Trovati 63308 documenti.
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Tutte storie di maschi bianchi morti...
Laterza, 28/10/2022
Abstract: Davvero la cancel culture ha messo nel mirino il greco e il latino perché capisaldi di una cultura patriarcale e razzista? Davvero negli Stati Uniti si chiudono dipartimenti e si smette di studiare l'antichità perché sono solo storie di maschi bianchi morti? E se non è così, cosa mette a rischio lo studio di quelle che fino a poco tempo fa venivano considerate le nostre radici, ovvero la cultura greco-romana?Negli ultimi anni il tranquillo mondo delle discipline classiche è in subbuglio. Annibale è alle porte? Non proprio: questa volta il nemico sembrerebbe arrivare da oltre le colonne d'Ercole. Dagli Stati Uniti, infatti, giunge la richiesta di una radicale messa in discussione di questo campo, che affronti innanzitutto quelli che sembrano essere i suoi due maggiori limiti. Il primo è il ruolo che lo studio del mondo antico avrebbe svolto al servizio dell'idea che i valori della società bianca occidentale siano superiori agli altri e, di conseguenza, vadano diffusi anche con la forza. Il secondo è di tipo demografico: questi studi sono stati e sono sostanzialmente nelle mani di uomini bianchi in giacca di tweed, mentre le altre minoranze sono fortemente sottorappresentate. Spalancare le porte favorirebbe la nascita di approcci nuovi, necessari a liberarsi di queste 'colpe'. È questo un invito, un gentile consiglio? In realtà è più un'offerta che non si può rifiutare. Il problema, però, è che mentre si discute, gli studi classici rischiano di essere espugnati anche da questa sponda dell'oceano. Sì, ma da chi? Da un fantomatico uomo nero che viene da oltreoceano oppure da qualcosa di molto più vicino a noi?
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66THAND2ND, 13/10/2022
Abstract: Il cerchio si apre con Alice, aspirante showgirl che incontra il futuro marito su una nave da crociera e va a vivere con lui in Francia, per poi abbandonarlo con l'intento di proseguire la carriera nella danza. La donna, tuttavia, soccomberà alle umiliazioni inflittele dal suo insegnante, Duncan, che a sua volta sarà abbandonato da Andre e proverà a consolarsi con Carl, un giovane cantante che ripropone nei suoi brani i sonetti di Gaspara Stampa, considerandola un'antesignana del blues. Così, proprio la poetessa prende vita per raccontare la storia dei suoi amori e della sua arte nella Venezia del Sedicesimo secolo. Di lei scrive Rilke nelle "Elegie duinesi", lette da Tom, un hippie giramondo che si trova a dover fare i conti con la paternità e l'imprevedibilità della sua compagna, e che in seguito si innamora di una donna la cui bisnonna era missionaria in Cina. Da qui, dal paese della Grande muraglia, la catena prosegue per narrare le vicende di una coppia di predicatori coinvolta nella rivolta dei Boxer. A chiudere un cerchio dalla circonferenza tanto ampia è la ricomparsa di Alice. Di lei si innamora Giles, proveniente da una famiglia molto cattolica, che si avvicina al buddismo dopo un lutto difficile da ricondurre alla realtà. Le storie narrate da Silber si intrecciano, i suoi personaggi si inseguono, in un'opera ricorsiva e ammaliante che celebra la devozione in tutte le sue forme: a un'arte, a una fede, a un luogo, a una persona, a un amore. Un'instancabile ricerca di nuovi paradisi, appunto, dove poter iniziare una nuova vita.
