Trovati 7147 documenti.
Trovati 7147 documenti.
Se nascerai donna / Oriana Fallaci
Rizzoli, 2019
Abstract: La carriera di Oriana Fallaci è costellata da incontri con le figure femminili del suo tempo, a partire dai primi articoli di cronaca commissionati dall'«Europeo». La giornalista incontrerà modelle, cantanti, attrici di Cinecittà e star di Hollywood, ma anche personaggi della moda come Coco Chanel o Mary Quant, diventate poi icone per generazioni a venire. Negli anni ruggenti della protesta femminista, intervisterà le protagoniste del movimento come Kate Millett, osservando da testimone attento i cambiamenti epocali che segneranno l'Italia, uno su tutti il referendum sul divorzio. Negli anni Settanta, il periodo in cui colleziona le sue interviste ai potenti della Terra, riuscirà a incontrare Golda Meir e Indira Gandhi, tracciando il ritratto non solo di due eccezionali personalità politiche, ma anche di due profili femminili unici. Oriana Fallaci osserva e descrive un Novecento che vede mutare notevolmente il ruolo e la condizione della donna, in particolare nel mondo occidentale. Lei stessa, d'altra parte, ha incarnato nella sua vita gli ideali di un femminismo concreto: nella libertà profonda di poter essere ciò che voleva ha creduto fino alla fine dei suoi giorni. Questo libro raccoglie una selezione di pagine dedicate dalla giornalista fiorentina all'universo femminile: interviste, inchieste, ritratti finora mai raccolti in volume. Pagine da cui traspare il suo giudizio tagliente e la sua particolare visione delle donne: creature che dovrebbero essere sempre e necessariamente libere.
Uno spettro si aggira per l'Europa : il mito del bolscevismo giudaico / Paul Hanebrink
Einaudi, 2019
Abstract: Per gran parte del XX secolo, l'Europa è stata perseguitata da una minaccia scaturita dalla propria immaginazione: il bolscevismo giudaico. Questo mito – che riteneva il comunismo un complotto ebraico volto a distruggere le nazioni d'Europa – era una fantasia paranoica, eppure i timori di una cospirazione giudaico-bolscevica si affermarono dopo la Rivoluzione russa e si diffusero in tutta Europa. E durante la Seconda guerra mondiale tali paure contribuirono a seminare la morte, l'odio e l'orrore. Il racconto di Paul Hanebrink inizia con i movimenti controrivoluzionari che turbavano l'Europa alla fine della Prima guerra mondiale. Fascisti, nazisti, cristiani conservatori e molti altri europei, terrorizzati dal comunismo, immaginavano i bolscevichi ebrei come nemici sul punto di varcare i confini per sovvertire l'ordine dall'interno con le loro idee devastanti. Negli anni che seguirono, il bolscevismo giudaico fu un'arma politica potente e facile da usare. Dopo l'Olocausto, quello spettro, lungi dal morire, semplicemente si modificò, diventando uno dei componenti della guerra fredda. Dopo un'ennesima trasformazione, persiste ancora oggi su entrambe le sponde dell'Atlantico nella politica tossica del nazionalismo di destra rivitalizzato. La funesta invenzione che il comunismo fosse in realtà un complotto ebraico volto a conquistare e distruggere l'Europa ebbe nel secolo scorso il suo tragico culmine nello sterminio di milioni di esseri umani. Un'idea che, rielaborata a piú riprese nel corso dell'intero secolo, non ha mai cessato di alimentare varie ideologie e programmi politici. Paul Hanebrink esplora la nascita, i caratteri e le conseguenze di questo mito pregno di odio e paura: dalle sue origini negli anni convulsi successivi alla grande guerra all'avvento del nazismo, dall'intreccio con la memoria dell'Olocausto fino alla sopravvivenza nelle fantasie cospirative dell'estrema destra europea e americana.
