Trovati 18275 documenti.
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La coscienza e la legge / Raffaele Cantone, Vincenzo Paglia ; in collaborazione con Emanuele Coen
Bari ; Roma : Laterza, 2020
Economica Laterza ; 944
Abstract: Cos’è la giustizia: un concetto giuridico o una questione morale? Ne “La coscienza e la legge”, un uomo di Stato e un uomo di Chiesa mettono le loro visioni a confronto, intorno ai temi caldi della nostra attualità politica. Raffaele Cantone è magistrato e presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione; Vincenzo Paglia è arcivescovo e presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia. Un magistrato e un arcivescovo non potranno che avere una diversa concezione di quel che è “giusto”: ed ecco perché probabilmente i loro punti di vista differiranno anche a proposito di questioni come l’immigrazione, le disuguaglianze o la sicurezza. Riportando in vita l’antichissimo conflitto che animava l’”Antigone” di Sofocle – quello che contrappone diritto degli uomini e diritto degli dèi – Paglia e Cantone si confrontano senza pregiudizi né ipocrisie ciascuno a partire dalla propria differente posizione. Partono col dare ognuno la propria definizione di “giustizia”, per poi spostare la discussione intorno a temi caldi come quelli della repressione, del perdono, della punizione, dell’inefficienze del sistema giuridico, della corruzione, della mafia, fino alla questione spinosa dei migranti e dell'accoglienza. La domanda di fondo è sempre la stessa: quanto conta il rispetto delle regole e delle leggi nazionali o internazionali, quanto l’imperativo della nostra coscienza che ci dice di fare ciò che è giusto e di aiutare chi è in difficoltà? “La coscienza e la legge” di Raffaele Cantone e Vincenza Paglia è un libro-dialogo che cala un dissidio antichissimo nella più stringente attualità.
Ultra, 2020
Abstract: Perché nessuno si sognerebbe mai di disprezzare il secondo uomo più ricco del mondo e la seconda donna più bella del mondo, mentre è così facile definire beffardamente "il primo degli ultimi" chi arriva secondo in un campionato, una corsa o una qualsiasi sfida sportiva? Nel mondo dello sport perdere è visto troppo spesso come qualcosa di cui vergognarsi, dimenticando che vittoria e sconfitta costituiscono due lati della stessa medaglia. Lo sport va affrontato con l'obiettivo di primeggiare, ma questo non significa che i vinti debbano essere considerati dei perdenti. Anche perché le sconfitte non sono tutte uguali. C'è chi ha vinto quasi tutto ma ha mancato proprio l'appuntamento più importante (l'Italia della pallavolo) e chi invece ha perso praticamente sempre (il ciclista Raymond Poulidor). C'è chi ha collezionato una serie di rovinose cadute ma non ha smesso di rialzarsi (i Buffalo Bills del football americano) e chi dopo quasi quarant'anni ancora non riesce ad accettare il risultato del campo (gli Stati Uniti del basket). C'è chi ha vinto tanto, ma viene comunque ricordata come perdente (la tennista Jana Novotna) e chi ha preferito la sportività alla vittoria (il saltatore Luz Long). C'è chi è stato dominato dalla paura nel momento decisivo (il golfista Jean Van de Velde) e chi ha perso per la propria arroganza (il pugile Mike Tyson). Infine, c'è chi ha dovuto subire il lato malato dello sport (il tifoso di baseball Steve Bartman) e chi invece attraverso una partita ha scoperto un mondo diverso (la Nazionale di calcio del Montserrat). Le sconfitte sul campo rappresentano i fallimenti che incontriamo nella vita di tutti i giorni, ma i risultati negativi non sono lo specchio di ciò che siamo come persone. Piuttosto lo è il modo in cui reagiamo a essi: se arrendendoci alla prima difficoltà oppure rialzandoci e riprovando a vincere con ancor maggiore determinazione
Il Canneto, 2020
Abstract: Spiega una delle curatrici, Anita Chieppa: "Questo libro vide il suo concepimento tre anni fa, quando prendemmo contatto con il centro di accoglienza migranti "Casa Stella" di Camogli, attivando un percorso di espressione pittorica. Le ragazze africane cominciarono a raccontare con colori e pennelli qualcosa di loro. Lentamente si costruì una conoscenza e una fiducia reciproca tra loro e noi. Da questa esperienza fu naturale il passaggio al racconto di storie da parte delle ragazze: racconti del viaggio, dell'Africa, della loro nuova vita qui, racconti sui figli lasciati e anche fiabe che nei loro Paesi vengono narrate ai bambini e alle bambine. Queste storie sono piccole perle, narrate in un italiano ancora stentato, che ci toccano profondamente, che ci avvicinano a loro, rendendole a noi sorelle. Diventiamo allora "raccoglitrici di storie". Chi ha già raccontato una storia, vuole raccontarne una seconda. E troviamo altri narratori e altre narratrici a Campomorone, a Bogliasco, a Recco. Gli operatori e le operatrici delle cooperative "Un'altra storia" e "Il Ce.Sto" e della Croce Bianca ci facilitano e ci sostengono. Infine, come un cerchio che si chiude, torniamo all'immagine, al disegno, al colore. Le storie migranti incontrano le bambine e i bambini delle scuole primarie, che le traducono in illustrazioni. Sono gli stessi narratori e le stesse narratrici a portarle nelle classi, dove si crea uno scambio molto intenso di domande e risposte. La capacità di raccontare storie è una possibilità che unisce tutti gli esseri umani".