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Giannis Antetokounmpo, Odissea
66THAND2ND, 13/10/2022
Abstract: Il 21 luglio 2021, Giannis Antetokounmpo vince il suo primo titolo Nba con i Milwaukee Bucks. A fine gara si siede nelle prime file del palazzetto e si concede un attimo per meditare sul suo percorso. Sembra il coronamento di una carriera da veterano; in bacheca ci sono già due trofei di Mvp, insieme al consueto stuolo di lodi e critiche che accompagna da sempre i più forti. Eppure, a neanche ventisette anni di età, il suo viaggio nel basket è come appena cominciato. Cresciuto tra povertà e speranze, tra razzismo ed emarginazione, nella comunità africana di Sepolia, nei sobborghi di Atene, Giannis si è avvicinato allo sport tardi, con l'obiettivo di mantenere la famiglia. Per il suo paese era un apolide, né greco né nigeriano. Per il partito di estrema destra Alba Dorata era "una scimmia con indosso una bandiera greca". Ma lui si sentiva un cittadino di due continenti – anzi tre, dopo che la fame di basket e vittoria è esplosa e l'ha portato in America, a salvare la città di Milwaukee che rasentava la bancarotta con una squadra in declino. Oggi Giannis Antetokounmpo è il volto globale della nuova Nba. È una faccia pulita e genuina, ma non ingenua né banale. In campo è un giocatore mai visto per come unisce tecnica, agilità, mentalità, forza fisica. Fuori dal campo è un modello di integrazione e impegno, ma ben lontano dagli artefatti proclami mediatici. Come racconta Andrea Cassini in questo libro emozionante, è la storia di Giannis a parlare, una fantastica odissea tra Mediterraneo e Atlantico, che svela come in ogni migrante, in ogni profugo si nasconda un re in esilio.
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Il maestro Bomboletti e altre storie
Garzanti, 08/11/2022
Abstract: Non c'è un tema altrettanto irresistibile per Andrea Vitali quanto il Natale. È sufficiente buttargli lì una parola qualsiasi addobbata di rosso e di vischio e la sua fantasia parte per la tangente: Stella, Babbo, Renne, Presepe, Befana… non lo fermi più. Ne scaturiscono storie a non finire. Se pronunci Vigilia, per esempio, sulla pagina compare un personaggio come il maestro Gaspare Bomboletti, Gasparetto, ma solo per gli amici d'infanzia, quelli più intimi. Ormai in pensione e rimasto solo, ha deciso che del Natale non gli interessa un bel niente. Non ha nemmeno fatto il presepe in corridoio. E alla messa di mezzanotte preferisce il letto. In attesa che passi. Solo che stanotte sembra che il tempo si sia fermato. In cucina appaiono personaggi venuti da dove non si sa, e l'orologio non va più avanti. O addirittura torna indietro, a ripescare storie dimenticate. Chissà perché. È lui, dunque, ad aprire le danze di questa ghiottissima giostra, che pare riportarci addirittura all'origine del mondo, all'innocenza di un tempo lontano, alle attese dell'infanzia, all'eccitazione per il futuro che ci aspetta infiocchettato ai piedi di un albero addobbato. Nel Maestro Bomboletti e altre storie, Andrea Vitali raccoglie il meglio dei suoi racconti a tema natalizio con quattro inediti assoluti. Ispirati dalle parole chiave della festa più magica dell'anno, riaccendono in noi l'incanto originario delle cose che iniziano, portando con sé le speranze che ci fanno amare la vita.
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Amico gatto. Come e perché i gatti ci aiutano a stare bene
Corbaccio, 08/11/2022
Abstract: Perché e in che modo i gatti ci aiutano a stare bene?"I miei gatti mi ospitano nella loro casa da oltre dieci anni e di questo sono loro grata." Spesso si scherza sul diverso rapporto che cani e gatti intrattengono con l'uomo: fedeli, sottomessi, amici i primi; utilitaristi, indipendenti, distaccati i secondi, al punto da farci sentire ospiti tollerati in casa nostra. Ma in questo libro, Véronique Aïache mette a fuoco la speciale relazione millenaria che esiste tra gatto e uomo arrivando a convincersi e a convincere pienamente i lettori che i veri beneficiari della reciproca compagnia siamo proprio noi, i bipedi. I gatti che entrano nelle nostre case non cercano di conquistarci ma sanno rendersi indispensabili e sanno adattare la loro indipendenza al nostro bisogno di compagnia oppure di solitudine, insegnandoci l'arte della libertà. Attraverso l'attenta osservazione del comportamento dei piccoli compagni di vita e la sterminata letteratura sui felini domestici, Véronique Aïache racconta quanta dolcezza sappiano mostrare i gatti, come si trovino a loro agio nel silenzio, come riescano a manifestare con pacatezza i loro mille desideri, a percepire l'invisibile, andare all'avventura, partorire, adulare, correre rischi, provocare, osservare, proteggere, abbandonarsi... senza mai deviare dal loro cammino di ricerca della quiete.E ci insegna a osservarli a nostra volta, per imparare la loro arte di vivere, la terapia delle fusa, la capacità di rilassarsi e di godere del momento presente.Dalle origini selvatiche ai placidi gattoni acciambellati nella loro cesta in salotto, passando per la storia, le leggende e la fisiologia felina, questo libro racconta l'incontro tra due mondi che erano destinati ad andare d'accordo. Un omaggio a un animale diverso da tutti gli altri: il piccolo gatto terapeuta che ci ha insegnato e ci ha dato tanto.