La riparazione del mondo / Slobodan Snajder ; traduzione di Alice Parmeggiani
Solferino, 2019
Abstract: È il 1769, in Germania, un anno di carestia. La sera, gli uomini siedono intorno ai tavoli, in silenzio. Le donne mondano cavoli. Ma nel cerchio dei lumi a olio, un giorno, si fa avanti uno sconosciuto. È un messo dell’imperatrice Maria Teresa, un pifferaio magico, e promette campi fertili e un futuro in una terra di cui nessuno di loro ha mai sentito parlare. Così Georg Kempf decide di partire. E la sua nuova casa, si scoprirà, si chiama Slavonia. Oltre centocinquant’anni dopo, un altro messo bussa alla porta della famiglia Kempf. È la Germania, ora, che reclama i suoi figli per arruolarli nell’esercito del Reich millenario. I Kempf di tedesco non hanno più nemmeno i nomi: passando di nonno in nipote, Georg è diventato Đuka, e sono cambiati anche i suoi sogni. Đuka si sente un poeta. Ma non fa alcuna differenza per i reclutatori: Kempf, come gli altri Volksdeutsche, i tedeschi che vivono fuori dai confini, deve seguire le Waffen-SS e combattere per una nazione che non è più la sua da quasi due secoli. Parte, suo malgrado, per il fronte orientale, partecipa, suo malgrado, a ogni genere di orrori e, alla fine, diserta. A cavallo della sua bicicletta, intraprende il lungo cammino verso casa. Ma lì tutto è cambiato e il resto della sua esistenza sarà irrimediabilmente segnato dalla sua «piccola guerra polacca», indelebile come il tatuaggio delle SS con il gruppo sanguigno.
Quando le montagne cantano / Nguyễn Phan Quễ Mai ; [letto da Elettra Mallaby e Anna Cianca]
Salani, 2021
Abstract: Dal loro rifugio sulle montagne, la piccola Hương e sua nonna Diệu Lan sentono il rombo dei bombardieri americani e scorgono il bagliore degli incendi che stanno devastando Hanoi. Fino a quel momento, per Hương la guerra è stata l'ombra che ha risucchiato i suoi genitori, e adesso quell'ombra sta avvolgendo anche lei e la nonna. Tornate in città, scoprono che la loro casa è completamente distrutta, eppure non si scoraggiano e decidono di ricostruirla, mattone dopo mattone. E, per infondere fiducia nella nipote, Diệu Lan inizia a raccontarle la storia della sua vita: degli anni nella tenuta di famiglia sotto l'occupazione francese e durante le invasioni giapponesi; di come tutto fosse cambiato con l'avvento dei comunisti, per i quali possedere terre era un crimine da pagare col sangue; della sua fuga disperata verso Hanoi senza cibo né denaro e della scelta di abbandonare i suoi cinque figli lungo il cammino, nella speranza che, prima o poi, si sarebbero ritrovati. E così era accaduto, perché lei non si era mai persa d'animo. Quando la nuova casa è pronta, la guerra è ormai conclusa. I reduci tornano dal fronte e anche Hương finalmente può riabbracciare la madre, Ngọc. Ma è una donna molto diversa da quella che lei ricordava. La guerra le ha rubato le parole e toccherà a Hương darle una voce, per aiutarla a liberarsi del fardello di troppi segreti... La saga di una famiglia che si dipana lungo tutto il Novecento, in un Paese diviso e segnato da carestie e guerre, dittature e rivoluzioni. Tre generazioni di donne forti, che affrontano la vita con coraggio e determinazione.
Arrocco siciliano / Costanza DiQuattro
Baldini+Castoldi, 2022
Abstract: È l'alba del Novecento, a Ibla, lì dove la vita scorre fiacca sulla campagna stanca; lì dove si accalcano notabili tronfi, mogli tradite e poveri diavoli; lì dove la farmacia Albanese, per tutti «molto più di una chiesa», di colpo rimane orfana di colui che da tanti anni la amministra con riserbo monastico. Quando a succedergli accorre da Napoli un giovane senza passato, accolto da ostilità e diffidenza che piano piano si sciolgono in un cauto abbraccio, il paese prende a pulsare e la farmacia a rivivere. Ad Antonio Fusco, questo il suo nome, toccherà navigare tra rimorsi polverosi e sciatiche ostinatissime, menzogne sottopelle e vizi feroci, amicizie insperate e cicalecci di popolo; e mentre scongiura il passato e insieme ne resta imbrigliato, mentre si gioca tutto con una mano di carte o una mossa di scacchi, lui riscoprirà e farà riscoprire la vita a chi pure «si sente morire da un pezzo».
