Trovati 855475 documenti.
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Libreria editrice vaticana : Elledici, 2022
Abstract: «Non esiste un cristiano senza gioia» ci ricorda papa Francesco. Una gioia che scaturisce dall'abitare la Parola, la quale scruta pensieri e sentimenti del cuore. La gioia, di cui il presente testo è occasione di continua riflessione quotidiana attraverso alcuni brani tratti dai più differenti (ed eterogenei) interventi di papa Francesco, non si identifica con il semplice stato d'animo di chi è felice: «Non è un semplice divertimento, non è un'allegria passeggera. Piuttosto, la gioia cristiana è un dono dello Spirito Santo. La felicita non è destinata solo ad alcuni fortunati, è un potere nascosto che si trova dentro di noi e la sua rivelazione è in grado di cambiare ogni aspetto della nostra esistenza. Unendo saggezza pratica e spiritualità, Papa Francesco ci offre strumenti per cogliere nuove possibilità e nuove opportunità per vivere con gioia la nostra vita, a partire da tre parole: Essere: La gioia è il gusto e la bellezza delle relazioni. Condividere: La gioia nell'impegno e nell'amicizia sociale. Testimoniare: Vivere al modo di Dio. Testimoniare la gioia.
Un'educazione paperopolese : dizionario sentimentale della nostra infanzia / Valentina De Poli
Il Saggiatore, 2022
Abstract: In ogni casa ce n'è almeno uno, basta solo guardare bene: sono nascosti sugli scaffali della sala, con le coste gialle che si intravedono dietro a tomi seriosi e capolavori della letteratura; spuntano fuori a sorpresa da un portariviste, tra un quotidiano e un settimanale politico; appaiono magicamente nelle mani di figli e nipoti, cuginetti e fratelli minori, che sgranano gli occhi su quelle vignette con la stessa meraviglia con cui lo abbiamo fatto noi anni fa e i nostri genitori prima di noi. Da quelle pagine traboccano becchi e orecchie tonde, investigatori improvvisati e criminali da strapazzo, ghette e cappelli a cilindro, bretelle e giubbe alla marinara, risate e sganassoni; tutti i quack e gli yuk di cui è fatta la nostra vita. Da novant'anni gli albi a fumetti di "Topolino" sono parte integrante dell'immaginario di milioni di italiani. Valentina De Poli, che della rivista è stata prima assidua lettrice per poi diventarne redattrice e infine direttrice, ci racconta la sua lunga storia d'amore con il mondo dei Paperi e dei Topi. Dagli episodi memorabili, come «L'inferno di Topolino», «I promessi Paperi» o la serie di Pk, ai riti degli appassionati - l'attesa del nuovo numero il mercoledì, le lettere dei lettori, gli albi del passato scovati sulle bancarelle; dai grandi maestri, quali Romano Scarpa e Giovan Battista Carpi, Giorgio Cavazzano e Silvia Ziche, all'indimenticabile lessico topolinese fatto di onomatopee, italiano desueto e neologismi; dai grandi ospiti del mondo reale alle parodie di film e romanzi. Di avventura in avventura Valentina De Poli ci conduce attraverso i corridoi e le scrivanie degli autori che hanno scritto e disegnato i nostri beniamini, facendoci rivivere da tutti i punti di vista l'epopea del giornalino più amato d'Italia e della sua infinita galassia di personaggi. "Un'educazione paperopolese" è il diario personale e collettivo del sogno a colori di un paese intero. Un'opera sulla nostra infanzia e i suoi eroi, e su come ci hanno fatto diventare quelli che siamo oggi: un ritratto unico delle piume e delle code che, sotto a giacche eleganti, tailleur e cravatte, portiamo ancora oggi tutti i giorni con noi.
