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EDIZIONI PIEMME, 29/08/2023
Abstract: Shelby Lake, abbandonata ancora in fasce in una fredda notte invernale, viene salvata dallo sceriffo Tom Ginn dopo che questi ha assistito a un presagio: un bellissimo gufo delle nevi appollaiato sulla sua barca. Più di vent'anni dopo, quando Shelby è a sua volta entrata in polizia, vede lo stesso segno inconfondibile e capisce che qualcosa sta per succedere.Lungo la strada, in mezzo al bosco, viene trovata la bici di Jeremiah Sloan, un ragazzino di dieci anni. Attorno alla bici c'è solo la foresta, il silenzio di chi mantiene un segreto e i grandi laghi del nord. Dov'è finito Jeremiah? Perché suo fratello mente? Perché la migliore amica di Shelby cerca di nasconderle qualcosa? C'è qualcuno che dice la verità? Persino Tom, il padre adottivo dell'agente Lake, cela qualcosa. Più Shelby indaga a fondo, più emergono i lati peggiori e sconvolgenti delle persone che le stanno attorno.Nemmeno l'aiuto dei federali serve a sbloccare la situazione. Il tempo passa, le speranze vacillano. La neve nella quale è sommerso il mistero è sempre più profonda. Riuscirà Shelby a scovare la luce in mezzo alla fitta rete di menzogne?La scomparsa di un bambino è la scomparsa della verità. Ma se quella verità dovesse finalmente emergere, ogni esistenza ne sarebbe sconvolta. Persino la sua.
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Viaggio al centro dell'orchestra
BUR, 29/08/2023
Abstract: Quando pensiamo alla musica classica, la prima cosa che ci viene in mente è un'orchestra, al punto che nell'immaginario collettivo "musica classica" e "orchestra" vengono spesso associate in modo quasi inscindibile. Ma che cosa sappiamo davvero di un'orchestra e di come funziona? Che ruolo hanno i diversi strumenti e come si combinano tra loro? Che cosa fa un direttore e in che modo guida i musicisti? Nicola Campogrande - tra i massimi compositori italiani - mostra in questo volume cosa accade dentro il "condominio dell'orchestra" prima, durante e dopo un concerto, racconta l'evoluzione delle formazioni orchestrali nel tempo, spiega i meccanismi con cui i musicisti contribuiscono alla costruzione dell'armonia collettiva e svela segreti e retroscena dei brani da concerto più amati. Una guida all'ascolto per curiosi e appassionati, un volume unico per immergersi nella meraviglia della musica orchestrale. Perché, come spiega l'autore, "la bellezza, l'emozione, la sorpresa, l'eccitazione, la gioia regalate da un brano suonato da un'orchestra sono doni preziosi; e un ascolto più consapevole può moltiplicarli, lucidarli, renderli più intensi".
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RIZZOLI, 29/08/2023
Abstract: L'intera vita di Erica Lombardi è stata dedicata e consacrata allo sport: atleta lei stessa, ha indossato la maglia azzurra, è stata campionessa italiana juniores di corsa su strada e ha partecipato a competizioni di livello europeo e mondiale, prima di dover interrompere la carriera a causa di problematiche fisiche strettamente connesse all'alimentazione. Una volta ritiratasi dallo sport praticato, ha individuato proprio nella Dietistica, lo studio della scienza dell'alimentazione, la strada ideale per continuare a vivere la sua passione, unendo le conoscenze acquisite sulla sua pelle e i suoi studi. Così, dal 2009 è entrata nel circuito del ciclismo giovanile per poi scalare tutte le categorie fino al World Tour, il massimo livello del ciclismo professionistico mondiale, facendo parte di team come Gazprom RusVelo, Nippo Fantini, Astana, per arrivare oggi alla squadra femminile UAE Team ADQ. E, negli anni, è stata dietista di campioni assoluti del nostro ciclismo come Vincenzo Nibali ed Elisa Balsamo, che hanno voluto impreziosire questo libro con importanti contributi originali. Anche grazie e loro, Erica Lombardi ha potuto sviluppare sul campo e mettere a punto i principi del coaching nutrizionale, un "allenamento al cibo" che mira a rendere lo sportivo, professionista o amatoriale, più autonomo e virtuoso possibile nelle proprie scelte, dal supermercato alla tavola e dalla tavola ai pedali. Quello proposto in queste pagine è quindi un vero e proprio percorso di educazione alimentare grazie al quale ogni ciclista potrà prendere consapevolezza che è possibile mangiare "funzionale", diversificando l'alimentazione per tipologia di allenamento e gara. Un percorso supportato da riferimenti concreti a casi vissuti sul campo, da tabelle nutrizionali e anche da ricette specifiche, e, soprattutto, un percorso fatto per durare nel tempo e destinato a cambiare per sempre le nostre abitudini.
