Trovati 855422 documenti.
Trovati 855422 documenti.
Institut international d'études européennes Antonio Rosmini
Napoli : Edizioni scientifiche italiane
Europa : cultura e patrimonio culturale / a cura di Giovanni Cordini
Napoli : Edizioni scientifiche italiane, 2018
Institut international d'études européennes Antonio Rosmini ; 30
Abstract: La parola «cultura» può assumere vari significati. Due configurazioni interessano una pluralità di studi ed applicazioni ed entrambe superano il puro significato semantico del lemma: la prima è quella che, riferita ad ogni essere umano (identità culturale di una persona), consente di riassumere le conoscenze e le esperienze che formano la personalità di ciascuno e contribuiscono a definire la sfera soggettiva di tutela che il diritto della persona deve assicurare e garantire. La seconda è quella che denota, in senso più generale, l'identità di un popolo mediante i caratteri storici, artistici, religiosi e spirituali che lo contraddistinguono e che storicamente sono stati accorpati nel concetto di «nazione».
Il nome della rosa / John Turturro ... [et al.]
Rai Com, 2019
Abstract: Alpi del Nord Italia, fine novembre del 1327. Il frate francescano Guglielmo da Baskerville, seguito dal giovane novizio benedettino Adso da Melk, raggiunge un'isolata abbazia benedettina per partecipare ad una disputa sulla povertà apostolica tra rappresentanti dell'Ordine francescano e del papato avignonese. All'arrivo nell'abbazia i due si trovano coinvolti in una catena di morti misteriose.
Neve di primavera / Yukio Mishima ; traduzione di Andrea Maurizi
5. ed.
Feltrinelli, 2016
Abstract: La figura di Kiyoaki, personaggio ultrasensibile a causa di una raffinata quanto ingannevole educazione, si staglia in primo piano; Honda, l'amico, è invece sordo al richiamo dei sentimenti e proteso esclusivamente verso la vita attiva. Della nevrotica incertezza di Kiyoaki è vittima l'enigmatica e splendida Satoko, che spegnerà il suo amore disperato chiudendosi in clausura. altri personaggi complementari sono indispensabili per comprendere un Giappone dove retaggio storico, valore morale della tradizione, riti secolari, primato religioso svolgono una funzione determinante sulla sorte esistenziale del singolo non meno che della comunità.
Perché fidarsi della scienza? / Naomi Oreskes ; traduzione di Bianca Bertola
Bollati Boringhieri, 2021
Abstract: I medici sanno davvero di cosa stanno parlando quando ci dicono che i vaccini sono sicuri? Dovremmo prendere in parola gli esperti del clima quando ci mettono in guardia sui pericoli del riscaldamento globale? Perché dovremmo credere agli scienziati quando i nostri politici non lo fanno? A partire da queste domande Naomi Oreskes costruisce una solida e avvincente difesa della scienza, mostrando in che modo il carattere sociale della conoscenza scientifica sia la sua forza più grande e la ragione migliore per darle fiducia. Ripercorrendo la storia e la filosofia della scienza degli ultimi due secoli, Oreskes mette in dubbio l'esistenza di un unico, aureo metodo scientifico, ma non rinuncia per questo a difendere la scienza dai suoi detrattori. La superiore affidabilità delle tesi scientifiche deriva, nella sua visione, dal processo sociale che le produce. Questo processo non è perfetto - niente lo è mai quando sono coinvolti gli esseri umani - ma Oreskes ci offre delle lezioni fondamentali proprio a partire dai casi in cui gli scienziati si sono sbagliati. È nel racconto di questi illuminanti «errori» che l'autrice ci accompagna in un viaggio appassionante tra alcune delle tesi più bizzarre e discutibili della storia della scienza: da quella dell'energia limitata, secondo la quale le donne non potevano dedicarsi agli studi e all'istruzione superiore senza indebolire le proprie funzioni riproduttive; a quella dell'eugenetica, i cui programmi statunitensi di inizio Novecento ispirarono la Germania nazista, promuovendo politiche che vennero interpretate come il coerente risvolto sociale della teoria darwiniana dell'evoluzione. Eppure, anche nei momenti di maggior diffusione di queste teorie, esisteva una comunità scientifica che non offriva il proprio consenso, e metteva in evidenza gli aspetti ideologici e gli interessi nascosti che si celavano dietro a quei risultati. Il punto è che la nostra fiducia non deve andare agli scienziati - per quanto saggi o autorevoli possano essere - ma alla scienza in quanto processo sociale, proprio perché garantisce il suo consenso solo dopo avere sottoposto le proprie tesi a uno scrutinio rigoroso e plurale.
