Trovati 130 documenti.
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In punta di lingua / Cesare Marchi ; prefazione di Giulio Nascimbeni
2. ed
Milano : Rizzoli, 1992
Ed. aggiornata e ampliata
Milano : Mondadori, 1997
Abstract: Il testo propone un campionario dei vocaboli più significativi e ricchi di storia della lingua italiana, compresi diversi termini stranieri ormai entrati nell'uso quotidiano, e presenta inoltre alcune parole o espressioni più o meno antiche ma rivestite di significati nuovi e altre del tutto nuove, usate comunemente dai mass media o nel gergo giovanile.
Le parole : vita, morte e miracoli / Giuseppe Aldo Rossi
Milano : A. Mondadori, 1993
Scrivendo & parlando : usi e abusi della lingua italiana / Luciano Satta
Firenze : Sansoni, copyr. 1988
Il parlar spedito : l'italiano di chat, e-mail e SMS / Elena Pistolesi
Padova : Esedra, copyr. 2004
Abstract: Il parlar spedito è una sintesi sull'italiano scritto mediato dal computer e dal telefono cellulare. Il libro espone in modo chiaro e autorevole i risultati di una ricerca pluriennale sulla lingua dei nuovi media. I metodi d'indagine, calibrati sui diversi tipi di testo, spaziano dall'analisi conversazionale alla linguistica testuale. Seguendo i mutamenti della scrittura, il libro suggerisce, senza pregiudizi o proclami teorici, dei percorsi di studio dell'italiano contemporaneo. I nuovi media hanno infatti aperto alla linguistica degli spazi inediti, ma ne hanno anche messo in crisi alcuni capisaldi, come la tradizionale distinzione fra scritto e parlato, o la definizione del dialogo fondata sulla compresenza fisica degli interlocutori.
Dizionario per immagini. Esercizi / Marco Mezzadri
2. ed
[Perugia] : Guerra, copyr. 2001
Milano : Longanesi, 2010
Abstract: Crescita esponenziale di Facebook e Twitter? Mocassini comodi nel DNA? La lingua è un'entità viva che si sviluppa accogliendo sempre nuovi fermenti linguistici. Non sempre però i termini che derivano dal gergo scientifico, e che fanno ormai parte del linguaggio comune, sono usati in modo corretto. Questo libretto, con sana vis polemica, si scaglia contro gli abusi delle frasi fatte, punzecchiando chi, per apparir colto o per pigrizia, usa a sproposito parole come osmosi o filmare senza magari conoscerne l'esatto significato. È una leggenda figlia dell'ignoranza, avverte l'autore, quella secondo cui la natura è buona e la chimica cattiva. Di più: non ha alcun senso una loro contrapposizione, così come tra chimica e salute. Ripartire dall'ABC delle parole può allora servire non solo a capire di cosa stiamo realmente parlando, ma anche a vivere meglio, grazie a istruzioni per l'uso che non ci facciano prendere fischi per fiaschi.
Sillabario della memoria : viaggio sentimentale tra le parole amate / Federico Roncoroni
Milano : Salani, 2010
Abstract: Tra le parole che conosciamo, tutti ne abbiamo alcune che sentiamo più nostre di altre. Parole che non scorderemo mai: sono la nostra memoria, e al solo dirsele tra cuore e mente rievocano ricordi a cascata o scatenano sensazioni e sentimenti profondi. Sono suoni, odori, colori, sono immagini, foto. Da queste parole nascono le storie della nostra vita. Tra cultura, ironia, malizia e oltranza, un abbraccio di vero amore alla lingua italiana nella 'vita privata' delle parole di Federico Roncoroni, grande autore storico di libri scolastici, il linguista più 'adottato', letto e studiato d'Italia.
