Trovati 63308 documenti.
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Bollati Boringhieri, 25/03/2021
Abstract: L'idea che sta all'origine di questo libro-intervista è la volontà di lasciare una testimonianza intorno al momento più drammatico che il nostro paese abbia attraversato dal dopoguerra, dalla prospettiva di chi ha vissuto la crisi pandemica da Covid-19 all'interno di uno dei punti più nevralgici della nostra società. Ma l'incalzare delle domande di Ferruccio de Bortoli all'autore e la contestualizzazione a tutto tondo del ruolo della formazione universitaria in un grande paese moderno come il nostro, travalicano presto la pur grave urgenza sanitaria e finiscono per delineare un quadro ampio, che porta a interrogarci sul tipo di futuro che l'Italia vuole costruirsi.In queste pagine il rettore del Politecnico di Milano – un'istituzione che ha una storia lunga e importante e che rappresenta una delle eccellenze del nostro sistema formativo – racconta in che modo l'ateneo abbia reagito all'emergenza del 2020. Il lockdown dei primi mesi, le aule vuote e la difficile situazione successiva, affrontata dal Politecnico come da tutti gli atenei italiani, hanno messo a nudo al contempo le potenzialità e le criticità del sistema universitario, oltre a quello degli altri settori del paese. Ferruccio Resta, dal suo punto privilegiato d'osservazione, anche in quanto presidente della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, forte di questa esperienza indica da quali basi si debba ripartire per dare al nostro paese un futuro migliore.Ripartire dalla conoscenza non è solo il titolo del libro, dunque, ma è un impegno programmatico: la formazione, quella superiore in particolare, è la base sulla quale dobbiamo investire e puntare per rendere l'Italia un paese più forte, capace di affrontare le sfide che il nostro mondo in rapido cambiamento ci sta urgentemente ponendo.
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Corbaccio, 25/03/2021
Abstract: Nell'Europa sconvolta dalla rivoluzione, un figlio di locandiere diventa re di Napoli, e cognato di Napoleone"Con François Garde è stato proprio come trovarmi a fianco di Gioacchino Murat. E così ho scoperto - e amato - un uomo affascinante, contradditorio, audace, romantico e soprattutto libero, incredibilmente libero."Stefania Auci, autrice de I leoni di Sicilia"Voi, re di Napoli? il titolo di cui vi fregiate non esiste. Il diritto di conquista è riservato ai principi. Un avventuriero come voi non può impadronirsene. Voi, signore, non siete niente."Nel 1815 Murat tenta di riconquistare il trono di Napoli che ha perso dopo sei anni di regno. L'ascesa irresistibile di questo figlio di un locandiere del Quercy, diventato generale della Rivoluzione e in seguito maresciallo dell'Impero, non ha conosciuto fino a questo momento alcun limite se non la volontà di Napoleone. Ma il destino di colui che Carolina Bonaparte, sorella dell'imperatore, aveva scelto di sposare, si interrompe brutalmente.Catturato, gettato in prigione, viene fucilato il 13 ottobre 1815. Dalla cella in cui trascorre l'ultima settimana di vita, nel castello che oggi si chiama Castello Murat a Pizzo Calabro, François Garde ricostruisce con una serie di flash back l'ascesa irresistibile e la vita avventurosa di un uomo che ha legato a filo doppio le sue sorti a quelle di Napoleone, e racconta al contempo un periodo decisivo per la storia italiana.
