Trovati 17466 documenti.
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Di freccia e di gelo : romanzo / Piero Lotito
Mondadori, 2024
Abstract: Da quando è stato ritrovato, nel 1991, l'uomo del Similaun, comunemente conosciuto come Ötzi, è divenuto una fonte inesauribile di informazioni su com'era la vita cinque millenni fa a pochi chilometri da noi. Ma un essere umano non è soltanto usi e abitudini. Gli è propria una sostanza immateriale più profonda, fatta di sogni, paure, desideri, rimpianti. In una parola, emozioni. Se oggi la mummia nella sua teca potesse parlarci di queste, esattamente come fa il suo corpo per i cibi ingeriti e le ferite subite, che cosa direbbe? È quanto immagina Piero Lotito: che Ötzi sveli la sua storia a quei visi che gli si affollano davanti. Dagli anni della giovinezza con il padre Urd e la madre Mael alla sua formazione da cacciatore e, ancora, le sfide della natura, le insidie degli uomini, e poi il ritorno inaspettato di Ief, un amico di infanzia, e l'amore, improvviso e lacerante, per Alesh, una donna che non può avere, fino al tragico epilogo di una battuta di caccia e alla fuga dal villaggio.
Morte nel chiostro / Marcello Simoni ; con disegni dell'autore
La Nave di Teseo, 2024
Abstract: Ottobre 1187. Durante le solenni esequie di papa Urbano III, due misteriosi pellegrini discutono dell'insolita sparizione di una reliquia preziosa. Il giorno successivo, nel tranquillo monastero di San Lazzaro, una monaca viene trovata impiccata. Nonostante sembri trattarsi di un tragico suicidio, all’interno della comunità religiosa c’è chi sospetta una torbida connessione tra questa morte e l'enigma della reliquia mancante. Engilbera di Villers, la sagace badessa impegnata a completare un trattato erboristico donatole dalla sua maestra, e Beatrice de’ Marcheselli, una giovane vedova in fuga dalle insistenti proposte matrimoniali del cognato, si ritrovano a indagare sulla morte della consorella. Questa indagine le porterà a scoprire legami inaspettati tra la morte del pontefice e la scomparsa di una reliquia da San Giovanni d’Acri: un oggetto che svelerà ben presto un passato oscuro e una lunga scia di omicidi
Grande, Bro! / Jenny Jägerfeld ; traduzione di Laura Cangemi
Iperborea, 2024
Abstract: È un sollievo per Måns, dodicenne di Stoccolma, mettersi lo skate sottobraccio e seguire la mamma in una trasferta estiva a Malmö: lontano da chi lo conosce, potrà finalmente essere se stesso. L’incontro-scontro con Mikkel, un bullo con gli occhi sottili da assassino e skater incallito come lui, sembra minare subito il suo ottimismo, ma fra trick, sfide impossibili e incidenti sulla tavola, tra i due nasce l’amicizia, con la promessa reciproca di essere sempre leali e sinceri l’uno con l’altro. Måns però non riesce a confessargli un segreto, un disagio che vive da quando è nato: tutti lo hanno sempre considerato una femmina, mentre lui sa di essere un maschio. Quando l’ha detto ai genitori, suo padre ne è rimasto sconvolto, convinto che la sua vita sarà sempre in salita, senza capire che per Måns, in realtà, è l’esatto opposto. Nel corso di un’estate piena di emozioni e avventure, Måns sente per la prima volta di avere dei veri amici – tra cui Jasmine, un’altra skater fuoriclasse – finché Mikkel non scoprirà il suo segreto, sentendosi tradito. Ma cos’è la sincerità? Chi meglio di Måns può sapere chi è veramente? Tutta l’energia e il sentimento della preadolescenza fanno brillare questa storia che parla di identità e libertà di esprimersi, del bisogno e del coraggio di essere se stessi di fronte agli altri, e del significato più profondo e autentico dell’amicizia. Età di lettura: da 10 anni.
