Trovati 160 documenti.
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Pietra e ombra / Burhan Sönmez ; traduzione di Nicola Verderame
Nottetempo, 2022
Abstract: In "Pietra e ombra" Burhan Sönmez costruisce abilmente un mosaico narrativo le cui tessere, disseminate nel tempo, si incastrano man mano intorno al centro del racconto, la storia dell'intagliatore di lapidi Avdo Usta, che inanella attorno a sé la catena dei destini incrociati di molte altre vite: quelle della donna amata, dell'Uomo dai Sette Nomi, del Marinaio Biondo, della cantante di Istanbul, della giovane Reyhan scampata alla persecuzione politica, del sottotenente che scrive il suo diario nelle trincee di una guerra fratricida... Esistenze che si intrecciano in modi spesso segreti con quella di Avdo, fatta di pietra e ombra: le pietre che intaglia nel cimitero di Istanbul, i contrafforti rocciosi della città in cui è nato, i marmi bizantini e ottomani che si mescolano nelle rovine della storia turca; e l'ombra dell'albero di Giuda sotto il quale è seppellita la donna che ha segnato il suo destino, l'ombra delle notti percorse dal canto della civetta, l'ombra del tempo che proietta fantasmi sul passato e sul futuro, in attesa di sciogliere i nodi che legano sottotraccia le cose e le persone, i momenti e i luoghi, le morti e le nascite, dipanando il filo nascosto nella trama del racconto.
Mr Wrong : lezioni d'amore / [a cura di Zampediverse]
Mondadori, 2021
Abstract: Dopo il successo di Daydreamer, Mediaset lancia una nuova serie televisiva turca, Mr Wrong, che avrà ancora una volta come protagonista Can Yaman, l'attore turco del momento. Ezgi Inal ha trent'anni, è una brillante organizzatrice di eventi e non ha grande fortuna in amore. Dopo essere stata tradita e lasciata dall'ultimo fidanzato, incontra per caso Özgür, affascinante playboy e proprietario di un locale, che abita proprio nell'attico attiguo a quello dove temporaneamente vive lei. Piano piano, conoscendolo meglio, Ezgi si rende conto di avere di fronte un grande esperto di conquiste e così i due stringono un patto. Lui insegnerà alla sua nuova vicina tutte le tecniche per sedurre un affascinante ginecologo e sposarlo entro tre mesi. In cambio, lei fingerà di essere la sua fidanzata al matrimonio della sorella Ebru, per placare l'ansia di sua madre che vorrebbe a ogni costo vederlo sistemato. Comincia tutto come un gioco, i loro caratteri si scontrano ma l'attrazione cresce sempre di più. Ezgi si rende conto di provare qualcosa per il suo maestro d'amore, ma dopo tutte le delusioni che ha subito le sue amiche l'hanno messa in guardia: deve tenersi lontana da Özgür perché lui è... l'uomo sbagliato!
Il bistrò delle delizie / Tugba Doğan ; traduzione di Nicola Verderame
Carbonio, 2022
Abstract: Salih ha deciso di lasciare per sempre la Turchia, il Paese dove è nato e che ama, ma da cui si sente irrimediabilmente tradito. È ora di dire addio alla sua vecchia vita e di festeggiare la partenza al Bistrò delle delizie, un ristorante intimo e accogliente la cui proprietaria, Afitap, prepara tutte le estati la sua salsa speciale e si riserva di modificare le ordinazioni se i clienti scelgono il piatto sbagliato. E così, tra una portata e l’altra, i più cari amici lo ascoltano e a loro volta raccontano, cercando di convincerlo a restare, mentre Istanbul, con i suoi abitanti, i suoi profumi, i tramonti sul Bosforo, rivive nei ricordi di Salih, e le vere ragioni della partenza si fanno sempre più chiare… Tuğba Doğan ci consegna un romanzo struggente sulla Turchia contemporanea, ricco di colori, di umanità e di poesia.
Il Battello a vapore, 2020
Abstract: Quando viene mandata a Istanbul per tenere compagnia a una vecchia e noiosa prozia malata, Max è entusiasta. Si aspetta un lungo viaggio in treno da Parigi alla Porta d'Oriente attraverso le più affascinanti capitali europee. E invece, in men che non si dica, si ritrova catapultata in un'indagine mozzafiato fra criminali incalliti e collezionisti senza scrupoli, tutti sulle tracce di un diamante di inestimabile valore. Purtroppo pare che porti sfortuna. Non a caso si chiama Crepacuore...