Vite mie : romanzo / Yari Selvetella
Mondadori, 2022
Abstract: Amare non è sufficiente, bisogna sapere come si fa. Talvolta una vita non basta a impararlo per bene, oppure l'abilità coltivata negli anni si dissolve misteriosamente e non rimane altro che un senso di inadeguatezza e di nostalgia. Serve più di una vita, a Claudio Prizio, per poter sentire che sta davvero ricominciando da capo. Gli serve, anzitutto, cercare sé stesso negli altri. Claudio chiede riparo, come ha sempre fatto, alla famiglia, ma anche gli equilibri domestici si stanno ormai modificando. La sua è una famiglia particolare e al tempo stesso normalissima, che custodisce grandi dolori, legami insoliti e momenti di autentica felicità. Tutti devono trovare la forza di lasciar andare il passato: la sua compagna Agata, i suoi quattro figli - due dei quali ormai adulti - e soprattutto lui. Claudio cerca sé stesso in casa, ma anche nella sua città: Roma è così prodiga di incontri che finisce per stordirlo in un vortice di coincidenze. Da qualche tempo, infatti, Claudio non fa che ravvisare somiglianze tra sé e le persone in cui si imbatte: un guidatore distratto che quasi lo investe al semaforo, un rocker attempato, un agente immobiliare, una donna che si è rifugiata in campagna. I suoi simili sono specchi, ma anziché aiutarlo a comprendere la propria identità, sembrano avvilupparlo in un gioco di riflessi senza scampo. Come si fa a passare oltre preservando la memoria, ma senza diventarne schiavi? Roma, che tutto custodisce e a niente pare far caso, è una maestra in quest'arte, e suggerirà a Claudio lo stratagemma - l'ultima illusione, forse - per liberare sé stesso e coloro che ama. "Vite mie" è una impetuosa esplorazione esistenziale spinta avanti da domande brucianti: cosa vuol dire amare a un certo punto della vita, e quando la vita ha già colpito duro? Come si fa a non dare per scontati i nostri legami e renderli invece speciali, unici e duraturi? Un romanzo pervaso di riflessioni sull'amore, sulla famiglia, sul nostro rapporto con il tempo che passa. Un libro emozionante e commovente che con una scrittura ipnotica, nitida, plastica, prova a raccontarci qualcosa di essenziale che sempre ci sfugge.
Un'alleanza pericolosa / Jennieke Cohen ; traduzione di Stefania Bertola
Mondadori libri, 2022
Abstract: Lady Victoria Aston ha tutto ciò che potrebbe desiderare: una sorella maggiore felicemente sposata, il futuro della proprietà di famiglia assicurato, e la possibilità di perdere tempo gironzolando nei campi attorno a casa. Ma basta una notte per sconvolgere definitivamente la sua vita comoda e idilliaca. Suo cognato si rivela infatti un terribile mascalzone e adesso tocca a lei trovare un marito, o la sua famiglia perderà tutto. Armata solo di quello che ha imparato dai romanzi di Jane Austen, Vicky fa il suo debutto in società: ma nemmeno le parole della scrittrice sono in grado di aiutarla a capire se il meraviglioso e astuto signor Carmichael sia in realtà una canaglia; se il suo ex migliore amico, il bellissimo Tom Sherborne, sia più interessato alla sua dote o al suo cuore; né sono in grado di aiutarla a liberarsi delle attenzioni del lezioso signor Silby. Soprattutto, nei libri di Vicky non c'è nulla riguardo gli strani incidenti che iniziano a capitare attorno a lei. E che potrebbero non farla arrivare viva al giorno delle nozze.
Mondadori, 2022
Abstract: «I vichinghi godono di un interesse e di un apprezzamento che poche altre culture antiche condividono. Difficile trovare qualcuno che non abbia mai sentito parlare di loro. In soli tre secoli, dal 750 al 1050 d.C. circa, i popoli scandinavi trasformarono il Nord lasciando segni che sono tuttora riconoscibili. Cambiarono la mappa politica e culturale dell'Europa e configurarono assetti commerciali ed economici, fondando insediamenti e provocando conflitti in un'area che, sostanzialmente, si estende dalla costa orientale dell'America del Nord alla steppa asiatica.» In qualità di commercianti, esploratori e colonizzatori, esportarono tecnologie, idee e credenze intrecciando contatti con oltre cinquanta culture diverse e raggiungendo luoghi che oggi appartengono a circa quaranta paesi, da Islanda, Groenlandia, Canada a Turchia, Russia e Iraq. Eppure, questi popoli ci sono stati a lungo presentati attraverso una lente distorta, convenzionalmente compromessa da uno stereotipo legato alle cruente incursioni marittime, ai saccheggi e alle razzie. Attingendo da una pluralità di fonti documentarie e dal vasto patrimonio emerso grazie agli scavi più recenti, Neil Price, docente di archeologia all'Università di Uppsala, presenta per la prima volta un nuovo e affascinante ritratto dei vichinghi. Esplorando i labili confini fra vivi e morti, i riti funebri e la cosmologia, nonché le relazioni fra uomini e spiriti sovrannaturali mediate da streghe e indovini, l'autore traccia un vivido affresco di politica, religione, arte e cultura nordiche spaziando dalla vita quotidiana in pace e in guerra alle gerarchie di potere e ai codici di legge. Delle comunità vichinghe esamina la sfera pubblica e privata, le relazioni di genere, le dinamiche familiari, l'oppressione patriarcale, la violenza efferata e la schiavitù che caratterizzavano una società pur tuttavia convintamente multiculturale e multietnica.
