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La terra vista da qui
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Boncompagni, Paola

La terra vista da qui

UTET, 23/11/2021

Abstract: Lo sguardo dall'alto di chi gira il mondo operando per la pace. Appunti scritti a bordo di un aereo da chi vive in prima persona le emergenze umanitarie. I pensieri di una cooperante già pronta a ripartire. Conosciamo tutti la sensazione che si prova osservando la terra dall'oblò di un aereo. L'aspettativa dell'arrivo, la malinconia della partenza. La rassicurante serie di rituali che precedono il decollo, la vigorosa spinta dei motori, la stabilizzazione in quota e poi quelle ore sospesi, in attesa di raggiungere finalmente la propria meta. Per alcune persone, però, il viaggio non sempre significa vacanza. Esercito silenzioso, ogni anno numerosi operatori di pace percorrono il globo lungo rotte diverse da quelle del turismo di massa, raggiungendo i luoghi più poveri e devastati del pianeta. Per loro il viaggio significa anche paura di atterrare in mezzo a una guerra, nostalgia del proprio paese, sollievo di abbandonare luoghi di miseria. È tutto ciò che riempie il loro bagaglio emotivo, quello che hanno visto ed è ormai impossibile da dimenticare. Paola Boncompagni è una di quelle cooperanti internazionali che nella vita ha scelto di viaggiare in tutto il mondo per occuparsi di progetti di sviluppo. Seduta in aereo accanto a un finestrino, sa che quei paesaggi colorati osservati dall'alto si riveleranno, ad altezza d'uomo, enormi baraccopoli, zone devastate da carestie o intere regioni occupate dalle milizie. Luoghi visitati in prima persona: dai campi profughi in Ciad ai territori occupati della Cisgiordania, dalle baraccopoli di Luanda al deserto della Mauritania. La terra vista da qui ci offre uno sguardo sui programmi di cooperazione e sulle loro implicazioni viste dal di dentro, dai ragazzi di strada di Città del Guatemala, passando per l'emarginazione giovanile nelle isole caraibiche fino al cinema educativo proiettato da una carovana itinerante nelle zone rurali remote dell'Etiopia. Decine di missioni intervallate da lunghe ore chiusa nella cabina di un aereo, diventata presto il luogo ideale per raccogliere impressioni e pensieri che ogni decollo immancabilmente si porta dietro. Il risultato è il racconto appassionato e sincero di chi ha osservato povertà e disperazione, di chi ha deciso di attraversare il pianeta per gli altri, senza mai perdere la speranza.

Le 10 cose che ho imparato dalla vita
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Del Debbio, Paolo

Le 10 cose che ho imparato dalla vita

EDIZIONI PIEMME, 30/11/2021

Abstract: I racconti del padre, che dopo l'8 settembre fu deportato dai nazisti nel campo di concentramento di Luckenwalde. L'infanzia a Lucca e una famiglia che lo ha educato a essere felice con poco e a rispettare la dignità di ogni singola persona, dai più umili ai più altolocati. Gli anni trascorsi in seminario, l'incontro frenetico con i pensatori cristiani e il fascino del divino. Lo studio - mai interrotto - della filosofia e dell'economia, uno studio che permea ogni cosa. Il volontariato, l'assistenza ai ragazzi invalidi, e i tanti lavori: porta spese, cameriere, organizzatore culturale; poi l'incontro con Fedele Confalonieri di cui diviene assistente, l'incarico di scrivere il primo programma politico di Forza Italia, gli anni da assessore alla Sicurezza a Milano. Oggi che è un conduttore tv tra i più amati in Italia - oltre che docente universitario di Etica ed economia -, Paolo Del Debbio si racconta per la prima volta in quella che non è un'autobiografia, ma una riflessione a cuore aperto sul mondo, sugli altri e infine su se stesso. In queste pagine Del Debbio si rivela un pensatore poliedrico e insieme un uomo semplice, attraversato - come tutti - da passioni, contraddizioni e difficoltà, ma fedele a valori saldissimi. La sua storia personale è la storia di un lungo viaggio senza sosta, senza vie di fuga, senza scorciatoie, in cui l'amore per Dio convive con l'amore per le donne e la passione per le idee cattoliche e liberali si incontra con la passione per la gente comune. Un percorso in cui l'importante non è superare traguardi, ma imparare qualcosa ogni volta: fino a diventare se stesso.

