Trovati 19367 documenti.
Trovati 19367 documenti.
Roma : Fanucci, 2021
Storici
Abstract: "In questo libro si racconterà come, dopo essere stato portato in un lago magico, sir Lancillotto ne uscì per essere nominato cavaliere da re Artù e come intraprese molte di quelle avventure che lo resero allo stesso tempo la meraviglia e l'ammirazione di tutti gli uomini, nonché la massima gloria della Tavola Rotonda. Ammirerete poi le gesta di sir Tristano di Lyonesse, che era unito a sir Lancillotto da un legame di amicizia così stretto come se fossero stati fratelli di sangue. E infine, conosceremo sir Parsifal del Galles, uno dei tre grandi cavalieri della Tavola Rotonda di quel tempo. Infatti, se sir Lancillotto era il più importante di tutti i cavalieri che fossero mai giunti presso la corte di re Artù, è difficile stabilire se a lui fosse secondo nella fama sir Tristano di Lyonesse o sir Parsifal del Galles."
Il pianeta di Greta / Alessandra Viola, Rosalba Vitellaro ; illustrato da Annalisa Corsi
Einaudi, 2021
Abstract: Greta ha tredici anni e deve risolvere due grossi problemi. Quello che ha con i compagni di scuola, che la prendono in giro perché diversa, e quello ancora piú grave con il cibo. È talmente magra e debole che rischia di ammalarsi, ma non riesce a mangiare come vorrebbe. Per farcela sa che deve trovare una motivazione forte, qualcosa che la stimoli a superare i suoi limiti e a liberarsi dal mostro che la perseguita e che sta distruggendo il pianeta. È lui a spiarla giorno e notte e a prendersi gioco di lei. Come mai però è la sola a vederlo? In realtà questo non è del tutto vero: anche piante e animali si accorgono della sua presenza minacciosa. Cosa sta accadendo? Seguendo le loro storie conosceremo gli effetti dei cambiamenti climatici in un avvincente crescendo di emozioni e consapevolezza ambientale. Adesso che tutti possiamo vedere il mostro, sconfiggerlo tocca a ognuno di noi.
2021
Fa parte di: Kirkman, Robert <1978-> - Walker, Cory <1980->. Invincible / creato da Robert Kirkman & Cory Walker
Abstract: Continuano le avventure di Mark Grayson, meglio conosciuto come Invincible, e la sua vita come figlio del più potente supereroe del pianeta, OmniMan. Tra college, amicizie, lavori part-time ed esami di ammissione, Mark è sopraffatto dalle seccature della vita dell’adolescente e, di tanto in tanto, deve staccarsi da tutto per poter andare a salvare il mondo.
2021
Fa parte di: Kirkman, Robert <1978-> - Walker, Cory <1980->. Invincible / creato da Robert Kirkman & Cory Walker
Abstract: I Guardiani del Globo sono morti. Il mondo dei supereroi è in subbuglio. Tutti si domandano chi è stato, come ha fatto e perché. A sua insaputa, Mark Grayson – meglio noto come Invincible – si ritrova al centro dell’evento più drammatico che ha colpito la comunità supereroistica negli ultimi decenni. Dopo aver finalmente preso confidenza coi suoi nuovi poteri, Invincible è ormai a suo agio nel suo nuovo ruolo di protettore della Terra. Ma non sa che la sua vita sta per cambiare in modo drastico. E in peggio.
Dragonero. La muraglia dei Troll / Vietti, Gugliotta
Bonelli, 2021
Abstract: A nord del barbaro regno di Raghnar si estendono le terre abitate dai Troll. I Raghnaros sono abituati ad avere a che fare con loro, ma un oscuro burattinaio muove i propri fili in quella che diventa una danza di morte per i villaggi di confine. La figlia maggiore del sovrano, chiama in soccorso Sera, Gmor e Ian Aranill. Toccherà a loro fare luce sul mistero, prima che i Troll dilaghino, inarrestabili, in tutto l'Erondár! Un'epica sfida attende Dragonero nel cuore delle ostili "terre dei troll"!