The 100 : la serie completa. La quarta stagione completa
Fa parte di: The 100 : la serie completa
Mimesis, 2020
Abstract: Per diventare cose, ha scritto una volta Remo Bodei, gli oggetti devono assumere una valenza soggettiva, emergendo dal campo di forze che se ne contendono il significato. Il caso più emblematico di questa emersione rimane probabilmente quello dello smartphone, il cui avvistamento tra le mani di un migrante prelude spesso allo sfogo di retoriche xenofobe e razziste. Al lato opposto della contesa, internet risulta invece il medium diasporico per eccellenza, perché solo nel cyberspazio è possibile accorciare le distanze che separano chi parte da chi rimane e coloro che partono tra di loro, trasformando dispositivi come la parabola satellitare o il telefono in un "frammento di casa". Gli anziani che tengono a portata di mano cellulari, telecomandi, orologi, libri e interruttori riconoscono a tali dispositivi la medesima funzione, attribuendo a determinati oggetti la capacità di preservare un regime di "sicurezza ontologica". Il presente volume, allora, si potrebbe anche intendere come un tentativo di preservare la traccia delle cose occultate dalle gerarchie di classe, di razza e di genere che ne forzano l'oggettivazione.
Consigli per essere un bravo immigrato / Elvira Mujčić
Elliot, 2020
Abstract: Siete scampati alla guerra, alla fame, ai pericoli dei viaggi clandestini. Adesso che siete finalmente in un luogo dove forse avrete qualche possibilità di rifarvi una vita, dovete però convincere una commissione di estranei che avete avuto valide ragioni per sopportare tutto ciò. A Ismail, un ragazzo gambiano, non hanno creduto, e adesso gira con un pezzo di carta in tasca nel quale si attesta che la sua storia non è plausibile. Ma perché, si chiede Ismail? Quali caratteristiche deve avere il racconto di una vita perché appaia convincente? La stessa domanda se la pone Elvira, una scrittrice italo-bosniaca, arrivata in Italia vent'anni prima di lui. Dal dipanarsi delle loro vicende, nasce il racconto - sul filo dell'assurdo - dell'imprevedibile violenza della burocrazia. Muovendosi tra scomparse, nostalgie e rabbia, con l'ostinato desiderio di salvaguardare la propria dignità e sfuggire allo stereotipo dell'immigrato, i due protagonisti riflettono, non senza ironia, sul potere che traccia il confine tra verità incredibili e finzioni accettabili senza considerare che la vita troppo spesso supera di gran lunga la fantasia.
Lapis, 2020
Abstract: Giorgio è un bambino con un sogno: incontrare un cavaliere, capace di affrontare senza paura draghi e temporali, proprio come quelli che popolano le letture che ama tanto. Passano gli anni, Giorgio cresce, di cavalieri non ne ha mai incontrati. Parte allora per andare in guerra, sperando di conoscerne uno e compiere insieme grandi imprese. Scoprirà, invece, che l'unica avventura che valga la pena di vivere è l'amore. Ma proprio ora, però, il resto del mondo vuole la guerra. Un giorno arriva in una città lontana, dove alcune persone sono costrette a portare una stella gialla e altre danno loro la caccia. Lui non può accettarlo, vuole offrire il suo aiuto. Così va dall'Ambasciatore, che lo nomina cavaliere "protettore delle stelle". Giorgio ha solo un'armatura di carta e una spada finta, eppure ogni giorno salva qualcuna delle persone con la stella e le nasconde in una torre. Finita la tutti potranno uscire dal loro nascondiglio, ma il cavaliere che li ha salvati è sparito. Passano gli anni, ormai Giorgio ha riposto la finta spada e non pensa più all'accaduto. Ma due delle persone che ha salvato non hanno smesso mai di cercarlo per dirgli grazie. Alla fine lo ritrovano, ormai anziano. «Perché hai rischiato la tua vita per noi?» «Perché l'amore è la più bella di tutte le avventure».
