Trovati 16060 documenti.
Trovati 16060 documenti.
Milano : Dalai, 2012
Abstract: Nella storia dell'uomo le conoscenze sui meccanismi del concepimento sono andate di pari passo con l'evoluzione dei metodi per impedirlo. Quello del controllo delle nascite - spesso determinato dalla miseria, ma anche da convinzioni religiose e culturali - è tuttavia un ambito poco conosciuto della ricerca scientifica. Questo excursus dei metodi contraccettivi dall'antichità ai giorni nostri unisce sapientemente dati storici, medicina e antropologia facendo luce su uno dei temi bioetici più controversi. Non di rado i metodi per impedire la procreazione sono infatti diventati il pretesto per uno scontro fra opposte posizioni etiche e giuridiche che divide tuttora la nostra società. Carlo Flamigni, uno dei più autorevoli esperti italiani dell'argomento, ne sottolinea con rigore i principali aspetti, non rinunciando però a denunciare la colpevole arroganza di religione e scienza che, in nome della morale e del progresso, hanno sacrificato la dignità di generazioni di madri.
2012, il libro ufficiale dei record mondiali / Keir Radnedge
3. ed
[Milano : Rizzoli], 2012
Abstract: I numeri, le curiosità, i giocatori, le foto più emozionanti dello sport più popolare del pianeta: completamente rivisto e aggiornato, il libro firmato dalla Federazione internazionale del calcio torna ancora una volta in libreria e include i fatti salienti e le statistiche della stagione 2010-2011.
Roma : Fazi, 2012
Abstract: William Stoner ha una vita che sembra essere assai piatta e desolata. Non si allontana mai per più di centocinquanta chilometri da Booneville, il piccolo paese rurale in cui è nato, mantiene lo stesso lavoro per tutta la vita, per quasi quarantanni è infelicemente sposato alla stessa donna, ha sporadici contatti con l'amata figlia e per i suoi genitori è un estraneo, per sua ammissione ha soltanto due amici, uno dei quali morto in gioventù. Non sembra materia troppo promettente per un romanzo e tuttavia, in qualche modo, quasi miracoloso, John Williams fa della vita di William Stoner una storia appassionante, profonda e straziante. Come riesce l'autore in questo miracolo letterario? A oggi ho letto Stoner tre volte e non sono del tutto certo di averne colto il segreto, ma alcuni aspetti del libro mi sono apparsi chiari. E la verità è che si possono scrivere dei pessimi romanzi su delle vite emozionanti e che la vita più silenziosa, se esaminata con affetto, compassione e grande cura, può fruttare una straordinaria messe letteraria. È il caso che abbiamo davanti. (Dalla postfazione di Peter Cameron)
[Milano] : Sperling & Kupfer, 2012
Abstract: In un Paese normale questa storia non sarebbe mai diventata un libro. In un Paese normale Ambrogio Mauri sarebbe stato soltanto un imprenditore di talento, di quelli che fanno il vanto (e il PIL) di una nazione. Ma non in Italia. La storia di Ambrogio Mauri comincia e finisce in Brianza. 'Laura, laura, laura' sono i tre comandamenti su cui si regge la vita da queste parti e Ambrogio Mauri li impara in fretta. Ha solo diciannove anni quando il padre muore. Gli lascia un'officina che ripara autobus, e molti debiti. Ambrogio salva l'azienda e la trasforma in una delle realtà italiane più avanzate nella produzione di mezzi pubblici di trasporto. Insieme con la ditta Mauri, cresce e cambia anche l'Italia. L'euforia del boom economico lascia il posto a un Paese incapace di superare le sue contraddizioni, sempre più prigioniero di un sistema di corruzione che trova il suo apice e simbolo nella Milano da bere degli anni Ottanta. Dove è normale pagare tangenti, dove l'onestà è ormai solo una vecchia moneta fuori corso. Mauri sceglie di non adeguarsi. Così facendo però lo spazio per la sua azienda si fa sempre più stretto. Anno, dopo anno diventa invisibile, regolarmente ignorata nelle gare d'appalto. Poi, il ciclone di Mani Pulite investe l'Italia del malaffare e per Ambrogio sembra la fine di un incubo. Ma il risveglio è brusco e il prezzo della disillusione altissimo: pochi anni più tardi nulla è cambiato. E Mauri rimane solo, come solo - in fondo - era sempre stato.
