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Trovati 3517 documenti.

Patrick Branwell Brontë
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Law, Alice

Patrick Branwell Brontë

flower-ed, 26/06/2017

Abstract: Nel 1923 il mito dei Brontë era già affermato al punto da dare vita a due fazioni di studiosi e appassionati: da un lato i sostenitori delle sorelle Charlotte, Emily e Anne, dall'altro quelli a favore di Branwell. Alice Law apparteneva a questo secondo gruppo. Il suo saggio biografico, scritto sull'onda della concitazione per rendere giustizia alla memoria oltraggiata di Branwell, è un appassionato resoconto che ha il chiaro intento di rivalutare la figura dello sfortunato fratello, il cui talento era stato troppo a lungo sminuito dai suoi detrattori. L'autrice scrive con tenerezza e con amore, persino quando affronta l'annosa quanto fantasiosa questione del suo tempo: chi scrisse davvero "Cime tempestose"?Alice Easton Law nacque a Burntisland (Scozia) il 23 ottobre 1870. Figlia di William Law, commesso viaggiatore, e Catherine Morton, emigrò in Nuova Zelanda con la sorella Mary Blythe nel 1880. Tornata in Inghilterra nel 1902 si dedicò all'insegnamento della musica, soprattutto del pianoforte per non vedenti. Membro della Auckland Society of Musicians, fu autrice di "Songs of the Uplands". Rimasta sempre nubile, morì a Auckland il 28 agosto 1942. La sua passione per i Brontë nacque in famiglia: il padre era un collezionista di dipinti, manoscritti e libri rari, tra i quali figuravano numerosi reperti della famiglia Brontë. Questi costituirono la cosiddetta Law Collection di Rochdale, ereditata dal nipote Alfred, dopo la scomparsa del quale fu smembrata e dispersa.

La mia anima è un giardino. Vita di Frances Hodgson Burnett
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Giustiniani, Carmela

La mia anima è un giardino. Vita di Frances Hodgson Burnett

flower-ed, 20/11/2017

Abstract: In questa meravigliosa biografia dedicata a Frances Hodgson Burnett (Manchester, 24 novembre 1849-Plandome, 29 ottobre 1924), Carmela Giustiniani ripercorre tutte le fasi della vita della scrittrice, lasciandoci esplorare il suo giardino interiore, fatto di luci e di ombre, di fiori lussureggianti e di erbacce. Nota ai lettori soprattutto per aver scritto capolavori come "Il giardino segreto", "La piccola principessa" e "Il piccolo Lord", fu una donna complessa e sfuggente, animata da alti ideali e, pur nelle difficoltà e nelle delusioni che la vita le riservò, desiderosa di vivere come nell'incanto di una fiaba.Indice degli argomenti:I. La piccola Lady (1849-1865)II. La giovane autrice (1865-1873)III. Un matrimonio americano (1874-1881)IV. Lord e principesse (1882-1892)V. Un matrimonio inglese (1892-1906)VI. Il giardino dell'anima (1907-1924)

Galateo
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Della Casa, Giovanni

Galateo

flower-ed, 24/07/2017

Abstract: Il Galateo di Giovanni Della Casa è il testo più importante e conosciuto nell'ambito dei trattati sull'educazione e sulle buone maniere. Pubblicato postumo nel 1558, rappresenta un manuale d'uso comune ideato per fornire quegli insegnamenti basilari sul comportamento corretto da tenere in società nelle diverse occasioni, dalla conversazione alla tavola, dai convenevoli alla bellezza femminile. Proprio questa caratteristica gli ha consentito di raggiungere moltissimi lettori sin dalla prima edizione e di non essere dimenticato nel corso dei secoli a venire.

