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Quando il cielo ci fa segno. Piccoli misteri quotidiani
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Messori, Vittorio

Quando il cielo ci fa segno. Piccoli misteri quotidiani

Mondadori, 04/09/2018

Abstract: Se è vero che la Chiesa è, come dice papa Francesco, un "ospedale da campo" che deve occuparsi anche dei corpi, è altrettanto - se non più - vero che la sua missione primaria è prendersi cura della salvezza delle anime e dei bisogni spirituali dei credenti. Perché, parola di Gesù, "non di solo pane vive l'uomo".Per aiutarci a ricordare questa dimensione trascendente, l'Aldilà ci invia dei "segni", a volte grandi e vistosi (i miracoli, le apparizioni), a volte piccoli e privati, che spesso trascuriamo di interpretare, preferendo parlare di "coincidenze", di "casualità", magari di "eventi bizzarri". Dunque, non è che il Cielo non ci parli: siamo noi a essere sordi. E non è che Dio non si mostri: siamo noi a essere ciechi.In pagine singolari e avvincenti, in cui si scopre l'atmosfera della confessione personale, Vittorio Messori racconta - non certo da visionario ma da cronista legato ai fatti oggettivi e da studioso razionale qual è - alcuni "segni" ricevuti nel corso della vita. La telefonata rassicurante ricevuta dallo zio defunto a un anno esatto dalla morte. L'"inesistente" e insieme concreta ragazza tedesca che ristorò il padre soldato, addestrato duramente in Germania. Il benefico incontro a Torino sui "murazzi" del Po, in un momento di sconforto, con un enigmatico pensionato, svanito poi nel nulla. Il messaggio affidato in sogno alla domestica di casa con cui il beato Francesco Faà di Bruno - marchese e scienziato, che nell'Ottocento dedicò la sua vita a soccorrere le vere proletarie dell'epoca, le "serve" - invitava Messori, suo biografo e devoto, a partecipare a un convegno di particolare importanza.Ma ecco "segni" celesti ancor più evidenti, riconoscibili in figure come Padre Pio, che, per diretta esperienza dell'autore, aveva anche il dono di far giungere a destinazione lettere appena scritte, o come la mistica austriaca Maria Simma, con lo straordinario carisma di incontrare ogni notte le anime del purgatorio.Nel sollecitare il lettore a decifrare - e a confidare senza timore agli altri - la natura soprannaturale dei "piccoli misteri quotidiani" in cui ciascuno di noi si imbatte nella propria esistenza, Messori rende testimonianza alla verità della celebre massima di Blaise Pascal: "L'ultimo passo della ragione umana è riconoscere che vi è un Mistero con una infinità di cose che la superano".

La voce delle ombre
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Hardinge, Frances - Iacobaci, Giuseppe

La voce delle ombre

Mondadori, 28/08/2018

Abstract: In una notte cupa e fredda, Makepeace viene costretta a dormire nella gelida cappella di un cimitero: lì nessuno potrà sentirla gridare terrorizzata nel sonno. Perché lei è molto diversa dalle ragazze che, nell'Inghilterra della metà del Seicento, vivono nel suo villaggio. Makepeace ha un dono, che è anche una maledizione: può accogliere gli spiriti dei morti che vagano alla ricerca di un nuovo corpo. E una sera, per la prima volta, è il fantasma di un orso a trovare rifugio dentro di lei.Quando intorno scoppia la guerra civile e Makepeace viene rapita da una famiglia nobile e misteriosa, l'orso diventa l'unico amico di cui può fidarsi. Insieme potrebbero cambiare le sorti del conflitto. Ma altri spiriti malvagi e potenti vorrebbero piegarla alla loro crudele volontà, per annientare il re e sconvolgere tutta l'Inghilterra...A volte credo che noi fantasmi non siamo che... ricordi.Echi. Imitazioni.Sì, pensiamo, proviamo cose.Abbiamo rimorsi e rimpianti del passato e temiamo il futuro.Ma siamo davvero le persone che crediamo di essere?Dall'autrice de L'albero delle bugie vincitore del Costa Book Award

International Guy - 1. Parigi
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Carlan, Audrey