Il senso della storia : dal Settecento al Duemila / Pietro Rossi
Bologna : Il Mulino, 2012
Abstract: La nozione di storia, intesa come una realtà oggettiva che abbraccia le vicende del genere umano in tutte le epoche, sorge in età moderna, in stretto rapporto con concetti quali quelli di progresso e di civiltà. Lo sviluppo dell'umanità acquista un significato nuovo, quello di un processo graduale da un originario stato selvaggio alla barbarie, e dalla barbarie alla civiltà. Si pongono problemi come quello della direzione di tale sviluppo, del significato positivo o negativo del progresso, del soggetto del processo storico, dell'unità della storia o della pluralità delle civiltà. In questo quadro si colloca la riflessione di autori come Voltaire, Kant, Herder, Hegel, Comte, Marx, Burckhardt, Nietzsche, Spengler, Toynbee. Un multiforme e complicato processo che l'autore illustra dalle origini fino alla perdita della centralità dell'Europa e al recente affermarsi di una storia globale.
Giunti, 2012
Abstract: Il giornalista Philippe Harrouard modera il dialogo tra il Nobel per la medicina Luc Montaignier e padre Michel Niaussat, monaco cistercense impegnato nella difesa dei diritti dei carcerati, proponendo temi e spunti per il confronto tra due personaggi dalle vocazioni molto diverse. Nel silenzio e nella pace dell'abbazia della Trappe (nell'Orne) il discorso si muove toccando argomenti che spaziano dall'origine dell'universo e della vita al progresso scientifico e alla fede, fino agli scottanti temi di attualità posti oggigiorno dalla bioetica (procreazione assistita, clonazione, eutanasia), mettendo in luce le esperienze, le battaglie e i punti di vista dei due protagonisti. Il tono e lo stile colloquiale di questa intervista a tre voci fanno sì che i temi filosofici, etici e scientifici affrontati siano accessibili anche al grande pubblico.
Erba... la sua storia... le sue vie. Libretto n. 2 / a cura di Massimo Di Girolamo, Angelo Molinari
Erba : Banca di Credito Cooperativo dell'Alta Brianza, [2012?]
Milano : Garzanti, 2012
Saggi corsari
Abstract: Pane nostro è il frutto di vent'anni di lavoro. Quella del pane è una grande storia, ricca di sapienza e di poesia, d'arte e di fede. Abbraccia l'intera storia dell'umanità: dal giorno lontano in cui i nostri antenati si stupirono per la simmetria dei chicchi sulla spiga, fino a oggi, quando miliardi di esseri umani ancora soffrono la fame e sognano il pane, mentre altri lo consumano e lo sprecano nell'abbondanza. Sulle rive del Mediterraneo, dalla Mesopotamia alle tavole del mondo intero, il pane è stato il sigillo della cultura. Ha accompagnato, anche nella forma della galletta, della focaccia, del biscotto, viaggiatori, pellegrini, marinai. Si è ritrovato al centro di dispute sanguinose e interminabili: le guerre per procacciarsi il cibo, ma anche le lunghe controversie sul pane - lievitato oppure azzimo - da usare per la comunione. Perché il pane è anche un simbolo, al centro del rito eucaristico. E lo si ritrova, nelle sue mille varietà, in molte opere d'arte, dall'antico Egitto alla pop art. Raccontando questa saga sul pane, come nel suo geniale, imprevedibile e fulmineo Breviario mediterraneo (Claudio Magris), Matvejevic ci parla di Dio e degli uomini, della storia e dell'antropologia, della fame e della ricchezza, della guerra e della pace, della violenza e dell'amore. Una saggezza spesso temprata nel dolore, ma sempre piena di speranza. Prefazione di Enzo Bianchi. Postfazione di Erri De Luca.