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RIZZOLI, 29/08/2023
Abstract: C'è una linea che unisce la vita di una donna nei suoi trent'anni a quella di un Paese lontano, immenso e controverso: gli Stati Uniti d'America. Questa linea attraversa metropoli, deserti, oceani e angoli di provincia e disegna mappe, ritratti, situazioni, incontri: disegna storie personali e collettive di un territorio e di un tempo che rifiutano comode definizioni e si rivelano nella loro complessità, nella dolcezza che ha bisogno della crudeltà, nella bellezza che non può stare senza l'ingiustizia. Dai campi di grano di David Foster Wallace del Midwest al confine con il Messico, dal New Jersey alle paludi della Louisiana di True Detective, dai grattacieli di New York alle strade di Los Angeles di Joan Didion, dal Texas che, come suggerisce Cormac McCarthy, custodisce "il segreto del mondo" alle vette del Colorado, questo libro è un'immersione in quell'America così familiare e al tempo stesso sconosciuta, che nutre i nostri sogni e dà forma ai nostri incubi. È il racconto di luoghi e momenti della società e della storia contemporanea statunitense che, nonostante si rispecchino spesso nella letteratura, arrivano sulla pagina in tutta la loro realtà. Ma è anche la storia di come quella donna ha ritrovato il suo personalissimo "sogno americano" nell'incontro con persone sconosciute, nel confronto con risvolti dell'attualità, nell'esplorazione di luoghi remoti e nel dialogo con i personaggi dei libri. Con Sparire qui Marta Ciccolari Micaldi ci porta alla scoperta degli Stati Uniti in tutta la loro struggente complessità e ci invita a perderci con lei sulle strade della solitudine, dello stupore, dell'ignoto e della libertà.
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RIZZOLI, 29/08/2023
Abstract: "Ma chi è quel cristiano secco e bassolino col bastone appuntito che attraversa ogni mattina Spaccanapoli? Se ne va sempre solo, cammina piano, sembra un poco scartellato, come dicono qui..." L'uomo dal fare modesto e dall'aspetto dimesso che nel 1730 - a sessantadue anni - percorre le vie di Napoli è in realtà uno dei più fulgidi e influenti pensatori del suo tempo, forse il più importante in assoluto: Giambattista Vico. Che ha appena dato alle stampe la seconda edizione, riveduta e ampliata, del suo capolavoro: La scienza nuova. Quell'anno e quell'opera lo consacreranno "alla posterità e alla notorietà, segnando l'inizio del suo periodo aureo". Un periodo, però, fin troppo breve, perché spesso il suo fondamentale contributo è stato frainteso o sminuito, tanto dai contemporanei quanto dai posteri. Eppure, dal Medioevo fino al Novecento, Vico "primeggia, precorre tempi e pensieri, lascia impronte destinate a fruttare e semina intuizioni che ciberanno pensieri e pensatori del futuro". Come ci ricorda Marcello Veneziani, egli si pone al crocevia della cultura mediterranea; "fonda il pensiero della storia, nutre la filosofia con la filologia, intuisce le origini favolose e poetiche dell'umanità, intreccia ragione e fantasia, tradizione e modernità, visione cristiana e visione classica della storia, disegna una teologia civile, risale alle fonti della religione e infine ritrova nelle vicende umane, storiche e mondane, la traccia di Dio e della Provvidenza". Con il piglio del cantastorie e la precisione dello storico, Veneziani ci racconta la vita tormentata di uno dei grandi filosofi della nostra tradizione. Tutto scorre come in un romanzo, ma ogni dettaglio è veritiero: la nascita e l'infanzia travagliata; il lavoro di precettore; i primi passi accademici; le incredibili vicissitudini familiari; i rapporti con la Chiesa, i reali e la nobiltà; le opere incomprese; la vecchiaia, la morte e la farsa dei funerali ripetuti; la gloria postuma. Vico dei miracoli è un libro inconsueto e avvincente, il quadro potente di un'epoca, di un pensiero originale e di un uomo grande e singolare.