Quori cuadrati / Alessandro Turati
Neo, 2020
Abstract: Le vite si costruiscono sugli errori. E Uno Markovic, di padre serbo e madre italiana, lo sa. Gli basterebbe soltanto riconoscerne uno, quello fondativo. Nella sua profonda provincia si muove con gli occhi di chi ci è capitato per caso, registra, annota, incontra, parla. Poi conosce una ragazza e gli sembra che a quell'errore si possa rimediare. Una parabola amorosa travolgente, improvvisa nel suo inizio e nella sua fine, l'ennesimo errore che apre le porte di un mondo i cui contorni si fanno tremolanti, fuori fuoco. Personaggi e situazioni si caricano di nonsense, ci si chiede se siano reali o frutto di una percezione mutata. Tutto si fa allegoria di un senso di vuoto, puntellato da situazioni e bizzarri tentativi di colmarlo. La scrittura di Turati segue coordinate impreviste, e ci consegna una bussola che porta al riso mentre gelidi spifferi ti girano intorno. "Quori cuadrati" è un inno allo scarto, allo humour nero, un canto dove tutto è meravigliosamente sbagliato, eppure funziona. Come la vita.
Quando tutto è detto / Anne Griffin ; traduzione di Bianca Rita Cataldi
Atlantide, 2020
Abstract: Un tardo pomeriggio al bar del Rainsford House Hotel, nella contea di Meath, in Irlanda: un uomo anziano, solo e benvestito, siede al bancone chiedendo una bottiglia di stout. Maurice Hannigan, questo è il suo nome, burbero e simpatico proprietario di molte delle terre lì intorno, da sempre porta con sé un segreto: un segreto che riguarda la sua adolescenza, e che coinvolge non solo lui e la propria famiglia, ma l’albergo stesso e chi vi ha abitato per generazioni, ben prima che divenisse l’hotel di lusso che è ora. E mentre la sera scende e il bar inizia ad affollarsi, Maurice comincia a mettere in atto il proprio piano e a dare il via al primo dei cinque brindisi che ha progettato: uno ciascuno, ognuno con un liquore differente, alle cinque persone più importanti della sua vita. Perché questa non è una serata qualunque, ma la notte in cui Maurice Hannigan ha deciso di raccontare tutto.
La vera cucina messicana / Ben Fordham e Felipe Fuentes Cruz ; fotografie di Peter Cassidy
Tommasi, 2020
Fabbri, 2020
Abstract: «Anche se siete troppo giovani per votare, la vostra voce merita di essere ascoltata». È questo il messaggio che Jamie Margolin – attivista diciottenne che organizza manifestazioni di protesta contro il cambiamento climatico da quando ha quattordici anni – rivolge ai giovani appassionati, informati, impegnati che esigono un mondo più giusto, che chiedono di essere ascoltati, che non si accontentano di promesse ma vogliono azioni concrete. Forte della sua esperienza che l’ha resa oggi una delle voci più importanti dell’attivismo mondiale, Margolin ha pensato questa guida per fornire a tutti coloro che decidono di mettersi in gioco in prima persona i consigli pratici per scrivere articoli efficaci, organizzare eventi e proteste pacifiche, giostrare bene il tempo tra scuola e attività dedicate all’impegno sociale, usare i social network e i media tradizionali in modo incisivo e portare avanti azioni a lungo termine senza scoraggiarsi. Nelle interviste ad altri importanti attivisti come lei emergono anche suggerimenti per reagire nel modo giusto agli attacchi e salvaguardare la propria salute.