Daydreamer : le ali del sogno. Vol 2
Mondadori, 2021
Abstract: Questa è una storia di sognatori, due spiriti liberi che il destino fa incontrare per caso. Sanem ha due sogni: diventare una scrittrice e uscire dai confini del suo quartiere per volare alle Galapagos. Can ha un solo grande desiderio: essere libero dai doveri che la famiglia gli impone e volare per il mondo come un albatros, per fotografarne gli angoli più nascosti. Un incontro al buio, un bacio rubato sulla scia di un profumo indimenticabile cambierà per sempre il loro destino. Sotto il cielo incantato di Istanbul, tra i suoi mille profumi e colori, Sanem e Can saranno travolti dall'amore che provano l'uno per l'altra. Ma giochi di potere, bugie e ricatti sembrano tenerli lontani e rovinare il loro sogno. Riusciranno a realizzare la loro favola d'amore e volare, insieme, per sempre?
Un uomo inutile / Sait Faik Abasıyanık ; traduzione di Giampiero Bellingeri e Fabrizia Vazzana
Adelphi, 2021
Abstract: «Lui è nato per osservare il mondo con meraviglia» scrive Sait Faik Abas?yan?k di uno dei suoi tanti doppi che compaiono in questi racconti. «Per stupirsi senza capire nulla. Camminare per le strade, vedere e non vedere che cosa fa la gente». E poi? «Indugiare su un ponte e guardare in basso il colore dell'acqua, ammirare le gambe di una ragazza» - e chiedersi: «quella ragazza, chi riuscirà a baciarla?». Un incorreggibile flâneur: questo è stato Sait Faik, uno dei massimi scrittori turchi del Novecento. Dopo studi irregolari, una manciata di anni trascorsi in Francia, fiacchi tentativi, sempre falliti, di rassegnarsi a un qualsivoglia mestiere, il perdigiorno bramoso di «amare la gente» non ha fatto altro che immergersi nell'esistenza brulicante e misera dei quartieri cosmopoliti di Istanbul, e osservare avidamente, con gli occhi sempre un po' lucidi per il troppo rak?, non solo gli esseri umani - lo attraggono, in particolare, certi «ragazzi di vita» che quasi mai trova il coraggio di abbordare - ma anche i cani, gli uccelli, i pesci, il cielo, il mare, i tram, le chiatte, i taxi... È qui che, tra osterie, bordelli, pasticcerie e alberghetti, vagabonda e beve per tutta la sua breve vita, fino a morire, a soli quarantotto anni, di cirrosi epatica. Eppure questo irriducibile sfaccendato riesce a perseguire con indomabile tenacia la propria vocazione letteraria, e a tracciare, un racconto dopo l'altro, una pennellata dopo l'altra, un affresco partecipe e struggente del mondo stambuliota della prima metà del Novecento - «venditori di giornali, di fiammiferi, di stecche per baveri e bustini, mercanti d'amore ... costruttori, pizzicagnoli, teatranti, scrittori, librai, acquaioli, tabaccai, professori, lustrascarpe, studenti...» - in una prosa asciutta e affilata, e insieme ebbra, franta, trafelata come dopo una lunga corsa, nella quale baluginano, qua e là, folgoranti accensioni liriche: «Desiderava tanto baciare delle labbra: morbide, umide, insipide o saporite, crepitanti come capelli elettrici... Voleva impazzire al calore di una mano».