Vanvere : parodie, giochi letterari, invenzioni di parole / Monica Longobardi
Roma : Carocci, 2011
Abstract: Traduzioni a orecchio di lingue inventate e poesie balbuzienti; fanfaluche antidotate rabelaisiane e l'incantevole vaniloquio di Burchiello; pseudoetimologie e poesie del senso perso; Manzoni farcito e l'Inferno par ridar. Lo sbrigliato scilinguagnolo del BlaBlaBla. E che dire di tutta quella scienza inutile e grottesca, tutti quei lunatici, quegli ig-Nobeli scienziati? Che ci fa la progenie di Età Beta, di Archimede pitagorico con le laboriose inezie dei bricolagisti (l'incudine pieghevole da viaggio, l'ombrello concavo per paesi aridi)? E quella centuria di ricette spiccate dall'Artusi, manomesse sino al rivoltante gelato di lumache; irrise da un esperto Esperto livornese (lo soffrigga con sdegno); anagrammate da enigmisti in gastronomici simposi (A chi servire la Cicala ascetica, il Gallo distinto, l'anitra valdese e la Piccola sottilissima trota ignara? È un menù per vergini?). E le ricette pensate per gli animali del Physiologus (la Chimera, ipocalorica, per diete severe)? La promessa è ridere, sorridere e divertirsi.
Bologna : Pendragon, copyr. 2003
Abstract: La lingua riflette la storia sociale, culturale e civile di una comunità, il suo modo di vedere il mondo e percepirne i cambiamenti, e può agire come strumento di orientamento e manipolazione a livello culturale, politico e ideologico. Gli autori di questi contributi analizzano l'uso politico che il fascismo fece della lingua italiana, le scelte di forte impatto fonico ed evocativo che operò sul piano grammaticale e stilistico, la verbosa ed emotiva oratoria mussoliniana e come il comportamento linguistico giocò nell'organizzazione del consenso e nell'attuazione di un conformismo culturale e politico.
Potenziare il lessico nella scuola primaria / Antonio Calvani, Marta De Angelis
Roma : Carocci, 2025
Abstract: L'arricchimento del lessico rappresenta uno degli obiettivi principali della scuola primaria, date anche le sue rilevanti ricadute sul piano cognitivo e relazionale, e tanto più importante oggi a fronte di un evidente impoverimento del linguaggio giovanile. Ma se ci si domanda quali siano, tra le molteplici indicazioni didattiche, quelle più efficaci per ampliare il bagaglio lessicale, mancano risposte basate su evidenze scientifiche. Il volume presenta un programma di potenziamento lessicale per la scuola primaria ispirato all'idea di rendere l'alunno un attivo esploratore lessicale, impegnandolo in momenti di ricerca autonoma di termini nuovi e in altri di comprensione e analisi di brevi testi da cui far scaturire produzioni autonome e riflessioni sulle relazioni semantiche relative ai termini incontrati. Il programma illustrato è estensibile ad altri livelli scolastici e personalizzabile con l'impiego dell'intelligenza artificiale.
Pearson Academy, 2025
Abstract: La comprensione del testo riveste un ruolo centrale nel processo di apprendimento di tutte le discipline, fin dalla Scuola primaria, ma i risultati di test Invalsi e indagini PISA continuano a confermare debolezze da parte di studentesse e studenti. Per penetrare nel significato di un testo, riflettere sul suo contenuto e interpretarlo è richiesta prima di tutto la conoscenza del lessico e del significato delle parole, ma anche la capacità di connetterne il senso al contesto in cui sono adoperate. Questo libro seleziona le strategie più efficaci per migliorare le competenze di lettura e comprensione di studentesse e studenti: la prima parte approfondisce la coesione e la coerenza del testo e si sofferma sul lessico e sulle tipologie testuali, offrendo una chiara illustrazione teorica, seguita da esercizi volti a esemplificare le attività in classe. La seconda parte suggerisce indicazioni metodologiche e pone particolare attenzione alle strategie per rendere inclusive le lezioni, adattando le attività per alunne e alunni con DSA e background migratorio.