50 giochi e attività per educare il tuo cavallo / Claude Lux ; illustrazioni di Cécile Miller
Il Castello, 2020
Abstract: In questo libro, scoprirai 50 attività ludiche da fare con il tuo cavallo o pony, adatte al tuo livello e secondo tre diversi gradi di difficoltà. La maggior parte delle attività praticabili a terra si rivolge ai cavallerizzi più giovani o ai principianti. I cavalieri più esperti, invece, potranno provare esercizi di volteggio o giochi collettivi in totale sicurezza, adottando sempre un approccio gentile nei confronti dell'animale. Numerosi acquarelli accompagnano le fasi più importanti di ogni sequenza per educare il cavallo oltre le abituali passeggiate e attività. Rafforzerai così il rapporto di fiducia e complicità che ti unisce al tuo cavallo.
Ed. aggiornata
Odoya, 2020
Abstract: La presenza degli ebrei in Europa si dipana in questo volume dall'apertura dei ghetti fino agli avvenimenti più recenti; la storia dell'antisemitismo, le origini del sionismo, gli ebrei durante il Risorgimento e all'epoca della Prima Guerra Mondiale e durante la Rivoluzione russa, le vicende degli ebrei nel periodo nazifascista, la nascita dello stato di Israele e il sorgere del problema mediorientale, la vita delle comunità ebraiche... Un racconto capace di fornire tutti gli strumenti idonei per la conoscenza e la valutazione degli eventi. In Gli ebrei nella storia e nella società contemporanea, le sfide dell'emancipazione, le fratture e le ricomposizioni del Novecento si snodano in un percorso di lettura tra ricostruzione storica, testi e documenti, qui riproposti in una nuova edizione aggiornata e ampliata con contributi fino alle tematiche più attuali. Un utile strumento per comprendere e porsi delle domande al di fuori di ogni stereotipo sulle vicende di una minoranza tutt'altro che statica, che si colloca nel contesto storico generale come una componente vivace e attiva della società. Il volume, corredato da un ricco apparato di documenti, letture e testimonianze e da un'ampia bibliografia, presenta inoltre i contributi di Raffaella Di Castro sul significato della memoria nella terza generazione dalla Shoah, e di Piero Di Nepi sull'identità Odoya ebraica nel rapporto tra la diaspora e Israele.
Storia dell'Africa : sulle tracce di una leggenda / John D. Fage ; prefazione Giuseppe Morosini
4. ed. aggiornata
Odoya, 2020
Abstract: Un viaggio nella storia di un continente magico e quasi privo di documentazione scritta. Dalla preistoria del Continente Nero alla sua drammatica realtà di oggi. Il volume è suddiviso in quattro parti. La prima esamina lo sviluppo della società africana a partire dalla crescita dell'agricoltura, dell'allevamento e della metallurgia. Vengono trattate l'espansione bantu e la diffusione della popolazione nilo-sahariana e di lingua cuscitica nel Nordafrica, le tribù stanziate nelle zone meridionali e centrali (come i khoisan) e gli stati dell'antico Sudan, dove si erano formati i regni del Ghana e del Kanem. La seconda parte affronta le vicende legate alla prima importante influenza esterna sull'Africa: l'espansione dell'Islam. Con lo sviluppo dell'Impero arabo nel Nord si assiste a una crescita sempre maggiore del numero di musulmani, prima a nord del Sahara e poi nel resto del continente. L'Islam diviene la religione principale relegando il Cristianesimo a una piccola minoranza. Nella terza sezione viene analizzata l'altra importante influenza esterna: la crescita del commercio su vasta scala ad opera delle nazioni europee. È dato particolare rilievo alla tratta degli schiavi e al modo in cui le culture indigene si adattarono alle circostanze per trarne i massimi vantaggi. La quarta e ultima parte è dedicata alla situazione africana nel mondo moderno: sono trattati il fenomeno del colonialismo europeo e il processo di decolonizzazione nei decenni centrali del XX secolo che si chiude, dopo guerre civili, colpi di stato e stragi sanguinarie, con la conquista dell'indipendenza.