Il figlio del padre / Víctor del Árbol ; traduzione di Pierpaolo Marchetti
Elliot, 2022
Abstract: Diego Martín è un professore universitario al culmine dell'ascesa sociale fino al momento in cui uccide un uomo. Le ragioni di questo gesto - fuori da ogni logica apparente - risalgono indietro nel tempo ed è nel racconto della sua storia familiare che, alla fine, scopriremo i segreti che hanno condotto una persona tranquilla a trasformarsi in un crudele omicida. Figlio di immigrati poverissimi, giunti a Barcellona negli anni Cinquanta dalla campagna, Diego non ha mai superato il ricordo dello squallore, delle umiliazioni e delle ferite subite soprattutto da parte di suo padre. Di quell'uomo, vittima di una maledizione che sembra colpire i maschi della sua famiglia, ciò che resta è un'eredità fatta solo di sopraffazione e per il protagonista il desiderio più forte è sempre stato quello di non diventare mai come lui. Per questo se ne è andato di casa che era ancora giovanissimo e ha compiuto ogni sforzo per essere ciò che è ora. Invece, la notizia della morte del padre, che non vede da vent'anni, lo fa precipitare di nuovo in quell'inferno. Tornare in Estremadura, per gestire un'eredità che gli è stata assegnata proprio da quel genitore ripudiato, lo obbliga a rivangare il passato per chiudere i conti con la madre e i fratelli e, soprattutto, con il fantasma che lo perseguita. Per far ciò il prezzo da pagare è però altissimo: diventare il figlio di suo padre...
Operazione Kazan : thriller / Vicente Vallés ; traduzione di Andrea Carlo Cappi
Salani, 2022
Abstract: Doveva essere solo un esperimento dello spionaggio sovietico, ma può cambiare la storia del mondo Stati Uniti, 2024. A ottantadue anni il presidente in carica annuncia di non volersi presentare alle prossime elezioni, e alla convention dei democratici viene nominata la prima potenziale donna alla Casa Bianca. La prescelta, Nathalie Brooks, ha una ferrea forza d'animo, una brillante carriera e un padre che è stato eroe nella Seconda guerra, decorato da Eisenhower in persona e membro del Congresso. Insomma, chi meglio di lei per guidare verso il futuro la più grande democrazia del mondo? Nello stesso momento, a Mosca, il presidente della Federazione Russa festeggia la notizia: questa nomina è il miglior risultato dell'Operazione Kazan, un piano ideato esattamente un secolo prima dai servizi segreti, portato avanti durante la Guerra Fredda e persino dopo la disintegrazione dell'impero sovietico. Un esperimento che si sta rivelando una straordinaria opportunità per cambiare le sorti del pianeta e sferrare il più diabolico attacco all'Occidente che mente umana potesse concepire. Pubblicato prima della recente offensiva russa che minaccia l'Europa intera, questo romanzo mescola finzione e realtà per disegnare un percorso imprevedibile attraverso la grande Storia, dalla Rivoluzione russa del 1917 allo sbarco in Normandia, dalla caduta del Muro di Berlino ai nostri giorni. Un thriller appassionante per interpretare il presente e capire quali forze mettono in pericolo il futuro.
La libertà, e insieme il mio cuore / Luisella Dal Pra
Nutrimenti, 2022
Abstract: Il racconto di una storia familiare del secolo breve, una storia 'europea' metafora della necessità di scegliere, per coerenza con se stessi e le proprie idee, anche contro i propri interessi immediati. Un romanzo sulle passioni, da quella politica a quella artistica, da quella civile a quella amorosa che, mescolandosi, muovono le vite delle persone.
Mondadori libri, 2022
Abstract: Perché in cent'anni la psicoanalisi non è riuscita a curare il malessere dell'uomo, non ci ha reso più felici, non ha creato un mondo migliore? A oltre un secolo dalla nascita della terapia psicoanalitica, uno dei grandi filosofi e psicologi del Novecento e uno scrittore dialogano, interrogandosi sugli obiettivi raggiunti da questa disciplina e ne tracciano un bilancio. Sempre più persone infatti vi si rivolgono per contrastare un crescente malessere, eppure nella società occidentale continuano a dilagare nevrosi, paure, infelicità.La psicoterapia ha dunque fallito? E soprattutto, come si può intervenire oggi perché possa tornare efficace? Forse l'errore è stato concentrarsi esclusivamente sulla mente e sull'anima dell'individuo, sulla sua storia interiore, e perdere di vista il mondo esterno. Se la terapia ha lo scopo di adattare l'individuo a una società malata, infatti, il risultato sarà una moltiplicazione del malessere, nell'individuo e nella società. Ciò che serve, allora, è un radicale, coraggioso cambiamento di paradigma. Quello che Hillman e Ventura propongono in questo saggio, un caposaldo della riflessione psicologica (e non solo) che gli autori stessi auspicavano come "informale, selvaggio, perfino divertente; un libro che rischiasse, che trasgredisse le regole, che passasse col rosso". Una lettura, insomma, capace di aprire la mente.