Un padre e una madre
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Rattaro, Sara

Un padre e una madre

SPERLING & KUPFER, 26/11/2021

Abstract: Un uomo stringe il volante con fermezza, la stessa con cui nella vita ha seguito la direzione tracciata per lui da suo padre. Ma in quelle mani contratte c'è anche tutto il disappunto per l'ultima decisione di suo figlio, che gli ha appena comunicato l'intenzione di licenziarsi e lasciare una carriera sicura per fare l'artista. Accanto a lui, la moglie non sembra condividere lo stesso cruccio, o perlomeno pare viverlo con empatia e leggerezza, come sempre. Mentre l'abitacolo si fa troppo stretto per contenere silenzi e incomprensioni, la necessità di soccorrere uno sconosciuto con l'auto in panne arriva, provvidenziale, a mettere il presente in pausa. Una pausa per rifugiarsi nei ricordi, e ritrovare nel passato il filo della verità. Il senso della famiglia e quell'amore che è accettare scelte diverse dalle proprie. Perché i figli non appartengono ai genitori, ma volergli bene vuole anche dire accompagnarli lungo qualunque strada decidano di seguire. Una storia luminosa che racconta un retroscena inedito di uno dei personaggi di Una felicità semplice. Uno spin-off che regala ai lettori e alle lettrici di Sara Rattaro la possibilità di veder continuare il suo nuovo romanzo. E un'originale porta d'accesso, invece, per chi deve ancora scoprirlo.

9 mesi + 1
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Fasolino, Luigi

9 mesi + 1

SPERLING & KUPFER, 30/11/2021

Abstract: Nove mesi (di gravidanza), +1 (il momento del parto). Nove capitoli nei quali Luigi Fasolino rassicura e spiega, con competenza e semplicità di linguaggio, tutto ciò che una donna in attesa deve sapere: dagli step fondamentali della gravidanza, al controllo dei disturbi, fino al momento del parto, analizzato e spiegato nelle sue fasi e nelle variabili che possono insorgere, dando tutte le risposte che la futura mamma si aspetta di ricevere. Nove capitoli nei quali la voce dell'autore si alterna a quella del bambino che cresce nella pancia e, come in un diario, racconta le sue sensazioni, le emozioni della mamma e tutto quello che le accade: i piccoli disturbi, le paure, il rapporto col futuro papà e tutti quei momenti emozionanti in cui ogni donna in attesa potrà riconoscersi. Ogni parte, inoltre, è arricchita da preziosi contributi di professionisti spe- cializzati, per avere un panorama ancora più completo sulla gestione dell'alimentazione, della cura della pelle e del pavimento pelvico, senza dimenticare fondamentali informazioni per una corretta preparazione al parto. Infine, un link per ogni capitolo: la lettrice sarà trasportata in un mondo fatto di video informativi in cui ascoltare il dr. Fasolino per approfondimenti, vederlo mentre esegue esami, manovre e lo stesso parto tramite simulazioni realistiche.

Troppa notte intorno a me
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Solito, Carlos

Troppa notte intorno a me

SPERLING & KUPFER, 30/11/2021

Abstract: Nel mezzo del cammin della sua vita, Dante, illustratore trentacinquenne che ha lasciato il Sud per trasferirsi a Milano, si trova ad affrontare l'incubo peggiore che un padre possa immaginare di vivere: la perdita di un figlio, in un tragico incidente. Tornato nei luoghi della sua infanzia, sui monti Picentini in Irpinia, incontra Virgilio, uno speleologo che vive nei boschi e che lo accompagnerà coi suoi racconti in un viaggio ideale nelle grotte più affascinanti d'Italia, nel profondo di quella perdita che lo ha irrimediabilmente segnato. La discesa nel cuore calcareo di quelle terre - tra immense caverne, fiumi sotterranei e foreste di stalattiti e stalagmiti - diventerà per entrambi una metafora di vita, da cui Dante riemergerà rinato.

