Trovati 4247 documenti.
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Maternità illustri / Ettore Rota, Silvia Spellanzon
Milano : F. Vallardi, 1948
Problemi del Risorgimento ; 8
Colombe di guerra : storie di donne nella guerra civile spagnola / Paul Preston
Milano : Mondadori, 2006
Abstract: Preston racconta le vicende di quattro donne, le cui storie aiutano a capire la tragedia della guerra civile spagnola: Margarita Nelken, la rivoluzionaria femminista, madre presa tra la necessità di difendere i propri figli e quella di combattere Franco; Nan Green, la comunista, che ha lasciato i propri figli in Inghilterra per raggiungere il marito in Spagna; Priscilla Scott-Ellis, che raggiunse la penisola iberica con il desiderio di sposare il principe di Spagnaa e si trovò a collaborare tra le corsie degli ospedali di trincea; e, infine, Mercedes Sanz-Bachiller, che, dopo la tragica morte del marito, divenne una delle donne più importanti e influenti dello schieramento franchista.
Donne famose in terra lariana / Carla Milanesi
Como : Cairoli, 1977
I paradossi dalla A alla Z / Michael Clark
Milano : Cortina, 2004
Scienza e idee ; 127
Oro alla patria : donne, guerra e propaganda nella giornata della fede fascista / Petra Terhoeven
Bologna : Il mulino, copyr. 2006
Abstract: In risposta alle inique sanzioni decretate dalla Società delle Nazioni contro l'Italia a causa dell'aggressione all'Etiopia nel 1935, il regime fascista lanciò una campagna di mobilitazione affinché gli italiani donassero oro alla Patria. La campagna ebbe il suo momento alto nella giornata della fede in cui le coppie italiane, e in primo luogo le donne, furono chiamate a donare le loro fedi matrimoniali e sostituirle con anelli senza valore, come fece la stessa regina. Di là dalla raccolta di risorse, che ebbe risultati notevoli seppure irrisori a paragone dei costi della guerra, la campagna fu uno spettacolare evento di propaganda e mobilitazione, fra consenso popolare e cooperazione forzosa, l'apice di quella teatralizzazione della politica che il fascismo prediligeva. Petra Terhoeven ha studiato questo evento tanto nel suo svoglimento concreto quanto nei suoi significati simbolici, in particolare per quanto riguarda l'individuazione delle donne come destinatarie prime della propaganda.
Donne famose in terra lariana / Carla Milanesi
Como : Cairoli, [1977]
Persepolis / [un film di] Marjane Satrapi, Vincent Paronnaud
[Rizzoli], copyr. 2008
Abstract: La storia di una donna e di un paese, l'Iran, ai tempi dello Scià e del regime integralista di Khomeini: nel 1984, a quindici anni, Marjane Satrapi è costretta a lasciare Teheran. Ma prima a Vienna e poi a Parigi vive, tra mille contraddizioni, il senso di sradicamento che sempre accompagna ogni esule
Prestami il volto : donne oltre il ritratto / Valeria Palumbo
Milano : Selene, stampa 2003
Abstract: Prestami il volto racconta di dieci donne, il cui ritratto è oggi esposto in importanti musei, e della loro storia d'amore con gli autori dei quadri. I nomi degli artisti, Manet, Hayez, Kandinsky, Kokoshka, è spesso molto noto. E come nel caso di Modigliani e Klimt è nota anche la loro esuberanza sentimentale. Meno noto è che le donne che hanno prestato le loro fattezze ai dipinti non sono state semplici muse, ma personalità di rilievo che hanno condiviso con i loro partners non solo le tormentate vicende esistenziali, ma le esperienze artistiche, culturali, imprenditoriali e politiche. Il libro ha l'obiettivo di restituire a questi personaggi una nuova dignità e un ruolo ben più sostanzioso di quello in cui la definizione musa vorrebbe confinarle.
