Trovati 339 documenti.
Trovati 339 documenti.
Uno specialista [Videoregistrazione] / un film di Eyal Sivan
Roma : Istituto Luce, 2006, 2005
Abstract: L'agghiacciante resoconto del processo ad uno dei piu' eminenti criminali della storia: Otto Adolf Eichmann. Un film realizzato con le registrazioni originali del processo che si tenne a Gerusalemme nel 1961 e che si concluse con la condanna a morte dell'imputato riconosciuto responsabile del massacro di milioni di uomini
Il verbale : la registrazione degli interrogatori a Adolf Eichmann / a cura di Jochen von Lang
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 1982
Fidenza : Mattioli 1885, [2014]
Archivi storici
Abstract: Cinquanta chili d'oro, il primo volume di questa serie Archivi/Processo Eichmann (gennaio 2014) era dedicato al 'capitolo italiano' del processo, mentre questo secondo volume è dedicato a un argomento così lancinante e intollerabile com'è quello dell'infanzia, l'adolescenza e la prima gioventù, viste, per l'appunto, alla luce del processo Eichmann, dunque all'interno di un quadro di riferimento contrassegnato dall'assenza d'ogni idealizzazione dell'infanzia e da una drammatica e spietata consapevolezza priva d'ogni magia e niente affatto fiabesca, che trova in questo volume la descrizione più cruda. E mai come in questi atti giudiziari, che qui vengono pubblicati per la prima volta, dai diretti protagonisti sono stati narrati in modo così compiuto, crudo e consapevole proprio quei tempi drammatici in cui un padre non può dire ai suoi figli cosa dovrebbero fare. Il tema dei bambini è un argomento che ricorre in maniera costante durante tutto il processo Eichmann, tanto che non è esagerato dire che esso costituisca un motivo ricorrente, quasi un fiume carsico che scorre nella maggior parte delle deposizioni e che riemerge prepotentemente a ogni passo. D'altra parte non poteva che essere così: tale fu l'accanimento nazista nei confronti dell'infanzia e della gioventù che non si può non concordare con quello che disse in modo lapidario una testimone: ...i bambini, i grandi nemici del Reich tedesco...
Fidenza : Mattioli 1885, [2015]
Archivi storici
Abstract: Dopo i primi due volumi della serie Processo Eichmann, viene oggi pubblicato il terzo volume, dedicato alle deposizioni femminili. Si tratta di 22 deposizioni rese da donne sopravvissute, provenienti dai territori investiti dalla Shoah. Donne di ogni età e di ogni condizione sociale, alcune delle quali ebbero un ruolo importante nella Resistenza. In poche ore, queste creature diventavano un numero, senza un passato, né un presente, né un futuro, perché ogni giorno veniva ricordato loro che sarebbero morte. Quindi, nell'ambito degli atti del processo, queste testimonianze legate dal filo conduttore del genere rappresentano un corpo che acquista un particolare peso perché, negli studi e nella documentazione intorno alla Shoah, le testimonianze femminili costituiscono da sempre una fonte secondaria rispetto a quelle maschili: in parte perché esse sono emerse dal silenzio solo più recentemente, e in parte perché, nel sentimento collettivo, la Shoah non è considerata un fenomeno di genere, ma una 'catastrofe' che riguarda l'intero mondo dell'Ebraismo, indipendentemente dall'età e dal sesso delle sue vittime. Mentre, come risulta dalla lettura di questo volume, la differenza di genere influì non poco sulle scelte dei nazisti, in quanto, secondo la loro logica, il genere femminile era assai più pericoloso di quello maschile in ragione della sua capacità riproduttiva.
Torino : Società editrice internazionale, 2009
Abstract: Nel 1952 quindici Ebrei sovietici, appartenenti al Comitato Antifascista Ebraico - un organismo sorto nel 1941 per guadagnare consensi alla lotta contro il nazismo - e fra essi cinque celebri poeti e scrittori, furono falsamente accusati, segretamente processati e condannati per tradimento e spionaggio. Tredici furono giustiziati, uno morì nella prigione dell'ospedale e un altro venne esiliato. Questo straordinario volume costituisce un documento fondamentale per la storia dell'antisemitismo in Europa e per la conoscenza dell'Unione Sovietica negli anni successivi al Secondo conflitto mondiale: la trascrizione di un processo-farsa che fu l'inizio di un'ondata di antisemitismo che minacciò di deportazione tutti gli ebrei sovietici e che fu interrotta solo dalla morte di Stalin.