Storia linguistica di Milano / Silvia Morgana
Carocci, 2012
Abstract: La lunga e complessa storia linguistica di Milano è specchio della storia della città ed è caratterizzata dal suo farsi sempre meno municipale e sempre più italiana, europea, internazionale senza perdere la propria identità. La storia del dialetto e della sua tradizione letteraria si intreccia nel tempo con quella della progressiva affermazione dell'italiano e del rinnovamento linguistico che proprio Milano, dall'età illuministica, contribuì a promuovere.
Bollati Boringhieri, 2012
Abstract: Da Acqua a Yeti, questa carrellata di 501 cose ignote ha il pregio di dare risalto - una volta tanto - a ciò che non sappiamo. E scorrendo i capitoli di questo libro è sorprendente vedere quante siano le cose che effettivamente restano fuori dalla nostra portata. In molti casi si tratta di cose che crediamo di sapere, salvo che a un esame più ravvicinato queste presunte conoscenze finiscono per mostrare tutta la loro enigmaticità. La nostra ignoranza è grande ed è una fortuna che sia così: questo libro vuole tesserne l'elogio perché, come diceva Confucio, La vera conoscenza è sapere i limiti della nostra ignoranza. Come si formano i cristalli di ghiaccio? In che modo Socrate si guadagnava da vivere? Perché l'armadillo si ammala di lebbra? Perché la caffeina distrugge la regolarità delle tele dei ragni? Per quanto tempo resta cosciente una testa recisa dal corpo? Il lievito può pensare? Fino a quanto può contare un topo? La prossima settimana pioverà?... Sono alcuni dei 501 deliziosi casi di ignoranza umana. A quanto pare, più cose capiamo e più siamo consapevoli di quelle che non conosciamo, e più ci sentiamo motivati a scoprire e conoscere. Come disse Benjamin Franklin: La soglia del tempio della sapienza è la consapevolezza della nostra ignoranza.
Bologna : Odoya, [2012]
Odoya library ; 72
Abstract: Passarono di qui è una cavalcata entusiasmante attraverso un tempo rimasto nella fantasia e nella memoria di ciascuno di noi. È la storia della lunga e tenace lotta dei capi delle tribù nomadi dell'America settentrionale per formare una nazione unita o una grande confederazione di genti, capace di parlare con autorità o con una voce sola e potente in difesa dei propri diritti, per la sopravvivenza di civiltà e culture minacciate da un'aggressione crudele. Grazie a un lavoro di ricerca durato più di cinque anni, attraverso consultazioni di studiosi, testimonianze e documenti, Mario Monti ricostruisce gli avvenimenti, la vita, gli usi e i costumi di più di cento tribù e famiglie indiane, dagli Apache ai Black Foot e ai Sioux, con i loro capi Toro Seduto, Cavallo Pazzo, Alce Nero, Capo Giuseppe, Buffalo Bill, nomi mitici e familiari a tutti. Il titolo del libro deriva dall'iscrizione tuttora leggibile (Pasó por aquí) scolpita nella roccia di El Morro, New Mexico, da Juan de Oñate, figlio di un governatore spagnolo che verso il 1598 guidò attraverso le sconfinate pianure americane una spedizione alla ricerca delle Sette città d'oro.
