Trovati 7329 documenti.
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Una giovinezza nel ghetto di Varsavia / Alina Margolis-Edelman ; a cura di Laura Quercioli Mincer
Giuntina, 2014
Abstract: Il ghetto continuò a bruciare molto a lungo, ma non si sentivano più gli spari. Proprio allora, là accanto al muro, per la prima volta nella vita mi sentii veramente ebrea. E capii che ormai per sempre, fino alla morte, sarei rimasta insieme ai carbonizzati, ai morti soffocati, ai gassati nei rifugi, a coloro che avevano combattuto ed erano morti perché non potevano non morire, a coloro il cui destino non avevo condiviso. Le memorie di Alina Margolis-Edelman (1922-2008) sono uniche nella grazia della loro semplicità. La sua testimonianza di bambina e di adolescente, scritta cinquant'anni dopo, ci porta da Lódz, sua città natale, a Varsavia dentro e fuori le mura del ghetto, e ci parla del tragico eroismo quotidiano di uomini e donne destinati alla più crudele delle morti e che lei salva così dall'oblio. Dopo la guerra, Alina si è laureata in medicina, ha sposato Marek Edelman, il leggendario vicecomandante dell'insurrezione del ghetto di Varsavia, e come pediatra si è dedicata per tutta la vita ai bambini più disagiati.
Rizzoli, 2014
Abstract: Monaco 1929. La madre di Edgar è pianista, il padre editore, casa sua è abitualmente frequentata da Thomas Mann, Carl Schmitt e Richard Strauss. Di fronte a casa sua abita un uomo il cui volto comincia allora a comparire sulle pagine dei giornali: Edgar lo osserva salire e scendere dalla sua Mercedes nera senza sapere nulla di lui e senza curarsene troppo. Fino al 1933, quando quel suo vicino, Adolf Hitler, viene nominato cancelliere del Reich e la sua vita, così com'era prima, finisce: ciò che fino ad allora gli era sembrata un'avventura si trasforma in un incubo, tra rappresaglie, arresti e fucilazioni. Il suo migliore amico Ralph non gli parla più, e sua madre la sera firma con gli occhi rossi le croci uncinate che disegna sui suoi quaderni di scuola. È la fine della Repubblica mio piccolo Bürschi, guarda molto attentamente. Non devi dimenticare, proverà a spiegargli suo padre davanti alle immagini dei deputati in camicia bruna che si scambiano il saluto. Edgar e la sua famiglia dovranno partire, ma per andare dove? Come vivranno? Chi incontreranno? In questo libro, insieme romanzo di formazione e documento storico, l'autore ripercorre la sua infanzia vissuta nel pieno del fervore culturale e artistico della Germania di Weimar, fino all'incubo improvviso del nazismo e delle persecuzioni razziali: Me la ricordo bene, la mia infanzia. I miei compagni di scuola ariani mi invitavano alle loro feste di compleanno. A quei tempi non esisteva neppure la parola 'ariano'...
La scena interiore : fatti / Marcel Cohen ; traduzione di Michele Zaffarano
Ponte alle Grazie, 2014
Abstract: È il 14 agosto del 1943, Parigi è occupata e i rastrellamenti sconvolgono la città. Mentre il piccolo Marcel sta giocando al parco insieme alla governante Annette, la polizia fa irruzione nell'appartamento di famiglia. Al ritorno dal parco, la portinaia blocca i due, salvandoli: dal marciapiede di fronte, a cinque anni di età, l'autore di questo libro vede la madre, il padre, la sorellina neonata, i nonni paterni, due zii e una prozia salire su un camion, destinati ad Auschwitz: nessuno farà ritorno. Per la prima volta dopo settant'anni, sulla base dei pochissimi ricordi - le sue scarse memorie personali, qualche foto, i rarissimi e miseri oggetti rimasti: un portauovo, un braccialetto, una cuffia, un pupazzo... -, Marcel Cohen tenta di ricostruire, quasi indiziariamente, le vite dei suoi cari annichilite dalla violenza nazista, rendendo a ciascuna un omaggio profondo e una forma di lacunosa ma folgorante sopravvivenza. Cohen, scrittore per nulla incline al sentimentalismo, è capace di ricavare miracolosamente da questo materiale un racconto di immensa capacità evocativa, che vale tanto per quello che dice quanto per i suoi inevitabili e dolorosi silenzi. La virtù di questo libro, infatti, sta nel saper far parlare il silenzio, le scandalose falle della storia, le carenze della nostra memoria, senza mai ricorrere ai trucchi della finzione, dell'astrazione. Quello che non si sa rimane quello che non si sa, quello che non si saprà mai.