Perché Istanbul ricordi / Ahmet Ümit ; traduzione di Anna Valerio
RE, Ronzani, 2020
Abstract: Istanbul. Un misterioso delitto mette alla prova il commissario Nevzat e i suoi collaboratori. È solo il primo di una serie di omicidi rituali in luoghi storici. La vittima viene rinvenuta nella parte vecchia della città, davanti alla statua di Ataturk, tiene in mano una moneta antica e sembra indicare una direzione precisa. È solo il primo di una serie di omicidi rituali in luoghi storici, ogni monumento è legato a una figura importante del passato: sette monarchi, sette magnifici luoghi antichi e una sola sconvolgente verità. Inizia così una corsa contro il tempo, alla caccia di abilissimi e sfuggenti criminali. La chiave dell’enigma risiede nel passato di una delle città più misteriose del mondo, e conduce a un emozionante viaggio storico da Bisanzio a Istanbul, in cui la sorte delle vittime dipenderà dalla capacità degli investigatori di decifrare quella storia, di ripercorrerla attraverso dolorosi ricordi, e di attraversare l’anima di una moltitudine di personaggi: ubriachi senzatetto, potenti uomini d’affari senza scrupoli, avvocati e giornalisti corrotti, avidi archeologi e cittadini idealisti che lottano per preservare i siti storici di Istanbul. Ümit scava nella psicologia dei personaggi, nella sacralità dell’amore e dell’amicizia, e fonde abilmente la narrazione di genere con gli intermezzi storici. Tra le righe si ritrovano la sua vocazione politica, il richiamo ai tempi cupi del recente passato e del presente, in ogni pagina l’amore sconfinato per la sua città. Fino all’imperativo finale: “perché Istanbul ricordi”.
Mondadori, 2020
Abstract: Questa è una storia di sognatori, due spiriti liberi che il destino fa incontrare per caso. Sanem ha due sogni: diventare una scrittrice e uscire dai confini del suo quartiere per volare alle Galapagos. Can ha un solo grande desiderio: essere libero dai doveri che la famiglia gli impone e volare per il mondo come un albatros, per fotografarne gli angoli più nascosti. Un incontro al buio, un bacio rubato sulla scia di un profumo indimenticabile cambierà per sempre il loro destino. Sotto il cielo incantato di Istanbul, tra i suoi mille profumi e colori, Sanem e Can saranno travolti dall'amore che provano l'uno per l'altra. Ma giochi di potere, bugie e ricatti sembrano tenerli lontani e rovinare il loro sogno. Riusciranno a realizzare la loro favola d'amore e volare, insieme, per sempre?
Istanbul : i ricordi e la città / Orhan Pamuk ; [traduzione di Semsa Gezgin]
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2017
La biblioteca di Repubblica-L'Espresso. Duemila ; 8
Abstract: Istanbul come malinconia condivisa, Istanbul come doppio, Istanbul come immagini in bianco e nero di edifici sbriciolati e di minareti fantasma, Istanbul come labirinto di strade osservate da alte finestre e balconi, Istanbul come invenzione degli stranieri, Istanbul come luogo di primi amori e ultimi riti: alla fine tutti questi tentativi di una definizione diventano Istanbul come autoritratto, Istanbul come Pamuk. (Alberto Manguel, The Washington Post). Una delle più affascinanti città del mondo raccontata con la passione enciclopedica del collezionista, l'amore del figlio, il lirismo intenso del poeta.
Solferino, 2022
Abstract: Lui è un giovane italiano, cervello in fuga che ormai da tempo lavora all'estero. Lei è una giovane turca che desidera vivere nel suo Paese. Quando insieme si trasferiscono a Istanbul, sulle prime la vita sembra dolce: certo, ci sono differenze culturali; certo, ci sono situazioni insolite; ma la città appare moderna e occidentale e l'amore è capace di superare ogni divergenza. Ma è il 2011, il regime di Erdogan comincia a serrare la sua morsa, nella società profondamente divisa tra laici e musulmani i semi della violenza stanno già portando frutto. L'inquietudine sfocerà nella rivolta di Gezi Park, che i due protagonisti vivranno in prima persona, ma con stati d'animo ed esiti profondamente e tragicamente diversi. Un romanzo d'amore e di disillusione, che raffigura con sensibilità e spietatezza una generazione, quella dei trentenni, cresciuta nel benessere e nell'individualismo. Una generazione che nella possibilità di fare le rivoluzioni e cambiare le cose non crede più. O forse sì?