International Guy - 1. Parigi

Mondadori, 17/07/2018

Abstract: Il primo volume della serie International Guy dall'autrice bestseller di Calendar Girl con 5milioni di copie vendute Parigi, la città delle mille luci Mi chiamo Parker Ellis. Io amo le donne, tutte le donne e ho costruito la mia carriera sull'essere esattamente ciò di cui una donna ha bisogno. La ricca ereditiera Sophie Rolland ha bisogno d'aiuto nel prendere in mano la direzione della sua azienda. Un lavoro perfetto per la International Guy. Bastano pochi giorni di lavoro insieme perché lei abbia tutto sotto controllo. Vedere una donna meravigliosa prendere il volo, è il motivo per cui ho scelto questo lavoro. E non solo... La serie Parker Ellis ha un dono: capisce davvero noi donne. Ci adora tutte, alte, magre, grasse, giovani e non, in ognuna di noi vede qualcosa di unico e speciale. Per questo ha fondato la International Guy, per realizzare i nostri sogni. Per il giusto prezzo tutto è possibile. Per questo Ellis si definisce Dream Maker, il creatore di sogni, dei nostri sogni. A lavorare con Parker c'è Bo, il Love Maker, l'uomo dell'amore. La sua bravura nel corteggiare le donne è senza pari. E poi c'è Royce, il Money Maker, l'uomo dei soldi. Trasforma in oro tutto quello che tocca. Dream Maker, Love Maker, Money Maker tre uomini al nostro servizio per realizzare tutto ciò che desideriamo.

Hai detto trenta?
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Trentenni

Hai detto trenta?

Rizzoli, 25/09/2018

Abstract: DALLE AUTRICI DEL BLOG I TRENTENNI Lea, Andrea e Viola a scuola erano inseparabili. Poi è arrivata la vita adulta e ha sciolto quel legame che sembrava indissolubile. Viola sogna un figlio dal suo compagno, Lea ha un marito e un lavoro a tempo pieno, Andrea sta per andare a convivere... Ed è proprio mentre impacchetta le sue cose che ritrova un tesoro: la vecchia Smemo, piena di dediche, pensieri, canzoni e una lista, quella delle cose da fare prima dei 30 anni, che le amiche hanno compilato insieme tra i banchi. È così che il trio si riunisce e parte per una vacanza folle e nostalgica, tra concerti di Cremonini e chiamate notturne ai compagni di un tempo, per scoprire che la vita che sognavano è ancora tutta da incominciare.

Darkest Minds (versione italiana)
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Bracken, Alexandra

Darkest Minds (versione italiana)

Sperling & Kupfer, 24/07/2018

Abstract: *** Con un racconto inedito su LIAM *** DA QUESTO BESTSELLER UN GRANDE FILM dai produttori di STRANGER THINGS e ARRIVAL Quando Ruby si sveglia il giorno del suo decimocompleanno, qualcosa in lei è cambiato.Qualcosa di abbastanza preoccupante da costringerei genitori a mandarla a Thurmond,un brutale campo di riabilitazione gestito dalgoverno dove sono rinchiusi i giovani come lei.Ovvero, i giovani che sono riusciti a sopravviverealla misteriosa malattia che ha decimatola popolazione e che da allora sembrano averacquisito poteri speciali. Ci sono i Verdi, dotatidi un'intelligenza eccezionale; i Blu, ditelecinesi; i Gialli, che controllano l'elettricità;i Rossi il fuoco e gli Arancioni, come Ruby, lamente umana.Ora Ruby ha sedici anni ed è riuscita a scappareda quell'inferno, ma per lei l'incubo nonè ancora finito. Durante la sua fuga, però, incontraun gruppo di ragazzini evasi come lei:Zu, Ciccio e Liam, carisma da leader e decisamentecarino. Ma Ruby non può rischiare diavvicinarsi a lui. Sarebbe troppo pericoloso. E,in viaggio verso l'unico rifugio sicuro, ci sonogià fin troppi pericoli da affrontare...Finalmente arriva in Italia Darkest Minds, la serie d'esordiodi Alexandra Bracken che, con questa storiaadrenalinica, ha conquistato il primo postodella classifica del New York Times e da alloraha firmato un successo dietro l'altro. NegliStati Uniti e nel resto del mondo, dove i suoiromanzi sono pubblicati in 19 Paesi.

The body. Ediz. italiana
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King, Stephen

The body. Ediz. italiana

Sperling & Kupfer, 04/09/2018

Abstract: RIUSCIRAI A DORMIRE ANCORA DOPO AVER GUARDATO LA PAURA NEGLI OCCHI?Alla fine dell'estate, Gordie e i suoi tre migliori amici, spinti dalla voglia di avventura, vanno alla ricerca del cadavere di un loro coetaneo scomparso. Motivati dal desiderio - ognuno per una ragione diversa - di riscattarsi e diventare degli eroi, si mettono in cammino lungo i binari della ferrovia. Dovranno superare momenti di fatica, paura e mille ostacoli, fra cui anche quello di doversi scontrare con i bulli, e scopriranno che i mostri non si nascondono dentro gli armadi, ma nel cuore delle persone. Un racconto tratto da Stagioni diverse

