Trovati 17466 documenti.
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John di Zenzero e l'Angioletto / Lyman Frank Baum ; traduzione e cura di Fabiana Fortini
Firenze : Clichy, 2024
Abstract: In un’anonima cittadina americana, ai primi del Novecento, il fuggiasco Alì Dubh consegna un paio di fiaschette al panificio Geogrande. Una di esse contiene il Grande Elisir: una sostanza straordinaria in grado di infondere forza, saggezza e vita eterna. Uno scambio involontario la fa finire dritta nell’impasto dell’ultima grande creazione di Monsieur Grogrande: un uomo di pan di zenzero a grandezza naturale… che appena cotto si mette a sedere, si arma di bastone (di zucchero) e cilindro e se ne va alla scoperta del mondo. Nel corso delle sue strampalate avventure, John di Zenzero approda sull’isola di Sgorbia, patria di altre creature altrettanto improbabili - in primis l’Angioletto Cip - che lo tireranno fuori da più di un guaio. Perché mangiare John di Zenzero equivarrebbe a vivere per sempre: per questo Alì Dubh è sulle sue tracce. Così, in un viaggio all’insegna del paradosso (linguistico e letterale), tra piccoli re dispotici e inventori di invenzioni inutili, castelli labirintici e isole governate da mostriciattoli rissosi, orsi di gomma, e castori fatati, i nostri due eroi se ne vanno alla ricerca di un angolo di mondo in cui poter vivere al sicuro, fino a raggiungere una meta che sembrava aspettare solo loro. È la conferma di quel messaggio così caro a Baum in ogni sua storia: l’accettazione del diverso è possibile e necessaria, ma l’unicità in sé è ancora più preziosa, e va sempre esaltata e protetta.
Per Tommy : 22 gennaio 1944 / disegni Bedrich Fritta ; testo Hélios Azoulay
L'Ippocampo, 2024
Abstract: Terezín, 22 gennaio 1944. Tommy ha tre anni. Per il suo compleanno il padre, il pittore Bedřich Fritta, gli regala un libro scritto e disegnato da lui stesso. Una storia solo per lui: 52 deliziosi acquerelli pervasi di delicatezza e umorismo. L’ultimo regalo di un padre a un figlio, un regalo talmente tenero e poetico che si stenta a credere sia nato in un campo di concentramento per mano di un uomo braccato, come tutti i suoi, dal terrore e dalla morte. Il padre morirà nel 1944 ad Auschwitz, dove verrà deportato poco tempo dopo. Il figlio Tommy (Tomàs Fritta-Haas) sopravvivrà. Il libro è corredato da un apparato di approfondimento curato dallo scrittore Hélios Azoulay, che spiega la storia di Tommy, del suo libro e di questa eredità. Pagine di impressionante profondità, da cui si esce storditi e sconvolti. Bedřich Fritta (pseudonimo di Fritz Taussig) nacque nel 1906 a Višňová, in Boemia. Pittore, grafico e caricaturista a Praga, nel 1941 fu deportato nel ghetto di Theresienstadt per dirigervi l’Ufficio Disegni del Dipartimento tecnico. Nel luglio 1944, arrestato e torturato per « propaganda menzognera », fu spedito ad Auschwitz dove morì il 4 novembre 1944. I suoi disegni clandestini e il suo libro Per Tommy sono tra i principali capolavori mai giuntici dai lager.
I dinosauri : alla scoperta dei grandi rettili
Quelle histoire, 2024
Abstract: Diplodocus, Stegosaurus, Tyrannosaurus... Probabilmente hai già sentito parlare di questi grandi rettili chiamati dinosauri. Regnano da 160 milioni di anni sul nostro pianeta quando un asteroide lo colpisce frontalmente...
Verde : il mondo segreto delle piante / di Nicola Davies ; illustrato da Emily Sutton
Editoriale scienza, 2024
Abstract: Le piante sono organismi affascinanti e misteriosi. Se ne stanno lì ferme, ma in realtà hanno molto da fare e sono essenziali per il pianeta e per gli altri esseri viventi. Con un linguaggio limpido e ispirato, Nicola Davies ripercorre la storia delle piante sulla Terra dai loro microscopici antenati fino alle prime foreste, spiegando da dove vengono i combustibili fossili, perché il loro utilizzo causa il riscaldamento globale, e in che modo le piante e le alghe contribuiscono a contrastarlo. Pagina dopo pagina il messaggio emerge forte e chiaro: il verde è importantissimo e adesso più che mai bisogna salvaguardarlo.
