Trovati 165 documenti.
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L'intelligenza del futuro : perché gli algoritmi non ci sostituiranno / Paolo Legrenzi
Mondadori, 2024
Abstract: La crescente diffusione di programmi come ChatGPT sta sollevando profondi interrogativi sull'impatto che l'intelligenza artificiale avrà sulle nostre vite. Come cambierà il mondo del lavoro? I sistemi generativi prenderanno il sopravvento sulla nostra creatività? Esiste il rischio che le macchine si ribellino ai loro creatori? Ci innamoreremo mai di un robot? In questo saggio, lo psicologo e scienziato cognitivo Paolo Legrenzi analizza l'intreccio tra l'intelligenza umana e i nuovi programmi che essa ha generato. Comprendere appieno l'IA richiede innanzitutto una profonda conoscenza dell'intelligenza naturale: è solo illuminando i misteri della nostra mente che possiamo apprezzare appieno l'interazione tra l'uomo e la tecnologia. Legrenzi ci guida attraverso un viaggio sorprendente, dimostrando che se i sistemi generativi, con la loro memoria sconfinata e la capacità di effettuare calcoli probabilistici, possono ormai da tempo superare le nostre capacità, emergono però limiti significativi quando si tratta di utilizzare creatività e pensiero innovativo. È vero che i computer sono sempre più in grado di simulare il linguaggio e il comportamento umani, tuttavia il loro modo di procedere è basato su statistiche e correlazioni e non è lontanamente paragonabile alla costruzione dei modelli mentali che caratterizzano il nostro ragionamento. La domanda cruciale rimane: chi trionferà alla fine, l'intelligenza artificiale o quella umana? Spetta a noi decidere, bilanciando la nostra flessibilità e capacità di apprendimento con la consapevolezza dei rischi e delle sfide che l'era dell'IA ci presenta. Fondamentale sarà imparare a interagire, al di là di paure e pregiudizi, con una tecnologia che sta già cambiando le nostre vite. Per abbracciarne le potenzialità, senza trascurare la ricchezza insita nella natura umana.
Rizzoli, 2024
Abstract: Un atleta gioca una partita perfetta, un’azienda ha un trimestre con profitti irripetibili: sono momenti in cui viene raggiunto il massimo della prestazione, ma sono anche momenti fugaci, transitori nella loro straordinarietà, che si distinguono tra innumerevoli altri del tutto ordinari e persino insoddisfacenti. La vera realizzazione non dipende infatti da picchi di performance isolati o da effimeri stati di “flusso”, di totale, concentrato assorbimento in un’attività, ma deriva semmai da una serie di molte esperienze buone e costanti. Come possiamo quindi sostenere le nostre prestazioni, come individui e come organizzazioni, evitando il burnout e mantenendo un sano equilibrio emotivo e fisico? In "Optimal" Daniel Goleman e lo psicologo Cary Cherniss tornano a parlare di intelligenza emotiva in modo nuovo e si servono di decenni di ricerche sull’argomento per mostrare, in teoria e in pratica, come l’intelligenza emotiva può sbloccare le risorse interiori per raggiungere quello “stato ottimale” necessario per tagliare i nostri traguardi, quali che siano. Ciò non vuol dire aspirare a tutti i costi alla perfezione, con il rischio di incorrere in esaurimento e frustrazione, ma a un obiettivo più realistico e raggiungibile: sentirci soddisfatti di aver avuto una buona giornata, produttiva non in base a standard decisi da altri, ma in base a quello che sappiamo essere meglio per noi, che ci fa brillare, che ci fa sentire appagati, felici, risolti.
Intelligenza emotiva per un figlio : una guida per i genitori / John Gottman con Joan De Claire
BUR, 2015
Abstract: Ogni genitore si interroga sui modi migliori per educare i propri figli a realizzare i loro talenti e godere della vita nella sua pienezza: in questo percorso di crescita, un ruolo fondamentale è rivestito dall'intelligenza emotiva, cioè dalla capacità di fondere le proprie attitudini con qualità come l'empatia e l'attenzione ai rapporti con gli altri. Psicologo noto in tutto il mondo proprio per i suoi studi sulle relazioni tra genitori e figli, Gottman mostra in questo libro in che modo i genitori possono diventare dei bravi allenatori emotivi: attraverso limpide spiegazioni e un ampio numero di esempi pratici, l'autore esamina le fasi cruciali dello sviluppo di bambini e ragazzi - dalla gestione dei sentimenti al controllo degli impulsi, dall'importanza dell'ascolto al superamento dei conflitti - e illustra passo dopo passo come trasmettere ai figli le qualità necessarie per crescere più forti e felici.