Friedkin uncut : un diavolo di regista
Feltrinelli, 2019
Abstract: "Le due personalità storiche più interessanti sono per me Hitler e Gesù Cristo." Con questa eclatante provocazione di William Friedkin - regista di culto di film come "L'esorcista" e "Il braccio violento della legge" - Francesco Zippel apre "Friedkin uncut. Un diavolo di regista". La vita e le opere di William Friedkin condensate in una lunga intervista a colleghi e testimoni illustri, come Wes Anderson, Quentin Tarantino, William Dafoe, Juno Temple, e molti altri. Il film sul "Regista del Male".
Babby Bu' e il pianeta di Salgai / Luana Ceccacci ; illustrazioni di Davide De Marco
Roma : Europa edizioni, 2020
Edificare universi
Gli innamoramenti / Javier Marias ; traduzione di Glauco Felici
Einaudi, 2013
Abstract: Luisa e Miguel sono la coppia perfetta: María Dolz, che lavora in una casa editrice di Madrid, da anni li osserva ogni mattina al caffè e dal quel rapporto fatto di sincera tenerezza e profondo affetto trae la forza per affrontare la propria assai meno perfetta vita privata e sentimentale, ma anche la insopportabile vanità dei suoi autori. Un giorno la donna scopre però che Miguel Desvern è stato ucciso, brutalmente accoltellato dal custode di un parcheggio, un balordo che vive in un'automobile. Dopo qualche tempo, Maria avvia una storia con Javier Diaz-Varela, il migliore amico del defunto, ma intuisce subito che questi è perdutamente innamorato della vedova: la morte di Miguel Desvern, all'apparenza casuale e inutile, le si presenta cosi sotto una nuova luce. La protagonista capisce via via ciò che il lettore di questo noir metafisico comprende da subito: che la storia è molto più complicata di quanto possa apparire. Dov'è la verità se di un avvenimento vengono proposte versioni sempre diverse, se appaiono inafferrabili persino i nostri pensieri, i nostri sentimenti, le nostre passioni? Cos'è l'amore se non la giustificazione per qualsiasi nostro atto, dal più nobile e altruistico al più scandaloso e deprecabile? Interrogativi e dubbi che in ultima analisi non troveranno soluzione perché raramente la lingua umana è in grado di agire in funzione della realtà e il più delle volte è solo strumento di continue, ulteriori mistificazioni.
La sirena / H. G. Wells ; a cura di Matteo Noja
La Vita Felice, 2020
Abstract: Non è un caso che proprio nel 1900 (anno di stesura del romanzo, ambientato due anni prima e che verrà pubblicato a puntate nel 1901 dal "Pearson's Magazine", e poi raccolto in volume dall'editore Methuen l'anno dopo) Herbert George Wells (1866-1946) inauguri il secolo - un secolo decisivo e ambiguo - utilizzando la figura di una Sirena, "nata secoli e secoli fa in qualche orribile maniera miracolosa, in qualche luogo terribile vicino a Cipro", come simbolo della natura stessa del tempo che si rinnova per l'ennesima volta nell'eternità. Facendo ciò precede tutta una serie di grandi scrittori che scriveranno di sirene: da Kafka a Joyce a Pound, per non parlare dei nostri Malaparte e Tomasi di Lampedusa. Adottando il linguaggio della fantasia, mescolato con un pizzico di romanticismo e una buona dose di satira sociale, The Sea Lady - la cui versione italiana mancava dalla fine degli anni Venti - esplora gli argomenti della natura e del sesso, del desiderio e degli ideali, così come erano vissuti nel mondo edoardiano, un mondo in cui i vincoli morali si stavano fatalmente allentando e il perbenismo imperante cominciava a sgretolarsi.
