Trovati 16061 documenti.
Trovati 16061 documenti.
Paris / Doisneau ; traduzione dal francese di Ver Verdiani
L'Ippocampo, 2012
Abstract: Il volume è il catalogo di una ambiziosa mostra itinerante, iniziata prima a Parigi, poi trasportata a Tokyo e Kyoto con un enorme successo di pubblico. Alinari la porta ora in Italia per celebrare il centenario della nascita del fotografo più popolare del novecento. Organizzato tematicamente, il libro ci guida in un'incantevole passeggiata per i giardini di Parigi, lungo la Senna e tra la folla dei parigini. Più di 500 fotografie, molte delle quali inedite, creano un ritratto unico della Ville Lumiere: dalle acrobazie dei monelli sui pattini alla fisarmonicista dall'aria impertinente, dalle eleganti signore che portano a spasso il cane all'indimenticabile bacio dell'Hotel de Ville, la magia di Parigi in bianco e nero è un tesoro senza tempo. Le foto, pubblicate dalle figlie del fotografo, sono completate dai commenti dello stesso Doisneau.
Un Noël de Maigret / Georges Simenon
4. ed.
Presses de la Cité, 2012
Le port des brumes / Georges Simenon
3. ed.
Presses de la Cité, 2012
L'eclissi della borghesia / Giuseppe De Rita e Antonio Galdo
Laterza, 2012
Abstract: La borghesia nel nostro Paese è venuta meno ai doveri e alle responsabilità che, naturalmente, le competono: il volume muove da questa tesi per dimostrare come, senza una borghesia in grado di esercitare il suo ruolo, gli italiani non hanno coltivato il senso delle istituzioni, della nazione e dello Stato, è salita l'onda di un populismo viscerale, che in alcuni casi si è tradotto nelle forme più estreme dell'antipolitica, non si è consolidata una classe dirigente di stampo europeo e, dopo il crollo della Prima Repubblica, il Paese si è ritrovato con pezzi di establishment spuri, per formazione e competenze. Il ceto medio ha così preso il soprawento senza che la borghesia fosse capace di fare qualcosa. Giuseppe De Rita e Antonio Caldo analizzano i diversi modi in cui si manifesta questa 'eclissi': dal capitalismo nostrano, refrattario a regole ed etica, alla rinuncia all'impegno politico diretto e alla passione civile, dallo smarrimento di elementi di equilibrio all'interno di una democrazia compiuta alla crescita di un sistema dell'informazione non indipendente, ma controllato da gruppi finanziari e industriali estranei all'editoria. Oltre a intere generazioni di borghesi che vanno a studiare all'estero per non tornare in Italia, abbandonando il Paese al suo declino. La conseguenza di quanto è accaduto è un evidente corto circuito tra governanti e governati, istituzioni e cittadini. E rappresenta un La borghesia nel nostro Paese è venuta meno ai doveri e alle responsabilità che, naturalmente, le competono: il volume muove da questa tesi per dimostrare come, senza una borghesia in grado di esercitare il suo ruolo, gli italiani non hanno coltivato il senso delle istituzioni, della nazione e dello Stato, è salita l'onda di un populismo viscerale, che in alcuni casi si è tradotto nelle forme più estreme dell'antipolitica, non si è consolidata una classe dirigente di stampo europeo e, dopo il crollo della Prima Repubblica, il Paese si è ritrovato con pezzi di establishment spuri, per formazione e competenze. Il ceto medio ha così preso il soprawento senza che la borghesia fosse capace di fare qualcosa. Giuseppe De Rita e Antonio Caldo analizzano i diversi modi in cui si manifesta questa 'eclissi': dal capitalismo nostrano, refrattario a regole ed etica, alla rinuncia all'impegno politico diretto e alla passione civile, dallo smarrimento di elementi di equilibrio all'interno di una democrazia compiuta alla crescita di un sistema dell'informazione non indipendente, ma controllato da gruppi vuoto che bisognerà colmare per restituire all'Italia un'idea forte e condivisa di futuro.
Abbiate pietà di mio figlio / a cura di Karen Taieb ; prefazione di Tatiana de Rosnay
Sperling & Kupfer, 2012
Abstract: Quello che i parigini chiamavano Vél d'Hiv, il Velodromo d'Inverno, era un edificio dedicato allo sport, capace di contenere 17.000 spettatori. Un tempio consacrato allo svago nel cuore della città. Quanto di più stridente con l'uso ignobile cui fu piegato quando vi furono ammassati migliaia di inermi cittadini ebrei destinati alla deportazione: il rastrellamento del 16 e 17 luglio 1942, infatti, è uno degli episodi più vergognosi e tragici della Seconda guerra mondiale. Per ordine del governo di Vichy, 3.031 uomini, 5.802 donne e - fatto mai accaduto prima - 4.051 bambini vengono strappati dalle loro case e rinchiusi nello stadio. In condizioni disumane, fra i disagi, la disperazione, qualcuno riesce a scribacchiare una lettera che, grazie alla buona volontà di qualche carceriere, arriva a destinazione. Sono messaggi essenziali attraverso i quali conosciamo la quotidianità della prigionia. Alcuni traboccano di speranza: sono quelli di chi, ignaro della propria sorte, osa pensare al futuro; molti altri, invece, vanno dalla preoccupazione alla consapevolezza di un non ritorno. E alcuni, i più toccanti, sono quelli che danno voce allo strazio per i più piccoli: la madre che affida il figlio a degli sconosciuti, il fratello maggiore che si angoscia per il pianto del fratellino, la ragazzina che chiede perdono ai suoi cari per chissà quali mancanze. Abbiate pietà di mio figlio raccoglie queste sconvolgenti lettere, riunite qui per la prima volta.