User experience design : guida completa per imparare da zero / Luca Longo
Maggioli, 2021
Abstract: Il volume presenta le conoscenze e gli strumenti di base che permettono di integrare le migliori pratiche di UX Design nel contesto di un progetto digitale. Il testo non fa riferimento a una metodologia specifica per organizzare un processo di progettazione, ma si concentra su criteri operativi proponendo le prassi migliori a seconda della tipologia di progetto attraverso un percorso che illustra i concetti legati al design, al design thinking, alla ricerca e allo studio delle persone (user research), al visual design, all’UX writing. Completano il volume due appendici con utili suggerimenti su come preparare il proprio portfolio e come affrontare un colloquio per UX Designer.
Storie meravigliose di giovani greci / Laura Pepe
Laterza, 2022
Abstract: La Grecia che abbiamo imparato a conoscere e ad amare dall’epica, dalla tragedia, dalla storia è ricchissima di straordinarie figure di giovani uomini e giovani donne. Achille è l’eroe che a una vita lunga e incolore preferì la brevità di un’esistenza spezzata ma piena di gloria. Gli fa da contraltare il mite Telemaco: il figlio obbediente che vive nell’ombra di un padre mai conosciuto. E c’è Antigone, la vergine che, in un fragoroso assolo, osa levare la sua voce di dissenso. E Oreste, il figlio che uccide la madre per dare giustizia al padre. Fin qui il mito. Poi c’è la storia, che ci ha lasciato memoria dell’ambizioso Alcibiade, interprete perfetto di un tempo di cambiamenti nella cornice della guerra più atroce di Grecia. E come non ricordare Alessandro? Colui che osò sognare l’impossibile e che l’impossibile riuscì a realizzarlo, riunendo il mondo sotto di sé. Ma ci sono anche le figure femminili tratteggiate dai versi di Saffo, che ancora ci emozionano per la potenza dei sentimenti che esprimono.
L'aria è una / Anna Maria Carpi
Einaudi, 2022
Abstract: Il nuovo libro di Anna Maria Carpi, che raccoglie poesie già pubblicate e inedite, si sviluppa intorno a un io concreto, quasi un autoritratto. Ma lo stile ha ben poco a che fare con la tradizione lirica: è narrativo con una spiccata vena teatrale, è ironico-scanzonato costruito su un linguaggio colloquiale, le parti meditative non sono quasi mai in forma assertiva, ma piuttosto interrogativa. Il cuore del libro è forse nel poemetto La carne è un altro: un uomo è appena morto e, tra la cronaca di quel che succede intorno al suo corpo e impossibili ipotesi di un aldilà, si raggrumano i ricordi intorno a quella vita finita. In un’altra poesia lunga viene rievocato il momento della morte dei genitori, e poi le sepolture di tutti i gatti avuti nella vita. E altri percorsi cimiteriali costellano la raccolta. Eppure in queste poesie la tristezza non alberga. Il piccolo teatro personale e la grande letteratura (dagli scrittori russi a Gottfried Benn, a Celan…) spostano sempre il piano della realtà e dell’ineluttabile un po’ piú in là, in un mondo in cui le rivendicazioni affettive, le contraddizioni esistenziali, le comuni vicende dell’invecchiare (nella sezione «Non c’è piú tempo») sono trasformate in qualcos’altro, in una storia fantastica, forse in un sogno, sicuramente nel rifiuto di ogni maturità che non sia stilistica.