The mist
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King, Stephen

The mist

Sperling & Kupfer, 04/09/2018

Abstract: AVRAI PIU' PAURA DEI MOSTRI CHE INFESTANO LA NEBBIA O DI QUELLI CHE VIVONO NEGLI ABISSI DELL'ANIMO UMANO?La piccola cittadina di Bridgton, Maine, viene improvvisamente avvolta da una fitta nebbia. Iniziano così ad accadere cose strane: creature bizzarre e pericolose si aggirano non viste per le strade, facendo scomparire alcuni degli abitanti. Il supermercato, che inizialmente appare come l'unico luogo di salvezza, si rivela una pericolosa prigione. Le persone che hanno cercato riparo lì, infatti, non sono minacciate soltanto dai mostri nascosti nella nebbia, ma anche dalla follia che il terrore claustrofobico fa nascere tra i rifugiati.Un racconto tratto da Scheletri

Marco Polo
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Busi, Giulio

Marco Polo

Mondadori, 04/09/2018

Abstract: Rustichello si è già fatto parecchi anni di galera. Marco c'è capitato da poco, in prigione, ostaggio dei genovesi. Che debba proprio finire così, in gattabuia, dopo tutti quegli anni spesi tra giade, ori, principesse e cavalieri? Se uscire non si può, non rimane che cavarsene fuori, dalla miseria della detenzione, a forza di storie e di ricordi. Marco racconta, Rustichello, che è scrittore di professione, scrive parola per parola. Qua e là taglia, aggiusta, cuce frasi, ci mette un po' di suo. La specialità di Rustichello, pisano, sono i romanzi cavallereschi. Marco ha un'altra specialità. Sa vedere.Il Milione, nato quasi per caso nelle carceri genovesi, nel 1298, non è solo il più famoso libro di viaggi della storia occidentale. Quello che lo rende unico è lo sguardo di Marco. Uno sguardo acuminato, preciso come un registro mercantile, capace di tener conto anche dei dettagli più minuti: di come venga montata una tenda nella steppa, di quanto costino le perle, del galateo dei banchetti mongoli. Ma anche uno sguardo morbido. Marco sa essere pietoso, simpatico, aperto. Ha lasciato Venezia da ragazzo, assieme al padre e allo zio. Allora non poteva saperlo, ma avrebbe rivisto i marmi di San Marco solo 24 anni più tardi.Si è avviato verso terre lontanissime per raccogliere onore, conoscenza e, perché no, profitto. L'entusiasmo per le infinite novità e le continue scoperte cancella ogni nostalgia di casa. Scoprire, capire, raccontare, questa è la sua missione. Strada facendo, Marco ha incontrato una folla di uomini e donne di cui non si sapeva nulla, né a Venezia né in tutta Europa, molto diversi per consuetudini alimentari, economiche, sociali, famigliari e sessuali, spesso in stridente contrasto con quelle dell'Occidente cristiano. Li ha visti com'erano, senza volerli per forza trasformare in qualcosa d'altro, più facile da capire e da accettare.Giulio Busi accompagna Marco Polo lungo le carovaniere d'Oriente, alla corte del Gran Qan, in città remote dai tetti lucenti. Lo segue con l'abituale scrupolo per le fonti, annotando meticolosamente e con consumata maestria narrativa ogni tappa, ogni evento. Tanto viaggiare ha uno scopo ben preciso: catturare lo sguardo di Marco. Per rivedere quello che lui ha visto, con i suoi occhi. E per imparare a osservare il nuovo, il diverso, l'altro senza timori e con la stessa limpida meraviglia.

Una cosa sull'amore
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Eugenides, Jeffrey

Una cosa sull'amore

Mondadori, 28/08/2018

Abstract: La scoperta della propria sessualità, il tumulto dell'adolescenza, l'amore dentro e fuori la famiglia: sono i temi che hanno fatto la fortuna dei romanzi di Jeffrey Eugenides e che ora tornano in questa prima, straordinaria raccolta di racconti. Una cosa sull'amore ha per protagonisti uomini e donne nel mezzo di una crisi personale o del mondo che li circonda, del loro paese. Un poeta fallito e roso dall'invidia che si trasforma in abile truffatore negli anni della bolla immobiliare. Un suonatore di clavicordo costretto ad accantonare la sua passione per l'arte in nome della moglie e dei figli; il docente universitario piuttosto confuso sulla sua identità sessuale e la studentessa indiana che, per sfuggire alle imposizioni della sua famiglia, arriva a compromettere la vita privata e la carriera di un professore di mezza età.Con una forza narrativa dirompente e una straordinaria bravura nel creare personaggi memorabili, questi racconti mostrano il percorso e l'enorme talento di uno dei più grandi scrittori americani.

