Trovati 15741 documenti.
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Al sole del Sud / Susanna Michelin Salomon
Roma : Europa, 2015
Edificare universi
Il guardiano degli dei : storia di una visione / Giovanna Silvani Weidmann
Roma : Albatros, 2015
Confini. NuoveVoci
Due storie : un furto d'arte e uno d'amore / Livio Rosai
Roma : Gruppo Albatros : Il Filo, 2015
Gli speciali
Il giardino degli oleandri / Nello Amato
Roma : Albatros, 2015
Strade. NuoveVoci
Francis Bacon, 1909-1992 : sotto la superficie delle cose / Luigi Ficacci
Köln : Taschen, 2015
Abstract: Francis Bacon (1909-1992) possedeva la rara capacità di trasformare le pulsioni inconsce in forme figurative e antropomorfe che sembrano evocare le emozioni grezze che ne sono all'origine. In una combinazione di realismo e astrazione, Bacon si immerge in profondità sotto la superficie delle cose, spalancando il corpo umano per portare alla luce il caos al suo interno e lottando contro tutto ciò che è inspiegabile. L'opera di questo artista leggendario è pervasa di erotismo e grottesca bellezza e le sue figure distorte e inquietanti hanno ispirato intere generazioni di pittori impegnate nel tentativo di emulare il suo originalissimo stile.
Il dossier Urania / Nicola Piovesan
Viterbo : Alter Ego, 2015
Specchi
La bestia che dorme / Sabrina Bergamini
Torino : Robin, 2015
I Robin&sons
Abstract: Storia di una malattia all'ombra di un amore.
La corte delle malerbe : casi umani metropolitani / Lorenzo Bottazzo
Saonara : Il prato, 2015
Gli antidoti
Abstract: Vivere è un mestiere difficile. Richiede un particolare talento. C'è chi ce l'ha, e chi no. Luigi Bon, detto Gino, ma noto ai più come Jeans Bon (anche se con l'agente segreto ha ben poco a che fare), e tutta l'accolita dei suoi sgangherati amici non sembrano particolarmente dotati in tal senso. Men che meno in quel campo, così complesso e fragile, ma fondamentale, che riguarda le relazioni e i sentimenti umani. Tra cui si muovono in modo incauto, inappropriato, molesto, come le malerbe tra le piante "buone", alle quali sottraggono gli elementi vitali, fino a farle morire. Seguendo tale analogia, le bizzarre situazioni in cui questi personaggi si arrabattano, quasi tutte paradossali, al più divertenti, ma talora anche drammatiche, sono presentate ognuna in associazione con una diversa tipologia di malerba, nella cui descrizione scientifica ritrovano curiose e inquietanti risonanze. Ma attenzione, come molte di queste piante "cattive" possono riservare sorprese inaspettate solo cambiando gli occhi con cui le si guarda, rivelando virtù anche di grande valore, lo stesso vale per i casi della vita: l'arte di vivere può essere appresa nei modi e nei tempi più inaspettati, talvolta solo... vivendo. Ce la faranno, Jeans e i suoi amici? Forse sì, forse no. Lo scopriremo solo... leggendo.
2015
Fa parte di: Vianello, Angela <1985->. Aeon / Angela Vianello
Vento di Sicilia / Lucia Vincenti ; con uno scritto di Alberto Samonà
Marlin, 2015
Abstract: Nello scenario della fame che attanaglia Palermo all'indomani della Grande Guerra, prende le mosse il romanzo, incentrato sulla storia di Fernando, un giovane aristocratico che ha rinunciato agli agi economici e sociali del proprio ceto, scegliendo di sposare Dora, una popolana di umili origini, ma bella, leale e coraggiosa: la sua "tigre bionda", come lui stesso la chiama. Tornato dal fronte, Fernando riesce a trovare lavoro in una delle fabbriche più importanti della città e ai cantieri navali. Ben presto, in quell'ambiente vivace, viene a contatto con molti lavoratori che la guerra aveva reso coscienti dei loro diritti e del loro potere, partecipa ad alcuni comizi e diviene esponente di spicco di quella "Palermo velata e nascosta" che darà origine all'antifascismo e alla Resistenza nell'isola. Tra i personaggi del romanzo s'intrecciano vicende d'amore e di passione civile che mettono in luce la realtà economica, politica e sociale della Palermo del tempo: una Palermo ricca di profumi e vivacità, in cui si scontrano grandi ricchezze e diffusa povertà.
