Trovati 77 documenti.
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Giappone spettacularis : guida galattica al paese più eccentrico del pianeta / Marco Togni
Gribaudo, 2021
Abstract: «Con questo libro vi voglio sorprendere, mostrandovi alcune delle cose più spettacularis che ho scoperto in quasi vent'anni! Vi aspetta un viaggio pazzesco in un Paese particolarissimo, dove convivono felicemente tradizioni millenarie e amore sfrenato per la tecnologia. Che abbiate in programma di visitarlo, siate appassionati di cultura giapponese o semplicemente curiosi di saperne di più, il Paese del Sol Levante vi conquisterà: posti incredibili, natura meravigliosa, isole incantate, musei bizzarri, cibi strani, usanze ancora più stravaganti e soprattutto loro, i giapponesi, con le loro abitudini e le loro "fisse", vi travolgeranno in un'esperienza emozionante e inaspettata. Fate un bel respiro, aprite questo libro e... si parte!» (l'autore)
Made in Japan : nel segno della grafica giapponese contemporanea / [traduzione di Enrico Lavagno]
Chermignon : Nuinui, 2021
Abstract: Il design giapponese è storicamente minimalista. L'essenzialità della rappresentazione grafica varia caratteristicamente insieme alla maturazione culturale di una nazione, e credo che in questo senso il retroterra storico del Giappone rappresenti un contesto del tutto particolare. Si può dire che l'arte di organizzare e semplificare audacemente il messaggio in uno spazio limitato, come si manifesta nelle opere delle scuole di pittura Rinpa e Kano tra il XV e il XVII secolo, sia rappresentativa della stessa cultura giapponese. Succede però anche il contrario, per esempio nella tendenza deformante dell'arte decorativa o in quella ricerca del realismo grafico che deriva da rimanenze culturali del Periodo Edo (1603-1868) - gli stili ukiyoe e hanjie -, su cui si fondano ancora gli anime, i manga e i lavori di design che sono inestricabilmente intrecciati nello stile di vita odierno. I samurai, i boccioli di ciliegio, il Monte Fuji, le geisha, il sushi e tutte quelle immagini che possono venire in mente agli stranieri quando pensano al Giappone sono senz'altro aspetti del suo fascino. La sua vera bellezza tuttavia è più intima, essendo riposta tanto nell'essenza quanto nell'insieme: nella visione più ampia, per così dire. I boccioli di ciliegio citati come esempio sono sicuramente molto belli; la loro vera bellezza sta però nel contrasto tra il rosa delicato dei petali, il blu intenso del cielo e il grigio del tronco, o fra l'attimo in cui li si vede volare nella brezza primaverile e quello in cui, appassendo rapidamente dopo tanto splendore, ci rammentano la mortalità di ogni cosa. I boccioli di fior di ciliegio sono fuori dal tempo, ma non soltanto nella loro qualità di oggetti: il design giapponese si fonda, io credo, sulla loro capacità di ampliare gli orizzonti e nutrire lo spirito dell'osservatore. Al giorno d'oggi il ruolo e il significato del design hanno acquistato e stanno acquistando un peso crescente in Giappone come nel resto del mondo. Perciò penso che sia importante aggiornare il contesto in cui abbiamo lavorato, interrogandoci su come infondere nel processo creativo l'originalità necessaria per ogni sviluppo futuro.