Il borghese. La mia vita e i miei incontri da cronista spettinato
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Feltri, Vittorio

Il borghese. La mia vita e i miei incontri da cronista spettinato

Mondadori, 18/09/2018

Abstract: Chi l'avrebbe mai detto, alla fine degli anni Cinquanta, che quell'adolescente taciturno e magro come un chiodo, abituato a rintanarsi in biblioteca dopo aver sgobbato tutto il giorno per dare una mano alla famiglia, sarebbe diventato firma di punta dei più prestigiosi quotidiani nazionali, arrivando persino a dirigerne alcuni? Probabilmente nessuno, e forse nemmeno lui, che pure non ha mai smesso di inseguire con passione, tenacia e un pizzico d'incoscienza il sogno di entrare nel mondo della carta stampata, un mondo che fin da piccolo, quando riusciva a malapena a compitare qualche parola, lo aveva incuriosito.Dagli esordi, giovanissimo, all'"Eco di Bergamo", dove si occupava di cinema, sport e cronaca, alla fondazione di "Libero", la creatura che ha fortemente voluto a dispetto dello scetticismo saccente di molti colleghi, Vittorio Feltri ha attraversato oltre cinquant'anni di storia italiana, sempre commentandone gli snodi cruciali dal suo punto di vista di cronista scapigliato, originalissimo e irriverente. Quella che qui racconta è una vita costellata di innumerevoli soddisfazioni professionali ma anche di memorabili incontri con grandi nomi del giornalismo e protagonisti del panorama politico, di ciascuno dei quali ricorda pregi e difetti, schizzandone ritratti ricchi di aneddoti gustosi.Le incursioni di Oriana Fallaci, "dea e tiranna" capace di mettere a soqquadro la redazione di via Solferino, le bizzarre esibizioni canore di Eugenio Montale ("era come un usignolo, se aveva voglia di cantare se ne infischiava di tutto e tutti"), le passioni culinarie di Enzo Biagi ("mangiava come un assassino di pasta asciutta") o di Amintore Fanfani ("cucinava meglio di uno chef stellato") vengono descritte con il tono familiare di una chiacchierata fra amici. Ma poiché, come sostiene il direttore, chi possiede personalità di solito ce l'ha pessima, non sono mancati i rapporti burrascosi: con Indro Montanelli, per esempio, o con Giorgio Bocca, che al momento della morte salutò, lasciando trapelare un po' di malinconia, come "il mio miglior nemico".Senza voler essere una vera e propria autobiografia, Il borghese è un piccolo cammeo, impreziosito da quello stile diretto e implacabile, sempre in bilico tra cinismo e ironia, che ha reso inconfondibile ogni riga uscita dalla penna di Vittorio Feltri.

Il sorriso di Jackrabbit
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Lansdale, Joe R. - Briasco, Luca

Il sorriso di Jackrabbit

Einaudi, 04/09/2018

Abstract: Nel giorno delle nozze con la sua amata Brett, mentre arrostisce hot dog per gli ospiti, Hap si vede piombare nel giardino di casa due pentecostali da manuale. Il ragazzo, tatuato, indossa un paio di jeans neri e una maglietta con lo slogan: "Bianco è giusto". La donna porta i capelli raccolti in una crocchia cosí alta da poterci nascondere dentro un frullatore. Sono la madre e il fratello della giovane Jackie Mulhaney, detta Jackrabbit, che da qualche mese sembra scomparsa nel nulla. Nessuno, tantomeno la polizia, vuole cercarla. Gli unici a raccogliere la sfida sono Hap e Leonard, senza immaginare che l'indagine arriverà a condurli nelle stanze segrete di una setta capace di adorare fantomatici uomini lucertola. E di infrangere senza rimorsi il quinto comandamento. Con il sarcasmo folgorante che ha conquistato generazioni di lettori, Lansdale firma una nuova parabola di ordinaria violenza americana."Leggero e a tratti irresistibilmente comico, Lansdale porta il lettore dentro un mondo avvincente, reale e fantastico. Per arrivare a essere nient'altro che un grande scrittore".la Repubblica

La luce di un giorno di pioggia
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Woods, Eva - Molinari, Susanna