Il processo di Eichmann [Videoregistrazione] : la complessità della verità
Torino : UTET ; Roma : Gruppo editoriale L'espresso, c2008
La biblioteca di Repubblica-L'Espresso
Abstract: Nel DVD si racconta il processo contro il criminale nazista Adolf Eichmann, che fu catturato in Argentina da agenti israeliani nel 1960 e processato a Gerusalemme. Fanno da commento ai filmati originali del processo le considerazioni di Hannah Arendt, inviata del settimanale New Yorker a Gerusalemme
Il processo di Eichmann [Videoregistrazione] : la complessità della verità
Torino : UTET, c2005
Abstract: Nel DVD si racconta il processo contro il criminale nazista Adolf Eichmann, che fu catturato in Argentina da agenti israeliani nel 1960 e processato a Gerusalemme. Fanno da commento ai filmati originali del processo le considerazioni di Hannah Arendt, inviata del settimanale New Yorker a Gerusalemme
Processo a Socrate / Mauro Bonazzi
Laterza, 2018
Abstract: 399 a.C.: la città di Atene condanna a morte uno dei suoi figli più autorevoli, Socrate. Cosa è successo davvero nei mesi in cui si è svolta la vicenda giudiziaria? Si ripete spesso che si trattò di un processo politico mascherato, per colpire le simpatie oligarchiche dell’anziano filosofo. Ma forse il vero oggetto del contendere in questa vicenda fu proprio il pensiero di Socrate. Fino a che punto una comunità – ieri come oggi – può tollerare che i principi e i valori su cui si fonda siano messi radicalmente in discussione? E davvero le ragioni della filosofia e quelle della città non sono compatibili? Una lettura originale di uno dei più celebri processi della storia. La ricostruzione del processo a Socrate, in cui va il scena il conflitto tra l'integrità morale dell'individuo e le ragioni della politica.
Uno specialista : ritratto di un criminale moderno / Eyal Sivan
Elleu ; Einaudi, [1999]
Abstract: L'agghiacciante resoconto del processo ad uno dei piu' eminenti criminali della storia: Otto Adolf Eichmann. Un film realizzato con le registrazioni originali del processo che si tenne a Gerusalemme nel 1961 e che si concluse con la condanna a morte dell'imputato riconosciuto responsabile del massacro di milioni di uomini
Processo e morte di Gesù : un punto di vista ebraico / Chaim Cohn ; a cura di Gustavo Zagrebelsky
Torino : Einaudi, copyr. 2000
Abstract: Dopo la fondazione di Israele nel 1948, i teologi cristiani fecero ricorso alla Corte suprema del nuovo Stato in merito all'omicidio legalizzato di Gesù da parte degli ebrei. Chiedevano che il processo fosse riaperto e la sentenza annullata. Il giurista e storico del diritto Chaim Cohn, ex procuratore generale d'Israele, affronta la questione decisiva da un punto di vista storico e teologico, analizzando il ruolo degli Ebrei nel processo e nella crocifissione di Gesù.
Le ultime diciotto ore di Gesù / Corrado Augias
Einaudi, 2015
Abstract: Tutto si è svolto in un pugno d'ore, diciotto o venti al massimo. Dall'imbrunire di un giorno, al primo pomeriggio del successivo. In modo convulso. Per lo piú nottetempo o alle prime luci dell'alba. Il processo che ha cambiato il destino dell'uomo è stato celebrato sicuramente in fretta, ma in base a quali accuse? Secondo quale rito? Chi aveva ordinato l'arresto e perché? E soprattutto, chi aveva il potere di convalidare il provvedimento emettendo la sentenza finale? Ad essere indagate sono le ultime febbrili ore di Gesú di Nazareth, il giovane profeta giustiziato su un patibolo romano a Gerusalemme in un anno convenzionalmente datato 33 della nostra èra. Vicende viste, forse per la prima volta, anche dalla prospettiva degli occupanti romani. È questo un libro dove si entra e si esce dalla storia, dove si raccolgono e indagano i documenti, dove si commentano le fonti e le si fa parlare, e dove anche uomini e cose prendono vita. Fra queste pagine si ode il rumore della pialla del falegname, lo stridio delle ruote dei carri, il belato degli agnelli; si vedono il bianco della farina e il grigio del fumo dei camini e si percepiscono le presenze misteriose di maghi, indovini, assassini. Saggismo e gesto narrativo s'incontrano: c'è la precisione storica e c'è la vita, la passione per il mondo e il talento di raccontarlo. Molti sono i protagonisti della storia e appaiono piú tormentati, sfaccettati, umani, di quanto siamo soliti considerarli: un Ponzio Pilato politicamente debole, collerico e incerto. Claudia Procula, la misteriosa e tormentata moglie dal passato burrascoso. Caio Quinto Lucilio, intellettuale deluso, acuto testimone degli eventi. Il fariseo Nicodemo, discepolo di Gesú e membro del Sinedrio. Giuda, forse ingiustamente colpevolizzato. Maddalena, la piú famosa tra le discepole. Erode Antipa, un re fantoccio nelle mani dei Romani. L'adultera senza nome che Gesú salva dalla lapidazione. Giuseppe e Maria che assistono disperati alla morte del figlio amato. La mutevole folla di Gerusalemme. Pagina dopo pagina, Corrado Augias tiene il lettore col fiato sospeso ricostruendo una vicenda che crediamo, non sempre a ragione, di conoscere. E sintetizza in modo affascinante decenni di discussioni storiche e teologiche, lasciando aperte delle domande ma fornendo insieme nuovi e inaspettati punti fermi da cui, ancora e ancora una volta, ripartire.
