Trovati 748756 documenti.
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Malaja istorija iskusstv : isskusstvo 20. seca, 1901-1945 / V. M. Polevoj
Moskva : Iskusstvo, 1991
La Broderie / Marie Schuette, Sigrid Müller-Christensen
Paris : Morancé, c1963
L'histoire du costume féminin de l'an 1037 à l'an 1870 / Paul Louis de Giafferi
Paris : Nilsson, [1924]
Torino : Lindau, 2010
Abstract: Stile, indipendenza, praticità e classicità senza tempo: queste sono alcune delle parole chiave dell'universo Chanel. Ma dietro ognuna di esse, come dietro ogni capo della celeberrima Maison parigina, ci sono una donna e la sua vita, le sue vicende e le sue scelte indissolubilmente intrecciate agli avvenimenti più importanti e ai cambiamenti epocali che hanno segnato il XX secolo. Delineando con uno stile gradevole e leggero i tratti salienti della storia di Chanel, Karen Karbo ci fa conoscere il lato più nascosto e personale di una grande icona della moda e della società francese. I suoi giudizi impietosi, le battute fulminanti, gli indimenticabili aforismi costituiscono spesso il punto di partenza di un percorso tra luoghi, fatti e persone che ci porta a comprendere sempre meglio la complessa personalità di Coco. Così, il mito si avvicina e si approfondisce, senza perdere nulla di quanto l'ha reso tale e anzi arricchendosi di sfumature più vere. Tutto quello che immediatamente ci torna alla mente quando pensiamo alle sue creazioni - il tailleur di tweed, le borsette inconfondibili, l'abito nero, i raffinati bijoux, la camelia - ci appare meno effimero e lontano. Ciascuna di queste cose è nata dal suo genio e dal suo gusto, ma anche, e forse soprattutto, da una libertà di spirito, da un'audacia e da una concretezza che non avevamo sospettato prima.
Storia delle camere / Michelle Perrot ; introduzione di Paolo Mauri ; traduzione di Roberta Ferrara
Palermo : Sellerio, 2011
Abstract: Molte strade portano alla camera: il riposo, il sonno, la nascita, il desiderio, l'amore, la meditazione, la lettura, la scrittura, la ricerca di sé, Dio, la reclusione voluta o subita, la malattia, la morte. Dal parto all'agonia, la camera è il teatro dell'esistenza o almeno ne è il retropalco, il luogo dove il corpo nudo, deposta la maschera, si abbandona alle emozioni, al dolore, alla voluttà. Passiamo in una camera quasi metà della vita, la metà più carnale, più sommessa, più notturna, quella dell'insonnia, dei pensieri vaganti, del sogno, finestra sull'inconscio e forse sull'aldilà; un chiaroscuro che accresce la sua forza di attrazione [...]. La camera è una scatola, reale e immaginaria. Quattro mura, un soffitto, un pavimento, una porta e una finestra strutturano la sua materialità. Le dimensioni, la forma e gli arredi variano a seconda delle epoche e delle classi sociali. Quando è chiusa, protegge come un sacramento l'intimità del gruppo, della coppia o del singolo: di qui l'importanza capitale della porta con la chiave (una sorta di talismano) e delle tende (i veli del tempio). La camera protegge l'individuo, i suoi pensieri, le sue lettere, i suoi mobili, le sue cose. Michelle Perrot esplora gli interni delle case raccontando anche la storia di chi quelle stanze le abita; fonda la sua ricerca su registri notarili, inventari, descrizioni di scene del crimine, trattati di architettura, manuali di igiene, diari, epistolari, autobiografie e romanzi. Introduzione di Paolo Mauri.
Baricentro: Moltrasio : incrocio di storie lariane / Claudio Castoldi
[Como] : Editoriale lombarda, [2011]
Roma : Contrasto, c2011
Abstract: Negli anni '60, con il sopraggiungere della Kodak Instamatic e della Polaroid, la fotografia passa in mano agli amatori. Nello stesso tempo, il fotogiornalismo, dinanzi al crescente dominio della televisione e delle limitazioni del diritto all'immagine, ridefinisce le sue regole di diffusione: vengono create nuove strutture e agenzie, nasce un nuovo tipo di reportage d'autore. Gli artisti, dal canto loro, si impossessano della fotografia per farne una pratica antiartistica cui si comincia ad attribuire un valore commerciale senza precedenti. Con la creazione di musei e di festival dedicati, la fotografia viene definitivamente inserita nella storia dell'arte. Analizzandone le sfide estetiche e sociali, Quentin Bajac, ridisegna in questo libro 50 anni di fotografia fino alla rivoluzione digitale. Nel nostro XXI secolo, saturo d'immagini, Bajac pone l'interrogativo cruciale sull'autorevolezza del mezzo: la fotografia racconta ancora la realtà?
