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Trovati 3731 documenti.

La bocca delle carpe. Conversazioni con Amélie Nothomb
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Robert, Michel - Nothomb, Amélie - Cacioppo, Sara Manuela

La bocca delle carpe. Conversazioni con Amélie Nothomb

Voland, 23/07/2019

Abstract: "…è possibile non amare i miei libri e andare perfettamente d'accordo con me."Michel Robert, scrittore e artista visivo, grande estimatore di Amélie Nothomb, raccoglie in questo libro una serie di conversazioni avute in anni passati con l'autrice belga. Scopriamo così le passioni di Amélie, i suoi gusti, la sua idea della solitudine, della sessualità, dell'amicizia e dell'amore inteso come ossessione assoluta. Ne ripercorriamo la vita, l'infanzia, le relazioni familiari, i suoi spostamenti nel mondo, dal Giappone all'Europa… Il ritratto di una donna straordinaria e affascinante, capace di confessare le proprie debolezze e ridere di sé stessa, di una scrittrice tanto sconcertante quanto ormai imprescindibile: 27 romanzi all'attivo, tradotta in 45 lingue, e la sorprendente cifra di 16 milioni di copie vendute nel mondo.

Minuetto per chitarra (a venticinque colpi)
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Zupan, Vitomil - Raveggi, Patrizia

Minuetto per chitarra (a venticinque colpi)

Voland, 04/09/2019

Abstract: "Non c'è nulla di più disgustoso che essere un rivoluzionario deluso."Due tempi storici, due narrazioni si intrecciano in questo splendido romanzo. Gli anni della guerriglia slovena contro l'occupante tedesco, la resistenza in montagna, la disparità delle forze e degli armamenti in campo, il terribile 1941 che vede la frammentazione della Jugoslavia. E a controcanto una vacanza negli anni '70 in Spagna, dove Berk, lo sfrontato e inquieto partigiano che narra in prima persona, incontra Joseph Bitter, il nemico tedesco di un tempo che aveva combattuto anche in Slovenia. Un racconto complesso e mai consolatorio sulla guerra, due personaggi principali, quello del partigiano senza macchia e del nemico senza cuore, che escono dagli stereotipi. Accostato a classici americani come Addio alle armi e Comma 22, Minuetto per chitarra ci offre la possibilità di capire meglio la storia recente di genti a noi geograficamente vicine.

Il testamento dell'uro
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Hochet, Stéphanie - Lana, Roberto

Il testamento dell'uro

Voland, 08/11/2019

Abstract: "L'avvenire sarà preistorico."Una giovane scrittrice accetta di andare a presentare i suoi libri a un festival letterario nel sud della Francia, dove incontra una serie di bizzarri personaggi. L'atmosfera vagamente inquietante del paese si coagula soprattutto attorno a Vincent Charnot, il sindaco, che si rivela una sorta di guru, un visionario intenzionato a lasciare un segno alla posterità dedicandosi a progetti culturali trasgressivi. A questo scopo offre alla scrittrice un incarico a dir poco strano: redigere la "biografia" di una specie estinta da secoli, l'uro, l'animale preistorico che aveva affascinato persino i nazisti, al punto da spingerli a tentare di riportarlo in vita. Convinta dall'abile e carismatico sindaco e dagli esemplari di uro che le è stato permesso di vedere in segreto, la donna inizia a scrivere, trovandosi ben presto coinvolta in una cospirazione che si tinge sempre più di nero.

La seduzione
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Ovejero, José - Arpaia, Bruno

La seduzione

Voland, 01/10/2019

Abstract: Ariel Hernández è uno scrittore cinquantacinquenne di una certa fama ma in piena crisi creativa. Disincantato e cinico, è alle prese con una causa di divorzio, non fa vita sociale e ha ormai abbandonato le amicizie di un tempo. Tra le poche persone che ancora lo sopportano c'è il giovane David, aspirante scrittore introverso e irrequieto, che sembra riconoscere in lui un mentore, una guida, e sfida il suo cinismo. Un giorno David è assalito e brutalmente picchiato da alcuni sconosciuti che lo lasciano quasi in fin di vita, e il ragazzo che si risveglia dal coma si rivela un estraneo ossessionato da un unico pensiero: trovare i suoi aggressori per vendicarsi. Ariel viene coinvolto in questo inquietante progetto e trascinato in una spirale di violenza all'apparenza inarrestabile. Non tutto però è come dovrebbe essere: tra un presente indefinito e un passato da risolvere realtà e finzione si intrecciano, si rincorrono e troppo spesso si scambiano di posto.

