Trovati 63397 documenti.
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Johan & Levi, 23/05/2019
Abstract: "Sorride. E tutta la pelle grinzosa del suo viso si mette a ridere. In uno strano modo. Non solo gli occhi ridono, ma anche la fronte. Tutta la sua persona ha il colore grigio del suo atelier. Per simpatia, forse, ha preso il colore della polvere." Con queste parole Jean Genet, modello prediletto, descrive Alberto Giacometti, scultore irriducibile, un carattere che gli anni travagliati e il lavoro ossessivo hanno scolpito sul suo volto. L'attività nello studio di rue Hippolyte-Maindron, del resto, è molto intensa: a varcarne la soglia si assiste all'incessante lavorio sulle figure, che Giacometti distrugge e ricostruisce senza requie, in un'estenuante ricerca della perfezione, un oscillare tormentoso fra un ideale a cui tendere e i tentativi abortiti, un andirivieni di dubbi e ripensamenti. Pochi secondi fa rideva, ora tocca una scultura abbozzata e, rapito dal contatto delle dita con la massa di argilla, non si cura più di chi ha di fronte.Nato nel 1901 a Borgonovo, Alberto trascorre la giovinezza nello spazio aspro e familiare della Svizzera, con il padre che lo inizia all'arte fin dalla più tenera età e segue passo passo la sua carriera offrendogli incoraggiamento e sostegno. Nel 1922 si trasferisce a Parigi, dove compie i primi passi sotto la guida di Antoine Bourdelle e Zadkine, affrancandosi però ben presto dai suoi mentori per avvicinarsi, seppure per una breve fase, al Surrealismo di Breton e al Cubismo. Lo spirito ribelle, che segna tutta la sua ricerca e il suo passaggio attraverso le avanguardie, lo porterà a intraprendere un cammino solitario, ai margini del mondo dell'arte, nonostante le assidue frequentazioni con gli intellettuali più celebri dell'epoca nei caffè del Quartiere latino e di Montparnasse. Sedotto dalle arti primitive, approderà a una rappresentazione più sintetica e allucinata, dando vita a una schiera di figure vacillanti e in perenne cammino, che lo consacreranno sulla scena internazionale. "Non lasciarmi influenzare, da niente" annota in uno dei suoi taccuini: Alberto Giacometti appartiene a un tempo senza tempo, ciò che caratterizza l'essenza più autentica dell'arte.Il volume è pubblicato in formato solo testo
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Feltrinelli Editore, 05/06/2021
Abstract: Siamo in una tipica high school americana, dove all'inizio di ogni anno scolastico compare una lista che elenca la ragazza più carina e la più brutta in ognuno dei quattro anni di corso. Il racconto si svolge durante la settimana che separa l'apparizione della famigerata lista, i cui autori sono sconosciuti, dal ballo di inizio anno. Le otto protagoniste dovranno fare i conti con l'improvvisa notorietà, e non saranno solo le "brutte" a sperimentarne gli effetti negativi. La storia più significativa è proprio quella fra Margo e Jennifer (la brutta di 17 anni, l'unica a essere stata nominata nella lista per quattro anni di fila): mentre all'inizio Margo sembra la più negativa fra le due, alla fine si scopre che Jennifer ha molte cose da nascondere..."L'autrice propone un cast variegato di personaggi complessi e una riflessione profonda sulla femminilità, la complicità, le relazioni interpersonali, i disturbi dell'alimentazione e su che cosa significhi essere 'selezionate': dimostrando che la bellezza e la bruttezza non sono solo una questione esteriore.""Publishers Weekly"
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Solferino, 22/05/2019
Abstract: 19 febbraio 2080. Martedì grasso. C'è nebbia, sulla laguna deserta, i turisti non sono ancora arrivati. Affluiranno appena farà giorno, pagando il biglietto e passando dai tornelli: già, perché da quando Venezia è stata dichiarata non più agibile, evacuata e trasformata in Venice Park – la più pittoresca delle attrazioni italiane – non esistono più residenti.Solo il circo quotidiano dei visitatori e degli accompagnatori, oltre a un pugno di Resistenti che vorrebbe vederla tornare viva e abitata. In questo giorno d'inverno ci sono Michele e Sandro, guardiani che pattugliano la laguna. C'è Carlo, guida turistica appena promossa (e già in un mare di guai). C'è Rebecca, la combattiva attivista disposta a trasformarsi in assassina pur di non rassegnarsi alla morte della sua città.E c'è Giobbe, un vecchio che ha perso tutto: la moglie, la casa, la memoria… ma l'unica cosa che gli è rimasta, un segreto racchiuso in un mazzo di chiavi, può cambiare il futuro. Che infatti cambierà, nell'arco di un'indimenticabile giornata di Carnevale.Allucinazione e realismo, tenerezza e mistero sono le cifre di un romanzo storico diverso da ogni altro, capace di proiettare il passato in un futuro prossimo che somiglia vertiginosamente al nostro. La città d'arte più famosa al mondo fa da scenario a un'avventura dal passo di nebbia e di tuono, in cui si muovono quattro personaggi che in modi diversi dovranno scegliere tra se stessi e Venezia.
