Trovati 17477 documenti.
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Calle del vento : storia di un'amicizia / Monica Bianchetti
Padova : LINEA, 2018
Narrativa
Abstract: Un timido raggio di sole fa vibrare l'acqua dei canali e Venezia si sveglia. Giulia cerca la sua migliore amica, scomparsa misteriosamente tra le calli della città più bella del mondo. Dove è finita Pea? La storia di un'amicizia dove le anime si toccano oltre lo spazio e il tempo. Penso a chi si ritroverà tra le mani queste pagine. Cosa capirà di noi? Scrivere parole è come scrivere note. Alla fine si compone un'armonia di suoni ed emozioni forse per dare un senso a questa nostra vita, spesso arrangiata, imprevista e imprevedibile. Che storia è questa? La storia di un'amicizia che s'arrotola felice, nei giorni che furono e che saranno. Amicizia, la nostra, che corteggia affetto e sogna sogni, noi, che la vita ce la siamo sempre inventata. Amico è una parola grande. Troppo facile abusarne. A un amico non serve spiegare. Capisce lo sguardo. Afferra l'anima. Non fanno danni certi silenzi. Ma abbiamo veramente tutti l'anima che crediamo di avere? E abbiamo tutti un amico da amare e proteggere o rimpiangere? Non vi è felicità per me dove tu non sei.
Il cielo sopra l'albero / Monica Bianchetti
Padova : LINEA, 2018
Narrativa
Abstract: Un viaggio nella memoria ispirato dalla madre e dalla nonna. Gli anni duri della guerra, capace di mutare l'ordine delle cose, dove la povertà ti piombava addosso senza possibilità di scansarla, ma dove le gioie semplici, la fede, la tenace speranza riuscivano ad addolcire una vita molto faticosa, ma anche molto vera, dove a volte desiderare era più importante che avere. Si diceva che allora le donne sostenessero tre cantoni de 'na casa. Erano forti e tenaci nello spirito, lavoravano la terra tra sudore e preghiere. Un ricordo delle nostre donne venete che avrebbero voluto qualcosa di più dalla vita, ma che spesso sono state schiacciate dalle circostanze.
Hanno ucciso l'orsa / Giancarlo Ferron
Biblioteca dell'immagine, 2018
Abstract: "A difesa della Terra, e delle sue creature. Il 12 agosto 2017, un uomo in divisa imbraccia una carabina con il colpo in canna. La croce di mira si posiziona sul cuore dell'orsa. Una deflagrazione squarcia il silenzio della montagna. È stata uccisa un'orsa, un animale con un valore biologico altissimo, una specie particolarmente protetta che nessuno può toccare. Eppure qualcuno ha deciso che si doveva abbattere. Un fatto gravissimo che ha visto coinvolta l'orsa uccisa e tutte le persone che, in veste diversa, hanno avuto a che fare con questa specie e con questo soggetto. La conservazione e la tutela degli animali selvatici mi sta molto a cuore così ho voluto occuparmi a modo mio dell'orsa uccisa: ho immaginato di parlare con la sua voce. Sono andato nella foresta e sono diventato l'Orsa, poi l'Istituzione che ne ha decretato la morte e l'Uomo in divisa che le ha sparato."
Il talento del crimine / Jill Dawson ; traduzione di Matteo Curtoni e Maura Parolini
Carbonio, 2018
Abstract: Inghilterra, 1964. La celebre scrittrice americana Patricia Highsmith si è ritirata in un cottage nella piovosa campagna del Suffolk per scrivere il suo nuovo romanzo e sfuggire alle persecuzioni di un misterioso ammiratore. Ma la sua quiete viene interrotta dalla visita di un’affascinante giornalista, dal volto stranamente familiare… E quando da Londra arriva la sua amante, l’algida, elegantissima Samantha, il mistero si infittisce. Tra segreti, sospetti, flashback e ombre del passato, Patricia si ritroverà all’improvviso in un incubo, vittima e allo stesso tempo raffinata artefice di un gioco mortale. Ripercorrendo la vita di Patricia Highsmith e sulla falsariga dei suoi libri (gli appassionati vi troveranno numerosi richiami), Jill Dawson indaga gli spaventosi abissi della mente criminale e il misterioso potere della scrittura in un thriller psicologico ad alta tensione, ricco di suspense e atmosfera, proprio come i romanzi della stessa Highsmith. Non tutti sono capaci di uccidere, questa è un’idea fasulla. Tutti sono capaci di pensarci, naturalmente, e sono capaci di desiderarlo. Ma andare fino in fondo è un’altra cosa. È il crimine definitivo, un confine che in pochi attraversano.