La lettera e il pianoforte / Ahmet Altan ; traduzione dal turco di Nicola Verderame
E/o, 2022
Abstract: Il terzo capitolo del "Quartetto ottomano" alterna la narrazione della storia pubblica del primo Novecento - la guerra contro l'esercito bulgaro e il colpo di stato del Comitato di Unione e Progresso - a quella della storia privata, approfondendo in particolare la figura enigmatica di Nizam, il figlio di Hikmet Bey che ritorna da Parigi e vive una tormentata storia d'amore con una pianista russa, Anya. Il sultano deposto torna a Istanbul, città spazzata dal colera, e gli Unionisti si apprestano a rovesciare il governo, scegliendo un nuovo primo ministro. Le truppe cedono costantemente terreno all'esercito bulgaro, sono esauste. Parallelamente, Nizam viene portato nella casa da gioco dove incontra per la prima volta Anya. L'amore per la schiva pianista lo ossessiona sempre di più, fino al giorno in cui la trova in compagnia di un uomo che aveva preso parte al golpe degli Unionisti. Accecato dalla gelosia, Nizam lo aggredisce, scatenando un incendio che devasta la casa da gioco. Nizam e Anya trovano così la morte lì dove la loro storia era iniziata.
Rosso Istanbul / Ferzan Ozpetek
OscarMondadori, 2014
Abstract: Tutto comincia una sera, quando un regista turco che vive a Roma decide di prendere un aereo per Istanbul, dov'è nato e cresciuto. L'improvviso ritorno a casa accende a uno a uno i ricordi: della madre, donna bellissima e malinconica; del padre, misteriosamente scomparso e altrettanto misteriosamente ricomparso dieci anni dopo; della nonna, raffinata principessa ottomana; delle zie, amiche della madre, assetate di vita e di passioni; della fedele domestica Diamante. Del primo aquilone, del primo film, dei primi baci rubati. Del profumo di tigli e delle estati languide, che non finiscono mai, sul Mar di Marmara. E, ovviamente, del primo amore, proibito, struggente e perduto. Ma Istanbul sa cogliere ancora una volta il protagonista di sorpresa. E lo trattiene, anche se lui vorrebbe ripartire. Perché se il passato, talvolta, ritorna, il presente ha spesso il dono di afferrarci: basta un incontro, una telefonata, un graffito su un muro. I passi del regista si incrociano con quelli di una donna. Sono partiti insieme da Roma, sullo stesso aereo, seduti vicini. Non si conoscono. Non ancora. Lei è in viaggio di lavoro e di piacere, in compagnia del marito e di una coppia di giovani colleghi. Ma a Istanbul accadrà qualcosa che cambierà per sempre la sua vita. Tra caffè e hamam, amori irrisolti e tradimenti svelati, nostalgia e voluttà, i destini del regista e della donna inesorabilmente si sfiorano e, alla fine, convergono. Questo libro è una dichiarazione d'amore a una città, Istanbul.
La città ai confini del cielo / Elif Shafak
BUR, 2015
Abstract: Nella Istanbul del XVI secolo, in un caleidoscopio di personaggi storici e immaginari, Jahan è un mahout bugiardo e opportunista, un ragazzino scaltro di origini oscure. Arrivato via nave nella città delle sette colline per accompagnare Chota, l'elefante bianco che lo Scià dell'Hindustan ha mandato in dono al Sultano Suleiman, la sua vita dovrebbe restare confinata nel serraglio, fra tigri, leoni, gazzelle e giraffe. Jahan dovrebbe rimanere per sempre relegato al rango di servitore privilegiato, dedito alle cure di Chota, il pachiderma che adorna con la sua stravaganza lo zoo privato del palazzo reale. E invece il caso lo conduce ad attirare l'attenzione di Sinan, il Capo architetto reale, che ne fa uno dei suoi apprendisti. Sinan è un uomo saggio, pacato, sensibile; Jahan non potrebbe trovare maestro più attento e appassionato, e sotto la sua guida si guadagna un lavoro di prestigio, abbandona l'abitudine al furto, cresce. La sua è la storia di un successo edificato con pazienza e devozione, proprio come le moschee e i ponti del maestro Sinan. Ma la vita non accetta di essere disegnata e progettata: prende il suo corso, semplicemente. E per Jahan ruoterà attorno a due centri, due amori: quello impossibile per la principessa Mihrimah, la figlia del Sultano. E quello saldo e semplice di Chota, che sarà sempre lì ad aspettarlo e a consolarlo nei momenti più bui, gigantesco, fedele, forte.