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FABBRI EDITORI, 12/09/2023
Abstract: "Ho sempre pensato che essere informati sia importante ma che la vera differenza potevo farla dipingendo in modo aperto e vario le possibili strade che i genitori possono intraprendere nel loro viaggio, insomma dando voce alle vostre storie." Dalila Coato è ostetrica e madre di tre figli: sa bene che cosa è importante conoscere quando si aspetta un figlio o quando si porta a casa un neonato. Grazie ai suoi consigli e al suo aiuto, madri e padri non si sentiranno soli ad affrontare momenti tanto delicati. In questo libro potranno rispecchiarsi, trovare risposte a dubbi, curiosità e soluzioni ai problemi che a mano a mano si presentano loro. L'esperienza diretta dell'autrice, quotidianamente alle prese con donne incinte, uomini spaesati e bebè, trova spazio in questo libro attraverso le storie di quattro coppie: seguendole nel loro percorso, anche i lettori potranno immedesimarsi nelle situazioni, riconoscersi nelle paure e negli ostacoli e ricevere tutte le informazioni utili per vivere questi mesi importanti con consapevolezza e rilassatezza. Ogni storia permette di esplorare un modo diverso di affrontare l'arrivo di un figlio: perché non c'è una ricetta per prepararsi a una nascita, possono esserci solo delle linee guida, che Dalila ci mostra con il suo tono calmo e rassicurante. Con approccio empatico e comprensivo, con voce semplice e chiara, propone un manuale su parto e post-parto nuovo, esaustivo, personale e anche molto commuovente.
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Mondadori, 05/09/2023
Abstract: Dal giorno in cui, sessant'anni fa, piovve terra sulla terra, e terra nell'acqua, e terra su duemila anime morte, di cui quattrocentottantasette bambini, a Erto il tempo ha continuato a oscillare tra dolore e speranza di rinascita, ricordi tragici e difficili presenti, memoria di una povertà aspra e dura ma viva e vitale che si riflette nel benessere vuoto e triste dell'oggi.La voce narrante di questo romanzo lirico, struggente, ferocemente intimo, conduce il lettore in un continuo andare e venire su e giù nel tempo: il vecchio ricorda e racconta il suo mondo com'era, prima che la cieca avidità dell'uomo lo distruggesse, e insieme racconta la sua vita, l'infanzia e la prima adolescenza, la spensieratezza di tre fratelli che si alterna alla incomprensibile violenza della vita famigliare, e che si deve misurare con il tormento di una comunità stravolta dal dolore. E poi la maturità e la vecchiaia, il presente, che porta su di sé il peso di una vita intera: e il simbolo di tutto questo sono le altalene del paese, che il narratore ricorda nel loro oscillare gioioso tra le grida felici dei bambini, e che vede oggi ferme, vuote, arrugginite.Un racconto poetico e sentitissimo, in cui Corona lascia libero il flusso dei ricordi e si concede ai suoi lettori con assoluta e generosa sincerità. I suoi luoghi, Erto, la diga, la montagna, così come le persone della sua vita, vengono filtrati dal tempo passato, e forse perduto, in un romanzo-monologo dove la profondità e il fascino del racconto sono impreziositi da una voce narrante sempre più risolta e convincente.