Moto Guzzi : novant'anni di arte e tecnologia / Mario Colombo
Vimodrone : Nada, [2011]
Abstract: Perché la Moto Guzzi è senz'altro la Casa motociclistica italiana più amata dai collezionisti e dagli appassionati delle due ruote? La prima creazione di Carlo Guzzi vinceva nelle gare perché era funzionale o perché era bella? Rispondere con qualche fondamento logico non è semplice, stabilire quale dei tre elementi sia determinante è difficilissimo. Di fatto, dopo quasi un secolo di vita, si può affermare che le ragioni del successo dello storico marchio di Mandello sono da ricercarsi in un raro e vincente connubio di tali doti ma anche nell'essere rimasta sempre fermamente fedele a se stessa e ai suoi stilemi fondamentali: dapprima il motore orizzontale, poi il bicilindrico a V. Al di là delle scelte tecniche, le vicende della Guzzi sono anche quelle di uomini, tecnici e campioni che hanno scritto uno dei capitoli più affascinanti nella storia delle due ruote, oggi racchiusa in un solo preziosissimo vademecum.
Torino : Einaudi, copyr. 2001
Abstract: I fotografi da Niepce a oggi, dalle esperienze in camera oscura ai mutamenti tecnici e alle ricerche sperimentali; l'ambiente sociale, la fotografia come mestiere, le ripercussioni culturali, letterarie, estetiche. In questo libro lo studioso francese Jean A. Keim affronta un ventaglio di questioni che fanno della fotografia un capitolo particolarmente vivace dell'esperienza culturale degli ultimi centocinquant'anni. In appendice un capitolo scritto appositamente da Wladimiro Settimelli, illustra le vicende italiane.
I falsi protocolli : il complotto ebraico dalla Russia di Nicola II a oggi / di Sergio Romano
Nuova ed. con una prefazione dell'autore
Milano : Longanesi, 2011
Abstract: Dietro un libro dal titolo apparentemente innocuo, I Protocolli dei Savi Anziani di Sion (il cui testo è riprodotto in appendice), si cela una delle più pericolose falsificazioni del nostro secolo. Apparsi nei primi anni del Novecento in Russia, i Protocolli descrivono il complotto ordito dagli ebrei per dominare il mondo. Nel 1920 il giornalista inglese Philip Graves destituì il libello di ogni fondamento, riconoscendovi il plagio di un pamphlet antibonapartista e di alcuni testi antisemiti dell'Ottocento. Ciononostante, la diffusione dei Protocolli non ha conosciuto interruzioni: scritti dai servizi segreto zaristi per fomentare i pogrom che insanguinavano l'impero, essi riappaiono periodicamente a sostegno di ogni campagna antisemita.
Roma : Newton Compton, 2011
101 ; 123
Abstract: Perché sul campanile della chiesa di sant'Eustorgio c'è una stella a otto punte anziché una croce? Perché via Manzoni il 21 gennaio 1901 fu ricoperta di paglia? Perché la corona ferrea si chiama così? Perché i vigili si chiamano "ghisa"? Perché le allieve della scuola di ballo della Scala venivano soprannominate "spinazitt"? Milano sembra correre senza sosta dimentica del suo passato ma, scavando a fondo, si rivela ricchissima di storia, segreti, curiosità e appassionanti aneddoti. Dalla Scrofa Lanuta al Ponte delle Sirenette, da Sant'Agostino agli eventi delle Cinque giornate, da Leonardo da Vinci alla moda di Armani e Versace, dal futurismo all'amaro Ramazzotti, da Verdi a Bob Marley, ecco 101 domande e risposte sulla storia e l'identità di Milano: 101 segreti per conoscere e amare questa città unica, e per scoprire che ha ancora tanto, tantissimo da raccontare.
Carocci, 2011
Abstract: La conoscenza della geografia svolge un ruolo fondamentale nell'educare al territorio (cioè ai valori e alle risorse dei luoghi, alla loro conoscenza e comprensione) così come nell'educare il territorio (sviluppando strumenti per interpretarlo, rappresentarlo, insegnarlo, gestirlo, tutelarlo, progettarne il futuro). Il volume, che si avvale del contributo di diversi studiosi, propone una riflessione sull'educazione geografica attraverso tre prospettive di analisi: il contributo della geografia nell'affrontare i temi di maggiore attualità e trasversalità nei curricula didattici (ad esempio la cittadinanza, l'interculturalità, la globalizzazione, la sostenibilità); l'impiego degli strumenti della disciplina in ambiente formativo (da quelli più tradizionali sino a quelli più innovativi legati all'utilizzo delle nuove tecnologie); le relazioni tra la geografia e altri saperi disciplinari.
Free exchange : Pierre Bourdieu and Hans Haacke
Stanford : Stanford University, 1995
Fondamenti storici della geometria / Paolo Freguglia
Milano : Feltrinelli, 1982
Collana di matematica ; 17
Storia dell'urbanistica. Le età ellenistiche / Mario Coppa
Roma : Officina, [1981]