Il Post : Iperborea, 2025
Abstract: Gli italiani non sono un popolo di allenatori della Nazionale (in questo numero di COSE Spiegate bene parliamo anche di frasi fatte e luoghi comuni) ma di linguisti: d’altronde non c’è niente che venga insegnato loro a scuola così a lungo quanto l’italiano, e non c’è niente che venga esercitato quotidianamente con tanta intensità. Si può capire che tendiamo a essere presuntuosi, sulla conoscenza dell’italiano e dei suoi usi. I social network, poi, hanno dato spazio a ricchi dibattiti, confronti, riflessioni, anche sulle stesse parole di cui li affolliamo. C’erano insomma ottime ragioni per dedicare COSE Spiegate bene a storie e spiegazioni che riguardano il linguaggio, con approcci prudenti e indulgenti e con molta carne al fuoco (espressione figurata: anche di queste ne abbiamo tante). Parliamo della lingua delle intelligenze artificiali, di quella dei tribunali, di quelle inventate dal cinema e dalla letteratura. Ma anche del vituperato schwa, del latino che usiamo e dei suoi equivoci, e di parole ed espressioni come «movida», «piuttosto che», «cringe», e di certe che non si possono dire. Di come mai diciamo «pronto?» quando rispondiamo al telefono, e di quando smettere di dire «buongiorno» e iniziare a dire «buonasera». Ricordando che «le parole sono importanti», ma anche che «sono solo parole».
Il mio primo manuale illustrato di giapponese / Jay Fox
DeAgostini, 2024
Abstract: Sei un appassionato di Giappone e di tutto quello che ha a che fare con la splendida terra dei fiori di ciliegio? A proposito, sai come si dice “ciliegio” in giapponese? Nooo?! Niente paura, questo manuale ti aiuterà a scoprirlo! Potrai ampliare le conoscenze linguistiche indispensabili per volare a Tokyo e ammirare l’hanami, ordinare un bento per pranzo o decifrare l’insegna del ryokan dove alloggerai! Oltre a un vocabolario illustrato di 800 parole base, suddiviso per aree tematiche, e una sezione di grammatica per apprendere il sistema di scrittura, i kanji e la pronuncia dei vocaboli, questo volume contiene moltissime curiosità sulla cultura nipponica e sulla vita quotidiana del Sol Levante. Tutte informazioni che potranno tornarti utili mentre cerchi il binario per salire sul prossimo Shinkansen, ma anche se stai guardando il tuo anime preferito comodamente seduto sul divano.
Il dizionario del bugiardo / Eley Williams ; traduzione dall'inglese di Alessandro Fabrizi
Pozza, 2022
Abstract: Londra, il Diciannnovesimo secolo è al tramonto quando Peter Winceworth, della rinomata casa editrice Swansby, riceve dal professor Gerolf Swansby in persona l’ingrato compito di aggiornare il Nuovo Dizionario Enciclopedico Swansby alla lettera S. Il lessicografo, che è solito dire neceffario e peccaminofo, sparpaglia sulla scrivania i suoi foglietti azzurri coperti di parole che cominciano per la fatidica consonante, ma voci e lemmi si trasformano subito in fastidiosi sibili e fischi. Non è semplice liberarsi della zeppola, soprattutto se è una zeppola falsa, del tutto artefatta, nata dalla sciocca convinzione, maturata da Winceworth quand’era bambino, che quell’amabile artificio potesse garantirgli in cambio sorrisi e gentilezza. Non è nemmeno semplice liberarsi del maleficio della simulazione per chi ne ha fatto la propria condotta di vita. Soprattutto, per chi ha a che fare con l’artificio piú grande di tutti: la compilazione e la definizione delle parole. Perché dunque non inventare parole nuove, visto che ogni lingua muta con il mutare delle epoche? Londra, in un giorno qualsiasi del Ventunesimo secolo Mallory è al lavoro nel suo ufficio al secondo piano della Swansby House. Accanto vi è una squallida stanza delle fotocopie, poi il ripostiglio della cancelleria e alla fine del corridoio l’ufficio di David Swansby, erede della rinomata casa editrice omonima. Mallory è stata assunta con l’incarico di rispondere alle telefonate che arrivano ogni giorno, provenienti stranamente tutte dalla stessa persona. Telefonate che minacciano di far saltare in aria l’edificio, accompagnate da auspici funesti: «Spero che bruciate all’inferno», «Vi voglio tutti morti». La vita di Mallory si adagerebbe nella routine di queste minacce, se David non le affidasse un nuovo compito: contribuire alla digitalizzazione del dizionario Swansby scovando voci e lemmi bizzarri come aragnasetlazione (la sensazione di camminare tra filamenti di seta di ragno) o asinidoroso (che emette l’odore di un asino che brucia), con cui qualche bislacco lessicografo ha cercato in passato di minare il buon nome delle edizioni Swansby. Tra le mura della Swansby House, tuttavia, la simulazione non si annida soltanto nelle pagine di un vecchio dizionario… Accolto al suo apparire in Inghilterra da un grande successo di critica e pubblico, Il dizionario del bugiardo è un romanzo sul potere piú grande che è dato agli esseri umani: il potere delle parole.
