Trovati 3517 documenti.
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DEAGOSTINI LIBRI, 04/04/2017
Abstract: Il nuovo caso che attende Larry è più strano del solito. Il giovane detective è stato contattato da un agente esperto per svolgere un incarico segretissimo: dovrà volare a Barcellona, incontrare l'agente JC33 e consegnargli un misterioso pacco. Sembra una missione molto delicata, ma tranquilla... finché, giunto in Spagna insieme ad Agatha, Larry scoprirà che è solo l'inizio di un caso decisamente complicato!
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La bambina della luna e delle stelle
DEAGOSTINI LIBRI, 24/10/2017
Abstract: ***Bestseller del New York Times e vincitore della Newbery Medal*** Ogni anno, all'alba del Giorno del Sacrificio, gli Anziani del Protettorato abbandonano un neonato ai margini della città. È un'offerta di pace per la strega che si nasconde nella foresta. Quello che gli Anziani non sanno, però, è che Xan, la strega, è buona. Così buona da dividere la sua casa con il vecchio Mostro dello Stagno e un dispettoso Drago Perfettamente Piccolo. Così buona da prendersi cura, anno dopo anno, dei piccoli abbandonati. Li raccoglie, li protegge, li nutre con la luce delle stelle e li accompagna dall'altra parte della foresta per affidarli a genitori amorevoli. Ma tutto cambia la notte in cui Xan commette un terribile errore: invece della luce delle stelle, fa bere alla bambina che ha appena salvato la luce della luna, regalandole così meravigliosi poteri magici. Incapace di separarsi da quella piccina con gli occhi neri come lo spazio infinito e la pelle luminosa come ambra, la strega decide di allevarla come una figlia e la chiama Luna. Luna cresce felice in riva allo Stagno, circondata dall'amore di Xan, dall'amicizia del Drago e dalle poesie del saggio Mostro, ma ignara degli straordinari poteri ricevuti in dono. Fino al giorno del suo tredicesimo compleanno, quando la magia si sprigiona in tutta la sua forza... Luna sarà in grado di gestirla? E riuscirà a smascherare la vera strega cattiva, decisa a prosciugare il mondo di ogni felicità? Tra vulcani che si risvegliano, corvi parlanti e donne con il cuore di tigre, un'incantevole avventura fantasy. Una storia epica, immaginifica e piena di poesia destinata a diventare un classico e già venduta a Fox Animation per il cinema. "Un romanzo indimenticabile come Il mago di Oz e Peter Pan. Impossibile smettere di leggerlo!" - The New York Times "Il prossimo fenomeno della letteratura per ragazzi." - Enterta
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L'età dello tsunami. Come sopravvivere a un figlio pre-adolescente
DEAGOSTINI LIBRI, 17/01/2017
Abstract: Il primo libro interamente dedicato alla preadolescenza, raccontata e indagata da due grandi esperti di psicologia dell'età evolutiva, con il rigore scientifico e il tono divulgativo che li ha resi celebri. Tutto è iniziato con l'ingresso alle scuole medie. Fino a ieri vostro figlio era un bambino angelico, e ora di colpo è pronto a darvi battaglia su tutto, pensa solo a divertirsi e vive di emozioni intense e improvvise, come sulle montagne russe. Lo tsunami che vi sta travolgendo si chiama preadolescenza, e sappiate fin da subito che non c'è cura; ma un segreto per sopravvivere, sì: capire cosa sta succedendo in un cervello in piena evoluzione, che funziona in modo diverso rispetto a quello di un adulto. Barbara Tamborini e Alberto Pellai ne sanno qualcosa: esperti di psicologia dell'età evolutiva e genitori di due figli preadolescenti (e di altri due che stanno per diventarlo), sapranno introdurvi alle meraviglie di quest'età e darvi i consigli giusti per ritrovare un canale di comunicazione che vi sembra impossibile. Non solo. Vi aiuteranno anche a guardarvi dentro e a capire che tipo di genitori siete e vorreste diventare, per essere mamme e papà "sufficientemente buoni", capaci di riflettere sui propri errori e aggiustare il tiro. Senza prendersi troppo sul serio, perché la perfezione non è di questo mondo.