La gente per bene
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Marchesa Colombi

La gente per bene

flower-ed, 24/07/2017

Abstract: La Marchesa Colombi si presenta come una vecchia signora che elargisce consigli sulle buone maniere da adottare in ogni circostanza, in famiglia e in società, nei diversi momenti della vita di una persona, da quando nasce a quando diventa vecchia. La gente per bene fu pubblicato la prima volta nel 1877. Questi gli argomenti trattati:- Il bimbo- I fanciulli (Coi parenti – Festa in famiglia – Colle sorelline – Colle persone di servizio – A pranzo – Visite – Inviti – Essendo ospiti in casa altrui – In iscuola – In serata – In chiesa)- La signorina (In casa – Visite – Pranzi – Balli – Ospiti in casa altrui – Ai bagni ed in villa – Corrispondenza)- La signorina matura- La zitellona (Coraggio della sua situazione – Toletta – Divertimenti)- La fidanzata (Domanda di matrimonio – Contegno coi parenti – Colle amiche – Col fidanzato)- La sposa (Annuncio delle promesse – Visite – Corredo – Doni nuziali – La sera del contratto – Circolari ed inviti – Al municipio – Colazione – In chiesa – Viaggio di nozze)- La signora (Ritorno dal viaggio – In famiglia – Visite – Pranzi in casa propria – Pranzi d'invito – Ricevimenti – Balli – Teatri – Ai balli – In campagna – Corrispondenza)- La madre (Annuncio della nascita d'un bimbo – Battesimo – Ricevimento – Ai pranzi – Presentazione dei bimbi ai conoscenti – Presentazioni delle figliole in società – Civiltà verso i maestri dei figli –Verso i loro amici – Lutto – Casi riservati)- La vecchia (Invecchiare – Toletta – Suocera – Divertimenti – Ospitalità)- Gli uominiMaria Antonietta Torriani nacque a Novara nel 1840 e morì a Milano nel 1920. Autrice di traduzioni, articoli, romanzi e racconti, fu collaboratrice di Anna Maria Mozzoni, giornalista, pioniera del femminismo in Italia e sostenitrice dei diritti civili delle donne. L'autrice stessa si impegnò nel movimento femminile lombardo, interessandosi in particolare alle condizioni di lavoro delle donne. Marchesa Colombi è il suo pseudonimo letterario, desunto da una commedia di Paolo Ferrari, con cui firmò numerose opere, tra cui "La gente per bene".

Il sentiero alpino. La storia della mia carriera
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Montgomery, Lucy Maud - Mainetti, Riccardo

Il sentiero alpino. La storia della mia carriera

flower-ed, 20/03/2017

Abstract: Nel 1917 Lucy Maud Montgomery era una scrittrice di successo: aveva pubblicato "Anne of Green Gables", il suo primo romanzo, da circa dieci anni e nel frattempo aveva scritto molti altri libri, tra i quali "The Story Girl", il suo preferito. In quell'anno l'editore della rivista Everywoman's World le chiese di scrivere la storia del suo percorso letterario e il risultato fu la pubblicazione in sei puntate di questa autobiografia."Il sentiero alpino. La storia della mia carriera" è la più completa fonte di informazione per quanto riguarda l'infanzia e i primi cimenti di questa grande e amata scrittrice canadese. Oltre a descrivere il proprio apprendistato letterario, dalle prime storie fantasticate fino alla pubblicazione dei libri, Lucy Maud Montgomery racconta le proprie vicende personali e familiari, dall'infanzia nell'Isola del Principe Edoardo al meraviglioso viaggio di nozze in Gran Bretagna.Il sentiero alpino percorso dalla scrittrice è stato duro, faticoso e costellato di rifiuti da parte degli editori, eppure ella non ha mai smesso di credere nel proprio talento. Ha scritto queste pagine "per infondere coraggio in quanti stanno faticando lungo l'estenuante sentiero che anch'io ho percorso per raggiungere il successo".Questa rappresenta la prima traduzione in lingua italiana dell'opera.

