Trovati 679 documenti.
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Mozartino / Stefania Graziosi, Valeria Valenza
Feltrinelli, 2022
Abstract: Tutti conoscono Wolfgang Amadeus Mozart, ma come sarà stato da bambino il grande musicista? Il piccolo Mozart ha sempre la musica in testa ed è pronto a trasformare in melodia ogni oggetto gli passi sotto mano. E la notte, che fa? Sogni musicali, naturalmente. Il suo preferito è una fiaba: c'è una principessa, una regina malvagia, un buffo personaggio vestito di piume e... perfino un flauto magico!
La gloria di mio padre / Marcel Pagnol ; traduzione e cura di Marco Cavalli
Vicenza : Pozza, 2003
Abstract: A Aubagne, piccola città ai piedi del Garlaban in Provenza, vive Joseph Pagnol, un giovanotto bruno, di statura modesta senza essere piccolo, dal naso ragguardevole sebbene dritto, dalla voce profonda e gradevole, dai capelli di un nero venato d'azzurro. Joseph Pagnol, che una domenica incontra una sartina bruna che si chiama Augustine e la trova così carina da sposarla su due piedi, e che tutti i sabati inforca la bicicletta del fornaio per portare a casa croccanti alle mandorle, crostate di crema e farina per le frittelle. Questa è la sua storia, la storia dei suoi sogni, delle sue fatiche, la storia della sua gloria raccontata da suo figlio.
Giù la piazza non c'è nessuno / Dolores Prato
Torino : Einaudi, copyr. 1980
Angeli, 2000
Abstract: Come insegnanti e genitori possono aiutare i bambini a prevenire l'abuso sessuale. L'abuso sessuale sui minori è una realtà che spaventa. Paure ed emozioni che suscita in genitori ed educatori, lo hanno trasformato in un problema rispetto al quale è meglio non parlare, non agire, non fare nulla. Si spera semplicemente che un evento tanto terribile non capiti mai nella propria famiglia o nella propria scuola e questa è l'unica prevenzione che viene messa in atto. Da anni, invece, in molte nazioni, la prevenzione dell'abuso sessuale viene proposta ai bambini di tutte le età sia a scuola che in famiglia, affinché sappiano difendersi nelle situazioni di rischio e soprattutto comprendano che il loro corpo e la loro persona hanno valore e dignità. La conoscenza aiuta sempre a risolvere i problemi e in questo volume genitori e insegnanti potranno capire cos'è l'abuso sessuale e cosa provoca sul bambino che ne è vittima. I genitori troveranno una guida per fare prevenzione con i propri figli, gli insegnanti le indicazioni per condurre a scuola un percorso educativo con i propri alunni. Questo libro vuole pertanto aiutare a promuovere la prevenzione a scuola e in famiglia, perché l'abuso sessuale non sia più un problema di... parole non dette. Alberto Pellai , medico, è dottore di ricerca in Sanità Pubblica presso l'Istituto di Igiene e Medicina Preventiva dell'università di Milano. Si occupa di educazione alla salute e prevenzione in età evolutiva, conducendo corsi di formazione, progetti e ricerche con insegnanti, genitori e bambini. Ha collaborato negli USA con il National Committee for Prevention of Chil Abuse e ha scritto numerosi libri per genitori e insegnanti.
Angeli, 2005
Abstract: Con l'espressione "violenza assistita" - traduzione dell'inglese "witnessing violence" - si indicano quegli atti di violenza (fisica, psicologica, sessuale ed economica) compiuti su figure affettive di riferimento, di cui il bambino può fare esperienza e di cui può patire successivamente gli effetti. Il volume fornisce conoscenze e strumenti utili agli operatori socio-psico-sanitari, educativi e giudiziari che operano nel settore della tutela minorile.
Momo / sceneggiatura Jonathan Garnier ; disegni e colori Rony Hotin
Tunué, 2020 (stampa 2021)
Abstract: L'indimenticabile fragranza dell'infanzia. Momo è una bambina di 5 anni, vive con la nonna in un piccolo villaggio portuale della Normandia. Di tanto in tanto la bambina va sul ponte per riuscire a vedere la barca del padre, marinaio d'altura obbligato dal lavoro a passare lunghi periodi in mare. Alla morte della nonna il pescivendolo del paese si rifiuta di affidare la piccola ai servizi sociali e si offre di ospitarla a casa sua fino al ritorno del padre. Il tempo degli amici, le scoperte, le piccole sciocchezze, la grande felicità e il dolore. Il tempo anche di una costante meraviglia che a volte vanifica le realtà del mondo degli adulti.