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Casa Editrice Nord, 25/03/2021
Abstract: "Una grande autrice di thriller. Una storia emozionante e avvincente."Daily Mail"B.A. Paris si conferma la regina della suspense con un romanzo strepitoso, da leggere tutto d'un fiato. "BooklistConoscere la verità distruggerà lei. Mantenere il segreto distruggerà lui.Finalmente il grande giorno di Livia è arrivato. Oggi, per i suoi quarant'anni, avrà la magnifica festa che sogna da quando, giovanissima e incinta, ha dovuto rinunciare al ricevimento di nozze, accontentandosi di una cerimonia frettolosa. Oggi nulla dovrà incrinare la sua gioia. Perciò ha deciso che aspetterà l'indomani per rivelare al marito Adam un segreto che coinvolge la figlia Marnie. Per fortuna, Marnie è a studiare a Hong Kong e non c'è modo che li raggiunga. Meglio lasciare che Adam si goda la serata, prima di condividere quel peso con lui.Sono settimane che Adam prepara la sorpresa per il compleanno della moglie: far arrivare Marnie in tempo per la festa. Tuttavia, dopo aver avuto conferma della partenza dalla figlia, Adam apprende una notizia sconcertante che la riguarda e che potrebbe distruggere per sempre la loro famiglia. Adam sa che dovrebbe informare subito Livia, ma così la priverebbe di nuovo del suo giorno perfetto. Meglio concederle qualche ora di felicità, prima di scaricare su di lei quel doloroso fardello.Per quanto Adam e Livia si sforzino di controllare la situazione, è difficile mentire a parenti e amici, soprattutto se si vuole apparire sereni mentre dentro infuria la tempesta. E, nel corso della serata, la verità alla fine verrà a galla…In questo romanzo carico di suspense, B.A. Paris mette a nudo le debolezze dell'animo umano, ponendoci di fronte a una domanda scomoda: esistono davvero le bugie a fin di bene? È giusto nascondere la verità per proteggere i nostri cari?
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Mimesis Edizioni, 11/03/2021
Abstract: Il moderno fascino per il disastro è un sintomo del nostro rapporto con il futuro. Analizzando l'immaginario della catastrofe, dalle sue radici culturali e storiche nel Romanticismo, attraverso le narrazioni del cataclisma climatico e della Guerra fredda, fino alla popolarità contemporanea della finzione apocalittica e dei blockbuster sulla fine del mondo, Eva Horn mostra come il fiorire di rappresentazioni di disastri non sia altro che il tentativo di dare un volto alla catastrofe di cui ci sentiamo parte. Considerando le opere di Lord Byron, De-Lillo, McCarthy e film come Independence Day e Io sono leggenda accanto a scenari scientifici e metafore politiche, i tre saggi di cui si compone il volume affrontano gli esperimenti di pensiero catastrofico, la questione della sopravvivenza, le scelte legittimate da stati di eccezione immaginati e le contraddizioni insite nelle misure preventive adottate in nome della sicurezza tecnica o politica.
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Bollati Boringhieri, 18/03/2021
Abstract: "Il mio intento è stato soprattutto quello di presentare all'opinione pubblica, che per i cosiddetti fenomeni occulti altro non ha se non un sorriso sprezzante, i numerosi legami che questi fenomeni hanno con il campo sperimentale del medico e della psicologia, e di accennare ai problemi, numerosi e importanti, che questo campo inesplorato tiene ancora in serbo per noi"."Soffusa d'intenso pallore la signorina S. W. cadeva lentamente al suolo o su una sedia, chiudeva gli occhi, diventava catalettica, aspirava più volte profondamente e cominciava a parlare (...) La lingua di cui si serviva era allora solo il tedesco letterario che essa parlava con piena sicurezza e proprietà. In contrasto con il modo assolutamente incerto e impacciato nello stato di veglia".
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L'io e l'inconscio. Ediz. integrale
Bollati Boringhieri, 18/03/2021
Abstract: Pubblicato nel 1928, L'Io e l'inconscio è il primo tentativo compiuto da C. G. Jung di esporre in modo sistematico l'insieme di ipotesi sulla natura, struttura e dinamica della vita cui aveva dato il nome di "psicologia analitica". Tappa fondamentale nel suo percorso di avanzamento teorico, è qui che Jung articola definitivamente i concetti di inconscio "personale" e "collettivo", in queste pagine sono introdotti i concetti chiave di Animus e Anima, prendono formale definizioni di archetipo e Ombra. Con questo libro Jung avvia il lungo dibattimento speculativo sull'individuazione che avrà come approdo finale la rivelazione dell'inconscio.
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Psicologia dell'inconscio. Ediz. integrale
Bollati Boringhieri, 18/03/2021
Abstract: Pubblicato per la prima volta nel 1916 e più volte rielaborato, considerato da Jung un'"opera divulgativa" e scritto in un linguaggio semplice e quasi privo di tecnicismi, Psicologia dell'inconscio delinea i primi accenni della teoria dei tipi psicologici e le prime formulazioni dei concetti essenziali della psicologia analitica: inconscio personale e collettivo, animus e anima, l'ombra e gli archetipi. Smarcandosi dalle dottrine di Adler e Freud, che volevano come principi attivi nella psiche rispettivamente Eros e volontà di potenza, Jung ne nega qui il valore primario ed esclusivo accogliendo una definizione soggettiva della psiche. Alla luce di questo nuovo punto di vista è l'esperienza vitale delle generazioni che ci hanno preceduto in millenni di evoluzione della specie ad acquistare valore. Sarà il trionfo del concetto di inconscio collettivo.