La luce di un giorno di pioggia

DeA Planeta, 11/09/2018

Abstract: Non esiste un momento migliore di adesso per imparare a essere felici. "Vivi ogni istante come se fosse l'ultimo." Facile a dirsi, un po' meno a farsi, soprattutto se sei ancora giovane e il tuo corpo non perde occasione per ricordarti che il futuro, ormai, è questione di mesi. Tre mesi, per la precisione: cento giorni per realizzare, provare, scoprire tutto quello che hai sempre sognato e che forse non hai mai trovato il coraggio di confessare neppure a te stessa. È questa la sfida che Polly lancia alla neo-amica Annie, conosciuta tra i corridoi e le spoglie sale di attesa di un ospedale e subito adottata come una bimba farebbe con un cucciolo fradicio in un giorno di pioggia. Peccato che sia Polly, e non Annie, a dover morire, e Annie, non Polly, ad aver perso la voglia di andare avanti. Nasce così, da un incontro fra due destini di segno all'apparenza contrario, un'amicizia un po' matta, quasi sempre luminosa, qualche volta disperata. In grado di cambiare tutto proprio quando l'epilogo sembrava già scritto.

Nebbia a Tangeri
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López Barrio, Cristina - Caputo, Iaia

Nebbia a Tangeri

DeA Planeta, 16/10/2018

Abstract: Una città magica. Un doppio mistero nascosto tra le pagine di un vecchio romanzo. Un libro, Nebbia a Tangeri, e un nome, Paul Dingle, scarabocchiato su un taccuino. Sono gli unici indizi che Flora ha a disposizione per ritrovare l'uomo misterioso che, incontrato per caso in un bar di Madrid, le ha regalato emozioni che credeva sopite per sempre. Perché adesso che lo sconosciuto sembra sparito nel nulla, smettere di desiderarlo è come smettere di respirare: semplicemente impossibile. Così la prudente Flora si lascia tutto alle spalle e parte alla volta di Tangeri, per cercare l'autrice del romanzo e scoprire chi è davvero Paul Dingle, personaggio di carta e insieme protagonista in carne e ossa della notte che le ha stravolto la vita. Coinvolgente, esotico e pieno di svolte inattese, Nebbia a Tangeri è la storia di un doppio amore proibito che si snoda tra passato e presente. Per raccontare, attraverso un romanzo nascosto tra le pagine di un altro romanzo, la vertigine del desiderio e i misteri più profondi del cuore. "Un romanzo di formazione e un romanzo che parla d'amore, nelle sue forme malate. Una storia di leggende e canti. Ma è anche un racconto che gioca con l'arte e con l'esistenza" - Jessica Chia, la Lettura, Corriere della Sera "Pieno di ritmo, di colpi di scena e passione Nebbia a Tangeri racconta gli enigmi e i profondi desideri che il cuore nasconde" - PianetaDonna.it

No exit
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Adams, Taylor - Brovelli, Chiara

No exit

DeA Planeta, 09/10/2018

Abstract: Era bloccata a tremila metri d'altitudine, con i tergicristalli rotti, il cellulare morto e le parole dell'ultimo sms che le ronzavano in testa: "La mamma è okay, per il momento". È la sera del 23 dicembre, e sulle alture del Colorado la bufera di neve del secolo infuria da ore quando Darby è costretta a cercare riparo nella stazione di servizio di Wanapa, dove un vecchio cartello promette caffè bollente. Tutto ciò che si augura è di riuscire a raggiungere il capezzale della madre prima che sia troppo tardi. Ma in quel luogo isolato dal mondo, nel retro di un furgone dai vetri semioscurati, Darby vede qualcosa che non avrebbe dovuto vedere. Qualcosa di tanto incongruo da farle pensare a una specie di allucinazione: una paffuta mano infantile affacciata tra le sbarre di una grossa gabbia per cani. Inizia così, con un fotogramma fuori posto in una notte travagliata e bianchissima, l'avventura destinata a trasformare Darby nella più tosta e determinata delle eroine e il suo viaggio in una lotta per la sopravvivenza costellata di vertiginosi rovesciamenti. Pubblicato per la prima volta da una piccola casa editrice inglese, No Exit ha conquistato i lettori grazie al ritmo forsennato e all'astuzia dei continui colpi di scena. Divenuto un clamoroso successo del passaparola, ha scatenato aste agguerrite fra gli editori e le major hollywoodiane. "Questo thriller senza freni, oscuro e travolgente, compete con Agatha Christie per l'ingegnosità del racconto e con James Patterson per il ritmo forsennato della storia." -  A. J. Finn, autore del bestseller La donna alla finestra "In No Exit c'è tutto quello che cerco in un thriller. Una storia magistralmente congegnata, ritmo incalzante, e una tensione senza tregua. I colpi di scena si susseguono come una serie di detonazioni diabolicamente sincronizzate. Sono rimasto senza fiato." - Joe Hill, autore del bestseller The Fireman. L'uomo del fuoco ¿ "No Exit apre con un attacco sconvolgente e poi ti trascina in una crudele prova di resistenza psicologica. Taylor Adams è un maestro della suspense. Già non vedo l'ora di poter leggere il suo prossimo romanzo." - Michael Koryta, autore del bestseller of How It Happened ------------------- "Un intenso e spietato thriller traboccante adrenalina. Una toccante storia di coraggio e sacrificio, con una protagonista di cui non ci si dimentica. Non iniziatelo nemmeno se non siete pronti ad andare dritti fino alla fine, perché, ve lo garantisco, non riuscirete a smettere di leggerlo." - Karen Dionne, vincitrice del Barry Award con il bestseller La casa del padre "Perfetto per tutte le lettrici che cercano una storia con al centro una vera eroina, nella vena di Uomini che odiano le donne." - Booklist "La complessa psicologia dei personaggi di Agatha Christie incontra il terrore puro delle storie di Stephen King."  - Entertainment Weekly ¿"Un thriller scritto con grande maestria, tra le cui pagine si annidano talmente tanti colpi di scena che anche i più consumati lettori del genere rimarranno stupefatti." - Library Journal