La new woman nella letteratura vittoriana
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Lambruschini, Debora

La new woman nella letteratura vittoriana

flower-ed, 21/12/2017

Abstract: Alla fine dell'Ottocento, si concluse la grande stagione del romanzo vittoriano e per la narrativa inglese si pose la questione di trovare nuovi mezzi espressivi idonei a interpretare le complessità del mondo contemporaneo, teso fra tradizione e modernità. Fu la forma narrativa breve a rappresentare, meglio di altre, lo spirito del tempo: la short story, libera dai canoni estetici tradizionali, permise agli autori un grado di sperimentazione, linguistica e tematica, maggiore rispetto al romanzo. Un contributo fondamentale allo sviluppo del genere fu dato dalle scrittrici, tra le quali George Egerton, Sarah Grand, Mona Caird ed Ella D'Arcy furono le più attive. Accomunate dal desiderio di riflettere sulle problematiche sociali e culturali del tempo, con particolare attenzione alla Woman Question, e di trovare una forma estetica capace di rappresentare il nuovo modello femminile incarnato dalla New Woman, contribuirono al dibattito nella definizione di nuovi codici morali: il punto di vista femminile, l'attenzione per l'analisi psicologica dei personaggi, il superamento dei codici narrativi vittoriani, la riflessione sul matrimonio, il desiderio sessuale femminile, l'educazione, la maternità, la solidarietà fra donne furono solo alcune delle tematiche centrali nella loro produzione letteraria.

Chiamatemi Elizabeth. Vita e opere di Elizabeth von Arnim
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Giustiniani, Carmela

Chiamatemi Elizabeth. Vita e opere di Elizabeth von Arnim

flower-ed, 13/07/2017

Abstract: Carmela Giustiniani, studiosa dei classici della letteratura e membro della Elizabeth von Arnim Society, ha elaborato uno splendido racconto biografico che, tra gli avvenimenti della vita reale e le vicende narrate nei romanzi, ripercorre l'intero arco dell'esistenza di Elizabeth von Arnim (1866-1941). Ricostruendo la figura della scrittrice britannica, le riconosce e restituisce quella centralità che ebbe nella scena letteraria e mondana del suo tempo. Tracciando questo percorso, infatti, l'autrice lascia emergere la vera anima di Elizabeth von Arnim, la quale, con tocco lieve e sorriso malinconico, rivela una modernità sottile, celata dietro una patina di convenzione costruita ad arte, e una spiccata profondità che, agli occhi del lettore più attento, va ben oltre la leggerezza che generalmente le viene attribuita.Indice degli argomenti:I. Vi presento Mary Annette (1866-1891)II. Il giardino di Elizabeth (1891-1910)III. Una donna in fuga (1911-1929)IV. Uno chalet tutto per sé (1920-1929)V. Una donna indipendente (1930-1941)Carmela Giustiniani è laureata in Relazioni Internazionali a indirizzo asiatico. Membro della Elizabeth von Arnim Society, dal 2015 gestisce un blog a tema letterario, Libri nella brughiera, focalizzato soprattutto sui classici della letteratura e sulla riscoperta e la promozione di grandi scrittrici del passato.

Anouk
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Galetto, Federica

Anouk

flower-ed, 12/04/2017

Abstract: Anouk è una giovane scrittrice. Dopo la morte dei genitori e il fallimento di una storia d'amore importante, parte per la Scozia invitata da un editore interessato al suo lavoro. Fra Inghilterra, Francia e Scozia, vari episodi si aprono gli uni negli altri, per convergere in un'unica realtà esistenziale, quella di Anouk. L'incalzare di misteriosi avvenimenti e un amore impossibile conducono la protagonista alla ricerca di se stessa e dei propri limiti umani. Fra brume e scogliere perigliose, paesaggi incantati, ricordi e amori struggenti, questo romanzo parla di vita, amore, morte e della terra di mezzo che fra questi regna.