Psicoterapia delle psicosi : integrare le prospettive cognitiva e dinamica / Michael Garrett
Raffaello Cortina, 2021
Abstract: Lo psichiatra Michael Garrett spiega come integrare la terapia cognitivo-comportamentale (CBT) e la terapia psicodinamica basandosi sui punti di forza di entrambi i metodi per ottenere progressi permanenti. Gli attuali trattamenti farmacologici per i soggetti che soffrono di psicosi consentono sia di attenuare i sintomi acuti sia di ridurre le ricadute. Eppure, nonostante vengano aiutati dai farmaci, molti pazienti vivono una vita di disabilità cronica. Questo libro innovativo propone una prospettiva psicoterapeutica che va oltre la gestione del sintomo per promuovere un recupero sostanziale – la capacità di lavorare, mantenere relazioni e condurre una vita dotata di senso. Lo psichiatra Michael Garrett spiega come integrare la terapia cognitivo-comportamentale (CBT) e la terapia psicodinamica basandosi sui punti di forza di entrambi i metodi per ottenere progressi permanenti. Le presentazioni approfondite di casi e i numerosi esempi clinici illustrano l'approccio empatico e stimolante dell'autore
Molti : discorso sulle identità plurime / Giovanni Boniolo
Bollati Boringhieri, 2021
Abstract: Di cosa parliamo quando parliamo di identità? Di qualcosa di unico e trasparente, sempre riconoscibile e individuabile? O invece di molteplice, sfuggente, composito? La letteratura è ricca di personaggi che espongono il racconto della propria vita. Narrano le proprie scelte ed esperienze, ma anche i propri limiti e fallimenti. È attraverso quei racconti che ogni lettore ricostruisce, da un lato, l’identità dei protagonisti e, dall’altro, mette a fuoco la propria. È proprio grazie ad alcune figure indimenticabili della letteratura che questo libro affronta il tema dell’identità. Ma di cosa parliamo quando parliamo di identità? Di qualcosa di unico e trasparente, sempre riconoscibile e individuabile? O invece di molteplice, sfuggente, composito? Un unico concetto – quello di «identità» – basta per rappresentare le tante parti in cui ci riconosciamo?Giovanni Boniolo crede di sì. A patto, però, che di quel concetto si comprenda la ricchezza, tenendone a mente le diverse articolazioni. L’identità sociale ci colloca da sempre al centro di una rete di sguardi che moltiplicano il nostro io in tanti volti quanti sono gli occhi che ci guardano, ma che al contempo fanno sì che noi siamo tutti i gruppi cui apparteniamo. L’identità relazionale si forma in rapporto con gli altri, nella forma specifica in cui decidiamo di declinare l’incontro con chi è simile o diverso da noi. L’identità accidentale ci consente di scoprire quelle parti di noi – spesso sorprendenti e inattese – che non hanno la possibilità di emergere nell’ordinarietà del quotidiano, e che si svelano soltanto allorché nella nostra vita fanno irruzione circostanze eccezionali.L’identità epistemica ci fa, infine, mettere a fuoco la pluralità e la complessità del nostro io: prodotto di esperienze molteplici, di valori, storie, e di eredità plurime. Questa consapevolezza, se raggiunta, ci permette di non scivolare nell’illusoria leggenda delle «radici», delle tradizioni pure, della soggettività monolitica. Mitologie che sono destinate a rifiutare l’identità altrui, dopo avere soffocato la propria.
Il club delle nonne / Annalisa Strada ; illustrazioni di Ilaria Urbinati
Piemme, 2021
Abstract: Le nonne, si sa, sono sempre organizzate, hanno cento soluzioni in tasca e quando c'è bisogno di loro non dicono mai di no. Camminano un sacco, o sfrecciano in sedia a rotelle, e anche con le stampelle riescono sempre ad andare dove pare a loro. Sanno destreggiarsi tra mille impegni di famiglia (i mariti, spesso intenti a seguire i cantieri della città; i figli, che non resistono alla tentazione di dir sempre alle madri cosa fare; i nipoti, a volte pestiferi ma sempre adorati) e non perdono mai la calma. Ma per poter fare tutto questo, le nonne custodiscono un segreto, tramandato da centinaia di anni. Evitate di fare troppe domande: forse non vi piacerebbe sapere la risposta. E non pensate di pedinarle per scoprirlo: se si arrabbiano, sono guai per tutti!