Fuoco invisibile
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Sierra, Javier - Acher Marinelli, Claudia

Fuoco invisibile

DeA Planeta, 18/09/2018

Abstract: *** Vincitore del Premio Planeta 2017 *** Il più grande mistero dell'umanità sta per essere svelato Al Trinity College di Dublino, il giovane e brillante "esperto di parole" David Salas ha appena finito il dottorato. Non ha programmi per l'estate, deve sgombrare l'ufficio dalle carte accumulate in lunghi anni di studio e, come se non bastasse, non vede di buon occhio le prossime nozze della madre con l'insulso fidanzato, di molti anni più giovane. Così, quando la sua responsabile gli propone di partire alla volta di Madrid in cerca di uno dei testi più rari e preziosi del Siglo de Oro, David accetta al volo l'occasione di cambiare aria e tornare nella terra dei suoi avi. Ma appena arrivato a Madrid si ritrova risucchiato nell'orbita dapprima di Paula, affascinante storica dell'arte, e poi di Victoria, vecchia amica di famiglia che dietro la facciata di rispettata scrittrice coltiva arcane e pericolose passioni. Ben presto, quello che per David doveva essere un incrocio tra una vacanza e una spedizione di lavoro si trasforma in un'incredibile e rischiosa avventura fra pregiate collezioni d'arte, misteriose scritte scolpite nella pietra e chiese romaniche sperdute nei Pirenei. Sarà un'indagine senza esclusione di colpi quella che porterà David a far luce sulla morte di un allievo di Victoria. E, forse, ad apprendere la verità sulla sorte del padre, scomparso molti anni prima in circostanze mai chiarite. "Javier Sierra ha il merito indiscutibile di fondere il thriller dell'avventura senza dimenticare il romanzo di formazione" - Matteo Strukul, TuttoLibri "Un romanzo che brucia di mistero, un viaggio nel tempo tra emozioni e "sorprese" a non finire" - Corriere di Novara "Un romanzo dedicato al potere mistico e magico della parola, all'incommensurabile mistero del Graal e alla letteratura del Siglo de Oro" - Il Giornale

Se mi guardo da fuori
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Righetti, Teresa

Se mi guardo da fuori

DeA Planeta, 04/09/2018

Abstract: Un esordio delicato e potente sul coraggio di osservare noi stessi con occhi diversi A Serena non manca niente per essere felice: ha venticinque anni, una laurea in arrivo, una famiglia che le vuole bene, una casa che era del nonno paterno e dove presto potrà abitare. Nella sua vita tutto può succedere, e invece non succede. Forse perché non sa ancora cosa vuole, qual è il sogno da inseguire, che tipo di donna essere. O forse perché si sente ovunque fuori luogo e inappropriata. E così, mentre resta in questo limbo e aspetta l'illuminazione, lavora come cameriera al Chiosco, dove ogni sera si radunano tutte le categorie umane di Milano, che bevono e ridono e si divertono come se non facessero altro da sempre. Ma in mezzo a loro, la paura di essere invisibile, o semplicemente "poco interessante", diventa ancora più grande. Fino a quando l'incontro con Leo, un cliente del Chiosco, le porterà una dura conferma - a volte è dietro i sorrisi che si nasconde il dolore - e al tempo stesso la consapevolezza che non serve guardare lontano per trovare persone disposte a prenderci come siamo, anche quando non siamo ancora niente. E così Serena smetterà di osservare, e inizierà a scegliere. "Righetti ha scritto, e molto bene, la storia di una generazione che fatica a trovare vera pace e che nasconde dietro ai Moscow Mule una profonda solitudine" - Daniele Bresciani, Il Messaggero "Un romanzo di formazione ben scritto, delicato e divertente" - Eco di Bergamo "Un elegante romanzo d'esordio" - Piersandro Pallavicini, TuttoLibri "Una storia delicata e potente su quanto ci si può sentire soli in mezzo agli altri e sul coraggio di osservare noi stessi con occhi diversi" - Il Giorno