Ho dormito con te tutta la notte
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Alicata, Cristiana

Ho dormito con te tutta la notte

Hacca, 01/06/2017

Abstract: Il passato è un mosaico di affetti irrisolti, guerre, armistizi, traslochi e fughe e la ricerca del tempo perduto può essere, a volte, l'unico modo di ritrovarsi. "Una storia che vede una famiglia sfaldarsi e in qualche modo misterioso ricomporsi nel ricordo. Una storia in cui i fantasmi dei vecchi amori ritornano e sono nuove persone, nuove avventure, nuova vita. Una storia di abbandoni, e di ritrovamenti. In questo romanzo Cristiana Alicata ha messo su carta con una sincerità e una grazia speciali il cuore dei suoi personaggi. E dietro di loro ci conduce, un po' incantati, un po' dolenti, un po' persi, dalla prima all'ultima pagina, e ancora oltre. Questa storia, più di ogni altra cosa, è un romanzo che prima non c'era, nelle vostre vite e sui vostri scaffali, e adesso c'è, per rimanere". (Ivan Cotroneo)

Mi vado bene? Autostima e assertività
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Giannantonio, Michele

Mi vado bene? Autostima e assertività

Edizioni Centro Studi Erickson, 22/11/2017

Abstract: Per sentirci bene con noi stessi e con gli altri è importante saper coltivare la nostra autostima e reagire in modo assertivo a molte situazioni del quotidiano, lavorative e non. Mi vado bene? è un manuale di auto aiuto che fornisce al lettore spunti di riflessione e suggerimenti per capire in profondità le proprie potenzialità e riconoscere i comportamenti più efficaci per ottenere il meglio dalle relazioni con gli altri. Ricco di esempi e di attività pratiche che insegnano a riconoscere gli atteggiamenti sbagliati e i pensieri limitanti che possono disturbare le nostre relazioni sociali, è un libro che non va letto tutto d'un fiato, senza mai interrompersi, come un romanzo, ma va sfogliato in momenti diversi, a volte rapidamente, a volte lentamente, inserendo anche delle pause tra una lettura e l'altra per poter riflettere e assimilare quanto si legge e metterlo alla prova nella vita di tutti i giorni. Di facile lettura, fornisce consigli utili per affrontare in modo diverso e più efficace situazioni di vita percepite come problematiche e per imparare ad apprezzarsi di più e a sfruttare al meglio le proprie risorse individuali.

Uzbekistan: un viaggio
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Naglia, Sandro

Uzbekistan: un viaggio

Ikonaliber, 27/04/2017

Abstract: Tutto dev'essere iniziato da una foto, forse di Bruce Chatwin, vari anni fa. Come molti, sapevo dell'esistenza di un luogo chiamato Samarcanda, ma ignoravo dove si trovasse esattamente e cosa serbasse del suo passato. La ricerca sulla carta geografica mi fece per la prima volta focalizzare la sagoma dell'Uzbekistan, una delle ex-Repubbliche sovietiche, indipendente dal 1991… Questo viaggio è stato anche una lezione sul colore.

Donne in scena. 21 reading teatrali per una storia mai raccontata
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Palumbo, Valeria

Donne in scena. 21 reading teatrali per una storia mai raccontata

Enciclopedia delle Donne, 16/11/2017

Abstract: 21 reading di Valeria Palumbo, una raccolta di 21 sceneggiature che l'autrice ha scritto e portato sulle scene per raccontare la Storia da un'altra prospettiva, quella delle donne.Qui il ruolo delle donne appare tutt'altro che laterale o insignificante in tutto lo svolgersi della Storia. E i vincitori, a cui il racconto ufficiale tende ad attribuire qualità quasi sovrannaturali, si rivelano tutt'altro che perfetti, le loro vicende tutt'altro che inevitabili, le loro scelte opinabili e spesso sbagliate. Una Storia mai raccontata, frammentaria forse, ironica, di certo divertente e senz'altro un po' più vera.

Maria Pezzi, giornalista di moda. "L'Europeo" 1947-1958
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Morini, Enrica