Come educare l'intelligenza del bambino / Ernst Ott ; [traduzione dal tedesco di Enrica Speziale]
3. ed.
[Milano] : Garzanti, 1975
I giochi test ; 1
I.Q. Il quoziente d'intelligenza
Milano : SIAD, 1986
Test
Intelligenza in natura : saggio sulla conoscenza / Jeremy Narby
Jaca book, 2010
Abstract: In questo libro l'antropologo Narby conduce il lettore in un viaggio attraverso le forme dell'intelligenza in natura, attingendo alla contemporanea ricerca scientifica così come ai dati raccolti in anni di studi sulle culture indigene dell'Amazzonia, suo campo di ricerca. Ne emerge un quadro affascinante, attraverso un racconto partecipato e ben scritto, in cui la più aggiornata ricerca scientifica, in qualche modo avvicinandosi alle forme tradizionali di conoscenza, si interroga sulle condizioni e le modalità con cui l'intelligenza si esprime in natura, dalle forme di vita più elementari fino agli esiti più raffinati dell'evoluzione biologica. Conoscere l'intelligenza in natura significa interrogarsi su come gli esseri animati conoscono il mondo e interagiscono con esso. Questa la sfida culturale, prima ancora che scientifica, che Narby lancia con questo suo libr.
Raffaello Cortina, 2016
Abstract: Che cosa distingue la nostra mente da quella di un animale? Si potrebbe pensare alla capacità di progettare utensili o alla comprensione del passato, che ci inducono a considerare noi stessi come la specie più eminente del pianeta. In anni recenti, però, queste affermazioni sono state confutate da una rivoluzione nello studio della cognizione animale. Se consideriamo il modo in cui i polpi usano le noci di cocco per mimetizzarsi o la prodigiosa memoria di cui dà prova un giovane scimpanzé oggetto di studio all’Università di Kyoto, dobbiamo concludere che la capacità di ideare strumenti o di ricordare il passato non sono caratteristiche esclusivamente umane. Frans de Waal, che in questo ambito di studi non ha rivali al mondo, riporta qui ricerche condotte sulle più varie specie, dai delfini alle pecore, dalle vespe ai pipistrelli, per mostrare quanto sia vasta l’intelligenza degli animali e quanto noi siamo stati sciocchi a sottovalutarne le capacità così a lungo.
Perché Einstein non portava i calzini / Christian Ankowitsch
Vallardi, 2016
Abstract: Siete pronti a capovolgere le vostre convinzioni e abbandonare l'idea che l'intelligenza dipenda solamente da un cervello ben allenato? Questo libro dimostra quanto le sensazioni corporee, i movimenti, le posture e le condizioni ambientali interagiscano con l'attività cognitiva. Ecco perché Einstein non portava i calzini: perché questa nudità attivava in lui un senso di libertà, influenzava positivamente il suo pensiero e scatenava una maggiore creatività. Nonostante l'ironia che lo contraddistingue, Ankowitsch ha un approccio scientifico: la sua scoppiettante rassegna di esempi curiosi e interessanti ci offre innumerevoli spunti per migliorare anche la nostra vita grazie a strategie semplici, fondate su esperimenti attendibili, che ci consentiranno di sfruttare ogni giorno, a nostro vantaggio, l'interazione fra corpo e mente.
L' intelligenza sociale / Guglielmo Gulotta, Teresa Boi
2. ed. riv. e ampliata
Milano : Giuffrè, copyr. 1997
Troppo intelligenti per essere felici / Jeanne Siaud-Facchin
Rizzoli, 2016
Abstract: Come può un’intelligenza sopra la media essere un peso da portare anziché un dono di cui essere fieri? Com’è possibile che ostacoli, anziché favorire, la nostra felicità? E come invece possiamo sfruttare al massimo il nostro sentire fuori dal comune? L’autrice, celebre psicologa francese, studia da anni la plusdotazione intellettiva degli adulti: una condizione quasi impossibile da diagnosticare, e che riguarda in realtà un numero altissimo di persone. Caratteristica peculiare di questa condizione, oltre all’iperattività cerebrale, è l’ipersensibilità emotiva – e quindi nervosismo, tendenza alla depressione, empatia eccessiva, amplificata reattività emotiva. L’intelligenza è una grandissima forza, certo, ma anche un continuo, estenuante interrogarsi che può generare sofferenze, incomprensioni, derive esistenziali. “Strani rapporti” – ha scritto Maurice Blanchot – “l’estremo pensiero e l’estrema sofferenza aprono forse il medesimo orizzonte? Forse soffrire è, in definitiva, pensare?
