Trovati 16570 documenti.
Trovati 16570 documenti.
I piccoli principi del Rione Sanità / Cristina Zagaria
Piemme, 2017
Abstract: Uhuru, un ragazzo africano diretto in Svizzera, fa tappa a Napoli. Cerca ospitalità nel centro di accoglienza del Rione Sanità, ma arriva tardi, perché si mette a guardare la strada, le persone, le case...così finisce a dormire su una panchina di fronte alla chiesa. Vorrebbe ripartire subito, invece resta a lungo in quella piazza e la panchina diventa la sua casa. I ragazzi del quartiere lo notano, ha un giubbotto di pelle e diventa l'Aviato'. E, proprio come l'aviatore di Saint-Exupéry, attraverso lo sguardo dei bambini che ci vivono Uhuru scopre il pianeta Sanità. Un pianeta fatto di contraddizioni, storie difficili, illegalità, ma anche di bellezza e persone che amano e lavorano per dare un futuro al proprio quartiere.
Morte ad Asti : la nebbiosa domenica dell'investigatore Martinengo / Fabrizio Borgio
Genova : Fratelli Frilli, [2017]
I tascabili ; 398
Abstract: È un Giorgio Martinengo sconvolto quello che, in una nebbiosa domenica di febbraio, rinviene il cadavere di Vittoria Squassino, manager della succursale milanese di una banca tedesca. Bella, competente e rigorosa Vittoria era stato il suo grande amore di gioventù. Poco tempo prima il nostro investigatore privato era stato ingaggiato dai vertici della banca proprio per indagare su di lei a causa di sospetti sul suo operato; sospetti che si erano palesati quando le era stata attribuita una relazione con Valerio Cortese affascinante imprenditore nel campo delle SPA a tema enologico. Martinengo conosce anche lui, amico e compagno di scuola del liceo. L'indagine di Martinengo su Vittoria assume così i contorni di un viaggio indietro nel tempo di vent'anni, dove sullo sfondo di una Asti benestante e gaudente, come lo erano gli anni '90, si delineano i difetti di una nazione, il disincanto della gioventù e le basi per una tragedia che metterà a dura prova le capacità dell'investigatore delle Langhe. L'amore perduto, la crisi, sesso, droga e il mondo delle banche disoneste comporranno una scacchiera sulla quale Martinengo giocherà una partita difficile e dolorosa.
Becco giallo, 2017
Abstract: La volpe Sandy sentiva che qualcosa, nel suo piccolo mondo, non andava per il verso giusto. Ma solo grazie al pellicano Ettore si accorse che attorno a lei le foreste venivano abbattute senza sosta, gli incendi divoravano l'erba, i ghiacciai si scioglievano e la barriera corallina ormai stava scomparendo. La situazione era critica, ma qualcosa poteva ancora essere fatto...
Genova : Fratelli Frilli, [2017]
I tascabili ; 377
Abstract: Milano, Carnevale 1976. Un filobus fantasma scorrazza liberamente per la circonvallazione, lasciandosi appresso il cadavere della povera Guendalina Falci, di professione bidella all'istituto Rizzoli, trovata riversa e dissanguata in viale Molise con due strani segni sul collo. Per lo scettico commissario Benito Malaspina, però, non è opera di un vampiro. È un omicidio, non una mascherata. Mentre sua moglie si prende cura del figlio in fasce della Falci, il Mala, aiutato dal suo romanissimo attendente Venditti e dal fedele giornalista Dino Lazzati, detto Fernet, dovrà percorrere ancora una volta le strade e i luoghi più remoti della sua città, lungo una scia di cadaveri uccisi in modi alquanto bizzarri. E Carnevale diventa una danza macabra, tra licantropi e cariche della Celere, misteriose sparizioni e vedove visionarie, feste, mummie, mostri, maschere, morti, miserie e malaffari. E c'è pure qualcuno, alla Notte, che manipola gli articoli di Fernet... Mala & Fernet daranno fondo a tutte le loro doti di investigatori e a tutta la loro umanità, indecisi se facciano più paura i mostri, gli uomini, i cambiamenti sociali, o la stupidità.