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Bollati Boringhieri, 18/03/2021
Abstract: "Il principio filosofico che sta alla base della nostra concezione della regolarità delle leggi di natura è la causalità. Se il rapporto tra causa ed effetto dimostra di aver solo validità statistica e soltanto una verità relativa (...) ciò significa che il legame tra eventi è in certe circostanze di natura diversa da quella causale ed esige un diverso principio interpretativo"."A differenza della causalità, la sincronicità si dimostra un fenomeno connesso principalmente con processi che si svolgono nell'inconscio. Alla psiche inconscia spazio e tempo sembrano relativi, ossia la conoscenza si trova in un continuum spaziotemporale in cui lo spazio non è più spazio e il tempo non è più tempo. Se quindi l'inconscio sviluppa e mantiene un certo potenziale alla coscienza, nasce la possibilità di percepire e "conoscere" eventi paralleli".
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Baldini+Castoldi, 25/03/2021
Abstract: Il Tantra è una disciplina segreta di cui molti parlano, ma che pochi conoscono. Perché questo mistero?Il Tantra per lungo tempo è stato un sapere custodito gelosamente e tramandato solo da Maestro a discepolo, ma oggi la sua divulgazione, specie in Occidente, ha smarrito la sua vera essenza. Noto per gli stati di estasi che permette di raggiungere e per le sue tecniche sessuali, il Tantra è la "Via dell'amore" e ci insegna a viverlo pienamente in ogni istante, riscoprendo il potere dell'energia maschile e femminile. Il sapere contenuto in questo volume, che torna in libreria in una nuova edizione, si basa sui testi tradizionali e sulle interpretazioni di diversi studiosi delle discipline orientali che gli autori, dopo anni di studio e pratica in coppia, hanno scelto di condividere con i lettori per guidarli in un percorso di scoperta di sé e dell'altro. Chiaro, esauriente, ricco di informazioni pratiche e di illustrazioni, il libro è dedicato sia a chi non ha ancora nessuna conoscenza del Tantra, sia a chi vuole approfondire ciò che sa già.
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Il tempo degli economisti. Falsi profeti, libero mercato e disgregazione della società
Hoepli, 12/03/2021
Abstract: Un'originale storia delle idee, un'indimenticabile iconografia del potere in una prospettiva inedita sulla centralità del pensiero liberista in politica.Attraverso un'analisi coinvolgente e documentata Appelbaum ripercorre l'ascesa degli economisti dall'amministrazione Kennedy in poi, prima negli Stati Uniti e quindi nel resto del mondo: le loro idee hanno trasformato la modernità limitando l'agire dei governi, liberando le grandi aziende e accelerando la globalizzazione.Il loro principio guida era che il governo dovesse astenersi dalla gestione dell'economia e l'idea di fondo che il liberismo avrebbe garantito una crescita costante. Il "tempo degli economisti" non ha però mantenuto la promessa di prosperità per tutti: la fiducia completa nei mercati al centro della politica è andata a scapito dell'eguaglianza economica, della salute della democrazia liberale, delle generazioni future.Attuale, avvincente e basato su ricerche approfondite, Il tempo degli economisti è una resa dei conti e un appello a riscrivere le regole del mercato.
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Hoepli, 12/03/2021
Abstract: L'energia è l'unica moneta universale, necessaria per ottenere qualsiasi cosa. In questa storia monumentale, Vaclav Smil offre un racconto complessivo di come l'energia abbia plasmato la società, dalla preistoria in cui si scopre il fuoco alla società moderna che dipende dalle fonti fossili.Gli uomini sono l'unica specie capace di imbrigliare energia al di fuori del proprio corpo, usando le capacità dell'intelletto e un gran numero di strumenti – dai più semplici attrezzi fino ai motori a combustione interna e ai reattori nucleari. La transizione epocale verso l'uso delle fonti fossili ha riguardato ogni aspetto della vita umana: agricoltura, industria, trasporti, armi, comunicazione, economia, urbanizzazione, qualità della vita, politica e ambiente.Come scrive Alessandro Lanza nell'introduzione, "Energia e civiltà di Vaclav Smil rappresenta la sintesi cronologica del rapporto inscindibile tra uomo ed energia nella storia, ma anche una fondamentale messa a fuoco di come questo rapporto sia destinato a svilupparsi, illuminando i punti critici e le sfide sociali e antropologiche che attendono l'umanità per la salvaguardia delle fonti naturali – dalle quali proprio quell'energia scaturisce – principale fonte di ricchezza e sviluppo della nostra specie".