Piccolo manuale di intelligenza emotiva : per leader che ottengono risultati / Daniel Goleman
Rizzoli Etas, 2015
Abstract: Che cosa conta di più per avere successo: il quoziente intellettivo o il quoziente emotivo? Il Ql è importante, ma le competenze che si basano sull'intelligenza emotiva - la capacità di gestire noi stessi e le nostre relazioni sono quelle che distinguono i leader migliori. In questa agile guida Daniel Goleman raccoglie i concetti chiave dei suoi studi per ottenere una performance superiore in tutti gli ambiti complessi, dalla medicina al management, dalla giurisprudenza alla finanza
Reinbek bai Hamburg : Rowohlt, 1999
Ponte alle Grazie, 2017
Abstract: Nel nostro cervello c'è molto più di quanto siamo stati finora in grado di creare, ed è solo partendo dalla sua conoscenza che spalancheremo davanti a noi le porte di un nuovo Rinascimento Non utilizziamo bene il nostro cervello. A scuola, al lavoro, in politica, noi non usiamo ergonomicamente il nostro cervello. Le conseguenze sono il malessere, la pietrificazione mentale e l'inefficacia. La neuroergonomia è l'arte di utilizzare bene il cervello umano. Come una sedia è più ergonomica di uno sgabello perché distribuisce meglio il peso del suo utilizzatore, noi potremmo distribuire in modo equilibrato ed efficace il peso della conoscenza, dell'informazione e dell'esperienza sul nostro cervello.
L'intelligenza delle api : cosa possiamo imparare da loro / Randolf Menzel, Matthias Eckoldt
Raffaello Cortina, 2017
Abstract: Amiamo le api soprattutto perché producono il miele. Ma sono anche fra gli animali più importanti e più intelligenti del pianeta. Senza la loro attività di impollinatrici, in tutto il mondo ci sarebbero problemi per le risorse alimentari. Sono però in grado di fare di più: il loro minuscolo cervello pensa, pianifica, fa di conto e forse sogna. Le api possiedono, sorprendentemente, molte delle nostre capacità mentali. Come percepiscono i profumi e vedono i colori, come si forma la loro memoria, come apprendono regole e modelli, addirittura come riconoscono i volti, da dove derivano le loro conoscenze, che cosa sanno e come vengono prese le decisioni in quel superorganismo che è una popolazione di api: sono i grandi temi di questo particolarissimo libro. Randolf Menzel e Matthias Eckoldt parlano anche della moria delle api e del ruolo che questi insetti possono avere nel creare un sistema di allerta precoce contro gli effetti nocivi delle nostre tecnologie.
Il libro delle piccole rivoluzioni : il magico potere dei gesti quotidiani / Elsa Punset
DeAgostini, 2017
Abstract: Chi ha detto che per essere felici servano grandi cose? La vera felicità, quella sensazione sottile, quasi impalpabile, che ti fa sorridere mentre cammini per strada, è nei piccoli gesti di ogni giorno. In questo libro troverai 250 routine da seguire quotidianamente, abitudini piccole e semplici eppure capaci di rivoluzionare la tua vita. Come? Aiutandoti a prenderti cura delle emozioni che provi: a coltivare quelle positive, e a riconoscere e gestire quelle negative. Routine per coccolarti un po'; per affrontare i cambiamenti; per riconoscere e gestire la rabbia e la tristezza; per amarti di più; per ridurre stress e ansia; per risvegliare l'amore e per dare il massimo nei rapporti con gli altri... Un libro da leggere e rileggere, da compilare e colorare, a seconda delle tue esigenze del momento. Comunque sceglierai di utilizzare questo prezioso libro, una cosa è certa: le tue giornate non saranno più le stesse.