New York ; Boston : Little, Brown and Company, 2015
Einaudi, 2015
Abstract: Cos'è il carcere? La forma architettonica del male. Il carcere è un muro, e il muro è il più spaventoso strumento di violenza esistente. Non si è mai evoluto, perché è nato già perfetto. Tutti i giorni, all'ora d'aria, puoi arrivare a toccarlo col naso per guardarlo così da vicino da non vederlo più. E il muro non è fatto per agire sul tuo corpo; se non lo tocchi tu, lui non ti tocca. Non è una cosa che fa male, è un'idea che fa male. Sandro Bonvissuto ha un'attitudine da speleologo dell'esistenza. Che parli della pena di vivere in galera, della scoperta di quella cosa gigantesca che è l'altro da sé, o di un bambino che impara a correre il rischio di cadere, i suoi pensieri si mescolano sempre a percezioni scandagliate, felicità assaporate, umiliazioni patite, declinazioni del sentimento dell'esistere restituite con la naturalezza e la potenza dell'acqua che scava in profondità. Così, la felicità frastornante che dà l'amicizia può sprigionarsi da tre semplici lettere (Aveva detto 'noi'. E mi sembrò fosse la prima volta che risuonasse quel pronome nell'aria, riferito anche a me. Noi, detto così, ti faceva essere addirittura la metà di una cosa plurale). L'infanzia che non conosce la dittatura del tempo (lo sanno tutti che bambini e orologi sono due cose incompatibili), che è insofferente agli spazi chiusi (perché l'infanzia non ha case, l'infanzia ha strade), è davvero l'unico momento nel quale siamo stati un altro.
[Pesaro] : DNA, [2015]
Abstract: Dopo i 4 giganti “milanesi non milanesi” del primo film (Leonardo, Napoleone, Hemingway e Stendhal) il focus ora è su altri giganti arrivati in città da luoghi meno lontani. Intervento di Francesco Alberoni sulla “Milano di adesso”, in chiave culturale e “sociologica”. Farinotti prosegue il suo racconto davanti alla statua di Costantino che nel 313 emanò l'editto di Milano, una delle carte, se non la carta più importante della Storia. Intervento di Filippo Del Corno, assessore alla Cultura del Comune di Milano. Ai Giardini pubblici campeggia il monumento a Indro Montanelli, il grande giornalista arrivato dalla Toscana. E’ la volta di Enrico Mattei, “l’uomo del petrolio italiano” milanese acquisito. Ecco il “Pirellone” di Giò Ponti, architetto, talento dell’arte applicata. Uno dei grandi milanesi del mondo, del 900. Si conclude col milanese più grande di tutti, Alessandro Manzoni. Farinotti è sui gradini della chiesa di San Fedele, dove Manzoni cadde battendo il capo uscendo dalla chiesa. Visse ancora qualche mese ma la sua vita attiva e intellettuale si concluse su quei gradini, inquadrati. Ma soprattutto Farinotti entra nella stanze private della casa di Manzoni, rimaste come allora. Indugia davanti al letto dove il “milanese” morì. La sequenza finale vede Farinotti, commosso, dietro la scrivania, imporre le mani su quel legno dove lo scrittore lavorava.
[Pesaro] : DNA, [2015]
Abstract: Farinotti racconta il Duomo, il suo rapporto personale da milanese e quello professionale. Riprese esterne e interne suggestive: i resti di Carlo Borromeo, i cardinali Shuster e Ferrari. Immagini storiche di Giangaleazzo Visconti, l’inventore” del Duomo, siamo nel 14° secolo. La parola passa a monsignor Borgonuovo, arciprete del Duomo e Presidente della Veneranda Fabbrica. Nessuno è più qualificato di lui. Racconta vicende storiche anche divertenti. Digressione su Napoleone, che chiese il Duomo per l’incoronazione a re d’Italia, e al quale si deve la facciata del Duomo com’è adesso. Fece spendere un patrimonio alla città e alla “Fabbrica” promettendo che la Francia avrebbe risarcito. Non risarcì. Visita all’archivio e al magnifico Museo del Duomo. La Scala viene ripresa eccezionalmente dall’interno dove Farinotti racconta dal palcoscenico. Montaggio dei grandi eroi della Scala, da Caruso a Pavarotti, Nureyev e Callas, Toscanini, Von Karajan, Visconti e molti altri. Intervento di Alexander Pereira, Sovrintendente, di Maria Di Freda, direttore generale, delle étoile Savignano (che accenna un movimento di danza con Farinotti) e Carla Fracci. Visita alle stanze del Grand Hotel et de Milan che ospitò per 28 anni Giuseppe Verdi, al quale viene dedicato un vasto capitolo.