Le età dei giochi. Un'infanzia in Transilvania
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Florian, Claudiu M. - Barindi, Mauro

Le età dei giochi. Un'infanzia in Transilvania

Voland, 20/12/2019

Abstract: "I tempi si scelgono da soli gli uomini di cui hanno bisogno."Un racconto corale e plurilingue, fatto di odori e sapori, principi azzurri, dittatori ed eroi. Siamo in Transilvania, nella prima metà degli anni '70. La piccola comunità che vive nel villaggio ai piedi della fortezza medievale non lontano da Brașov è un crocevia di lingue e civiltà, antiche e moderne. Un bambino di sei anni vi trascorre l'infanzia insieme ai nonni. Curioso e ingenuo, tenta di capire quello che lo circonda a partire dalle parole, oggetti spesso strani e sfuggenti che in qualche modo danno forma alla realtà. Lo sguardo spensierato del bambino cerca e trova la vita segreta delle cose e attraverso la favola interpreta un tempo segnato da tragedie e lacerazioni.

Più a est di Radi Kürkk
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Di Dio, Gianluca

Più a est di Radi Kürkk

Voland, 29/11/2019

Abstract: Rimasto improvvisamente orfano di tutta la famiglia, il giovane Lucio cerca di trovare un senso per quanto è accaduto e capire cosa fare ora della propria vita. Abita a Luz, un paese sulla riva di un grande fiume che per giorni si gonfia di pioggia minacciando di esondare da un momento all'altro e divorare tutto. L'incontro con il dottor Cervellati, unico dentista della zona, che lo conosce fin da bambino, sarà decisivo per lui. Oscuro e carismatico, Cervellati gli consegna infatti un misterioso racconto scritto dal padre del ragazzo di cui era il migliore amico… Un romanzo originale, una favola nera che racconta la continua, delirante, a tratti comica ricerca di una via di fuga dalla catastrofe ineluttabile che incombe sull'umanità.

Veronica Franco. La cortigiana poeta del Rinascimento veneziano
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Palumbo, Valeria

Veronica Franco. La cortigiana poeta del Rinascimento veneziano

Enciclopedia delle Donne, 16/05/2019

Abstract: Poeta, scrittrice, cortigiana, musicista... Veronica Franco fu una celebrità invita e la sua fama superò i confini di quella Venezia che amava con tuttase stessa.La sua storia ci restituisce, oltre a una vicenda umana che commuovee appassiona, anche un punto di vista originale e disincantato sulRinascimento: quello di una "cortigiana onesta", una donna squisitamentecolta, intelligente e consapevole che ospitò nel proprio letto re, cardinali,nobili, letterati, borghesi, sempre rivendicando con orgoglio il proprio valoree il proprio diritto ad amare ed essere amata così come l'impegno concretoa fare e pensare il bene per le altre donne.

La donna brutta. Vita e scrittura di Violette Leduc
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Tarabella, Eleonora

La donna brutta. Vita e scrittura di Violette Leduc

Enciclopedia delle Donne, 01/10/2019

Abstract: Brutta: così l'amica Simone de Beauvoir disse di Violette Leduc, stimando profondamente la sua scrittura, proprio come Cocteau, Genet, Sartre, Camus, Sarraute e molti altri. Grande scrittrice poco conosciuta, se si esclude il successo della Bastarda, Violette non ha mai agito in modo dasuscitare ammirazione, anzi, non si è mai risparmiata nel mostrare i propri lati sgradevoli, nutrendo con dedizione assoluta la propria scrittura e la propria capacità di vivere e vedere. Egocentrica, isolata. Eccola, fra queste pagine, a Faucon, dove i turisti mancano ma le vigne abbondano: cammina tra i filari con indosso un paio di pantaloncini e un cappellone di paglia, col cestino del pranzo, il repellente contro le zanzare e la sedia pieghevole. La più brutta del reame diventa bella col quaderno sulle ginocchia. Il vento cala, e lei sembra proprio una collegiale che scrive en plein air, baciata dal sole. In appendice racconti inediti in Italia, pagine straordinarie di quella Violette Leduc che accettò consapevolmente il mestiere della propria follia.