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Corbaccio, 18/10/2022
Abstract: Da una penna sensibile e romantica, il racconto di un episodio sconosciuto della storia italianaForlì, giugno 1914. Fortuna Cavina esce dalla caserma dei carabinieri dove ha appena riconosciuto il corpo di suo marito, Ateo Assirelli, anarchico, come del resto tutta la famiglia di lei, ucciso in uno scontro a fuoco con le forze dell'ordine. È la Settimana rossa, in Italia si respira aria di rivoluzione, ma Fortuna sa solo che all'età di diciott'anni si ritrova vedova, con un figlio in grembo, guardata con sospetto e odio nel paese di Ponterotto da tutti quei "bravi cristiani", di cui invidia il benessere borghese che per lei, costretta al duro lavoro di lavandaia, non ha colore politico.Settembre 1918. Libero, il figlio di Fortuna e di Ateo, ha già quattro anni quando sua madre conosce Giuseppe Guidi, un boscaiolo itinerante travolto dalla guerra e desideroso di ricominciare a vivere: è l'opportunità che Fortuna attendeva da tempo. Giuseppe le chiede di sposarla e di trasferirsi con Libero a Nemi dove, sotto il regime fascista, viene sponsorizzata un'impresa archeologica eccezionale: il recupero di due leggendarie navi di epoca romana appoggiate da millenni sul fondo del lago che verrà parzialmente svuotato per riportarle alla luce.Fra i sostenitori di questa impresa c'è il conte Filiberto Orsatti, ingegnere e reduce di guerra, ritiratosi a vivere nella magnifica villa di famiglia sulle sponde del lago. Un giorno, casualmente, Filiberto entra in contatto con il figlio di Fortuna, appassionato di storia romana: da allora i destini delle due famiglie si incroceranno in modo indissolubile e imprevisto sullo sfondo di un'Italia che inesorabilmente scivola verso una nuova e spaventosa guerra che cambierà il corso della storia e delle storie di ciascuno.
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Landness. Una storia geoanarchica
Meltemi, 14/10/2022
Abstract: Per millenni ci siamo concentrati sull'umanità, ma è di territà che dovremmo parlare. La questione è urgente, riguarda la comprensione dei tempi e la salvezza di ogni specie. Landness non è la vecchia Terra rivisitata o un nuovo gadget concettuale, è il Cosmo che prende coscienza di sé attraverso l'immaginazione di Homo sapiens, è un paradigma che lievita in noi dalle ombre della preistoria. Solo chi ha frequentato i margini dei saperi e della vita ha potuto sperimentare la potenza eversiva della landness. Perché per coglierla ci vuole fortuna, occorre lasciarsi alle spalle le regioni sicure, bisogna imboccare sentieri impervi. Lo avevano capito Élisée Reclus, Pëtr Kropotkin, Mosè Bertoni, geografi anarchici dell'Ottocento. Nel secolo successivo, alcuni "scrittori della Terra" come James Kilgo, Lorand Gaspar e Kenneth White hanno aggiunto frammenti alla mappa. Ma questa storia geoanarchica non può essere raccontata solo con i morti, ha bisogno di un supplemento di vita. Percorrendo i sentieri della Theory Fiction, in bilico tra memoir e romanzo-saggio, Landness raccoglie due decenni di esplorazioni dell'autore, due secoli di pensiero geografico, duecento millenni di immaginazione.