Pachinko : [la moglie coreana] / Min Jin Lee ; traduzione di Federica Merani
Piemme, 2021
Abstract: Corea, anni Trenta. Quando Sunja sale sul battello che la porterà a Osaka, in Giappone, verso una vita di cui non sa nulla, non immagina di star cambiando per sempre il destino del figlio che porta in grembo e delle generazioni a venire. Sa solo che non dimenticherà mai il suo Paese, la Corea colpita a morte dall'occupazione giapponese, e in cui tuttavia la vita era lenta, semplice, e dolce come le torte di riso di sua madre. Dolce come gli appuntamenti fugaci sulla spiaggia con l'uomo che l'ha fatta innamorare per poi tradirla, rivelandosi già sposato. Per non coprire di vergogna la locanda che dà da vivere a sua madre, e il ricordo ancora vivo dell'amatissimo padre morto troppo presto, Sunja lascia così la sua casa, al seguito di un giovane pastore che si offre di sposarla. Ma anche il Giappone si rivelerà un tradimento: quello di un Paese dove non c'è posto per chi, come lei, viene dalla penisola occupata. Perché essere coreani nel Giappone del XX secolo, attraverso tutte le tempeste che la Storia riserverà a quegli anni densi e implacabili, è come giocare al gioco giapponese proibito, il pachinko : un azzardo, una battaglia contro forze più grandi che solo uno sfacciato, imprevedibile colpo di fortuna può ribaltare. La moglie coreana , rivelazione letteraria dell'anno, è una grande saga, intima e al tempo stesso universale, che attraversa quattro generazioni di una famiglia regalandoci personaggi appassionati che vivono, amano, lottano sotto un cielo indifferente come la Storia stessa. In cerca di un posto da chiamare, finalmente, casa.
La casa delle stelle / Ōji Suzuki
Hikari, 2020
Abstract: L'infanzia come luogo al di là del tempo, lo sguardo infantile come forza che trasfigura la realtà, ne riscrive la logica, ne scopre i significati nascosti. Attorno a questo tema, Oji Suzuki compone le sue storie: racconti notturni che potrebbero essere ricordi, poesie, sogni o visioni. Un bambino fantastica sulla propria vita accanto a un immaginario fratello maggiore; un altro fugge di casa seguendo il suono di un'armonica; una donna risponde all'emarginazione illuminando le strade del suo villaggio... Alla base di ogni racconto si può scorgere la realtà cruda del Giappone rurale, ma Suzuki distilla poesia da ogni gesto e da ogni oggetto. Così gli occhi del lettore si popolano di apparizioni e finiscono per perdersi, come quelli dei personaggi, nel cielo stellato.
Suisen / Aki Shimazaki ; traduzione di Cinzia Poli
Feltrinelli, 2021
Fa parte di: Shimazaki, Aki. L'ombra del cardo / Aki Shimazaki
Abstract: Gorō Kida è il presidente di una grande azienda. Ha tutto ciò che desidera: una famiglia apparentemente perfetta, un ruolo sociale prestigioso; conduce un'intensa vita mondana con i clienti più importanti e ha due amanti ai suoi piedi. Peccato che il suo scintillante mondo si regga solo sull'ipocrisia e, d'improvviso, si sgretoli per precipitare rovinosamente. Alla prima bruciante delusione per mano di un'amante, un'attrice divenuta famosa, seguono presto altre umiliazioni che travolgono il cinquantenne Gorō, nella vita professionale e in quella sentimentale. La solitudine gli offrirà l'occasione per ripensare alla sua vita e all'unica persona che aveva compreso la fragilità celata dalla sua arroganza, dalla sua frivolezza e dal suo egocentrismo: caratteristiche simboleggiate dal fiore del suisen, il narciso - che dà il titolo al romanzo. In un'armonica tessitura di rimandi e corrispondenze, l'autrice scava nelle ferite mai rimarginate dell'infanzia. Gli eventi scandiscono un percorso di introspezione catartica e poetica, che riporta il protagonista nelle innevate Kanazawa e Maibara, città note al lettore che si è già immerso nelle vibranti atmosfere di "Azami" e "Hōzuki" e ha già conosciuto Gorō Kida: un uomo di cui Aki Shimazaki ci racconta senza giudicarla, con il consueto lucido e garbato distacco, la dolente umanità. Dopo "Azami", il fiore del cardo, e "Hozuki", l'alchechengi, continua la pentalogia di Aki Shimazaki con "Suisen", il narciso, il fiore del mito greco che simboleggia indole e destino del protagonista.