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Nutrimenti, 16/06/2017
Abstract: La prima antologia italiana di racconti di Max Aub, una delle voci più prolifiche e originali della diaspora repubblicana spagnola. Nel limbo del suo esilio messicano, Aub dedicò buona parte dei propri sforzi di narratore alla costruzione di una memoria collettiva annichilita dal pugno di ferro di Francisco Franco: quella degli antifascisti spagnoli e degli indésirables europei rinchiusi negli inumani campi di concentramento francesi. Nelle otto storie raccolte in questo volume, Aub narra il dramma degli esuli repubblicani, vittime della lotta tra totalitarismi di destra e di sinistra, isolati e definitivamente dimenticati dalla loro terra d'origine, e rievoca l'infernale universo concentrazionario che lui stesso visse in prima persona tra il 1940 e il 1942, a Vernet, in Francia, e poi a Djelfa, in Algeria.
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Nutrimenti, 29/08/2017
Abstract: Massimo e Barbara, insieme al piccolo Leone, decollano alla volta del Kenya per andare a conoscere il nuovo membro della famiglia: Baby Tom. Li attende una permanenza di nove mesi, come richiede la procedura di adozione. Un tempo durante il quale si perderanno nella bellezza di una natura primordiale, ma dovranno anche confrontarsi con tutte le fatiche che l'Africa impone. Un tempo in cui Massimo si ritroverà a fare i conti con una paura imprevista e sconcertante: che questa avventura, anziché allargare la famiglia, possa finire per sfasciarla. "Il bambino promesso" è il romanzo di una crisi, l'autobiografia di un viaggio che – sulle tracce di autori come Emmanuel Carrère, Paul Collins e Lawrence Osborne – si fa racconto universale. Un memoir pudico e spietatamente sincero, un manuale di autoaiuto per chi s'imbarca in un'adozione internazionale e, più in generale, un gesto d'incoraggiamento rivolto a tutti i genitori: perché, alla fine, la fragilità di quattro persone che si cercano diventa la forza di una famiglia.
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Nutrimenti, 29/08/2017
Abstract: Sono passati trent'anni dall'incidente ferroviario di Alcafache del 1985, il più grave della storia portoghese. João si ritrova ancora una volta a pensare all'ultimo istante prima dello scontro tra i due treni e alla telefonata della polizia per comunicare che lo zaino di sua sorella Marta è stato ritrovato tra i rottami. Non riesce a spiegarsi perché Marta abbia preso quel treno, né perché l'amica da cui passava le vacanze si sia suicidata nella vasca da bagno. Decide allora di indagare, cercando di rimettere insieme i pezzi di un puzzle confuso, evanescente, fatto di ricordi e deduzioni ai limiti del reale. Nel suo nuovo romanzo, João Ricardo Pedro torna a costruire uno straordinario labirinto narrativo disseminando enigmi e frammenti di passati reali o immaginari, e procedendo con un'eccezionale padronanza d'espressione sul confine sottilissimo che esiste tra normalità e follia.
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Nutrimenti, 29/08/2017
Abstract: La drammatica vicenda delle donne yazide rapite nel nord dell'Iraq dagli uomini dell'Isis, sequestrate e schiavizzate mentre i loro figli venivano sfruttati per la costruzione di armi. E, in parallelo, l'incredibile scoperta di uno Schindler iracheno, l'apicoltore del Sinjar che si è reso protagonista della liberazione di molte di loro. Un libro di denuncia, ma anche una storia di coraggio e speranza, narrata da una poetessa irachena di fama internazionale.
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Mimesis Edizioni, 06/11/2017
Abstract: Scritta a quattro mani da Judith Butler e Catherine Malabou e tradotta per la prima volta in italiano, quest'opera prende le mosse da una rilettura della dialettica servo-padrone formulata originariamente da Hegel in Fenomenologia dello spirito. "Che tu sia il mio corpo" è il comando che il padrone impone allo schiavo. Malabou e Butler, da sempre attente studiose del corpo delle minoranze, sottolineano come questa ingiunzione sia di fatto impossibile, in quanto soggettività e corporeità non possono essere mai completamente disgiunte. Il distacco non può compiersi se non nella forma di un "attaccamento ostinato al distacco", un attaccamento sempre più ostinato e addirittura disperato.
