Trovati 855079 documenti.
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Roma : Armando, 2020
Ricerca educativa e politiche formative
Bompiani, 2017
Abstract: Nel settembre 1960 John Steinbeck affronta un viaggio attraverso gli Stati Uniti a bordo di un furgoncino chiamato Ronzinante in compagnia del barboncino Charles Le Chien, detto Charley. Lo scrittore ha sempre amato viaggiare e alle soglie dei sessant'anni sente che deve uscire di casa alla ricerca di ispirazione e di storie nuove per i suoi racconti e romanzi. Dalle piccole cittadine alle grandi metropoli fino ai paesaggi selvaggi, in questo libro ritroviamo lo sguardo maturo dello scrittore, e la sua curiosità e sensibilità per ogni aspetto della vita, umana e naturale. Un resoconto unico che offre uno spaccato dell'America degli anni sessanta, fatto di ritmi quotidiani, incontri con persone umili come un garagista o un negoziante, problemi vecchi e nuovi, come la questione razziale nelle periferie o l'inquinamento dei fiumi. Steinbeck rivela un acume unico nell'osservare la realtà dalla prospettiva degli umili e una vena lirica inconfondibile nel descrivere un'America che scopriamo pagina dopo pagina, chilometro dopo chilometro.
Splendi come vita / Maria Grazia Calandrone
Milano : Ponte alle Grazie, 2021
Abstract: Storia del tormentato amore fra una madre adottiva e sua figlia
Dracula / Bram Stoker ; edited with an introduction and notes by Roger Luckhurst
[New ed.]
Oxford university press, 2011
Abstract: Dracula spaventa e allo stesso tempo attrae perché rappresenta il desiderio ipnotico del potere assoluto, la minaccia e la promessa di una vita libera dalla morte, dalla norma, dalla morale. Alla giustizia Dracula preferisce la vendetta, al dovere il piacere, all'amore la lussuria. Se si dovessero appagare i suoi desideri insaziabili, l'intero sistema sociale andrebbe in frantumi, ma Dracula ricorda che si può, che si deve, essere qualcosa di diverso dallo schiavo, dalla pecora mandata al macello insieme alle altre, tutte lì, in fila, con le facce pallide. La sua, di faccia, è rabbiosa, superba, terrificante, ma è quella in cui è più facile, infinitamente più facile, specchiarsi. Il volume è corredato da esclusivi contenuti extra, spunti e approfondimenti nella cultura contemporanea: film e serie TV, musica, arte, libri, fumetti e graphic novel.
Roma : Medialia : Rai Trade, 2011
Abstract: Il commissario Luca Manara è giovane intuitivo e decisamente bello, un tipo un po' anni 70: basettoni, giubbotto di pelle, moto vintage e sorriso disarmante con la condanna di piacere alle donne, a tutte le donne, senza distinzione di età, classe, cultura. Giunto in un nuovo Commissariato, Manara si ritrova a collaborare con una sua vecchia conoscenza, l'ispettore Lara Rubino, che lo accoglie con un sonoro ceffone...tra i due c'è un'evidente attrazione, ma anche un misterioso episodio che complica i loro rapporti. Incrociandosi, fiancheggiandosi, combattendosi a volte, i due dovranno risolvere tanti casi, crimini e misfatti da svelare.
[Musetti selvaggi : il mio primo libro di stoffa / Wee Gallery]
L'Ippocampo, 2019
Abstract: Questi morbidi libri fold-out, realizzati da Wee Gallery, sono pensati apposta per i neonati: il contrasto bianco e nero e i contorni netti delle immagini stimolano lo sviluppo visivo del bambino, che nei primi mesi non distingue ancora bene i colori. Animaletti monelli e motivi geometrici ricorrenti non mancheranno di incantarlo!
L'Orma, 2019
Abstract: Si può raccontare la vita di un altro come se fosse la propria? È la sfida, paradossale e ambiziosa, che Pierre Pachet ha scelto di raccogliere nel ricostruire la voce di suo padre, Simkha Opatchevsky, per farne il narratore in prima persona di questo strabiliante romanzo che ci consegna, dal di dentro, la figura a tutto tondo di un esule ebreo del Novecento. Dai pogrom di Kishinev ai rastrellamenti nella Parigi dell'Occupazione, questo inaudito io narrante attraversa la Storia d'Europa, emigrando dall'agonizzante Impero russo per approdare a una Francia sconvolta da due guerre mondiali, il tutto anelando a poco più che all'incolumità sua e dei suoi, e alla dignità del proprio mestiere di medico. Simkha, del resto, non ha la stoffa del protagonista, e il tono tragico non gli si addice. Eppure qualcosa di eroico ce l'ha, nella ritrosia che gli vieta gli abbandoni sentimentali, nel rigore intellettuale che ne fa un osservatore esattissimo, acuto conoscitore della psicologia umana e fustigatore degli psicologismi, costretto in tarda età a testimoniare con precisione da miniaturista il lento sgretolarsi delle proprie facoltà mentali. Inseguendo quel «linguaggio senza parole che un cervello adopera per servirsi di se stesso», Autobiografia di mio padre indaga i moti e i moventi della memoria per delineare il ritratto di un uomo che ha dato al tempo della vita la forma di una profonda riflessione sul significato dell'esistenza umana. Pierre Pachet ha spinto al limite le possibilità del genere autobiografico, sparigliandone le carte.