Un mondo di avventura / Disney
The Walt Disney Company Italia libri, 2012
I ponti della delizia / Guido Cervo
Piemme, 2012
Abstract: Nella notte tra il 23 e 24 ottobre 1917, sull'esercito appostato sul fronte di Caporetto si abbatte l'inferno. Gli austro-tedeschi travolgono le truppe italiane, stanche e demotivate dopo anni di sanguinose e vane battaglie. E la disfatta. Abbandonati dai generali, i soldati allo sbando attraversano il Friuli, e i civili, impauriti dall'avanzata del nemico, vanno a ingrossare la triste colonna dei militari in ritirata. Tra questi il sergente Tarcisio Angeretti, contadino bergamasco prestato controvoglia alle armi, e altri suoi commilitoni, mandati a combattere per ragioni che nessuno di loro comprende. Tranne forse Libero Santini, il socialista del battaglione, che la sa lunga su deboli e potenti; ma è pericoloso starlo a sentire. Tra episodi di viltà, sopraffazione e violenza, ma anche di grande generosità e amicizia, la strada di Tarcisio si incrocia con quella di altri militari e civili. Come la Bertini, donna perduta che nasconde nel cuore una pena segreta. O Ersilia, giovane vedova di guerra, decisa a tutto pur di portare in salvo Anita, la piccola orfana ribelle. Mentre gli Arditi vanno incontro spavaldi al nemico, per chi si ritira l'unica possibilità di sfuggire alla morte o alla prigionia è attraversare i ponti sul Tagliamento prima che l'esercito li faccia saltare, in un estremo tentativo di fermare l'invasione. Non tutti arriveranno in tempo.
Da ladro a poliziotto / directed by Les Mayfield ; Martin Lawrence, Luke Wilson, Peter Greene
Columbia Tristar Home Entertainment, 2012
Abstract: Prima dell'arresto, un ladro nasconde il bottino ricavato dall'ultimo furto in gioielleria nel cantiere di un palazzo in costruzione. Quando esce dal carcere e scopre che l'edificio ospita un commissariato, non gli resta che fingersi un poliziotto.
Fabrizio Lupo / Carlo Coccioli ; prefazione di Walter Siti
Venezia : Marsilio, 2012
Il denaro "Sterco del demonio" / Massimo Fini
5. ed
Venezia : Marsilio, 2012
L'uomo artigiano / Richard Sennett ; traduzione di Adriana Bottini
Feltrinelli, 2012
Abstract: Nei momenti difficili un'intuizione forte può dare senso e concretezza a bisogni diffusi. Tale è l'uomo artigiano, ovvero l'homo artifex, che persegue per sé e per la propria personale soddisfazione la ricerca dell'opera quasi perfetta, del buon lavoro fatto con arte, intelligenza, sapienza manuale e conoscenza. Torna oggi con forza questo desiderio, a ben vedere quasi innato nella nostra natura, contro la mediocrità e il basta che sia fatto. Il libro di Sennett è un valzer tra presente e passato, tra antiche botteghe dove si formavano i Raffaello o venivano levigati e assemblati in aurea misura gli Stradivari che ancora ci incantano, e moderni laboratori dove si cucina un delizioso poulet a la d'Albufera o si mette a punto il sistema Linux, per scoprire - attraverso ciò che la scienza ci insegna e la società ci chiede - come funziona la sinergia mente-mano-desiderio-ragione, che ha fatto grande il mondo occidentale e forse può oggi restituirgli saggezza.
Let's go for a drive! / Mo Willems
Walker Books, 2012
22/11/63 / Stephen King ; traduzione di Wu Ming 1
Sperling & Kupfer, 2012
Abstract: Jake Epping ha trentacinque anni, è professore di inglese al liceo di Lisbon Falls, nel Maine, e arrotonda lo stipendio insegnando anche alla scuola serale. Vive solo, ma ha parecchi amici sui quali contare, e il migliore è Al, che gestisce la tavola calda. È proprio lui a rivelare a Jake il segreto che cambierà il suo destino: il negozio in realtà è un passaggio spaziotemporale che conduce al 1958. Al coinvolge Jake in una missione folle - e follemente possibile: impedire l'assassinio di Kennedy. Comincia così la nuova esistenza di Jake nel mondo di Elvis, James Dean e JFK, delle automobili interminabili e del twist, dove convivono un'anima inquieta di nome Lee Harvey Oswald e la bella bibliotecaria Sadie Dunhill. Che diventa per Jake l'amore della vita. Una vita che sovverte tutte le regole del tempo conosciute. E forse anche quelle della Storia.
I am invited ro a oarty! / Mo Willems
Walker Books, 2012