Emeline nel villaggio dei Giusti / Daniela Palumbo ; illustrazioni di Giulia Tomai
Il Battello a vapore, 2024
Abstract: Émeline, bambina ebrea tra le protagoniste di "Le valigie di Auschwitz", è riuscita a sfuggire ai rastrellamenti di Parigi del 1942. Ma nel suo appartamento con le persiane blu non può tornare: i suoi genitori non ci sono più e i vicini di casa sono dei delatori. Per fortuna Jacques, Fabien, la tata Amandine e il suo migliore amico René sono disposti a nasconderla e a portarla in salvo. E così, dopo un lungo e pericoloso viaggio in treno, Émeline raggiunge Le Chambon-sur-Lignon, un villaggio montano dove opera la resistenza al nazismo. Lassù Émeline, insieme ad altri rifugiati come lei, cercherà di ricostruire la propria vita, con gli occhi sempre puntati verso il cielo, lo stesso cielo che spera un giorno di condividere con i suoi genitori. Durante la Seconda Guerra Mondiale gli abitanti di Le Chambon-sur-Lignon ospitarono nelle loro case tra i tremila e i cinquemila ebrei, salvandoli dalla deportazione. Nel 1990 al villaggio francese - e ai comuni limitrofi - venne riconosciuto da Yad Vashem, l'ente nazionale per la Memoria della Shoah di Gerusalemme, un attestato di merito collettivo, rendendo questo territorio un simbolo dell'impegno dei Giusti fra le Nazioni
Sanpei : il ragazzo pescatore / Takao Yaguchi. 9
Abstract: Il viaggio di Sanpei e Gyoshin in Camciatca continua! Dopo essere finalmente riusciti a catturare il tanto agognato esemplare di iwana ad anelli, i due amici sono pronti ad affrontare nuove sfide prima di rientrare in Giappone. Con loro c’è sempre Yachi il Bonzo, che in Camciatca tutti chiamano “Kahi”. Il nostro giovane appassionato di pesca riuscirà a far chiarezza sul misterioso legame tra Yachi e quel territorio selvaggio e senza eguali?
Atto di tradimento / Leonard Goldberg ; traduzione di Mauro Boncompagni
Milano : Mondadori, 2024
Il Giallo Mondadori ; 3236
Abstract: Un impossibile caso della camera chiusa per Joanna Blalock. La figlia di Sherlock Holmes, medico forense dalla mente brillante, sembra aver ereditato dal padre la peculiare intelligenza deduttiva. Oltre alla casa al 221B di Baker Street, dove abita con suo marito, il dottor John Watson… Junior! Il nuovo caso che le viene sottoposto è della massima confidenzialità, perché coinvolge i servizi segreti del Regno con possibili ripercussioni sul delicato scacchiere internazionale, che vede stagliarsi all’orizzonte la minaccia di un Grande Guerra. Un trattato segreto tra l’Inghilterra e la Francia è stato rubato dalla residenza di campagna di Lord Halifax, duca di Winchester e ministro degli Esteri. Il documento conteneva informazioni riservate sui piani delle due superpotenze per ostacolare l’espansionismo della Germania del Kaiser. Per scoprire il colpevole, Joanna dovrà escogitare una trappola elaborata, catturare il colpevole del furto e recuperare il prezioso trattato scomparso. Come fare? Il trucco è nascondere le proprie trame in piena vista. Come ha detto una volta suo padre, infatti, «non c’è niente di più ingannevole di un fatto ovvio».
Detective Conan / Gosho Aoyama. Vol. 43
2024
Fa parte di: Aoyama, Gōshō <1963->. Detective Conan / Gosho Aoyama
Fa parte di: Aoyama, Gosho. Detective Conan / Gosho Aoyama
Abstract: Si chiude l’avventura dei Detective Boys in cui Ayumi deve riconoscere un maniaco che aggredisce indiscriminatamente. Il rischio è quello di esporsi a un’eventuale futura vendetta. Ben sapendo cos’è la paura di un nemico spietato e invisibile, Haibara, a cui l’F.B.I. ha proposto una nuova vita e una nuova identità, le consiglia prudenza. Cosa deciderà Ayumi e quale sarà la risposta di Haibara all’F.B.I.?
Le ricette di Gatta / Julia Donaldson, Axel Scheffler
Emme, 2024
Abstract: Nel Bosco delle Ghiande Gatta sta imparando a cucinare. Troverà un libro di ricette che l’aiuti?