La marcia turca : Istanbul crocevia del mondo / Marco Ansaldo
Marsilio, 2023
Abstract: La Turchia non è più il «malato d’Europa», il paese spento, triste, in bianco e nero che per tutto il secolo scorso ha vissuto nell’ombra dei suoi vicini, ma il protagonista indiscusso della scena internazionale. A cento anni dalla nascita della Repubblica, in un momento cruciale che tocca il destino di uno dei personaggi politici più controversi del nostro tempo, Marco Ansaldo ripercorre le vicende recenti di questa nuova potenza globale, in una marcia inesorabile che dal fascino di Istanbul, città poliedrica e prismatica, conduce alla scoperta di strategie ed equilibri che hanno trasformato Recep Tayyip Erdoğan in un odierno sultano. Uomo fra i più influenti di questa epoca, leader scaltro e spregiudicato, «inventore di una diplomazia multipla che tratta con amici e nemici», agisce come mediatore nel conflitto fra Russia e Ucraina, gioca con destrezza i suoi assi nella partita del gas e del grano, raggiunge con l’Europa accordi sui migranti usando le frontiere come un rubinetto che apre e chiude a seconda delle convenienze. Eppure, nonostante la sua sfera di influenza geopolitica arrivi fino all’Africa e ai confini della Cina, oggi la Turchia è chiamata ad affrontare le conseguenze delle sue aspirazioni. Di fronte all’emergenza umanitaria prodotta da uno dei terremoti più tremendi della storia, al progressivo indebolimento dell’economia, al dilagare del fanatismo islamico e alla folle ossessione di annientare i curdi, può continuare per la sua strada, reprimendo il dissenso e puntando alla conquista di mare e terra, oppure ampliare la sua visione del mondo e diventare una piena democrazia liberale. «Ne avrebbe tutte le possibilità, perché non esiste paese in grado di avere un’ambizione talmente forte e un’influenza così globale poggiando su un terreno tanto instabile. Come le faglie sismiche sotterranee che lo attraversano.»
Hotel Bosforo / Esmahan Aykol ; traduzione di Emanuela Cervini
Sellerio, 2022
Abstract: Cosa ama tanto di Istanbul Kati Hirschel, tedesca-turca trapiantata in città, se per la maggior parte del tempo si trova immersa nel caos mobile della metropoli, porta tra oriente e occidente? Forse, proprio il caos l'appassiona, frutto di una stratificazione di esseri umani profondamente diversi, il cui inatteso effetto è la convivenza e la capacità di comunicare. Kati ha vissuto a Istanbul per metà circa della sua vita di quasi quarantenne e ne conosce ogni angolo, gli svariati ambienti, i ritrovi esclusivi o popolari, i tanti quartieri che fanno città nella città. È indipendente, sola, vanitosa, erotica, e dirige la sua libreria specializzata in gialli. Per lavoro e per passione, incontra ogni tipo di gente, clienti, amici, vicini simpatici curiosi. Inattesa, perché mai erano state intime, Petra, vecchia amica tedesca diventata attrice di una certa fama, la chiama. È scesa all'Hotel Bosforo, giunta nella vecchia capitale per un film di produzione turco tedesca. Subito Petra riversa sull'amica tutto il dolore di un'esistenza senza amore. Al successivo appuntamento, Kati viene a sapere che in albergo è stato consumato un crimine, ed è proprio Petra la principale sospettata. Arma del delitto, decisamente femminile, un asciugacapelli; vittima il regista tedesco, morto fulminato nella vasca da bagno della sua suite. Con lui, Petra, a detta di tutti, aveva una relazione che però lei nega. Kati, per amicizia, si sente coinvolta e decide di assistere da vicino alle indagini.