Sonda, 2025
Abstract: Chi era Gesù prima di diventare il Maestro che ha cambiato la storia? Com'era la sua infanzia nella Galilea del primo secolo? Da ragazzo Gesù è stato un rifugiato, un outsider, un immigrato nella Galilea in cui poi è cresciuto. Ha vissuto la precarietà, ha visto la violenza esercitata dai Romani, ha sperimentato la marginalità di una famiglia semplice in un tempo complesso. Eppure, da quelle esperienze, è nato il cammino che lo avrebbe portato a diventare il «Messia». "La vera storia di Gesù bambino" è il racconto accurato sull'infanzia di Gesù, degli anni della sua formazione avvenuta durante l'occupazione della Giudea dai romani, la sua identità tribale, la vita familiare, l'educazione, il lavoro manuale che svolse prima della predicazione. Basandosi sulle più recenti scoperte archeologiche e sulle fonti storiche dell'epoca, l'autrice ci consegna un ritratto inedito e sorprendente: non solo il bambino che fu, ma anche i semi che hanno plasmato l'uomo, il Maestro, il Messia. Un racconto appassionante e autorevole, che porta i lettori nel cuore dell'infanzia di Gesù come mai prima d'ora. Con un inserto fotografico sui luoghi dell'infanzia di Gesù.
Triste tigre / Neige Sinno ; traduzione dal francese di Luciana Cisbani
Pozza, 2024
Abstract: Un libro, che usa la scrittura come un martello, attraversato da una domanda: colui che ha creato l’agnello ha creato anche la tigre? Doveva avere sette anni, forse nove, non lo ricorda con esattezza Neige quando il suo patrigno ha cominciato ad abusare di lei. A parte il momento esatto in cui tutto ha avuto inizio (il trauma ha alterato per sempre la cronologia dei fatti), i ricordi sono perfettamente incisi nella mente e nel corpo della donna che Neige è diventata. La decisione a diciannove anni di rompere il silenzio, la denuncia, il processo pubblico, il carcere per lo stupratore, la vita nuova molto lontano dalla Francia. E quella donna si è interrogata a lungo se scrivere il libro che stringete tra le mani, perché trovava solo motivi per non farlo. Fino al giorno in cui il passato l’ha raggiunta e l’impossibilità di scrivere è diventata impossibilità di non scrivere. Questa che leggerete non è «soltanto» la storia di una bambina che è stata violentata per anni da un adulto; è la ricerca pervicace degli strumenti per dire di quell’altro luogo, il paese delle tenebre dove vivono tutti quelli come Neige; è il rifiuto netto della retorica delle vittime (nessuna resilienza, nessun oblio, nessun perdono); è la necessità di trovare semplici parole precise che dichiarino l’irreparabilità del danno; è l’urgenza di rendere testimonianza, sì, ma collettiva. Perché l’abuso si consuma in una dimensione separata di omertà e solitudine, una dimensione che è fisicamente la stessa in cui si svolge il resto della vita, ma che si sovrappone come un doppio di intollerabile nitore. Triste tigre è il viaggio in questa dimensione, è il dialogo necessario con i grandi della letteratura che questa dimensione l’hanno interrogata, e che hanno fornito all’autrice gli strumenti per tutto questo.
Storia di Iqbal / Francesco D'Adamo
Ed. speciale
Einaudi ragazzi, 2015
Abstract: Nel libro è narrata una storia vera, quella di Iqbal Mashir, che venne assassinato in Pakistan a tredici anni dalla mafia dei tappeti per avere denunciato il suo ex padrone e avere contribuito a far chiudere decine di fabbriche clandestine e a liberare centinaia di bambini schiavi come lui. È il racconto della faticosa conquista della libertà materiale e morale da parte dei diseredati del mondo, e di una ribellione contro coloro che sembrano troppo potenti, troppo ricchi, troppo invisibili per essere toccati. Un romanzo di denuncia in bilico tra commozione ed indignazione, ma anche una storia di libertà e di aquiloni, di speranza e cocciuta memoria.