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Nutrimenti, 27/05/2017
Abstract: Un'inchiesta che ripercorre e denuncia lo scandalo dei preti pedofili e i silenzi che l'hanno circondato. Il libro riporta e analizza per la prima volta in maniera completa i documenti della commissione d'inchiesta sui casi irlandesi, e racconta cinque vicende italiane tra le più scabrose, dimenticate da giornali e tg
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Once were ravers. Cronache da un vortice esistenziale
Agenzia X, 16/03/2017
Abstract: Italia, 2002. Ernesto, un giovane al tramonto dei vent'anni, lascia il lavoro e decide di dedicarsi alla sua passione: il randagismo da un rave all'altro alla ricerca di piaceri chimici e amori impossibili.È l'epoca del rimbambimento televisivo, dell'euro-ottimismo, ma soprattutto del dopo G8, che oltre ad avere lasciato un morto in terra e mostrato il lato duro della repressione, ha frantumato in mille pezzi i movimenti della controcultura.Le sensazioni amplificate del protagonista si mescolano al flusso dei ritmi ossessivi e sciamanici della tekno. Sullo sfondo le fabbriche, enormi dinosauri dell'età industriale, che riprendono vita grazie a una miriade di giovani provenienti da tutta Europa: studenti fuori tempo massimo, rivoluzionari che hanno perso la bussola, gypsies, cubiste, rapinatori, papponi, punx, squatter, ma soprattutto truffatori e pusher…Sotto l'effetto delle droghe sintetiche sembrano tutti amici ma, spente le luci psichedeliche, ammutoliti i sound system e svanita la scenografia fiabesca, capisce che intorno a lui ci sono solo colleghi, clienti e competitor.Romanzo ironico e dolceamaro in cui la realtà sfuma nelle allucinazioni, punto di vista originale e autentico dall'interno di una scena che ha segnato nel profondo una generazione di sognatori.
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SUR, 16/03/2017
Abstract: Ogni anno, ventidue amici sulla quarantina si riuniscono per un weekend in un hotel senza pretese e danno vita a un irrinunciabile rituale: armati di caschi e divise rimettono in scena, sul campo di una vicina scuola, la celebre azione di una partita di football americano, quella in cui Joe Theismann, fenomenale quarterback dei Redskins, subì un infortunio che gli stroncò la carriera. Questo bizzarro rito sportivo diventa il pretesto per osservare da vicino le vite, le emozioni e le interazioni dei protagonisti: c'è chi fa lo psicologo, il bibliotecario, il piccolo imprenditore; chi è un padre di famiglia, chi uno scapolo incallito; chi sta divorziando, chi invecchia male, chi coltiva il proprio fisico con successo invidiabile; ce n'è uno con il colore della pelle diverso dagli altri, uno che abbandona misteriosamente il gruppo... La scrittura leggera, precisa, briosa di Bachelder passa dall'uno all'altro dei suoi personaggi come in un lunghissimo, avvincente piano sequenza, costruendo un brillante ritratto corale della psiche del maschio occidentale contemporaneo.
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SUR, 12/10/2017
Abstract: Maestro del romanzo americano del secondo dopoguerra, Premio Nobel per la letteratura, modello di stile e di pensiero per generazioni di scrittori e per tanti eredi più o meno dichiarati, da Philip Roth a Jonathan Franzen, Saul Bellow è forse anche l'ultimo, grande autore per il quale la creazione letteraria e la dimensione pubblica hanno rappresentato due entità imprescindibili e complementari. Così, all'inesauribile vena di narratore e commediografo si è sempre accompagnata una intensa produzione saggistica, ospitata da grandi testate e prestigiose riviste. Nei ventuno saggi qui raccolti, scritti nell'arco di un cinquantennio, Saul Bellow prende di petto i grandi temi della modernità e ci racconta il Secolo Americano con una lucidità di sguardo, un rigore, un'ironia e una passione che hanno pochi eguali nella letteratura del suo tempo, e non solo. Che si tratti di recensioni, ritratti di artisti e colleghi – da Hemingway a Roth, da Ellison a Salinger –, riflessioni sul rapporto tra scrittore e società, conferenze sull'identità ebraica, autoritratti carichi di ironia, la puntualità dell'analisi e l'eleganza dello stile si ripropongono ogni volta inalterate, e offrono, a poco più di dieci anni dalla morte, un'occasione preziosa per ripercorrere un'attività fertile, intensa e contraddittoria, che continua ancora oggi a produrre grandi frutti.
