Trovati 164 documenti.
Trovati 164 documenti.
La strega della noia / [testi Tea Orsi ; illustrazioni Francesca Chessa]
DeAgostini, 2018
Abstract: "Come sconfiggere la strega della noia?" si chiedono Pietro e Olivia. Giochi, barzellette, risate e caramelle cacceranno via per sempre la malvagia vecchiaccia.
E adesso gioco : come si esprime giocando / Laura de Laurentiis
Milano : Sfera, [2012]
I libri per il mio bambino
Topipittori, 2017
Abstract: Bari, danzatori, girotondi, mosca cieca, lottatori, giocatori di palla a mano, calciatori, ragazzi che soffiano bolle sono entrati della storia dell’arte per mano di pittori come Balthus, Matisse, Goya, Gauguin, Shahn, Manet, Chardin e altri ancora. I giochi fanno da sempre parte della vita e di tutte le età, cambiano o ritornano in epoche diverse mentre l’arte li incornicia in racconti fuori dal tempo. Gli scacchi, la palla, la corda, il nascondino, la mosca cieca, la lotta: l’umanità ha sempre giocato, fin dai tempi più remoti, da quando disegnava nelle caverne in poi, inventando meravigliosi passatempi per stare insieme e imparare le regole della convivenza civile attraverso il piacere del gioco. Questo nuovo volume, nato in collaborazione con l’Associazione Giochi Antichi di Verona, in uscita in occasione del Tocatì - Festival Internazionale dei giochi in strada, è tutto dedicato all’arte del divertimento. Il libro conduce i piccoli lettori alla scoperta dei giochi rappresentati in celebri quadri, allo scopo di far incontrare alle generazioni più giovani il grande patrimonio dei giochi tradizionali.
Il gioco / Catherine Garvey ; [traduzione di Orio Buonomini]
Roma : Armando, c1979
Lo sviluppo del bambino ; 2
Homo ludens : quando l'arte incontra il gioco / a cura di Francesco Tedeschi
Skira, 2013
Piccole storie di Roma antica / Stefano Bordiglioni ; illustrazioni di Fabiano Fiorin
Einaudi ragazzi, 2013
Abstract: Chi ha inventato la tombola? Gli antichi Romani. Chi per primo faceva andare su e giù uno yo-yo? I bambini romani. Chi giocava infuocate partite di rugby? Sempre loro, i Romani. Una quantità di giochi e di abitudini è nata in quei tempi lontani ed è ancora viva ai nostri giorni e nelle nostre città moderne. Età di lettura: da 6 anni.
München : Kösel : München, 2009
[Milano] : BUR, 2012
BUR
Abstract: Possiamo educare i nostri figli facendoli divertire e, perché no, divertendoci assieme a loro? La risposta di Lucia Rizzi, ormai da anni un sicuro punto di riferimento per i genitori italiani, è un entusiastico sì!. D'altra parte, il lavoro di madre e di padre è un impegno continuo, che non conosce pause, e anche il tempo libero può essere finalizzato all'apprendimento di corrette abitudini, senza con questo perdere in piacevolezza e spasso per tutti. Anzi! Dopo aver affrontato in generale il tema dell'educazione da 0 a 15 anni nella serie Fate i bravi!, la tata più famosa d'Italia propone questo volume pratico che offre un'ampia e variegata serie di giochi e attività che, pur mantenendo sempre carattere ludico, favoriscono una crescita serena e il consolidarsi di positivi rapporti familiari. Come bloccare il capriccio del piccolo di 2 anni che non vuole uscire di casa? Semplice: basta proporgli La telefonata. Che gioco è adatto a un bambino di 5 anni che urla un po' troppo? È perfetto I rumori attorno a noi. E, se poi ne volete stimolare la mente già vivacissima, provate con Sequenze di lettere e numeri. Chi scatta per primo? è invece solo una delle otto attività per allenare i bambini fra i 6 e i 10 anni a diventare Bravi Sportivi, ovvero ad acquisire tutte le attitudini necessarie per giocare bene in una squadra, ma anche in famiglia e a scuola.
Milano : Angeli, c1982
Fondazione J. A. Comenius per lo studio dei problemi dell'infanzia ; 4
Urra, 2013
Abstract: Quando giocano, i bambini sono concentrati, cooperativi e creativi. Il gioco è il modo in cui essi s'impadroniscono del mondo, lo esplorano, apprendono dalle nuove esperienze e si riprendono dalle loro piccole o grandi sofferenze. Tuttavia, giocare non sempre è facile per noi adulti, poiché abbiamo dimenticato tanto. E a volte ci sentiamo incapaci di entrare in contatto con i nostri figli, perché da troppo tempo non siamo più bambini. Eppure, sostiene Lawrence Cohen, se noi adulti adottassimo un approccio giocoso all'educazione, se reimparassimo le regole del gioco, alle quali i bambini fanno ricorso costantemente per esprimersi, comunicare, creare e imparare a diventare grandi, potremmo più facilmente entrare in sintonia con loro, evitare rimproveri e sgridate, non degenerare in conflitti e discussioni e raggiungeremmo molto prima e senza tensioni gli obiettivi educativi che ci prefiggiamo. Non si tratta semplicemente di spegnere la tv e dedicare un po' di tempo a giocare con i bambini, si tratta piuttosto di adottare il gioco come modalità con cui ci si relaziona con loro. Cohen declina le varie modalità di partecipazione e di intervento sul gioco, considerando i modi attraverso i quali favorire l'autostima, disinnescare le prese in giro dei compagni, considerare le differenze e i punti di contatto fra maschi e femmine mentre giocano, fino a valorizzare anche il gioco duro. Aiuta a gestire l'inversione dei ruoli nel gioco e a veicolare in tal modo contenuti profondi.
