Trovati 31145 documenti.
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Digital Adventure, 2011
Abstract: Raccolta di 4 episodi con protagonista Miffy, personaggio creato da Dick Bruna
Milano : Twentieth Century Fox Home Entertainment, 2014
Abstract: I draghi sono ormai come di casa a Berk, il villaggio vichingo dove abitano Hic e i suoi amici, ma stanno mettendo a dura prova la pazienza degli abitanti. La convinvenza tra umani e draghi infatti non è delle più semplici, con i primi che devono continuamente riparare quello che viene distrutto (oltre a stare particolarmente attenti all’orologio perché alle tre arriva una pioggia decisamente inaspettata) dai secondi, che inoltre sono protagonisti di continui furti di cibo. Il burbero eremita Mildew cerca di approfittare di questo malcontento per far cacciare i draghi dal villaggio e toccherà a Hiccup (e ai suoi amici Astrid, Gambedispesce, Moccicoso, Testa Bruta e Testa di Tufo) dimostrare che i draghi sono davvero i migliori amici dell’uomo fondando un’accademia per addestrarli in modo da renderli utili alla comunità.
Il nome della rosa / John Turturro ... [et al.]
Rai Com, 2019
Abstract: Alpi del Nord Italia, fine novembre del 1327. Il frate francescano Guglielmo da Baskerville, seguito dal giovane novizio benedettino Adso da Melk, raggiunge un'isolata abbazia benedettina per partecipare ad una disputa sulla povertà apostolica tra rappresentanti dell'Ordine francescano e del papato avignonese. All'arrivo nell'abbazia i due si trovano coinvolti in una catena di morti misteriose.
The 100 : la serie completa. La quarta stagione completa
Fa parte di: The 100 : la serie completa
Friedkin uncut : un diavolo di regista
Feltrinelli, 2019
Abstract: "Le due personalità storiche più interessanti sono per me Hitler e Gesù Cristo." Con questa eclatante provocazione di William Friedkin - regista di culto di film come "L'esorcista" e "Il braccio violento della legge" - Francesco Zippel apre "Friedkin uncut. Un diavolo di regista". La vita e le opere di William Friedkin condensate in una lunga intervista a colleghi e testimoni illustri, come Wes Anderson, Quentin Tarantino, William Dafoe, Juno Temple, e molti altri. Il film sul "Regista del Male".
The last kingdom / basata sui bestseller di Bernard Cornwell. Stagione uno
2017
Fa parte di: The last kingdom / basata sui bestseller di Bernard Cornwell
Imma Tataranni : sostituto procuratore / regia Francesco Amato
Roma : Rai-Eri, 2019
Abstract: Imma Tataranni non è un sostituto procuratore qualsiasi. È scomoda come a volte la verità e ostinata come una pianta che cresce tra i sassi. Imma non la puoi non notare. Per gli abiti maculati e colorati che indossa per il passo deciso con cui guadagna i corridoi della Procura di Matera per il suo andare dritto al sodo senza perdersi in chiacchiere, senza fare sconti a nessuno. Ed è così nei casi giudiziari come nel cambio di stagione con i probabili colpevoli come col marito, la figlia, la suocera. Insomma, Imma non la puoi non ammirare. Di tempo da buttare lei non ne ha e non si perde mai d’animo. La vita non le ha regalato niente ed è per questo che non ama i privilegi e le scorciatoie, che infatti condanna ogni volta che può. È ovviamente incorruttibile, implacabile, dissacrante, ma non le mancano l’ironia, la compassione, la tenerezza. Imma vive a Matera: luogo arcaico rivolto al futuro, terra ricca di storie e cultura raccontate con fine ironia e ostinato attaccamento. In questo scenario naturale e umano, Imma indaga attorniata da una folla di personaggi curiosi, destreggiandosi tra il Procuratore capo, il bell’appuntato Calogiuri, il polemico anatomopatologo, i coloriti marescialli di zona, suocera, marito e figlia. Imma indaga per portare a galla la verità, a tutti i costi, dando vita a un giallo sui generis, divertente e pungente ritratto dell’Italia di oggi.