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Nutrimenti, 16/11/2017
Abstract: Anna Mantovani va a vivere a Ferrara, dove ha trovato lavoro. Inizia a conoscere la città insieme ai romanzi di Giorgio Bassani: cerca il giardino dei Finzi Contini, scopre la casa di Edgardo Limentani. Incontra Marco, si sposa e ha un figlio. Sembra che la vita – la sua vita, finalmente – stia cominciando. Dopo le prime felicità, però, Anna inizia a provare un'inspiegabile insoddisfazione proprio per ciò che ha conquistato. Il figlio, il matrimonio, il lavoro, non sono più motivi sufficienti a risparmiarle derive e sofferenze, e la sua mente inizia a perdersi in dolorosi labirinti che minacciano la sua stabilità emotiva. Sono gli anni della recessione economica, e l'insicurezza sociale complica il suo sforzo per ritrovare la felicità e la salute. Caduta preda delle proprie ossessioni, Anna si ritrova sola. Alle porte della follia – o forse di una nuova libertà – comincia un giorno d'inverno ad apparire ogni sera all'incrocio tra due viali. La sua figura diventa una presenza amata e attesa, ed è in questo crocevia che Anna cercherà la sua difficile guarigione. Giuliano Gallini offre ancora una volta al lettore un'indimenticabile figura femminile, descrivendo il dolore di una crisi con rigoroso realismo e un linguaggio essenziale.
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Nutrimenti, 29/08/2017
Abstract: Gay, vedovo attempato, malato incurabile, disoccupato, a corto di denaro ma proprietario di una casa arredata con gusto e dichiarata patrimonio storico della città di Anversa: Maarten Seebregs sembra essere il profilo ideale quando un tale Vandessel si mette in contatto con lui per proporgli, dietro lauto compenso, di sposare una giovane africana allo scopo di farle ottenere la cittadinanza belga. Lo sconosciuto ha il proprio interesse e lo mette subito in chiaro: "Ti sposi con lei, abiti con lei, vivi con lei. Ma se la tocchi ti ammazzo". Solitario e introverso, Maarten vive il tempo che gli rimane crogiolandosi nei ricordi e cercando di nascondere a sé stesso il dolore per la morte dell'amato Gaëtan. È seraficamente rassegnato, disilluso. Perché dovrebbe accollarsi questa scocciatura? Per i soldi, certo. O forse proprio per lei – Tamara – per quella sua bellezza sottile che la fa sembrare un ragazzo. La decisione è presa, e condurrà a esiti tragicomici: la stravagante coppia di sposi dovrà affrontare i controlli serrati dell'ufficio immigrazione, i pettegolezzi dei vicini, il razzismo, ma soprattutto le conseguenze impreviste delle bugie di Tamara e degli ormoni fuori controllo di Maarten. Tom Lanoye combina la leggerezza della commedia e la riflessione sull'attualità, tratteggiando con tono brillante i paradossi di un'Europa spesso incapace di fare i conti con le spinte e i cambiamenti portati dall'immigrazione.
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La nostra invenzione finale. L'intelligenza artificiale e la fine dell'età dell'uomo
Nutrimenti, 16/11/2017
Abstract: L'avvento dell'intelligenza artificiale può, a ragione, essere definito il protagonista assoluto dell'inizio del terzo millennio. Creare sistemi artificiali dotati di un livello intellettivo superiore a quello umano è il Santo Graal delle grandi corporazioni e delle agenzie governative internazionali che investono a tal fine cifre esorbitanti. C'è chi prevede ottimisticamente che entro pochi anni l'IA non solo eguaglierà, ma supererà quella umana, dando inizio a una nuova età dell'oro.Ma c'è anche chi, come James Barrat, è intenzionato a svelare al mondo l'altra faccia della medaglia, finora taciuta per ovvie ragioni, soprattutto economiche, al pubblico. Per farlo, Barrat dà voce al ristretto gruppo di inventori e studiosi che, su basi scientifiche quanto logiche, ravvisano nell'avvento di una superintelligenza l'estinzione del genere umano. E se, una volta raggiunte capacità intellettive superiori a quelle umane, i sistemi artificiali fossero in grado di sopravvivere senza l'aiuto dell'uomo? Per la prima volta nella storia, l'uomo si troverebbe a competere con un rivale più astuto, più potente e più imprevedibile di quanto avesse immaginato. Prima che si scateni un'esplosione di intelligenza improvvisa quanto incontrollabile, occorrerà sviluppare una scienza che ci aiuti a comprendere sistemi complessi ancora in parte indecifrabili, per evitare il rischio di 'dare vita' a una macchina che ci porterà alla rovina.
