Trovati 228 documenti.
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2. ed
Milano : Angeli, 2003
Abstract: Alcuni di noi, più di altri, sono dotati di quel singolare tratto psicologico che è la sensibilità. Qualità tipicamente umana, da sempre elogiata da psicologi e filosofi, essa dovrebbe costituire la via ottimale per raggiungere il benessere. Spesso, tuttavia, non è così: quanto più un individuo è dotato di sensibilità, tanto più può andare incontro ad ansie, dubbi, conflitti; non di rado fino a scivolare in una qualche forma di psicopatologia. In tal senso, un esito particolarmente ricorrente e catastrofico è quello descritto in questo libro col termine di masochismo morale. Il masochismo morale è un comportamento psicologico la cui causa emotiva è, a sua volta, il senso di colpa. C'è dunque un sistema psicologico che tiene uniti questi tre termini: sensibilità, senso di colpa e masochismo morale. Questo drammatico complesso di fattori psichici può svilupparsi in differenti direzioni: può dar luogo, in alcuni casi, alle cosiddette dipendenze patologiche (da persone, situazioni o sostanze); in altri, a patologie del carattere come la nevrosi ossessiva (o nevrosi del dovere); infine, in altri ancora, alla depressione, che è l'esito estremo, di amplissima rilevanza epidemiologica, del bisogno masochistico di punirsi e di soffrire. Infine, molto più spesso di quanto la stessa psichiatria non affermi, queste patologie possono essere compresenti in una stessa personalità, e il passaggio dall'una all'altra può essere accompagnato da manifestazioni d'ansia e da attacchi di panico. La rilevanza della sindrome masochistico-depressiva è tale da investire con certezza almeno il 30% della popolazione. In questo senso, il libro di Ghezzani descrive non solo una sofferenza psicopatologica, ma anche un'insidiosa presenza nascosta in una larga fascia della popolazione cosiddetta normale. Il numero delle persone affette dalla sindrome masochistico-depressiva è tale da rivelarla come una delle più gravi ed estese patologie del mondo contemporaneo.
Depressione : cento domande e cento risposte / Paolo Pancheri
Roma : Il Pensiero scientifico, 1997
1. ed
Milano : Cortina, 2004
2Collana di psicologia clinica e psicoterapia ; 171
Uscire dalla depressione / Ruediger Dahlke
[Milano] : Urra, copyr. 2008
Abstract: Diversamente dal soggetto aggressivo, che scarica la frustrazione all'esterno, il depresso la tiene tutta per sé. Si ritrae al proprio interno, si nasconde, non vuole avere nulla a che fare con il resto del mondo e, di conseguenza, riceve anche molta meno attenzione. In questo libro il famoso medico e terapeuta Rüdiger Dahlke analizza la psicodinamica della depressione, che in ultima analisi risulta seguire uno schema semplice: quello di una discrepanza tra le aspettative individuali e la realtà percepita soggettivamente dall'interessato. Quello che il depresso considera il significato, lo scopo della sua vita, va perduto, o comunque non si realizza. Dahlke si propone di illustrare i fattori individuali e collettivi che portano a ritirarsi nello stato depressivo, a renderli evidenti ai diretti interessati. Solo liberando dall'ombra desideri e progetti frustrati è possibile indirizzare la vita in una direzione più corretta. Il volume contiene una serie di esercizi pratici in grado di aiutare a liberare le energie vitali bloccate e a riconquistare sicurezza.
Prima della depressione : manuale di prevenzione dedicato alle donne / Elvira Reale
Milano : Angeli, copyr. 2007
Abstract: La depressione è oggi in aumento, e specie tra le donne. Perché? Come è possibile prevenirla? Per intervenire efficacemente è necessario guardare, innanzitutto, a quei fattori di rischio (stress da doppio carico di lavoro, burn-out e maltrattamento) nascosti nelle relazioni sociali, in famiglia e nell'ambiente lavorativo, insomma nella vita quotidiana. Non solo: è necessario superare i pregiudizi che spesso accompagnano le ipotesi sulle cause delle patologie e favorire uno spostamento di prospettiva, per disegnare una prevenzione a misura di donna. Ma i ritardi del mondo medico in questo ambito impongono alle donne di farsi carico della propria salute, tutelandola anche con un cambiamento personale di mentalità: le tappe biologiche come il menarca, la gravidanza, il post-partum e la menopausa sono eventi fisiologici, che non possono essere considerati cause di malattia o, ancor più, come causa prevalente di depressione. Ecco dunque un percorso diretto alle donne per aggirare i pregiudizi della società e della medicina nel rapporto con il corpo e la mente femminili, uno strumento di prevenzione - arricchito da schede di approfondimento, questionari di autovalutazione, casi tratti dall'esperienza clinica e testimonianze dirette - che vuole fornire un aiuto concreto per fronteggiare i rischi della depressione.