ElectaJunior, 2017
Abstract: Vedrai, questo diario è la prova della mia genialità. Se solo lo capissero anche la mia famiglia e i miei amici... Questo gioiellino di libro è una sorta di capsula del tempo, è il diario-testimonianza del grande Max (IO). Cioè per ora ho solo 11 anni, ma ho intenzione di lasciare un segno nella Storia e di diventare l’eroe della mia epoca. Ecco perché devo raccontarti tutto ciò che mi è capitato di importante nella vita, e in particolare il mio arrivo alle medie. Non è stata proprio una passeggiata! Max è un bambino come tanti altri, anzi ormai è un ragazzino perché ha undici anni, e il modo migliore che ha per esprimersi è quello di usare le faccine. Racconto dell’esistenza di un ragazzo come tanti, tra delusioni, amori, incertezze, nuove e terribili amarezze da affrontare ogni giorno.
Bollati Boringhieri, 2017
Abstract: Pochissimi azzardano oggi una filosofia della storia. Il garbuglio e l'incertezza dei tempi scoraggiano l'impresa. Per esserne all'altezza occorre una capacità di visione che si spinga molto indietro nel passato, guardi al presente con appassionato realismo e abbia così a cuore il futuro da reclutare senza esitazione l'utopia. Tra i rari intrepidi, il più crepitante è Michel Serres. Ce lo dovevamo aspettare da chi ha attraversato il pensiero di mezzo secolo con la sublime impertinenza dello scompigliatore, sempre intento a spargere il contenuto dei panieri che i concetti astratti etichettano e tengono sigillati. Qui a saltare sono addirittura i sigilli - cronologici, disciplinari, interpretativi - dell'intera vicenda del mondo, il cui Grande Racconto, nella suggestiva narrazione di Serres, dilata la scrittura da invenzione esclusivamente umana a codifica universale comune a rocce, piante e animali, retrodatando gli inizi di tutto e insieme istituendo una continuità tra il primordiale e il digitale. Nella fantasmagoria dei paesaggi macroscopici o invisibili che per millenni si sono generati e offerti alla decifrazione, corrono tre età della storia scandite da altrettante figure emblematiche. Dal regno naturale sotto il segno di Darwin, all'interminabile dominio della violenza mortifera simbolizzato da Napoleone, all'epoca attuale, la più pacifica dall'alba dell'umanità, dove la vita riprende il sopravvento all'insegna empatica del samaritano: ecco la traiettoria che Serres fa culminare nella nostra «età dolce», l'età del dolore alleviato, della negoziazione e del virtuale, che si è lasciata alle spalle l'«età dura» della tanatocrazia insanguinata. Un netto cambio di focale, quello di Serres, se confrontato al dilagante, cupo giudizio sul presente e ai catastrofismi di maniera. Statistiche alla mano, adesso gli uomini, «portatori sani di aggressività», si comportano in modo meno violento rispetto ai loro predecessori, tanto che la sentenza filosofico-politica Homo homini lupus va rovesciata in senso etologico - accudente e solidale come un lupo. Spesso non ce ne accorgiamo, ma il possibile acquista già vigore, perché «il dolce dura più e meglio del duro».
Con il dovuto rispetto : frammenti di saggezza all'ombra del campanile / Mario Delpini
Cinisello Balsamo : San Paolo, 2017
L'antica fonte
Abstract: Una raccolta di bozzetti di vita parrocchiale disegnati con grande ironia. Mario Delpini, Arcivescovo di Milano, racconta con affetto un mondo che ben conosce, quello che gravita attorno alla chiesa, alla canonica, all'oratorio con tutti i suoi attori e comprimari: il sacerdote, i giovani, i membri del consiglio parrocchiale, i volontari, le catechiste, i devoti zelanti... Un mondo con tanti difetti, perché fatto da persone diverse e con i propri limiti, ma ricco di umanità e aperto a tutti.