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Mondadori, 12/09/2023
Abstract: Nel marzo del 2022, dopo mesi di temperature elevate e precipitazioni sotto la norma, un carro armato è spuntato dalle secche del Po. Poco più di un anno dopo, i fiumi della Romagna hanno rotto gli argini sommergendo case, aziende e coltivazioni.L'Italia sta affrontando un cambiamento climatico tra i più difficili in Europa. Siccità e ondate di caldo ogni anno più soffocanti si alternano a piogge monsoniche e alluvioni imprevedibili. Non stiamo vivendo una tragica e sfortunata sequenza di eventi catastrofici, ma la statistica di una nuova normalità.Il clima sta cambiando e ci sono scelte importanti da fare. Eppure, il dibattito pubblico e politico sembra concentrarsi su questioni marginali. Il risultato? Poca chiarezza sui problemi raramente produce soluzioni efficaci.Tra i massimi esperti di sicurezza ambientale e risorse naturali, Giulio Boccaletti affronta luci e ombre di una questione urgente e attuale, mostrando patologie, opportunità e complicazioni di un paese alle prese con una transizione fondamentale.
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RIZZOLI, 12/09/2023
Abstract: L'ultima faccia che Nora Kelly vorrebbe vedere dopo una lunga giornata di scavi è quella di Corrie Swanson. Da quando hanno lavorato insieme a un'indagine che le è quasi costata la vita, l'agente speciale dell'FBI è diventata la sua spina nel fianco. Per Corrie, invece, Nora è la persona giusta a cui rivolgersi per il caso che le hanno affidato: il rinvenimento di un cadavere mummificato in una città fantasma del New Mexico, abbandonata all'inizio del Novecento e perfettamente conservata. Per chiarire le cause di questa morte è necessario dissotterrare i resti umani dalla sabbia, facendo attenzione a non compromettere eventuali prove. E a chi chiedere se non all'archeologa migliore sulla piazza? Nora è piena di impegni e ha mille buone ragioni per dire di no, ma curiosità e spirito d'avventura la spingono ad accettare un incarico che si fa via via più sconvolgente. La posizione del corpo, il volto dell'uomo contratto in una smorfia di terrore sono infatti indizi di una morte violenta, ipotesi che si rafforza quando sul cadavere viene trovato un crocifisso d'oro massiccio del XVII secolo dal valore inestimabile. Le indagini della polizia convergono su una bizzarra famiglia del posto, mentre le due donne sono inghiottite in un intreccio intessuto di smanie di potere e ricchezza, trascinate su una pista che corre lungo terre aspre e deserti sconfinati e che collega indiani e conquistadores, il contrabbando di reperti archeologici, antichi tesori perduti, funzionari corrotti, l'esercito degli Stati Uniti, Oppenheimer e la bomba atomica.
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Mondadori, 05/09/2023
Abstract: Farleigh non è solo un orfanotrofio, anche se è questo che la chiesa vorrebbe far credere alla gente. Ma Nox e Amaris, cresciute insieme e unite da un legame speciale, sanno bene che dietro all'istituto c'è molto altro. Chiunque, là dentro, è merce in vendita, acquistabile dal miglior offerente. Così, quando la maîtresse di un famigerato bordello di una città lontana offre una cifra importante per portarsi via Amaris, creatura eterea e affascinante, Nox decide di opporsi e di prendere il suo posto, mentre Amaris fugge sulle montagne, patria di misteriosi assassini.Da questo momento, entrambe assumeranno una nuova identità e condurranno vite separate, senza mai dimenticarsi, però, l'una dell'altra. Anzi, non si fermeranno davanti a nulla per riuscire a riunirsi. Ma la minaccia della guerra incombe sul loro mondo e le due ragazze verranno inevitabilmente trascinate in un conflitto tra umani e Fae. Costituiranno alleanze inedite, sperimenteranno poteri che non pensavano di possedere, facendosi forti di un legame che né il tempo né la distanza potrebbero mai spezzare: il destino del loro mondo è nelle loro mani e nel legame che le unisce.