Maria Pezzi, giornalista di moda. "L'Europeo" 1947-1958

Enciclopedia delle Donne, 18/04/2017

Abstract: Come si diventa giornaliste di moda?In quell'estate del 1947 tutto il mondo parla di Dior e della rinascitadell'haute couture francese: Arrigo Benedetti, maestro del giornalismo italiano,affida a Maria Pezzi le corrispondenze delle sfilate per "L'Europeo".Già disegnatrice di bellissime pagine per "Grazia", "Fili moda", "Bellezza",Maria Pezzi affronta il compito con metodo e professionalità, adottandouno stile perfetto per la filosofia del giornale, attraente per le sue pochelettrici e interessante per il più vasto pubblico maschile. Alle sfilate di Parigi,si aggiungono nel '51 quelle di Firenze e infine quelle di Roma: per dodicianni Maria Pezzi illustra le novità presentate in passerella da Dior, Balenciaga,Faith, ne interpreta le visioni, descrive i colori e i particolari cheavrebbero stregato le donne nella stagione successiva, ma analizza anchegli sviluppi e le trasformazioni del sistema professionale della moda, i suoiaspetti organizzativi, economici e commerciali. Osserva con curiosità legiornaliste e i buyer americani arrivati a Firenze e il clima delle sfilate, sientusiasma per i successi della nascente moda italiana, e ne intuisce anchele debolezze.Si lascia sedurre dal giovanissimo Yves Saint Laurent e dalle nuove firmeche si affacciano sulle scene parigine mentre analizza con perspicacia iprimi segni di crisi del sistema dell'haute couture, ben sapendo che la moda"come tutte le persone gracili e inutili, certo vivrà a lungo".

Della critica. Compendio di sociologia dell'emancipazione
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Boltanski, Luc

Della critica. Compendio di sociologia dell'emancipazione

Rosenberg & Sellier, 10/05/2017

Abstract: Che cos'è la critica sociale? Quali i suoi rapporti con una sociologia descrittiva che, in continuità con la tradizione weberiana, garantisca una determinata obiettività alle sue ricerche e ai suoi risultati? Queste le domande da cui prende le mosse la riflessione di Luc Boltanski che presenta qui, nella forma del "compendio" (il testo nasce dalle "Lezioni adorniane" tenute dall'autore a Francoforte nel 2008), una teoria complessa e articolata che utilizza in larga misura gli strumenti della pragmatica linguistica. Dalla prospettiva di una sociologia critica – quella delineata da Pierre Bourdieu, di cui Boltanski fu discepolo e collaboratore – l'autore passa così a una sociologia pragmatica della critica. Al lavoro scientifico "dall'alto", che percepisce gli attori sociali come supporti passivi di un dominio da essi continuamente riprodotto, si sostituisce lo studio delle esperienze di critica "dal basso" veicolate dagli attori stessi, cioè dalle persone comuni, nei loro diversi motivi di sofferenza e scontento a partire da concrete situazioni della vita vissuta. In questo quadro Boltanski inserisce una teoria delle istituzioni e la ripresa della tematica dell' emancipazione, con un'attenzione costante alle pratiche e ai movimenti che mettono in questione la realtà della realtà, l'ordine stabilito delle cose, aprendolo a nuove possibilità.

Il confine di un attimo
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Redmerski, J. A.

Il confine di un attimo

Fabbri Editori Life, 18/04/2017

Abstract: Camryn Bennett, vent'anni, non è certo il tipo da restare ingabbiata in una vita ripetitiva sempre uguale a se stessa. Ma da quando il suo ragazzo è morto in un terribile incidente, niente sembra più importarle davvero…Dopo che anche la sua migliore amica le volta le spalle, Camryn salta su un autobus, con solo un telefono cellulare e una piccola borsa, decisa a fuggire da tutti coloro che la vogliono incasellare in una vita che non le appartiene. Nel viaggio incontra un ragazzo di nome Andrew Parrish, un tipo non molto diverso da lei, da cui si sente irresistibilmente attratta. Andrew vive la vita come se non ci fosse domani: la provoca, la diverte, la protegge, la seduce, le insegna ad assaporare ogni singolo momento e ad ascoltare le sue emozioni più profonde, i suoi desideri più veri e inconfessati. Ben presto diventa il centro della sua vita. Ma Camryn ha giurato di non lasciarsi andare mai più, di non innamorarsi mai più… E il segreto che Andrew nasconde li spingerà irrimediabilmente insieme o li distruggerà per sempre? Il confine di un attimo è un fenomeno mondiale: autopubblicato online, ha scatenato la reazione entusiasta di migliaia di fan che hanno realizzato video su YouTube ispirati alla storia, album fotografici, playlist e che ne hanno fatto un successo da oltre 200.000 copie. Dopo aver scalato le classifiche americane, è in corso di pubblicazione in 20 Paesi."Siamo in viaggio insieme da quasi due settimane.Abbiamo dormito nello stesso letto e ci siamo sfiorati… eppure eccoci qui, ai lati opposti di una spessa parete di vetro. Posiamo le dita sulla superficie trasparente, ci guardiamo negli occhi e sappiamo cosa vogliamo, ma quel vetro resta lì. O è perfetto autocontrollo, o è una forma perfetta di tortura."