Giunti, 2022
Abstract: Ancora altri, nuovi, geniali, incredibili outsiders ad allargare gli orizzonti della storia dell’arte: artisti dimenticati o mai visti. Per scoprire, alla fine, che la creatività più innovativa del Novecento è stata prodotta da quelli che la gente chiamava pazzi, froci, ebrei, ubriaconi, drogati, depressi, contestatori e puttane. Storie che non lasciano indifferenti, spesso vite difficili. Ma insieme a molte storie dolorose troverete anche vicende positive, che parlano di speranza e della capacità di affrontare la vita con il sorriso.
Milano : Club degli editori, [1978]
Montagna di sabbia / Joanna Bator ; traduzione di Barbara Delfino
Voland, 2022
Abstract: Polonia, primi anni ’70. Jadzia e Stefan Chmura, freschi sposi e genitori della piccola Dominika, varcano la soglia del loro nuovo appartamento a Piaskowa Góra, nella periferia di Wałbrzych. Il modernissimo quartiere edificato dal governo socialista per le famiglie dei minatori promette comodità e benessere, ma presto la montagna di sabbia sulla quale è costruito rivela tutta la propria ingannevole fragilità. Joanna Bator, con uno stile denso di immagini vivide e sorprendenti, racconta la storia di una famiglia e delle tre generazioni di donne che la compongono, dando vita a un intreccio di personaggi memorabili, condannati a un’esistenza sbiadita e a una solitudine profonda, mentre il mondo che li circonda si trasforma inesorabile, abbandona il socialismo e si converte al consumismo. Solo lo spirito ribelle di Dominika sembra capace di spezzare la catena dell’infelicità.
Il cuore non ha confini / Daniel Speck ; traduzione di Paola Olivieri
Sperling & Kupfer, 2022
Abstract: Tre estranei davanti a una villa in riva al mare, tra le palme, in un ventoso giorno di primavera. È questo il primo incontro tra Nina Zimmermann, archeologa berlinese, Joëlle Sarfati, la sua zia ebrea arrivata da Parigi, e il dottor Bishara, palestinese. In quella casa a Mondello viveva un uomo che ha segnato la vita di tutti e tre, con la sua presenza e la sua assenza, e con l'insondabile mistero della sua identità: Moritz Reincke. Nipote, figlia e figlio sono lì riuniti per reclamarne l'eredità, ora che lui non c'è più e che anche intorno alla sua fine aleggia un enigma: omicidio o suicidio? Tre estranei che incarnano tre famiglie, tre generazioni e tre culture attraversate da Moritz nel corso del suo viaggio nel cuore del Mediterraneo e della Storia del Novecento, alla ricerca di sé e di un posto nel mondo, mentre quel mondo lo accoglieva e lo respingeva ogni volta. Tre destini con il loro bagaglio di ricordi e rancore, ognuno testimone parziale di quel segreto che li unisce: la vita di un uomo che è sfuggito a tutti ma a tutti ha ridato una vita. Un puzzle che solo insieme ora, forse, riusciranno a ricomporre e comprendere. Daniel Speck firma un'epopea che parte dal secondo dopoguerra per arrivare ai giorni nostri, e tocca Medio Oriente ed Europa passando per l'Italia. Una saga in cui passato e presente, vicende private ed eventi storici formano un'unica tela. Un intreccio fatto di legami e fratture: tra genitori e figli, amici e nemici, verità e menzogne, patrie perdute e ritrovate. Un romanzo polifonico dove il dialogo e l'ascolto si fanno unica arma possibile contro i conflitti e le barriere, oggi come ieri.