Il bacio di Giuda / Sveva Casati Modignani
Mondadori, 2014
Abstract: Milano, 1945. La guerra è finita, la città liberata, ma la vita quotidiana è segnata dalle ferite dei bombardamenti, la penuria di tutto, gli strascichi di odi e regolamenti di conti. È lo scenario che circonda la vita di Sveva ragazzina, protagonista di questo nuovo racconto autobiografico, dove piccoli fatti quotidiani assumono ai suoi occhi infantili grande importanza. Curiosa e anche un po' ribelle, osserva le dinamiche del mondo adulto e ne percepisce tutte le contraddizioni: convenzioni sociali, falsità, ipocrisie dai risvolti talvolta dolorosi. Al centro di un racconto molto personale e senza pudori è il rapporto sofferto con una madre severa e intransigente, che non esita a trattarla ingiustamente pur di salvaguardare la sua idea di perbenismo. Ma vi è anche l'affetto sconfinato per il padre, un uomo dolce e attento che non esita a proteggerla dalle piccole crudeltà della vita quotidiana. Dopo le prime pagine segnate dalle conseguenze della guerra appena finita, il racconto assume un registro ironico e leggero, che rispecchia la ritrovata serenità e la prospettiva di un benessere possibile. Il libro si chiude con un'appendice firmata dal fratello Lucio, nato dieci anni dopo di lei, che descrive dal suo punto di vista la vita di famiglia e in particolare la sorella, definita la mia paladina.
I biglietti misteriosi di Margaret Small / Neil Alexander ; traduzione di Vera Sarzano
Garzanti, 2023
Abstract: C’è posta per Margaret Small e non si tratta di pubblicità. La busta colorata contiene cinquanta sterline e una lettera, breve e scritta con una grafia ordinata. Margaret riesce a distinguere la firma: C. Il resto, invece, non riesce a leggerlo. Sotto i suoi occhi le lettere oscillano, sparpagliandosi sul pezzo di carta. Lei prova ad afferrarle, ma le sfuggono via. Margaret è diversa dalla maggior parte delle persone. Ha qualche difficoltà in più. Per questo, quand’era bambina, sua nonna l’ha affidata all’istituto St Mary; da quel momento, Margaret non l’ha più vista. Alla St Mary nessuno le ha veramente insegnato qualcosa – lì i bambini vengono abbandonati a loro stessi – eppure, in quella scuola, ci è rimasta più a lungo del previsto: ne è uscita all’età di quarantun anni. Oggi di anni ne ha settantacinque e a leggere non ha ancora imparato. La sua vita semplice è scandita da rituali che si ripetono ogni giorno. Come le lettere che continuano ad arrivare. Il mistero si infittisce… Ogni tanto, Margaret racconta di aver dimenticato gli occhiali e riesce a trovare qualcuno che legga al posto suo. Lei ancora non lo sa, ma dietro quelle lettere si nascondono segreti sconvolgenti che riguardano il suo passato. Il passato che lei voleva dimenticare.
San Paolo, 2022
Abstract: Un libro intenso e profondamente documentato, che spiega come non sia mai troppo presto per leggere al proprio bambino: un neonato percepisce tutte le sfumature della voce della sua mamma, in uno scambio affettivo che potenzia la relazione di attaccamento. La lettura ad alta voce è universalmente considerata un "fatt ore protettivo- in grado di creare maggiore benessere e consapevolezza negli individui. Attraverso una preziosa disamina di libri illustrati , capaci di aiutare un bambino a crescere ma anche di coinvolgere l'adulto, si arriva al "Decalogo illustrato delle posture-, per sapere come usare sguardo, voce e posizioni per leggere a tutti i bambini da 0 a 12 mesi.
Uedizioni, 2022
Abstract: Le difficoltà nel sonno dei bambini, dall’addormentamento ai risvegli notturni, spingono molti genitori a chiedere aiuto o a cercare soluzioni “facili” in metodi e tecniche spesso privi di basi scientifiche e di dubbia efficacia sul lungo periodo. La paura che una bambina o un bambino “non dorma” molte volte è legata a pregiudizi e ad aspettative irrealistiche, che non considerano la natura e la fisiologia del sonno infantile (così diverso da quello degli adulti) e i suoi continui cambiamenti nel corso della crescita. Eppure, conoscere queste peculiarità può essere un valido aiuto per prevenire le difficoltà, affrontarle in modo adeguato quando si presentano e sostenere i bambini nel loro sviluppo. Il volume non ha la pretesa di insegnare un metodo o proporre un programma; vuole invece accrescere le conoscenze e la consapevolezza dei genitori sul sonno dei bambini, offrendo loro una ricca gamma di strumenti e indicazioni pratiche.