Torino : Bollati Boringhieri, 2009
Abstract: Un dolore profondo, ma indicibile, impossibile da mettere in parola, un dolore che rischia di apparire inesistente perché incomunicabile: la depressione condanna chi ne soffre a una doppia pena, quella che sorge dal disagio psichico e quella che deriva dall'invisibilità allo sguardo dell'altro. Che spesso si volge verso manifestazioni di dolore più tangibili, fisiche, e quindi più vere, imprigionando il depresso nel suo silenzio o spingendolo ad atti che sono grida d'aiuto. Franco Lolli porta il lettore in un viaggio dentro a un autentico enigma dell'animo umano, misteriosamente propenso a soddisfarsi, in una maniera apparentemente incomprensibile, in ciò che insoddisfa. Un'analisi lucida e inesorabile che scandaglia senza compromessi questo fenomeno pervasivo della nostra società, prona a un'ideologia consumistica e performativa e ormai incapace di simbolizzare e accettare la fondamentale impotenza dell'uomo davanti al fallimento, al lutto, alla morte.
L'industria della depressione / Philippe Pignarre
Torino : Bollati Boringhieri, 2010
Abstract: Secondo l'Organizzazione mondiale della sanità la depressione si candida a diventare il primo problema sanitario, sopravanzando anche le malattie cardiovascolari. Il fenomeno appare dunque dilagante, epidemico. Che cosa è successo? Una tale dirompenza non si spiega con le interpretazioni tradizionali, da quella sociologica, che accusa i modi di vita attuali di generare sempre più infelicità e sofferenza, a quella organica, che chiama in causa la predisposizione genetica, a quella clinica, che si focalizza sulla cattiva strutturazione intrapsichica del soggetto. Quale ruolo hanno invece gli psicofarmaci? Secondo Philippe Pignarre, per comprendere davvero i motivi di questa epidemia senza agente infettivo occorre partire dai metodi di cura, più che dalle cause. Nella sua funzione di direttore della comunicazione di un'industria farmaceutica poi acquisita da un gigante del settore, per molti anni ha potuto osservare da vicino i dispositivi finalizzati a creare il mercato della depressione, a cui sono destinati enormi investimenti. Primo fra tutti, il protocollo che governa i test sui farmaci, esempio perfetto di circolarità tra diagnosi e terapia: definiamo depressione quella vasta area di disagio psichico che guarisce grazie agli antidepressivi. Area suscettibile, di per sé, di estendere permanentemente i propri confini.
Milano : Raffaello Cortina, 2010
Abstract: Sia che stiate lottando contro la depressione sia che vogliate semplicemente comprendere meglio le vostre emozioni, troverete questo libro veramente utile. La pratica della consapevolezza, un modo semplice ma efficace di prestare attenzione alle vostre esperienze più difficili, può aiutarvi a spezzare definitivamente il ciclo dell'infelicità cronica. Quattro studiosi eccezionalmente qualificati spiegano perché i nostri tentativi di liberarci dal malumore ragionando oppure scuotendoci ci facciano sprofondare ancora di più in una spirale discendente. Attingendo insegnamenti profondi sia dalle tradizioni meditative orientali sia dalla terapia cognitiva, gli autori mostrano come aggirare le abitudini mentali che portano alla disperazione, per poter affrontare più efficacemente le sfide della vita. Jon Kabat-Zinn è la guida gentile e incoraggiante che vi accompagnerà nelle meditazioni del CD allegato al volume, rendendo completo il programma che il testo propone a chi voglia riconquistare serenità e benessere.
L'ombra della vita : psicoanalisi della depressione / Franco Lolli ; prefazione di Massimo Recalcati
[Milano] : B. Mondadori, copyr. 2005
Abstract: Farmaci, molecole sempre più all'avanguardia, strategie psicoterapeutiche, corsi di autostima; questa è l'offerta assordante che riempie le orecchie di chi, affetto dal male oscuro, non chiede altro che qualcuno si assuma la responsabilità della propria guarigione. Contro la depressione la psicoanalisi propone un percorso inverso: restituisce la responsabilità al soggetto, nella consapevolezza che, proprio così, al soggetto possa spalancarsi l'unica possibilità di intervenire sul sintomo che lo affligge. Il dispositivo analitico possiede un potere antidepressivo che, già solo a considerare la potenza del transfert, rivela la sua forza di rivitalizzazione del soggetto.