La democrazia : concetti, attori, istituzioni / a cura di Marco Almagisti e Paolo Graziano
Roma : Carocci, 2024
Studi superiori ; 1403
Identità ucraina : storia del movimento nazionale dal 1800 a oggi / Simone Attilio Bellezza
Laterza, 2024
Abstract: L’Ucraina è stata a lungo un territorio conteso tra imperi potenti e in concorrenza tra loro. Eppure, a partire dall’Ottocento si è sviluppata una coscienza nazionale che, dopo il 1989, ha dato senso e identità al nuovo stato indipendente. Dopo le prime teorizzazioni, sarà il fallimento della rivoluzione nazionale del 1917 ad aprire le porte da un lato al patriottismo sovietico elaborato dai bolscevichi e dall’altro a un nazionalismo ucraino della diaspora che nel periodo tra la due guerre si avvicina progressivamente al fascismo e al nazismo. Dopo la Seconda guerra mondiale, l’emigrazione negli Stati Uniti e in Canada costituirà una comunità coesa e influente, capace di svolgere un ruolo significativo quando, con la caduta dell’URSS, nascerà per la prima volta uno stato ucraino indipendente. Proprio a partire da allora, nel 1991, il debole senso di appartenenza nazionale si rafforzerà in parallelo al processo di democratizzazione ed europeizzazione, accentuato dal crescente antagonismo con la Russia putiniana.
Strolegh ; Teater / Franco Loi ; prefazione di Giancarlo Consonni
Einaudi, 2024
Abstract: Uno sguardo penetrante e insieme visionario nel mondo operaio e popolare della Milano anni Quaranta e Cinquanta. Terzo libro di Loi, ma fu quello che lo proiettò immediatamente, nonostante il suo dialetto milanese spurio, inventivo e non semplice, nella ristretta cerchia dei poeti italiani più importanti. Raccolta più famosa "Stròlegh" (astrologo), composta in due tempi nell'estate 1970 e nella primavera 1971, rimanda a un sogno a occhi aperti, a una profezia rassicurante. Due libri fondamentali, Stròlegh e Teater, come due ante di uno stesso flusso poematico-teatrale che mette insieme ricordi d’infanzia, realistiche descrizioni di Milano e soprattutto personaggi indimenticabili.
Mondadori, 2024
Abstract: Karl Gönner ha un occhio di vetro rimediato sul fronte occidentale durante la Grande guerra, i capelli brizzolati e le dita ingiallite dalla nicotina. Suo nipote Burkhard Bilger, giornalista di lunga data del «New Yorker», se lo ricorda bene. Era un ex maestro, severo ma molto caro ai suoi studenti, ai quali, anziché caramelle, allungava pezzetti di cera grondanti miele da masticare. Nei documenti d'archivio, però, come negli interrogatori e nelle sentenze dei tribunali, Herr Gönner è l'Ortsgruppenleiter della cittadina di Bartenheim, nell'Alsazia occupata dall'esercito tedesco. Un nazista, un invasore. Il complice di un crimine per cui non esiste redenzione. Il tentativo inizialmente incerto di Bilger di ricomporre due figure così diverse in un'unica identità si trasforma via via in una ricerca di più ampio respiro, che prende le mosse dalle motivazioni del singolo per svilupparsi attorno a uno degli interrogativi più inquietanti e dolorosi della storia del Novecento: come ha potuto il popolo tedesco cadere nella trappola della follia hitleriana? Tra passato e presente, tra colpe commesse ed ereditate, tra generazioni diverse, tra Germania e Francia e poi ancora tra Europa e America, la vicenda di Karl Gönner – soldato, insegnante, occupante, prigioniero, imputato, colpevole e però innocente – diventa il paradigma di una lettura dei fatti che trova il coraggio di guardarsi dentro e affrontare le responsabilità personali. Ma nel contempo rifiuta di ridurre la realtà in termini binari, in bianco e in nero, e così facendo di alienarla e deformarla, renderla grottesca al punto di farci perdere la prospettiva, di illuderci che ci sia del tutto estranea e impedirci così di vedere se e quanto siamo vicini a replicarla. Perché il fine ultimo di queste pagine è proprio questo: non accusare né difendere, ma capire chi siamo e – soprattutto – cosa possiamo diventare.
Milano : La nave di Teseo, 2024
Abstract: Un volume che raccoglie le lettere e i testi degli studenti di tutte le età che Edith Bruck ha incontrato in questi anni, portando nelle scuole e ovunque la sua testimonianza ininterrotta per non dimenticare l'orrore dell'Olocausto.