Gabrielli, 2018
Abstract: L'11 luglio 1995 segna la data della più grave strage in Europa dopo la fine della Seconda guerra mondiale con il genocidio di 8372 vittime civili inermi. Ai tempi della guerra in Bosnia ed Erzegovina, Srebrenica, territorio a maggioranza musulmana, fu assediata per mesi dalle milizie serbe fino all'occupazione e al massacro pianificato e coordinato quale esito finale di una vera e propria "pulizia etnica". Hasan Hasanovic è sopravvissuto a quella strage in cui perse i suoi familiari più cari. Dopo dieci anni di silenzio, Hasan ha cercato la salvezza della propria mente nello studio ed è diventato il "narratore" della tragedia sua e del suo popolo. Con uno stile essenziale, dalle pagine di questo libro traspare tutta la drammaticità dei ricordi; i fatti che Hasan racconta, contemporanei alla vita di molti di noi, sono per le giovani generazioni un ulteriore monito a non dimenticare e ad avere il coraggio di spendersi per la salvaguardia dei diritti fondamentali del genere umano.
Minimum fax, 2018
Abstract: Killer professionisti con un'anima artistica, aspiranti registi teatrali che si trasformano in burattinai del Cremlino, supermodelle con tendenze suicide, Hells Angels che si credono guerrieri consacrati, oligarchi che vivono ancora nel mito della rivoluzione: sono solo alcuni dei personaggi che Peter Pomerantsev incontra nel cuore più surreale della Russia contemporanea, sospesa tra i fantasmi del comunismo e il trionfo di un capitalismo brutale e predatorio, che non esita a fabbricare la realtà, o a modellarla a propria immagine e somiglianza. Un mondo che trabocca di nuovi ricchi e di nuovi potenti e che si trasforma con una rapidità che sfida ogni tentativo di analisi; un mondo, per giunta, dominato da una forma sottile e pervasiva di dittatura che si rivela ogni giorno di più la vera antagonista dell'Occidente. Attingendo alle proprie esperienze professionali – in Russia ha lavorato nella produzione televisiva per quasi dieci anni – e arricchendole con viaggi e incontri che, dalla capitale e dai palazzi del potere, lo hanno portato in città siberiane requisite dalla mafia e nei salotti dei miliardari, a Londra o New York, Pomerantsev compone un mosaico di inarrivabile complessità: il ritratto frenetico e inquietante di un paese che appare insieme assurdo e più vero del vero.
Il Saggiatore, 2018
Abstract: «Non avrei mai creduto che a sessant'anni mi sarei trovato a sedere in un piccolo villaggio brasiliano, servito da una giovane nera scalza, a decine di migliaia di chilometri da quella che una volta era la mia vita: libri, concerti, amici, conversazioni.» Chi scrive non è un antropologo, un medico filantropo o un cineasta d'avanguardia. È Stefan Zweig, l'autore straordinariamente prolifico, il «sovvertitore dei sensi», l'intellettuale celebrato come una star, attorno al quale si stringeva un cenacolo frequentato, tra gli altri, da Freud, Mann, Roth, Einstein, catalizzatore di alcune fra le correnti artistiche e filosofiche più importanti del Novecento. Finché Hitler non ne mise al bando i libri e lo costrinse ad abbandonare il suo Olimpo glorioso e gli adorati caffè, dove leggeva il giornale o giocava a scacchi, per abbracciare le mille esistenze dell'esule. "L'esilio impossibile" racconta la vita tormentata, l'allontanamento forzato e il triste epilogo di un grande scrittore, «il settemila volte trasmesso in radio, filmato e fotografato Stefan», morto suicida nel 1942 a Petrópolis, Rio de Janeiro. E attraverso il suo ritratto scandaglia la tragedia che il popolo ebraico e la generazione degli émigrés contemporanea a Zweig dovettero affrontare: spogliato della propria identità, l'esule è un Ulisse condannato a errare senza la protezione degli dèi, in bilico tra senso di appartenenza e slancio cosmopolita e, nel caso dell'artista, tra impegno politico e desiderio di trascendenza. In "L'esilio impossibile", George Prochnik fa convergere l'onta dei due grandi conflitti mondiali e il destino dell'Europa nel solco della biografia di Stefan Zweig: l'instancabile sostenitore di un umanesimo universale e il nobile pacifista dalla prosa indiavolata, la cui generosa signorilità e il cui fascino sensuale stillano da queste pagine come rugiada destinata, nell'eco infernale del gorgo bellico, a tramutarsi in lacrime.