Milano : Angeli, c2005
Psicoanalisi e psicoterapia analitica ; 3
Abstract: Il volume propone un'analisi integrata dei risultati del test di Rorschach, sommnistratato ai gerarchi nazisti a Norimberga, e delle testimonianze, degli scritti autobiografici del periodo della prigionia, dei documenti psicologici e delle notizie storiche dell'epoca. Gli autori delineano così le personalità di alcuni tra i maggiori esponenti del Terzo Reich: Hermann Göring, Rudolf Hess, Albert Speer e Hjalmar Schacht. Dietro un'apparente normalità risaltano alcuni aspetti peculiari della struttura personologica dei gerarchi nazisti, che rinviano a un universo di profonda ipocrisia che mente su morte e vita e misconosce e autorizza la violenza.
Rouen 1431 : il processo di condanna di Giovanna d'Arco / a cura di Teresa Cremisi
Parma : Guanda, 1977
Biblioteca della Fenice ; 7
Milano : Jaca book, [1967]
Saggi bianchi
Sotto il nome del cardinale / Edgardo Franzosini
Adelphi, 2013
Abstract: Ripamonti, chi era costui? Un nome che alle orecchie dei più non dice granché; o forse risveglia una vaga eco, persa nella nebbia dei ricordi scolastici: una delle fonti dei Promessi sposi - in verità, come scopriremo, la prima e la più importante. Incuriosito da quella che gli appariva quasi una damnatio memoriae, Franzosini ha cominciato a indagare sui reali motivi per i quali, dopo essere stato un protégé di Federico Borromeo - che lo nominò Dottore dell'Ambrosiana e lo accolse nel palazzo arcivescovile -, il presbitero-storico abbia subito, proprio da parte del Cardinale, una fiera persecuzione, costata quattro anni di carcere duro. Scavando negli archivi, spulciando fra i testi, rileggendo ogni sorta di documenti, Franzosini ci svela a poco a poco una verità diversa da quella delle carte processuali, che parlano di magia e stregoneria, libri proibiti e insubordinazione (e accennano persino al peccato nefando di sodomia): che all'origine di tutto ci sia (come scrive dal carcere lo stesso Ripamonti) un fatto mirabile, incredibile, o piuttosto orribil e atroce, il fatto cioè che esistano signori i quali aspirano a guadagnarsi fama immortale con lavori faticati da mani che non sono le loro, ed ai quali appongono il proprio nome. Anche se si tratta di un nome santo come quello dello stesso Federico Borromeo.
Rizzoli, 2023
Abstract: Un racconto intimo e privato di cosa ha significato immergersi in «un dolore così immenso». «Nonostante il lungo tempo trascorso dalla data del fatto anzidetto, non si sono avute notizie utili per la identificazione degli autori e per l’accertamento delle responsabilità.» Recita così il decreto di archiviazione del 1960 peri fascicoli dell’«Armadio della vergogna», con il quale la procura generale militare di Roma negherà la giustizia per le stragi compiute dai nazifascisti in Italia dopo l’8 settembre 1943. Non era vero. Le «notizie utili» c’erano eccome, ma qualcuno aveva scelto, arbitrariamente, di non andare avanti con le indagini. A fare una scelta diversa, a oltre quarant’anni da quell’archiviazione, sarà il giovane procuratore militare di La Spezia, Marco De Paolis. In questo libro è lui a raccontare i quindici anni, tra il 2002 e il 2018, di indagini, interrogatori, sopralluoghi, esami dei testimoni, processi che hanno portato a oltre 500 procedimenti giudiziari contro i criminali di guerra nazisti e fascisti per gli eccidi di civili e militari. Marzabotto, Sant’Anna di Stazzema, Civitella in Val di Chiana, ma anche Kos e Leros, Cefalonia: sono solo gli episodi più conosciuti tra quelli di cui De Paolis si è occupato, consapevole che «il dolore non va in prescrizione» e che la sete di verità dei sopravvissuti e dei parenti delle vittime era stata ignorata per troppo tempo. Una storia avvincente, una caccia ai colpevoli tra Italia, Germania e Austria per interrogare gli ex SS ancora in vita e stabilirne le responsabilità, portarli alla sbarra, farli condannare. E insieme un racconto intimo e privato di cosa ha significato immergersi in «un dolore così immenso», come lo definirà uno dei sopravvissuti, il dolore di chi ha dovuto subire l’ulteriore ingiustizia «del mancato assolvimento da parte dello Stato del primario e doveroso compito di ricercare, processare e punire i responsabili di quella brutale violenza».