Il Giappone dei samurai : ascesa, poteri e rituali dell'antico ceto guerriero / Niccolò Capponi
Giunti, 2021
Abstract: La parola "samurai", dall'umile, originario significato di "colui che serve", è assurta a un livello mitico. Grazie anche alla diffusione della cultura e delle arti marziali giapponesi, il "samurai" è spesso visto come l'equivalente nipponico del cavaliere arturiano. Tuttavia, lo spirito del "samurai", radicato nella lealtà e nell'abnegazione, è qualcosa di molto reale e attraversa ininterrottamente un arco temporale che parte nel XII secolo per finire soltanto con la sconfitta del Giappone nel 1945.
Mondadori, 2021
Abstract: La nuova rivalità tra America e Cina, l'aggressiva politica di Xi Jinping spesso ci portano a vedere l'Asia come un'estensione di Pechino, che fagocita e ruba la scena alle nazioni che la circondano. Eppure il ritorno del Dragone sulla scena mondiale, in buona parte, dipende proprio da loro, dalle economie più sviluppate cui la Cina è legata in modo indissolubile. Non esiste Pechino senza Taipei, non esiste Pechino senza Seul, ma soprattutto non esiste Pechino senza Tokyo. La vicinanza geografica, culturale e storica rende praticamente impossibile interpretare i fatti asiatici di oggi - e di conseguenza quelli americani, europei, mondiali - senza conoscere che cosa succede al di là dei confini del Celeste impero. In Asia orientale, infatti, c'è "un clima di eccitante evoluzione, una trasformazione contagiosa". Taiwan inizia a farsi conoscere come un'isola di diritti, di sviluppo, di istruzione, ed è il posto dove trovare la tecnologia più avanzata. In Corea del Sud si può osservare da vicino il sogno di una democrazia che si trasforma in una superpotenza tech e che, con la sua musica e i suoi film, va alla conquista dei grandi festival internazionali, dagli Oscar ai Grammy Awards. Il Giappone, nonostante abbia alle spalle vent'anni di stagnazione economica, ancora oggi in Asia rappresenta l'eccellenza, la raffinatezza, il modello di sviluppo culturale ideale. Attingendo non solo alla storia e ai fatti più recenti, ma anche agli incontri, alle esperienze, ai dialoghi avuti durante i suoi numerosi reportage, la giornalista del "Foglio" Giulia Pompili dedica un libro all'"altra" Asia, ovvero a quella che Cina non è. E da questa prospettiva, globale e personale insieme, mescolando politica, costume e aneddoti, ci racconta il disgelo tra le due Coree, il rilancio del Giappone di Shinzo Abe, il crescente soft power di Seul, l'isola ribelle di Taiwan, ma anche la divisione generazionale e le discriminazioni presenti in queste società ancora fortemente patriarcali. Con la consapevolezza che "l'Asia orientale è un posto complicato, dove il passato torna costantemente nelle cronache contemporanee, dove anche mangiare un gamberetto può essere un atto politico. Ma è l'unico luogo da cui partire per capire lo scontro globale tra America e Cina, e magari trovare una terza via tra due modelli distantissimi".
Mondadori, 2021
Abstract: Se Mikami Yoshinobu, il capo ufficio stampa della polizia regionale, potesse trasferire lo sconforto che prova nel corpo di un suo nemico, quest'ultimo stramazzerebbe di schianto per il dolore: sua figlia Ayumi è scappata da casa, a soli sedici anni, e da tre mesi è introvabile. L'ultima volta che Mikami l'ha vista era accovacciata al buio in un angolo della sua stanza e si colpiva il volto con i pugni, se lo graffiava. "Non la voglio questa faccia" gridava. Ayumi era convinta di avere un viso bruttissimo, come quello del padre. Questo straordinario crime giapponese, paragonato dal "Guardian" ai romanzi di Stieg Larsson, si apre con una scena all'obitorio dove Mikami, appunto, è stato chiamato per identificare un corpo di ragazza, forse quello della figlia. Che non è, con sollievo dell'ex ispettore. Per ovvie associazioni, dolorosi ricordi si fanno strada nella mente del poliziotto riportandolo al 1989, il sessantaquattresimo e ultimo anno dell'era Shúwa, e a un problematico caso che la polizia all'epoca non era riuscita a risolvere. Una bambina era stata rapita e uccisa, nonostante il pagamento del riscatto richiesto. I colpevoli mai trovati. L'impopolare caso Sei Quattro, come era stato chiamato, che da anni ormai aveva steso un'ombra sulla credibilità del dipartimento e delle istituzioni, in una società dove il primo comandamento è quello di "non lasciare mai un crimine impunito". Un caso che riemerge drammaticamente ora, dopo quattordici anni, dal momento che il capo della Polizia nazionale vuole venire in visita per scusarsi ufficialmente con la famiglia della fanciulla uccisa. Piccoli fuochi si accendono nella memoria di Mikami, forse un'anomalia nelle procedure, forse alcuni comportamenti non chiari dei colleghi, forse alcuni vuoti nel castello di una burocrazia vasta e complessa. Lentamente, in modo inesorabile, la maledizione del caso Sei Quattro riprende la sua forma più spaventosa per attirare nuove vittime nella tenebra.
