Trovati 18172 documenti.
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I tre porcellini / Lorenzo Sangiò ; [testi e coordinamento editoriale Silvia Marelli]
Carthusia, 2019
Abstract: C'erano una volta tre porcellini che vivevano con la mamma vicino al bosco. Un giorno la mamma disse loro: «Cari porcellini miei, ormai siete grandi. È giusto che andiate per il mondo». I tre porcellini si incamminarono e ognuno di loro costruì la propria casa. Ma in agguato stava il lupo cattivo...
Mio figlio non riesce a stare senza smartphone / Giuseppe Lavenia
Giunti Edu, 2019
Abstract: Gli strumenti tecnologici sono entrati nelle nostre vite e sono preziosi: ci agevolano lo svolgimento delle routine, ma devono essere al nostro servizio e non il contrario.È fondamentale fermarci per capire quanto sia importante disintossicarci dalla tecnologia, che non significa eliminarla ma imparare a gestirla. Questo volume, con un taglio divulgativo che coniuga la fondatezza scientifica a un linguaggio semplice e accessibile, presenta le nuove tecnologie e le problematiche legate al loro abuso e fornisce suggerimenti e indicazioni pratiche per imparare a integrarle in modo consapevole nella nostra vita e in quella dei nostri figli. Un volume che guida le famiglie a orientarsi nella complessità delle diverse forme con cui si manifestano le dipendenze tecnologiche, ad affrontare le problematiche connesse e a capire come fare per orientare il proprio figlio nell’utilizzo dello smartphone, senza giudizi o divieti. Un'opera che aiuta a conoscere quali sono i cambiamenti che stanno avvenendo nella società moderna per comprendere il contesto in cui le dipendenze tecnologiche si sviluppano e le forme in cui si manifestano; a capire in che cosa consistono Nomofobia, Hikikomori, dipendenza dai videogiochi e tanto altro, quali caratteristiche hanno e come si comportano i ragazzi che ne sono coinvolti; a intervenire per aiutare concretamente i propri figli, fornendo suggerimenti e indicazioni operative su come sostenerli, spiegando se e quando chiedere l’intervento degli specialisti.
Medea : voci / Christa Wolf ; traduzione dal tedesco di Anita Raja ; postfazione di Anna Chiarloni
E/O, 2019
Tutte le poesie / Sylvia Plath ; a cura di Anna Ravano ; con un saggio di Seamus Heaney
Mondadori libri, 2019
Abstract: Sylvia Plath, una delle voci più potenti e limpide della letteratura americana del Novecento, dopo la tragica morte avvenuta nel 1963, a trentun anni, divenne rapidamente e a lungo rimase un simbolo delle rivendicazioni femministe. Nella sua breve e tormentata vita la Plath, educata ai rigidi valori della società statunitense, riuscì a compiere ciò che a pochi poeti è stato dato: coniugare potenza espressiva e realizzazione estrema di sé, evadendo dalle sbarre imposte dalla condizione di moglie e anzi trovando proprio in questo tentativo di superamento la suprema forza creativa. Nei suoi versi il tono è assoluto, ogni parola, e ciò che essa rappresenta, non potrebbe essere altrimenti: suono e senso scrive il poeta premio Nobel Seamus Heaney nel brano che introduce questo volume si alzano come una marea dalla lingua per trascinare l'espressione individuale su una corrente più forte e profonda di quanto l'individuo potesse prevedere. Durante tutto il percorso lirico della Plath, e fino alle composizioni di Ariel, l'ultima raccolta scritta, istanze psicologiche, biografiche e poetiche si fondono con un tono di libertà e perentorietà unico, un senso di urgenza e spontaneità che emerge dalla disciplina di metro, metafore, rime con la potenza di un fiat, con l'euforia di una mente che crea e supera il dolore personale, fino ad approdare a un sentimento stupefatto, meravigliato dell'esistere.
Il grande racconto di Renoir / AA.VV. ; a cura di Monia Rota
Roma : Edizioni della sera, 2019
Abstract: Il centenario della morte del notissimo pittore francese è un'ottima occasione per celebrare il suo genio con un'intelligente commistione tra le arti: gli autori di questa raccolta, contagiati dalla joie de vivre di Renoir, indagano attraverso le loro parole gli stessi temi sociali, psicologici e intimisti che l'artista, insieme agli altri impressionisti, a Baudelaire, Mallarmè, Zola e Nadar affrontavano con nuovi linguaggi all'inizio del XX secolo. Il volume, ricordando opere come Il palco, La passeggiata e La colazione dei canottieri riprende momenti quotidiani cari al maestro del colore, come la passione per la vita e il divertimento, l'esistenza della gente comune, l'esplosiva meraviglia della natura.