Debellare il senso di colpa : contro l'ansia, contro la sofferenza psichica / Lucio Della Seta
Venezia : Marsilio, 2010
Abstract: La paura più grande di un essere umano, insieme alla paura della morte cui è spesso associata, è di non valere agli occhi degli altri, di poter essere considerato in modo negativo o con ostilità. Quando si prova questa sensazione vuol dire che agiscono ricordi emotivi di ferite che ha subito la nostra autostima durante l'infanzia. Traumi dovuti molto spesso all'inadeguatezza psicofisica rispetto agli adulti con i quali conviviamo e ci confrontiamo, ma anche a episodi che avrebbero potuto essere evitati, come abbandoni, mancanza di affetto, critiche cattive. In questo volume vengono analizzate la natura e la genesi dell'emozione denominata senso di colpa, e viene affrontato il tema delle vere origini dell'ansia e del panico.
Torino : Bollati Boringhieri, 2011
Abstract: Come tanti, anche Gary Greenberg ha provato in prima persona l'inspiegabile e persistente calo d'umore, la vertigine da svuotamento dell'Io, la contrazione allo stomaco che toglie ogni vitalità, l'angoscia di non riuscire ad affrontare il giorno successivo, mentre l'orizzonte man mano si contrae. E si è chiesto perché oggi la scienza abbia ricomposto queste sofferenze in un quadro patologico chiamato depressione. Una malattia vera e propria, diagnosticabile e curabile come l'artrite o il diabete, e diffusissima. L'ennesimo trionfo della medicina o piuttosto l'apertura, attraverso la prescrizione in massa degli antidepressivi da parte dei medici generici, di un immane mercato per le case farmaceutiche? Cercando di vedere chiaro nel passaggio di rango dell'antica melanconia, Greenberg procede con la impertinenza di chi sa grattar via lo smalto dai paludati protocolli scientifici per accertare di quale lega siano fatti. Si muove su un terreno familiare, da psicoterapeuta e da paziente abituato all'oscurità del dolore.
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Al giorno d'oggi la depressione è diventata uno dei disturbi più diffusi. Alain Ehrenberg ne rintraccia le cause nella stessa organizzazione della nostra società, arrivando a delineare un ritratto dell'uomo di fine millennio. L'autore suggerisce che la depressione è intrinseca, legata a una società come quella moderna, dove le norme della convivenza civile non sono più fondate sui concetti di colpevolezza e disciplina, ma sulla responsabilità e sullo spirito d'iniziativa. In un contesto simile, l'individuo è schiacciato dalla necessità di mostrarsi sempre all'altezza, la depressione non è che la contropartita delle grandi riserve di energia che ciascuno di noi deve spendere per diventare se stesso. Prefazione di Eugenio Borgna.
Liberarsi dall'ansia e dal panico / Bronwyn Fox
Milano : Tecniche nuove, copyr. 1997
Abstract: Il testo offre una chiave di lettura semplice e pratica per comprendere e superare i problemi legati al panico e all'ansietà. Di agevole lettura, si distingue per la completezza dello studio e per l'applicabilità delle terapie suggerite. Basato su programmi di successo e attività di gruppo, questo libro presenta numerosi casi autentici, i risultati delle ultime ricerche e un facile programma in cinque passi per liberarsi da tali disturbi. L'introduzione è stata curata dall'attore Garry McDonald, che ha sofferto di panico e ansia per vent'anni. Bronwyn Fox scrive con cognizione di causa, avendo lei stessa sofferto di ansia per quattro anni. Dal momento della sua guarigione, l'autrice ha aiutato migliaia di persone in tutta l'Australia.
Elogio della depressione / Aldo Bonomi, Eugenio Borgna
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Lo sfarinamento dei legami sociali e familiari cosi come le ferite inferte dalla depressione, che segnano un numero crescente di individui, sono i sintomi contemporanei della fragilità. Eppure proprio la fragilità ci indica i valori che danno un senso all'esistenza. Come emerge dal dialogo tra un maestro della psichiatria e un eclettico sociologo, riconoscersi fragili, insicuri, malinconici, è la premessa per ritrovare quello slancio comunitario rigeneratore che solo ci mette in contatto con noi stessi e con il mondo aperto degli altri.
Primi passi fuori da... la depressione / Sue Atkinson
San Paolo, 2011
Abstract: La depressione è molto diffusa nel mondo di oggi. Le statistiche suggeriscono che una persona su cinque la sperimenta in alcuni momenti della vita. In Primi passi fuori dalla depressione, Sue Atkinson attinge alla propria esperienza di donna che ne ha sofferto - ed è guarita - , per condurre i malati attraverso le prime fasi di recupero di se stessi. Scritto in un linguaggio semplice e chiaro, questo volumetto combina facili esercizi, riflessioni e utili consigli. In appendice numeri amici e siti Internet in grado di fornire un primo aiuto.