2. ed. aggiornata
Il leone verde, 2015
Abstract: Se volete sapere di più sul sonno - perché si dorme e secondo quali ritmi, in accordo perfino con i ritmi della Terra e del sistema planetario - se il vostro bimbo è inquieto e si sveglia di notte, se il riposo notturno è diventato un incubo, ma non vi piace un ricettario sbrigativo, questo libro fa per voi. In natura, come nelle relazioni umane, non ci sono mai soluzioni rapide o drastiche, né conviene tentare di farne uso. "Facciamo la nanna" vi aiuta a prevenire i conflitti con il bambino, a seguire le sue esigenze profonde e a dargli i necessari limiti, ma senza ricorrere a modalità rigide, che facilmente diventano punitive e dolorose per tutti. Il sonno di un bambino, come quello di un adulto, è una realtà sfaccettata che richiede comprensione, ascolto, capacità di osservare e di entrare in sintonia, pur senza esagerazioni. Il libro si completa con alcuni documenti scientifici e con indicazioni di testi che arricchiscono l'argomento.
L'Ippocampo ragazzi, 2016
Abstract: Questo volume per i più piccini (dalla nascita ai 15 mesi) propone idee e attività Montessori per: preparare l'universo del neonato; creare e allestire il materiale sensoriale adatto a ogni tappa della sua crescita; accompagnarlo nello sviluppo delle sue competenze; incoraggiare la sua autonomia e aiutarlo a "fare da solo"; favorire a casa un'atmosfera serena e positiva. Obiettivo primario dell'educazione Montessori è aiutare il bambino a sviluppare il suo pieno potenziale in ogni area della vita. Un metodo che punta sull'indipendenza, sulla creatività, sul rispetto dello sviluppo fisico, sociale e psicologico attraverso materiali didattici specializzati, che invitano alla scoperta del mondo mediante i sensi e l'autocorrezione.?Le idee di Maria Montessori hanno una modernità che ha attraversato i tempi fino ad oggi, persino la rivista scientifica Science ha confermato la validità del suo metodo educativo, che permette agli studenti di raggiungere livelli di apprendimento più alti rispetto alle scuole tradizionali, per prepararsi adeguatamente al futuro. Secondo Maria Montessori il bambino attraversa periodi sensitivi durante i quali dedica tutta la sua energia ad acquisire una particolare competenza: egli impara attraverso i sensi, toccando e manipolando. Proporre al bambino, in età prescolare, le attività con le lettere smerigliate, significa fornirgli le chiavi per assimilare la scrittura e la lettura in modo naturale.
Rizzoli Lizard, 2017
Abstract: Questa è la storia vera di uno scolaretto biondo e della sua famiglia nella Siria di Hafiz Al-Asad.
Pioggia di ricordi / un film di Isao Takahata
Lucky Red, 2015
Abstract: Nel 1982, a Tokyo, Okajima Taeko è un’impiegata ventisettenne, nubile e senza progetti di matrimonio. In un Giappone in corsa verso l’ammodernamento sociale, Taeko è strangolata tra gli stili di vita moderni e il peso delle convenzioni del pur recente passato, e così decide di concedersi una breve vacanza per tornare alla campagna natia, a Yamagata. Qui la giovane donna trascorrerà un soggiorno di lavoro presso l’azienda agricola del cognato e i ricordi dell’infanzia la porteranno a rimettere in discussione le scelte della sua vita adulta.