L'amore criminale / Matilde D'Errico
Einaudi, 2014
Abstract: Ogni tre giorni, in Italia, un uomo uccide una donna. La uccide nonostante sia sua moglie, sua figlia o la sua ex. La uccide perché è sua moglie, sua figlia o la sua ex. Le vittime del femminicidio muoiono per la rabbia, la gelosia, l'orgoglio degli uomini. Ma soprattutto muoiono perché sono donne, ancora troppo spesso silenziose, educate a una folle rassegnazione che non le spinge a denunciare chi abusa di loro. Nel 2007 Matilde D'Errico ha cominciato a far emergere il dramma della violenza sulle donne nella trasmissione televisiva Amore criminale, di cui è autrice e regista. In sette anni ha portato sullo schermo centinaia di storie vere, storie di vittime soprattutto, ma anche di chi, nonostante gli abusi, ce l'ha fatta, sempre senza morbosità, senza retorica. Ed è cosi, con la stessa misura, che ce ne racconta alcune in questo libro, dove a parlare, nella loro drammaticità, sono semplicemente i fatti.
I talenti delle donne : l'intelligenza femminile al lavoro / Anna Simone
Einaudi, 2014
Abstract: Questo libro prende le mosse da un desiderio e da una necessità. Il desiderio è quello di intersecare più voci di donne piene di talento e di passione per quel che fanno - donne spesso assai diverse tra loro - con una narrazione che cerca di leggere le trasformazioni del presente evitando il più possibile la retorica della vittimizzazione o, al contrario, l'esaltazione di un femminile da cui estrarre solo plusvalore economico. Tra storie di vita e pensieri, ventuno donne autorevoli raccontano il proprio percorso, per dimostrare quanto le loro singole biografie, le loro esperienze e le loro scelte siano irriducibili alle narrazioni di superficie che, per fortuna o per sfortuna, a seconda delle circostanze, toccano l'universo femminile. Uno sforzo necessario, si diceva, un mosaico di testimonianze, casi esemplari e riflessioni di ampio respiro - dai rapporti di potere al mondo del lavoro, dal gender gap alla leadership - per dimostrare come possa essere possibile, nonostante tutto, per passione e per talento, riuscire a fare ciò che si desidera anche se si è donne.
Salvate il mio bambino / Steven Pressman ; traduzione di Sara Puggioni
Piemme, 2014
Abstract: L'anno è il 1939. I nazisti hanno conquistato l'Austria e per il momento consentono ancora agli ebrei di lasciare il paese. Almeno a parole, perché avendo sequestrato tutti i loro beni, quasi nessuno ha i mezzi per farlo. La sensazione che si tratti di una concessione a breve termine è molto forte sia in Austria che al di là dell'oceano. Gilbert ed Eleanor Kraus sono una tranquilla coppia di ebrei americani, che vive a Philadelphia con i due figli. Niente li obbliga a fare quello che faranno, se non la loro coscienza. Semplicemente non possono lasciare che le cose accadano senza provare a fermarle. Così un semplice avvocato e una casalinga riescono a portare in America 50 bambini ebrei strappandoli al milione e mezzo di piccole vittime dell'Olocausto. Non solo, da ebrei, vanno nella tana del lupo, a Berlino e poi a Vienna, si inventano qualunque espediente per aggirare le restrittive regole di immigrazione americana, convincono i genitori ad affidare i loro figli a perfetti estranei, quando ancora il pericolo non sembra così inevitabile. E devono fare una straziante selezione perché i visti per l'espatrio sono 50 e non di più. Ma la cosa ancora più sconvolgente è che né Eleanor né Gilbert hanno parlato della loro folle e coraggiosa impresa, se non in famiglia, e le memorie di Eleanor da cui è tratto questo libro sono rimaste inedite fino alla sua morte.
Siria mon amour / Amani el Nasif, Cristina Obber
Piemme, 2014
Abstract: Amani è nata in Siria ma è cresciuta in Italia. Quando compie sedici anni, con una scusa, la madre la porta nel suo paese di origine per qualche giorno. Dopo i primi entusiasmi per un mondo diverso e affascinante, ricco di profumi e sapori nuovi, Amani scopre di essere stata in realtà fidanzata a un cugino, mai conosciuto e mai amato. Le dicono che in Italia non tornerà più. Amani si ribella a quel fidanzamento e a quell'uomo, pagando un prezzo molto alto, in una realtà dura e violenta dove le donne non sono che oggetti sotto la tutela dei maschi. Lontana dalle sue amiche e da Andrea, il suo ragazzo, Amani resisterà e lotterà fino a riprendersi la sua vita.