Pane nero : donne e vita quotidiana nella seconda guerra mondiale / Miriam Mafai
Roma : Ediesse, copyr. 2008
Abstract: Roma era felice, quel 10 giugno 1940, com'erano felici Milano, Torino, Cosenza, Bari, Palermo, Bologna, Firenze. La guerra sarebbe durata poche settimane e la vittoria era sicura. Parigi stava per cadere. Presto sarebbe caduta anche Londra. Milioni di donne preparavano la cena a milioni di uomini, mentre alle otto in punto, annunciate dall'uccellino della radio, nelle case italiane tornavano a farsi sentire le parole di Mussolini: L'ora della decisione suprema è scoccata. Cominciò così, in una serata estiva, l'avventura di guerra dell'Italia fascista. Durò cinque anni, durante i quali centinaia di migliaia di donne combatterono la più lunga battaglia della loro vita: contro la fame, contro le bombe, contro una guerra la cui fine si allontanava di giorno in giorno, sempre di più. Con la forza evocativa di un maestro neorealista, Miriam Mafai ricostruisce la vita quotidiana di questo esercito femminile. Madri, mogli, ragazze, operaie, mondine, borghesi e principesse, ebree e gentili, fasciste e partigiane, pescecane e borsare nere. Ne nasce un'epopea che ha come scenario le città bombardate, le campagne percorse dalle fanterie di tutti gli eserciti, Roma, città aperta. È questa la prima storia delle donne vissute negli anni del pane nero, anni che le videro balzare al ruolo di capofamiglia e di uniche vincitrici della guerra perduta.
Donne del Risorgimento : le eroine invisibili dell'unità d'Italia / Bruna Bertolo
Torino : Ananke, 2011
Abstract: Il volume racconta il periodo risorgimentale visto dalla parte delle donne. Una galleria di personaggi femminili che, in modi diversi, hanno contribuito a scrivere pagine di quel lungo, faticoso, controverso periodo che portò all'unità d'Italia. Emergono figure straordinarie che hanno saputo trasformare il loro tranquillo quotidiano in lotta, mettendo in pericolo le loro esistenze e i loro affetti per un futuro che non poteva offrire certezze. Accanto a nomi noti, come quelli di Anita Garibaldi e di Cristina di Belgioioso, l'autrice porta in scena il mondo femminile delle umili combattenti, le eroine delle Cinque Giornate di Milano, nonché le donne che seppero curare i feriti nelle organizzazioni ospedaliere spesso affidate al volontariato femminile. Offre uno spazio ampio al ruolo delle giornaliste straniere che raccontarono con i loro articoli le vicende delle lotte risorgimentali, come Margareth Fuller e Jessie White Mario. Penetra nei versi delle poetesse risorgimentali, come la grande improvvisatrice Giannina Milli o l'appassionata Giulia Molino Colombini, per raccontarne il valore nella costruzione di un ideale patriottico sempre più saldo e sicuro. Si inserisce nel mondo dei salotti: in una società come quella ottocentesca che affidava alla donna sostanzialmente i ruoli di moglie e di madre, questi momenti di incontro rappresentarono una essenziale forma di aggregazione sociale e culturale che cambiò nel corso del secolo.
Milano : Mondadori, 1980
Libri illustrati Mondadori
Femme fatale / Giuseppe Scaraffia
Firenze : Vallecchi, copyr. 2009
Abstract: Tra i tanti miti nati nell'800, dal vampiro al dandy, quello della donna fatale è il più vivido e tenace. La femme fatale è una donna inafferrabile. Più si concede e più sfugge a chi cerca di possederla. La sua irresponsabilità amorosa ricorda agli uomini che la vita è breve e solo chi si abbandona alla passione può sperare di averla veramente vissuta. Questo libro racconta la storia di donne fatali, delle loro civetterie, delle loro eccentricità, della loro spregiudicatezza, degli amori disperati che hanno suscitato, della bellezza con cui hanno illuminato il loro tempo.