Il genio degli uccelli / Jennifer Ackerman ; traduzione di Milena Zemira Ciccimarra
La Nave di Teseo, 2018
Abstract: Se dovessimo classificare il mondo animale secondo il criterio dell’intelligenza, dovremmo inserire gli uccelli tra i “geni”. Per decenni, invece, se ne è scritto come di animali guidati solo dall’istinto, dotati di un cervello primitivo, capace dei più elementari processi mentali. Ma non è affatto così. Tante ricerche scientifiche recenti ci hanno insegnato che gli uccelli sono molto, molto più intelligenti di quanto supponessimo: sono in grado di fare ragionamenti astratti, di risolvere problemi, di apprendere per imitazione (come i bambini), di riconoscere i volti e persino di conversare – e tutto questo con un cervello così piccolo da star dentro a un guscio di noce. Questi piccolissimi e sofisticatissimi sistemi neuronali processano le informazioni più o meno come fa la nostra corteccia cerebrale. Tra le tante specie, corvi e colibrì, per esempio, fanno cose intelligentissime, divertenti e persino dispettose. Costruiscono e usano piccoli utensili, cantano fra loro con accenti “locali”, elaborano complesse decisioni sulla loro navigazione senza chiedere indicazioni, tengono a mente dove hanno riposto le cose grazie a complesse configurazioni geometriche, intuiscono lo stato mentale dei loro simili, scherzano e usano le ruote delle macchine in corsa per rompere i gusci dei semi: tutti comportamenti di altissimo acume, come quotidianamente possiamo osservare nei parchi, per strada, nei nostri giardini. Questo libro esplora la natura scaltra, gioiosa, saggia, calorosa e competitiva del mondo degli uccelli. Accattivante e leggero, ma al contempo ricco di informazioni, Il genio degli uccelli ci regala una indimenticabile descrizione di questi straordinari animali, del loro comportamento e del loro mondo.
EDT, 2018
Abstract: L'umanità è alle soglie di una rivoluzione senza precedenti. Negli ultimi anni, grazie ai progressi congiunti delle cosiddette NBIC (nanotecnologie, biotecnologie, informatica e scienze cognitive) e agli investimenti dei giganti americani e cinesi del digitale, la ricerca sull'Intelligenza artificiale (IA) ha fatto un enorme balzo in avanti. Si stima che, a partire dal 2030, IA più trasversali e associate a robot polivalenti modificheranno profondamente il mercato del lavoro: la quasi totalità dei mestieri che conosciamo sarà robotizzata, informatizzata o potrebbe più semplicemente scomparire. Il rischio di una disoccupazione pandemica è dunque altissimo. La possibilità di potenziare attraverso diversi sistemi le facoltà cognitive umane potrebbe inoltre trasformare la misurazione del QI, per quanto perfezionata, in un pericoloso strumento di discriminazione economica e sociale. E non bisogna dimenticare che, suo malgrado, l'IA potrebbe occasionalmente rivelarsi maligna o incontrollabile. In questo scenario diventerà fondamentale educare i nostri figli a crescere ed evolvere a fianco dell'IA, per trovare il proprio spazio, i propri ruoli. Ma la scuola, fondamentale per "coltivare" i nostri cervelli biologici e per evitare la loro sconfitta definitiva, è oggi la più impreparata delle istituzioni.
Intelligenza emotiva e metaemotiva : modelli, strumenti, metodi / Antonella D'Amico
Il Mulino, 2018
Abstract: Costrutto tra i più complessi e importanti della psicologia generale e tra i più utilizzati nella psicologia applicata e dell'educazione, l'intelligenza emotiva è indagata qui illustrando sia i modelli interpretativi sia i metodi e gli strumenti per misurarla e promuoverla. Conoscere il «come funziona» delle emozioni porta poi ad affinare un altro costrutto cruciale, quello dell'intelligenza metaemotiva.
Le età della mente / Alberto Oliverio, Anna Oliverio Ferraris ; prefazione di Davide Comazzi
Milano : Corriere della sera, [2012]
Biblioteca dei genitori ; 25
Abstract: L'aggressività è una manifestazione spontanea di quella forza sana che consente di fronteggiare le situazioni e di sentirsi vivi. Può evolvere in grinta, impegno e creatività o trasformarsi, al contrario, in distruttività e violenza. Anna Oliverio Ferraris si muove su questa linea sottile mettendoci a disposizione una griglia interpretativa che ci aiuta a comprendere i nostri figli, vittime o carnefici che siano, e ci dà gli strumenti per difenderli dai loro impulsi più primordiali. L'intervento dell'adulto è fondamentale per prevenire il bullismo, decifrare il messaggio che spesso nasconde e offrire, con la giusta sanzione educativa, quel contenimento che qualunque ragazzo, più o meno violento, va cercando e ha il diritto di ricevere.
Torino : Einaudi, [1976]
Nuova biblioteca scientifica Einaudi ; 42.7