Trovati 5 documenti.
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Bollati Boringhieri, 2017
Abstract: È trascorso mezzo secolo da quando Marshall McLuhan formulò la frase celeberrima "Il medium è il messaggio". Era il momento aureo della comunicazione "da uno a tutti". Non è più così. Adesso "la gente è il messaggio". L'interattività del web - la possibilità degli utenti di dialogare con l'emittente - ha inaugurato l'era della comunicazione "da tutti a tutti", dove regna una dinamica da reazione nucleare, ossia atomi che sollecitano altri atomi, che ne sollecitano altri ancora, fino a sprigionare un'enorme energia. Una rivoluzione dai numeri impressionanti: in meno di cinquant'anni si è passati da pochi canali radiofonici e televisivi al miliardo di siti Internet di oggi. Alberto Contri osserva i rischi che comportano i new media, a cominciare dal prevalere della costante attenzione parziale, effetto patologico del sovraccarico di compiti a cui l'ipervirtualità e la connessione permanente sottopongono il nostro cervello, non strutturato per il multitasking. Dà spazio a ogni aspetto della comunicazione attuale, dalla fine del generalismo ai nuovi modi di fare pubblicità e business, dalla centralità del fattore-tempo alle implicazioni comportamentali, attingendo a una vasta documentazione e alle proprie ricchissime esperienze.
Lo and behold : Internet, il futuro è oggi / il nuovo film di Werner Herzog
Mustang Entertainment, 2017
Abstract: Che cos'è Internet oggi? Che ruolo ha nelle nostre vite e come influirà sul nostro futuro? Il genio del cinema Werner Herzog ci guida nell'esplorazione del favoloso mondo digitale contemporaneo, analizzando le numerose facce di questa realtà ricca e onnipotente che è il Web, alla scoperta dei suoi lati più sorprendenti tra robotica e hacking, nuovi fenomeni psicologici e dinamiche sociali, rischi e meraviglie.
Mondadori, 2017
Abstract: Aldo Cazzullo si rivolge ai figli e a tutti i ragazzi: li invita a non confondere la vita virtuale con quella reale, a non bruciarsi davanti ai videogame, a non andare sempre in giro con le cuffiette, a non rinunciare ai libri, al cinema, ai concerti, al teatro; e soprattutto a salvare i rapporti umani con i parenti e i professori, la gioia della conversazione vera e non attraverso le chat e le faccine. I suoi figli, Francesco e Rossana, rispondono spiegando al padre e a tutti gli adulti il rapporto della loro generazione con il telefonino e la rete: che consente di vivere una vita più ricca, di conoscere persone nuove, di mettere lo studente al centro della scuola, di leggere i classici. Ne nasce un dialogo serrato sui rischi e sulle opportunità del nostro tempo: la cattiveria online, gli youtuber e l'elogio dell'ignoranza, i cyberbulli, gli idoli del web, i padroni delle anime da "Facebook" ad "Amazon", l'educazione sentimentale affidata a "YouPorn", la distruzione dei posti di lavoro e della cultura tradizionale, i nuovi politici da Trump a Grillo, sino all'uomo artificiale; ma anche le possibilità dei social, i nonni che imparano a usare le chat per parlare coi nipoti, la rivolta contro le dittature, la nascita di una gioventù globale unita dalla rete.
Cinisello Balsamo : San Paolo, c2017
Abstract: Viviamo in un mondo caratterizzato da un'epocale accelerazione tecnologica: il 50% della popolazione mondiale usa Internet, metà del traffico è su smartphone. In Italia il 68% delle famiglie ha un collegamento attivo. Partendo da questo dato, il Rapporto Cisf 2017 compie un'approfondita indagine empirica, con interviste a 4mila soggetti, per indagare come le Information&Communication Technologies stiano modificando le relazioni private e pubbliche. Il Rapporto fotografa una famiglia in divenire, in cui l'assimilazione della tecnologia è stata più lenta che in altri Paesi, ma non per questo meno potente nell'inesorabile cambiamento delle abitudini: i profili sui Social Network che forgiano nuove identità, il tempo trascorso davanti allo schermo, le fake news- più reali del reale, le relazioni esclusivamente virtuali, i tanti piccoli focolari- silenziosi in cui si trasforma il salotto di casa... Quanto le nuove tecnologie sono funzionali alla nostra vita e quanto, invece, hanno creato nuovi bisogni e dipendenze? In questo scenario, la famiglia è chiamata a essere protagonista attiva, sul filo teso tra la salvaguardia di valori umani fondamentali e l'uso responsabile e consapevole delle nuove tecnologie.
LUISS University Press, 2017
Abstract: Il grande sviluppo tecnologico della nostra era ci ha dato accesso a una quantità di informazioni senza precedenti. Il risultato, però, non è stato l'inizio di un nuovo illuminismo, ma il sorgere di un'età dell'incompetenza in cui una sorta di egualitarismo narcisistico e disinformato sembra avere la meglio sul tradizionale sapere consolidato. Medici, professori, professionisti e specialisti di ogni tipo non sono più visti come le figure a cui affidarsi per un parere qualificato, ma come gli odiosi sostenitori di un sapere elitario e fondamentalmente inutile. Che farsene di libri, titoli di studio e anni di praticantato se esiste Wikipedia? Perché leggere saggi, ricerche e giornali quando Facebook mette a nostra disposizione notizie autentiche e di prima mano? L'apertura di Internet e la sua apparente libertà sono solo i primi colpevoli contro i quali Tom Nichols punta il dito. Oltre ai social network, alla democrazia dell'uno vale uno e ai semplicismi che la rete favorisce, Nichols attacca anche l'emergere del modello della customer satisfaction nell'educazione universitaria, la trasformazione dell'industria dei media in una macchina per l'intrattenimento aperta 24 ore su 24 e la spettacolarizzazione della politica.