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RIZZOLI, 12/09/2023
Abstract: David Barbagrigia e Jane Goodall, il leone Christian e Baba ya Simba, il delfino Winter e la dottoressa C: sono animali e uomini le cui vite si sono intrecciate, tessendo storie di amicizia, di anticonformismo, di solidarietà, di ricerca scientifica. Con la sua voce sensibile e appassionata, Riccardo Gazzaniga tratteggia questi e altri tredici stupefacenti racconti sui nostri compagni animali, invitandoci a vederne tutta la meraviglia e la fragilità. E lasciando a noi, come impronte da seguire, alcune immagini fondamentali del pianeta che vorremmo costruire: un mondo dove gli animali vengono amati e rispettati per come sono - estremamente diversi da noi e insieme così simili -, dove il loro ambiente è preservato con ogni cura, perché è anche il nostro ambiente, dove la loro esistenza non è in pericolo e la loro sopravvivenza è un valore.
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RIZZOLI, 29/08/2023
Abstract: Nessuno troverebbe da ridire di fronte all'affermazione che il secolo degli autoritarismi sia stato, per antonomasia, il Novecento, con due regimi nazifascisti che hanno incendiato l'Europa e innescato la Seconda guerra mondiale e la creazione, a Oriente, di quello che diverrà il blocco sovietico, sopravvissuto fino al 1989. Paolo Mieli parte proprio dalle scintille del conflitto, dal patto Molotov-Ribbentrop e dai "protocolli segreti" che hanno segnato anche il lungo periodo postbellico (e perdurano nella retorica putiniana) per impostare un'analisi attenta dell'eredità che ancora scontiamo del secolo scorso. Concentrandosi in apertura sull'ombra nera dei regimi tedesco e italiano, il lavoro dello storico porta l'autore a rintracciare nel passato più o meno recente i semi dell'autoritarismo: li individua nella reazione alla congiura di Catilina, nell'agire di un papa come Gregorio VII, nei tribuni della plebe "rivisitati" durante la Rivoluzione francese, nel populismo di Guglielmo II. Infine, quando a quello storico si unisce lo sguardo del grande giornalista, Mieli identifica i temi che abitano il dibattito pubblico odierno e che dell'autoritarismo portano un inconfondibile tratto: la convivenza religiosa spesso impossibile, la violenza organizzata del nostro mondo globale, il terrorismo nelle sue forme ormai internazionali, la cancel culture che abbattendo i monumenti vuole imporre una "nuova inquisizione che induce all'autocensura". Per insinuare il dubbio che quella (in)giustificata euforia democratica sorta sulle ceneri della guerra mondiale e rinnovata dalla caduta del muro di Berlino non sia stata altro che un abbaglio collettivo: il secolo autoritario di un secolo fa dura ancora oggi.
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Sto ancora aspettando che qualcuno mi chieda scusa
RIZZOLI, 12/09/2023
Abstract: Ci sono stati periodi in cui Anna ci ha creduto, alla parità. Quella che va oltre le apparenze, "che premia indipendentemente dal genere, quella cui non interessa se sei truccata e come c'hai le gambe, e mette sullo stesso piano maschi e femmine". Poi, però, come molte bambine e ragazze, puntualmente precipitava in quel bisogno, sempre lo stesso: essere vista, sentirsi preziosa. E, di fronte agli sguardi, alle mani, alle parole degli uomini, non riusciva a fare altro che cedere - spazio, voce, pezzi di sé. Abdicare al proprio corpo fino a sparire: come quella volta sul palco, lei che sognava di fare l'attrice e non riusciva a muovere un muscolo, divisa tra il desiderio di mostrarsi e il terrore di farlo davvero. Anche adesso, che lavora in radio e insegna in un master di giornalismo, l'istinto di ritrarsi per compiacere non l'abbandona mai del tutto. Poi, con i suoi studenti, si trova a discutere l'eredità del #MeToo a cinque anni dalla sua esplosione: da una parte loro, ventenni che scoprono la sessualità, dall'altra lei che ripensa al passato, a tutte le volte che ha ceduto. Quante sfumature diamo alla parola "consenso"? Quando possiamo essere sicuri che un "sì" non nasconda un'esitazione? Anna cerca colpevoli, ma non è sicura di potersi definire una vittima. Avrà bisogno di perdonare se stessa, guardandosi dentro con coraggio e onestà, per riuscire ad accettarsi e ad andare avanti. Michela Marzano invita lettori e lettrici a ragionare insieme con la curiosità e l'intelligenza che contraddistinguono la sua scrittura, in un romanzo che riflette sulle zone grigie e sull'ambiguità del rapporto che abbiamo con gli altri e con il nostro corpo.