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La gestione del brand. Strategie e sviluppo
Egea, 13/03/2021
Abstract: Da cosa dipende la brand equity? Qual è il percorso sottostante alla generazione e allo sviluppo del valore della marca, nella prospettiva del consumatore? Quali sono le decisioni manageriali più critiche per la gestione e la misurazione di tale valore? Il libro risponde a queste domande con un linguaggio chiaro e un percorso analitico rigoroso, integrato da numerosi esempi reali e continui riferimenti alla realtà operativa. Per questa ragione è adatto sia agli studenti dei corsi graduate sia al pubblico manageriale. Dopo aver chiarito la rilevanza della marca e le principali sfide e opportunità per il brand management, il libro propone una definizione "customer-based" del concetto di brand equity e delinea l'articolazione del processo di gestione straegica della marca. Questo processo viene quindi analizzato approfondendo le decisioni di marketing più significative sul piano gestionale, con particolare riferimento: - alla costruzione dell'identità di marca (definizione del posizionamento e dei valori della marca e scelta degli elementi identificativi della stessa); - alla definizione della posizione di valore della marca (management delle leve di marketing e leverage delle associazioni secondarie); - allo sviluppo e al sostegno della brand equity (progettazione e attuazione delle strategie di marca, introduzione di nuovi prodotti e brand extension, gestione della marca nel tempo). Il testo conclude affrontando due temi di rilevanza centrale ai fini del sistematico accrescimento del valore della marca: il brand management in diversi contesti geografici e segmenti di mercato e il sistema di misurazione della brand equity.
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Castelvecchi, 12/03/2021
Abstract: Pochi mesi, la discesa all'inferno di un insegnante di Storia in una scuola di provincia, verosimilmente in Germania negli anni Trenta, che Ödön von Horváth fissa nella letteratura con il suo capolavoro. Il protagonista, pur disapprovando l'ideologia razzista e totalitaria del Terzo Reich, evita di opporvisi apertamente, e si limita a insegnare ai suoi studenti quanto prescritto. Ha solo trentaquattro anni, ma sa di far parte del vecchio ordine spazzato via dal nazionalsocialismo; guarda con inquietudine l'amoralità dei suoi studenti, coi quali sente di non poter in nessun modo comunicare. Finché, durante un corso premilitare in montagna, uno degli allievi viene ucciso, forse da un compagno: ci sarà un processo, la discesa è compiuta. Oppure è qui che può darsi una redenzione? Pubblicato un anno prima dell'Anschluss (1938) e della fuga dell'autore dall'Austria, nonché della sua morte, Gioventù senza Dio fu messo immediatamente al bando dal regime; oggi è una delle testimonianze letterarie più preziose della sua epoca.