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L'infinito tra le note. Il mio viaggio nella musica
Solferino, 22/05/2019
Abstract: "Quello del musicista è un mestiere che si sceglie per passione, si potrebbe quasi dire che sia una missione: alla continua ricerca di una verità interpretativa, di una irraggiungibile perfezione".Nel suo nuovo libro, Riccardo Muti ci accompagna alla ricerca del mistero della musica attraverso otto lezioni che intrecciano la storia dell'arte dei suoni, la sua grande esperienza di direttore e i ricordi più intimi: i maestri che ha incontrato sulla sua strada; il sogno – realizzato – di creare un'orchestra di giovani musicisti italiani e un'Accademia dell'opera italiana in un Paese che spesso dimentica il ruolo dell'arte nella società.Poi l'inestinguibile passione che lo lega da sempre non solo ai grandissimi, Mozart e Verdi, ma anche ai compositori italiani a lungo dimenticati. Una riflessione affascinante alla scoperta della potenza della musica e dei segreti della partitura, che un gesto può trasformare in un'emozione capace di raggiungere il cuore di tutti.
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Il futuro è il mio mestiere. Lettera di una professoressa a uno studente rimandato
Solferino, 22/05/2019
Abstract: Filippo è un sedicenne come tanti, non ha mai dato problemi. Sveglio, simpatico, intelligente: eppure, in seconda superiore smette di studiare. Si disperde, si ferma, resta imbambolato mentre la sua vita gli scorre accanto. Nessuno, neppure lui, sa il perché.Intorno alla sua indolenza cominciano ad agitarsi mamma, papà, compagni, insegnanti. Lui li guarda apatico e indifferente, fingendo una spavalderia dietro la quale si cela il desiderio universale di essere ascoltato, preso sul serio.È la sua professoressa a presentarcelo alla fine di quest'anno difficile, davanti ai tabelloni. Al fischio finale, Filippo scopre di essersi salvato per il rotto della cuffia: non è stato bocciato, ma ha due materie a settembre, i tempi supplementari tutti da giocare. Come siamo arrivati fin qui? Dove stiamo andando?Elena Inzaghi, che nella scuola lavora da trent'anni, ripercorre sotto forma di lettera il primo e il secondo tempo di questa lunga partita, con le sue cadute ed epiche rimonte. Sono pagine lievi e appassionate, ironiche e profonde, che raccontano la nostra scuola dal di dentro e parlano al cuore dei ragazzi, dei docenti, dei genitori. La scuola che descrive è piena di contraddizioni, sempre in mezzo a mille fuochi. Ma è anche dotata di energie e risorse incredibili, che vanno riscoperte.
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Il mondo ex machina. Cinque brevi lezioni di filosofia dell'automazione
Egea, 30/04/2019
Abstract: Intelligenza artificiale e deep learning, droni e robot, blockchain e smart contract, cybersicurezza: una realtà sempre più generata, alimentata, protetta – attaccata? – dalle macchine si affaccia intorno a noi. Frontiere tecnologiche potenzialmente gravide di opportunità per la costruzione di un mondo più trasparente, equo e sicuro, ma non prive di vulnerabilità. È un universo automato che incalza e che merita di essere analizzato in sé, senza preconcetti, con apertura, consapevolezza e profondità. Da questo scenario prende le mosse un'esplorazione filosofica della dimensione automatica in quanto tale. L'automatizzazione sta ridisegnando le nostre idee e categorie concettuali, le attività professionali e le relazioni umane, le pratiche cognitive e disciplinari, l'etica e la politica. Filosoficamente, un orizzonte che non è solo tecnologico o infrastrutturale, ma più ontologicamente fondativo: automazione, dunque, non solo come spinta ingegneristica a costruire macchine e automi, ma come prospettiva più generale di produzione del nostro reale e del suo senso.
