Trovati 63446 documenti.
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Pelago, 25/03/2022
Abstract: Dopo quella per l'Indipendenza, un'altra guerra, violenta e fratricida, si scatenò nei giovani Stati Uniti d'America tra il 1861 e il 1865. Si intrecciò alle ragioni economiche e sociali e a quelle ideologiche di una nazione divisa secondo gli interessi di due grandi blocchi territoriali, la cui crescita aveva seguito strade diverse: l'imprenditorialità industriale basata su commercio e finanza nel Nord e l'attività agricola estensiva con il ricorso massiccio alla schiavitù nel Sud. Nello scontro confluirono temi come l'abolizionismo e i diritti civili delle classi più fragili, sebbene nessuno di essi rappresentò la reale motivazione del conflitto. Gli schieramenti non erano, però, così compatti come è stato tramandato dalla tradizione: molte furono le divisioni in seno agli stessi Stati e tra i cittadini, e a volte causa di vere e proprie secessioni interne. Tra i fattori che decisero la vittoria del Nord, inizialmente non prevista, grande peso ebbero la tecnologia, i trasporti e l'industria militare. Da questa guerra emerse il Paese, tutt'oggi polarizzato, che conosciamo.
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Narciso. La morte, lo specchio e l'amore
Pelago, 28/02/2022
Abstract: Un mito che è poesia e, allo stesso momento, è aperto a infinite invenzioni e varianti: Narciso che respinge gli amanti di ambo i sessi, che si specchia nella fonte e si innamora per sempre della sua immagine riflessa. In Ovidio è figlio della ninfa Liriope e del dio fluviale Cefiso, ma nei secoli della cultura classica, dalle origini sino all'inizio dell'età ellenistica, è del tutto sconosciuto. Personaggio amato dagli scrittori latini e medievali, a partire dalla versione dominante di Ovidio che lo elabora e rende celebre nelle sue Metamorfosi, citato da Stazio e dai suoi commentatori nelle Silvae e nella Tebaide, noto agli scrittori greci, da Filostrato a Pausania e Plotino, per arrivare a Boccaccio e alla cultura europea dell'Umanesimo e del Rinascimento, e infine diventare celebre nell'età moderna (secoli XVI-XIX) e contemporanea. Non è difficile prevedere che la sua capacità generativa, nelle arti, sia destinata a crescere in futuro, come già sta avvenendo nella diffusione mediatica attuale.
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Faraday. La rivoluzione dell'elettromagnetismo
Pelago, 29/03/2022
Abstract: In un'epoca in cui la scienza era ancora un'attività da aristocratici, Michael Faraday, figlio di un fabbro, studia le scienze da autodidatta e inizia a condurre i primi esperimenti nel retrobottega della legatoria dove lavora per mantenersi. La dedizione e la grande precisione cominciano a dare risultati, all'inizio soprattutto nel campo della chimica. Da lì in poi verranno l'apprendistato e la consuetudine coi maggiori scienziati dell'epoca, le ricerche su elettricità e magnetismo e la definitiva consacrazione come uno dei più grandi sperimentatori di tutti i tempi. La sua più importante scoperta, quella dell'induzione elettromagnetica, rivoluzionerà il mondo aprendo nuove strade alla ricerca scientifica e trovando, nel giro di qualche anno, una miriade di applicazioni pratiche, al punto che ancora oggi è alla base del funzionamento di moltissimi degli apparecchi elettrici che utilizziamo.
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Achille. Il guerriero vulnerabile
Pelago, 28/02/2022
Abstract: Oltre l'immagine classica di forza e bellezza, di invincibilità – se non fosse per il noto tallone – e di fascino, leggiamo in queste pagine di un Achille dalla storia complessa. Nato da un matrimonio combinato dagli dèi, quello di Peleo e Teti, venne cresciuto dal centauro Chirone, ma fu da sempre predestinato alla guerra e alla morte sotto le mura di Troia. Fu amato da tanti: dalla principessa Deidamia, che gli diede il figlio Neottolemo, da Patroclo, l'amico più intimo, da Briseide, fatta schiava… anche d'amore. Senza dimenticare l'immortale madre Teti, una divinità marina che da vicino seguì, per tutta la sua vita, le vicende del figlio, intervenendo, dove poteva, a suo favore. Dalle donne al campo di battaglia, l'indimenticata e feroce sfida con Ettore e la condanna finale. Il tutto sotto il vigile controllo divino: un eroe che non sfuggì a ciò che gli dèi avevano scritto per lui.