Einaudi, 2022
Abstract: «Innumerevoli sono gli scrittori che, nel corso del Novecento, sono sopravvissuti a terrore di Stato ed epurazioni, con tutte le ambivalenze morali e politiche che questo ha comportato. Ma come sono andate davvero le cose? Erano forse troppo saldi per capitolare di fronte al potere? Devono la sopravvivenza alla loro accortezza o piuttosto alla loro intelligenza, alle loro conoscenze o alla loro abilità tattica? Sono scampati alla prigione, al campo di concentramento o alla morte per via di fortunate coincidenze che rasentano il portentoso o grazie a strategie che spaziano dalla ruffianeria al camuffamento?» Certo, i posteri sono svelti a trinciare giudizi, definendo gli uni «vigliacchi, approfittatori, imboscati od opportunisti» e tributando ad altri ammirazione per la loro fermezza. Ma il panorama è troppo variegato per ogni distinzione manichea. Mentre a proteggere taluni scrittori era la fama internazionale, ci fu chi optò per un'esistenza isolata e poco appariscente. Certi riuscirono a emigrare, seppure talvolta con esito fatale. In tanti poi si tolsero la vita. Fra i molti che sopravvissero, Enzensberger ne sceglie sessanta e, in altrettante «vignette letterarie» – da Gabriele D'Annunzio a Gor´kij, da Gertrude Stein a Fernando Pessoa, da Sartre a Gabriel García Márquez – , ne fornisce brevi ritratti caustici e personalissimi.
Zona / Mathias Enard ; traduzione dal francese di Yasmina Melaouah
E/o, 2022
Abstract: Di notte, un uomo viaggia solo su un treno diretto da Milano a Roma. Ha con sé una ventiquattrore piena di documenti scottanti e il progetto di venderli a caro prezzo a un importante personaggio molto vicino al Vaticano. Perché Francis Servain Mirkovic è una spia, e questa, così ha deciso, sarà la sua ultima missione. Ma chiudere con il passato è impossibile per chi come lui si porta addosso il peso della Storia. Perché nell'arco della sua vita avventurosa e crudele, Francis ha visto e fatto di tutto: è stato soldato nei Balcani in fiamme, trafficante d'armi, agente segreto, traditore e vinto, vittima e carnefice. Il Mediterraneo è da sempre la sua Zona d'azione, cuore sanguinante di un'Europa sfigurata dalla barbarie e dalla violenza. E adesso, mentre il treno Milano-Roma fila via nella notte, le macerie della sua vita privata e i disastri della storia collettiva si fondono in un caleidoscopio di fatti, idee, circostanze, persone. Il catalogo degli amici traditi e degli amori perduti si intreccia a quello delle atrocità perpetrate, delle trame ordite o svelate, dei sogni divenuti incubi.
8. ed.
Electa, 2022
Abstract: Una ragionata selezione tra i tanti testi di taglio storico e intento spesso divulgativo che Sergio Polano ha scritto negli ultimi dieci anni, taluni ripresi più volte, altri presentati oralmente, altri ancora inediti. Nella prima parte l'autore sintetizza i principali problemi che un progettista nel campo della grafica deve sapere affrontare. Segue una serie di capitoli, in cui vengono trattate le figure dei maggiori grafici del 900, da Peter Behrens a Tibor Kalman, da El Lisickij a Max Huber, da Alexandr Rodcenko a Ed Fella. L'apparato iconografico e didascalico a cura di Pierpaolo Vetta integra e illustra le argomentazioni dei testi. I modi in cui ancora oggi osserviamo, comunichiamo, interpretiamo, rappresentiamo hanno le loro radici nelle innumerevoli sperimentazioni compiute nel Novecento nel campo della grafica. Come la scrittura, l’arte di illustrare o la comunicazione commerciale si sono evolute sino a produrre la zuppa del linguaggio digitale in cui sino immersi, è il tema affrontato da Sergio Polano e Pierpaolo Vetta. Il loro libro permette di conoscere direttamente le personalità di quanti hanno contribuito a scrivere la storia che vi è raccontata. Nel leggere il libro, si incontrano le figure di quanti hanno contribuito a trasformare la grafica e i modi della comunicazione visiva nel Novecento, da Peter Behrens a El Lisickij, Eric Gill, Alexandr Rodčenko, Kurt Schwitters, Paul Renner, Max Huber, passando, naturalmente, per quello straordinario laboratorio che fu, anche in questo campo, il Bauhaus. Ma il libro si occupa anche dell’opera di progettisti della comunicazione visiva ancora attivi, da Ed Fella a Erik Spiekermann, per esempio, e di quanto avviene nell’epoca in cui la progettazione digitale sembra avere occupato ogni spazio nel campo della grafica e della comunicazione. L'opera ha goduto di una invidiabile fortuna e di molti apprezzamenti fino a diventare fondamentale per i designer, ma anche per tutti gli appassionati di grafica.