L'ultimo giro della notte
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Connelly, Michael

L'ultimo giro della notte

Piemme, 11/09/2018

Abstract: "Connelly presenta un nuovo, straordinario personaggio: la detective Renée Ballard. È nata una nuova stella." The New York Times "La scarica di adrenalina adesso era una locomotiva in corsa nelle sue vene. Nel profondo di sé, Renée Ballard sapeva che era per via di momenti come questo che non avrebbe mai mollato, qualsiasi cosa dicessero di lei, in qualsiasi turno la obbligassero a lavorare." La polizia di Los Angeles non è stata gentile con Renée Ballard: ex reporter di nera, è entrata in polizia stufa di scrivere di crimini, e impaziente di risolverne qualcuno, e in poco tempo è diventata detective alla Omicidi. Ma poi qualcosa è andato storto. E adesso la detective Ballard è relegata al turno di notte, insieme al collega Jenkins, a godersi dagli scomodissimi posti in prima fila quello che in polizia chiamano "l'ultimo spettacolo". Ciò che di peggio la notte losangelina ha da offrire. Qualunque cosa accada, però, alle sette del mattino il turno finisce: l'ultimo giro di ruota della notte non consente mai ai detective dell'"ultimo spettacolo" di vedere un crimine risolto, di seguire un caso fino alla fine. E così anche questa notte. Un travestito picchiato selvaggiamente, trovato sul lungomare in punto di morte; una cameriera aspirante attrice freddata sul pavimento del Dancers, un locale di Hollywood. Ballard e Jenkins sono subito sulle scene del crimine. Ma stavolta Renée, che non è famosa per l'amore delle regole, decide di fregarsene delle procedure: perché dietro i due crimini ha intravisto più che un casuale scoppio di violenza. In una Los Angeles nera come non mai, Michael Connelly ambienta una nuova, maestosa storia, intrecciando più casi e soprattutto presentandoci un nuovo personaggio - destinato a incontrarsi presto anche con Harry Bosch -, una detective tosta, solitaria e dalla corazza durissima. Una che non ha nessuna intenzione di mollare.

Peccato mortale
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Lucarelli, Carlo

Peccato mortale

Einaudi, 04/09/2018

Abstract: Quello tra il 25 luglio e l'8 settembre del 1943 è un periodo strano, allucinato. L'Italia si sveglia una mattina senza piú il fascismo e praticamente la mattina dopo con i tedeschi in casa. Proprio nel caos di quei giorni De Luca, in forza alla polizia criminale di Bologna, si trova a indagare su un corpo senza testa. Semplice, perché in fondo si tratta di un omicidio, un lavoro da cane da caccia: chilometri a vuoto, piste da seguire e qualche cazzotto da mettere in conto se ficchi il naso dove non dovresti. Complicato, perché la vicenda assume presto risvolti politici che, date le circostanze, diventano molto pericolosi. Comunque sia il caso, è nella natura di De Luca, va risolto. Sempre. Anche a costo di accettare un compromesso."Lorenza gli soffiò un bacio sulla punta delle dita e raggiunse gli altri, aggiustandosi il costume sulle cosce. Era bella, Lorenza, di una bellezza tranquilla e poco appariscente, ma cosí naturalmente elegante da trasformare in un abito da sera anche un vecchio costume come quello, con la sottanina e le spalle coperte. De Luca la guardò entrare in acqua tra gli schizzi, gridando come una bambina, ed era già arrivato in fondo alla fila dei bottoni quando di nuovo si perse. In un attimo era ancora laggiú, al casolare dell'uomo senza testa".

Amarcord bianconero
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Ferrero, Ernesto