Chiedilo a Shakespeare : gli antidoti del Bardo al mare delle nostre pene / Cesare Catà
Milano : Ponte alle grazie, 2021
Saggi
Abstract: Il teatro di William Shakespeare è una sorta di scrigno infinito, uno specchio magico in cui ritrovarsi e riscoprirsi. Cesare Catà si muove tra le opere del Bardo come dentro una mappa fatata della nostra anima. Quasi che i suoi personaggi avessero il potere di condurci a capire meglio la nostra psiche. A fare i conti con le paure, le gioie, le disperazioni e gli entusiasmi che ci portiamo dentro, in quella continua interpretazione di noi stessi che è il nostro destino. Le combinazioni formate dalle 31.534 parole che compongono i copioni del canone shakespeariano sembrano miracolosamente disegnare l'intera gamma delle passioni umane. Il Bardo non offre ricette, non dispensa dettami, non impartisce giudizi. Ma ci suggerisce di attraversare il caos del bosco per ritrovare la luce della ragione, di ancorarci al centro della tempesta per rinascere più miti e più forti, di dar voce ai nostri fantasmi per diventare noi stessi. I pensieri e i gesti di Ofelia e di Amleto, di Falstaff e di Macbeth, di Desdemona e Cleopatra, di Giulietta e Romeo, possono farci comprendere a un livello più profondo cosa vuol dire amare e soffrire, cadere e rinascere, desiderare, vendicarsi, morire. Se è vero che siamo fatti della materia di cui sono fatti i sogni, e che tutto il mondo non è che un palcoscenico, non ci resta che recitare la nostra parte. E, di fronte alle pene e alle occasioni della vita, chiedere consiglio a Mastro Will. Perché «se lo interroghi con cura e passione, ti risponderà dritto al cuore».
La vita anteriore / Mirko Sabatino
Nottetempo, 2021
Abstract: Ottavio Maggio ha una pasticceria ben avviata in una città della Puglia, una moglie con un bel caratterino, tre figlie femmine (mai l'agognato maschio) e due sorelle zitelle. Poi ha una lingua sciolta che ama inventare storie e un "dono" segreto di cui non parla con nessuno. Nell'aprile del 1977, si aggiunge a questo quadro qualcosa cui non aveva pensato: un nipote imprevisto, nato dalla figlia Marina il giorno dei suoi vent'anni e da un ragazzo che sparisce dalla sala d'attesa dell'ospedale. Quel bambino arrivato troppo presto e senza un padre sconvolge tutti i piani di Ottavio, che però se ne innamora appena vede i suoi occhi opachi di neonato che cercano un appiglio attorno a sé. Ettore, così lo chiama Marina, cresce in quella famiglia allargata di nonne, zie e mamme, e appena può sta insieme al nonno, perché con lui si diverte e fanno lunghi discorsi e giri in auto sulla Fiat 131. Non sa granché del padre, se non che da grande andrà a cercarlo, e se lo immagina con le facce degli uomini che vede intorno e nei film. Finché una mattina, quando Ettore ha sei anni, avviene un incidente che cambia tutto e, insieme, l'incontro con un bambino della sua stessa età che entra nella sua vita per non uscirne più. Una storia di legami familiari, di profonda amicizia, di un amore d'infanzia che non finisce, di ricerche, coincidenze, armonie sotterranee, perdite e svolte improvvise. In cui la scrittura, che è l'assillo di Ettore, diventa la compagna di strada che forse può dipanare il senso delle cose. Come nel precedente "L'estate muore giovane", Sabatino disegna i suoi personaggi in modo talmente vivido da renderli altrettanto veri della terra pugliese in cui tutto si radica, quanto l'ulivo e il muretto a secco che inseguono fino all'ultimo l'immaginazione e la vita di Ettore Maggio.
Sistema nervoso / Lina Meruane ; traduzione dallo spagnolo (Cile) di Elisa Tramontin
La Nuova frontiera, 2021
Abstract: Un paese del presente e un paese del passato si alternano in questo audace romanzo, uniti dal filo del ricordo e dalla voce della protagonista, astrofisica che insegna all'università mentre cerca di portare a termine una tesi sempre più simile a un minaccioso buco nero. In bilico sull'orizzonte degli eventi, ben presto capisce che non riuscirà a finirla se continua a insegnare: un congedo per malattia le permetterebbe di dedicare più tempo al suo lavoro e finire il dottorato. Pochi giorni dopo aver confessato questa strana idea al suo compagno, un antropologo forense, inizia a sentire un misterioso formicolio al braccio. La prosa di Lina Meruane intreccia abilmente due universi pieni di fascino: quello corporeo e quello cosmico, in un continuo gioco di rimandi tra microcosmo e macrocosmo, sistema nervoso e sistema solare, atomi e neuroni. E così facendo intesse l'inedita biografia medica di una famiglia, dissezionandone le dinamiche: quali sottili trame di gelosie, risentimento e amore viscerale ne sostengono la struttura?