Il grande racconto di Klimt / AA. VV. ; a cura di Monia Rota
Roma : Edizioni della sera, 2019
Abstract: Un racconto corale attorno a un grande protagonista del Novecento. Un esempio riuscito di intelligente commistione tra le arti: gli autori di questa antologia, rapiti dal genio di Klimt, indagano attraverso le loro storie gli stessi temi che il pittore, Schiele, Schönberg e Freud studiavano nel pieno del Modernismo viennese.
Gnosi delle Fanfole / Fosco Maraini ; introduzione di Toni Maraini
2. ed.
La Nave di Teseo, 2019
Abstract: Un libro di poemetti: suoni e strane parole a opera di un grande scrittore, etnologo, orientalista, alpinista e grande viaggiatore, Fosco Maraini. Poemetti scritti in una lingua nuova e incentrata su quello che lui chiamava linguaggio metasemantico, in cui non era più la parola a dare un significato alle cose, ma le parole ad assumere forma solo attraverso stimoli esterni, suoni, colori, musica. Stefano Bollani, pianista jazz, ha composto la musica; Massimo Altomare ha prestato la sua voce.
Sulle Alpi svizzere / Arthur Conan Doyle
Nuova editrice Berti, 2019
Abstract: Se tutti conoscono Arthur Conan Doyle come il geniale creatore di Sherlock Holmes, ben pochi sanno che ha contribuito a rendere popolare lo sci in Europa sul finire dell'Ottocento. Lo scrittore scozzese è stato infatti uno dei primi a sperimentare gioie e dolori di questo sport invernale durante il suo soggiorno sulle Alpi svizzere, come racconta in uno spassoso articolo uscito nel 1894 sullo Strand Magazine e rimasto finora inedito in Italia. Fatto curioso è che l'anno prima Conan Doyle avesse scelto proprio le Alpi svizzere, e in particolare la cittadina di Meiringen nell'Oberland bernese, per "uccidere" Sherlock Holmes in "The final Problem", la ventiseiesima avventura del celebre detective di Baker Street.
Salerno, 2019
Abstract: «La tradizione del moderno» è esperienza contraddittoria (almeno in apparenza), esprimendo al contempo una tradizione che si autorinnega ed una modernità che si modella come tradizione. Il libro esamina episodi cruciali del variegato scenario offerto dalla modernità novecentesca e dal suo configurarsi come tradizione. Al centro dell'indagine sono richiamati la Grande Guerra, l'incrocio tra letteratura e scienza, la fusione tra le arti, i modi in cui importanti autori del "secolo breve", commentando classici del passato remoto, prossimo e coevo, interrogano se stessi. In posizione inaugurale sfilano il progetto "I miei antenati", a cui il primo Ungaretti affida la sua ricerca di maiores, e il racconto dell'avventura fiumana di Giovanni Comisso. L'antibellicismo di Palazzeschi si intreccia con la sconfessione dell'avanguardia futurista. Il polittico dedicato a Marinetti e ai suoi sodali porta in primo piano il rispecchiamento di apocalisse e rigenerazione, la celebrazione del cinema e di una scienza che amplifichi l'ignoto, la creatività dell'arte intensificata dalle nuove percezioni dello spazio e del tempo. Seguono, poi, Quasimodo che discute il dualismo tra politica e poesia, Domenico Rea e La Capria, interpreti di Eduardo, il Dante letto da Montale, il racconto-saggio di Sciascia sulla scomparsa del fisico Majorana, Calvino che analizza i poeti "scienziati" della letteratura latina. Completano il mosaico Primo Levi narratore della chimica e Luzi che rideclina una prospettiva della modernità sulle trasformazioni tragiche ed esaltanti sollecitate dal tempo della velocità. Dalla ricca trama di oggetti presi in esame emerge l'allestimento di una novità continuamente rinnovata e insieme memore, volta a riconvertire reciprocamente eterno ed effimero.