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PGreco, 14/10/2022
Abstract: Quale contributo può dare la psicanalisi freudiana alla conoscenza del significante cinematografico? Questa domanda attraversa il libro di Christian Metz, padre della semiologia del cinema, in un tentativo grandioso di avvicinare la psicanalisi, l'analisi linguistica e le teorie del cinema. Sguardo, spettatore, identificazione e proiezione di sé sono questioni aperte e che, nelle intenzioni dell'autore, devono rimanere tali, per poter mappare l'universo di segni sempre nuovi che costituisce la singolarità del cinema. Un classico sempre attuale che si propone ancora come un interlocutore fecondo di qualunque studio voglia confrontarsi con le trasformazioni che i film e gli spettatori stanno attraversando nella nostra epoca del trionfo delle tecnologie digitali.
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PGreco, 14/10/2022
Abstract: Nel movimento per i diritti civili degli afroamericani, il 1964 fu l'anno del Freedom Summer Project, che avrebbe portato i suoi attivisti a registrare gli elettori black e a compiere azioni di protesta non violenta nello Stato più razzista e brutale d'America, il Mississippi. Nella notte del 21 giugno quel bastione della segregazione razziale raggiunse il punto più basso della sua storia: tre giovani attivisti furono rapiti e uccisi a Neshoba, vicino alla piccola città di Philadelphia, a opera di alcuni membri del Ku Klux Klan, con la complicità dello sceriffo della contea. I loro nomi erano James Chaney, Andrew Goodman, etichettati come "agitatori esterni", e Michael Schwerner, reo di essere nero. In un clima di forte tensione, William Bradford Huie fu inviato dal "New York Herald Tribune" in quella comunità in subbuglio per coprire la storia. Cercando risposte e conducendo numerose interviste, Huie è riuscito a fare un resoconto dettagliato di quel caso atroce: dalla storia delle vittime alla personalità dei carnefici, passando in rassegna tutti gli eventi che portarono a un'inchiesta dell'FBI (Mississippi Burning) e all'incriminazione di diciotto persone.
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Finalmente è cambiato il parroco
Rubbettino Editore, 14/10/2022
Abstract: A San Zenobio, nel quartiere Bandiera della diocesi di Ecclesia, la parrocchia vive giorni tesi. Il parroco più che pastore d'anime, si atteggia a funzionario di Dio. Disfa, comanda, organizza finti consigli pastorali, trasforma la messa domenicale in un enorme suk, dove chiunque fa un po' quello che gli pare. Pensando che la parrocchia sia di sua proprietà. Intanto tra i catechisti gira di nascosto un foglio dove sono scritte le dieci regole per abbindolare il parroco, qualche discussione va oltre la soglia della chiesa, i movimenti ecclesiali e le associazioni non riescono a trovare pace e la battaglia per il Triduo Santo sembra essere l'unica cosa che conti davvero nella parcellizzazione dei servizi ecclesiali che il manuale Cencelli in salsa parrocchiale impartisce e benedice. Intanto arriva la pandemia. E quel che ne consegue. Tra messe on line e tentennamenti liturgici, spunta perfino una playlist del cattolico gaudente, con fiumi di birra e bicchierini di singol malt scozzese ad accompagnare la liturgia delle ore. Insomma, meno salmi più salami. Mentre, con docile disinvoltura, la comunità aspetta l'arrivo del nuovo parroco. Perché alla fine, Dio è davvero un bacio.Con questo romanzo, a tratti ironico e a volte crudo, Gianni Di Santo, giornalista e scrittore, racconta la vita di una tranquilla – che poi tanto tranquilla non è – comunità ecclesiale di periferia. Anche ai tempi del Covid. Dove il parroco è re e i laici sudditi devoti, il contraddittorio non pervenuto e la correzione fraterna una meta lontana. Sullo sfondo, il magistero di papa Francesco. E la possibilità di credere in un Vangelo che cura l'umanità.