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RIZZOLI LIZARD, 05/09/2023
Abstract: Lee Hye-ryeon, Choi Jin-ri e Park Yong-ha sono solo alcuni dei giovanissimi idol - le star del pop sudcoreano - che si sono tolti la vita negli ultimi anni. All'origine di queste morti non ci sono storie di tossicodipendenza o eccessi, come nella classica iconografia della rockstar occidentale. La causa, infatti, è quasi sempre la depressione. Perché dietro il mondo scintillante delle boy e girl band si nasconde il lato oscuro della Corea del Sud: un Paese che cerca di vendere all'estero un'immagine di sé moderna e progressista, ma che in realtà è ancora condizionato da sette religiose e una cultura marziale e aggressivamente moralista. Nella sua sorprendente inchiesta, Giulia Pompili racconta il mondo degli idol e il loro delicatissimo ruolo di figure pubbliche: celebrità poco più che maggiorenni, sottoposte allo spietato scrutinio di media e social, spesso involontariamente coinvolte in scandali o incidenti diplomatici internazionali che rivelano quanto siano precari gli equilibri politici del continente asiatico.
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RIZZOLI, 05/09/2023
Abstract: Dal direttore del Dipartimento di Fisica Teorica del CERN. "Un racconto affascinante, incantevole. Una fiaba che racconta una storia vera lunga 13,8 miliardi di anni. Emozionante dalla prima all'ultima pagina." - Fabiola Giannotti, fisico delle particelle, direttrice generale del CERN "Con uno stile brioso e un linguaggio accessibile a tutti, un grande scienziato vi svela i misteri della nascita dell'universo e le loro affascinanti conseguenze." - Antonio Riotto, Premio Buchalter per la cosmologia 2018 Un fisico teorico tra i più importanti del CERN di Ginevra torna in treno da un convegno, gli occhi fissi su un denso articolo di cosmologia quantistica. All'improvviso, la voce di una bambina interrompe le sue riflessioni. "Cosa stai leggendo?" "È la storia dell'universo." "Se racconta tutta la storia dell'universo, parla anche di me?" Da questa domanda, e dall'urgenza di spiegare - unendo la precisione dello scienziato al registro mai banale né ermetico del divulgatore - la storia del cosmo e delle teorie che lo descrivono prende l'avvio il libro che stringete tra le mani. Un viaggio attraverso l'evoluzione dell'universo, che si spinge ai limiti attuali delle possibilità di conoscenza umana, snodandosi tra relatività generale e costante cosmologica, meccanica quantistica e geometrie non-euclidee, spazi a curvatura positiva e negativa, principio di indeterminazione di Heisenberg e multiverso Gian Francesco Giudice riesce a unire scienza, storia della scienza e storia del pensiero, ripercorrendo il dibattito che ha animato una comunità di fisici e di astronomi di fronte all'ipotesi e poi alla conferma del Big Bang: non l'"Inizio di Tutto", l'ipotizzato evento all'origine dello spazio-tempo cui spesso si collega questa espressione, ma il fenomeno fisico ormai assodato che segna l'avvento del cosmo descrivibile dalle leggi fisiche conosciute. "L'istante iniziale di una zuppa calda che contiene tutti gli ingredienti dell'odierno universo." Dalle diatribe più accese alle prime conferme empiriche del Big Bang, questo libro ripercorre le scoperte di grandi pensatori e scienziati fino a condurci alle frontiere dell'attuale ricerca scientifica. Una parabola affascinante e stimolante, che affronta concetti complessi con la fluidità del racconto e ci permette di comprendere meglio l'universo attorno a noi.