Belladonna / Adalyn Grace ; traduzione di Roberto Serrai
Rizzoli, 2024
Abstract: Signa ha diciannove anni e da che ricordi tutte le persone che le sono state accanto sono morte. Rimasta orfana ancora bambina, è stata allevata da una serie di tutori tutti interessati più alla sua ricchezza che al suo bene, e tutti defunti prima di poter mettere le mani sulla sua eredità. Gli unici parenti che le sono rimasti sono gli Hawthornes, un’eccentrica famiglia che vive nella cupa ma ricchissima villa di Thorn Grove. Signa non ci mette molto a scoprire i segreti che gli Hawthornes celano tra le mura della tenuta: mentre il padre piange la defunta moglie organizzando feste sfrenate, il figlio maggiore lotta per mantenere alta la reputazione di una famiglia ormai in declino. Il tutto nascondendo al mondo la figlia minore, affetta da una misteriosa malattia. Quando lo spirito inquieto della donna scomparsa appare a Signa sostenendo di essere stata avvelenata e che l’assassino è ancora tra loro, la ragazza si rende conto che la famiglia è in grave pericolo. Per scoprire l’identità dell’assassino Signa ha una sola possibilità: allearsi con qualcuno di tanto pericoloso quanto affascinante che è sempre stato al suo fianco, tessendo con lei un legame potente e irresistibile che nessuno avrebbe mai creduto possibile…
UTET, 2024
Abstract: 1938, Sassonia-Anhalt: Elvira Hempel ha solo sette anni quando viene diagnosticata come «mentalmente inferiore» solo perché suo padre, alcolizzato e senza lavoro fisso, era stato bollato come «asociale». Gli Hempel sono tedeschi, ma questo non basta, anzi: in base alla legge sulla salute ereditaria bisogna estirpare tutte le tare che minacciano la purezza razziale del popolo tedesco. È proprio il medico che la visita a chiedere il suo ricovero urgente presso il manicomio di Uchtspringe, in un reparto speciale per bambini dove ritrova la sorellina Lisa, che ha solo due anni. Ma quello che sembra un ospedale è, in realtà, un inferno. Medici e infermieri concedono una morte «misericordiosa» a quelle che considerano vite indegne di essere vissute: bambine e bambini che saranno tra le prime vittime della ferocia dell’eugenetica nazista. Il programma di “eutanasia” per le persone con disabilità fisiche o ritenute affette da malattie mentali – in cui, dal 1939 al 1945, si stima siano stati uccisi complessivamente più di trecentomila tra donne, uomini e bambini – è ancora oggi il meno conosciuto e ricordato tra i crimini nazisti. Quella di Elvira è quindi una testimonianza di enorme valore storico, tra le pochissime scritte da un testimone oculare e la prima a essere tradotta in lingua italiana. A raccontare è la sua voce limpida e immediata, capace di evocare un’infanzia difficile in una famiglia povera e marginalizzata, per poi piombare all’interno della macchina di sterminio nazista. Eppure, misteriosamente, quando viene trasferita a Brandenburg an der Havel, portata all’ingresso della camera a gas, Elvira è l’unica a essere risparmiata. La sorellina Lisa, invece, muore, ed è a lei che Elvira ha dedicato questo libro e la sua battaglia. Crescendo, dopo la guerra, Elvira intravede in questo miracolo il segno di una missione: combatterà per avere finalmente giustizia, chiedendo che lei e quelli come lei vengano riconosciuti vittime dell’Olocausto vere e proprie. La sua lotta, continuata fino alla morte, non può dirsi ancora del tutto conclusa.
La società del XXI secolo : persone, dati, tecnologie / Davide Bennato
Laterza, 2024
Abstract: Noi siamo il nostro profilo Facebook? Le intelligenze artificiali sono tecnologie o soggetti sociali? Com’è possibile che il bitcoin abbia creato una crisi in Kazakistan? Come ha fatto un chatbot su Twitter ad aver imparato frasi razziste, violente e antisemite senza bisogno di programmazione? La società del XXI secolo è il prodotto di un panorama sociale che vede interconnessi persone (e le loro relazioni), dati (nella forma di informazioni e algoritmi) e tecnologie (dispositivi e servizi sempre nuovi). Le scienze sociali, da un punto di vista teorico e metodologico, ci aiutano ad analizzare questi fenomeni e a immaginare risposte.