Mossad : una notte a Teheran / Michael Sfaradi ; prefazione di Nicola Porro
La Nave di Teseo +, 2020
Abstract: Il 30 aprile 2018 il premier israeliano Benjamin Netanyahu mostrò in diretta televisiva parte dell’archivio segreto sul nucleare iraniano che agenti del Mossad avevano trafugato a Teheran e portato in Israele. In un’operazione unica nella storia dello spionaggio, furono sottratti oltre 55.000 documenti, cartacei ed elettronici, che avevano un peso totale di cinquecento chilogrammi. Secondo gli esperti dell’Intelligence israeliana e della CIA, che visionarono il materiale in anteprima, quei documenti erano la prova che l’Iran stava ingannando il mondo intero e cercava ancora di creare l’atomica. Israele aveva voluto provare al mondo la malafede iraniana, e lo fece attraverso una vasta operazione d’intelligence. Una spy story tesa e incalzante che ricostruisce le tensioni politiche, diplomatiche e militari, che caratterizzarono il periodo che precedette le rivelazioni di Netanyahu e che, basandosi sui misteri dei documenti recuperati, racconta, sotto il velo della fiction, come potrebbe essersi svolta una delle più grandi e controverse operazioni della storia dello spionaggio.
Formigine : Infinito, 2020
Orienti ; 82
Abstract: Gli Accordi di Dayton nel novembre del 1995 misero fine al conflitto in Bosnia Erzegovina dopo quattro anni di orrori, il più noto dei quali è il genocidio di Srebrenica. In questo libro collettivo - un lavoro imparziale nel quale parlano ventisei voci di altissimo spessore -, testimoni dell'epoca, diplomatici, giornalisti, scrittori, giuristi, religiosi, cooperanti ed esperti di Bosnia Erzegovina e di Balcani raccontano spaccati inediti dal loro osservatorio speciale durante le settimane che precedettero e seguirono il raggiungimento degli Accordi, partecipando al contempo al dibattito sull'efficacia, i limiti, gli errori di chi li negoziò, viste la situazione di stallo sociale ed economico e la gestione improvvida del potere da parte delle élite politiche attuali.
I sistemi politici dell'Africa indipendente / Mario Zamponi
Carocci, 2020
Abstract: Il volume ricostruisce le tappe salienti del complesso processo della costruzione e dello sviluppo dello Stato nell'Africa indipendente, della sua evoluzione, delle sue trasformazioni e delle sue crisi, presentando sia un'analisi delle ricerche e dei dibattiti sull'argomento sia alcuni studi di caso relativi a paesi o aree geopolitiche. Partendo dalle eredità dello Stato coloniale vengono esposte le dinamiche di formazione dello Stato-nazione a cominciare dagli anni Sessanta. Si esaminano le principali fasi e i passaggi storici più significativi dei sistemi politici degli Stati indipendenti, dal ruolo dello Stato sviluppista alla creazione di sistemi a partito unico. Vengono infine discusse le trasformazioni economiche legate ai programmi di aggiustamento strutturale degli anni Ottanta e quelle connesse all'avvio dei processi di democratizzazione dei primi anni Novanta, espressione di un'importante transizione, seppur caratterizzata da modelli e risultati estremamente diversificati.
Unicopli, 2020
Abstract: Nel corso dell'Ottocento le discipline del mondo sotterraneo, come la geologia e la paleontologia, conoscono radicali cambi di paradigma. Il sottosuolo, con il suo retaggio simbolico e culturale, diviene il punto d'incontro tra un pensiero scientifico in lotta per presentare un mondo razionale da un lato e, dall'altro, un insieme d'interpretazioni appartenenti a teorie già sconfitte o a paradigmi ancora discussi. In particolare la geologia, fondata sul confronto e la datazione degli strati, afferma che la Terra ha nel sottosuolo una storia misurabile la cui durata, nei decenni seguenti, si dilata sempre di più. Più si discende il vortice della stratigrafia, più ci si avvicina a mondi antidiluviani percorsi da spaventose creature come i dinosauri oppure segnati da civiltà perdute. Questa discesa espone l'essere umano a tre incontri: con l'alterità naturale del passato; con un sentimento del soprannaturale che, nel secolo del positivismo, non è affatto scomparso; con le strutture sociali e produttive che hanno trasformato il sottosuolo in un immenso serbatoio di risorse industriali. "Dinosauri, demoni, operai" esplora questa materia attraverso la lettura di quei racconti fantastici e fantascientifici che, esaltando o criticando le scienze, svolsero il compito senza precedenti di divulgarle e raccontarle.