La scuola della carne / Yukio Mishima ; traduzione di Carlotta Rapisarda
5. ed.
Milano : Feltrinelli, 2019
Universale economica Feltrinelli ; 8548
Abstract: Taeko, elegante e avvenente donna di trentanove anni, conduce una vita agiata e godereccia, destreggiandosi tra l'atelier d'alta moda di cui è proprietaria, le amiche con cui condividere racconti piccanti ed eventi mondani cui partecipare. Stereotipo della donna divorziata e indipendente, immersa nell'alta società nipponica del dopoguerra, ove il desiderio di occidentalizzazione si contrappone a vecchie tradizioni e pregiudizi, Taeko non vuole rinunciare al proprio stile di vita né alla libertà. Poi, una sera, scorge il giovane Senkichi in un gay bar e l'attrazione è fatale. Una magia che scaturisce dalla carne fresca e virile del ragazzo, i muscoli ben tesi, i lineamenti fieri del viso. La vita di Taeko cambia in un batter d'occhio: proprio colei che aveva sempre voluto avventure di poco conto, si ritrova irrimediabilmente in balia di un giovane tanto bello quanto misterioso. Ne scaturisce un gioco perfido e ossessivo. Ma chi è davvero la vittima? Chi il carnefice?
The last kingdom / basata sui bestseller di Bernard Cornwell. Stagione uno
2017
Fa parte di: The last kingdom / basata sui bestseller di Bernard Cornwell
Il Mulino, 2020
Abstract: L'accesso al credito e le relazioni di potere che intorno ad esso si articolavano sono uno degli aspetti cardine della società italiana fra tardo medioevo e prima età moderna. Le diverse modalità (lecite, illecite, dubbie) di procurarsi denaro si intrecciavano infatti con questioni legate alla sfera economica, politica, giuridica e religiosa. Ricostruire la storia del credito permette quindi di comprendere meglio la società dell'epoca. Indagando tanto il terreno delle elaborazioni teoriche quanto quello delle attuazioni concrete, il presente volume fornisce un ampio quadro del dibattito e delle maggiori acquisizioni storiografiche riguardo al credito e ai Monti di Pietà. Rifiutando schematiche semplificazioni, il volume indaga i molteplici protagonisti di vicende che coinvolsero teologi e giuristi, banchieri ebrei e cristiani, mercanti, predicatori e magistrature cittadine. Declinato secondo forme diverse di progettualità sociale, lo sviluppo del mercato del credito rispondeva a una diffusa necessità di denaro. E intorno alla richiesta di credito si giocava - allora come oggi - una parte significativa del grado di appartenenza riconosciuto o negato ai membri di una comunità politica.