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Bollati Boringhieri, 08/04/2021
Abstract: "Molto originale e stimolante. Una volta letto, non puoi più far finta di non sapere." "The Times" - Daniel Finkelstein"Splendido. Blastland ci parla del bisogno di umiltà di fronte agli inevitabili limiti della conoscenza. Ma ci parla anche della tentazione fin troppo umana di raccontare storie sul mondo che si spingono ben oltre a ciò che supportano i dati. "Diane Coyle, Università di Cambridge""Molto originale e stimolante. Una volta letto, non puoi più far finta di non sapere"." "The Times" - Daniel Finkelstein""Splendido. Blastland ci parla del bisogno di umiltà di fronte agli inevitabili limiti della conoscenza. Ma ci parla anche della tentazione fin troppo umana di raccontare storie sul mondo che si spingono ben oltre a ciò che supportano i dati". "Diane Coyle, Università di CambridgePerché un fumatore muore per un tumore, mentre un altro vive fino a cento anni? Perché un uomo cresciuto in un quartiere difficile e in una famiglia disfunzionale entra ed esce dalla galera, mentre suo fratello diventa uno stimato professionista? La risposta sta nella "metà nascosta", ossia in quella cospicua parte di conoscenze che non riusciremo mai ad afferrare.La scienza finora ha dato spiegazioni lineari ai problemi più complessi, ottenendo risultati senz'altro ammirevoli. C'è però qualcosa che tendiamo a dimenticare, ossia che i dati non sono mai univoci e che tra le pieghe dei numeri si nascondono infinite variabili che non vengono prese in considerazione, vuoi perché "disturbano" il risultato finale, vuoi perché proprio non le si vede. Eppure questa metà nascosta del mondo è responsabile di risultati inaspettati, che si palesano con una certa regolarità e sono "inspiegabili" per gli stessi esperti.Con una buona dose di spavalderia, Michael Blastland esplora i retroscena della scienza e dell'informazione, invitandoci a diffidare delle risposte facili e a venire a patti con le forze invisibili che influenzano il mondo. Scopriamo così fino a che punto ci sfuggano gli aspetti caotici e casuali che determinano la realtà cui proviamo a dare un senso.La metà nascosta ci mette davanti all'evidenza, a tratti sconcertante, di come sappiamo molto meno di ciò che crediamo. Non è necessariamente un male, spiega Blastland in questa piccola ode all'umiltà, perché esserne consapevoli è un ottimo punto di partenza per imparare di più.
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Bollati Boringhieri, 08/04/2021
Abstract: La letteratura è ricca di personaggi che espongono il racconto della propria vita. Narrano le proprie scelte ed esperienze, ma anche i propri limiti e fallimenti. È attraverso quei racconti che ogni lettore ricostruisce, da un lato, l'identità dei protagonisti e, dall'altro, mette a fuoco la propria. È proprio grazie ad alcune figure indimenticabili della letteratura che questo libro affronta il tema dell'identità. Ma di cosa parliamo quando parliamo di identità? Di qualcosa di unico e trasparente, sempre riconoscibile e individuabile? O invece di molteplice, sfuggente, composito? Un unico concetto – quello di "identità" – basta per rappresentare le tante parti in cui ci riconosciamo?Giovanni Boniolo crede di sì. A patto, però, che di quel concetto si comprenda la ricchezza, tenendone a mente le diverse articolazioni. L'identità sociale ci colloca da sempre al centro di una rete di sguardi che moltiplicano il nostro io in tanti volti quanti sono gli occhi che ci guardano, ma che al contempo fanno sì che noi siamo tutti i gruppi cui apparteniamo. L'identità relazionale si forma in rapporto con gli altri, nella forma specifica in cui decidiamo di declinare l'incontro con chi è simile o diverso da noi. L'identità accidentale ci consente di scoprire quelle parti di noi – spesso sorprendenti e inattese – che non hanno la possibilità di emergere nell'ordinarietà del quotidiano, e che si svelano soltanto allorché nella nostra vita fanno irruzione circostanze eccezionali.L'identità epistemica ci fa, infine, mettere a fuoco la pluralità e la complessità del nostro io: prodotto di esperienze molteplici, di valori, storie, e di eredità plurime. Questa consapevolezza, se raggiunta, ci permette di non scivolare nell'illusoria leggenda delle "radici", delle tradizioni pure, della soggettività monolitica. Mitologie che sono destinate a rifiutare l'identità altrui, dopo avere soffocato la propria.