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Adelphi, 30/05/2019
Abstract: Una donna cerca risposta agli interrogativi che la morte della sorella ha lasciato insoluti: perché, senza un motivo apparente, aveva cominciato a detestarla? Perché, pur essendo in tutto più dotata, si sentiva inferiore a lei? Perché sembrava tenere la vita a distanza, "come se scansasse del cibo dall'odore nauseante"? E nel secondo pannello di questo dittico di racconti un'altra donna, per sfuggire a un'esistenza che la intossica, a poco a poco si trasforma in una pianta: la sua inquietudine si placa, il suo corpo sofferente fiorisce e dà frutti – prima di appassire, forse per sempre. Ci sembra di conoscerle, queste figure femminili che richiamano i motivi e l'aura della "Vegetariana", ma non cessano di stupirci per la loro straniata singolarità. Creature dolenti, sedotte dal richiamo dell'autoannientamento come unica forma di difesa dalla violenza insita nel nutrirsi, nel sentire, nel vivere. "Presto, lo so, perderò anche la capacità di pensare, ma sto bene. È da tanto tempo ormai che sognavo questo, poter vivere solo di vento, sole e acqua". Col suo tocco elusivo, la prosa scabra di Han Kang sfiora ancora una volta l'orrore senza spiegarlo e ci lascia, attoniti, a contemplare la disturbante malìa del rifiuto di sé.
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Feltrinelli Editore, 26/09/2019
Abstract: Dopo Romanzo esplicito, Josephine Yole Signorelli alza la posta in gioco, decidendo di raccontare se stessa e la propria storia con brutale onestà. Ed è la storia di un'adolescente trans, negli "anni zero", alle prese con la trasformazione del proprio corpo, sullo sfondo di scuola, vita familiare e sociale, droga, baby prostituzione in rete e, finalmente, amore. Un libro attesissimo, destinato a fare discutere a lungo e a lasciare un segno nella storia del fumetto italiano.
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Vallardi, 13/06/2019
Abstract: La stupefacente storia vera di una vita vissuta agli estremi, fino alla conquista di uno sguardo più amorevole sul mondoDai grattacieli dell'alta finanza al silenzio dei templi in vetta all'Himalaya: la storia vera di una giovane donna in carriera che ha avuto il coraggio di mollare tutto per dedicarsi agli altri. Ex analista finanziaria, oggi Emma è monaca buddhista e ha fondato l'Associazione benefica per l'infanzia Opening Your Heart to Bhutan.Emma Slade ha 31 anni, un lavoro prestigioso nella finanza internazionale e un'ambizione sconfinata, quando, durante un viaggio d'affari a Jakarta, si ritrova presa in ostaggio nella sua camera d'albergo, una pistola puntata al petto, e il suo mondo improvvisamente crolla.Ne esce miracolosamente illesa, ma la sua vita, dopo, non sarà più la stessa. Abbandonata la carriera nel business, inizierà a viaggiare e a scoprire il potere benefico dello yoga, della meditazione e della filosofia buddhista. Solo in Bhutan, dove sarà la prima occidentale a venir ordinata monaca, riuscirà finalmente a riaprire il suo cuore, ritrovando nell'amore verso il prossimo la gioia di vivere.
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La squadra dei sogni 1. Il cuore sul prato
Gallucci, 23/05/2019
Abstract: Carlo e Dorian sono cresciuti insieme, condividendo tutto tra i banchi di scuola e il gruppo scout di don Chilometro. Ora però è arrivato il momento della separazione: alle medie andranno in due istituti molto diversi e anche parecchio rivali. I nuovi incontri e le pressioni dei genitori mettono a dura prova la loro amicizia, finché si ritrovano avversari sul campo di calcio in un'emozionante partita tra le loro classi. E la posta in gioco è molto più di un semplice trofeo..."Fosse per me farei giocare soprattutto i peggiori, perché alla vostra età far parte di una squadra è più importante che vincere. Ma visto che dobbiamo portare a casa 'sta coppa, cerchiamo di trovare una via di mezzo… Dai, vediamo cosa sapete fare! Questo che ho in mano si chiama pallone: qualcuno di voi lo ha mai visto prima d'oggi?"