Ho smesso di piangere : la mia odissea per uscire dalla depressione / Veronica Pivetti
Milano : Mondadori, 2012
Abstract: Il problema vero della depressione è che non la puoi raccontare, non la puoi descrivere. È invisibile. E non è uguale per tutti. Ma per tutti è un male profondo e assoluto. E va affrontata, perché tanto non si scappa. Anche per questo Veronica Pivetti ha deciso di condividere con noi il suo momento buio. E lo fa con toccante onestà, senza censurare i momenti dolorosi che, come spesso accade nella vita, finiscono per diventare involontariamente molto comici. Lei è malata, la sua tiroide non funziona più: questo si è sentita dire Veronica nel lontano 2002. Era così. La sua tiroide ha cominciato a dare i numeri, si è starata e l'ha traghettata verso una forte depressione, complici alcuni farmaci sbagliati che le erano stati prescritti. Così è iniziata la sua odissea medica. Alcuni dottori l'hanno salvata, altri massacrata, alcuni le hanno ridato la vita, altri gliel'hanno tolta. E finalmente, nel 2008, Veronica ha incominciato a rivedere la luce e a uscire da questo micidiale periodo nero. Sono stati sei anni infami, anni nei quali mi sono detta continuamente che era inutile vivere così. Il tempo triste sembra sempre tempo perso. Anni difficilissimi che, però, non sono passati senza lasciare un segno. Una volta ero perfettamente funzionante, ero nuova di trinca. E credevo che fosse quella la verità. Ora sono un po' rattoppata, ho un'anima patchwork e una psiche in divenire. Ed è questa la verità. Ma va bene così, perché la vita si fa con quello che c'è...
Riparto da me : trasformare il mal di vivere in una opportunità per sé / Ivana Castoldi
Feltrinelli, 2012
Abstract: È possibile guardare alla depressione, anziché come a un mostro che ci terrorizza e ci annienta, come a una dimensione emotiva tra le tante, che può concorrere al benessere e alla stabilità personale non meno di quegli stati d'animo che consideriamo di segno positivo, come la gioia e la speranza. È bene convincersi che non si guarisce dal mal di vivere perché è parte integrante, ed essenziale, della nostra esperienza affettiva. A seguito di una crisi depressiva non è insolito che si verifichi un sorprendente miglioramento della qualità della nostra esistenza, perché è possibile trasformare i momenti di disperazione e di angoscia in opportunità di recupero, uscendone fortificati, più lucidi e resistenti. Depressione e ansia non sono incontrollabili, come tendiamo a credere. Al contrario, con adeguate strategie vincenti, si possono affrontare in modo vantaggioso. Dunque conviene sperimentare, mettendo in campo la nostra creatività per trovare protocolli di cura personalizzati, continuando a comprometterci energicamente con la vita anche in condizioni di emergenza. Le donne, che più frequentemente degli uomini si trovano a fare i conti con la depressione, anche per ragioni culturalmente fondate, sanno essere capaci di operare in se stesse e nella loro vita grandi cambiamenti, trasformando un oscuro malessere in una formidabile occasione di riscatto.
Il Mulino, 2012
Abstract: Repentini cambi di umore, irritabilità, perdita di interessi possono rimandare a un quadro di depressione anche nell'infanzia oltre che nell'adolescenza. Se non riconosciuta e affrontata in maniera adeguata la depressione può persistere fino all'età adulta. Questo volume presenta i modelli teorici e gli strumenti pratici per la valutazione e il trattamento di tale disturbo nell'età evolutiva. Nella prospettiva delle autrici la terapia cognitivo-comportamentale rappresenta attualmente l'approccio più efficace ai fini della cura.
Piemme, 2012
Abstract: Essere il figlio della coppia più bella del mondo non lo ha reso un ragazzo felice, ma lo ha costretto a un lungo cammino di ricerca interiore. In questa confessione a cuore aperto Giacomo Celentano - secondogenito di Adriano e di Claudia Mori - racconta la sua esperienza di depressione e il percorso di guarigione psichica e spirituale che lo ha portato all'accettazione di sé e alla serenità grazie a un cammino di fede iniziato a Lourdes, durante un pellegrinaggio con i suoi genitori. Sono rievocati gli anni sereni dell'infanzia, quando papà Adriano gli parlava di Gesù, le prime crisi dell'adolescenza, fino al profondo disagio della fatica di vivere e della malattia. Sono pagine toccanti, in cui Giacomo racconta anche i suoi quaranta giorni in monastero, il desiderio confuso di farsi monaco e poi la scoperta dello straordinario potere curativo della preghiera. Una storia di malattia e guarigione. Una testimonianza di fede.