Vorrei chiederti di quel giorno : vita e morte di un ragazzo che era mio padre / Lorenzo Tosa
Rizzoli, 2024
Abstract: Sapere o ignorare sono forme simmetriche di salvezza.» È in questo dittico contraddittorio e duellante l'innesco del racconto di Lorenzo Tosa. E l'inchiesta privata e corale su Bruno, suo padre, morto suicida il 2 aprile 1986, non può che partire dall'ultimo giorno e dalle ultime ore trascorse insieme. Lorenzo aveva solo due anni e mezzo, non può ricordarle ma può ricostruirle e in parte immaginarle, e da lì avviarsi nel lungo e tortuoso viaggio per ricomporre i pezzi di una storia finora taciuta, in un'operazione di omissione concordata messa in atto dalla sua famiglia. Lo farà parlando con chi Bruno lo ha conosciuto e amato, gli amici, i compagni, le donne della sua vita; ricorrendo alla memoria e ricucendo i frammenti di Bruno arrivati fino a lui, senza sconti per nessuno e per se stesso; scavando anche nelle proprie insicurezze di bambino, di giovane adulto e di genitore a sua volta, per rispondere all'urgenza di conoscere e raccontare suo padre. C'è quindi Genova in queste pagine, c'è l'Italia degli anni Sessanta e Settanta e la generazione della politica e della contestazione, il turbinare nell'aria e nei cuori di nuovi modi di stare insieme nell'amicizia e nell'amore, e lo scontro tra i padri e i figli che sarà la cifra forse più paradigmatica di quegli anni. Dentro la vicenda di Bruno Tosa, ragazzo di trentatré anni, c'è la riflessione, così attenta e delicata nelle parole di Lorenzo, sul crollo psichico che porterà all'esito della vicenda, sullo stigma che il disagio mentale ancora si porta dietro, sulla cronaca di una morte non annunciata. Un racconto spietato e tenero, composto di silenzi e urla rabbiose, di presenze, assenze e abbandoni. Un cerchio che si chiude, nella salvezza che solo il conoscere può garantire, avvicinandosi un pezzo alla volta «a quell'utopia che chiamiamo anche verità».
Cane zoppo / Marisa Vestita, Giulia Pastorino
Clichy, 2024
Abstract: Io ho un sacco di figurine, una collezione di macchinine e mille fantastici dinosauri, ma tu non puoi toccare nessuna di queste cose, sei invidioso? No, per niente, perché io ho un cane zoppo! Un esilarante dialogo tra due bambini in cui si affronta un sentimento molto diffuso tra i più piccoli: la voglia di primeggiare sugli altri. A dar man forte al piccolo protagonista un irresistibile antieroe: un bislacco cane zoppo che, con la sua generosità e la sua bizzarria, suscita le invidie di chi non lo può comprare. Una spassosa lettura per insegnare ai bambini l’importanza della cura reciproca contro la futilità dei beni materiali: un valore da coltivare capace di proteggerci da ogni prepotenza e sopraffazione.
Ho davvero visto un mammut! / Alex Willmore
Giunti, 2024
Abstract: Benvenuti in Antartide, dove un intrepido gruppo di esploratori passa le giornate a studiare i pinguini. Pinguini. Pinguini. Pinguini. Pinguini ovunque... Nient'altro che pinguini. Ma uno degli esploratori ha scoperto qualcos'altro, una creatura diversa. Un animale selvaggio, incredibilmente affascinante e piuttosto... estinto. Non solo si tratta di un mammut, ma per di più il mammut danza, nuota e va sullo skateboard! Il problema è... ci sarà qualcuno disposto a credergli?
La culla di ghiaccio / James Rollins ; traduzione di Paolo Falcone
Nord, 2024
Abstract: La fine è vicina. Presto la profezia si compirà e ogni forma di vita sarà annientata. L'ultima speranza è raggiungere in tempo le Lande Gelide, in cui pare si celi l'unica risorsa in grado di sventare la catastrofe imminente. Nyx e i suoi compagni fanno quindi rotta verso quella terra aspra e inospitale, dove nessuno osa avventurarsi. E ben presto si renderanno conto che dovranno difendersi non solo dai nemici celati tra i ghiacci eterni, ma forse anche dagli amici... Nel frattempo, il principe Kanthe e il suo gruppo hanno raggiunto la Città Eterna, dove ottengono il sostegno dell'imperatore e il permesso di cercare nella sua biblioteca le informazioni necessarie per aiutare Nyx. Tuttavia la loro missione viene bruscamente interrotta quando un'orda di guerrieri invade il palazzo imperiale, costringendoli a fuggire. Tre pagine strappate da un antico volume sono tutto ciò che riescono a portare a bordo della nave dei venti, che si allontana dalla capitale a gran velocità. Però sono abbastanza per capire che l'esito della battaglia è nelle mani di Eligor, una divinità antica e potentissima, che per secoli è rimasta dormiente. Ora sta per svegliarsi e dovrà scegliere se schierarsi con loro o contro di loro. In ogni caso, le conseguenze saranno devastanti...