Gian Luca Zanetti dall'avvocatura al giornalismo e all'editoria / Barbara Boneschi
Angeli, 2012
Abstract: Il volume ricostruisce la storia della Società Editrice Unitas e del suo fondatore Gian Luca Zanetti, un protagonista della vita professionale milanese negli anni compresi tra la grande guerra e il consolidamento del fascismo. La sua posizione critica nei confronti del regime lo costrinse a lasciare nel febbraio 1924 la direzione del quotidiano La Sera. Altri periodici della Unitas furono la Rivista d'Italia e L'Industria, entrambe dirette da Zanetti, e Pensiero medico. Intenti di derivazione illuministica animarono l'attività della casa editrice: formazione di un'opinione informata e vigile, riformismo nella pubblica amministrazione, diffusione del sapere scientifico, impulso all'economia. Sullo sfondo l'idea di progresso e un forte ideale democratico, intensamente vissuto da Zanetti. Presentando il primo numero della Rivista d.Italia, egli affermava che le arti insegnano che non v'è tempo, per periglioso e torbido che sia, in cui il sapere possa essere negletto, costituendo il sapere l'arma in ogni ora più potente e sicura, anche in quelle più tragiche, per risollevare le sorti della Nazione. Completano il volume l'indice della Rivista d'Italia dal 1918 al 1926 e il catalogo della Unitas dal 1917 al 1927.
Credere e conoscere / Carlo Maria Martini, Ignazio Marino ; a cura di Alessandra Cattoi
Torino : Einaudi, 2012
Abstract: L'uomo di fede - una delle massime autorità spirituali del nostro tempo incontra l'uomo di scienza - un chirurgo di fama internazionale impegnato per la difesa dei diritti delle persone. Attraverso un dialogo sincero e aperto all'ascolto, essi ragionano intorno ad alcuni dei temi etici oggi più rilevanti, su cui esiste una divergenza apparentemente incolmabile tra il mondo cattolico e la comunità scientifica. Ne nasce una discussione proficua su temi che riguardano da vicino la realtà quotidiana di molte persone: l'inizio della vita e le sue implicazioni nella fecondazione artificiale e nella ricerca sulle cellule staminali embrionali, le posizioni della Chiesa sulla sessualità, sul celibato per i sacerdoti cattolici, sull'omosessualità e sui diritti civili. Il testo si conclude con un lungo approfondimento sulla fine della vita: partendo dal principio irrinunciabile che vada difesa la dignità della persona in ogni fase della sua esistenza, l'eutanasia può essere considerata ammissibile in alcune circostanze?
Vicenza : Pozza, 2012
Abstract: Negli ultimi anni false scoperte, errori, risultati esagerati sono così aumentati che molti osservatori hanno concluso che non solo i truffatori debbano essere scovati e puniti, ma che la stessa struttura della ricerca scientifica sia da porre sotto indagine. Questo libro narra un secolo di storie controverse, frodi, errori, illusioni prese dal fronte della scienza: dai raggi N alle nanotecnologie, dalla natura della luce ai nuovi elementi chimici, dalle forme dell'acqua alle energie inesauribili. Assistiamo in questi anni all'emergere di una nuova tipologia di fare scienza, una sorta di arrangiamento ibrido tra università, centri di ricerca, ruolo del pubblico, governi nazionali e sovranazionali, finanziatori e imprese private, dove il numero di ricercatori, esperimenti, analisi e pubblicazioni diventa sempre più grande mentre i normali meccanismi di controllo stentano a tenere il passo. La competizione diventa più spietata, la ricerca più frammentata, sponsorizzata, sempre meno guidata dalla curiosità e dalla ricerca della verità. I conflitti di interesse, finanziari ed etici, aumentano. Ed ecco che nascono, inevitabili, tentazioni devianti. Certo è che i meccanismi di autocorrezione continuano ad essere un tratto distintivo della scienza, ma tutti dobbiamo conoscere come la scienza realmente opera per poter più correttamente giudicare.
L' invisibile bellezza : Antoine de Saint-Exupery cercatore di Dio / Enzo Romeo
Ancora, 2012
Abstract: Saint-Exupéry è un esploratore dell'assoluto, alla ricerca di qualcosa che riempia il cuore e l'anima. Questo libro ne ripercorre la vita - ricca di avventure e di amori - interrottasi a 44 anni, al termine dell'ultima missione aerea sui cieli di Francia, il 31 luglio 1944. Il qualcosa cercato dall'autore del Piccolo Principe può chiamarsi Dio ovvero l'invisibile per eccellenza? E può essere identificato nel Dio dei cristiani? Di sicuro, Saint-Exupéry è l'interprete delle inquietudini d'oggi, del nostro nomadismo spirituale e di quella bellezza inafferrabile di cui l'uomo moderno avverte una profonda nostalgia.
