Trovati 27 documenti.
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La Nave di Teseo, 2023
Abstract: Il Pictor Optimus. Con questa insegna magniloquente si presenta al mondo Giorgio de Chirico, ma all'inizio del suo percorso la pittura è solo una delle frecce al suo arco. Caduta presto la passione per la musica, resta a fare da corteggio all'incedere della sua arte la musa della scrittura. Sin dall'arrivo a Parigi, de Chirico accompagna il proprio dipingere con testi dalla natura indefinibile: tra illuminazione lirica, affabulazione mitica, visionaria riflessione teorica e appassionata quanto risentita memoria personale. I primi e straordinari scritti degli anni dieci, che tanto ispireranno gli artisti a venire, sono uniti ai suoi disegni in un'affascinante compagine verbovisiva. Libri celebri e discussi, poi, si susseguiranno: dall'inclassificabile capolavoro Hebdomeros (qui dato anche nella prima versione in francese, e con le immagini aggiunte nel 1972), che nel 1929 sfida i rinnegati discepoli surrealisti sul loro terreno, al suo "seguito" polemico e didascalico, Il signor Dudron (uscito in forma integrale solo postumo, ma qui presente anche nelle sue versioni parziali), dal puntiglioso Piccolo trattato di tecnica pittorica alle piccanti Memorie della mia vita, sino a quella compiaciuta prestidigitazione che è la Commedia dell'arte moderna del 1945; nella quale de Chirico si scatena in una polemica, talora aspra e ingenerosa talaltra giocosa, contro la decadenza "tecnica" e spirituale della pittura del suo tempo, destinata a replicarsi sino alla fine dei suoi giorni in un'inesauribile attività di conferenziere, pubblicista e conversatore. Proprio il ricco corpus delle interviste, come quelle d'ineffabile ironia consegnate in tarda età alla televisione, è qui raccolto per la prima volta e rappresenta, insieme ai versi del cosiddetto Quaderno francese, allo sconosciuto canovaccio teatrale Le Ballet e alle enigmatiche pagine firmate "Benito", una delle novità sorprendenti di questo volume: l'edizione più completa mai realizzata degli scritti di un protagonista assoluto del Novecento.
Milano : SE, 2023
Abstract: Una vita sconvolta e sconvolgente, quella di Antonin Artaud. Nato a Marsiglia nel 1896, morto a Ivry, vicino a Parigi nel 1948, scrittore, disegnatore, attore, regista e teorico di un nuovo teatro, creatore di un nuovo linguaggio poetico letteralmente inaudito, Artaud è come se mettesse in scena nel proprio corpo e nella propria mente la tragedia della cultura occidentale tra le due guerre... Le sue opere sono la sismografia di un tormento che vuole disperatamente farsi testimonianza. (Emilio Tadini).
Romans / Céline. 1952-1955 / Céline ; édition présentée, établie et annotée par Henri Godard
[Paris] : Gallimard, 2023
Fa parte di: Céline, Louis Ferdinand <1864-1961>. Romans / Céline
Romans / Céline. 1957-1961 / Céline ; édition présentée, établie et annotée par Henri Godard
[Paris] : Gallimard, 2023
Fa parte di: Céline, Louis Ferdinand <1864-1961>. Romans / Céline
[Paris] : Gallimard, 2023
Fa parte di: Céline, Louis Ferdinand <1864-1961>. Romans / Céline
Romans / Céline. 1936-1947 / Céline ; édition établie par Henri Godard, avec Pascal Fouché
[Paris] : Gallimard, 2023
Fa parte di: Céline, Louis Ferdinand <1864-1961>. Romans / Céline
Vol. 1: Il Maghreb nella morsa della storia contemporanea / Michele Brondino
Milano ; Udine : Mimesis, 2023
Studi / Centro internazionale insubrico ; 48
Abstract: Nei due volumi di Maghreb e Mediterraneo, vengono raccolti studi, articoli e interventi di Michele Brondino, scritti nel corso degli ultimi quarant’anni mentre svolgeva la funzione di addetto culturale presso gli Istituti Italiani di Cultura nei paesi della riva sud. Il primo volume Il Maghreb nella morsa della storia contemporanea offre un panorama vissuto del Maghreb, dell’evoluzione delle società maghrebine dalla decolonizzazione alla loro indipendenza fino alla Primavera araba, interrogandosi sugli orientamenti ideali delle élites intellettuali e politiche, sui sistemi politici, le strategie di sviluppo e i loro leader, sui tentativi falliti di costruire il Grande Maghreb, un’entità regionale in grado di stabilire rapporti equilibrati con un’Europa fuori dal colonialismo storico ma non ancora diventata potenza civile. Domina la volontà da parte dell’Autore di non chiudersi nelle categorie accademiche o nell’autoreferenzialità dell’una e dell’altra riva. Viene privilegiato lo sguardo incrociato che trova nella storia comune, passata e recente, ricca di scambi culturali e umani – non ultima la diaspora dell’emigrazione italiana sulla sponda sud, in particolare in Tunisia – lezioni di fratture rimarginate e di convivialità, dimenticate ma cariche di insegnamenti per costruire un futuro condiviso attorno al Mediterraneo.