Piemme, 2024
Abstract: Helen Zippi Spitzer e David Wisnia si innamorarono subito, al primo sguardo. Lui diciassettenne appassionato d'opera, lei venticinquenne botanica mancata, con un'irrefrenabile passione per la vita. La scintilla sarebbe potuta scoccare dovunque. Eppure, quell'incontro avvenne in uno dei posti più terribili e crudeli della storia umana: il campo di Birkenau, ad Auschwitz. Zippi e David erano due prigionieri e sopravvissero anni in quel luogo di morte senza speranza, cinereo, freddo, abbrutito. Il loro amore, fugace e trattenuto ma intenso e viscerale, fu protetto e custodito anche dai loro amici e dagli altri prigionieri. Poi la liberazione, la fine della guerra e la promessa che si sarebbero riuniti presto. Cosa che non avvenne per anni, a causa di tradimenti inaspettati e circostanze fortuite che il destino disseminò come trappole, fino a un giorno di settant'anni dopo. Quando tutto sembrava perduto, ma non fino in fondo. Quella di Zippi e David è una storia vera che l'autrice ricostruisce attraverso interviste dettagliate, testimonianze orali, documenti e raccolte di memorie, sia edite sia inedite.
Milano : La nave di Teseo, 2024
La cura ; 5
Abstract: Quando Gianpaolo Donzelli – che al momento dell’estensione del libro era presidente della Fondazione dell’Ospedale Pediatrico Anna Meyer – mi chiese di scrivere un libro sulle molte attività ed esperienze che quotidianamente integrano il percorso di cura dei bambini e dei ragazzi ricoverati, l’impresa mi è sembrata ardua: tante le sollecitazioni, tante le elaborazioni teoriche messe a punto negli anni. Se nel panorama editoriale non mancano pubblicazioni che si occupano dei processi mentali di bambini e adolescenti posti drammaticamente di fronte all’ospedalizzazione, inedito ci è sembrato il tema relativo al ruolo dell’immaginazione. Ed è questo che abbiamo inteso approfondire. Come può infatti la fantasia sopravvivere quando la voglia di giocare, di andare a scuola, di amare o disobbedire è soffocata da qualcosa di invisibile che accade dentro al corpo? Nella realtà di tutti i giorni irrompe il “reale”, hanno sostenuto psicoanalisti di pregio: come mantenere, allora, vivo il pensiero di un bam- bino o di un ragazzo ricoverato? Come non farlo soccombere allo sconvolgimento del “reale”? Il mio letto è una nave trova in una sorta di principio omeopatico della mente – “curare l’immaginazione con l’immaginazione” – un’angolatura originale dalla quale osservare e rendere condivisibili esperienze concrete nelle quali l’apporto caleidoscopico della cultura si integra ai processi della cura e della guarigione in ospedale pediatrico. Dagli atelier di pittura ai taller di poesia, dalle passeggiate “del silenzio” alle fiabe dal mondo, dall’orto coltivato al giardino in fiore, dai laboratori ecologici al Reparto delle Bambole, la speranza è che il nostro libro sia utile strumento di conoscenza per geni- tori, medici, personale sanitario, educatori e insegnanti. “Nella collana ‘La cura’, le scienze medico-biologiche, umanistiche, letterarie e visive si integrano per creare una nuova cultura per i pazienti, i professionisti e i cittadini. L’obiettivo è promuovere i diritti fondamentali della persona malata o in condizioni di fragilità e diffondere una visione globale della medicina, e di altre scienze della cura a essa integrate, che tenga conto anche dei bisogni psico-emozionali e spirituali, considerati parte inscindibile dell’intero percorso di cura e valori fondamentali del vivere sociale.” Gianpaolo Donzelli
Malcolm X e Martin Luther King : l'ape e la colomba / Gianluca Briguglia
Einaudi, 2024
Abstract: Martin Luther King vs Malcolm X. La colomba disposta a immolarsi per il grande sogno di un'uguaglianza pacifica, e l'ape pronta a pungere sia per difendersi sia per ottenere ciò che le spetta. Un saggio preciso, avvincente, che restituisce l’entusiasmo di una stagione del Novecento ormai entrata nel mito. Episodi della lotta per i diritti civili degli afroamericani si alternano al racconto delle vite di pensatori, di attivisti fin qui noti solo agli esperti, che hanno preceduto Martin Luther King e Malcolm X, consentendo loro di diventare ciò che sono stati. L’avventura umana di questi due giganti – spesso diversi, talvolta affini – che hanno dato la vita per cambiare il mondo permette cosí di gettare una luce su un pezzo della storia recente. Una storia di emarginati e di segregati, ma anche di coraggiosi e di ribelli.