Manuale dell'uomo di mondo / Beppe Severgnini
Rizzoli, 2012
Abstract: Tre classici di Beppe Severgnini riuniti in un unico volume. Tre bestseller in Italia, in Gran Bretagna e negli Stati Uniti d'America. La prova che i caratteri nazionali esistono, resistono, ma cambiano. Ogni viaggiatore deve imparare a riconoscerli, capirli e rispettarli. L'uomo di mondo moderno non è uno snob, ma un osservatore che combina chilometraggio, cultura, passione e ironia. Questa è la lezione di Severgnini: attenzione ai dettagli e osservazione antropologica, occhio implacabile e cuore generoso. In queste pagine il racconto, informato ed esilarante, della vita tra gli Inglesi, che cambiano fingendo di rimanere uguali. L'avventura familiare di Un italiano in America, alle prese con le mance obbligatorie e la dittatura dell'aria condizionata. E il viaggio di ritorno dentro La testa degli italiani, continente esotico e affascinante, rivisitato nel 2012 per questa nuova edizione.
Un secolo di saggezza / Caroline Stoessinger ; prefazione di Vaclav Havel
[Milano] : Sperling & Kupfer, 2012
Abstract: A 108 anni la pianista Alice Herz-Sommer è la più anziana fra i sopravvissuti alla Shoah ed è stata protagonista e testimone del secolo breve e del primo decennio del nuovo millennio. È sopravvissuta al campo di concentramento di Theresienstadt, ha partecipato al processo di Adolf Eichmann a Gerusalemme e ha incontrato sul suo cammino alcuni fra i più affascinanti personaggi del nostro tempo. Nella Praga magica di inizio secolo la sua famiglia frequentava Franz Kafka (che lei chiamava zio Franz), Gustav Mahler, Sigmund Freud e Rainer Maria Rilke. In Israele Golda Meir e Arthur Rubinstein erano tra i fedeli amici che visitavano la sua casa per sentirla suonare. Si è esibita sui palcoscenici più prestigiosi del mondo, ma dice di non aver mai suonato così bene come a Theresienstadt, dove la musica era tutto ciò che le rimaneva. Oggi vive a Londra, e ancora si esercita al piano per ore, ogni giorno. Nonostante la prigionia nel lager, la morte - per mano dei nazisti - della madre, del marito e di molti amici, e la prematura scomparsa del figlio, Alice non ha mai ceduto all'amarezza o al pessimismo, trovando consolazione e salvezza nel potere dell'arte e nella capacità di vedere in ogni persona, persino nei suoi nemici, un pizzico di umanità e bontà. Un secolo di saggezza è la storia illuminante di una donna determinata a scegliere sempre il bene, anche di fronte al male assoluto. È una lezione preziosa sull'amicizia e la semplicità, sulla forza dell'arte e l'ottimismo. Prefazione di Václav Havel.