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Segni del tempo. Un lessico politicamente scorretto
Meltemi, 14/10/2022
Abstract: Da Abiura a Zero, passando per Clandestino, Cosmopolitica, Disinformazione, Flessibilità, Futuro, Immunità, Parolacce, Riformista, Vergogna e numerose altre voci, il "lessico politicamente scorretto" che ci presenta Paolo Fabbri in Segni del tempo non vuole rinchiudere le parole che usiamo entro definizioni precise, ma attraversare con esse pratiche di senso, espressioni, azioni, passioni e ragioni del nostro vivere contemporaneo.In origine pubblicate singolarmente nella rubrica Parole, parole, parole del quotidiano "l'Unità", queste voci vogliono essere un organismo semiotico vivente e sperimentale, e sperano di attecchire in vari campi semantici. Perché il senso delle parole, secondo Fabbri, non è intrinseco, ma è definito dalla loro posizione nel discorso e continuamente negoziato nelle conversazioni e nei dibattiti.Anche i temi trattati – semiotica, arte, letteratura, scienza, media, politica, guerra – rispondono all'esigenza di una nuova alleanza tra discorsi, di un'etologia dell'enunciazione, delle pratiche di senso in scambio e conflitto perenne, politicamente scorrette e intessute di parole sempre penultime.
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La questione dei fondamenti dell'etica
Mimesis Edizioni, 14/10/2022
Abstract: Ciascun uomo, in ogni sua azione, tende a un bene/fine che individua come tale (fine di fatto). Ma esistono solo i fini che gli uomini si propongono oppure esistono anche dei fini di diritto che appartengono all'essere umano in quanto tale? Solo se si riconosce un'Intelligenza creatrice, un Dio finalizzatore, è possibile affermare che vi sono dei fini "inscritti" nella natura umana. Ecco dunque l'importanza della metafisica per l'etica. Tuttavia, quali sono tali beni/fini? Per conoscerli, una "lettura delle essenze" non è possibile. Allora, l'etica non si autofonda, ma ha bisogno di un altro tipo di sapere, per esempio il contributo della Rivelazione ebraico-cristiana. Infatti, secondo la Costituzione Gaudium et spes, Dio, rivelandosi, "svela anche pienamente l'uomo all'uomo e gli fa nota la sua altissima vocazione". I sette precetti di Noè, presenti nel libro della Genesi, sono donati da Dio all'intera umanità in modo che essa possa comprendere i doveri fondamentali e il vero bene. Nell'ebraismo, inoltre, riscontriamo già l'importanza del perdono sviluppato poi nel cristianesimo. Gesù, però, non è solo il paradigma a cui l'etica si ispira: Egli introduce l'uomo nella vita con Lui e ci predestina a essere figli nel Figlio diventando suoi discepoli.
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Resistenza e nonviolenza creativa
Mimesis Edizioni, 14/10/2022
Abstract: Stiamo vivendo in una congiuntura storica del tutto paradossale: ogni giorno si fa sempre più vicino l'eco del conflitto russo-ucraino e le grandi potenze, invece di perseguire la politica del disarmo inaugurata negli anni '70, corrono invece verso un implemento del proprio arsenale atomico, come in una macabra gara il cui unico traguardo possibile è l'armageddon nucleare. La Cina infatti possiede 200 ordigni, ma entro il 2030 vorrebbe raggiungere il migliaio; gli Stati Uniti hanno già 3000 bombe pronte al lancio e lo storico rivale, il Cremlino, ne ha almeno altrettante puntate verso ovest. Varie altre nazioni, a volte dette potenze secondarie (come se questo potesse sminuirne la pericolosità), possiedono la tecnologia per la bomba atomica o stanno addirittura accrescendo il loro armamentario. Basterebbe un minimo incidente per far saltare tutto, conducendo la razza umana all'estinzione su questo pianeta. Ecco perché diventa importante fare informazione seria e soprattuto impegnarsi per divulgarla. Farsi veicolo di conoscenza, sensibilizzando le persone comuni, lavorando soprattuto sulle generazioni più giovani, è la strada maestra da percorrere per liberare il mondo intero dal fardello della distruzione nucleare.Contributi di: Angela Belluschi Chiara Castellani Fabrizio Cracolici Giorgio Cremaschi Gianfranco D'Adda Paolo Ferrero Renato Franchi Agnese Ginocchio Alessandro Marescotti Alfonso Navarra Gianmarco Pisa Alex Zanotelli
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Mimesis Edizioni, 14/10/2022
Abstract: Il rapporto tra corpo e politica è molto antico. Declinato come rappresentazione del corpo del vinto nella cultura greca, in un contesto di grande diffidenza verso il soma, esso è stato assunto in termini positivi dall'organicismo latino e cristiano. Per parte sua, la tradizione politica moderna è nata ed è cresciuta attorno a un'idea simbiotica, meccanica e a-relazionale del corpo, che si è velocemente ribaltata nel suo oblio, di fronte a una spinta astrattiva sempre più potente. Un orizzonte delineato da Thomas Hobbes e assunto in maniera coerente (e solo apparentemente contraddittoria) dalla modernità matura, fino a Hans Kelsen e Carl Schmitt. La globalizzazione contemporanea ne è stata esito ed epifania. Di fronte all'appello drammatico del presente, che viene dai corpi dei migranti, dai corpi delle vittime della pandemia e della guerra, l'Occidente è chiamato a una scelta decisiva tra paura e affidamento. La memoria degli eventi relativi alla Costituzione italiana può rappresentare in questo contesto una stella polare.