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Pelago, 26/03/2022
Abstract: In un'epoca, l'Umanesimo, in cui l'uomo viene collocato al centro del mondo, Michel de Montaigne compie nei Saggi uno straordinario viaggio all'interno di se stesso per scoprire un'identità in movimento, coacervo di feconde contraddizioni, che suppone la certezza di conoscere, mentre "sapere molto porta l'occasione di dubitare di più". Critico impietoso della società umana, dei suoi inutili fasti e delle certezze dogmatiche, con la sua arguzia paradossale non propone teorie e sistemi filosofici; diffidando della ragione ne mette in luce la claudicanza epistemica ed etica. La sua opera è una spietata indagine sull'io, nel tentativo di coinvolgere anche il lettore in un percorso interiore senza ipocrisie, condotto con la stessa disarmante onestà.
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Pelago, 29/03/2022
Abstract: Grazia Deledda (prima, e finora unica, italiana ad aver ricevuto il Nobel per la letteratura) ha narrato la sua Sardegna come luogo mitico e come archetipo di tutti i luoghi, terra senza tempo e sentimento di un tempo irrimediabilmente perduto, spazio dell'essere e universo antropologico entro cui si consuma l'eterno dramma del vivere. La sua è stata un'operazione culturale volta alla ricomposizione, attraverso la sublimazione letteraria, di questa identità che supera la separazione storico-culturale dell'isola con il continente per diventare spazio dell'esistenza assoluta. Nei suoi romanzi, in cui sono forti gli echi degli autori russi, convivono l'ineluttabilità del destino e dell'ingiustizia con la coscienza del peccato e dell'errore che si accompagna al tormento della colpa, alla necessità dell'espiazione e del castigo; ma anche un forte vitalismo in contrapposizione all'affanno di questa "lenta morte della vita".
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Pelago, 26/03/2022
Abstract: Considerato da molti il più influente, se non il più importante, filosofo del XX secolo, Martin Heidegger ha aperto uno sconfinato orizzonte al pensiero filosofico, sostenendo la necessità di porre nuovamente la domanda sul senso dell'essere, superando le forme in cui l'aveva pensato la tradizione metafisica e tornando ad ascoltarne la nascosta verità. La sua opera principale, Essere e tempo (1927), ha orientato la ricerca filosofica dei decenni successivi, dall'esistenzialismo di Sartre all'ermeneutica di Gadamer, dal post-umanismo di Foucault al decostruzionismo di Derrida, e molti altri autori. Il suo coinvolgimento con il nazismo, breve ma significativo, ha gettato sulla sua immagine un'ombra pesante, dalla quale questo filosofo che amava l'isolamento e la solitudine non riuscì più a liberarsi, e che resta come una ferita aperta nel suo pensiero.
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Pelago, 21/04/2022
Abstract: Georges Clemenceau, il presidente del Consiglio francese che condusse il Paese alla revanche dopo le umiliazioni del 1870-1871, restituì l'Alsazia-Lorena all'integrità nazionale e svolse un ruolo decisivo alla conferenza di pace di Parigi del 1919. L'uomo più famoso di Francia tra il 1917 e il 1920, ma anche il "grande oppositore" che il sistema sembrò accettare solo come extrema ratio, quando assunse la guida del Paese nel novembre 1917 aveva appena compiuto settantasei anni. Punto di riferimento di una classe parlamentare impegnata nel tentativo di sottomettere il potere militare a quello politico, fu testimone ma allo stesso tempo attore, avvocato ma ugualmente giudice di tutti i principali conflitti che percorsero la Francia dal 1875 allo scoppio della Grande Guerra.