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Brooklyn bakery. Romantiche evasioni
HarperCollins Italia, 03/06/2019
Abstract: ROMANZO INEDITORomantiche evasioni 2Fai un salto alla Brooklyn Bakery, dove una fetta di torta e un pizzico di romanticismo ti fanno sentire a casa!Quando Sophie Bennings arriva a New York, è ancora confusa e addolorata per la fine di una storia importante; è quindi decisa a buttarsi sul suo lavoro di food editor per una importante rivista e dimenticare gli affari di cuore. E questa decisione si rafforza quando conosce Todd McLennan, un collega, ma anche un uomo che rappresenta tutto ciò che lei sa di non poter desiderare.Poi, però, Sophie scopre la splendida bakery sotto il suo appartamento a Brooklyn, così invitante con quei dolcetti che profumano di buono. Sicuramente una dieta a base di zuccheri non può che giovare alle pene d'amore! Ma appena un po' di dolcezza si fa strada nel suo cuore, Sophie capisce che con Todd non condivide solo la passione per il cibo... Nella città che non dorme mai, ha finalmente incontrato l'uomo dei suoi sogni?
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La rivoluzione delle api. Come salvare l'alimentazione e l'agricoltura nel mondo
Nutrimenti, 29/08/2017
Abstract: Quanto contano per noi le api? Si stima che, in termini economici, il loro contributo alla produzione agricola mondiale valga circa duecento miliardi di dollari. Ma il loro ruolo nei delicati equilibri ambientali in realtà non ha prezzo. Le api contribuiscono infatti in modo determinante, con precisione chirurgica e inimitabile, all'impollinazione, e quindi alla produzione agricola e alla nutrizione globale. Da alcuni anni però i cambiamenti climatici e l'abuso di pesticidi in agricoltura le stanno uccidendo in gran quantità, rischiando di comprometterne la presenza in molte aree del pianeta. La minaccia è gravissima, ma molto si può ancora fare. In un'inchiesta condotta da un capo all'altro del mondo, questo libro raccoglie le storie avvincenti dei paladini delle api: apicoltrici e apicoltori, contadine e agricoltori che lottano per salvare gli impollinatori e dare nuove speranze al futuro di un pianeta compromesso.
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Il richiamo del lupo. Nel profondo Nord sulle tracce del principe delle foreste
Sonzogno, 13/06/2019
Abstract: "Per capire il mondo, uno scienziato deve essere nella natura, sentirla e sperimentarla." Con in testa il suggestivo pensiero del naturalista Alexander von Humboldt, Reidar Müller, geologo norvegese affascinato dalle foreste e dalla loro storia, decide di andare in cerca del lupo grigio che abita negli immensi boschi della Scandinavia. In compagnia di due personaggi molto speciali, l'amico biologo Mats e un esperto autodidatta di nome Stefan (meglio noto come "l'uomo dei lupi"), Müller dedica tutte le sue energie a perlustrare le foreste e a organizzare escursioni nella contea norvegese di Østfold, sul confine con la Svezia. Con appostamenti continui, soprattutto notturni, studia la vita e le abitudini dei lupi, impara a riconoscerne gli ululati e perfino a imitarli, per tentare di stabilire un rapporto con lo sfuggente predatore. Questa esplorazione, che dura due anni, diventa l'occasione per addentrarsi nella flora e nella fauna selvatiche e per offrire spiegazioni scientifiche su piante, alberi, muschi, uccelli, insetti. La sua passione diventa ossessione, al punto che tralascia lavoro, famiglia e amicizie per rincorrere il suo sogno: l'incontro ravvicinato con il principe delle foreste. Quando finalmente accadrà, l'esperienza lo segnerà per sempre e gli farà costruire una relazione consapevole con la natura, l'ambiente comune agli uomini e agli animali, aiutandolo a familiarizzare con la dimensione istintiva e selvaggia che la governa.