La vendetta dei bibliotecari / cartoons by Tom Gauld ; traduzione di Francesca Crescentini
Mondadori libri, 2024
Abstract: Ecco dunque aspiranti scrittori alle prese con la Pagina Bianca, la ferocia dei social e altri nemici soprannaturali, complottisti disposti a dare nuove interpretazioni ai classici e soprattutto bibliotecari pronti a ricatalogare l'universo secondo la Classificazione Decimale Dewey
Che significa diventare adulti? / Banana Yoshimoto ; traduzione di Gala Maria Follaco
Feltrinelli, 2024
Abstract: Che significa diventare adulti? Si deve studiare per forza? Che cos’è la normalità? Che succede quando si muore? A queste e altre domande Banana Yoshimoto cerca di rispondere in un piccolo saggio che, si augura, possa funzionare “un po’ come un amuleto” per aiutare i lettori di tutte le età a ritrovare serenità e speranza nei momenti più difficili.
Wonder White Bird / R. J. Palacio ; Erica S. Perl ; traduzione di Marco Astolfi
Giunti, 2024
Abstract: Una giovane ebrea, un villaggio nel cuore della Francia, una vita da favola minacciata dall’ombra del nazismo, che si fa sempre più ingombrante, fino a distruggere ogni senso di normalità. Poi la fuga, la paura, la lotta per la sopravvivenza, la perdita e l’amore, il potere della gentilezza, unica luce in un mondo che si era fatto di tenebra. Sara Blum vive una vita idilliaca con i suoi genitori a Vichy, in Francia. Ma il suo mondo crolla quando l’occupazione nazista separa la famiglia e costringe la giovane ragazza ebrea a nascondersi. Il suo compagno di classe Julien e la sua famiglia rischiano tutto per assicurarsi la sua sopravvivenza e, insieme, Sara e Julien riescono a trovare la bellezza in un mondo segreto di loro creazione. L’emozionante e coinvolgente racconto di Grandmère, la nonna di Julian, del suo doloroso passato e di Julien, quel ragazzo che lei e i suoi compagni evitavano, e che divenne il suo salvatore, nonché migliore amico. Una storia indimenticabile, in cui l'autrice, ancora una volta, ci dimostra come la gentilezza possa cambiare i cuori, costruire ponti e salvare vite, persino nei tempi più bui. Pubblicato per la prima volta come graphic novel (in Italia con il titolo Mai più. Per non dimenticare, scritta e illustrata da R. J. Palacio) è ora un film con Helen Mirren e Gillian Anderson di cui possiamo ammirare alcuni fotogrammi all'interno del volume. Età di lettura: da 12 anni.
Judith / Loredana Frescura, Marco Tomatis
Giunti, 2024
Abstract: Allo scoppio del secondo conflitto mondiale, Judith, ragazza ebrea di 14 anni, vive in un paesino della Polonia. Non si rende ben conto di ciò che sta accadendo intorno a lei, fino a quando con la sua numerosa famiglia viene rinchiusa nel ghetto. Sarà solo il primo dei tanti soprusi che dovranno subire. Un giorno, vengono tutti riuniti davanti a una grande fossa. Mentre le persone intorno cadono, lei viene colpita di striscio. Sopravvivere a quella orribile strage per Judith ha un solo significato: dovrà testimoniare al mondo ciò che è accaduto.
Materia, le parole / da un'idea di Marco Mengoni ; scritto dai ragazzi della Scuola Holden
Rizzoli, 2024
Abstract: Marco Mengoni condivide con noi il mondo dietro agli album Terra, Pelle e Prisma e ne espande gli orizzonti attraverso l'immaginario dei ragazzi della scuola Holden che hanno scritto dei racconti ispirati alle sue canzoni. “Le canzoni di Materia sono diventate il punto di partenza di un nuovo percorso… e sono tornate a me sotto forma di prosa, poesia, testi teatrali, senza nessun limite all’immaginazione degli studenti che hanno scelto di partecipare a questa nostra follia: solo la gioia di sapere che le canzoni avrebbero aperto nuove strade, che dalle storie sarebbero nate altre storie. Un circolo vizioso virtuoso che è arrivato oggi a essere questo libro.” Materia, le parole nasce dalla collaborazione tra Marco Mengoni e la scuola Holden di Torino. Dopo aver ascoltato i tre dischi dell’artista (Terra, Pelle e Prisma), gli studenti hanno prodotto racconti, poesie e riflessioni in base alle suggestioni dei pezzi e alle emozioni che hanno provato ascoltandoli. Ogni racconto si lega a una canzone in particolare, che può essere ascoltata prima, dopo o durante la lettura, così che la voce del cantante accompagni tutte le storie diventando un filo conduttore preziosissimo.