Stanotte a... collection / con Alberto Angela
Rai Com, 2018
[Pesaro] : DNA, [2015]
Abstract: Dopo i 4 giganti “milanesi non milanesi” del primo film (Leonardo, Napoleone, Hemingway e Stendhal) il focus ora è su altri giganti arrivati in città da luoghi meno lontani. Intervento di Francesco Alberoni sulla “Milano di adesso”, in chiave culturale e “sociologica”. Farinotti prosegue il suo racconto davanti alla statua di Costantino che nel 313 emanò l'editto di Milano, una delle carte, se non la carta più importante della Storia. Intervento di Filippo Del Corno, assessore alla Cultura del Comune di Milano. Ai Giardini pubblici campeggia il monumento a Indro Montanelli, il grande giornalista arrivato dalla Toscana. E’ la volta di Enrico Mattei, “l’uomo del petrolio italiano” milanese acquisito. Ecco il “Pirellone” di Giò Ponti, architetto, talento dell’arte applicata. Uno dei grandi milanesi del mondo, del 900. Si conclude col milanese più grande di tutti, Alessandro Manzoni. Farinotti è sui gradini della chiesa di San Fedele, dove Manzoni cadde battendo il capo uscendo dalla chiesa. Visse ancora qualche mese ma la sua vita attiva e intellettuale si concluse su quei gradini, inquadrati. Ma soprattutto Farinotti entra nella stanze private della casa di Manzoni, rimaste come allora. Indugia davanti al letto dove il “milanese” morì. La sequenza finale vede Farinotti, commosso, dietro la scrivania, imporre le mani su quel legno dove lo scrittore lavorava.
[Pesaro] : DNA, [2015]
Abstract: Farinotti racconta il Duomo, il suo rapporto personale da milanese e quello professionale. Riprese esterne e interne suggestive: i resti di Carlo Borromeo, i cardinali Shuster e Ferrari. Immagini storiche di Giangaleazzo Visconti, l’inventore” del Duomo, siamo nel 14° secolo. La parola passa a monsignor Borgonuovo, arciprete del Duomo e Presidente della Veneranda Fabbrica. Nessuno è più qualificato di lui. Racconta vicende storiche anche divertenti. Digressione su Napoleone, che chiese il Duomo per l’incoronazione a re d’Italia, e al quale si deve la facciata del Duomo com’è adesso. Fece spendere un patrimonio alla città e alla “Fabbrica” promettendo che la Francia avrebbe risarcito. Non risarcì. Visita all’archivio e al magnifico Museo del Duomo. La Scala viene ripresa eccezionalmente dall’interno dove Farinotti racconta dal palcoscenico. Montaggio dei grandi eroi della Scala, da Caruso a Pavarotti, Nureyev e Callas, Toscanini, Von Karajan, Visconti e molti altri. Intervento di Alexander Pereira, Sovrintendente, di Maria Di Freda, direttore generale, delle étoile Savignano (che accenna un movimento di danza con Farinotti) e Carla Fracci. Visita alle stanze del Grand Hotel et de Milan che ospitò per 28 anni Giuseppe Verdi, al quale viene dedicato un vasto capitolo.
[Pesaro] : DNA, [2015]
Abstract: E’ il sesto capitolo della storia di Milano ideata, scritta e condotta da Pino Farinotti, per la regia di Andrea Bellati, col sostegno e contributo del Comune di Milano, co-prodotta dal MIC. Com’è tradizione dei “GIANTS”, partecipano al film i più importanti personaggi legati al tema affrontato. Gli interventi sono di Beppe Modenese, già presidente della Camera della Moda, l’uomo che di fatto ha inventato la Moda italiana e l’ha resa leader nel mondo. A seguire Mario Boselli, che ha gestito, sempre attraverso la “Camera” quasi tutti i grandi marchi italiani. E poi le grandi firme, nei loro ambienti: Maria Luisa Trussardi, i responsabili di Ferré, la prestigiosa, supersclusiva ditta Curiel madre e figlia. Caraceni, che veste i vip del mondo, i cui abiti sono uno status. E altri sarti e stilisti. Partecipano, secondo il proprio ruolo, Alfonso Signorini e Francesco Alberoni. Le immagini sono quelle delle grandi sfilate e di montaggi relativi ai grandi modelli, i divi e le dive che, nelle epoche, hanno dettato moda, esempio e comportamento. Il tutto squisitamente milanese.