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Pelago, 29/03/2022
Abstract: L'itinerario poetico di Salvatore Quasimodo si è sviluppato da una poesia di stampo soggettivo a una di tipo oggettivo: dalla biografia di sé e della Sicilia con le sue testimonianze di antiche civiltà e i suoi splendidi paesaggi a quella della realtà storica, nel tentativo di cantare per tutti, ma senza porsi come nuovo poeta vate, quanto come testimone di storia vissuta. Con l'andare degli anni negò la poetica fine a se stessa, ovvero il primato della parola pura e assoluta, i monologhi dell'io, considerando invece la lirica come un dialogo drammatico, come "un impegno" a "rifare l'uomo", specie dopo che gli eventi della prima metà del Novecento ne avevano inasprito la condizione universale di dolore e di schiavitù. Il Nobel ricevuto nel 1959 premiò soprattutto questo senso di "civismo poetico", ma fu equivocato da molti critici che destinarono Quasimodo a un oblio progressivo, mentre proprio nel quadro socio-culturale di oggi la sua opera meriterebbe di essere rivalutata.
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Leibniz. Dal calcolo infinitesimale al linguaggio dei computer
Pelago, 26/03/2022
Abstract: Leibniz è una delle figure più poliedriche e più importanti della scienza e del pensiero occidentale. I suoi contributi spaziano tra matematica, logica, fisica, filosofia, diritto, politica, religione, storia e geologia. Insieme a Newton (ma indipendentemente da lui) è stato fondatore del calcolo infinitesimale. Ha studiato il calcolo combinatorio e ha inoltre creato una serie di procedure e di processi che sarebbero stati ripresi a metà dell'Ottocento dai fondatori della logica matematica. In fisica ha elaborato un'originale teoria planetaria, ha cercato di trovare le cause della forza di gravità e ha tentato di elaborare una fisica, alternativa a quella newtoniana delle forze, in cui alcuni studiosi hanno visto i prodromi della fisica dei principi. A lui si deve anche la creazione della prima calcolatrice capace di eseguire automaticamente tutte e quattro le operazioni aritmetiche e l'estrazione di radice. Infine ha inventato il sistema di numerazione binario, tuttora il "linguaggio" utilizzato dalla quasi totalità dei computer, posando così la prima pietra della lunga strada che ha portato allo sviluppo dell'informatica.
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Pelago, 29/03/2022
Abstract: Carlo Goldoni compì una trasformazione sostanziale nel teatro italiano, riformando la Commedia dell'Arte, che dai fasti del Cinquecento si era sclerotizzata in una forma di recitazione a soggetto con schemi ormai vecchi e ripetitivi, e personaggi/maschere divenuti rigidi e inerti fino alla più ridicola e fastidiosa riconoscibilità. Per Goldoni, invece, doveva essere il teatro inteso come scena, attore, spettacolo, a dettare la drammaturgia intesa come testo, attraverso un gioco di reciproci influssi simbiotici tra autore, attori e rappresentazione scenica. Ma non solo: il commediografo veneziano fece evolvere definitivamente le maschere in veri e propri personaggi, attraverso un processo di umanizzazione che restituiva un affresco realistico dell'animo umano. Non fu una riforma indolore, come testimoniano le traversie della vita di Goldoni, culminate con il volontario esilio in Francia. Ma ormai, come diceva egli stesso, "Il Mondo", la vera vita, era entrato nel "Teatro", per non allontanarsene mai più.
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Pelago, 29/03/2022
Abstract: Dall' Elegia di madonna Fiammetta, definito il primo romanzo psicologico, alla riscoperta della lingua greca con la sua immissione nella cultura trecentesca e, insieme, all'uso sempre più ampio del volgare, fino all'apologia della donna come essere senziente, capace di prendere in mano la propria vita e nutrire amore anche in senso fisico non diversamente dall'uomo, Giovanni Boccaccio ha segnato un cambiamento di rotta nella storia della letteratura, della cultura e del costume. Con il Decameron, poi, ha costruito un'opera aperta in grado di ricostruire, "rinovellare" il mondo e le sue istituzioni – un mondo smarrito nello scenario della peste, buio e senza un domani – con il recupero della dignità umana attraverso l'intelligenza del dire, del raccontare, del ridere, del fare, seguendo regole civiche e di solidarietà: un manuale di sopravvivenza da leggersi scavando sotto la superficie del puro intrattenimento, al di là dell'aspetto "boccaccesco" che del libro è solo il richiamo epidermico.