La donna dalla gonna viola : romanzo / Imamura Natsuko ; traduzione di Anna Specchio
Salani, 2021
Abstract: Tutti i pomeriggi la donna dalla gonna viola si siede sulla stessa panchina del parco di una grande e anonima città giapponese e mangia una brioche alla crema, mentre i ragazzini che giocano lì intorno fanno a gara per attirare la sua attenzione. La donna dalla gonna viola non lo sa, ma ogni suo movimento è seguito di nascosto dalla donna dal cardigan giallo, la voce narrante, sempre attenta a controllare che cosa mangia, dove va, con chi parla. La donna dalla gonna viola è single, abita in un piccolo appartamento di periferia e svolge lavori temporanei, proprio come la donna dal cardigan giallo, a cui nessuno, però, sembra prestare attenzione. Chi sono davvero queste due donne, i cui unici tratti comuni sembrano essere la precarietà e la solitudine? Con la scusa di voler diventare sua amica, la donna dal cardigan giallo riesce a far assumere la donna dalla gonna viola nella sua stessa agenzia di pulizie che lavora per un hotel. E qui le loro strade si intersecano in modo drammatico e imprevedibile… Il racconto sottile e inquietante di un’ossessione, una storia che, in un crescendo di tensione, assume via via i toni del thriller, in una spirale di desideri inespressi, solitudine, dinamiche di potere e condizione femminile, disperato desiderio di rendersi visibili, di essere considerati e amati.
Le bugie del mare / Kaho Nashiki ; traduzione di Gianluca Coci
Feltrinelli, 2021
Abstract: Akino, giovane studioso di geografia all'Università K., si reca nella piccola isola di Osojima per svolgere ricerche sul campo. Presto il suo viaggio si trasforma in una sorta di pellegrinaggio alla ricerca di se stesso e in una profonda riflessione esistenziale, all'indomani di una grave, triplice perdita. La natura incontaminata dell'isola, la sua flora subtropicale, i leoni marini, i capricorni giapponesi, le numerose specie di uccelli fanno da sfondo agli incontri di Akino con alcuni emblematici abitanti del posto in un clima legato allo sciamanesimo, al buddhismo esoterico e allo shintoismo. Nel finale denso di sorprese, ambientato circa cinquant'anni dopo, Akino trarrà le conclusioni sulla propria vita, ancora una volta grazie a Osojima e alla sua magia. Una vicenda con richiami importanti alla storia e alle religioni locali e ai loro misteri, ma al contempo un romanzo sul senso della vita e sulla riscoperta dei suoi valori fondamentali, in questa nostra epoca sempre più alla deriva. Questo romanzo vi porterà in un paradiso perduto, su una piccola isola dell'arcipelago giapponese, dove la natura è un tempio e ogni pianta, sasso e animale sono venerati come divinità.