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Marsilio, 06/06/2019
Abstract: Il quarto mistero di SandhamnSono i giorni più bui e più freddi dell'anno, il Natale è alle porte e una fitta bufera di neve si abbatte sulle spiagge e le strade vuote dell'isola di Sandhamn, nell'arcipelago di Stoccolma. Il mattino del giorno di Santo Stefano, non lontano dal celebre hotel Seglar addobbato a festa, viene trovato il corpo congelato di una donna, presumibilmente morta assiderata. Dalle prime ricerche, risulta che la vittima era Jeanette Thiels, una nota corrispondente di guerra, più volte minacciata per i suoi articoli di denuncia sui crimini commessi nelle zone lacerate dai conflitti, oltre che per le sue inchieste sui movimenti xenofobi in Svezia. È davvero stato un incidente? Dalla sua stanza d'albergo manca il computer, e qualcuno ha chiaramente frugato tra le sue cose: non potrebbe essersi trattato piuttosto di un delitto politico? Oppure di una vendetta contro la giornalista per qualche sua parola di troppo? A indagare è l'ispettore Thomas Andreasson, costretto a lasciare la moglie e la figlia di pochi mesi proprio nei giorni di festa. Intanto, Nora Linde, avvocato e sua amica da sempre, deve affrontare problemi molto diversi: la sua integrità professionale è in discussione e lei, messa con le spalle al muro, deve capire fino a che punto la carriera conti davvero nella sua esistenza. Sullo sfondo del tempestoso scenario dell'inverno nordico, l'indagine di Thomas tra l'isola e la capitale cerca di andare a fondo nella vita di una donna coraggiosa che, a quanto sembra, non era stata capace di offrire a chi le era vicino la stessa dedizione riservata al lavoro. Più l'ispettore impara a conoscerla, più il ritratto di Jeanette si fa complesso, lasciando emergere speranze disattese e vicende messe a tacere, che per qualcuno sono ancora una minaccia.
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Bollati Boringhieri, 30/05/2019
Abstract: Nel Giardino delle rose (1897) ritroviamo i tipici temi von arnimiani della libertà della donna, della sua insofferenza verso i vincoli parentali e matrimoniali, del desiderio di spazi e momenti "tutti per sé" difficilmente riconosciuti dalla più stretta cerchia familiare. Si racconta qui la storia di Annie, giovane sarta con la grande passione dei fiori, costantemente distratta dalle cure del suo giardino dalle due persone che le sono più vicine: la madre, sempre bisognosa di attenzioni, e il fidanzato William, che su di lei ha precisi progetti: almeno sei figli. Ancora una volta Elizabeth von Arnim ci delizia con la sottile ironia e la grande verve narrativa che l'hanno resa un'autrice amatissima dal grande pubblico.
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Nutrimenti, 29/08/2017
Abstract: La storia di una giovane stella del teatro croato che finirà vittima della barbarie nazista. Tradotto per la prima volta in Italia, ispirato a un personaggio realmente esistito, "Ruta Tannenbaum" è uno dei romanzi più importanti di Miljenko Jergović, autore celebrato a livello mondiale, voce di punta dell'attuale letteratura balcanica.
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Carvalho. Problemi di identità
SEM Libri, 04/06/2019
Abstract: Pepe Carvalho, senza sapere come e perché, è diviso tra Barcellona e Madrid. A Barcellona ha lasciato il suo mondo e l'ufficio in cui continua a lavorare. A Madrid è perso nel labirinto amoroso di una donna sposata con un importante politico. Per lei ha perso la testa come non gli è mai successo prima.Carvalho è invecchiato e cambiato, come la Spagna in cui vive. Ha dei problemi di identità a più livelli. Chi sei, Carvalho? Cosa vuoi? Che cosa stai cercando? Siamo nel 2017 e le "placche tettoniche" della società sembrano muoversi in modo inedito. Pepe Carvalho affronta nuovi problemi. La scomparsa di una prostituta, con una madre alla sua disperata ricerca, l'assassinio di una nonna e della nipotina, la vicenda di un ragazzino vittima di bullismo. Pepe odia sempre la musica moderna e brucia ancora libri. Sullo sfondo, una Barcellona autentica e lontana dalle guide turistiche, tra le spinte secessioniste e l'attentato avvenuto sulla Rambla.