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Mimesis Edizioni, 14/10/2022
Abstract: Resterà deluso chi da questo libro si aspetta lo smalto di lunghe nuotate, di gite in barca, di parole leggere sotto l'ombrellone, di liete passeggiate nei tardi pomeriggi sui colli attorno, quando le giornate si fanno grigie e il mare si alza. Poco frequentata da me, annoiata, la spiaggia; timida e stentata la fruizione del mare, per nulla attraente sul piano tattile-motorio. Coinvolgente certo sul piano dello sguardo, dell'olfatto: i colori dal grigio screziato al turchese, ai blu e al verde; il sentore del salino, l'aprirsi de "l'alto mare aperto", come è stato detto col più penetrante realismo. Lo spazio di un libero respiro, un balsamo per l'olfatto; per l'udito l'acquietante-inquietante moto rifratto delle onde; e perché dimenticare i gusti della cucina locale, lieve, saporosa, varia. Ma le mie lunghe estati bonassolesi sono state anche ore di libero sguardo, di intima contemplazione, di sere all'aperto – non soffocate dall'urgenza tutta milanese dei lavori in corso. E sono state infine letture, rimeditazioni, memorie: scrittura.
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Mimesis Edizioni, 14/10/2022
Abstract: I primi insediamenti degli europei in India risalgono all'inizio del Cinquecento, quando il Portogallo ha preceduto le altre potenze marinare, riuscendo a inserirsi nella così definita "via delle spezie". E la città di Goa sulla costa occidentale è stata una tappa fondamentale. Come centro dell'India Portoghese, dal 1510 ha rappresentato il fulcro dei traffici commerciali con l'Oriente, determinanti per l'economia mondiale: da Goa esploratori, mercanti, religiosi, soldati e funzionari si sono spinti ancora più a est, fino alla penisola di Malacca, in Indonesia, Cina e Giappone. L'autore traccia il ritratto di quel piccolo ambito di mondo occidentale all'interno del subcontinente indiano. Documenta l'imposizione della religione e della lingua, così come i contrasti dei portoghesi con le popolazioni locali e con gli olandesi per il predominio mercantile. Rappresenta una società in cui convivono sacerdoti induisti ed evangelizzatori cattolici, il sistema delle caste e la struttura statale lusitana, indiani e indo-portoghesi. In questo ambiente tropicale, fortezze, chiese, architetture coloniali testimoniano una originale mescolanza di caratteri europei e orientali. Emergono il graduale predominio degli inglesi in India, l'affermarsi dei movimenti liberali prima e di quelli anticoloniali in seguito. Sarà poi l'Unione Indiana a dare una spallata all'impero portoghese e ad annettere Goa nel 1961.Storia di Goa ripercorre in modo completo le vicende di quella enclave europea nel territorio indiano e presenta scenari ed eventi poco conosciuti, ma importanti, inquadrando al tempo stesso la storia del Portogallo da una prospettiva "asiatica".