Carocci, 2022
Abstract: Fra le tante "Italie" sorte nel mondo, quella sviluppatasi in Svizzera, con l'emigrazione prima e con la mobilità poi, ha indubbiamente caratteristiche del tutto particolari e uniche. Questa storia, fatta di tante storie personali e allo stesso tempo collettive, va analizzata nel lungo periodo tra successi e insuccessi, intrecciandola con la nuova mobilità, ripresa con forza a partire dai primi anni del Duemila e molto più composita di quanto si tenda a credere. L'emigrazione italiana in Svizzera nel secondo Dopoguerra si è contraddistinta per varie vicissitudini: Mattmark, la più grave tragedia del fordismo in Svizzera; il fenomeno più esteso di clandestinità migratoria della recente storia occidentale, che ha visto vittime decine di migliaia di bambini; fino a momenti di potenziale rottura, come il voto sull'"iniziativa Schwarzenbach" del 7 giugno 1970 che intendeva limitare il numero degli stranieri al 10 per cento della popolazione totale. I cinque anni da Mattmark a Schwarzenbach hanno probabilmente segnato la svolta e impresso all'emigrazione italiana in Svizzera un corso diverso.
Pistoleros! : una storia di anarchia / Farquhar McHarg ; traduzione e prefazione di Valerio Camilli
Minimum fax, 2022
Abstract: Una sera dell'ottobre 1976, seduto in un bar di Belleville, il vecchio Edward Prince attende l'arrivo dell'amico Laureano Cerrada Santos. Laureano è un uomo di punta del movimento anarchico rivoluzionario, ed è lui che procura ai compagni le identità di cui hanno bisogno, tra cui quella dello stesso Prince, articolista e redattore per «Libération». Quando dei colpi di pistola esplodono per strada gettando nel panico i clienti del bar, Prince ha un brutto presentimento: non sarebbe la prima volta che dei pistoleros, dei sicari, lo costringono a piangere un compagno. E infatti Laureano giace per terra senza vita. Il vecchio ha appena il tempo di realizzare l'accaduto quando una terribile idea gli si rivela: lui sarà il prossimo. Con questa certezza corre a casa e inizia a scrivere la loro storia. Partendo dal 1918, anno in cui, giovane marinaio di Glasgow, si imbarca su una nave con destinazione Barcellona. Lì conoscerà Laureano, incontrerà la donna della sua vita, Lara, ma soprattutto legherà le proprie sorti a quelle del sindacato anarchico catalano, la CNT, stringendo un'insolita alleanza con una squadra di ufficiali inglesi incaricata di mettere fine alle operazioni di spionaggio e all'alleanza tra i servizi segreti tedeschi e un gruppo di industriali spagnoli. "Pistoleros!" è un memoir appassionato, un saggio storico sul movimento anarchico, una storia d'amore, un romanzo di avventura e spionaggio che sembra la versione moderna delle grandi storie di Dumas e Hugo.
Spionaggio femminile nel Novecento / Gabriele Faggioni
Odoya, 2022
Survilo : la ragazza di Leningrado / Olga Lavrenteva ; traduzione dal russo di Ilaria Pittigli0
Coconino Press : Fandango, 2022
Abstract: La "disgrazia", Valja chiama così l'evento che segna la fine della sua infanzia. Quel giorno il padre viene portato via mentre è al lavoro in fabbrica e sparisce nel nulla, lasciando sulla sua famiglia il marchio infamante di "nemici del popolo". Valja si troverà sola a Leningrado, negli anni del più lungo e sanguinoso assedio della Seconda guerra mondiale. Olga Lavrenteva, la voce più interessante del fumetto russo, intreccia ricordi della nonna e ricerca d'archivio per raccontare una storia di donne, dove l'umanità non si arresta di fronte agli orrori della guerra e alla violenza del potere.