Le ultime diciotto ore di Gesù / Corrado Augias
Einaudi, 2016
Abstract: Tutto si è svolto in un pugno d'ore, diciotto o venti al massimo. Dall'imbrunire di un giorno, al primo pomeriggio del successivo. In modo convulso. Per lo piú nottetempo o alle prime luci dell'alba. Il processo che ha cambiato il destino dell'uomo è stato celebrato sicuramente in fretta, ma in base a quali accuse? Secondo quale rito? Chi aveva ordinato l'arresto e perché? E soprattutto, chi aveva il potere di convalidare il provvedimento emettendo la sentenza finale? Ad essere indagate sono le ultime febbrili ore di Gesú di Nazareth, il giovane profeta giustiziato su un patibolo romano a Gerusalemme in un anno convenzionalmente datato 33 della nostra èra. Vicende viste, forse per la prima volta, anche dalla prospettiva degli occupanti romani. È questo un libro dove si entra e si esce dalla storia, dove si raccolgono e indagano i documenti, dove si commentano le fonti e le si fa parlare, e dove anche uomini e cose prendono vita. Fra queste pagine si ode il rumore della pialla del falegname, lo stridio delle ruote dei carri, il belato degli agnelli; si vedono il bianco della farina e il grigio del fumo dei camini e si percepiscono le presenze misteriose di maghi, indovini, assassini. Saggismo e gesto narrativo s'incontrano: c'è la precisione storica e c'è la vita, la passione per il mondo e il talento di raccontarlo. Molti sono i protagonisti della storia e appaiono piú tormentati, sfaccettati, umani, di quanto siamo soliti considerarli: un Ponzio Pilato politicamente debole, collerico e incerto. Claudia Procula, la misteriosa e tormentata moglie dal passato burrascoso. Caio Quinto Lucilio, intellettuale deluso, acuto testimone degli eventi. Il fariseo Nicodemo, discepolo di Gesú e membro del Sinedrio. Giuda, forse ingiustamente colpevolizzato. Maddalena, la piú famosa tra le discepole. Erode Antipa, un re fantoccio nelle mani dei Romani. L'adultera senza nome che Gesú salva dalla lapidazione. Giuseppe e Maria che assistono disperati alla morte del figlio amato. La mutevole folla di Gerusalemme. Pagina dopo pagina, Corrado Augias tiene il lettore col fiato sospeso ricostruendo una vicenda che crediamo, non sempre a ragione, di conoscere. E sintetizza in modo affascinante decenni di discussioni storiche e teologiche, lasciando aperte delle domande ma fornendo insieme nuovi e inaspettati punti fermi da cui, ancora e ancora una volta, ripartire.
Vardø : dopo la tempesta / Kiran Millwood Hargrave ; traduzione dall'inglese di Laura Prandino
BEAT, 2023
Abstract: 1617, Norvegia nordorientale. In una funesta vigilia di Natale, il mare a Vardø si è improvvisamente sollevato e una folgore livida ha sferzato il cielo. Quando la tempesta si è acquietata in uno schiocco di dita, così com’era arrivata, le donne si sono raccolte a riva per scrutare l’orizzonte. Degli uomini usciti in barca non vi era, però, nessun segno. Quaranta pescatori, dispersi nelle gelide acque del Mare di Barents. Alla ventenne Maren Magnusdatter, che ha perso il padre e il fratello nella burrasca, e a tutte le donne di Vardø non resta dunque che un solo compito: mettere a tacere il dolore e cercare di sopravvivere. Quando l’inverno allenta la presa e le provviste di cibo sono quasi esaurite nelle dispense, le donne non si perdono d’animo: rimettono le barche in mare, riprendono la pesca, tagliano la legna, coltivano i campi, conciano le pelli. Spinte dalla necessità, scoprono che la loro unità può generare ciò che serve per continuare a vivere. L’equilibrio faticosamente conquistato è destinato, però, a dissolversi il giorno in cui a Vardø mette piede il sovrintendente Absalom Cornet, un fosco e ambiguo personaggio distintosi, in passato, per aver mandato al rogo diverse donne accusate di stregoneria. Absalom è accompagnato dalla giovane moglie norvegese, Ursa, inesperta della vita e terrorizzata dai modi sbrigativi e autoritari del marito. A Vardø, però, Ursa scorge qualcosa che non ha mai visto prima: donne indipendenti. Absalom, al contrario, vede solo una terra sventurata, abitata dal Maligno. Un luogo ai margini della civiltà, dove la popolazione barbara dei lapponi si mescola liberamente con i bianchi e dove una comunità di sole donne pretende di vivere secondo regole proprie.