Forte e sottile è il mio canto : storia di una donna obesa / Domitilla Melloni
Giunti, 2014
Abstract: Un tema scottante. L'autrice ripercorre la propria storia alternando narrazione e pagine di diario: dalla descrizione della prima infanzia, trascorsa circondata dall'affetto premuroso e spartano dei genitori, anni felici ma non spensierati, perché vissuti all'ombra dei divieti paterni che impongono la mortificazione del corpo, il rigido controllo dell'alimentazione (nella famiglia materna ci sono casi di obesità), alla convinzione di essere grassa e alla goffaggine tipica della prima adolescenza, mentre il buon rendimento scolastico determina l'esclusione dell'autrice dal mondo dei suoi coetanei e il suo rapido avvicinamento a quello degli adulti. Durante il liceo Domitilla cambia atteggiamento: costruisce a tavolino una personalità modellata sulle caratteristiche degli adulti che frequenta. Poi intorno ai venti anni i primi consistenti aumenti di peso e, sostenuta dall'amore per (e di) Walter, compagno di vita, si trova di nuovo costretta ad affrontare il calvario delle diete. Dopo due gravidanze l'aumento costante del peso, la caduta dei capelli, l'irsutismo, i problemi respiratori contribuiscono ad aumentare la distanza tra la propria interiorità (Puella) e una corporeità nemica (Straniero). Sono anni di colpevolizzazioni e umiliazioni trascorsi a combattere una delle convinzioni più radicate nel senso comune: un obeso è obeso perché ingordo, pigro, senza autocontrollo. Grazie all'esperienza della psicoanalisi, Domitilla decide di sottoporsi ad alcuni esami clinici.
Di razza ebraica : la shoah negli occhi di un bambino / Renzo Modiano
Mimesis, 2014
Abstract: Un semplice appunto sulla pagella delle elementari, una condanna orribile, una lunga fuga miracolosa, tra i pericoli della grande storia e la solidarietà della gente. Di razza ebraica racconta la vicenda di un bimbo di sette anni, catapultato dalle leggi razziali in un viaggio alla ricerca della salvezza. Allontanato dai genitori, dalla cruda quanto efficace intuizione del padre che divide la famiglia per salvarla, il piccolo protagonista di queste pagine impara sulla sua pelle la legge dei potenti. Impara a non fare domande, a reprimere ogni sentimento per sopportare il dramma. Ma alla fine il piccolo protagonista, grazie all'umanità di chi lo ha nascosto, si salva e si ricongiunge con la sua famiglia. Il libro è dedicato a tutti i bambini strappati alle loro case in Roma il 16 Ottobre 1943.
Bruciata viva / Suad ; con Marie-Therese Cuny ; traduzione di Luciana Crepax
Casale Monferrato : Piemme, 2007
Abstract: Suad, giovane cisgiordana, sta facendo il bucato nel cortile di casa quando sente sbattere una porta alle sue spalle. È il cognato, che le rivolge una frase scherzosa. Suad si volta per replicare ma all'improvviso il suo corpo è intriso di un liquido freddo che in meno di un secondo diventa fuoco. Bruciare viva, è questa la punizione inflittale dalla famiglia per aver commesso il peggiore dei peccati, essere rimasta incinta prima del matrimonio. Nonostante le ustioni di terzo grado che la ricoprono, Suad riesce a salvarsi. Con l'aiuto di un'organizzazione umanitaria, fugge in Europa. Da qui, con indosso una maschera che protegge e nasconde il suo viso deturpato, racconta al mondo la sua storia, sfidando la legge degli uomini e la loro sete di vendetta.
Tramonto libico : storia di un ebreo arabo / Raphael Luzon ; prefazione di Roberto Saviano
Firenze : Giuntina, 2015
1Vite
L' infedele : la storia vera di una donna italiana nel cuore dell'Islam / Stefania Atzori
Milano : Mondolibri, stampa 2002
Il cammino / Shirley MacLaine ; traduzione di Linda De Angelis
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2000
Abstract: C'è un famoso pellegrinaggio che si chiama il Cammino di Santiago de Compostela. Si dice che esso si trovi direttamente sotto la Via Lattea e segua delle linee che riflettono l'energia del sistema stellare che le sovrasta. Tale energia aumenta le vibrazioni della materia densa ed eterica di cui è costituito il cervello umano, con il risultato di produrre una consapevolezza più profonda. Durante il mio pellegrinaggio verso ovest, lungo il Cammino, ho viaggiato a ritroso del tempo, fino a un luogo da cui ebbero inizio le esperienze che hanno reso me e la razza umana ciò che siamo diventate al giorno d'oggi... (Shirley McLaine).