Arrivano i barbari / Davide Giacalone
Rubbettino, 2018
Abstract: Sono arrivati, i barbari. Sono fra noi. Ma chi sono? L’imbarbarimento è stato lungamente incubato, anche da quanti oggi lo subiscono. Non è l’invasione di questo o quel Paese, ma un sentimento diffuso, capace di scuotere le democrazie occidentali. Nato al loro interno. Allevato da una falsa, ma continua e vincente rappresentazione della realtà. Concimato da risentimenti che ciascuno coltiva verso altri, dalla convinzione che a ciascuno sia stato tolto qualche cosa e si abbia diritto ad avere di più. Dalla certezza che peggio di così non si potrebbe andare, che è poi il modo migliore per finire male. Troppo facile dire: i barbari sono questi o quelli. Invece le tracce d’imbarbarimento si vedono nella vita di ogni giorno, non solo nella sua rappresentazione collettiva o istituzionale. Nella convinzione che esistano diritti e non doveri. Che siano lecite le pretese e da scansarsi le responsabilità. Che sia possibile cercare il meglio senza riconoscere il bene e il benessere in cui si vive. Pagine che faranno arrabbiare molti. Urticanti e fastidiose. Contro il vento luogocomunista, lontane dalla bubbola sovranista. Utili solo se aiuteranno a vederli, i barbari. Magari allo specchio.
Uno, 2018
Abstract: Quando ci si chiede se l’uomo è stato fabbricato da civiltà intelligenti è possibile che il cosiddetto testo sacro per eccellenza ci fornisca tracce della loro provenienza esterna? L’Adam è stato fatto realmente sul nostro pianeta o deriva da una matrice che si trova molto lontano? La “coda carnosa” di una particolare costellazione ci fornisce i codici che indicano una mappa celeste segreta degli Elohim? Cosa ci vuole comunicare la letteratura rabbinica quando ci parla del mistero dei poteri della rugiada “celeste”? Che cosa ci hanno nascosto nei secoli e che invece si trova sotto i nostri occhi nella stessa Bibbia? Apriamo l’incredibile scrigno dei segreti del Salmo 24: dal Gan Eden, all’Arik Anpin fino al doppio stargate; i due Gan Eden, con una loro porta nascosta in Israele, e ancora… il pilastro, la colonna, la scala e le delizie “celesti” di Kimah, la zona del cielo in cui…
Carocci, 2018
Abstract: Il libro è un viaggio nella didattica teatrale attraverso l’appassionato racconto in prima persona di un attore-insegnante che svela a ragazzi e docenti l’importanza del teatro nella vita di tutti i giorni. A distanza di quasi dieci anni dal primo laboratorio da insegnante, l’autore traccia un racconto dell’esperienza vissuta, non in forma narrativa, ma attraverso una raccolta che, in maniera composita, unisce frammenti autobiografici, aneddoti, testi teatrali, illustrazioni, esercizi per il corpo, la voce e la scrittura. Il teatro come medium per l’apprendimento, utile ad allargare i punti di vista sul mondo, è proposto in una guida unica rivolta a studenti, insegnanti ed educatori per conoscere da vicino tutte le fasi creative di un’esperienza laboratoriale, dall’ideazione alla messa in scena finale.
Giunti, 2018
Abstract: La carenza di alcuni nutrienti in epoche precoci della vita (dal concepimento ai primi 2 anni), così come l'eccesso di altri, svolge un ruolo cruciale nel "programmare" le funzioni di organi e apparati del bambino e ne determina così l'esistenza biologica in tutte le epoche successive della vita. Per questo è fondamentale avere le idee chiare in fatto di alimentazione in questi delicatissimi primi mille giorni. Attraverso uno schema che prende la forma di una margherita, un esperto pediatra di base, un affermato nutrizionista e un concretissimo chef stellato propongono un metodo che pone le basi di un'alimentazione sana. Finalmente una soluzione facilmente applicabile alla vita quotidiana anche perché supportata da un sistema grafico intuitivo che permetterà di individuare con immediatezza gli ingredienti, e le relative quantità segnalate in una tabella, per cucinare in una sola volta sia la pappa del bambino sia piatti gustosi per tutti i restanti membri della famiglia. La margherita che dà il nome al metodo rappresenta idealmente tutte le componenti principali di una pappa equilibrata per un bambino, dallo svezzamento ai 2 anni di età. I quattro petali rappresentano proteine, carboidrati, grassi e fibre. Il cuore del fiore ci ricorda la grande importanza del ferro e il gambo l'essenzialità dell'acqua. Le foglie, infine, contengono due "divieti": no a zucchero e sale. Questi gli strumenti fondamentali per dare ai nuovi genitori la sicurezza di nutrire i propri bambini pensando davvero al loro futuro. E, perché no, l'occasione per nutrirsi meglio insieme a loro.