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Nutrimenti, 16/11/2017
Abstract: Katerina Chorianos nasce a Salonicco il Giovedì Santo del 1953. Cresce in una famiglia nella quale il benessere non manca – una grande casa sul lungomare, scuole private, insegnanti di lingue, sport, gite in automobile, vacanze estive – ma all'ombra di due genitori dall'indole ruvida e ingombrante: da una parte la kyra Irini, insensibile e fredda, "che aveva patito stenti e umiliazioni, vissuta e invecchiata senza conoscere la gioia dell'amore"; dall'altra il padre Minas, severo e irascibile, un uomo "tutto d'un pezzo a cui non potevi estorcere nessuna tenerezza". Katerina ha due fratelli e una sorella: con Aghis è amore ai limiti della morbosità, con Miron e Kliò è una guerra quotidiana fatta di piccole e grandi crudeltà. E poi, come una spada di Damocle, aleggia sull'intera stirpe dei Chorianos uno spettro: la minaccia oscura della malattia mentale.Auguste Korteau trasforma sua madre in protagonista e voce narrante di un emozionante romanzo familiare, doloroso ma mai cupo, anzi ironico, spesso sfrontato. E ripercorre così, grazie al racconto vivace e inquieto di "Katerina la pazza", la storia di una famiglia, di un paese, e soprattutto di una donna capace di straordinari slanci e vittima di fragilità estreme, a cui neanche l'amore sviscerato per il figlio riuscirà a risparmiare la sofferenza di un destino inclemente.
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Nutrimenti, 16/11/2017
Abstract: Uscito nel 1961 per la regia di John Huston, Gli spostati non tardò a diventare un classico del cinema americano. Racconta di una giovane donna da poco divorziata – un personaggio che Arthur Miller scrisse appositamente per Marilyn Monroe – che si innamora di un cowboy del Nevada (Clark Gable nella sua ultima interpretazione) e si lascia affascinare dal mondo di quest'uomo più grande di lei, tra alcol, rodei e risse nei bar, sconvolgendogli a sua volta la vita, fino a una memorabile e drammatica scena finale. Il grande conflitto natura-uomo, ribellione-sicurezza, familiarità-estraneità della letteratura americana è qui espresso al suo massimo livello.Per il film Miller non aveva scritto una sceneggiatura ma un vero e proprio racconto, apparso per la prima volta nell'ottobre del 1957 sulla rivista Esquire. The Misfits era una storia già concepita per il grande schermo – ogni dettaglio è un suggerimento per l'occhio del regista o la mimica degli attori – ma pensata anche per un lettore: un lettore amante degli spazi infiniti e degli amori burrascosi.Questa edizione riporta in libreria Gli spostati a sessant'anni esatti dal film e dalla prima pubblicazione del libro in Italia, e lo fa con una nuova traduzione che, in un gioco di rimandi tra letteratura e cinema, riproduce nei dialoghi le battute della versione italiana del film.