Amarcord bianconero

Einaudi, 28/08/2018

Abstract: Con questo libro di memorie autobiografiche Ernesto Ferrero, qui in veste di giovane tifoso juventino, ci riporta a un momento in cui l'epica di un calcio dal volto umano era ancora parlata e scritta: affidata alle radiocronache di Nicolò Carosio, alle immaginifiche descrizioni dei settimanali sportivi e poi di Gianni Brera, a figurine un po' meste in cui i calciatori non sorridono mai. Ma l'amarcord va oltre le tinte bianconere. Perché il calcio è un linguaggio universale in cui c'è dentro tutto: il singolo e il gruppo, il valore e la fortuna, il metodo e l'estro, la beffa e il riscatto.Siamo nei primi anni del secondo dopoguerra, segnati dalla storica partita Italia-Inghilterra e dalla tragedia del Grande Torino, e poi negli anni Cinquanta e Sessanta, quelli di un trio indimenticabile: l'astuto "cardinal" Boniperti; John Charles, il gigante buono; e Omar Sivori, l'imprendibile, beffardo coboldo italo-argentino. Insieme a loro, altri campioni e gregari, un'intera città in amore, il suo carismatico monarca Gianni Agnelli. Il calcio diventa una lente con cui guardare un tempo incantato che sembra favolosamente remoto. Le storie famigliari (il padre che aveva giocato nelle squadre giovanili, la nonna che confeziona bandiere), gli incontri e i singoli ritratti si sciolgono con naturalezza in quella grande metafora della vita che è il calcio, in cui ritroviamo tutta l'incompiutezza e la fallibilità degli esseri umani, le loro grandezze e miserie e imprevedibilità. Anche per questo il calcio ha coinvolto e appassionato scrittori che, in dialogo con l'autore, vengono colti al volo in queste pagine. Cosí Mario Soldati, Pier Paolo Pasolini, Vittorio Sereni, Giovanni Arpino, Osvaldo Soriano diventano parte integrante di un album di famiglia che non smetteremmo mai di sfogliare.

Il Vesuvio universale
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Ottieri, Maria Pace

Il Vesuvio universale

Einaudi, 28/08/2018

Abstract: Dalle coltivazioni della Terra dei fuochi alle fabbriche di Pomigliano, dai merluzzi di Somma Vesuviana alle strade della periferia di Ercolano, fino alla nuova Pompei nata duemila anni dopo l'eruzione del 79 d. C.: Il Vesuvio universale è il ritratto di una terra di prepotente bellezza, che brulica di vita e non ha intenzione di arrendersi, nemmeno alla minaccia del vulcano che la sovrasta. "Gli abitanti del Vesuvio sono abituati a tenere conto di una vita sotterranea ricca e piena di sorprese, indipendente dalla loro volontà, estranea all'universo concettuale umano, a sentirsi frantumi di lapilli, volute di fumo, impercettibili grumi di tempo nella vertigine millenaria in cui affonda l'esistenza del vulcano".Nel 79 d. C. Ercolano e Pompei furono distrutte dall'esplosione improvvisa e devastante del Vesuvio. Investiti dalla lava, pietrificati in un'eterna fuga fallita, i corpi di Pompei attraggono ogni anno migliaia di turisti. L'ultima eruzione del vulcano è stata nel 1944. Oggi il Vesuvio è inerte, e la sua calma apparente, replicata all'infinito sullo sfondo delle foto scattate da Posillipo. Ma se con l'obiettivo si ingrandisse al massimo quella montagna di fuoco, piú che le rocce laviche e la cenere, sarebbero nitide le case, le strade, le macchine, le persone, ammassate in paesi piú o meno piccoli, abbarbicati sui suoi fianchi. Alle pendici del Vesuvio si sviluppa, infatti, non una città, non una periferia, ma una conurbazione, un territorio con decine e decine di centri abitati che ha una densità di popolazione piú alta di quella di Milano e Roma. Da sempre qui, immemori - o noncuranti - del pericolo, gli uomini hanno tenacemente coltivato, proliferato, costruito, distrutto, inquinato, pregato. Chi vive nei paesi vesuviani sembra davvero convinto che il vulcano non si risveglierà mai piú. "Sarebbe fuorviante e frustrante cercare spiegazioni solo nell'ostinazione pervicace e incosciente", dice Maria Pace Ottieri che per capire quella terra è andata ad ascoltare le voci e le storie di chi ci vive. E allora c'è la famiglia Fortunio, che a Somma Vesuviana ha costruito un impero sul pesce dei lontani mari del Nord; c'è Tonino 'O Stocco, che costruisce e suona tammorre che accompagnano i canti e i balli popolari; c'è Lucio Zurlo, che insegna boxe nella sua palestra in un quartiere difficile di Torre Annunziata; ci sono le voci di Radio Siani con il loro impegno per la legalità; ci sono i morti ammazzati, dal lavoro, dal terremoto, dalla povertà, o da chi nessuno osa accusare. In un'instancabile quête tra passato e presente, tra i fasti antichi delle ville romane e i roghi tossici della Terra dei fuochi, tra ricordi leopardiani e interi quartieri abusivi, al ritmo delle traballanti corse della Circumvesuviana, Maria Pace Ottieri intraprende un viaggio alla scoperta delle tante esistenze che resistono in bilico sul cratere.