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Bollati Boringhieri, 08/04/2021
Abstract: "Per chi ancora crede nel potere medicamentoso della gentilezza e della fantasia."Fabio Stassi"Michele Cecchini è uno scrittore con un passo unico, felice, che merita molta attenzione."Andrea Bajani""Per chi ancora crede nel potere medicamentoso della gentilezza e della fantasia". "Fabio Stassi""Michele Cecchini è uno scrittore con un passo unico, felice, che merita molta attenzione"."Andrea BajaniÈ una strana forma di letargia quella che coglie all'improvviso gli abitanti di via Cadorna, dove i più anziani sprofondano a turno in un sonno che dura ventiquattr'ore e poi svanisce senza lasciare traccia.Qui, in un piccolo borgo della campagna fiorentina alla metà degli anni Sessanta, vive Giulio, il nipote del dottore del paese. Giulio ha sedici anni e ne dimostra la metà. Non si muove e non parla. Si definisce "un coso che ha due braccia e due gambe, ma non funziona nulla". È tetraplegico.Immobile nel suo lettino, Giulio osserva, rielabora gli scampoli di vita che gli capitano a tiro, intercetta parole e reinventa l'esistenza a modo suo.Insieme alle ipotesi che via via si dipanano sui motivi della letargia, Giulio racconta di sé e della sua famiglia – il nonno autoritario, il padre indolente, la madre a caccia di sogni – da cui emerge un quadro strampalato dei normali, "gli esseri più misteriosi e più scontenti di tutti", messi straordinariamente a fuoco da chi normale non è, anzi si vede affibbiato l'epiteto di infelice.Improvvisamente per Giulio si apriranno le porte di un mondo nuovo e inaspettato grazie a uno dei medici che giravano per i paesi alla ricerca dei piccoli pazienti invisibili: un dottore alla rovescia ispirato alla figura di Adriano Milani, fratello di don Lorenzo, che a lungo si batté perché la sanità restituisse a questi bambini dignità di persona.La scrittura di Michele Cecchini, lieve e insieme cruda, invita a entrare con coraggio nei pensieri e nell'universo di chi non ha voce. Una fiaba senza fiabesco, dal tono mai patetico e a tratti scanzonato. L'esistenza raccontata da un bambino che non ha alcuna intenzione di rinunciare alla felicità e si lascia "amare dalla vita come viene viene".
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Bollati Boringhieri, 29/04/2021
Abstract: Quando è apparso per la prima volta, nel 1979, questo libro ha rivoluzionato l'ecologia e gli studi sull'ambiente offrendo finalmente una prospettiva nuova, equidistante dalle ottiche catastrofiste e da quelle improntate a eccessivo ottimismo. Secondo Lovelock la Terra è Gaia, un unico organismo vivente capace di autoregolarsi e di rispondere a tutti quei fattori nuovi e avversi che ne turbano gli equilibri naturali. La materia vivente non rimane passiva di fronte a ciò che minaccia la sua esistenza: gli oceani, l'atmosfera, la crosta terrestre e tutte le altre componenti geofisiche del pianeta si mantengono in condizioni idonee alla presenza della vita proprio grazie al comportamento e all'azione degli organismi viventi, vegetali e animali. Lovelock offre così un'alternativa alle concezioni di chi vede la natura come una forza primitiva da sottomettere o conquistare; o di chi considera la Terra come una nave spaziale impazzita, che ruota senza meta nel cosmo.
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Vaccini. Mai così temuti, mai così attesi
Chiarelettere, 25/03/2021
Abstract: Vogliamo sapere di chi e di cosa possiamo fidarci.Una guida per difenderci dalla paura Di cosa parliamo quando parliamo di vaccini? Moltissime le informazioni che circolano, rilanciate via via da tutti i media, in una rincorsa a chi ne sa di più che non sempre esaudisce la nostra comprensibile richiesta di certezze. Vogliamo sapere di chi ci possiamo fidare. Vogliamo sapere se e quali vaccini sono risolutivi, anche con le varianti, come sono stati approvati, quando prenderli, quante volte, se possono avere effetti collaterali, se li possono assumere tutti, se è vero che molti medici sono scettici, se e quando raggiungeremo l'immunità di gruppo, quanto può essere efficace il "patentino vaccinale", perché non ci fidiamo dei vaccini russi e cinesi, e se, infine, è giusto imporre un obbligo di vaccinazione.Ci voleva Roberta Villa, forte della credibilità conquistata in anni di seria informazione e divulgazione scientifica, a farci da guida per orientarci in questa situazione ancora oggi per molti aspetti drammatica. È normale avere paura di ciò che non si conosce. Perché no, anche dei vaccini, e tanto più di un virus così insidioso come questo di cui, come sottolinea l'autrice, ancora non si conosce esattamente l'origine. Ma è anche importante riconoscere gli straordinari risultati ottenuti dalla ricerca scientifica in questo anno difficile e i futuri traguardi che potrebbero delineare. Per affrontare l'oggi, intanto, non basta avere vaccini sicuri ed efficaci: senza un piano sanitario e di vaccinazione adeguato, che raggiunga tutti i popoli del pianeta, non si riuscirà a contenere l'impatto di questo nuovo virus.