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SEM Libri, 04/06/2019
Abstract: Gubbio, il cuore segreto dell'Italia antica. È la notte di Capodanno e al Comando dei Carabinieri arriva una segnalazione: sulla strada che corre sotto la Piazza c'è il cadavere di una ragazza bellissima. Nessuno la conosce, nessuno l'ha vista cadere. Il capitano Agostino inizia subito l'indagine insieme al carabiniere Pizzetti, un giovane esperto di informatica e di tecnologia appena arrivato a Gubbio. Agostino invece è un ufficiale insolito, un umanista disincantato e amante delle lingue antiche, e sta per andarsene da Gubbio, il suo incarico è scaduto. Nell'appartamento della vittima Pizzetti trova una lettera indirizzata al Direttore, l'uomo politico più potente della zona. È un messaggio d'addio e un resoconto dettagliato di un'intensa storia d'amore. Ma è anche un omaggio appassionato al tesoro archeologico di Gubbio, le misteriose Tavole Eugubine, unica testimonianza della civiltà dimenticata che ha governato il Centro Italia prima di Roma, fondata sulla solidarietà, sulla divinizzazione della natura e ideatrice delle parole base del diritto romano. Le Tavole sono scritte in una lingua sconosciuta, quella degli Umbri antichi. Agli occhi della vittima il Direttore e le Tavole sono le due facce dello stesso mistero. Le Tavole raccontano tremila anni di storia, la lettera ricostruisce otto mesi di vita e l'indagine dura ventiquattro ore. È una corsa contro il tempo quella dei due investigatori, che dovranno ricostruire una verità sfuggente, sfidare l'arroganza del potere e decifrare i sentimenti contrastanti che si nascondono dietro un crimine.
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Un intoppo ai limiti della galassia
Feltrinelli Editore, 07/11/2019
Abstract: Un intoppo ai limiti della galassia, l'ultima fatica di Etgar Keret, raccoglie ventidue racconti scritti secondo lo stile tipico dell'autore, più uno "diffuso", se così si può definire, che dà il titolo al volume. Si tratta di uno scambio di mail, sparpagliate tra un racconto e l'altro, fra il gestore di un'escape room nella cittadina di Rishon LeZion e tale Michael Warshawsky, persona prepotente e manipolatrice, che si ostina a pretendere che il suddetto gestore dia alla madre, sopravvissuta all'Olocausto, la possibilità di usufruire del suo locale durante la giornata della memoria della Shoah, malgrado quel giorno, per legge, i luoghi pubblici di intrattenimento debbano essere chiusi.Come i precedenti libri di Keret, anche quest'ultimo è caratterizzato da un tono ironico e disincantato. I racconti descrivono situazioni assurde o improbabili, viste con gli occhi ingenui di un bambino o con quelli disillusi di un adulto. Racconti che fanno sorridere ma che spesso hanno un fondo amaro di tristezza.
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Feltrinelli Editore, 29/08/2019
Abstract: Per commemorare l'armistizio in un paese sconosciuto del Terzo mondo appena uscito dalla guerra, viene commissionata una nuova strada che connette le due metà dello stato fratturato. Sono incaricati del lavoro due uomini che vengono da un paese del Primo mondo, due contractor mercenari. Per ragioni di sicurezza, prima di iniziare, si sono dati degli pseudonimi numerici. Numero Quattro, quello incaricato di guidare l'avveniristica macchina asfaltatrice RS-90, si attiene a una disciplina monastica: devono fare una strada perfettamente dritta, lunga 260 chilometri, e i tempi sono stretti, il lavoro deve essere completato prima della parata celebrativa. Numero Nove, che in sella al suo quad si assicura che non ci siano ostacoli davanti e dietro, è invece in vena di avventure e curioso di ciò che lo circonda. Conosce la lingua locale, mangia le cose del posto invece di limitarsi ai frullati di proteine della razione, fa amicizia come può sulla strada e, in generale, fa di tutto per non attenersi al rigoroso protocollo previsto. Quattro capisce immediatamente che Nove è un "agente del caos", che rischia di compromettere il lavoro e che, peggio, rende più incerto il ritorno a casa.La grande protagonista de La parata è l'attesa. Quattro è a modo suo simile al nostro Giovanni Drogo del Deserto dei Tartari di Buzzati: la sua fortezza è la macchina asfaltatrice in cui passa le sue giornate e i suoi Tartari sono il collega Nove e la popolazione locale. Ma il romanzo è anche la storia di scontro vizioso fra i due protagonisti, fra Oriente e Occidente, e fra le due anime contrastanti di Quattro, quella scientifica e quella umana ed empatica.Stranieri in una terra straniera devastata dalla guerra, Quattro e Nove sono protagonisti di un'allegoria che vuole mostrare l'assurdità della loro posizione e le conseguenze della loro presenza.