Donne ed amori / / Anna Franchi
Milano : Ceschina, 1931
L'educazione / Tara Westover ; traduzione di Silvia Rota Sperti
Feltrinelli, 2018
Abstract: Tara, la sorella e il fratello sono nati in una famiglia di mormoni anarco-survivalisti delle montagne dell'Idaho. Non sono stati registrati all'anagrafe, non sono mai andati a scuola, non hanno mai visto un dottore. Sono cresciuti senza libri, senza sapere cosa succede all'esterno o cosa sia successo in passato. Fin da piccolissimi hanno aiutato i genitori nei loro lavori: d'estate, stufare le erbe per la madre ostetrica e guaritrice; d'inverno, lavorare nella discarica del padre, per recuperare metalli. Fino a diciassette anni Tara non ha idea di cosa sia l'Olocausto o l'attacco alle Torri gemelle. Con la sua famiglia, si prepara alla prossima fine del mondo, accumulando lattine di pesche sciroppate e dormendo con il sacco d'emergenza sempre a portata di mano. Il clima in casa è spesso pesante. Il padre è un uomo dostoevskiano, carismatico quanto folle e incosciente, fino a diventare pericoloso. Il fratello è chiaramente disturbato e diventa violento con le sorelle. La madre cerca di aiutarla ma rimane fedele alle sue credenze e alla sottomissione femminile prescritta. Poi Tara fa una scoperta: l'educazione. La possibilità di emanciparsi, di vivere una vita diversa, di diventare una persona diversa. Una rivelazione. Il racconto di una lotta per l'auto-invenzione. Una storia di feroci lealtà famigliari e del dispiacere che viene nel recidere i legami più stretti...
Aspettami al Caffè Napoli / Chiara Gily
Mondadori, 2025
Abstract: Lidia ha lasciato Napoli per Trieste molti anni fa. Da allora fa ritorno di rado, senza mai riuscire a farsi accompagnare dall'eterno fidanzato Pietro. Solo l'invito al terzo matrimonio della cugina può costringerla a un fine settimana nella sua città d'origine. Alice l'ha scelta come damigella d'onore e Lidia non ha scuse per evitare le nozze. Entrambe sono figlie uniche, da sempre chiamate 'e sore cugine, un modo di dire che a Napoli indica un rapporto di sangue molto vicino alla sorellanza. Anche se lei e Alice negli anni si sono allontanate molto, complici i tanti chilometri che le separano. Lidia ha in programma di fermarsi a Napoli solo pochi giorni, ma il destino per lei ha in serbo altri piani. In una manciata di ore, si ritrova unica erede dell'attività di famiglia, l'amatissima bottega di rigattiere del padre Felice, che ne aveva fatto un luogo di incontro per gli abitanti del rione anche grazie al suo eccezionale caffè. Il negozio si rivela presto un covo di segreti e problemi da risolvere. Per fortuna, Lidia non è sola, ad aiutarla ci sono la neosposa Alice e Mila, un'appassionata fotografa. La bottega che tutti davano ormai per persa si trasforma così nel sogno di tre giovani donne, determinate a farla rinascere dalle macerie. Chiara Gily firma un romanzo che fa bene al cuore, pieno di umanità, dolce come un caffè ben zuccherato e frizzante come un calice di spritz. Una storia che insegna come le seconde opportunità arrivano un attimo prima di mollare tutto. Proprio come accade con la felicità.