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RIZZOLI, 05/09/2023
Abstract: Gli incontri più interessanti si fanno davanti a un calice di vino, sugli sgabelli di un'izakaya sorseggiando una birra o a tarda notte condividendo del sakè caldo. L'alcol è amico della conversazione, rompe il ghiaccio e risveglia antiche emozioni ma è anche capace di mettere a nudo fragilità, debolezze e vecchi dolori. Come succede in L'acquario d'inverno di Mitsuyo Kakuta dove un uomo e una donna, i cui partner sono astemi, iniziano a frequentarsi per caso, finiscono per diventare amanti e arrivano a chiedersi se il senso della loro relazione sia tutto nella rassicurante compagnia di un calice di vino e di una birra ghiacciata; o in Terra, mare e aria, di Roswell Hosoki, in cui il protagonista riflette su quanto cambia il sapore di ciò che beviamo quando è accompagnato dall'ebbrezza di mettersi in viaggio e ripercorre con tenerezza e un pizzico di malinconia quegli istanti sospesi e carichi di emozione vissuti in treno, nave e aereo. In questo libro nove tra le più interessanti voci della narrativa giapponese contemporanea hanno creato atmosfere in cui si intrecciano storie, amori e solitudini, racconti in cui un bicchiere, bevuto da soli con i propri pensieri o condiviso guardandosi negli occhi, si fa punto di partenza e di arrivo sulla strada di ricordi, passioni e attimi che riassumono il senso di una vita intera.
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RIZZOLI, 05/09/2023
Abstract: Tante persone oggi si definiscono attiviste: per i diritti umani, per gli animali, per il clima. Ma che cosa vuol dire davvero fare attivismo? perché lo si fa? E per chi? Irene Facheris si è posta queste e altre domande che vengono per lo più date per scontate e ha sviscerato il tema anche attraverso un questionario a cui hanno risposto 1150 persone. Ne è nato questo libro in cui si indaga il senso profondo dell'attivismo per risolvere le faide interne e rischiarare ombre e ambiguità che fanno spesso perdere di vista il vero obiettivo, ovvero il bene collettivo. Fare attivismo significa infatti agire avendo come fine il miglioramento della vita delle persone. Insomma, è necessario che ci sia un "noi" nello scopo che si persegue. Ma è sufficiente? Si può parlare di attivismo anche quando si prova a ottenere questo obiettivo senza confrontarsi, decidendo da sé quale sia la strada migliore per raggiungerlo? In altre parole, si può fare attivismo senza un "noi" anche nel processo? La riflessione presentata in Noi c'eravamo è un'operazione senza precedenti che, andando al nocciolo di un'attività fondamentale in una società libera, racconta come e perché avvicinarsi al mondo dell'attivismo e come e perché restare. Perché con l'attivismo ci curiamo di noi. E l'attivismo diventa la nostra cura.
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RIZZOLI, 05/09/2023
Abstract: Un tempo premiare il merito - misterioso amalgama di talento e impegno - pareva la via maestra per combattere la disuguaglianza, antidoto perfetto contro il nepotismo e i privilegi di classe. Oggi, al contrario, tanti intellettuali, studiosi e politici pensano che sia fonte di discriminazione, selezione, umiliazione dei deboli, e ingaggiano una stupefacente battaglia contro il merito. Nella vita di tutti i giorni non abbiamo alcun problema a scegliere il cuoco più bravo, il chirurgo più esperto, la scuola migliore per i nostri figli, o ad ammirare l'artista più originale, il calciatore che segna più goal, la scienziata che fa una grande scoperta. Perché, non appena si parla di studenti e studentesse, tutto cambia? Perché la parola "merito" nel mondo della scuola e dell'università scatena ogni sorta di paure, accuse, luoghi comuni, pregiudizi? E se invece proprio il talento fosse il più egualitario dei doni, visto che può posarsi su una reggia come su un tugurio? In questo suo nuovo e appassionante libro, Ricolfi ripercorre la storia delle idee sul merito, dagli ideali che hanno ispirato la Costituzione, passando attraverso le teorie filosofiche e i romanzi distopici del Novecento, fino alla recente e deleteria confusione tra merito e meritocrazia. E mostra quanto retrograda, infondata e lontana dal comune sentire sia la battaglia contro il merito. Sostenere i capaci e meritevoli - a partire dalle ragazze e dai ragazzi dei ceti popolari - è il gesto rivoluzionario che può rimettere in moto l'ascensore sociale. Un gesto che era in cima ai pensieri dei Padri costituenti, ma che finora nessuna forza politica ha avuto il coraggio di far proprio.