Jouvence, 2020
Abstract: Un pianeta ostile alla vita che minaccia i suoi temporanei ospiti umani. Opera prima e unica di una scrittrice russa avvolta nel mistero, Il pianeta dei virus, uscito negli anni Sessanta, è un romanzo breve di fantascienza sovietica, originale in quanto scevro da quelle tinte utopistiche e positiviste tipiche di una certa tendenza letteraria allineata al clima politico dell’epoca.
Hegel : la dialettica / Vladimiro Giacché
Santarcangelo di Romagna : Diarkos, 2019 (stampa 2020)
Abstract: In questa introduzione alla filosofia di Hegel il pensiero del filosofo tedesco è spiegato in termini chiari e accessibili, ripercorrendone lo sviluppo attraverso i contenuti delle opere principali, per poi offrire un rapido quadro d'insieme della fortuna delle teorie hegeliane presso i filosofi successivi. Il capitolo conclusivo (Pensare con Hegel) propone una lettura originale delle principali caratteristiche della filosofia hegeliana, con particolare riferimento ai concetti di dialettica e contraddizione, ed esamina alcuni significativi utilizzi delle categorie hegeliane. Il testo è accompagnato da un'ampia antologia di pagine di Hegel e dei suoi critici, che consentono un confronto diretto con la filosofia del pensatore tedesco.
Bologna : Minerva, 2020
Ritratti
Abstract: Se Nicola Bombacci diventò, cent'anni fa, il "Lenin d'Italia", Benito Mussolini rispose poco dopo con la marcia su Roma che lo proclamò il "Duce d'Italia": furono grandissimi avversari per molti anni ma restarono ugualmente compagni di una vita fino alle loro contemporanee sentenze di morte. Quando negli anni Venti, Nicolino cadde in disgrazia tra i comunisti italiani, Benito non mancò mai di sostenerlo dietro le quinte. D'altra parte, se Lenin continuò ad apprezzare il Duce il merito fu tutto di Bombacci che fece stringere subito i rapporti tra Roma e Mosca. I due non si persero mai di vista anche quando cominciarono a fronteggiarsi su sponde opposte e questo libro ne ripercorre la storia. Dopo il 25 luglio, quando Mussolini finì a Salò, Bombacci lo seguì: di nuovo insieme fino alla morte. Prefazione di Annamaria Bombacci. Postfazione di Edda Negri Mussolini.
Le regole degli amanti / Yari Selvetella
Bompiani, 2020
Abstract: Innamorarsi da adulti è quasi sempre difficile. Quel sentimento irragionevole e luminoso espone al rischio del ridicolo, mette di fronte a scelte importanti. È quello che accade ai protagonisti di questo libro. Se, come scrive Javier Cercas, il romanzo è il genere delle domande, dal momento in cui si incontrano le vite di Iole e Sandro gravitano intorno a un solo interrogativo: come proteggere la felicità dell'amore dallo scorrere del tempo? Per superbia o per leggerezza, Iole e Sandro credono di avere una risposta da cui partire: sanno che cosa non vogliono. Desiderano fuggire la noia dell'epoca sazia di cui sono figli, non vogliono mettere in discussione i loro matrimoni, resi opachi dalla quotidianità ma illuminati da figli molto amati. Soli in mezzo al brusio del mondo, provano a immaginare un percorso che metta il loro sentimento al riparo dall'assuefazione, si impegnano a fare della loro coppia segreta il luogo di una continua ricerca e non un punto di arrivo. È intorno al sogno di un amore lieve che stringono un patto trentennale e definiscono un decalogo che li guidi, per sperimentare gli incanti dell'amore clandestino ma al tempo stesso vivere in pienezza alla luce del sole, con altri compagni, con i figli, lungo altre strade.
Castelvecchi, 2020
Abstract: È possibile un nuovo futuro per il patrimonio culturale del nostro Paese? Gli attivisti e le attiviste dell'associazione «Mi Riconosci? Sono un professionista dei beni culturali» hanno cercato di rispondere a questa domanda proponendo un piano per un Servizio Culturale Nazionale. In dialogo con loro su questo tema, Tomaso Montanari rivela le sfide cui è sottoposto il sistema di gestione della cultura all'indomani della pandemia, mettendo in chiaro anzitutto cos'è e a cosa serve la cultura. Di contro alle politiche di privatizzazione e a un'offerta culturale sempre più votata al marketing, spostare l'attenzione sullo spazio pubblico del patrimonio diffuso è ormai una necessità improrogabile.