L'enigma Bergoglio : la parabola di un papato / Massimo Franco
Solferino, 2020
Abstract: Dal giorno della sua elezione, Francesco è stato il personaggio pubblico del mondo cattolico per antonomasia. Una novità "rivoluzionaria" per la Chiesa, che ha creato attese e speranze enormi. Ma dopo oltre sette anni di pontificato forse è il momento di analizzare freddamente se esista ancora, e dove stia portando, il vento di cambiamento voluto dal Papa argentino; e di chiedersi se lo schema del "Bergoglio accerchiato" non vada aggiornato. Per capirlo Massimo Franco indaga nel suo nuovo libro la parabola di un papato nato nel segno della trasparenza e di un riformismo radicale; e immerso oggi in un incantesimo purgatoriale, in cui convivono popolarità e veleni, promesse di palingenesi e scandali, comitati d'affari e gesti di solidarietà. Per farlo l'autore socchiude per noi le porte del Vaticano di Jorge Mario Bergoglio: a cominciare da quella di Casa Santa Marta, l'albergo dentro le Sacre Mura dove ha deciso di abitare e lavorare. Ogni capitolo del libro è una porta simbolica che si spalanca sullo scenario della crisi del Vaticano: gli scandali finanziari, la piaga della pedofilia, l'apertura su fronti controversi come il matrimonio dei preti, gli accordi segreti con la Cina, l'avvitamento della Chiesa sudamericana, la crisi di quella italiana, la convivenza ma anche la distanza rispetto al papa emerito, i passi falsi e i personaggi discussi ai quali Francesco si è affidato. Una ricostruzione dettagliata e dal piglio narrativo, ricca di documenti e testimonianze inediti. Un'inchiesta nel cuore della Chiesa, per mettere a fuoco successi, incognite e crepe che minacciano un'istituzione millenaria e che costringono a osservare Francesco con lenti diverse da quelle di ammiratori e avversari, entrambe spesso viziate dal conformismo e dal pregiudizio. C'è un'ansia di cambiamento nel mondo. Papa Francesco la raccoglie nei suoi gesti e nelle sue parole, specialmente in un tempo di crisi quale quello che stiamo vivendo. È chiaro che abbiamo tutti bisogno di capire che cosa ci sta accadendo, di dare una lettura umana e spirituale di quel che viviamo. Francesco, come si comprende in questo volume, assimila la visione di sant'Ignazio di Loyola così come emerge negli Esercizi Spirituali. E afferma che i «desideri allargano il cuore»: è in essi che «si può discernere la voce di Dio» nella storia di oggi. Immergendoci in queste pagine ritroviamo le chiavi per comprendere l'esperienza religiosa e i criteri di azione del primo Papa gesuita della storia della Chiesa, e oggi unico leader mondiale dall'impatto veramente globale. Quello di Francesco è un invito alla ricerca, al cammino, al vivere un'inquietudine che ci libera dalle «reti e catene» dell'ipocrisia e del peccato, così come dalle «false e superflue sicurezze con cui abbiamo costruito le nostre agende, i nostri progetti». Questo volume ci aiuta a capire il Pontefice e la sua convinzione di quanto sia importante l'utopia intesa non come astrazione, ma come forza vitale e apertura al futuro a partire dal reale, da ciò che si è.
Imma Tataranni : sostituto procuratore / regia Francesco Amato
Roma : Rai-Eri, 2019
Abstract: Imma Tataranni non è un sostituto procuratore qualsiasi. È scomoda come a volte la verità e ostinata come una pianta che cresce tra i sassi. Imma non la puoi non notare. Per gli abiti maculati e colorati che indossa per il passo deciso con cui guadagna i corridoi della Procura di Matera per il suo andare dritto al sodo senza perdersi in chiacchiere, senza fare sconti a nessuno. Ed è così nei casi giudiziari come nel cambio di stagione con i probabili colpevoli come col marito, la figlia, la suocera. Insomma, Imma non la puoi non ammirare. Di tempo da buttare lei non ne ha e non si perde mai d’animo. La vita non le ha regalato niente ed è per questo che non ama i privilegi e le scorciatoie, che infatti condanna ogni volta che può. È ovviamente incorruttibile, implacabile, dissacrante, ma non le mancano l’ironia, la compassione, la tenerezza. Imma vive a Matera: luogo arcaico rivolto al futuro, terra ricca di storie e cultura raccontate con fine ironia e ostinato attaccamento. In questo scenario naturale e umano, Imma indaga attorniata da una folla di personaggi curiosi, destreggiandosi tra il Procuratore capo, il bell’appuntato Calogiuri, il polemico anatomopatologo, i coloriti marescialli di zona, suocera, marito e figlia. Imma indaga per portare a galla la verità, a tutti i costi, dando vita a un giallo sui generis, divertente e pungente ritratto dell’Italia di oggi.