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Pelago, 29/03/2022
Abstract: Con le sue opere Giovanni Verga fa della sua terra e della condizione storica in cui versa la Sicilia la metafora di un male di vivere che travolge anche lo scrittore-osservatore, giacché da una prospettiva ravvicinata racconta il dramma dei personaggi. Nella trasfigurazione letteraria compie un atto rivoluzionario perché, come ha osservato con acutezza Leonardo Sciascia, "pur rappresentando come fatale e irrimediabile l'esclusione dalla storia e irrevocabile l'immobilità economica e politica del popolo siciliano, Verga inconsapevolmente portava questo popolo nel flusso della storia". Forse la sua grandezza, non capita dai suoi contemporanei, risiede nello stile originale con cui ha dato voce ai suoi "vinti", una tecnica narrativa e un impasto linguistico che hanno rinnovato le forme tradizionali del racconto. La scelta di nascondersi sotto le spoglie di un osservatore imparziale è l'altra faccia del nichilismo verghiano, e viene il sospetto che la cosiddetta impersonalità esprima una forma di dolorosa impotenza.
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Pelago, 21/04/2022
Abstract: La storia del ministro della Guerra Enver Pascià è il racconto di un uomo che tentò con ogni mezzo, persino i più efferati ed esecrabili, di impedire la caduta e la disgregazione dell'Impero ottomano. Convinto di essere sempre nel giusto, persino in esilio, si batté per la causa panturca e per una Turchia forte e rispettata nel mondo. La sua morte, in circostanze mai del tutto chiarite, è una dichiarazione d'amore per la sua patria perduta e per i valori che sin da piccolo gli erano stati ispirati. Simbolo della recente storia turca, noto in Occidente per il coinvolgimento nel genocidio degli armeni, la guerra di Libia e un paio di colpi di Stato, ritenuto uno dei "cattivi" del secolo scorso, fu grande in tutto: aspirazioni, cultura, crudeltà, coraggio, talento, intelligenza, carriera e caduta.
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Pelago, 30/04/2022
Abstract: Figlio di Eolo e di Enarete, Sisifo appartiene a una delle prime grandi stirpi sulla terra. Vive a Efira, città che lui stesso ha fondato, quella che poi diventerà Corinto. Qui sposa Merope, figlia di Atlante, una delle Pleiadi, che sorgono a segnare i lavori degli uomini quando è ora di mietere il frumento e tramontano quando è il tempo dell'aratura. Un giorno Sisifo vede Zeus rapire Egina, una delle dodici figlie del fiume Asopo. Dovrebbe tacere, invece rivela l'accaduto al padre Eolo. Zeus adirato gli manda per punizione Thanatos, la morte. Ma Sisifo, ed ecco la sua colpa, reagisce e la incatena, mutando gli assetti del mondo: se non muore Sisifo, non muore nessuno. Sisifo è il più astuto di tutti i mortali, ma per gli uomini è molto pericoloso sfidare il potere degli dèi. Così scenderà nell'Ade, condannato a spingere un masso su per un monte, in una pena senza fine.
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Hertz. La scoperta delle onde elettromagnetiche
Pelago, 30/04/2022
Abstract: Le ricerche di Hertz sull'elettromagnetismo hanno portato a una scoperta fondamentale: i fenomeni elettrici e magnetici si trasmettono per mezzo di onde che si propagano alla velocità della luce. Questa nuova concezione ha messo fine al concetto newtoniano di interazione istantanea a distanza, confermando sperimentalmente la validità del modello proposto da Maxwell, e ha spianato la strada all'introduzione del concetto di campo, che avrebbe, di lì a poco, rivoluzionato la visione dello spazio in fisica. Inoltre, Hertz ha scoperto che la luce non è altro che una specifica tipologia di onde elettromagnetiche. Anche se il fisico tedesco ha sempre sottovalutato le possibili applicazioni pratiche delle sue scoperte, privilegiandone le implicazioni filosofiche, è proprio grazie a queste che l'umanità è entrata nell'era tecnologica in cui viviamo, quella del wireless e delle telecomunicazioni.