Hōzuki / Aki Shimazaki ; traduzione di Cinzia Poli
Feltrinelli, 2021
Fa parte di: Shimazaki, Aki. L'ombra del cardo / Aki Shimazaki
Abstract: La coraggiosa e determinata Mitsuko ha finalmente realizzato il suo sogno di aprire una libreria specializzata in volumi di arte e filosofia. Vive con la madre e Taro, il figlio meticcio e sordomuto, conducendo una vita riservata. Non ha ancora tagliato del tutto i ponti con un passato ingombrante: il venerdì infatti continua a lavorare in un locale lussuoso come entraîneuse, conversando piacevolmente con la sua clientela di intellettuali e uomini di cultura. Un giorno in libreria si presenta una signora dell’alta società insieme alla figlioletta coetanea di Taro. I due bambini fanno subito amicizia e la donna, dopo un primo acquisto di testi rari e costosi, cerca con insistenza Mitsuko per rivedere lei e il piccolo. Mitsuko, sempre sfuggevole e diffidente verso gli altri, alla fine accetta di incontrarla, scoprendo che, come lei, la donna custodisce un misterioso segreto. La suspense cresce in questo romanzo agile e scorrevole, dove la maternità, vissuta in passato da Mitsuko con tormento e contraddizione, è diventata un sentimento totalizzante che la lega indissolubilmente al figlio, per il quale è disposta a qualunque cosa. Mitsuko, figura materna commovente, delicata e grintosa insieme nell’intento di proteggere l’adorato figlio, si staglia nell’universo dei personaggi femminili che Shimazaki tratteggia sempre con sensibile e autentico realismo.
La neve di Yuzawa : immagini dal Giappone / Maria Teresa Orsi e Fabio Sebastiano Tana
Einaudi, 2021
Abstract: Un suggestivo viaggio che dai quartieri di Tokyo arriva ai luoghi piú remoti del Giappone, alla scoperta di autori delle piú diverse epoche: dalla dama di corte Murasaki Shikibu, autrice del Genji monogatari, sullo sfondo dei cedri gemelli del monte Hatsuse, all'iconoclasta Shibusawa Tatsuhiko, con il suo angolo delle Sei Vie, a Kyoto, dove si cela il pozzo che conduce agli inferi. E poi naturalmente Mishima Yukio, Kawabata Yasunari e Tsushima Yuko, che riassumono le contraddizioni del secolo appena terminato, e i poeti degli ultimi decenni. Ventotto tappe che toccano sia i luoghi resi famosi da una citazione letteraria, sia altri meno noti: il laghetto all'interno dell'Università di Tokyo descritto da Natsume Soseki, il localino underground di Shinjuku reso famoso da Murakami Haruki, il lembo estremo delle Ryukyu, Hiroshima risorta dalle sue ceneri, l'isola di Sado rifugio dell'ibis crestato... Il costante intreccio di storia, realtà contemporanea e rappresentazione poetica e letteraria che ne deriva dà luogo a un'originale geografia culturale di una civiltà dai caratteri inimitabili.
Racconto di una luna / Hirano Keiichirō ; traduzione di Laura Testaverde
Lindau, 2021
Abstract: Alle soglie del ventesimo secolo, mentre il Giappone, finalmente aperto all’incontro con l’Occidente, sta affrontando le sfide della modernizzazione, un giovane poeta si perde, per una serie di misteriose coincidenze, nei boschi rigogliosi delle montagne di Kumano, magica culla delle più antiche tradizioni nipponiche. Lanciatosi all’inseguimento di una farfalla, o di un sogno, Masaki sembra risucchiato in un mondo primordiale, in cui il confine tra immaginazione e realtà si fa via via più vago. Com’è giunto fin lì? Chi è la misteriosa donna che sembra attirarlo a sé? Cosa, di ciò che ha visto e vissuto, è realmente accaduto?
Gribaudo, 2021
Abstract: Da bevanda curativa secondo la Cina antica a fenomeno culturale in Giappone, grazie ai monaci buddisti che lo utilizzavano per favorire la meditazione. Il tè è forse il mito nipponico per eccellenza, mito che si concretizza nel chanoyu, che significa «acqua calda del tè», ma che nelle mani dei maestri si fa "cerimonia", dunque offerta ed esperienza spirituale. Il tè, in questo senso, diventa il seme dal quale fiorisce un intero universo artistico, filosofico e spirituale, affiancato da una tradizione botanica di coltivazione e lavorazione che non ha eguali. E poi la pasticceria giapponese. Perché, come scopriremo durante la lettura, non è possibile parlare del tè senza considerare i dolci nipponici. Il libro diventa, così, un lungo racconto dedicato alla storia e ai protagonisti di una tradizione antica e sorprendente. Le ultime pagine ci presentano le ricette di grandi pasticcerie specializzate presenti in Italia.