7: Trattato Sukkà (capanna) / curatore Riccardo Shemuel Di Segni
Firenze : Giuntina, 2022
Fa parte di: Talmud babilonese
Abstract: Il tema di questo trattato è la festa di Sukkòt. Questa festa, delle capanne o dei tabernacoli, come veniva chiamata anticamente in italiano, è la terza, dopo Pèsach e Shavu'òt, delle tre feste di pellegrinaggio prescritte dalla Torà. È una festa che dura sette giorni, iniziando il 15 del mese di tishrì, cinque giorni dopo il giorno di Kippùr, con una appendice di un ottavo giorno finale di festa, Sheminì 'Atzèret. Nella sua istituzione biblica questa festa si caratterizza per due regole principali. La prima è quella della sukkà, la capanna: Nelle capanne (sukkòt) risiederete per sette giorni, ogni cittadino in Israele risiederà nelle capanne. Affinché le vostre generazioni sappiano che ho fatto dimorare i figli d'Israele nelle capanne quando li feci uscire dalla Terra d'Egitto (Lev. 23:42). La regola della capanna consiste nell'obbligo di trasferirsi nei giorni della festa dalla propria abitazione in una abitazione temporanea, il cui elemento distintivo è un tetto, che deve essere di materiale vegetale staccato dal terreno dove è cresciuto, che non sia stato ancora trasformato in un kelì, ossia in un recipiente o oggetto lavorato. Il motivo di questa regola è specificato nella Torà, e è quello di ricordare che quando gli ebrei uscirono dall'Egitto dimorarono in capanne, abitazioni precarie, e vi rimasero per i quaranta anni di peregrinazioni nel deserto prima dell'ingresso nella Terra promessa. L'altra regola, quella degli arba'à minìm, le quattro specie, è semplicemente prescritta ma non motivata: E prenderete per voi nel primo giorno il frutto dell'albero di bell'aspetto, rami di palma, ramo dell'albero dal fogliame fitto e salici di fiume, e gioirete davanti al Signore vostro Dio per sette giorni (Lev. 23:40). La regola consiste nel prendere quattro specie vegetali, che la tradizione specificherà essere un cedro, un ramo di palma, due di salice e tre di mirto, e agitarle nelle giornate festive. Un'ampia tradizione successiva ha cercato di interpretare il senso di questa regola, che certamente si basa sul rapporto con il mondo vegetale e rappresenta l'unione di realtà differenti (che nelle varie interpretazioni simboliche possono essere le parti anatomiche di un essere umano, o le componenti di una comunità, o gli aspetti delle manifestazioni della realtà divina). La festa di Sukkòt si colloca in un momento particolare dell'anno, anticipando l'arrivo della attesa stagione delle piogge, e chiude il ciclo agricolo annuale; nel suo simbolismo comprende un legame con la terra e l'agricoltura, e un richiamo storico generico al periodo della permanenza nel deserto. Quindi, per molti aspetti, sottolineati proprio dal simbolo della capanna, è il momento in cui si riflette sulla debolezza e sulla precarietà dell'esistenza. Su questi temi, il trattato presenta numerose storie e leggende, suggestive e pregne di significato.
Saggi su Proust / Bernard de Fallois ; traduzione di Viviana Agostini-Ouafi e Fabrizio Ascari
Milano : La nave di Teseo, 2022
Abstract: Prima di diventare uno dei più grandi editori europei, Bernard de Fallois è stato un professore. Una vocazione alla ricerca e all’insegnamento che non lo ha mai abbandonato, fino a farne uno dei più apprezzati studiosi al mondo dell’opera di Marcel Proust, di cui ha curato e pubblicato diversi inediti. Questo volume raccoglie per la prima volta in italiano i più importanti saggi proustiani di de Fallois. A partire dalle Sette conferenze su Marcel Proust, rivolte sia ai nuovi lettori sia a chi a quelle pagine decide di ritornare, lezioni capaci di illuminare i temi dell’opera come un’appassionante indagine letteraria: come ha composto Proust il suo romanzo? cos’è un “personaggio proustiano”? che parte hanno nella sua opera il comico, l’amore, la riflessione metafisica e l’arte? L’Introduzione alla Ricerca del tempo perduto, un esempio unico di sintesi e limpidezza, offre un compendio essenziale per leggere in modo consapevole il romanzo della vita di Proust, per ammirarne la novità e misurarne la grandezza. Un percorso arricchito da una raccolta di massime e riflessioni, scelte tra le pagine della Recherche, che ricollega il suo autore alla grande tradizione di Montaigne, Pascal e Balzac. Marcel Proust paragonò il suo libro a una cattedrale, che richiede di fare un passo indietro per coglierne la bellezza, per apprezzarne ogni dettaglio, ogni figura, ogni personaggio. Queste pagine confermano Bernard de Fallois come uno dei maestri più autorevoli con cui iniziare questo viaggio.