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Guanda, 01/04/2021
Abstract: "Simone Lappert racconta un evento che diventa la chiave per entrare nella psiche dei suoi personaggi, gettando luce al tempo stesso sullo stato della nostra società"Süddeutsche ZeitungÈ un martedì mattina qualsiasi in una piccola città. Manu, una giovane donna in abiti da giardinaggio, è in piedi sul tetto di un condominio. Non si sa come sia arrivata lì, che cosa intenda fare. Grida, è molto arrabbiata, lancia oggetti verso i numerosi spettatori che si sono radunati per strada e cercano di filmare la scena con i telefonini, verso i giornalisti a caccia di notizie, i vigili del fuoco che cercano di aiutarla. La polizia ipotizza un tentativo di suicidio. La cittadina trattiene il fiato per un giorno e una notte. Per Finn, il rider innamorato di Manu, il tempo si ferma. Proprio come per la sorella di Manu, Astrid, che è nel bel mezzo della campagna elettorale per farsi eleggere sindaco; per Felix, il poliziotto che dovrebbe portarla in salvo; per Maren, la giovane sarta che non può rientrare nel suo appartamento. Le loro vicende si intrecciano in una storia carica di tensione fino alla fine, offrendo una visione originale dei destini delle persone che sfioriamo, spesso senza averne consapevolezza. Con ironia e partecipazione, Simone Lappert racconta il fragile equilibrio del nostro presente.
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Garzanti, 31/03/2021
Abstract: "Dopo la lettura del poema "The Hill We Climb" di Amanda Gorman alla cerimonia di insediamento del presidente degli Stati Uniti, la poesia è tornata ad essere un veicolo potente di messaggi universali. "Vanity Fair"Amanda Gorman ha pronunciato la sua poesia di fronte all'America, ora quelle parole sono raccolte in un libro rivolto al mondo intero."Corriere della Sera"I libri di Amanda Gorman sono bestseller ancora prima di essere pubblicati. "Donna Moderna - Annalisa Piersigilli"Diventata in un giorno un'icona, la giovane poetessa parla a tutti noi con coraggio: una voce di libertà che ci invita a volare."Corriere della Sera"The Hill We Climb esorta con parole di speranza a cercare l'unità e la luce nonostante un'ombra senza fine e riflette sui traumi del passato mostrando fiducia nel futuro. "D la Repubblica - Lorenzo Ormando "Nelle sue poesie Amanda Gorman dà voce ai sogni e alle aspirazioni dei giovani come lei. "Donna ModernaLe parole possono tutto. Questo ci insegna Amanda Gorman. Ci insegna a cercare la luce dietro ogni ombra, a costruire l'alba dopo ogni notte, a resistere davanti a ogni ostacolo. Bisogna farlo non per sé stessi, perché l'uno è nulla senza la moltitudine. Bisogna farlo per creare sempre più ponti che uniscano le persone. Solo la condivisione, la fratellanza, il superare le differenze ci salverà. Solo insieme possiamo scalare il colle. Oltre i confini, oltre gli orizzonti, oltre le distanze, siamo un unico popolo. Un popolo che ha bisogno di credere ancora, di credere di nuovo.E le parole di Amanda Gorman ci sono state regalate per questo. Per guardare al futuro con occhi diversi, con gli occhi di chi sa cosa c'è dietro ma è tutto teso nella volontà di generare il nuovo. Amanda Gorman è diventata una leggenda. Perché chi riesce a infondere coraggio e speranza lo è. E' luce. E sprona tutti noi a diventarlo. Davanti al Campidoglio, durante la cerimonia all'insediamento della presidenza di Joe Biden, la ventiduenne Amanda Gorman senza esitazione alcuna ha dato voce alla sua generazione. Da quel momento la stampa di tutto il mondo non ha mai smesso di parlare di lei. Michelle e Barack Obama hanno visto in lei una fonte di ispirazione a cui guardare con orgoglio. Poetessa, attivista di successo premiata a livello internazionale, da anni lotta per l'uguaglianza razziale, la giustizia di genere, i diritti umani e la difesa dell'ambiente. È la donna più giovane a cui è stato assegnato il titolo di National Youth Poet Laureate; dal 2014 è delegata giovanile dell'Onu.Nessuno dimenticherà mai le parole che ha pronunciato davanti a milioni di persone, fondamentali per noi e soprattutto per i nostri figli. Perché sono loro il nostro futuro, da oggi più luminoso se a fare da faro ci sono donne come Amanda Gorman.