Cinquanta modi per dire pioggia : romanzo / Asha Lemmie ; traduzione di Anna Ricci
Nord, 2021
Abstract: In un Giappone sospeso tra passato e modernità, una storia potente di libertà e riscatto. Kyoto, 1948. Nori Kamiza ha solo otto anni quando viene lasciata dalla madre davanti al cancello di un’enorme villa di proprietà della nonna. Sola e spaventata, la bambina viene accolta in casa, seppur a malincuore. La famiglia Kamiza è tra le più nobili del Giappone, imparentata addirittura con l'imperatore, mentre Nori, con quei capelli crespi e la pelle scura, è il frutto della scandalosa relazione con un gaijin, uno straniero, per di più di colore. Perciò la nonna fa il possibile perché Nori rimanga un segreto ben custodito. La relega nell'attico e la costringe a trattamenti per renderla «più giapponese»: le stira i capelli e la sottopone a bagni nella candeggina per rendere la sua pelle più bianca. Nori impara fin da subito le regole fondamentali: non fare domande, non lamentarsi, non opporsi. Ma tutto ciò che conosce viene sconvolto dall’arrivo di Akira, il suo fratellastro. Nori è certa che Akira la odierà: lui è il legittimo erede della famiglia, lei il marchio d’infamia che lo disonora. Eppure presto si rende conto che Akira non è come gli altri. Akira viene dalla grande e moderna Tokyo e non gli importa nulla né dell’aspetto di Nori né delle regole della nonna. Per lui, Nori è la sua sorellina e l'adora, almeno quanto Nori adora lui. Così, i due diventano inseparabili e Akira mostra a Nori un mondo nuovo. Un mondo in cui, finalmente, lei non è un’intrusa, non è sbagliata. Un mondo in cui il pregiudizio è sconfitto dalla forma più pura d’affetto: quello che non chiede nulla in cambio. Un mondo in cui anche lei ha il diritto di essere felice. Tuttavia ogni cosa ha un prezzo. E la libertà di Nori potrebbe richiederne uno altissimo…
Skira, 2021
Abstract: La moda italiana tra influenze e suggestioni orientali: questo libro racconta gli influssi dell'arte e dell'abbigliamento giapponese tra stoffe, colori, tagli e atmosfere. Quando si considera l'abbigliamento giapponese, il pensiero corre subito al kimono, che ha riscosso uno straordinario successo in Europa e in Italia fin dal tardo Ottocento. Da allora il suo taglio e i suoi motivi decorativi sono diventati fonte di ispirazione per gli stilisti desiderosi di proporre abiti con forme e decorazioni sconosciute alla tradizione sartoriale occidentale. Ma il kimono non è stato l'unico aspetto della moda nipponica a rivoluzionare lo stile italiano. A partire dagli anni Settanta, i fashion designer giapponesi d'avanguardia (Kenzo Takada, Issey Miyake, Yohji Yamamoto e Rei Kawakubo) con i loro abiti informi e asimmetrici hanno sovvertito i tradizionali canoni estetici e sono diventati un punto di riferimento anche in Italia per i creatori di moda anticonformisti. Tra la fine del Novecento e l'inizio del nuovo millennio si sono poi diffuse in Italia le subculture giapponesi, dalla moda kawaii ai cosplayers, alle Lolita. Il volume è corredato da un ricco apparato iconografico, con immagini tratte da riviste di moda, fotografie e bozzetti provenienti dagli archivi dei musei e delle case di moda. Con una prefazione di Akiko Fukai, direttrice e Curator Emeritus del Kyoto Costume Institute, massima esperta del giapponismo nella moda. Docente e studiosa di storia della moda, Laura Dimitrio ha compiuto studi specifici sul giapponismo e sulla moda italiana del Novecento. Tra le sue pubblicazioni vi sono saggi sul giapponismo italiano, sui costumi per la prima rappresentazione di Madama Butterfly e sulla condizione di lavoro delle sarte nel XX secolo.