Abolire il lavoro povero : per la buona e piena occupazione / Alessandro Somma
Laterza, 2024
Abstract: L’Italia è l’ottavo Paese più ricco del mondo, ma anche il Paese dove un lavoratore su quattro è povero e uno su tre vulnerabile, ovvero condannato alla povertà in caso di evento inaspettato (come una malattia o la nascita di un figlio). Dopo anni in cui la politica si è mostrata succube nei confronti dell’economia, ha mortificato i lavoratori e colpevolizzato i poveri, si è tornati a discutere di come riconciliare democrazia e mercato. Lo si è fatto varando il reddito di cittadinanza, per molti aspetti difettoso ma l’unica forma di incisiva redistribuzione della ricchezza adottata negli ultimi decenni. Lo si è fatto con la proposta di introdurre minimi salariali stabiliti per legge. Queste misure, smantellate o avversate dall’attuale maggioranza, sono peraltro minimali rispetto a quelle contemplate dal patto di cittadinanza previsto dalla Costituzione: quello per cui il lavoro è un diritto ma anche un dovere, che ha però come contropartita un salario dignitoso, un welfare esteso e la partecipazione dei lavoratori alla definizione dell’indirizzo politico generale. Il lavoro povero è, perciò, una contraddizione in termini: cambiare è possibile ma soprattutto necessario.
Elogio dell'inconscio : come fare amicizia con il proprio peggio / Massimo Recalcati
Nuova ed. aggiornata
Castelvecchi, 2024
Abstract: Il progresso delle neuroscienze, l'uso degli psicofarmaci, le terapie brevi centrate sulla correzione del sintomo sembrano decretare la morte della psicoanalisi. La cura deve comprimersi il più possibile. Contro questa deriva cinica un pamphlet che sintetizza perché vivere senza inconscio sarebbe una catastrofe interiore. In un’epoca sempre più votata alla robotizzazione della vita, elogiare l’inconscio è un atto di resistenza. Invenzione di Freud – secondo la radicale lettura di Massimo Recalcati –, l’inconscio è infatti il luogo in cui il desiderio del soggetto si manifesta nella sua irriducibile singolarità, ritagliando costantemente uno spazio creativo, eccentrico, anomalo che nessuna pianificazione educativa può addomesticare. L’inconscio non smette di destabilizzare il conformismo sociale, l’uniforme imposta da quel che Jacques Lacan chiamava il «discorso del capitalista». È l’unico vero antidoto alla concezione dell’uomo come macchina e al culto narcisistico dell’io-padrone. Riconoscere l’esistenza del soggetto dell’inconscio significa anche mettere in scacco l’ideale prestazionale di un’identità forte, deporre ogni forma di fanatismo o dogmatismo totalitario e «sviluppare, come si direbbe in politica, una democrazia interna più vitale e più interessante, dove i confini siano in grado di garantire transiti e incontri sorprendenti». Con questo elogio, oggi ripubblicato in versione aggiornata e con una nuova Introduzione, Recalcati ci ricorda che non esiste un modello uguale per tutti cui dovremmo conformare le nostre vite. «Non cedere sul proprio desiderio», come insegnava Lacan, è piuttosto un dovere etico che impegna ciascuno di noi, singolarmente, in una responsabilità radicale. A volte, persino quella di fare amicizia con il nostro peggio.
Capitalismo di sangue : a chi conviene la guerra / Fabio Armao
Laterza, 2024
Abstract: Se il delicato equilibrio tra stato e mercato viene meno e un capitalismo senza regole pretende di dettare legge, a rischio sono l’eguaglianza, la democrazia, la pace. Le ultime guerre ne sono la prova: frutto di scelte criminali compiute da leader che perseguono i propri interessi privati o di clan, trovano alimento in un mercato globale che oramai si dimostra perfettamente in grado di gestire in piena autonomia tutte le sfere interessate, finanziaria, produttiva e commerciale. Dopo il 1989, con il superamento del mondo diviso in blocchi, ci si aspettava il trionfo della democrazia. E invece assistiamo al trionfo di un capitalismo in pieno delirio di onnipotenza, cui fa da contraltare la ritirata dello stato democratico: graduale distruzione del welfare, abbandono delle lotte per i diritti, crescita esponenziale delle diseguaglianze. A un secolo dalle guerre mondiali, l’attacco scatenato da Putin il 24 febbraio 2022 sembra aver riportato il mondo sull’orlo di un nuovo conflitto globale. E altre tragedie si stanno consumando intorno al nodo irrisolto tra Israele e Palestina. Poco o nulla del contesto odierno, tuttavia, ha a che vedere con il mondo del passato; e non si possono interpretare gli eventi odierni appellandosi a vecchie categorie. L’invasione dell’Ucraina, ad esempio, va considerata come una conseguenza della globalizzazione fuori controllo e si inserisce nel filone delle ‘nuove guerre’, che vedono protagonisti – insieme alle forze armate tradizionali – mercenari, terroristi, mafiosi e nelle quali la logica privatistica del mercato si fa gioco delle ideologie. Il tempo è quasi scaduto: le democrazie devono riprendere terreno sul ‘capitalismo di sangue’, consapevoli del fatto che una guerra globale renderebbe inutile il capitalismo stesso.