[Pesaro] : DNA, [2016]
Abstract: Introduce il racconto sul Piccolo Teatro di Milano e d’Europa Andrea Camilleri, che, 22enne si trovava in città proprio nel momento della sua nascita. Farinotti contestualizza il primissimo dopoguerra, quando Antonio Greppi, uomo illuminato, diventa sindaco e usa le poche risorse disponibili non solo per le necessità primarie ma anche per la cultura, rimettendo in piedi la Scala e, dando vita, nel 1947, al Piccolo Teatro. I fondatori sono Paolo Grassi, Giorgio Strelher e Nina Vinchi. Dopo gli interventi di Giuliano Pisapia, e di Ferruccio De Bortoli, il racconto prosegue attraverso le parole di chi il teatro lo “fa”: Sergio Escobar direttore generale, Stefano Massini consulente artistico, Maurizio Porro, critico del Corriere, Giulia Lazzarini, attrice, Ornella Vanoni, che “nacque” al Piccolo e racconta la sua vicenda personale con Strelher. Sono presenti attraverso filmati concessi dal Piccolo, tutti i suoi “eroi”, a cominciare da Luca Ronconi. E poi, letteralmente tutti, (non c’è spazio per nominarli qui) gli autori, attori, registi, artisti. Marco Eugenio Di Giandomenico inquadra l’aspetto economico. Uno stralcio del racconto di Farinotti: “Il Piccolo ha innescato due forze, una centripeta, di accoglienza dei movimenti culturali prevalenti, e una, più potente, centrifuga nell’elaborare e trasmettere al mondo. Accreditandosi come un soggetto che fa testo è stato, uso un termine impegnativo, un colonizzatore. Lo spettacolo-culturale del Teatro, secondo gli auspici iniziali è stato alla portata di tutti, attraverso diversi piani di lettura, certo.” Il “Piccolo” è un autentico GIANT.
CG : Mustang Entertainment : Minerva Pictures, 2014
Abstract: Nella Prato dei giorni nostri, un ragazzo è alla ricerca di un lavoro, a questo problema si sommano la madre estremamente apprensiva, una misteriosa ragazza e altri strani, surreali personaggi che popolano la sua ricerca
Kalachakra = La ruota del tempo / un film di Werner Herzog
[Roma] : Ripleyʼs Home Video, 2016
Abstract: Un affascinante viaggio senza tempo lungo le strade del Buddismo. Werner Herzog parte con l'intento di riprendere la cerimonia iniziatica del Kalachakra, va in Tibet e si perde dietro una grande storia collettiva, insegue i pellegrini in viaggio tra le polveri del deserto, riesce ad incontrare il Dalai Lama e, infine, rimane ammaliato dal mandala, quel gigantesco dipinto fatto di sabbia colorata che è al centro della ritualità e dell'iniziazione spirituale. Poi l'occhio della cinepresa torna a seguire i pellegrini e il loro ininterrotto fluire tra Oriente e Occidente.
Missione spazio : alla scoperta del mondo degli astronauti
Rai Com, 2016
Abstract: 30 ore di immagini straordinarie, 20 ore di interviste esclusive con i 7 astronauti italiani, i protagonisti assoluti, che raccontano in prima persona l’eccezionale esperienza di viaggiare nello spazio. Sono: Samantha Cristoforetti, l’unica donna italiana inserita negli equipaggi dell’ESA, l’astronauta europeo che ha trascorso più tempo in orbita, quasi 200 giorni consecutivi, Maurizio Cheli, primo italiano con il ruolo di Mission Specialist, Umberto Guidoni, il primo europeo a mettere piede all’interno della Stazione spaziale internazionale, Franco Malerba, il primo astronauta italiano che ha viaggiato nello spazio, Paolo Nespoli, che nel maggio 2017 partirà per la sua seconda missione di lunga durata, Luca Salvo Parmitano, l’unico astronauta italiano ad aver camminato nel vuoto dello Spazio, Roberto Vittori, l’astronauta italiano con il maggior numero di missioni all’attivo. Il loro racconto e le immagini ci permettono di entrare in un mondo particolare fatto di sacrifici e di studio, di scoperte, dedizione e visioni inaspettate. E ancora: la vita a bordo, dal cibo alla mancanza di privacy all’interno di uno spazio limitato, le emozioni che si provano al rientro e la sensazione della gravità che riprende possesso dei corpi, le prossime frontiere delle esplorazioni, e la storia dei mezzi che hanno viaggiato nello spazio con le caratteristiche tecniche e le curiosità di ognuno.
The affair : stagione due / created by Sarah Treem & Hagai Levi
[Roma] : Universal Pictures Italia, 2017
Abstract: Noah Solloway e Alison Lockhart instaurano una relazione extraconiugale dopo essersi incontrati nella località turistica di Montauk a Long Island. Noah è un insegnante di New York che ha pubblicato un romanzo, e sta cercando di scrivere un secondo libro. È felicemente sposato con quattro fi gli, ma risente del carisma del ricco suocero, scrittore di successo. Alison è una giovane cameriera nativa di Montauk che sta cercando di tenere in piedi la sua vita e il suo matrimonio dopo la tragica morte del fi glio.