Il primo caffè del mattino (Forever)
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Galdino, Diego

Il primo caffè del mattino (Forever)

Sperling & Kupfer, 11/07/2017

Abstract: Storie romantiche che ti catturano e che leggeresti FOREVER Nella città più romantica del mondo, a volte basta un caffè per farti innamorare. Massimo ha poco più di trent'anni, è il proprietario di un piccolo bar nel cuore di Roma, e non si è mai innamorato davvero. Ogni mattina, all'alba, attraversa le vie della città ancora addormentate, dove si sente il profumo del pane appena sfornato, e raggiunge il suo bar. Lì lo aspetta il primo caffè della giornata, quello dall'aroma più intenso, e dal sapore più buono. In fin dei conti sta bene anche da solo, continua a ripetersi man mano che il locale si anima: a tenergli compagnia ci pensano i clienti affezionati, con cui ogni mattina Massimo saluta la giornata fra tintinnio di tazzine, profumo di cornetti caldi e un po' di chiacchiere. Allora come mai, il giorno in cui improvvisamente entra nel bar una ragazza dagli occhi verdi, il viso spruzzato di lentiggini e l'aria sperduta di una turista straniera, Massimo non riesce a toglierle gli occhi di dosso... Né tanto meno a farsi capire in nessuna lingua: al punto che, tempo cinque minuti di interazione, si ritrova una zuccheriera rovesciata addosso, la porta sbattuta in faccia e qualcosa di molto simile a un cuore spezzato che gli martella nel petto. Ma la ragazza con le lentiggini, che viene da Parigi, di nome fa Geneviève e di mestiere inventa cruciverba, tornerà presto da Massimo: perché ha un segreto che non può rivelare a nessuno, e che la lega proprio a quel luogo. Massimo - che da quando l'ha incontrata la prima volta, con la frangia spettinata e il vestito rosso - non se l'è più tolta dalla testa, non potrà che corteggiarla con le armi che conosce meglio: caffè, cappuccini e il fascino di Roma. Sperando che, nonostante tutti i segreti che Geneviève nasconde, entrambi si ritrovino a volere la stessa, unica cosa: bere insieme il primo caffè del mattino. Tutte le mattine. Tra equivoci, baci e lunghe passeggiate romane, una commedia romantica lieve, divertente e tutta italiana, con una protagonista d'eccezione: la città più magica del mondo.

Prima di domani
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Oliver, Lauren - Fiengo, Chiara - Fusari, Luca

Prima di domani

Piemme, 27/06/2017

Abstract: Dal romanzo bestseller "The New York Times" l'attesissimo film. Cosa faresti se ti rimanesse solo un giorno da vivere? Dove andresti? Chi baceresti? Fin dove ti spingeresti per salvare la tua vita? Samantha Kingston ha tutto quello che si potrebbe desiderare: un ragazzo che tutte invidiano, tre amiche fantastiche, la popolarità. E venerdì 12 febbraio sarà un altro giorno perfetto nella sua meravigliosa vita. Invece Sam morirà tornando in macchina con le sue amiche da una festa. La mattina dopo, però, Samantha si risveglia nel suo letto: è di nuovo il 12 febbraio. Sospesa fra la vita e la morte, continuerà a rivivere quella sua ultima giornata comportandosi ogni volta in modo diverso, cercando disperatamente di evitare l'incidente...