Vita di Buddha / Giuseppe Tucci ; fotografie di Francesca Bonardi
Luni, 2019
Marta : opera semiseria in quattro atti / di Crevel de Charlemagne ; musica di F. de Flotow
Sesto San Giovanni : A. Barion della Casa per edizioni popolari, stampa 1934
Il prodigio / Emma Donoghue ; traduzione dall'inglese di Massimo Ortelio
[Vicenza] : BEAT, 2018
Biblioteca editori associati di tascabili, Bestseller
Abstract: Irlanda, seconda metà dell’Ottocento. L’infermiera Lib Wright, una veterana della guerra in Crimea formatasi all’illustre scuola di Florence Nightingale, è appena giunta nelle Irish Midlands dall’Inghilterra. A convocarla è stato un comitato capeggiato dal dottor McBrearty, il medico della Contea. Il caso sottopostole è quanto mai insolito: Anna O’Donnell, una bambina in perfetta salute, afferma di non toccare cibo dal giorno del suo undicesimo compleanno, quattro mesi prima. Un vero e proprio «prodigio vivente», che non manca di attirare stuoli di fedeli da tutto il mondo, impazienti di vedere con i propri occhi la bambina che sostiene di nutrirsi soltanto di manna dal cielo. Non tutti, però, si sono lasciati impressionare dalle parole della piccola. Molti pensano che gli O’Donnell siano degli impostori che danno da mangiare alla figlia di nascosto, facendosi beffe del mondo e dello stesso dottor McBrearty. Per questo il comitato ha ritenuto opportuno ingaggiare due scrupolose sorveglianti che rimarranno a turno al fianco di Anna, giorno e notte, per due settimane. Lib è convinta di aver ottenuto l’incarico soltanto grazie all’autorevolezza della scuola da cui proviene e di aver affrontato quel lungo viaggio oltremare non per fornire la sua esperienza, ma per servire da balia e carceriera a una piccola imbrogliona, e tutto a causa dell’orgoglio ferito di un medico di provincia. Rifiutare, tuttavia, significherebbe rinunciare al lauto corrispettivo offerto, anche se il vero compenso sarà, per lei, smascherare quel miserevole inganno e far trionfare la verità. La casupola in cui vive la bambina non ha più di quattro stanze e l’infermiera confida sul fatto che le basterà una notte per sorprendere Anna a cibarsi di nascosto, da sola o aiutata giorni di vigilanza, la piccola non fornisce alcuna prova sul raggiro perpetrato, al di là di quella frottola gigantesca: la pretesa di poter vivere senza mangiare. Vivendo di privazioni al pari di una santa, mostra, anzi, una serenità e una padronanza di sé tali che Lib è spinta a chiedersi se per caso non stia affatto fingendo. Tuttavia, proprio quando le convinzioni di Lib cominciano a vacillare, Anna inizia a deperire rapidamente sotto i suoi occhi, ponendo l’infermiera di fronte a dilemmi ancora più grandi. Con una splendida prosa, capace di mantenere sempre alta la suspense, Emma Donoghue ci consegna un magistrale romanzo che parla di ignoranza, accanimento religioso e superstizioni nell’Irlanda dell’Ottocento, e della magnifica amicizia tra una donna scettica e una bambina terrorizzata.
La zona morta / Stephen King ; traduzione di Andrea Terzi
Sperling & Kupfer, 2013
Abstract: La zona morta racconta la storia di Johnny Smith, insegnante del liceo di una piccola città del Maine che resta gravemente infortunato in un incidente stradale che lo lascia in coma per 5 anni. Quando si risveglia, scopre che il mondo e la vita sono cambiati: la sua fidanzata Sarah ha sposato un altro uomo ed ha avuto un bambino, e sua madre è diventata una fanatica religiosa; scopre inoltre che ha acquisto il potere della chiaroveggenza: toccando altre persone riesce ad avere visioni del passato, presente e futuro ma, a causa della sua "zona morta", una porzione non attiva del suo cervello a causa dei danni dovuti al coma, alcune parti delle visioni restano oscure obbligandolo ad immaginarsi alcune cose partendo da quello che succede nella realtà. Nonostante usi la sua nuova abilità per salvare la vita di una giovane ragazza, aiutare lo sceriffo ad identificare e catturare un serial killer, e salvare molti ragazzi da un incendio catastrofico, Johnny si trova a considerare il suo potere una maledizione piuttosto che un dono e comincerà ad odiarlo.