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Nutrimenti, 16/11/2017
Abstract: Sara Malerba, pubblico ministero della Procura della Repubblica di Torre Piccola, affronta il nuovo complicato caso dell'assassinio di Liliana Malingri di Vignola, regina dell'e-commerce di abbigliamento cheap per casalinghe inquiete, a cui qualcuno ha trapassato il cuore sullo stesso treno pendolari che Sara prende ogni giorno per recarsi al lavoro.Nella sua nuova avventura, il PM si inoltra in un labirinto temporale di antiche comitive giovanili, stabilimenti balneari, sofferte nostalgie, campioni olimpici di atletica leggera, personaggi che la vita ha reso oscuri e ormai solo vittime della malattia del tempo vuoto. Sarà l'incontro fortunato e sensuale con un giovane uomo a porgerle la chiave giusta per interpretare gli avvenimenti.Non bastano gli indizi per arrivare a una soluzione convincente. Più importanti sono gli indizi che non ci sono, che non si vedono, l'argumentum ex silentio, come le ha insegnato il suo mentore Lello alla scuola di magistratura: "Ciò che manca è ciò che conta, ciò che conta è ciò che manca".
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Tre60, 16/11/2017
Abstract: L'AUTORE BEST SELLER AMATO DA OLTRE 4 MILIONI DI ITALIANI"Christian Jacq è rimasto conquistato dalla storia della prima piramide. Il risultato è un romanzo appassionante e di ampio respiro."Le Figaro"L'egittologo più amato dai lettori."L'Espresso"Una ricetta narrativa che funziona alla perfezione."PanoramaAlla morte del faraone Khasekhemui, l'Egitto è nel caos. Un'oscura forza malefica, l'Ombra rossa, intuisce che l'occasione è propizia per prendere il sopravvento e trasformare l'opulenta terra dei Faraoni nel Regno delle Tenebre.Nel frattempo, un giovane e umile artigiano di nome Imhotep scopre di possedere poteri sovrannaturali. Integerrimo servitore dello Stato e degli dei, Imhotep non può neppure immaginare il suo incredibile destino: da semplice vasaio diventerà gran sacerdote, medico e architetto. Dal suo incontro con il nuovo faraone Zoser, infatti, dipende il futuro della civiltà di Saqqara, fondata sulla costruzione della prima piramide che, come una scala gigantesca, unirà la terra al cielo. Tra scontri sanguinosi e battaglie, pericolose spedizioni nel deserto e complotti orditi dall'Ombra rossa per sabotare il regno, riuscirà Imhotep a portare a termine l'immane impresa della piramide e a impedire alle forze del Male di prevalere?
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Tre60, 12/10/2017
Abstract: "La pace è la materia prima del meraviglioso diario di Bana Alabed"Internazionale "Una storia di amore e di coraggio dove regnano violenza e terrore, la testimonianza di una bambina siriana che ha sofferto l'indicibile"J.K. Rowling"Bana Alabed è diventata uno dei simboli della vita delle migliaia di civili intrappolati tra le rovine ad Aleppo "la Repubblica"Bana Alabed, una bambina intelligente e sensibile, che ha saputo cogliere e trasmettere con dolorosa accuratezza tutta la confusione e la paura di essere bambini travolti e sopraffatti da un conflitto "Il Sole24OreBana Alabed ha solo sette anni quando, in una luminosa giornata di sole, sente un boato spaventoso. È una bomba caduta su Aleppo, la prima delle tante che ridurranno la città in cenere e la popolazione allo stremo. Bana non sa neppure cosa significhi la parola "bomba", ma da quel giorno non può più andare a scuola perché è stata distrutta; invece di sedersi al tavolo di cucina per cenare con la famiglia, si deve nascondere sotto di esso, mentre tutto, intorno a lei, trema; non gioca più per strada, ma si ritrova a scavare tra le macerie insieme con gli adulti, alla ricerca di cose e persone scomparse.Vivace e intelligente, Bana si convince che il mondo non possa ignorare quello che sta succedendo in Siria e, con l'aiuto della madre, scrive un messaggio su Twitter: "Ho bisogno della pace". Poi, di giorno in giorno, racconta quello che sta vivendo, mostra la distruzione e il dolore. In breve tempo la sostengono in centinaia di migliaia e lei, con tutto il candore e la sincerità dei bambini, parla a tutti: da Putin a Obama, da Trump al presidente siriano Bashar Assad.Diventata il simbolo dell'innocenza di ogni bambino davanti agli orrori della guerra, Bana racconta per la prima volta in questo libro tutta la sua storia. Lanciando con forza il suo messaggio di speranza, per sé e per tutte le vittime della violenza che meritano una vita migliore.