Qualcuno che conoscevo / romanzo di Francesca Mautino
Longanesi, 2024
Abstract: Se la sorte ti ha riservato un parto trigemellare, meglio prenderla con umorismo. Forse è per questo che Valentina Bronti, trentenne, torinese, una carriera messa tra parentesi, ha scelto per le sue tre bambine i nomi di Emilia, Carlotta e Anna, come le celebri sorelle Brontë. Conservare alto l’umore non è così facile per Valentina, una vita incastrata tra illusori tutorial sulle pulizie domestiche e una relazione fallimentare con Marco, il padre delle bimbe che si è ritirato a dormire nello sgabuzzino. Finché un giorno viene convocata all’asilo perché le tre piccole pesti hanno tentato la fuga trascinando con sé una compagna. Davanti alla direttrice, c’è un’altra mamma: Chiara Barberis. Altezzosa e severa, Chiara lascia in Valentina una strana impressione. Un’impressione confermata dalla scoperta che si tratta proprio di «quella» Chiara Barberis: la sorella di Elisa, la ragazza scomparsa inspiegabilmente dieci anni prima, quasi inghiottita dal buio di una Torino che da sempre ha fatto del mistero il suo secondo volto. È così che Valentina si ritrova in una storia piena di ombre e bugie. Con un entusiasmo e una sagacia sorprendenti, prima di tutto per lei, si tuffa nelle strade, nei palazzi signorili, negli atenei della città, improbabile ma tenace investigatrice. Ciò che Valentina scoprirà di Elisa, di Torino e soprattutto di sé stessa è la materia spumeggiante di questo romanzo, capace di tratteggiare un personaggio attualissimo in cui convivono senso di inadeguatezza, acume e un’ostinata vitalità.
Sul naso : una storia culturale / Caro Verbeek ; traduzione di Marco Cavallo
Il Saggiatore, 2024
Abstract: Esistono tante varietà di nasi quanti sono gli esseri umani: grandi o piccoli, dritti o sghembi, grotteschi o discreti, greci o romani, dipinti o scolpiti. Ma tanti più modi esistono di contemplarli: con ribrezzo o sospetto, con ammirazione o invidia, con stupore o malizia, con rispetto o terrore. La cosa alla quale non siamo soliti pensare è che in ognuno di questi sguardi, in ognuno di questi nasi, è nascosto un frammento della nostra cultura e della nostra storia. L'autrice racconta il nostro rapporto millenario con la parte che più di ogni altra sta – letteralmente – sotto ai nostri occhi, e le molteplici maniere che abbiamo inventato per raffigurarla, connotarla, esaltarla o metterla in ridicolo: dal naso aquilino di Cleopatra, esagerato nelle rappresentazioni per emulare quello dei potenti sovrani maschi, a quello storto di Michelangelo, conseguenza di un pugno ben assestato e causa della sua ossessione estetica per i nasi fini; dall’asportazione del ponte nasale di Federico da Montefeltro alla gobba di Napoleone, fino al naso «impossibile» di Barbie, ancora oggi un ideale raggiungibile solo ricorrendo alla chirurgia plastica. Sul naso è un viaggio alla scoperta dell'elemento più imbarazzante, prominente ma soprattutto rivelatore dei nostri volti: un percorso tra storia, letteratura, arte e scienza che ci spinge a confrontarci con i nostri pregiudizi più incresciosi e le nostre più intime insicurezze. Perché, come ci insegna Pinocchio, il naso non mente mai.