Fabbri, 2021
Abstract: Trova il tempo per un abbraccio, per un gesto di gentilezza, per ringraziare un amico. Ogni giorno un esercizio per allenare la felicità: una caccia ai piccoli grandi tesori della vita, giorno dopo giorno, anno dopo anno.
Il buio sotto la divisa : morti misteriose tra i servitori dello Stato / Sara Lucaroni
Round Robin, 2021
Abstract: La divisa non rende eroi, eroi sono le donne e gli uomini che la indossano. E la loro forza o fragilità è responsabilità di tutti. Ogni giorno in Italia la vita di questi servitori dello Stato si intreccia con i grandi fatti di cronaca del paese o con il quotidiano, spesso altrettanto difficile: alcuni di loro scelgono di non farcela e il loro suicidio diventa quasi subito un numero dentro un fenomeno complesso e sfumato, di cui neanche lo Stato vuole parlare. Ma dietro quei numeri ci sono storie dolorose e straordinarie come quella di Bruno Fortunato, il poliziotto che arrestò Nadia Desdemona Lioce decretando la fine delle Nuove Brigate Rosse. Quella di Fedele Conti, il capitano della Guardia di Finanza che tra i primi indagò gli intrecci tra politica e affari a Fondi, sul litorale laziale. E quella di Daniele Da Col, ispettore della Polizia Municipale di Firenze la cui vicenda ha fatto nascere una delle prime associazioni che combattono il mobbing. Storie e drammi privati e collettivi, spesso dai contorni misteriosi, che non possono essere ignorati.
Un'isola / Giorgio Amendola ; postfazione di Sandro Bonvissuto
Minimum fax, 2021
Abstract: Un'irripetibile educazione sentimentale e politica che ci ricorda di più certe pagine di Hemingway in Festa mobile che le autobiografie di carattere storico di altri testimoni del Novecento.Per Davide Lajolo il titolo più appropriato per questo libro sarebbe stato Germaine. Perché quando ci si incontra a Parigi, un 14 luglio all'inizio degli anni Trenta del Novecento, durante un ballo pubblico nelle strade, l'amore può sembrare una predestinazione, una promessa illimitata. Sono le undici di sera e Giorgio attraversa da solo una piazza. Lo sguardo gli cade su una ragazza seduta vicino alla madre. Si avvicina di slancio e con un inchino cerimonioso chiede il permesso di ballare con lei. Stanno suonando un valzer veloce. Giorgio e Germaine, si chiama così la ragazza, muovono i primi passi insieme. Lei ha mani «fini e asciutte, che rivelano una gran forza interiore». Con una mancia, Giorgio ottiene dall'orchestra altri due tanghi e «in quella calda serata di festa popolare» nasce un legame che durerà tutta la vita. Sembra la scena di un film che René Clair deve ancora girare. È invece l'incipit appassionato di un tempo in cui tutto si mischiava: la lotta antifascista, il coraggio e i rischi, gli ideali di giustizia e libertà e le lettere di Gramsci, le primavere di Parigi e le estati romane, le isole del confino e quelle della clandestinità, gli innamoramenti, il carcere, gli amici, la nascita lontana dei figli e l'incombere minaccioso della guerra. Un'irripetibile educazione sentimentale e politica che ci ricorda di più certe pagine di Hemingway in Festa mobile che le autobiografie di carattere storico di altri testimoni del Novecento. Un'isola è anche l'ultimo libro che Giorgio scriverà. Muore pochi mesi dopo averlo terminato, a distanza di cinquant'anni da quella stagione, e Germaine non gli sopravvive che per poche ore.