Prove tecniche di resurrezione : come riprendersi la propria vita / Antonio Polito
Marsilio, 2018
Abstract: «La più consistente scoperta che ho fatto pochi giorni dopo aver compiuto sessantacinque anni è che non posso più perdere tempo a fare cose che non mi va di fare» dice Jep Gambardella, protagonista della Grande Bellezza. Davvero arriva un momento in cui, sostiene Polito, «il se stesso di prima deve morire per poter rinascere a nuova vita. Perché la curva della felicità è una U e quando ti sembra di aver toccato il fondo puoi veramente risorgere». In un originale tentativo di rivisitazione di esperienze personali e non, storie vissute o narrate, questioni e idee reinterpretate, Antonio Polito racconta quella fase dell'esistenza in cui sentiamo di dover «fare pulizia», applicando un sano senso pratico al nostro bagaglio di vissuti e di valori. Un viaggio in cui si susseguono tappe e conquiste, cambi di passo e cadute, attraverso cui l'autore rivela cosa ha superato le maglie della selezione e cosa invece è risultato d'intralcio al suo cammino di crescita come uomo, genitore, cittadino. Polito parte da un itinerario personale per giungere a una proposta estesa a tutti: avviare un percorso di «perdita» per riconquistare se stessi può essere la chiave su cui costruire un nuovo senso di appartenenza, una traccia per rifondare il nostro modo di essere comunità.
Il sentiero del West / A. B. Guthrie ; a cura di Nicola Manuppelli
[Fidenza] : Mattioli 1885, [2018]
Frontiere
Abstract: La celebrazione dello spirito pionieristico acquisisce con questo romanzo la dignità letteraria che gli spetta. Sequel de Il grande cielo, questo romanzo che valse a Guthrie il Premio Pulitzer, traccia la rotta dei pionieri verso l'ovest incontaminato nel 1846. Dick Summers, in qualità di pilota di una carovana, guida un gruppo di coloni nel difficile viaggio dal Missouri all'Oregon. Con la sua prosa sensibile ma non sentimentale, Guthrie celebra le dure prove e i trionfi dei pionieri, rendendo omaggio alla grandezza del deserto occidentale, alla sua splendida natura e alla sua straordinaria gente.
Edagricole, 2018
Abstract: Cece e lenticchia sono oggi fra le colture più in luce nello sviluppo dei nuovi sistemi agricoli e la politica di sviluppo rurale 2014-2020 affida loro un ruolo cruciale sia per la sostenibilità ambientale che per il recupero delle produzioni agro-alimentari d'eccellenza. Ambedue le leguminose presentano un ciclo colturale adatto a valorizzare terreni e aree marginali, con scarse dotazioni idriche, con indubbi vantaggi sul mantenimento di attività produttive anche in zone svantaggiate. Le due colture sono trattate con riguardo alle esigenze pedo-climatiche, alla scelta varietale, alle tecniche colturali, alle avversità biotiche e abiotiche, allo stoccaggio dei semi in magazzino, alle caratteristiche tecnologiche della granella, agli impieghi e ai profili nutrizionali.
Edagricole, 2018
Abstract: Il fagiolo e il fagiolino alimentano attualmente un segmento di mercato in espansione ma non sempre i metodi di coltivazione hanno saputo stare al passo con le richieste del mercato. Solo il fagiolo ha fruito di un lavoro di miglioramento genetico che ne ha ampliato gli impieghi, permettendo l'utilizzo della meccanizzazione e lo sviluppo di cultivar adatte all'industria. Le tipologie di cultivar e gli indirizzi colturali, per questi due legumi, sono molto diversi a seconda della destinazione commerciale e pertanto le produzioni devono comporsi in un quadro che tenga conto di vincoli legati alla diversità degli areali colturali e ai cambiamenti climatici. Questi diversi aspetti, unitamente a quelli che riguardano il valore nutrizionale e i benefici per la salute di questi legumi, anche in un'ottica di ritorno alla dieta mediterranea, sono trattati con dovizia di particolari in questa monografia.
Fava e pisello : coltivazione, scelta delle cultivar e post-raccolta / Paolo Ranalli ... [et al.]