Il cammino : a piedi verso Santiago de Compostela / Lee Hoinacki ; traduzione di Cecilia Vaienti
Vicenza : Pozza, copyr. 1997
Il cammino di Santiago / Kathryn Harrison ; traduzione di Giovanni Pesce
Milano : Feltrinelli traveller, 2006
Abstract: Protagoniste di questo viaggio sono una madre e una figlia, cittadine di New York. Per la madre il cammino è un'alternativa al lettino dello psicanalista, un'occasione di confronto con la figlia in piena esplosione adolescenziale. La figlia la segue imbronciata, senza lamentarsi ma senza nemmeno crederci granché, già tutta protesa verso l'inizio del nuovo anno scolastico. Un diario di viaggio sorprendentemente vero e onesto, che racconta oltre i luoghi e i paesaggi, le atmosfere e l'esperienza più intima del pellegrino, i momenti di poesia e quelli di stanchezza, il continuo rimuginare sul passato e gli immancabili buoni propositi per il futuro.
[Milano : Libreria internazionale Sperling & Kupfer], 2002
Abstract: C'è un famoso pellegrinaggio, intrapreso da secoli attraverso la Spagna settentrionale, che si chiama il Cammino di Santiago de Compostela. Si dice che esso si snodi sotto la Via Lattea e segua le linee che riflettono l'energia del sistema stellare che le sovrasta. Shirley McLaine ha voluto compiere quest'esperienza e, come gli uomini di fede medievali, si è messa in viaggio, a piedi, lungo questo percorso che ha rappresentato per lei una sorta di rinascita, permettendole di acquisire una nuova consapevolezza di sé e la capacità di guardare a fondo dentro la sua anima.
Canto XXXV Inferno : donne affette da endometriosi / Veronica Prampolini
Foggia : Mammeonline, 2007
Abstract: Si stima che siano 150 milioni in tutto il mondo le donne affette da endometriosi, di cui circa 14 milioni in Europa, ma nonostante ciò l'endometriosi resta una malattia silenziosa e sconosciuta, a cominciare dalle cause. Una malattia su cui si fa poca ricerca, che spesso non viene riconosciuta come tale e che purtroppo nel 60% dei casi è molto dolorosa fino a diventare invalidante.E soprattutto l'endometriosi è un grande ostacolo per le donne che cercano una gravidanza, anche se paradossalmente la gravidanza, qualora si riesca a rimanere incinta, è il sistema ideale per diminuire gli effetti dell 'en dometriosi.Veronica Prampolini racconta in questo libro la sua battaglia contro l'endometriosi, gli interventi subiti, le difficoltà incontrate per il riconoscimento della sua malattia, l'impatto sulla vita di coppia e sulla vita sociale e lavorativa, il desiderio di poter, nonostante la malattia, avere un bambino e la sua ricerca attraverso la procreazione assistita.
Vado a fare due passi / Hape Kerkeling ; traduzione di Sergio Vicini
Milano : Corbaccio, copyr. 2008
Abstract: Ora potrei essere a casa, comodamente seduto sul mio divano preferito con una tazza di cioccolata bollente. Invece, con un freddo incredibile, mi sono rintanato in un anonimo caffè ai piedi del versante francese dei Pirenei, in un paesino medievale minuscolo dal nome di Saint-Jean-Pied-de-Port. È qui che comincia il mio pellegrinaggio verso Santiago de Compostela. Al solo pensiero della lunga marcia che mi aspetta, sento il bisogno di riposare... È una nuvolosa giornata di giugno quando Hape Kerkeling, comico televisivo e soprattutto noto pigrone, decide di lanciarsi in quella che ritiene un'impresa folle, ma che sente di dover tentare. Nonostante il successo professionale si sente spinto da un vuoto interiore a cercare risposte spirituali. Armato di uno zaino che pesa undici chili, del bastone del pellegrino e di un paio di pedule, Kerkeling si avvia lungo il Camino Francés che lo condurrà proprio davanti alla cattedrale di Santiago de Compostela. Con curiosità e senso dell'umorismo, Kerkeling osserva e descrive in un diario puntuale posti remoti e affascinanti; racconta i suoi incontri con gli abitanti del luogo e con i pellegrini; annota i silenzi e le conversazioni, il senso di estraneità e di comunione con gli occasionali compagni di viaggio, la spossatezza e il dubbio, il bisogno di essere aiutato e la disponibilità ad aiutare, l'amicizia e quegli istanti sorprendenti, che lo ripagano di tutte le difficoltà affrontate, in cui si è sentito più vicino a Dio.
Sola sul cammino : il pellegrinaggio a Santiago de Compostela / Anna Lamberti-Bocconi
Milano : Xenia, 1999