Panza e prisenza / Giuseppina Torregrossa
Milano : Mondadori, 2012
Abstract: Palermo. Un'estate caldissima. E tre poliziotti che più diversi non si potrebbe: il questore Lobianco, severo e forte, Rosario D'Alessandro detto Sasà - amante del cibo e delle donne, affetto da un curioso disturbo della lacrimazione che fa sì che pianga quando si eccita - e Marò Pajno, affascinante e volitiva, relegata in un noioso commissariato di quartiere. I tre sono uniti sin dai primi anni di servizio da un'amicizia più forte di tutto. Tanto che Marò, attratta da entrambi, ha finito per non concedersi a nessuno dei due... Nel medesimo volgere di giorni, Sasà viene incaricato di braccare un boss ricercato da anni e Marò si trova alle prese con un'indagine scottante: chi ha voluto uccidere sulla pubblica piazza uno dei più noti penalisti palermitani? Come se non bastasse, proprio nel momento in cui i due amici avrebbero più bisogno del suo autorevole appoggio, il questore Lobianco sembra preso da altre urgenze. Mentre il caldo avvolge ogni cosa, la barocca festa di Santa Rosalia ricopre le vie della città dei gusci crocchianti dei babbaluci e in riva al mare si levano le preghiere del Ramadan, a Sasà e Marò non resta che ritrovarsi, sera dopo sera, davanti a una tavola imbandita. Che ti porto? chiede lui ogni volta, Panza e prisenza risponde lei decisa, cioè: solo te stesso e il tuo appetito. Ogni cena una ricetta, preparata da Marò e servita a Sasà in un'atmosfera di speziata ambiguità. Ogni pasto un passo avanti nelle indagini e uno indietro nel gioco di seduzione...
Modigliani : l'uomo e il mito / Meryle Secrest
Milano : Mondadori, 2012
Abstract: Bello e dissoluto, grande bevitore e implacabile tombeur de femmes, impetuoso e a tratti violento: sono alcuni dei cliché a cui si associa in genere la figura di Amedeo Modigliani, uno dei protagonisti più anomali e geniali dell'arte italiana e mondiale. Una fama che ha dato adito a una vera e propria mitologia, alimentata da una generosa produzione di libri e film ispirati alla sua vita, spesso storicamente inattendibili. Un'ombra che si estende sulla sua personalità, oscurandone aspetti che si rivelano fondamentali per comprendere davvero l'originalità delle sue opere. Meryle Secrest, colpita dalla potenza espressiva di alcuni suoi dipinti, in cui ogni pennellata dà la sensazione di qualcosa di definitivo, quasi ineluttabile e rivela la presenza di una sensibilità complessa che il mito da solo non può spiegare, è andata alla ricerca di un Modigliani sottotraccia, per molti versi sconosciuto. L'autrice ripercorre le tappe salienti della sua vita descrivendo l'ambiente familiare d'origine, economicamente modesto ma colto e raffinato, gli anni di tirocinio a Livorno e Venezia, le suggestioni artistiche che più lo influenzarono (da Botticelli a Van Gogh, da Cézanne e Brancusi alle sculture primitive dell'Africa e dell'Oceania). E, soprattutto, racconta di quell'evento che segnò per sempre la sua esistenza: la tubercolosi, contratta da adolescente e a causa della quale rischiò più volte di morire.
Roma : Fazi, 2012
Le terre ; 218
Abstract: Kapuscinski è stato il più importante reporter del Novecento, esempio di un grande giornalismo improntato a una scelta etica, volto a dare voce a chi non l'ha e a produrre una qualche forma di cambiamento nel mondo. Tenace demolitore di luoghi comuni, con la sua vita il maestro Kapu ha testimoniato l'indipendenza del reporter, seguendo per mezzo secolo guerre e conflitti in vari continenti, dalla Polonia comunista all'Africa postcoloniale, dall'Iran di Khomeyni alla Russia sovietica. A rischio della propria vita. Biografia riccamente documentata, La vera vita di Kapuscinski ha dato adito a forti polemiche per aver insinuato un pesante dubbio: Kapuscinski è stato un grande reporter o un grande narratore? Ebbe mai la tendenza a esagerare, se non addirittura a inventare i fatti? Ha davvero incontrato di persona Che Guevara o il leader rivoluzionario del Congo Patrice Lumumba? Da questo spunto derivano quesiti di metodo di straordinario interesse: fino a che punto è lecito modificare lo svolgimento dei fatti per scrivere un reportage? Dove finisce il reportage e dove inizia la letteratura? Qual è la relazione tra la realtà e la parola, tra la storia e la letteratura?