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Pelago, 26/03/2022
Abstract: Con la teoria dell'evoluzione, Charles Darwin segnò uno spartiacque profondo in campo scientifico, ma anche filosofico e sociale, attraverso il concetto di trasformazione di tutte le specie viventi per mezzo della selezione naturale. Uomo compreso, che per la prima volta fu considerato un discendente dalle scimmie e non più una creatura perfetta collocata su questa Terra da Dio attraverso la creazione. Le forti polemiche scatenate nel 1859 con la pubblicazione de L'origine delle specie ancora oggi non si sono placate mentre, dal punto di vista scientifico, la teoria evoluzionista darwiniana conta sostenitori ma anche pensatori eterodossi che, pur condividendone l'impianto concettuale, propongono differenti visioni e dinamiche del percorso evolutivo delle specie viventi.
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Pelago, 30/04/2022
Abstract: Protettore dei viaggiatori, dei pastori e dei commercianti, ma anche dei ladri, non ignaro della divinazione, guida delle anime dei morti negli Inferi, Hermes è conosciuto come messaggero degli dèi presso gli uomini. I Greci gli attribuivano, oltre all'invenzione di strumenti musicali, l'ideazione di molte competizioni sportive e la pratica del pugilato. Nacque da Zeus e dalla ninfa Maia, una delle sette Pleiadi figlie di Atlante, in una grotta del monte Cillene, in Arcadia. Hermes è una divinità particolarmente vicina agli uomini, e non a caso è il dio della parola e della mediazione: a lui infatti si riconnette etimologicamente l'ermeneutica, ossia l'arte dell'interpretazione, che permette di comprendere parole, scritti, pensieri e mentalità di culture anche lontane fra loro nel tempo e nello spazio. Almeno a partire dal V secolo a.C. incontrò grande fortuna nel mondo romano, dove conservò parte delle sue caratteristiche originarie, sebbene parzialmente adattate al forte senso dello Stato che caratterizzò ben presto lo sviluppo di quello che sarebbe divenuto il più grande impero dell'antichità.
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Pelago, 21/04/2022
Abstract: Rettore di Princeton, professore di Economia politica, Wilson diventò governatore del New Jersey nel 1910 per i democratici. Presidente due anni dopo, abolì il protezionismo, decise la prima imposta federale permanente sul reddito, creò il sistema della Federal Reserve, attuò leggi antitrust e di tutela sul lavoro. Dal 1914 mantenne a lungo il Paese nella neutralità. Con l'invio di enormi contingenti per la fine del 1918, trasformò la sua nazione nell'unico creditore del dopoguerra. In Europa per negoziare la pace sulla base dei cosiddetti "quattordici punti", accolto come salvatore, fu scalzato dagli alleati. Riportò in America un trattato per la Lega delle nazioni che non ebbe fortuna. Visse gli ultimi anni, colpito da ictus, lontano dal mondo.
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Pelago, 21/04/2022
Abstract: Nato nel settembre del 1860 nel Nord-Est del Missouri, cadetto all'Accademia militare di West Point, John Pershing non pareva essere particolarmente predisposto per la carriera militare, che fu invece straordinaria: da ufficiale di cavalleria combatté contro i nativi nel West, fu insegnante di Scienze militari, prese parte alla guerra di Cuba e guidò la campagna contro i Moro nelle Filippine. Osservatore in Giappone durante la guerra russo-giapponese, comandò la spedizione in Messico contro Villa. Promosso generale, nel maggio 1917 fu a capo dell'American Expeditionary Force, destinato a combattere al fianco delle forze dell'Intesa nella Grande Guerra. Tornato in America, fu nominato General of the Armies, il più alto grado dell'esercito americano.