Milano ; Udine : Mimesis, 2023
Studi / Centro internazionale insubrico ; 49
Abstract: Nei due volumi di Maghreb e Mediterraneo, vengono raccolti studi, articoli e interventi di Michele Brondino, scritti nel corso degli ultimi quarant’anni mentre svolgeva la funzione di addetto culturale presso gli Istituti Italiani di Cultura nei paesi della riva sud. Il primo volume Il Maghreb nella morsa della storia contemporanea offre un panorama vissuto del Maghreb, dell’evoluzione delle società maghrebine dalla decolonizzazione alla loro indipendenza fino alla Primavera araba, interrogandosi sugli orientamenti ideali delle élites intellettuali e politiche, sui sistemi politici, le strategie di sviluppo e i loro leader, sui tentativi falliti di costruire il Grande Maghreb, un’entità regionale in grado di stabilire rapporti equilibrati con un’Europa fuori dal colonialismo storico ma non ancora diventata potenza civile. Domina la volontà da parte dell’Autore di non chiudersi nelle categorie accademiche o nell’autoreferenzialità dell’una e dell’altra riva. Viene privilegiato lo sguardo incrociato che trova nella storia comune, passata e recente, ricca di scambi culturali e umani – non ultima la diaspora dell’emigrazione italiana sulla sponda sud, in particolare in Tunisia – lezioni di fratture rimarginate e di convivialità, dimenticate ma cariche di insegnamenti per costruire un futuro condiviso attorno al Mediterraneo.
Marsilio arte, 2023
Abstract: Icônes è un progetto tematico che presenta una selezione di opere emblematiche della Pinault Collection che si sono confrontate con tutte le sfaccettature dell’immagine: la sua capacità di rappresentare una presenza, tra apparizione e sparizione, ombra e luce, di raffigurare uno spazio fisico e di generare un’emozione empatica. Spaziando in un contesto artistico articolato (pittura, video, suono, installazione, performance) sono numerosi gli artisti presenti nella collezione che hanno voluto confrontarsi con questo tema: Josef Albers, Maurizio Cattelan, Edith Dekyndt, David Hammons, Arthur Jafa, Donald Judd, On Kawara, James Lee Byars, Sherrie Levine, Agnes Martin, Paulo Nazareth, Camille Norment, Roman Opalka, Lygia Pape, Michel Parmentier, Philippe Parreno, Robert Ryman, Dayanita Singh, Rudolf Stingel, Danh Vo e Chen Zhen. La sfida è quella di rappresentare la fragilità e la potenza delle immagini ma anche il loro carattere polisemico: le opere diventano apparizioni, illuminazioni, rivelazioni, fino alla trasfigurazione. Nel catalogo, oltre a un articolato apparato iconografico di confronto, sono presenti saggi di Bice Curiger, Emma Lavigne e Bruno Racine, schede di presentazione delle opere in mostra e testi di approfondimento che pongono le opere di alcuni artisti in dialogo tra loro: David Hammons con Agnes Martin; Danh Vo con Rudolf Stingel; Sherrie Levine con On Kawara.
Qualche cosa nero / Jacques Roubaud ; traduzione di Domenico Brancale e Tommasi Santi
Como ; Pavia : FinisTerrae, 2023
Le meteore ; 12
Abstract: «La tua morte dice il vero. La tua morte dirà sempre il vero. Ciò che dice la tua morte è vero perché dice.» Un uomo ha perduto la sua donna e dice, riga dopo riga, il dolore della sua assenza, il dolore più difficile da scrivere. L'uomo è il poeta Jacques Roubaud, la donna è la fotografa Alix Cléo Roubaud. Qualche cosa nero, pubblicato nel 1986, è il libro del lutto della poesia. Il poeta rivela l'entità del suo dolore, gli effetti della morte e dell'assenza sulla vita e sul linguaggio: essi appaiono proprio come il negativo — inverso della luce, bianco e nero che si scambiano —che rivela l'immagine. Dietro ogni frase ci sono le mani, il ventre, il corpo della donna amata... Questo libro è il dialogo postumo in cui «l'inchiostro e l'immagine si ritrovano solidali e alleati», è il tentativo, privo di consolazione, di ritornare nel presente, il tempo del «tu», l'unico tempo possibile in cui poter realizzare l'«io».
La nécropole gallo-romaine sud de Pommeroeul, province de Hainaut, Belgique / Laureline Cattelain
Treignes : Éditions du Cedarc, 2023
Artefacts ; 15
Il malato immaginario / Molière
Ed. integrale con testo francese a fronte
2M, 2023
Abstract: Argante è un uomo molto ricco, ma altrettanto sospettoso e burbero. Convinto dalla moglie e dal medico di famiglia di essere gravemente malato, vorrebbe far sposare la figlia Angelica al figlio di un dottore, in modo da risparmiare sulle cure. Ma la determinazione di Angelica, unita alla lucidità di Beraldo, porteranno alla luce una verità diversa.
Chasse au trésor en Sologne / Virginie Grimaldi, Marina Coudray
Hachette jeunesse, 2023
Abstract: Coucou les amis! On est en vacances aux étangs de Sologne. Nos parents ont organisé une chasse au trésor, il y a une surprise qui nous attend ! Est-ce qu'on réussira à la trouver ? On vous racontera tout ! Gros bisous.
Neos, stampa 2023
Abstract: Una simpatica e insolita Tour Eiffel decide una notte di spiccare il volo su Parigi e così accompagna i piccoli lettori di queste pagine in una appassionante avventura alla scoperta dei monumenti più importanti della città, e non solo.
Comment naissent les arbres / Charles Berberian
La Martinière jeunesse, 2023
Milano : Centro nazionale studi manzoniani, ©2023
Les Whittier / Danielle Steel ; traduit de l'anglais (États-Unis) par Danièle Darneau
Les Presses de la Cité, 2023
Presses universitaires de Rennes, [2023]