Terra di lacrime
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Harms, Robert - Stangalino, Chiara

Terra di lacrime

EINAUDI, 30/11/2021

Abstract: Come le grandi potenze coloniali europee, mercanti arabi e affaristi americani si spartirono l'Africa equatoriale e il bacino del Congo, trasformando in pochi decenni una "terra incognita" in una delle aree d'Africa piú brutalmente sfruttate. Un momento cruciale nella storia del colonialismo; una vicenda di spietati carovanieri, esploratori, soldati, schiavisti e avidi uomini di potere; di ideali infranti e di comunità ed ecosistemi irrimediabilmente devastati. Per secoli, gli abitanti della foresta pluviale del Congo tennero a debita distanza le dirompenti forze dell'economia globale. Ma alla fine dell'Ottocento, in sole tre decadi, il cuore dell'Africa venne completamente trasformato; tanto che all'inizio del Novecento, il bacino del fiume Congo era diventato uno dei luoghi piú sfruttati della Terra. In Terra di lacrime, l'autorevole storico Robert Harms ricostruisce il cao-tico processo che permise tutto ciò. Negli anni settanta dell'Ottocento, commercianti, esploratori e uomini di potere giunsero nella regione da Arabia, Europa e America. Qui diedero inizio a uno sfrenato commercio di avorio e gomma per i mercati occidentali, e di schiavi per le coste dell'Oceano Indiano. Al centro di questo processo vi furono tre uomini: Henry Morton Stanley, un esploratore gallese che lavorava per conto del re Leopoldo del Belgio; Pierre Savorgnan de Brazza, un italiano originario dello Stato Pontificio che fondò un impero in nome della Francia; e Tippu Tip, un uomo di nascita mista (africana e araba) che costruí un vasto impero commerciale nell'Africa equatoriale, prima per il sultano di Zanzibar e poi alle dipendenze di Leopoldo. Uomini dalle identità ambigue e non sempre leali, le cui traversie si sovrappongono alle devastazioni subite dal Congo. Muovendosi dai remoti villaggi africani fino alle riunioni delle diplomazie europee o alle fabbriche del Connecticut di tasti in avorio per pianoforte, Terra di lacrime ci fa scoprire in che modo l'Africa equatoriale venne fatalmente intrappolata nel nostro mondo globale.

Sí vax
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Boeri, Tito - Spilimbergo, Antonio

Sí vax

EINAUDI, 30/11/2021

Abstract: Perché molte persone preferiscono non vaccinarsi? Quali sono le loro ragioni e i loro errori? Due prestigiosi economisti hanno deciso, per rispondere a tali domande, di rivolgersi a un pubblico ampio. Hanno utilizzato cosí la forma del dialogo: una donna pragmatica e un uomo scettico si incontrano per caso su un treno ad alta velocità, in una tratta che dura un'ora e trenta minuti. La loro conversazione è utile e istruttiva per chiarire, spiegare e comprendere la posta in gioco. Non si troveranno, nel dialogo, i toni sovraeccitati e confusivi che spesso caratterizzano i social network e la televisione. Una conversazione a tutto campo che affronta da un lato le paure che il vaccino suscita e dall'altro offre una valutazione chiara dei rischi che si corrono nel non vaccinarsi. Il pragmatismo dell'economia può aiutarci cosí a comprendere come stanno le cose, lasciando da parte le ideologie.