Milano : Egea, 2017
Cultura e società
Abstract: Il nostro futuro di europei dipende dall'Africa. Nel clima eccitato dall'allarme sull'invasione' dei migranti tendiamo a vedere l'interdipendenza euro-africana come una catastrofe incombente, un'apocalisse. Tanto più benvenuto è questo libro di Andrea de Georgio, le cui esplorazioni sono un salutare antidoto alle semplificazioni mediatiche, ai bombardamenti di propaganda che di quelle terre insieme affascinanti e terribili ci offrono un'immagine distorta, riflessa nel nostro specchio eurocentrico. È lo sguardo esotico, prima ancora che neocoloniale, che deforma la realtà e ci impedisce di cogliere, con curiosità e senza troppi pregiudizi, le varietà e le contraddizioni dì un continente che ci si avvicina. L'approccio opposto, endotico - Andrea è almeno altrettanto africano di quanto sia italiano - ci apre squarci sapienti e colorati, che molto ci aiutano a capire che cosa accade in un mondo con il quale siamo e sempre più saremo intrecciati. (Dalla Prefazione di Lucio Caracciolo)
Il disordine del mondo : piccolo atlante dei luoghi fuori posto / Stefano Scanu
Ediciclo, 2017
Abstract: La collana "Piccola filosofia di viaggio" invita Stefano Scanu, viaggiatore insolito, a raccontarci i luoghi che non sanno stare al loro posto, che sfuggono alla certezza. Spazi che cambiano come cambia il vento, la stagione o il punto di vista di chi li osserva. Città, territori o angoli che appaiono e scompaiono, impossibili da catturare, alimentando il caos del mondo.
Anna che sorride alla pioggia / Guido Marangoni
Sperling & Kupfer, 2017
Abstract: Un'ora dopo aver letto l'esito del test di gravidanza, avevo già montato un canestro in giardino. «È un maschio, me lo sento!». Perché dopo due meravigliose figlie femmine era giusto, se non pareggiare i conti, almeno bilanciare un po' le parti. A Daniela l'ultima cosa che interessava era il sesso della creatura che portava in grembo. Bastava che fosse sana, diceva. Che poi è il pensiero di ogni genitore, solo che, quando la vita ti ha già messo alla prova, quel pensiero non lascia spazio a nessun altro. Poi ci fu il succo alla pera. Qualche sorso per svegliare a suon di zuccheri il piccoletto, in modo che si posizionasse a favore di ecografo. Fu quello il giorno in cui capii che mi dovevo preparare, perché qualcosa stava davvero per cambiare. Quando la dottoressa ci convocò e senza tanti preamboli ci disse: «Si tratta della trisomia 21», invece, capii un'altra cosa: che Daniela era già pronta. «È maschio o femmina?», chiese, lasciandomi a bocca aperta ancora una volta. Perché adesso sì, l'unica cosa che contava era sapere chi sarebbe arrivato nella nostra famiglia. Era Anna la buona notizia che stavamo aspettando.
Le vie della seta : una nuova storia del mondo / Peter Frankopan
Mondadori, 2017
Abstract: È universalmente noto che le prime grandi civiltà ebbero origine nella regione che si estende fra le coste orientali del Mediterraneo e l'Himalaya: qui, nella valle dell'Indo e in Mesopotamia, vennero fondate le prime grandi metropoli e edificati i primi vasti imperi. Non altrettanto noto, invece, è che questa stessa regione ha costituito per millenni il crocevia della civiltà. Lungo il suo fitto reticolo di strade che collegavano città costiere e remote località dell'interno, e che già a fine Ottocento prese il nome di «Vie della Seta», battute da mercanti, conquistatori, pellegrini e nomadi provenienti da ogni dove, si sono scambiate materie prime, merci e manufatti, ma anche morte, violenza e malattie, e soprattutto idee nei campi più disparati, dalla scienza alla filosofia; e lungo le sue rotte commerciali hanno visto la luce le grandi religioni (giudaismo, cristianesimo, islam, buddhismo e induismo), che, in paradossale antitesi con quanto accadde più tardi e continua ad accadere oggi, hanno convissuto a lungo in pace e armonia. In contrasto con la narrazione dominante che celebra il trionfo politico, culturale e morale dell'Occidente quale artefice e custode della «vera» civiltà, con il suo monumentale affresco Peter Frankopan ci invita a guardare alla storia con occhi diversi e a riconsiderare il ruolo cruciale svolto in passato da popoli e luoghi finora pressoché ignorati o relegati sullo sfondo, e in procinto di tornare prepotentemente alla ribalta. Se infatti nei secoli dell'età moderna le nuove vie d'acqua che hanno messo in contatto il Vecchio e il Nuovo Mondo hanno mutato gli schemi di interazione globale, spostando sull'Europa occidentale il baricentro politico ed economico mondiale, oggi risulta sempre più evidente che le Vie della Seta stanno per rinascere a nuova vita. Questa volta a percorrerle non saranno i tessuti, l'oro, il grano, i cavalli, gli schiavi, ma le immense ricchezze minerarie - petrolio, gas naturale e altre risorse energetiche - che hanno costituito la posta in gioco nel confronto fra le potenze nel corso del Novecento. E le drammatiche turbolenze che negli ultimi decenni hanno scosso la «spina dorsale dell'Asia», irradiando morte e smarrimento nel resto del pianeta, devono essere lette come i segnali dell'imminente ritorno del centro di gravità del mondo in quella che è stata per millenni la sua sede naturale. Se, come sostiene Frankopan, l'età dell'Occidente volge al termine, diventa più urgente che mai un radicale cambiamento di prospettiva che ci aiuti a comprendere la storia di queste popolazioni e di queste terre, per affrontare in modo consapevole e senza isterismi un processo che sembra ormai irreversibile.