Fuori di sé / Sasha Marianna Salzmann ; traduzione dal tedesco di Fabio Cremonesi
Marsilio, 2019
Abstract: Sono sempre stati in due, Alissa e Anton. In due nel minuscolo appartamento di Mosca in cui vivevano con i genitori. In due sul treno che, dopo trentasei ore, li condusse in Germania, in fuga dall’antisemitismo di un’Unione Sovietica ormai in pezzi. In due a scuola, tra gli insulti razzisti dei compagni e il desiderio di trovare il proprio posto nel mondo. Quando Anton sparisce, l’unico indizio per seguirne le tracce è una cartolina che arriva da Istanbul, e anche se sopra non c’è scritto nulla, Ali sa che è lì che suo fratello si nasconde. Si lascia allora alle spalle la vita a Berlino, lo studio della matematica e gli allenamenti di boxe, e parte, impaziente di riunirsi al gemello – la persona che condivide i suoi ricordi, il suo specchio. Nella città sul Bosforo, le indagini di Alissa cominciano nel mondo sotterraneo di una metropoli scintillante e tentacolare, profondamente lacerata da una violenza politica senza precedenti. La ricerca di Anton diventa per Ali l’occasione per scavare nella storia della sua famiglia, segnata dalle vicende che hanno scosso l’Europa del Novecento, ma anche dalla violenza domestica, da incontri fortuiti, matrimoni combinati e grandi storie d’amore. E mentre intorno a lei parole come “casa”, “paese”, “lingua madre” e “genere” non hanno più alcun significato, Ali riesce a scavare anche dentro di sé e a interrogarsi su un corpo in cui non si riconosce, sull’eredità culturale che porta in dote e sui contorni di un avvenire senza certezze e senza confini.
La doppia vita di Max Fridman / Vittorio Giardino
Rizzoli Lizard, 2019
Abstract: 1938. Anno febbrile. La Seconda guerra mondiale incombe e il mite Max Fridman è costretto, suo malgrado, a lasciare la sua tranquilla Ginevra per spolverare una pagina del suo passato. Che cosa vogliono da lui i servizi segreti francesi? Che torni a fare il suo lavoro: la spia. Col suo fare insospettabile, in Rapsodia ungherese Max si insinua nel lato oscuro di Budapest, crocevia delle reti di spionaggio globali, per indagare sulle morti di alcuni colleghi
2015
Fa parte di: Mosdi, Thomas. Succubi / testi Thomas Mosdi, [Laurent Paturaud]
Abstract: I Succubi popolano le leggende dall'Antica Roma fino al Medioevo: demoni di aspetto femminile, seducevano uomini (di religione, o di potere, soprattutto) per concupirli e, infine, controllarli. "Succubi" racconta momenti della storia dell'umanità, facendo luce proprio su queste misteriose, pericolose e leggendarie figure femminili. Camilla, figura che si celava dietro il tirannico e mistico Maximilien de Robespierre.
Amore nei giorni della rivolta / Ahmet Altan ; traduzione dal turco di Barbara La Rosa Salim
E/o, 2019
Abstract: Questo secondo romanzo dell'affresco-capolavoro dello scrittore turco Ahmet Altan segue le vicissitudini dei personaggi che avevamo conosciuto nel primo volume, "Come la ferita di una spada". Si apre subito dopo il tentativo di suicidio di Hikmet Bey, figlio del medico personale del sultano, mentre cerca di dimenticare la donna all'origine della sua tristezza, la sua sposa, la bellissima e superba Mehpare Hanım. Mentre in un ospedale di Salonicco Hikmet ritrova lentamente le forze e la voglia di vivere, le cose cambiano nella capitale ottomana. Il potere del sultano è minacciato, si prepara la rivolta, le strade di Istanbul diventano teatro di ogni violenza. Siamo alla vigilia di un episodio della fine dell'Impero: la controrivoluzione del 31 marzo 1909.
Rizzoli, 2019
Abstract: La chiamavano Leila Tequila a casa e al lavoro, nell'edificio color palissandro sulla viuzza cieca che acciottolava giù verso il porto, annidata fra una chiesa e una sinagoga, negozi di lampadari e kebabberie: il vicolo che ospitava i più antichi bordelli autorizzati di Istanbul. Dieci minuti e trentotto secondi dopo che il cuore di Leila smette di battere la sua mente è in piena coscienza e quello che accade è sorprendente: scene cruciali della sua esistenza rivivono attraverso il ricordo dei sapori più intensi che abbia mai provato. Lo stufato della capra che suo padre aveva sacrificato per celebrare la tanto attesa nascita di un figlio maschio; la miscela di zucchero e limone che sobbolliva sul fornello, usata dalle donne per la ceretta mentre gli uomini andavano a pregare nella moschea; il caffè scuro e forte al cardamomo, per sempre legato alla via dei bordelli Leila sta morendo, ma la sua anima lavora, implorando di essere salvata mentre abbandona il corpo. Ma cosa è successo a Leila, la prostituta, trovata cadavere di fronte a un campo di calcio umido e buio, dentro un bidone dell'immondizia con i manici arrugginiti?