I figli di Marte : l'arte della guerra nell'antica Roma / Gastone Breccia
Mondadori libri, 2019
Abstract: La celebre leggenda che lega la fondazione di Roma a Marte, padre di Romolo e Remo, rispecchia l'attitudine quasi istintiva dei Romani per l'arte bellica e il ruolo centrale dell'esercito nella loro società e nel loro sistema di valori: I discendenti di Marte avevano la guerra nel sangue, e viverla era per loro un atto talmente naturale da non richiedere alcuna vera riflessione. Come altri popoli, anche i Romani fecero della virtù militare la base stessa della vita associata; ma compirono un passo ulteriore, e sottomettendo la virtus alla disciplina - il comportamento individuale al vantaggio collettivo - crearono i presupposti per le loro straordinarie vittorie. Gastone Breccia, studioso di storia militare, ricostruisce la struttura, l'evoluzione e le gesta delle armate che, passo dopo passo, trasformarono un oscuro villaggio di pastori in un impero esteso su tre continenti. A partire dalle prime azioni militari in cui bande disorganizzate si sfidavano con tecniche primitive, ripercorre le tappe che portarono alla formazione di un esercito sempre più forte e professionale, reclutato in tutte le classi sociali e progressivamente arricchito dall'apporto delle varie etnie che entravano nell'orbita romana. In queste pagine rivivono le tattiche, le strategie, gli armamenti, la personalità dei condottieri e il loro rapporto con le truppe, le grandi vittorie, come quella di Scipione l'Africano su Annibale a Zama, ma anche le sconfitte più amare, come quella di Canne a opera degli stessi Cartaginesi.
Sequenze : percorsi, problemi e scorci di storia della letteratura italiana / Giampaolo Borghello
Marsilio, 2019
Abstract: Viaggio come esplorazione, verifica, scoperta, riscoperta, approfondimento, rilancio: i saggi di questo volume seguono una direttrice ben precisa e affascinante, ossia il viaggio, letterario e critico. Tutti i percorsi si snodano in un sapiente equilibrio tra analisi stilistiche e riflessioni metodologiche. I due poli-base sono rappresentati dalla delicata e decisiva fase della formazione di narratori e poeti e dall'ampio e variegato ventaglio delle influenze, delle eredità, delle interferenze. Gli scorci guardano così, con occhio attento, anche ai luoghi, carichi di fascino, di risonanze, di suggestioni: San Mauro Pascoli, Barga, Pisa, Roma, Udine, Trieste, Grado.
Leopardi tra i filosofi : Spinoza, Vico, Kant, Nietzsche / Massimiliano Biscuso
Napoli : La scuola di Pitagora, 2019
Diotima ; 23
Abstract: La statura filosofica di Giacomo Leopardi è un dato ormai ampiamente acquisito. Più recente è lo studio analitico della sua formazione filosofica e scientifica, grazie a un più attento vaglio delle fonti dirette, indirette e possibili, e delle sue frequentazioni intellettuali, quale intendono fare i primi tre saggi qui raccolti. Dall'esame del rapporto di Leopardi con alcuni vertici della tradizione filosofica moderna, Spinoza, Vico e Kant, emerge più nitidamente la proposta metafisica del Recanatese: quella di una Natura che non solo produce e distrugge gli individui, ma crea anche forme eccedenti il circolo di produzione e distruzione, come la poesia e l'amore. Il quarto saggio ricostruisce l'interpretazione che Nietzsche diede della poesia di Leopardi, sotto il segno schopenhaueriano del pessimismo.
Einaudi, 2019
Abstract: Nell'accezione ciceroniana, gli officia sono regole di comportamento. Per condurre bene, virtuosamente, sia la vita pubblica sia quella privata. Con il De officiis, l'anno prima di morire, Cicerone si rivolge al figlio Marco e cerca di organizzare un sistema di trasmissione della memoria fra generazioni. Una specie di Etica spiegata a mio figlio, come si intitolerebbe oggi, che è poi diventata uno snodo fondamentale per la cultura latina, medievale e moderna. Nata in tempi difficili per riassumere e tramandare l'identità culturale di una comunità in un passaggio storico cruciale, nel momento di massima discontinuità dell'organizzazione statuale romana, l'opera ha trovato lettori e cultori molto in là nel tempo. Questo passaggio di consegne, elaborato nella e per la guerra civile, è stato ripreso soprattutto quando la latinità era solo un ricordo o un modello. Con modalità prescrittive, Cicerone ha trasmesso il suo munus alle generazioni successive, proponendo quello che, nella ricezione, è divenuto un paradigma per chi si proponeva di riorganizzare altri tipi di società, sui fondamenti della sapientia, della iustitia, della magnitudo animis, del decorum. Si tratta di virtù che non potevano più essere, né concettualmente né politicamente, quelle che Cicerone aveva messo a punto ma che alla sua teorizzazione si rifacevano, reinterpretandola, adattandola, in una trasmissione di valori che ha permeato la cosiddetta cultura occidentale fino ai giorni nostri.