Mente e cervello
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Cobb, Matthew - Ferraresi, Silvio

Mente e cervello

EINAUDI, 30/11/2021

Abstract: La lunga e avventurosa storia dei nostri tentativi di comprendere l'oggetto piú misterioso e complesso dell'universo: il cervello umano."Un lavoro davvero fantastico e una lettura meravigliosa. Il miglior libro che io abbia mai letto sul cervello". Richard C. Atkinson, University of California "Il libro di Cobb è un gioiello raro: un'esplorazione sapiente, elettrizzante e accurata. Un capolavoro". Adam Rutherford Oggi tendiamo a immaginare il cervello come un computer. I primi scienziati lo pensavano secondo i loro riferimenti tecnologici: come una centralina telefonica, un orologio o un fantasioso dispositivo meccanico o idraulico. Ma è necessario che esista una metafora in grado di svelare i suoi segreti piú profondi una volta per tutte? Galoppando attraverso secoli di speculazioni strampalate, ingegnose o macabre indagini anatomiche, lo scienziato e storico Matthew Cobb ci mostra come siamo giunti alle nostre attuali conoscenze. Le ultime teorie ci consentono di creare ricordi artificiali nel cervello di un topo e di ideare programmi di intelligenza artificiale capaci di straordinarie abilità cognitive. Una comprensione completa sembra ormai alla nostra portata. Per compiere l'ultimo tratto, potremmo aver bisogno di un approccio nuovo e radicale. La ricerca è sempre progredita grazie alle nuove idee. Da dove potrebbe venire la prossima? E quale sarà?

Un paese
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Zavattini, Cesare

Un paese

EINAUDI, 30/11/2021

Abstract: In pieno neorealismo, quando al cinema vengono proiettati i film di De Sica, Visconti e Rossellini, dall'incontro tra un grande fotografo e un grande scrittore e sceneggiatore nasce questo classico della "letteratura per immagini", reso unico dalla bellezza delle fotografie del maestro modernista Paul Strand e dall'approccio geniale di Zavattini ai testi di accompagnamento, che a distanza di mezzo secolo continuano ad affascinare il lettore e immergerlo senza retorica in un mondo contadino al tramonto.

L'età del legno
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Ennos, Roland - Amatulli, Natalia

L'età del legno

EINAUDI, 30/11/2021

Abstract: Siamo la specie dominante sulla Terra, abbiamo fatto progressi sorprendenti da quando i nostri antenati sono scesi dagli alberi. Ma come siamo riusciti a camminare in posizione eretta, a diventare superpredatori e a popolare il mondo? E in che modo abbiamo sviluppato la civiltà fino a produrre un'economia globalizzata? Nell'Età del legno, Roland Ennos mostra per la prima volta che la chiave di tale successo è stata la nostra peculiare relazione con il legno. Combinando genialmente le piú recenti ricerche con le acquisizioni di diverse discipline (primatologia, antropologia, archeologia, storia, architettura, ingegneria e carpenteria), Ennos reinterpreta l'intera storia dell'umanità, e dimostra come la nostra capacità di sfruttare le straordinarie proprietà del legno abbia profondamente modellato le nostre società e le nostre vite. L'autore ci accompagna cosí in un vertiginoso viaggio lungo dieci milioni di anni: dal Sud-est asiatico e dall'Africa occidentale, dove grandi scimmie dondolano tra gli alberi, costruiscono nidi e utensili di legno, all'Africa orientale, dove i cacciatori-raccoglitori accumulano cibo; dalla progettazione dei templi lignei in Cina e Giappone all'Inghilterra settentrionale, dove il carbone ha permesso agli esseri umani di sviluppare il mondo industriale. L'Età del legno non illustra soltanto il ruolo essenziale che gli alberi hanno svolto nella storia e nell'evoluzione dell'esistenza umana, ma sostiene che per aiutare il nostro pianeta dobbiamo tornare a modi piú tradizionali di coltivazione, utilizzo e comprensione degli alberi."Le fondamenta del nostro rapporto con il legno risiedono nelle sue straordinarie proprietà. È un materiale strutturale versatile che non ha paragoni in tal senso. È piú leggero dell'acqua, eppure, a parità di peso, è duro, tenace e resistente come l'acciaio e resiste alla trazione e alla compressione. È facile da sagomare, visto che si spacca facilmente nel senso della venatura, ed è abbastanza tenero da essere tagliato, soprattutto quando è verde. Si trova in formati abbastanza grandi da sorreggere una casa, ma può essere tagliato in utensili delle dimensioni di uno stuzzicadenti. Può durare secoli, se mantenuto costantemente asciutto o umido, o anche bruciare, per tenerci al caldo, per cuocere il cibo e per azionare innumerevoli processi industriali. Con tutti questi vantaggi, il ruolo centrale del legno nella storia dell'umanità non appare solo comprensibile, ma inevitabile. [...] Soprattutto, mi auguro di invogliare il lettore a guardare il mondo senza il condizionamento dettato dall'opinione comune che vede la storia dell'umanità contraddistinta dal rapporto dell'uomo con tre materiali: la pietra, il bronzo e il ferro. Questo libro confuta l'assunto diffuso secondo cui il legno sarebbe poco piú che un'obsoleta reliquia di un nostro lontano passato. Mi auguro di dimostrare come, per gran parte del tempo trascorso su questo pianeta, l'uomo abbia vissuto in un'era dominata dal piú versatile dei materiali, e come per molti versi sia ancora cosí. E, infine, come, per il bene dell'ambiente e del nostro benessere psicofisico, occorra tornare all'Età del legno".