L'imperatrice ribelle / Karen Duve ; traduzione di Maria Pia Smiths-Jacob
Piemme, 2024
Abstract: "È sua Maestà L'imperatrice" si sente sussurrare. Il salone si anima, gli sguardi volano verso lo scalone in cima al quale, come una visione, è apparsa lei, Elisabetta di Baviera, imperatrice d'Austria-Ungheria. Indossa un abito blu notte ed è molto alta; tra le chiome si accendono bagliori del suo famoso rosso Tiziano. Dietro di lei, la sorella, l'ex regina di Napoli Maria, e il consorte Francesco. Ma nessuno guarda loro. Al cospetto di Sissi spariscono tutti. Eppure, la vita dorata dell'imperatrice non è che un'unica, grande sfida: imporsi alla corte di Vienna, dove è tuttora straniera e di cui detesta i soffocanti rituali; non soccombere ai doveri che il suo ruolo le impone; riuscire a fuggire, appena possibile, nel castello in Ungheria, dove può dedicarsi in libertà alla caccia e ai cavalli, la sua vera passione; coltivare un nuovo, inaspettato amore... In una parola, governare il proprio destino. Sarà mai l'imperatrice d'Austria-Ungheria una donna realmente libera?
La ragazza eterna / Andrea Piva
Bompiani, 2024
Abstract: Renata è una fuoriclasse, una donna che indossa bellezza e intelligenza con la grazia di una farfalla tropicale: per questo, forse, Boccia si è sempre fatto una ragione che il loro amore non potesse assumere la forma della coppia borghese, e ha addirittura trovato il coraggio per partecipare al matrimonio di lei con un altro. Ma un giorno Renata suona alla porta del suo appartamento nel centro di Bari e gli rivela di aver ricevuto una diagnosi che non lascia speranza; il suo ritorno è una richiesta di aiuto. Secondo il suo stile imprevedibile, però, Renata sceglie la via della rimozione tuffandosi nella variopinta vita mondana barese, e tocca a Boccia - che è psichiatra e ha un alto sentimento della sua missione - fare i conti con l'ombra del male che li ha lambiti. È così che, insieme a un collega, comincia a pensare alla possibilità di sperimentare proprio con Renata una terapia illegale per la legge italiana ma della cui efficacia è molto convinto: quella psichedelica, che la comunità scientifica sta riscoprendo nelle sue potenzialità di cura della depressione, delle dipendenze e delle angosce più profonde tramite sostanze come la psilocibina, l'ayahuasca, l'lsd. Questo romanzo è un viaggio dentro la psiche umana, le sue sofferenze ma anche le sue possibilità di apertura, condivisione, generazione di nuovi universi. È un romanzo sociale che, nel raccontare la desacralizzazione della vita contemporanea, mette in scena la nostra commedia umana con irresistibile umorismo. Ed è una grande storia d'amore: quello di Boccia e Renata ma anche quello che ciascuno di noi può riscoprire per sé stesso e per i propri fantasmi, decidendo di aprirsi a un nuovo sentimento del tempo e dell'identità. Gli antichi greci intraprendevano il viaggio a Eleusi per essere iniziati ai misteri di Demetra, Persefone e Ade: i protagonisti di Andrea Piva portano fino a noi le ultime schegge della luminosa forza sprigionata da quei riti di morte e di rinascita
La dittatura del denaro : contro le menzogne dell'economia / Vittorino Andreoli
Solferino, 2024
Abstract: Da una parte il cervello, uno degli organi più complessi del corpo umano; dall’altra il denaro, come strumento da lungo tempo utilizzato per favorire il commercio, le attività umane e l’organizzazione stessa della società. Il loro rapporto non è mai stato semplice. Già Aristotele distingueva tra ciò che è «naturale», soddisfare le necessità primarie, e il «non-naturale», in cui è inclusa la ricchezza. Il denaro non ha alcuna caratteristica per rispondere alle dinamiche dei bisogni del corpo, della mente, delle relazioni con l’ambiente, naturale e sociale. Se esce dalla sua dimensione di strumento, genera anzi lotta, confusione, egocentrismi e maniacalità. Il denaro permette la «sopravvivenza », ma anche il «potere», insito in quella parola «profitto» che per l’economia è la modalità per ottenerlo. E può produrre veri e propri disturbi di dipendenza quando da mezzo diventa fine ultimo, condizionando il presente e il futuro del singolo. In questo senso il minimalismo che nasce come rigetto in molti giovani, se non è un modello da proporre, rappresenta però un primo passo in cui si cerca un modus vivendi che prescinda dai condizionamenti alienanti della dittatura dell’economia. Il dramma, e nello stesso tempo la consapevolezza, è che di fronte al profitto l’etica umana viene dimenticata. Ecco perché – sostiene l’autore – occorre allontanarsi dal culto del Dio-denaro per tornare a un’economia dal volto umano, all’individuo e al suo significato di essere nel mondo. Una «psicoeconomia» del bene aperta a campi come quelli della fragilità dei sentimenti e delle relazioni e ai valori che sono alla base del vivere comune.