Edagricole, 2018
Abstract: Le leguminose, in particolare il pisello e la fava, alimentano un segmento in forte espansione grazie ai progressi della tecnologia alimentare e ai loro aspetti salutistici. I sistemi di coltivazione sono profondamente mutati, rispetto al passato, grazie al miglioramento genetico che ha permesso di abbreviare i cicli colturali e declinare la coltura sia in pieno campo che in ambiente protetto con un elevato apporto di meccanizzazione. Il libro introduce tutte le novità e le importanti innovazioni che la ricerca ha reso disponibili in questi ultimi anni soprattutto in campo genetico e nella diversificazione colturale per ottimizzare le rese. Particolare attenzione è stata posta alle strategie per la riduzione dell'impatto sull'ambiente e al recupero di varietà autoctone particolarmente pregiate da un punto di vista commerciale e nutrizionale.
Edagricole, 2018
Abstract: Alcuni legumi minori tradizionali come lupino, cicerchia e roveja, finora ignorati dal grande pubblico, vengono riscoperti per le loro proprietà nutrizionali assieme a farro e cereali antichi, nell'ottica della valorizzazione delle varietà e della tradizione. Sono colture molto rustiche, possono essere coltivate su terreni poveri o marginali proteggendoli così dall'erosione e dalla desertificazione, resistono alle malattie e non hanno bisogno di presidi chimici. Sono quindi colture perfettamente in linea con gli indirizzi di sostenibilità e di ridotto impatto sull'ambiente applicati ai moderni sistemi agricoli. Il libro introduce tutte le novità e le importanti innovazioni che la ricerca ha reso disponibili in questi ultimi anni, soprattutto in campo genetico e nella diversificazione colturale per ottimizzare le rese. Particolare attenzione è stata posta alle strategie per la riduzione dell'impatto sull'ambiente e al recupero di varietà autoctone particolarmente pregiate da un punto di vista commerciale e nutrizionale.
Mora di rovo : sul balcone, in terrazzo, in giardino / Giancarlo Bounous
Edagricole, 2018
Abstract: Le more, un tempo raccolte al limitare di un bosco o lungo una strada di campagna, sono oggi coltivate sia dagli hobbisti, sia dai frutticoltori professionali. Per chi vuole cimentarsi nella coltivazione di questi piccoli frutti dalle molte virtù, le opportunità del resto non mancano: esistono ormai piante a tralci con o senza spine, a portamento eretto o strisciante, con diverse epoche di maturazione dei frutti e cultivar rifiorenti in grado di fruttificare due volte all'anno. Con questo libro, ricco di fotografie e disegni, potrai fare le giuste scelte per coltivare al meglio anche in spazi limitati quali balconi, terrazzi, giardini e senza sbagliare su quando e come piantare, concimare, irrigare, potare, propagare e difendere le piante nel rispetto dell'ambiente e del consumatore. Per una scelta consapevole della varietà che maggiormente può soddisfare le proprie aspettative, nel libro è presente una dettagliata descrizione delle principali cultivar oggi in commercio, compresi i profumatissimi ibridi di lampone e mora quali il Tayberry e il Boysenberry con cui riempire la dispensa di confetture, conserve, liquori.
Zebulon / Rudolph Wurlitzer ; traduzione di Bernardo Anselmi
Roma ; Gorizia : Fandango : Playground, [2018]
Abstract: In questo imprevedibile e originale romanzo, Rudolph Wurlitzer, tra i più 8 talentuosi ‘irregolari’ della controcultura americana, ridà vita a Zebulon Shook (in origine, il protagonista di una sua vecchia sceneggiatura), capace negli anni di ispirare anche Jim Jarmusch per il film Dead Man (1995) interpretato da Johnny Depp e considerato tra i vertici della cinematografia di Jarmusch. Il romanzo si apre nelle terre selvagge dell’Arizona e del New Mexico, al tramonto del mitico West. Zebulon Shook è un uomo delle montagne, un solitario, un violento per amore della propria libertà, che immagina assoluta, senza limiti. Un uomo della Frontiera, sul quale incombe una maledizione, capace di trascinarlo senza tregua tra il mondo dei vivi e quello dei morti. Attratto dalla nuova corsa all’oro in California, tra sparatorie, razzie di cavalli e svariate fughe, Zebulon si imbatte in una strana coppia formata da una colta e sofisticata africana e un finto conte russo, che renderanno il suo viaggio ancora più complicato, frenetico, e misterioso. Un ritratto degli Stati Uniti agli albori, lontano dagli stereotipi più diffusi, capace di cogliere e far emergere il carattere americano’ e allo stesso tempo di dar vita a un’originale riflessione sulla vanità dell’affannarsi umano.
Il grande romanzo americano / Philip Roth ; traduzione di Vincenzo Mantovani
Milano : Corriere della sera, 2018
I documenti del Corriere della sera ; 17