Longanesi, 2019
Abstract: Un tempo non lontano si credeva che fossero i bambini a dover trovare il modo di divertirsi, e non i grandi al posto loro. Il famoso «trovati qualcosa da fare» era la classica risposta all’altrettanto famoso «mi annoio», e guai al bambino che «disturbava» i grandi. Oggi, al contrario, in un numero infinito di famiglie i bambini sono diventati il sole attorno al quale orbitano i genitori, la cui unica missione nella vita sembra essere quella di offrire il massimo possibile ai propri figli, costi quel che costi. Con le migliori intenzioni, insomma, i genitori si sono trasformati in ipergenitori, il che può essere sfiancante per i figli, perché implica grandi pretese a livello scolastico e sociale, ma anche per i genitori stessi. I «nuovi» bambini hanno agende pianificate nel dettaglio dalla mattina alla sera sin da piccolissimi, sono controllati a vista dal giorno in cui sono nati, adulati a prescindere, difesi a spada tratta sempre e comunque, e stanno crescendo più paurosi e insicuri che mai. Soffrono di scarsa tolleranza alla frustrazione, bassa resilienza e minime capacità di adattamento. In poche parole: una generazione che faticherà a vedersela da sola col mondo là fuori, perché la verità è che, piaccia o no, la vita è per tutti una corsa a ostacoli. Con rigore e una punta di ironia questo libro offre una lucida analisi delle famiglie di oggi e fornisce una serie di utili soluzioni per correre ai ripari, spiegandoci come sia indispensabile farsi da parte e smettere di iperproteggere i nostri bambini. Non dobbiamo preparare la strada per i figli, ma preparare i figli per la strada. Con amore, fermezza e buonsenso. Rinunciando a essere genitori perfetti, per creare famiglie forse imperfette, ma più felici.
Una mamma lo sa / Elena Santarelli
Piemme, 2019
Abstract: La lotta contro il cancro di Giacomo, dalla diagnosi alla remissione. Il coraggio e la dignità di una donna. La forza immensa dell'amore materno. Questa è la storia di una ragazza che nella vita aveva tutto ciò che si può desiderare: la favola e l'amore di suo marito, due figli meravigliosi, la popolarità, un lavoro gratificante nato per caso. Ma nella vita, un po' come a scuola, a volte arriva "l'interrogazione a sorpresa". E arriva proprio quando meno te l'aspetti. Il colpo che affonda il cuore e l'anima di questa mamma è una diagnosi terribile che riguarda il suo bambino di otto anni. All'improvviso, Elena Santarelli si trasforma semplicemente in "Mamma Elena". E deve imparare un nuovo modo per affacciarsi alla vita. Deve inventarsi come insegnare a Giacomo il significato di parole che nessun bambino dovrebbe ascoltare: "tumore" e "chemioterapia". Deve raccogliere i suoi capelli dal cuscino perché al mattino non li ritrovi, e trattenere fiumi di lacrime. Deve accompagnarlo in un inferno nel quale, però, si possono incontrare medici vestiti da orsacchiotti, piccole principesse bionde e magiche dottoresse dai capelli blu. Ma anche nelle difficoltà più impreviste e dolorose una mamma lo sa, come prendersi cura di suo figlio. Questa è una storia di dolore, di fatica, di rabbia, ma anche di amicizia, di coraggio e solidarietà. Elena Santarelli ha deciso di raccontarla perché il tumore (che fa paura, scoraggia, alimenta false illusioni) conosce anche la sconfitta. Il tumore può perdere. Il tumore se ne può andare. E attraverso i suoi pensieri, svela come una situazione inizialmente devastante può essere affrontata con determinazione e gentilezza. Si può vincere!
Iqbal / regia di Cinzia Th. Torrini
DNA, [2005]
Abstract: Iqbal, un bambino pakistano proveniente da una famiglia molto povera, è affittato dal padre a un commerciante di tappeti, che lo porta a lavorare in una fabbrica di tappeti, dove lavorano esclusivamente bambini della sua età. Privi di ogni libertà, con il pretesto del rimborso del debito da parte dei loro genitori, i bambini, con le loro mani minute, sono sfruttati, puniti per ogni piccolo errore e percossi a ogni tentativo di ribellione. Iqbal, forte e coraggioso diventa il punto di riferimento degli altri bambini, con cui riesce anche a ridere e a scherzare. Quando ormai ha raggiunto i dieci anni, riesce a scappare. Incontra uno specialista, Ulla Khasi, che si occupa di minori sfruttati, e che gli fa intravedere un mondo diverso, nel quale i bambini della sua età vanno a scuola, hanno dei diritti. Iqbal decide di impegnarsi per la libertà dei bambini schiavi. Denuncia le fabbriche dello sfruttamento, i trucchi e le connivenze che lo rendono possibile. La sua voce inizia a essere ascoltata e ripresa dai giornali dalle televisioni occidentali, dalle organizzazioni umanitarie. Il sistema comincia a entrare in crisi, le esportazioni dei tappeti iniziano a contrarsi, il bambino diventa un problema. Il 16 aprile 1995, Iqbal Masih viene assassinato.