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Mimesis Edizioni, 14/10/2022
Abstract: Esiste la coscienza? Possiamo considerarla una realtà con caratteristiche proprie? O è una specie di mito filosofico? In questo saggio seminale James propende per la seconda ipotesi e apre la strada per la naturalizzazione degli studi che riguardano la coscienza. Secondo il filosofo, la coscienza è una funzione della materia, non una sostanza in senso cartesiano. Eppure, la proposta jamesiana non è solamente riduzionistica, ma coinvolge un'ipotesi sulla realtà come "esperienza pura" che ha stimolato la riflessione filosofica sino ai giorni nostri.
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Mimesis Edizioni, 14/10/2022
Abstract: I tempi che corrono ci sfidano: è possibile (far) pensare in pochi minuti? Questo libro risponde che si può provare a farlo attraverso una cura sperimentale di 42 pillole-concetti, dal dosaggio preciso di 750 parole e da assumere (almeno) una volta al giorno – preferibilmente lontano dai pasti. Con un linguaggio diretto e ironico e uno stile interattivo e originale, 4 minuti affronta temi tradizionali della storia del pensiero e questioni al centro della ricerca filosofica contemporanea, con l'intento di riflettere insieme sulla società, su noi stessi, sul mondo e sulla filosofia.Che cosa sono le ICT? Perché Aristotele era poliamoroso? In che senso siamo degli alieni? È possibile smettere di fumare? Come posso proteggermi dalle truffe filosofiche? Davvero quando parliamo sono solo parole? Che cosa c'è nel mondo là fuori? Quali insegnamenti può darci il traffico urbano? Come si esce da una echo chamber? Sono alcune tra le domande che potrai affrontare in questo libro, prendendoti giusto 4 minuti per pensare.
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Divenire genitori e divenire figli
Mimesis Edizioni, 14/10/2022
Abstract: L'aumento dell'infertilità e delle nascite pretermine, le nuove tecniche di procreazione assistita, le famiglie omogenitoriali, la monogenitorialità, la maternità surrogata sono solo alcuni dei grandi temi che riguardano la perinatalità. Temi che implicano questioni bioetiche, legislative, sociali e antropologiche, ma soprattutto psicologiche, con effetti importanti sui soggetti direttamente (genitori e figli) e indirettamente (operatori sanitari) coinvolti. Date queste premesse, non c'è da stupirsi che la psicologia perinatale stia diventando uno degli ambiti in maggiore evoluzione, che richiede necessariamente una riflessione sulle sfide in atto, le opportunità da cogliere e le ripercussioni psichiche. Siamo veramente pronti ad accogliere i diversi percorsi che conducono alla nascita, le sofferenze del soggetto e gli effetti che esse causano in noi?
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Mimesis Edizioni, 14/10/2022
Abstract: La tecnomagia ordita da streamer, tiktoker, memer e influencer – tra le pieghe e le piaghe del capitalismo neo-liberale – ci strega, costringe e vampirizza, al contempo assembrando corpi, calamitando emozioni, risvegliando passioni arcaiche e innescando visioni futuriste.All'apice della sua storia, ogni tecnica assume sempre una risonanza magica dai tratti stupefacenti e spaventevoli, accompagnati dall'obsolescenza di ciò che essa si lascia dietro. Nell'epoca attuale tale processo investe l'essere umano, divenuto l'oggetto, e non il soggetto, di una metamorfosi che trascende e supera le sue qualità razionali, biologiche e sociali.La panoplia di emoji, troll, fake world, story, creepypasta, challenge, nude e avatar nei flussi del Web, così come la proliferazione di vecchi e nuovi feticci nella vita quotidiana, rivelano una verità insorgente nel nostro tempo: la tecnologia cessa di essere l'arte del logos e non si manifesta più come una mera serie di strumenti grazie ai quali risolvere problemi, svolgere compiti e agire sul mondo. Essa si trasforma – su Instagram, Tik Tok, Twitch o OnlyFans – in una tecnomagia atta a favorire la comunione di comunità, macchine, forme organiche e inorganiche intorno a passioni, icone e totem, nell'ambito di catene senza fili di cui l'individuo non è più l'attore principale. La tecnomagia è una danza sulle rovine, l'estasi nel cuore della distopia.