L'ordine delle cose : romanzo / Linda Tugnoli
Nord, 2021
Abstract: La malerba non muore mai. E a volte uccide... Le battaglie contro pervicaci rose rampicanti e i progetti per eleganti bordure all'inglese; i bicchieri di barbera goduti in religioso silenzio con l'amico Osvaldo e le mai più di tre parole scambiate con gli altri valìt. È questa la sua vita da giardiniere, e a Guido sta bene così. Meglio che il passato - l'appartamento a Parigi e il lavoro di «naso» per una prestigiosa casa profumiera - rimanga dov'è e non superi le montagne della Valle Cervo, il luogo che l'ha visto nascere e che, dopo vent'anni, lo ha riaccolto alla sua maniera, senza cerimonie. Una valle che, come lui, custodisce molti ricordi e molti segreti, e che adesso sembra sia stata dimenticata da Dio e dagli uomini. A rompere l'equilibrio ci pensa una visita del commissario per una sorta di consulenza botanica. In città è stata uccisa una donna, gli indizi scarseggiano e allora tutto potrebbe essere utile all'indagine, come la busta piena di semi trovata in una tasca del suo vestito. Ma che tipo di semi sono? Per Guido alcuni sono semplici da riconoscere, mentre altri sono un vero e proprio mistero. E la cosa più strana è che sembrano tutti di piante infestanti. Di malerbe. Sebbene Guido non conosca la vittima e sappia che col commissario è meglio non scherzare troppo, subito scatta in lui la curiosità di saperne di più, di entrare nella vita ordinata e prevedibile di una donna che, forse, dell'ordine e della prevedibilità era diventata prigioniera. Ma quando scopre che la povera vittima, in realtà, per lui non è poi una sconosciuta, ecco che la curiosità diventa ossessione...
Comunarde : storia di donne sulle barricate / Federica Castelli
[Roma] : Armillaria, 2021
Abstract: Formatesi politicamente e pubblicamente in un contesto storico che le negava in quanto donne, le Comunarde hanno lottato per un'idea di collettività nuova, seguendo percorsi inattesi, fuori dalle narrazioni misogine dell'epoca. Hanno immaginato una società radicata su altre basi, che permettesse uguaglianza e pieno esercizio della cittadinanza a stranieri e francesi, borghesi e proletari, uomini e donne. Nell'anno del 150° anniversario, questo saggio riconosce la voce delle donne che hanno dato vita alla Comune di Parigi e al radicale mutamento dell'immaginario politico mantenendo lo sguardo sui corpi, sulle esperienze materiali e sulle pratiche collettive. Alle generazioni successive ricordano che niente è mai acquisito quando si tratta di uguaglianza dei sessi, che il progetto politico deve orientarsi in modo plurale e che i rapporti di genere si danno sempre su piani intricati e stratificati. Tutto ciò comporta rileggere questa esperienza con una postura femminista per rintracciare parole e azioni che parlino alla nostra contemporaneità. Più di tutto, le Comunarde dimostrano che anche le donne hanno il diritto di essere rivoluzionarie.
Le colline della morte / Chris Offutt ; traduzione di Roberto Serrai
Minimum fax, 2021
Abstract: Un delitto senza un apparente perché, in una terra dove tutti conoscono tutti e quasi sempre, quando muore qualcuno, il motivo è fin troppo chiaro; un uomo complicato, che ama e odia le colline in cui è nato e la comunità che le popola; un'indagine difficile, nella quale sono in gioco i valori che danno un senso alla vita: la fedeltà, il rispetto, la giustizia. L'approdo definitivo di Offutt nel territorio del noir letterario. Mick Hardin, un veterano di guerra che lavora come investigatore per l'esercito, è tornato a casa, tra le colline del Kentucky, ma la sua licenza è quasi finita. La moglie sta per partorire, ma i loro rapporti sono ormai ridotti ai minimi termini. La sorella, appena nominata sceriffo, è alle prese con il suo primo caso di omicidio, ma i politici che le hanno consegnato la stella sembrano ansiosi di toglierle le indagini, per lasciarle nelle mani della polizia del capoluogo, o dell'Fbi. Credono che il loro sceriffo non sia in grado di risolvere un omicidio apparentemente senza ragione, o ci sono altri motivi, molto meno confessabili? Spetterà a Mick scoprirlo, in una corsa contro il tempo nella quale dovrà confrontarsi con il suo passato, e con un mondo che sperava di essersi lasciato alle spalle, ma che, in fondo, si è sempre portato dentro. Le colline della morte è un romanzo incentrato sul tradimento: sessuale, personale e tra clan; e sulla violenza che spesso ne consegue. Offutt ci regala un protagonista assolutamente originale, disincantato quanto a suo modo romantico, duro e fragile, laconico e onesto, destinato a restare a lungo nella memoria del lettore.