Paese dalle ombre lunghe
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Ruesch, Hans - Petruccioli, Daniele

Paese dalle ombre lunghe

EINAUDI, 30/11/2021

Abstract: Tutti i lettori sanno bene che le storie narrate dagli scrittori portano sempre in tempi che non si sono vissuti e in luoghi che non si conosceranno mai. Ciò vale in modo estremo per Paese dalle ombre lunghe che, grazie al funambolismo mimetico della voce che narra, addirittura situa il lettore, direttamente, fin dal primo rigo, fra gli inuit, gli eschimesi del Nord, in un luogo del pianeta oltre il quale non c'è piú pianeta. Top of the World è infatti il titolo originale del libro, pubblicato nel 1950, letto da milioni di persone in tutto il mondo, con una celebre versione cinematografica nel 1960, protagonista Anthony Quinn. È la storia di Ernenek e Asiak, che vivono, si amano diventano genitori e muoiono scoprendo tutto come se fosse la prima volta al mondo, un istante prima dell'arrivo della civiltà occidentale, in un luogo violento e ingenuo dove la legge che comanda è quella della natura, una natura che non risparmia nessuno. "In quella zona la vita può solo essere carnivora. L'orso è la maggior preda dell'uomo. L'uomo è la maggior preda dell'orso. Qui, non si sa ancora quale dei due sia la perla del creato". Il giorno e la notte durano mesi, le tempeste sottomarine innalzano forme che sembrano rovine pietrificate, il vento rovescia le slitte e sposta i cani, a cui vengono limate le zanne per evitare che, rivoltandosi, possano sbranare l'uomo e i suoi cuccioli. Eppure si dorme tutti insieme negli igloo, costruiti sempre uguali ovunque sia necessario, anche al buio, in fretta e a memoria, contro la furia del vento e la morsa del gelo. Dentro, gli uomini e le donne si parlano senza dover urlare, mangiano, dormono, finalmente, e si fanno magari "due risate", magari gli uni con le mogli degli altri, perché cosí è giusto e cosí si fa da sempre... La salvezza a queste latitudini della civiltà e del pianeta è non pensare al futuro piú di quanto si pensi al passato, dice il narratore, si vive "in un presente eterno". Il mondo è giovane, gli esseri umani "schietti, allegri e crudeli".

Il bisogno di patria
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Barberis, Walter