La fuliara : storia di una maledizione / Anna Chisari
Garzanti, 2025
Abstract: Belpasso, Sicilia, metà Ottocento. Gnu Ranna: questo è il nome che le hanno affibbiato, insieme a quello di strega, fattucchiera, speziale. Ma, prima di scagliare una maledizione su un’intera stirpe – la famiglia Baruneddu, condannata a una vita di sfortunati amori –, Gnu Ranna aveva un altro nome. Si chiamava Veneranda Balsamo, ed era solo una ragazzina affidata dal padre alle cure di una mavara che le ha insegnato come trovare le erbe giuste per curare le malattie, riconoscere i boccioli dei fiori alla luce chiara dell’alba e vivere dei frutti della terra. Giorno dopo giorno, anche Veneranda è diventata una mavara di talento, a cui tutti gli abitanti di Belpasso si sono rivolti con fiducia. In particolare le donne che si recavano nel retro del negozio del padre a chiederle aiuto per i loro bambini o per un dolore troppo tenace. Lì erano al sicuro. Ma nessuna donna, a Belpasso, lo è mai del tutto. Nessun uomo sa rispettare un «no» mormorato con paura. Per questo, quando la figlia scappa con un Baruneddu, Veneranda decide di diventare una strega. Tutto pur di proteggerla e tenerla vicino. Perché lei, dalla madre, dalla nonna e da quelle prima di loro, ha ereditato una macchia. Una macchia che ha segnato il suo destino. Una macchia impressa dai masculi. Una macchia che, come inchiostro, si allarga di generazione in generazione
Le parole della pioggia / Laura Imai Messina
Einaudi, 2025
Abstract: Le donne-ombrello sono studentesse universitarie, casalinghe, disoccupate annoiate, ricche vedove, donne senza alternative, persone con un futuro strabiliante. «Sono nata in un giorno di pioggia»: solo dopo aver pronunciato questa frase impugnano l’immenso ombrello che hanno scelto, allungano un piede in strada e prendono a camminare accanto ai clienti, accompagnandoli dovunque vogliano – Tokyo nell’acqua è magnifica, migliaia di città in una sola – e soprattutto ascoltando le loro storie. Le conversazioni che si tengono sotto l’ombrello restano segrete. Si parla, si tace, si inciampa, ci si dimentica del mondo fuori. Perché nel racconto che ne fanno, le donne sono tutte d’accordo almeno su un punto: il tempo sotto l’ombrello trascorre in modo diverso. Tra loro, solo Aya pare nata per questo. È una donna-ombrello da molto prima di iniziare questo lavoro. Tutto in lei evoca giugno – la stagione delle piogge –, l’estate le cammina addosso. Aya porta sempre con sé una copia consumata del Dizionario delle parole della pioggia: la pioggia dell’inquietudine, fatta di grani minuti e senza fine, la pioggia profumata, quella che stacca i fiori di ciliegio dai rami, la pioggia sottile come il pelo di un gatto, la pioggia gelida d’inverno, e quella che passa velocemente, e quella che cade sui fiumi, e centinaia ancora. Ma più della pioggia Aya aspetta Toru, un giovane pugile che si allena a correre in salita e discesa lungo la via più ripida della città. Lei si siede in cima e lo aspetta, pure se lui non vincerà mai. Perché nella vita serve anche chi perde, chi accetta di cadere, e da terra riesce a guardare il mondo da una nuova angolazione.
Il mondo secondo Garp / John Irving ; traduzione di Pier Francesco Paolini
BUR, 2026
Abstract: Uno dei libri più venduti nel mondo, caratterizzato da una vena di pazzia e di tristezza, Il mondo secondo Garp è una rassegna di atteggiamenti incongrui e imprevedibili verso il sesso, il matrimonio, la famiglia e il femminismo. Una donna sessualmente sospetta, la madre di Garp, diviene bersaglio di un pazzo che odia le donne e che la ucciderà; Garp, a sua volta, diviene bersaglio delle femministe radicali e sarà vittima di una pazza che odia gli uomini. Un libro ironico e insieme drammatico che rivela le contraddizioni dell'America di fronte alle problematiche della liberazione sessuale.
3. ed.
San Paolo, 2000
Abstract: Le più affascinanti figure femminili della Bibbia riconsiderate da scrittori contemporanei e raffigurate dal pittore Salvatore Fiume, in testi ed immagini spesso sorprendenti, che attualizzano e reinterpretano le donne bibliche.
Venezia : Marsilio, 2004
Abstract: Cinque anni fa, Stefano Lorenzetto, ha inaugurato sul quotidiano per cui lavora una galleria di ritratti settimanali di un'intera pagina, presto divenuta un genere giornalistico. Tipi italiani, li ha chiamati: nelle loro vite trovano infatti compendio i migliori pregi e i peggiori difetti nazionali. Lorenzetto ha incontrato sconosciuti di fama (la pronipote di Garibaldi e il Divino Otelma), chi la celebrità l'ha sfiorata (il cameriere di Hitler e la bambinaia di Fermi) e chi invece non se n è mai preoccupato, essendo troppo impegnato a vivere, come Shlomo Venezia, l'ultimo dei Sonderkommando di Auschwitz. A ciascuno l'intervistatore ha saputo dedicare l'identica attenzione, l'identica umanità.