Bollati Boringhieri, 2021
Abstract: «Decrescita»: che cosa si intende esattamente con questa parola? Un'inversione della curva di crescita del prodotto interno lordo, indice statistico che dovrebbe misurare la ricchezza? La fine dell'ideologia della crescita, ovvero del produttivismo? Se la crescita è una fede nel progresso, allora la decrescita può sembrare la cifra di una perdita. Serge Latouche ci spiega che non è così. Mentre l'idea di una crescita infinita è negata in modo sempre più evidente dai limiti del pianeta, il mito della ricchezza e della produttività svela ogni giorno di più il suo lato oscuro. È infatti sempre più probabile che, al di là di una certa soglia, l'aumento del PIL implichi una diminuzione del benessere. Nella società della produttività illimitata non aumentano solo le disuguaglianze, anche la felicità promessa ai «vincenti» si rivela un'illusione. All'aumento dei consumi corrisponde il degrado della qualità della vita (l'acqua, l'aria, l'ambiente), il ricorso sempre maggiore a strategie di compensazione (medicine per lo stress e altre patologie, i viaggi, lo svago), l'aumento dei prezzi di beni essenziali ogni giorno più scarsi (acqua, energia, spazi verdi). La soluzione per Latouche è la decrescita. Che significa rompere con la società della crescita, con l'economia capitalistica, con il produttivismo e con l'occidentalizzazione del mondo. Ma anche recupero di quanto in questi anni è andato perduto: un senso del sacro che restituisca legittimità alla dimensione spirituale dell'uomo, in forme anche completamente laiche. La decrescita come arte di vivere. Un'arte sobria e dalle forme variegate, di volta in volta da inventare e da costruire, un'arte, soprattutto, volta a vivere bene: in accordo con se stessi e con il mondo.
COVID-19 tra mito e realtà : luci e ombre della pandemia che ha travolto il pianeta / Aldo Morrone
Armando, 2021
Abstract: Il fenomeno delle false notizie, le fake news, specie collegate a fenomeni catastrofici, esiste da sempre. Già il Manzoni nei celebri capitoli 31 e 32 dei Promessi Sposi dedicati alla descrizione della peste a Milano ne dava notizia, non senza una lieve nota di disappunto critico. Nei mesi caldi dell'emergenza pandemica dovuta al Covid-19 fino ai recenti provvedimenti di riapertura graduale approvati dal Governo, il mondo dell'informazione è stato travolto da tutta una serie di miti che spesso hanno reso difficile la reale comprensione dell'evento pandemico e delle sue reali dinamiche da parte dell'opinione pubblica nazionale. Dalla presunta sterilità causata dal virus fino all'immunità degli immigrati vaccinati contro la tubercolosi, o ancora tutte le fantasie legate al mondo culinario, il decalogo delle fake è lungo e complesso. Il volume ripercorre il dibattito politico- culturale nato con il SARS-COV-2 tra falsi miti e fondamenti scientifici, offrendo al lettore un excursus cronologico che mentre ripercorre le tappe essenziali della pandemia che ha travolto il pianeta, svela i retroscena dell'informazione scientifica e apre la strada ad una riflessione in cui scienza, politica, arte ed ecologia cooperano tutte alla comprensione di un evento di portata mondiale destinato a rimanere per lungo tempo nella memoria di tutti noi. Prefazione di Walter Veltroni.
Milano : Feltrinelli, 2021
Universale economica Feltrinelli ; 9541
Abstract: Un volume in grado di restituire al lettore l'universo labirintico, frantumato e profondissimo della più importante scrittrice brasiliana del Novecento, nella sua personale lingua anticanonica e contundente. In più di ottanta racconti, compresi fra gli esordi e i ritrovamenti postumi, Lispector narra bambine, adolescenti, giovani, donne mature e poi anziane, donne che attendono la morte: le loro storie, il loro infinito e lacerato diario intimo, alimentato da chimere e sconfitte. La raccolta copre l'intera parabola poetica e formale dell'autrice: dalle prime tracce dalla dolorosa matrice biografica fino alla dimensione di intellettuale cosmopolita. Un esperimento artistico di raffinatissima scrittura e, insieme, la messa a nudo della quintessenza di una donna, che offre, come ha detto il suo biografo Benjamin Moser, "un ritratto indimenticabile di questa grande figura, in tutta la sua tragica maestà".