Il bisogno di patria

EINAUDI, 30/11/2021

Abstract: L'Italia è una comunità nazionale leggera: ha scarso senso civico e non si riconosce in interessi generali. Si accende episodicamente come una comunità di sentimenti: il cordoglio per una scomparsa, la gioia per un successo sportivo talvolta denunciano il desiderio di condividere emozioni e sentire momenti di unità. L'unità, quando non sia frutto di conformismo, è un valore; ma raramente la storia italiana ha visto perseguito questo obiettivo. La patria ha sempre stentato a diventare una categoria del senso comune, perché gli italiani hanno coltivato con particolare passione l'interesse privato, perché sono spesso caduti nella tentazione delle lotte di fazione e delle guerre civili, perché sono soliti ignorare la loro storia e dividersi in estenuanti rese dei conti. In realtà, proprio la storia dice che la vera risorsa degli italiani è stata la loro diversità, l'incontro e lo scambio fra culture diverse, le addizioni di genti differenti. Ne sono testimoni l'arte e la letteratura, i modi di vivere e il gusto: questa è la patria che gli italiani possono vantare, un mondo aperto e non esclusivo; questa è l'idea da proporre contro la tentazione di nuove chiusure nazionalistiche e di improbabili definizioni identitarie. Oggi, in particolare.

Quanto basta
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Guerrera, Stefano

Quanto basta

SPERLING & KUPFER, 30/11/2021

Abstract: L'anno nuovo comincia a settembre. È questo che si ripete Mattia alla fine di una lunga estate, mentre osserva il suo paesino che si svuota dai turisti e ripiomba nella monotonia più totale. Ogni volta è la stessa, maledetta storia: tutti se ne vanno e lui resta. Ma ora basta, Mattia è stufo. Per lui è arrivato il momento di voltare pagina e tentare la sorte nella grande città. Certo, ricominciare non è mai semplice. Tanto più per uno come lui che non si è mai allontanato da casa per più di due settimane di seguito. E così, dopo essere approdato in un ostello alquanto discutibile, Mattia si ritrova catapultato in un mondo sconosciuto, avvolto dalle tentacolari spire della città. Tra incontri inaspettati e bizzarre amicizie, è così costretto a mettersi alla prova. Con un nuovo lavoro, una nuova casa, e un nuovo amore. Perché, a volte, può accadere di trovare il proprio posto nel mondo lì dove non lo avremmo mai immaginato. Brillante, pungente e delicato al tempo stesso, il primo romanzo di Stefano Guerrera è una storia che racconta con straordinaria intelligenza e ironia i trentenni di oggi.

Fear Street - L'inizio dell'incubo
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Stine, Robert L. - Marcolini, Sara

Fear Street - L'inizio dell'incubo

Mondadori, 30/11/2021

Abstract: Alla scuola di Shadyside arriva una nuova studentessa, Anna. La sua bellezza enigmatica cattura l'attenzione di Cory, che se ne innamora all'istante e vuole chiederle di uscire. Ma non è così semplice: il passato oscuro della ragazza sembra non volerla abbandonare e alcuni suoi atteggiamenti sono davvero inquietanti. Come se non bastasse Anna vive in Fear Street, una stradina angusta che costeggia il cimitero della cittadina e termina in un fitto bosco tetro. A detta di tutti, una strada maledetta. Tra ombre che si allungano nell'oscurità e grida inquietanti che squarciano la notte, riuscirà Cory a scoprire la verità su Anna prima di essere colpito dalla maledizione di Fear Street? TUTTI A SHADYSIDE CRESCEVANO ASCOLTANDO STORIE SU FEAR STREET.STORIE DI PERSONE ANDATE A PASSEGGIARE NEL BOSCO E MAI PIÙ TORNATE, STORIE DI INCENDI MISTERIOSI CHE NON SI FACEVANO DOMARE, STORIE DI OMICIDI IRRISOLTI E MISTERI INSPIEGABILI.

Fear Street - Notte di terrore
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Stine, Robert L. - Marcolini, Sara

Fear Street - Notte di terrore

Mondadori, 30/11/2021

Abstract: È passato un anno dal tragico incidente che ha sconvolto la comunità di Shadyside, quando il corpo senza vita di Evan è stato ritrovato nell'inquietante bosco di Fear Street. Ellen, la fidanzata storica del ragazzo, è finalmente pronta a fare ritorno in quel luogo che le evoca ricordi terribili, anche se solo per una breve vacanza. Per fortuna può contare sul sostegno dell'amica Meg, la quale decide di organizzarle una festa a sorpresa. Qualcuno in città, però, non sembra essere d'accordo e Meg comincia a ricevere strane telefonate e spaventosi bigliettini, scritti in rosso sangue. Chi vuole impedire che la festa venga organizzata? Che ci sia una relazione tra la morte di Evan e queste angoscianti minacce? Una cosa è certa: in Fear Street nessun incidente è solo un semplice incidente...