Il grande libro dei giochi / [testi di Giuseppe Meroni e Aldo Spinelli]
Mondolibri, 2006
Abstract: Un libro per conoscere tutto sui giochi da tavolo e di società, le loro origini, la storia, le curiosità. Giochi tradizionali, con i numeri, umoristici e di logica, dai solitari con le carte alla caccia al tesoro ai giochi di parole. Regole e consigli per proporre sempre il gioco giusto per ogni occasione.
Imparare giocando : interattività fra teatro e ipermedia / Carlo Infante
Torino : Bollati Boringhieri, 2000
Nuova didatticaComunicazione e linguaggio
Torino : Gruppo Abele, 1999
Abstract: Giochi della tradizione popolare e nuove proposte: una vera miniera di idee per rivivere la città giocandola, restituendo spazio e tempo ai bambini.
Il gioco nell'infanzia / Margaret Lowenfeld
Firenze : La Nuova Italia, 1975
Animazione ludica / Nino Rapelli
Brescia : La scuola, c1985
Tecniche per una scuola nuova
Il grande libro dei giochi / [testi di Giuseppe Meroni e Aldo Spinelli]
[Milano] : Fabbri, 2006
Abstract: Un libro per conoscere tutto sui giochi da tavolo e di società, le loro origini, la storia, le curiosità. Giochi tradizionali, con i numeri, umoristici e di logica, dai solitari con le carte alla caccia al tesoro ai giochi di parole. Regole e consigli per proporre sempre il gioco giusto per ogni occasione.
Spini di Gardolo : Erickson, c2001
Materiali per l'educazione
Abstract: Giochi e attività per sviluppare l'immaginazione Già a 18 mesi molti bambini mostrano i primi segni di finzione nei loro giochi, ad esempio dando da mangiare a bambole e pupazzi con cucchiai e tazze vuote. In questo modo sviluppano la loro immaginazione - una delle più importanti risorse cognitive, che permette di organizzare e riutilizzare informazioni complesse - e acquisiscono una vasta gamma di abilità, tra cui quelle motorie, verbali, sociali e di problem solving. Sulla base di tale presupposto, questo libro suggerisce più di 100 attività e giochi di finzione ed è rivolto ai genitori, agli insegnanti, agli educatori della scuola dell'infanzia e a tutti coloro che hanno a che fare con bambini di età compresa tra i 2 e i 5 anni, o in età successive per recupero e sostegno. È stato dimostrato che i bambini che fanno giochi di finzione sono più allegri e più disposti a manifestare la propria felicità agli altri; sviluppano autoconsapevolezza e dimostrano controllo sugli oggetti quotidiani; arricchiscono il proprio lessico; riconoscono le proprie emozioni e riescono a immedesimarsi negli altri; imparano la sequenza degli eventi diventando più flessibili anche nelle situazioni nuove. Alcune psicopatologie manifestano specifici deficit nella capacità di giocare in modo simbolico e con la finzione: l'autismo in particolare, ma anche altre situazioni di ritardo mentale in cui vi siano difficoltà in quella sfera cognitiva che va sotto il nome di teoria della mente. I giochi proposti nel testo hanno lo scopo di sviluppare queste capacità. Alcuni sono molto semplici e durano 5 o 10 minuti, altri possono essere facilmente abbinati alle faccende domestiche, alle piccole commissioni e alle attività quotidiane (come i pasti e il bagno), in modo da rendere queste occasioni più piacevoli e da trasformarle in momenti di interazione e di immaginazione. Quasi tutti possono essere svolti sia con un solo bambino che con un piccolo gruppo (in alcuni casi è possibile coinvolgere anche molti bambini), in modo da favorire le relazioni con gli altri. Nonostante questi giochi facciano parte di un percorso naturale, il ruolo dell'adulto all'inizio è fondamentale per aiutare i bambini a prendere l'iniziativa e trasmettere loro entusiasmo. È importante però che in un secondo momento l'adulto lasci che il bambino vada avanti seguendo il suo ritmo e dando libero sfogo alla sua fantasia. Il materiale può essere utilizzato come un testo di consultazione, partendo dai giochi che sembrano più interessanti o più semplici in base alle capacità effettive dei bambini con cui si interagisce. Per valutare meglio il tipo di attività, il volume contiene precise indicazioni sulle abilità che vengono sviluppate con ogni gioco.