La struttura delle parole / Sergio Scalise, Antonietta Bisetto
Bologna : Il Mulino, 2008
Abstract: Il manuale esplora progressivamente la struttura morfologica delle parole complesse. Vengono innanzi tutto chiarite le nozioni di base della morfologia: lessico, parola e morfema, e i loro aspetti problematici. Sono poi analizzate nei dettagli le parole derivate (suffissate e prefissate), le parole flesse e le parole composte. Ma sono analizzati anche altri processi morfologici, quali la suffissazione zero, la parasintesi, la reduplicazione e altri casi di morfologia minore. Sono infine presi in esame i rapporti che la morfologia intrattiene con gli altri componenti della grammatica (la fonologia, la sintassi, la semantica) e la tipologia morfologica delle lingue.
Il lessico russo del Novecento dalla Rivoluzione d'Ottobre alla Perestrojka / Erica Pinelli
Como ; Pavia : Ibis, 2024
Abstract: I profondi cambiamenti sociali, politici ed economici avvenuti in Russia nel corso del XX secolo hanno avuto importanti ripercussioni anche sulla lingua russa. Già all'indomani della Rivoluzione d'Ottobre, e per tutto il Novecento, numerosi linguisti sentirono l'esigenza di tenere traccia delle evidenti trasformazioni che si stavano verificando nella lingua russa e in particolare nel lessico, piano linguistico dinamico e in grado di riflettere in modo rapido la realtà extralinguistica. Con l'intento di colmare una lacuna negli studi italiani sulla lingua russa del secolo scorso, il presente volume mette in evidenza le principali tendenze del lessico russo che, oltre ad essere state motivate da fattori interni alla lingua, sono state favorite dagli eventi susseguitisi nei settant'anni di storia sovietica.
Franco Cesati, 2022
Abstract: Il linguaggio istituzionale italiano è famoso per essere spesso inutilmente complicato; per gli stranieri che si devono confrontare con numerose pratiche legali e amministrative sin dai primi giorni di permanenza sul territorio italiano, lo è ancor di più. Ma esiste una via per facilitare la comprensione di testi così specifici e complessi anche agli immigrati che non padroneggiano del tutto la lingua italiana? In questo volume si cerca di fornire una risposta a questa domanda, testando e comparando l'efficacia di due strategie diverse: semplificare il testo, o formare il lettore. Ricorrendo agli strumenti dell'analisi linguistico-computazionale, si cerca inoltre di capire quali sono le caratteristiche linguistiche che rendono i documenti di maggior diffusione tra la popolazione migrante così difficili. I risultati, seppur frutto di una sperimentazione esplorativa, sono promettenti: si può (e si deve) sostenere l'utenza straniera nella comprensione della lingua istituzionale, e il miglioramento è ancora più significativo quando gli sforzi redazionali si sommano a quelli didattici.
La formazione delle parole : italiano e altre lingue / M. Silvia Micheli
Carocci, 2020
Abstract: Benché spesso relegata in secondo piano negli studi dedicati alla morfologia e al lessico, la formazione delle parole costituisce un ambito di ricerca ben definito, i cui princìpi e metodi di indagine sono ormai consolidati. Il volume, indirizzato a studenti che abbiano già seguito un corso di Linguistica generale, propone una panoramica dei meccanismi attraverso cui le lingue arricchiscono il proprio lessico con nuovi vocaboli. Rievocate le nozioni fondamentali della morfologia, nel corso dei capitoli ciascun meccanismo viene spiegato e discusso in ottica interlinguistica, per poi essere descritto più nel dettaglio focalizzando l'attenzione sull'italiano. Il libro delinea il profilo dei diversi tipi di parole complesse (derivate, composte, polirematiche ecc.), fornendo al lettore gli strumenti per analizzarne la struttura in lingue anche diverse dall'italiano (come il cinese mandarino o il greco moderno), utilizzando le categorie elaborate dalla teoria morfologica.