Il tesoro invisibile
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Cosmelli, Filippo - Bianco, Daniela

Il tesoro invisibile

UTET, 30/11/2021

Abstract: I depositi dei musei italiani conservano la più grande collezione d'arte che non avete mai visto. Due guide d'eccezione ci accompagnano in un Grand Tour del tutto inedito. Nei depositi dei musei, nascoste allo sguardo del grande pubblico, sono conservate migliaia di opere di inestimabile valore. Dipinti, incisioni, sculture, gioielli, documenti antichi e oggetti simbolici capaci di restituirci il sapore di epoche lontane, giacciono invisibili ai milioni di turisti che ogni anno visitano il nostro paese. Nelle soffitte di antichi palazzi nobiliari o nei caotici archivi degli istituti museali, in caveau sotterranei o in minuscoli monasteri, si cela un'altra Italia, ricca di meraviglie, a volte riscoperte dopo secoli di oblio. Filippo Cosmelli e Daniela Bianco ci aprono le porte di questi luoghi. A caccia di capolavori nascosti, ci guidano negli archivi segreti del Vaticano, tra gli scavi di Oplontis, per le sale di Palazzo Barberini a Roma o Palazzo Mocenigo a Venezia, ricomponendo un'incredibile collezione dimenticata. Alcune di queste opere non sono esposte per preservarne l'integrità, per proteggerle da sbalzi di temperatura o dal rischio di venire danneggiate, altre semplicemente non trovano spazio tra le migliaia di pezzi che compongono il patrimonio storico-artistico accessibile a turisti e studiosi. Ma tutte meriterebbero di essere viste e apprezzate. Dall'Uomo vitruviano di Leonardo, conservato in un'ala chiusa al pubblico delle Gallerie dell'Accademia, alla collezione di tarocchi della Pinacoteca di Brera, dal certificato di nascita di Caravaggio alle vertiginose scarpe coi tacchi con cui le donne veneziane attraversavano le calli nel Seicento, fino alle incisioni di Piranesi custodite nel deposito blindato della Calcografia nazionale a Roma, proprio sotto la Fontana di Trevi. Un Grand Tour singolare, condotto con delle guide d'eccezione, un'esperienza unica e indimenticabile alla scoperta dei tesori invisibili che compongono la nostra storia artistica e culturale.

Diabolik
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Cappi, Andrea Carlo

Diabolik

Mondadori, 30/11/2021

Abstract: Nel cortile del carcere di Clerville si stanno ultimando i lavori per una macabra costruzione.La lama della ghigliottina sta per cadere inesorabile sulla testa del più feroce e astuto delinquente che la città abbia conosciuto. L'ispettore Ginko ha vinto la sua battaglia, ha catturato l'imprendibile Diabolik.Solo un miracolo, a questo punto, potrebbe salvarlo.Un miracolo oppure una donna, spregiudicata, audace e intelligente almeno quanto lui: una donna come la bellissima Eva Kant...Questo romanzo - basato sul film Diabolik dei Manetti bros., con Luca Marinelli, Miriam Leone e Valerio Mastandrea nei panni dei protagonisti - ci mostra il Re del Terrore nel pieno della sua carriera criminale e soprattutto ci racconta il primo incontro con lei, Eva. "Per molti lettori si tratta del vero inizio della saga di Diabolik" hanno detto Tito Faraci e Mario Gomboli, storici autori del personaggio. "Come se il personaggio fosse incompleto prima di venire affiancato dalla propria compagna, complice e amante (non necessariamente in questo ordine)."