C'era in Atene una bella donna. Etère concubine e donne libere nella Grecia antica
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Longoni, Vittoria

C'era in Atene una bella donna. Etère concubine e donne libere nella Grecia antica

Enciclopedia delle Donne, 20/05/2019

Abstract: Aspasia, Laide, Neera, Teodote, Frine, e poi Saffo, Anite, Mirtide... affiorano da questo libro tante donne greche che vale la pena di incontrare più da vicino, dando voce ai loro destini e alla loro voce. E' vero, sono gravate da un patriarcato incombente, che tenta di contenerle dentro contorni stretti: le mogli, le concubine, le etère, le schiave, confini che le guerre o gli interessi possono spazzare via in un momento, ma che si possono allentare anche grazie alla loro iniziativa, intelligenza, affettività. Per una donna greca il matrimonio – denunciava la Medea di Euripide nel V secolo a.C – significava comprarsi, al caro prezzo di una dote, insieme al marito un padrone, con l'incognita di non sapere neppure se sarebbe stato un padrone buono o cattivo. Rispetto a questa condizione appare quasi desiderabile la vita rischiosa e discriminata dell'etèra, che in cambio del mantenimento offriva ai suoi amanti compagnia, sesso e soprattutto relazione.

A cosa servono le ragazze. L'incredibile storia vera di Nellie Bly
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Blixt, David

A cosa servono le ragazze. L'incredibile storia vera di Nellie Bly

La Corte Editore, 17/01/2019

Abstract: A cosa servono le ragazze è un romanzo che racconta la vera storia di Nellie Bly, la prima giornalista investigativa al mondo, la donna che ha contribuito a rivoluzionare la condizione sociale femminile.La storia inizia nel 1885, quando Elisabeth Cochrane, una mattina, leggendo il "Dispatch", rimane colpita da un articolo che tratta del ruolo delle donne, viste esclusivamente come perfette padrone di casa e madri di famiglia. Elisabeth s'infuria e decide di scrivere a sua volta al giornale. La sua voce è forte, totalmente nuova, polemica: e questo non può che piacere al direttore del giornale che, in maniera del tutto inaspettata, le propone un lavoro come giornalista.Nellie Bly sarà il nome con cui inizierà a firmare i suoi articoli diventando una vera icona del femminismo, che si batte contro l'industria dominata dagli uomini, riportando storie che nessun altro vuole raccontare. Non si accontenta di scrivere, ma con una passione e determinazione dirompenti, si cala nei ruoli più diversi per vivere sulla propria pelle e documentare le situazioni e le condizioni delle donne lavoratrici del suo tempo.Fingendosi pazza, arriverà addirittura a entrare nel manicomio di Blackwell's Island, rimanendoci per dieci lunghi giorni. Spogliata, drogata, picchiata, dovrà sopportare dieci notti di terrore e rivivere i giorni più bui della sua infanzia, per riuscire poi a fuggire e raccontare al mondo la sua storia.RIVOLUZIONARIA, AUDACE, FEMMINISTA.LA PRIMA GIORNALISTA INVESTIGATIVA DONNA DELLA STORIA.

La città e i cani
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Vargas Llosa, Mario - Cicogna, Enrico

La città e i cani

Einaudi, 01/10/2019

Abstract: Cosí rispondeva l'autore a chi, al momento della pubblicazione, gli chiedeva se La ciudad y los perros - bruciato in piazza dai militari, considerato dalla critica il migliore tra i suoi romanzi, - fosse un romanzo "sulla violenza". E la violenza - fisica e non - fa da sfondo al microcosmo del Collegio Leoncio Prado di Lima dove avviene l'educazione del protagonista-alter ego dell'autore. Un collegio retto da militari secondo una disciplina militare in cui confluiscono sia i figli delle classi inferiori ammessi per merito sia quelli delle classi alte mandati lí dalle famiglie nella speranza di domarli, e dove la sopraffazione, la forza bruta, il dispotismo sono le leggi della convivenza, a dispetto di regolamenti e norme. "Ero un bambino viziatissimo, presuntuosissimo, cresciuto, faccio per dire, come una bambina... Mio padre pensava che il Leoncio Prado avrebbe fatto di me un uomo, - ricorda Vargas Llosa, - ma per me fu come scoprire l'inferno".