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RIZZOLI, 05/09/2023
Abstract: Certi luoghi sono maledetti. E le persone che ci abitano condannate a un destino che non meritano. Lo sa bene Stella, diciassette anni, l'estate negli occhi e addosso l'esuberanza di chi è giovane. Tutti a Sant'Elia, un quartiere popolare di Cagliari affacciato sul mare, la conoscono, la desiderano e la invidiano: perché lei è splendida, impunita. Speciale. Ma un giorno in cui il maestrale infuria rabbioso, viene trovata morta su una spiaggia, il volto sfregiato come a cancellare la sua bellezza leggendaria. Stella era pronta a lasciarsi alle spalle i palazzoni di Sant'Elia, ma il destino, o meglio, un assassino, ha scritto diversamente il suo futuro. È un'indagine difficile, questa, in cui si moltiplicano i sospettati e le piste: il vicequestore Vito Strega, insieme alla sua squadra di ispettrici, dovrà districarsi nei segreti di un quartiere impenetrabile per la polizia. E, fin da subito, dovrà fare i conti con i fantasmi della gente del posto e anche con i propri, che sperava di aver sepolto per sempre e invece tornano ad affiorare più forti che mai. In questo noir in cui i personaggi, attraverso i loro chiaroscuri, prendono vita come in un'antica tragedia, Piergiorgio Pulixi indaga il senso più controverso della giustizia, fa breccia negli indelebili legami di sangue e interroga le colpe dei padri.
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Il secolo mobile. Storia dell'immigrazione illegale in Europa
Mondadori, 29/08/2023
Abstract: Cent'anni fa non esistevano passaporti, si viaggiava senza permessi né lasciapassare. Oggi, al contrario, il regime dei visti di Schengen vieta di entrare in Europa alla maggior parte dell'umanità: ovvero ai ceti poveri e prevalentemente non bianchi dei paesi a medio e basso reddito di Africa, Asia e Caraibi. Ai loro emigranti, respinti dai consolati, non resta che imbarcarsi di contrabbando dai porti franchi del Nord Africa e della Turchia.È così che negli ultimi trent'anni hanno attraversato il Mediterraneo tre milioni e mezzo di viaggiatori senza visto, mentre i corpi di altri cinquantamila giacciono tuttora sul fondo del mare mangiati dai pesci. Come siamo arrivati fin qui? E soprattutto, come ne usciremo?Con il rigore dello storico e il piglio del narratore, Gabriele Del Grande scrive la prima storia dell'immigrazione illegale in Europa. Una storia che spazia dallo sbarco delle truppe africane a Marsiglia nel 1914 fino alla crisi delle ONG a Lampedusa, passando per la stagione della libera circolazione con le ex colonie, il divieto di espatrio dal blocco comunista, i riots razzisti nelle capitali europee, la messa al bando dell'immigrazione non bianca, il crollo del muro di Berlino, il doppio cortocircuito dell'asilo e dei ricongiungimenti familiari e la stretta sui visti che dal 1991 alimenta il mercato nero dei viaggi.Nella sua ricostruzione Del Grande non perde di vista il contesto globale della decolonizzazione, della segregazione razziale oltreoceano, della guerra fredda, dell'ascesa dei movimenti islamisti, del ritorno della Cina e dell'India sulla scena mondiale e del boom demografico - e in prospettiva economico - dell'Africa.Il risultato è una narrazione avvincente, che intreccia le vicende dell'immigrazione con quelle dell'emigrazione e, al contempo, contrappone ai fantasmi del passato suprematista euro-atlantico uno sguardo cautamente ottimista sul futuro. Porre fine agli sbarchi e ai naufragi, infatti, è possibile. Prima però è necessario rimuovere l'ultima invisibile linea del colore. Quella dell'apartheid alla frontiera.