Perchè il re degli elfi odiava le storie
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Black, Holly

Perchè il re degli elfi odiava le storie

Mondadori, 11/01/2022

Abstract: Prima di essere un principe crudele o un re malvagio, Cardan è stato un bambino e poi un ragazzo con un cuore di pietra. Attraverso le pagine di questo libro si getterà luce sulla vita drammatica dell'enigmatico Sommo Re del Regno degli Elfi. Si ricorderanno momenti fondamentali della sua storia, che in certi casi suoneranno familiari ai lettori della trilogia "The Folk of the Air", raccontati tutti dal punto di vista di Cardan.Ci sarà spazio per una storia d'amore che fa battere il cuore, per avventure spericolate, ma anche per lo humour, ingredienti di una saga che ha incantato i lettori di ogni dove. Ad arricchire il tutto, poi, le sontuose illustrazioni a colori di Rovina Cai, che rendono questo libro un oggetto prezioso da collezionare, che piacerà agli appassionati dei romanzi della serie, ma anche ai nuovi lettori.

Il serpente maiuscolo
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Lemaitre, Pierre

Il serpente maiuscolo

Mondadori, 11/01/2022

Abstract: Mathilde Perrin ha sessantatré anni, è vedova e abita con il suo dalmata in una villetta a Melun, non lontano da Parigi. Nessuno mai sospetterebbe che dietro quella donna elegante, curata e un po' sovrappeso si nasconda un sicario.Implacabile, precisa, addestrata fin dalla prima giovinezza, Mathilde non sbaglia un colpo e porta a termine a sangue freddo tutti i compiti che il comandante - suo superiore ai tempi della Resistenza - le affida."Mathilde non ha mai sprecato una pallottola, solo lavori puliti e senza sbavature. Stasera è stata un'eccezione. Un capriccio. Avrebbe potuto colpire da più lontano, fare meno danni e sparare un proiettile solo, certo." Sì, perché in effetti da qualche tempo qualcosa non va. Mathilde si lascia un po' andare a certe crudeltà gratuite per "abbellire" le sue missioni. E inizia davvero a perdere la testa: dimentica di disfarsi dell'arma, sbaglia bersaglio, è convinta che il suo vicino di casa abbia decapitato il suo cane...L'ispettore Vassiliev intanto sta indagando sui suoi omicidi, ha "la testa piena di serpenti" e deve individuare al più presto il serpente maiuscolo, il misterioso assassino che colpisce con ferocia e senza una logica apparente.In questo gustoso e cattivissimo gioco al massacro in puro stile Tarantino, Pierre Lemaitre dà il meglio di sé con il suo spirito caustico, brillante e impietoso.Scritto nel 1985 e inedito, Il serpente maiuscolo è il suo primo noir e, nelle sue intenzioni, l'ultimo che pubblicherà e con il quale desidera dare l'addio al genere.

Servio Tullio - Nato dal fuoco
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Forte, Franco - De Boni, Davide - Grella, Maria Cristina

Servio Tullio - Nato dal fuoco

Mondadori, 11/01/2022

Abstract: Porta nel nome le sue umili origini, Servio Tullio, nello sguardo il destino di grandezza che gli dei hanno decretato per lui. Figlio della serva Ocresia, già moglie di Tullio, signore di Corniculum conquistata dai romani, nasce e cresce sotto il segno del fuoco: quello che ha devastato la sua città, quello del prodigio che ne ha svelato la sorte eccezionale, quello che gli arde nel petto e ne accende l'ambizione.Allevato alla corte di Tarquinio Prisco, sotto i saggi insegnamenti dell'augure Azio Nevio, impara presto che non è la discendenza a determinare il valore di un uomo. E che a volte il coraggio del lupo non basta, occorre anche l'astuzia della volpe.Servio li possiede entrambi. In più ha l'amore di Tarquinia, la primogenita del re, e la protezione della dea Fortuna. È così che, alla morte di Tarquinio, riesce a sedersi sul trono di Roma. Ma Servio ha anche molti nemici, a cominciare dai figli di Anco Marzio e dai senatori che non tollerano un sovrano nato schiavo e le sue leggi liberali. Presto Servio si troverà a doversi guardare le spalle da chiunque, persino da coloro che credeva più vicini. Roma, però, è con lui, e alla grandezza dell'Urbe il sesto re dedicherà la vita. Preparandola a diventare la Città Eterna.