Gli usi di Leopardi : figure del leopardismo filosofico italiano / Massimiliano Biscuso
Castel San Pietro Romano : Manifestolibri, 2019
La nuova talpa
Abstract: Perché tanti filosofi italiani, pur assai diversi tra loro, si sono rivolti a Leopardi? Che cosa hanno creduto di ritrovare nella ricerca teorica e nella poesia del Recanatese? Ripercorrere le letture - veri e propri usi liberi, più che interpretazioni - che da Rensi, Croce e Vossler, passando per Giusso, Amelotti, Gentile, Tilgher, Luporini, Timpanaro, per finire con Toni Negri e Severino, sono state date di Leopardi, significa ricostruire una possibile storia della filosofia italiana del Novecento. Una storia che si confronta col tema della crisi, da cui la civiltà europea si è sentita investita in più di un'occasione nel corso del secolo breve. Ricorrere a Leopardi ha significato rivolgersi al pensiero più potente che la nostra tradizione culturale recente offriva a chi volesse pensare la crisi senza ridurla a un negativo che si facesse strumento del positivo e senza sognare alcun ritorno a edeniche condizioni originarie; a chi volesse cercare il riscatto mobilitando insieme alla ragione anche l'immaginazione e il sentimento, in una rinnovata alleanza tra filosofia e poesia. In questo modo la filosofia italiana conferma quella vocazione civile che l'ha sempre caratterizzata.
Roma : Editori riuniti, 2019
Protagonisti
Abstract: I discorsi di Robespierre, di cui presentiamo una vasta e rappresentativa scelta, non sono certo la lineare e sistematica esposizione di un pensiero politico, ma la diretta e appassionata testimonianza di una battaglia politica entrata nella storia. D'altronde Robespierre non fu in alcun modo un pensatore politico particolarmente originale, ma fu invece un attore e, anzi il protagonista di un momento centrale della Rivoluzione francese. Per gli uni «bevitore di sangue», per gli altri l'«Incorruttibile», Robespierre resta un grande problema storiografico, il nodo della complicata matassa politico-sociale passata alla storia sotto il nome di «Terrore», di quel periodo in cui la Rivoluzione francese toccò i suoi estremi confini e non riuscì a superarli, finendo proprio per questo sotto i colpi dei termidoriani. Del resto, questo rivoluzionario non si batte per una qualsiasi rivoluzione: i fini della sua azione politica sono del tutto privi della vaghezza decisionista di chi vuole una «azione per l'azione». Sono fini che si ritrovano nella Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino, entrata giustamente nel patrimonio storico inalienabile di tutti. La Francia, tuttavia, si sarebbe accorta di aver ucciso in lui, per un secolo, la repubblica democratica: e il mondo avrebbe capito che non si mutano radicalmente i rapporti politici senza mutare radicalmente i rapporti sociali.
Fiori e piante da balcone / Aldo Colombo
Il Castello, 2019
Abstract: Per scegliere le piante e i fiori più adatti alle nostre esigenze tra le nuove varietà selezionate. Con tante schede per conoscere le caratteristiche delle varietà più belle. Un guida ricca di illustrazioni e di istruzioni passo passo.
Sbagliare è umano : poesie / Lorenza Auguadra
Livorno : CTL, 2019
Preziosi
The day of your arrival / Dolores Brown, Reza Dalvand
NubeOcho, 2019
Abstract: A volte, quando aspetti qualcosa a lungo, sembra che il tempo non passi mai. "Ti abbiamo aspettato a lungo. Poi, un giorno, hai fatto capolino nelle nostre vite." L'attesa di una bambina o di un bambino adottato. L'arrivo in famiglia e l'amore immenso dei genitori adottivi.