Memorie di un'orsa polare / Yoko Tawada ; traduzione di Alessandra Iadicicco
Guanda, 2017
Abstract: Tre talentuosi orsi bianchi sono gli inusitati protagonisti di un romanzo che racconta le loro travagliate esistenze attraversando un secolo di storia. La prima è la matriarca, stella del circo sovietico, che dopo il ritiro dalle scene scopre il piacere di ritrovarsi sola con la sua penna stilografica: la sua autobiografia farà di lei una scrittrice di successo. Sua figlia Tosca, nata in Canada, si trasferisce nella Germania orientale, dove dà spettacolo come provetta ballerina di tango nei circhi. La sua storia ci giunge attraverso la voce dell’addestratrice Barbara, con cui ha stabilito un legame viscerale che dai sogni arriva fino al palco. Infine Knut, il figlio che Tosca abbandona per seguire la sua vena artistica, si ritrova affidato a un altro mammifero, il custode dello zoo di Berlino, e cresce assediato da giornalisti e visitatori, diventando, suo malgrado, il simbolo delle ansie per il destino del pianeta. Orsi polari che non hanno mai messo piede al Polo Nord, cresciuti in simbiosi con chi li ha irrimediabilmente snaturati, Knut, la madre e la nonna si aggrappano al ricordo per inseguire la propria identità e osservano gli umani con sguardo stranito e insieme profondamente curioso, scovando una comune radice animale che annulla ogni barriera linguistica, politica o sociale.
Sano e buono senza glutine / Anna Villarini
Sperling & Kupfer, 2017
Abstract: Chi dovrebbe davvero evitare il glutine e chi deve ridurne il consumo? È vero che mangiare senza glutine fa dimagrire? I cibi confezionati privi di glutine sono una scelta sana? L'«allarme glutine» ha fatto nascere la convinzione che questa sostanza sia tossica per tutte le persone, anche quando non è diagnosticata la celiachia o non è presente sensibilità al glutine, quindi molti hanno eliminato in maniera definitiva tutti i cibi che lo possono formare. Ma questa è una scelta condivisibile dalla ricerca scientifica? Se è vero che oggi sulle nostre tavole arrivano quasi esclusivamente cereali che contengono glutine, cosa è importante sapere per limitarlo o evitarlo del tutto rendendo la nostra alimentazione varia, divertente e appetitosa? In commercio esiste ormai un'enorme varietà di prodotti con la scritta «senza glutine» ma nella maggior parte dei casi contengono troppi zuccheri semplici, grassi e conservanti. In questo libro Anna Villarini, nutrizionista e ricercatrice, spiega come scegliere gli alimenti senza rischi, come riscoprire i grani antichi, come leggere le etichette per evitare preparazioni poco salutari e come provare nuovi ingredienti e nuovi sapori in tante ricette gustose, e quali cereali con glutine sono da preferire quando ci possiamo permettere di mangiarli.
Tempo di... festa! / Tea Stilton
Piemme, 2017
Abstract: Per ogni occasione speciale ci vuole una festa speciale: tra musica, balli, stuzzichini e tanto divertimento, organizza con noi la... festa perfetta!
Archinto, 2017
13 reason why : a novel / by Jay Asher
[New York] : Razorbill, c2017
Abstract: When Clay Jensen receives a box containing thirteen cassette tapes recorded by his classmate Hannah, who committed suicide, he spends the night crisscrossing their town, listening to Hannah's voice recounting the events leading up to her death.