Skira, 2021
Abstract: Il volume più completo, finora mai realizzato, sul graphic design giapponese. Il volume vuole colmare una lacuna sulla storia del graphic design giapponese, quella relativa ai primi due decenni del nuovo millennio, raccontando da un lato il passato, con l'opera dei grandi maestri, e dall'altro esplorando nuovi nomi e tendenze. Il volume comprende 85 grafici e 756 poster. È il volume più completo sull'argomento, ma pubblicato finora. Si ritiene che i manifesti contemporanei giapponesi siano iniziati a metà degli anni '50, dopo la seconda guerra mondiale e dopo un periodo di depressione, post-militarismo e post-autarchia. La nuova modalità espressiva, in quegli anni, venne alimentata da stimoli provenienti dall'estero, ma reinterpreta anche temi e colori della tradizione, portandoli nella modernità. Dal dopoguerra, il Giappone ha visto una rapida evoluzione nelle arti: pittura, architettura, scultura, grafica, teatro, musica e cinema. Influenze, assimilazioni, trasformazioni, nuovi processi creativi hanno dato origine a una grande quantità di movimenti culturali e artistici. In questo dedalo di forme espressive, la grafica è diventata uno strumento prezioso per tracciare e seguire il filo della creatività nazionale. Dalla "nascita" della grafica giapponese arrivando a Tokyo 2020, questo volume intende dare una visione ampia delle tendenze, dei cambiamenti estetici e della storia del design grafico in Giappone.
Chermignon : Nuinui, 2021
Abstract: La spada giapponese, abbagliante opera d'arte, può essere ammirata in molteplici modi: è un'arma frutto di una metallurgia sofisticata che riflette anche un approccio scientifico da parte del suo creatore. Questo libro di grande formato meravigliosamente illustrato, che ha l'ambizione di offrire al lettore le basi per scoprire i segreti delle spade giapponesi, ne tratta in dettaglio il complesso processo di creazione - forgiatura, tempra, lucidatura... - gettando le basi per una comprensione più profonda e completa di quest'arte raffinata. Autore del volume è il grande maestro giapponese Yoshindo Yoshihara, uno dei più importanti spadai viventi, che per le sue straordinarie competenze si è visto riconoscere il titolo di mukansa ("forgiatore di spade d'eccezione") ed è stato elevato al rango di "Importante Tesoro Culturale Vivente della Città e della Prefettura di Tokyo". È stato inoltre scelto per la scena del film Kill Bill 2 che mostra il procedimento tradizionale di fabbricazione della spada giapponese.
Fantasmi e guerrieri : giustizia e vendetta nell'immaginario giapponese / Giorgio Fabio Colombo
Milano : Le lucerne, 2021
Abstract: Giorgio Fabio Colombo si mette sulle tracce di antiche leggende e racconti popolari, capaci di fare luce sul complesso sistema della giustizia (e dell'ingiustizia) giapponese. Il viaggio comincia dalle più tormentate storie di fantasmi, che narrano di chi non potendo ottenere giustizia in vita è tornato dopo la morte a punire i suoi oppressori, come la giovane Okiku, scaraventata in un pozzo per non essersi concessa al suo padrone, o l'eroico capovillaggio che si immola per presentare una petizione allo Sh?gun aggirando una schiera di funzionari arroganti e cavillosi. Si prosegue poi con le epiche storie di guerrieri, dalla vendetta dei fratelli Soga, a quella del passo di Iga, al famoso episodio dei quarantasette r?nin. E ancora tante altre sono le vicende proposte, alcune tramandate da secoli nella tradizione orale, altre rappresentate nei teatri di marionette, molte delle quali ancora vivissime a grazie a film, anime, serie televisive e videogiochi. Scorci di un immaginario fantastico che ci dispiega l'eterno scontro tra diritto e giustizia, tra forte e debole, facendoci scoprire quanto sia ancora vivo nel Giappone di oggi.