Roma : Salerno ; Milano : Corriere della sera
Viaggio nel tempo 5 / Geronimo Stilton
Piemme, 2019
Abstract: La natura dell'Isola dei Topi è in pericolo, ma il professor Volt ha una soluzione: andare nel passato per recuperare l'anello di Re Salomone, capace di ristabilire equilibrio e armonia. Inizia così un nuovo Viaggio nel Tempo, a bordo della Temponave, l'ultima invenzione del professor Volt, che ci porterà non solo da Re Salomone, ma, per errore, anche all'epoca di Napoleone, ai tempi dei Vichinghi e degli antichi Cretesi! Che avventura! Età di lettura: da 7 anni.
Roma : Atmosphere libri, 2019
Asiasphere
Abstract: "Medioevo" (Chusei, 1945-46), racconto storico giovanile, narra dell'invaghimento mistico dello shogun Yoshimasa (XV sec.) per una tartaruga gigante, che egli crede essere la reincarnazione del defunto figlio Yoshihisa; un'opera breve ma complessa, scandita da un linguaggio aulico e coltissimo, dalla sintassi ricercata che, già di per sé, è esempio concreto del modello estetico di Mishima. "Il palazzo del bramito dei cervi", è il 3 novembre 1886: il Conte Kageyama ospiterà un ballo al famoso Rokumeikan, la sede stessa della cultura e dell'architettura europea, in onore del compleanno dell'Imperatore, e qui, a questo simbolo della contorta relazione del Giappone con l'Occidente, le molte tensioni dell'opera si scontrano. La moglie di Kageyama, Asako, un'ex geisha, deve affrontare i fantasmi del suo passato quando un ex amore, Kiyohara, leader della coalizione antigovernativa, arriva per il ballo, inconsapevole che un attentato sulla sua vita è stato pianificato dallo stesso Conte Kageyama. Aggiunto all'intrigo politico, l'elemento umano dell'amore perduto e ritrovato di recente - l'amore duraturo di Asako per Kiyohara e il nuovo amore di Akiko per Hisao, Kiyohara e l'amante di Asako - si intrecciano con un tragico epilogo.
Antonio Fogazzaro: le opere : edizione nazionale
Vicenza : Accademia Olimpica
Vicenza : Accademia Olimpica, 2020
I quadermi dell'Accademia Olimpica ; 22 - Collana Fogazzato ; 15 - Antonio Fogazzaro: le opere : edizione nazionale
Abstract: Carteggio tra Antonio Fogazzaro ed editori italiani ed esteri (1874-1911)
Manfred / George G. Byron ; a cura di Diego Saglia
Marsilio, 2019
Abstract: Espressione grandiosa del tormento e del titanismo romantici, Manfred è un’opera multiforme, animata da spinte diverse e conflittuali, e pervasa da stimoli e suggestioni che continuano a suscitare nuove interpretazioni e nuove domande. Opera emblematica del romanticismo byroniano - e non solo -, Manfred: A Dramatic Poem(1817) nasce sulle rive del lago di Ginevra in quell'estate fatale che portò alla genesi del Frankenstein di Mary Shelley, del Vampyredi John William Polidori, del poemetto apocalittico Darkness dello stesso Byron e, poco più avanti, del Prometheus Unbound di Shelley. Al centro di Manfred si staglia una figura dai torvi tratti gotici, nobile ribelle di stampo fau-stiano capace di evocare potenze occulte con le sue arti magiche in cerca di una risposta al proprio malessere. Figura titanicamente oppositiva, Manfred dichiara con fierezza la superiorità dell'uomo, creatura «metà polvere, metà divinità», sulle forze ostili del creato. Con le sue ambientazioni tra le cime delle Alpi, i personaggi sovrannaturali e le figure comuni, i toni che oscillano dal cupo al faceto e molte scene dal poderoso impatto visivo, il dramma esplora temi centrali nella rivoluzione artistica e filosofica del primo Ottocento, tra cui l'identità, la memoria, il rimpianto e il significato ultimo dell'esistenza e della morte. Per questa sua complessità suscitò l'interesse di Goethe e Dumas, Schumann e Nietzsche.
Bompiani, 2020
Abstract: II ricordo della guerra e dei suoi orrori non è mai lontano dalla penna di Kurt Vonnegut e riemerge come tema dominante in questa raccolta di dodici testi. Il libro si apre con l'ultimo discorso tenuto da un Kurt Vonnegut ottantaquattrenne a Indianapolis, la sua città natale, il 27 aprile 2007, poco prima di morire. Parla della famiglia, del nonno architetto, degli studi di antropologia, dell'Indiana nota per aver ospitato il quartier generale del Ku Klux Klan ma anche per aver dato i natali al grande sindacalista Eugene Debs. Tra battute e freddure, nella tradizione dei grandi umoristi americani alla Mark Twain, vengono trattati molti argomenti: religione, scienza, selezione naturale, tortura, pena di morte, cambiamento climatico, Marx, comunismo, capitalismo, Cina e Usa e razzismo, quasi come presentisse la fine e volesse lasciare un testamento spirituale. Gli altri undici racconti vanno dalla storia vera del bombardamento di Dresda al racconto di fantascienza che chiude la raccolta, Ricordando l'Apocalisse, dove descrive la cattura del Maligno che perseguita l'umanità.