L'uomo che non cambiò la storia / un film di Enrico Caria
Luce Cinecittà, 2017
Abstract: L’uomo in questione è un professore universitario: Ranuccio Bianchi Bandinelli, massimo studioso italiano d’arte romana e tra i padri dell’archeologia moderna. Il che, negli anni trenta, fece di lui un personaggio di cui il regime fascista, mai sazio di vestigia imperiali, andava fiero... salvo che il professore, privatamente, era un convinto antifascista.I nodi vengono però al pettine in occasione del famoso viaggio di Hitler in Italia del 1938, quando viene cortesamente invitato ad accompagnare in veste di interprete e cicerone, Duce e Furher in giro per musei e siti archeologici. A questo punto si ritrova davanti a un bivio: vestire in orbace e scattare sull’attenti davati ai due odiati dittatori o compromettere studi, carriera e forse incolumità personale? Insomma che fare? Quando poi il cortese invito si trasforma in un ordine perentorio che lui, da pubblico dipendente non può rifiutare, non ha più scelta. Ma una volta “reclutato” obtorto collo, il professore si rende conto che nessuno lo perquisisce, nessuno lo controlla e che può avere la massima libertà d’azione decidendo tempi e percorsi delle visite guidate... insomma mettendogli (per quattro giorni di seguito) quei i due mostri a meno d’un metro di distanza... la Storia gli sta offrendo una occasione incredibile: lui potrebbe fermare la loro follia. Potrebbe ucciderli. Il nostro eroe non ci dorme la notte. E nonostante la sua pacifica natura di tranquillo studioso non solo prende l’ipotesi in considerazione, ma addirittura a pianificarla nei dettagli. Come egli stesso annota minuziosamente su un taccuino che ritrovato qualche anno dopo verrà stampato col titolo: “Hitler e Mussolini 1938, il viaggio del fuhrer in Italia”. Ma a un certo punto, Bandinelli, non avendo trovato il coraggio, abbandona l’ipotesi che avrebbe cambiato la storia, e nel suo diario ai piani omicidi subentrerà il racconto divertito e irriverente dei due grotteschi dittatori visti a confronto da vicinissimo: meschini, megalomani e gelosi l’uno dell’altro. Un ritratto inedito dei due folli che di lì a poco incendieranno il pianeta, portati in giro come scolaretti e messi davanti all’assoluto di un Bello che non sono assolutamente in grado di valutare.
Zombie contro zombie = One cut of the dead / un film di Ueda Shinichiro
CG Home Video : Tucker Film, 2019
Abstract: Una troupe cinematografica e un magazzino abbandonato: la location perfetta per girare un film sugli zombie. Soprattutto se il budget della produzione è rasoterra. C'è solo un piccolo dettaglio che di perfetto ha ben poco: là dentro, in passato, sono stati compiuti misteriosi esperimenti militari e il magazzino, adesso, pullula di morti viventi! Riusciranno i nostri eroi a vendere cara la pelle?
I figli del fiume giallo = Ash is purest white / un film di Jia Zhangke ; con Zhao Tao e Liao Fan
Cinema, 2019
Abstract: Datong, 2001. Qiao e Bin gestiscono una bisca, finché un agguato attenta alla vita di Bin. Per salvarlo Qiao spara in aria e viene arrestata. Uscirà di prigione cinque anni dopo, ma Bin ha cambiato vita a Fengjie e non vuole più vederla.
A mano disarmata / Claudia Gerini ; regia di Claudio Bonivento
Eagle Pictures, [2019]
Abstract: Federica Angeli è una giornalista di cronaca del quotidiano la Repubblica. Nata e cresciuta ad Ostia, non ne può più di assistere ai soprusi che la mafia locale, capitanata dalla famiglia Costa, infligge ai suoi concittadini, e decide di applicare la sua competenza in materia di giornalismo d'inchiesta ad un'indagine sulla criminalità organizzata lungo il litorale romano. Le minacce non tardano ad arrivare, a Federica come alla sua famiglia: il marito Massimo, i tre figli, la sorella, la madre. La giornalista viene messa sotto scorta e la sua vita si trasforma: lei che era abituata alla libertà e all'indipendenza si ritrova a dover rispondere di ogni suo movimento e a dover temere gli attacchi dei Costa e dei loro affiliati.