Mezzanotte da brivido a Castelteschio / Geronimo Stilton
Piemme, 2017
Abstract: Brrr, che fifa felina! Tenebrosa, la mia quasi fidanzata, mi ha trascinato a Castelteschio per trovare sette leggendarie pergamene che custodiscono il "Segreto Più Prezioso"... Sarà un'avventura da brivido!
Ossessioni americane : storia del lato oscuro degli Stati Uniti / Massimo Teodori
Marsilio, 2017
Abstract: La storia degli Stati Uniti non è solo la brillante vicenda di una democrazia aperta, di una società ricca e all’avanguardia del mondo contemporaneo. Accanto all’America come luogo della libertà che amiamo, c’è un lato oscuro, dove le paure e le ossessioni hanno dato corpo negli ultimi due secoli a movimenti politici e sociali capaci di segnare un risvolto dell’identità nazionale. La storia degli Stati Uniti, allora, è anche quella dei nativisti – ossessionati dalla «supremazia bianca» –, dei populisti – cantori dell’America profonda custode delle virtù tradizionali in declino –, degli isolazionisti – che tra le guerre mondiali si rinchiusero nel nazionalismo dell’«America First» contro la guerra a Hitler –, e degli autoritari – che fiorirono in tutte le stagioni fino al Red Scaredegli anni venti e al maccartismo degli anni cinquanta. Massimo Teodori descrive come nel tempo gli americani tradizionalisti con le loro ossessioni abbiano trasformato il patriottismo in nazionalismo e l’amore per la propria comunità in razzismo, senza riuscire mai a portare un loro uomo alla Casa Bianca fino alla vittoria di Trump nel 2016. Il libro conclude che, quali che siano i tentativi autoritari, l’America resta una società aperta che rispetta la democrazia e i diritti civili perché il suo sistema politico e costituzionale possiede gli antidoti per reagire ad ogni abuso di potere presidenziale.
Il caso costellazione / Zygmunt Miloszewski ; traduzione di Beatrice Masini
Rizzoli, 2017
Abstract: È una domenica mattina di giugno quando il corpo di Henryk Telak viene ritrovato in una piccola aula annessa a una chiesa del centro di Varsavia con uno spiedo da cucina piantato nell'occhio. Telak, un uomo incolore di mezza età schiacciato da una doppia tragedia privata, stava prendendo parte insieme a tre estranei a una sessione della terapia di gruppo denominata costellazione familiare. Né il procuratore Teodor Szacki né la polizia hanno prove, indizi, una pista. Niente. Szacki ha quasi trentasei anni, i capelli completamente candidi, una passione sconsiderata per i completi eleganti che mal si accorda col suo modesto stipendio di funzionario, una moglie che si sta lasciando andare e una bambina per cui prova un amore esasperato; oltre all'impressione sempre più nitida che la sua vita sia già finita. Per questo si getta con accanimento in un'indagine fatta di vicoli ciechi, per questo si lascia coinvolgere da certi casi strazianti, e corteggiare da una giovane giornalista mettendo a rischio la pace familiare: per non farsi inghiottire dalla routine, dalla burocrazia, dalle carte, dalla noia che minaccia di spegnerlo e di offuscare il suo senso di giustizia, la ragione stessa del suo lavoro. Ma quando le indagini sull'omicidio Telak lo portano a rivangare un delitto consumato vent'anni prima di cui negli schedari della polizia sono sparite le tracce, Teo Szacki si ritrova a sfiorare un mondo di segreti e politica sporca che chiede di essere lasciato in pace a ogni costo.
Un buon padre : romanzo / Alexandre Seurat ; traduzione di Chiara Perona
Codice, 2017
Abstract: Una storia che si sperava sepolta nel passato della famiglia torna alla luce in occasione della morte del fratello del protagonista. Chi era veramente il bisnonno Raoul H. e cosa ha fatto a partire dall'estate del '41? L'omertà e la riluttanza dei familiari non aiutano a chiarire: inizia così un'indagine sconcertante, che apre uno squarcio su una verità a lungo rifiutata dalla memoria collettiva, la confisca dei beni e delle attività della comunità ebraica nella Francia di Vichy. La razzia legalizzata era portata a compimento dai cosiddetti "amministratori provvisori", alti funzionari che dietro una maschera di rispettabilità svolgevano un mestiere meschino. Dagli archivi storici e dalle vicende familiari emerge la storia di un crimine occultato dal perbenismo e dalle convenzioni.