[Pesaro] : DNA, [2015]
Abstract: E’ il sesto capitolo della storia di Milano ideata, scritta e condotta da Pino Farinotti, per la regia di Andrea Bellati, col sostegno e contributo del Comune di Milano, co-prodotta dal MIC. Com’è tradizione dei “GIANTS”, partecipano al film i più importanti personaggi legati al tema affrontato. Gli interventi sono di Beppe Modenese, già presidente della Camera della Moda, l’uomo che di fatto ha inventato la Moda italiana e l’ha resa leader nel mondo. A seguire Mario Boselli, che ha gestito, sempre attraverso la “Camera” quasi tutti i grandi marchi italiani. E poi le grandi firme, nei loro ambienti: Maria Luisa Trussardi, i responsabili di Ferré, la prestigiosa, supersclusiva ditta Curiel madre e figlia. Caraceni, che veste i vip del mondo, i cui abiti sono uno status. E altri sarti e stilisti. Partecipano, secondo il proprio ruolo, Alfonso Signorini e Francesco Alberoni. Le immagini sono quelle delle grandi sfilate e di montaggi relativi ai grandi modelli, i divi e le dive che, nelle epoche, hanno dettato moda, esempio e comportamento. Il tutto squisitamente milanese.
Paula / Isabel Allende ; traduzione di Gianni Guadalupi
26. ed.
Feltrinelli, 2015
Abstract: Paula, nata nel 1963, è una ragazza felice, innamorata di suo marito, vive a Madrid, lavora. Una vita semplice, che non ha niente in comune con quella della madre Isabel. Improvvisamente Paula si ammala di una malattia rarissima, la porfiria: ha imboccato una strada di non-ritorno. Isabel lascia San Francisco, dove vive, per correre da lei. Mentre i medici studiano ogni cura per salvarla, Isabel prova con l'unico mezzo che ha a disposizione: usa la scrittura per distrarre la morte, la magia della parola per evocare e chiamare a raduno, attorno a Paula, tutti i componenti della numerosa e bizzarra famiglia perché, insieme ai ricordi, formino una catena umana che trattenga Paula alla vita. 'Paula' è l'autobiografia di Isabel Allende.
Clicca qua... e guarda là! / [testi Lucia Rossetti ; disegni Giuseppe Ferrario]
Giunti junior, 2015
Abstract: Che cosa fa Babbo Natale quando non consegna regali? Si trasforma in Super Claus, il più grande amico dei bambini di tutto il mondo: se qualcuno gli chiede un aiuto per risolvere qualcosa che non va, lui parte con la sua fantaslitta e una nuova avventura sta per cominciare! Quel tiepido giorno di aprile, uno strano insetto ronzante atterra al Polo Nord con una letterina sotto l'ala. L'ape navicella radiocomandata è di Helga, che chiede a Super Claus di convincere i suoi a regalarle un tablet ultramoderno. Secondo loro la sua passione per l'elettronica sta superando i limiti, ma quella è l'unica cosa che la renderebbe felice!
Psichiatria psicodinamica / Glen O. Gabbard ; edizione italiana a cura di Fabio Madeddu
5. ed. basata sul DSM-5
R. Cortina, 2015
L'Ippocampo, 2015
Abstract: 9 cartamodelli facili per confezionare un guardaroba alla moda per la propria bambola: un top, un soprabito al ginocchio, una gonna a trapezio, una giacca di pelliccia, una gonna a ruota, un abito da giorno e uno da sera, una borsetta da sera e una a frange. La mia bambola, la vesto io! insegna a confezionare capi coordinabili per bambole di un'altezza standard di 30 cm. L'approccio è semplice, veloce e divertente, con risultati di grande effetto. La sezione principale del libro contiene i cartamodelli per nove capi e relativi accessori: per ciascun capo è riportato il cartamodello a grandezza naturale con chiare istruzioni illustrate per ogni fase dell'esecuzione. Non mancano tanti utili consigli e gradevoli foto di bambole con indosso i capi finiti; l'ultima sezione contiene alcune nozioni fondamentali di cucito, ad esempio come si infila l'ago, il punto filza e la cucitura dei bottoni, automatici e con asola.