Apocalisse / nuova versione, introduzione e commento di Giancarlo Biguzzi
5. ed
Milano : Paoline, 2020
I libri biblici. Nuovo Testamento ; 20
Abstract: L'Apocalisse è uno dei capolavori della letteratura universale. San Girolamo dice di questo libro biblico che ha tanti misteri quante sono le sue parole, e che ogni elogio che se ne può tessere sarà sempre impari alla sua bellezza. Mentre è diffusa la convinzione che l'Apocalisse sia un informe agglomerato di episodi, la ricerca condotta da G. Biguzzi mostra che l'Apocalisse ha logica e una trama, e che la trama narrativa ha i suoi pilastri portanti nei settenari: sette messaggi del Cristo a sette Chiese dell'Asia Minore, sette sigilli aperti dal Cristo-Agnello, sette flagelli scatenati dallo squillo di sette trombe, e sette scatenati dal versamento di sette coppe. Il resto dell'Apocalisse prepara o prolunga i settenari, e conduce alla radiosa conclusione del libro. Intendendo il settenario dell'apertura dei sigilli del rotolo divino alla stregua dei settenari di trombe e coppe che sono settenari di flagelli, gli interpreti moderni fanno dell'Apocalisse un libro di catastrofi. Non così i tre o quattro commentatori greci dell'antichità, secondo i quali quando si apre un rotolo chiuso da sette sigilli si manifesta il contenuto del rotolo e si fa opera di rivelazione. Il Cristo-Agnello dell'Apocalisse, dunque, è il rivelatore perché apre il rotolo dove sono scritte le volontà che Dio teneva nella sua destra. L'immagine del rotolo aperto dall'Agnello dice la stessa cosa di Ap 1,1: «Rivelazione di Gesù Cristo che Dio diede a lui perché la manifesti ai suoi servi». È così che l'Apocalisse può autodefinirsi libro di beatitudine: Beato chi legge e beati quelli che ascoltano (Ap 1,3). Altri interpreti propongono dell'Apocalisse una lettura simbolica (ad esempio, l'apertura del settimo sigillo è la morte di croce; la fuga della Donna di Ap 12 è il peccato originale e l'espulsione dal paradiso). G. Biguzzi, invece, in questo commentario fa dell'apocalisse una lettura storico-contestuale: Giovanni di Patmos ha scritto per le Chiese d'Asia e per i loro problemi, le loro difficoltà, i rischi di apostasia, di scoraggiamento e di subdolo sincretismo. Alla ricerca storica l'Apocalisse frappone il diaframma del suo linguaggio e del suo irripetibile modo di narrare, ed è dunque difficile dire che in che data fu scritta, per essere di aiuto a chi, e per combattere quali avversari. Il tentativo però è da fare perché l'autore scrisse un libro, non standosene fuori della vita e della storia, ma dal mezzo delle concrete difficoltà sue e delle sue sette Chiese.
L'enigma dei gatti morti / Anita Blackmon
Polillo, 2022
Abstract: Quando la zitella Adelaide Adams riceve dall’amica e rivale Ella Trotter una cartolina dall’altopiano d’Ozark, in Arkansas, capisce che qualcosa non va. Le sue parole fin troppo allegre e l’urgente richiesta di un libro sui fenomeni paranormali sono sospette e raccontano un soggiorno al Lebeau Inn davvero peculiare, cadenzato da incidenti Inquietanti e sedute spiritiche. Fautore e istigatore di ogni paranoia sovrannaturale tra gli ospiti è il professor Thaddeus Matthews, un ciarlatano che tramite la sua assistente tenta di mettersi in contatto con Gloria, la figlia del milionario Thomas Canby morta suicida solo un anno prima. Quando lo stesso magnate viene rinvenuto senza vita al tavolo dell’ultima seduta, la situazione nell’albergo degenera e lo sceriffo Latham non trova altra soluzione che arrestare il professore e l’assistente, ignorando ogni sospetto nei confronti della famiglia Canby. L’assassino però non sembra intenzionato a fermarsi, e se si aggiungono dei gatti brutalmente sventrati e una tempesta che blocca ogni collegamento con la città, ce n’è abbastanza per far vacillare i saldi nervi di Adelaide e del giornalista Chet Keith, che con un’inaspettata alleanza cercano di svelare i misteri del Lebeau Inn. Pubblicato per la prima volta nel 1938 e finora inedito in Italia, L’enigma dei gatti morti stupisce per il suo intreccio inquietante e per la sagacia e l’ironia della sua protagonista, un’insolita detective dell’Arkansas.
EDT : Lonely Planet, 2020
Abstract: 50 straordinari racconti di corse a piedi, dal Kenya al Canada, dal Giappone alla Tasmania, e altre 150 idee per partire con le scarpe da running. Scopri il mondo correndo su percorsi in città e sentieri nella natura, partecipando a celebri maratone e ultratrail sulle lunghe distanze: esperienze uniche per tutti, dagli esordienti ai runner più esperti.
Lettere di Pietro ; Lettera di Giuda / nuova versione, introduzione e commento di Michele Mazzeo
2. ed. riv. e aggiornata
Milano : Paoline, 2016
I libri biblici. Nuovo Testamento ; 18
Abstract: Contributo rigoroso all'approfondimento di tre Lettere del Nuovo Testamento per conoscere i temi che affrontano: il sacerdozio dei cristiani, pietre vive della Chiesa, la mediazione di Cristo, la trasformazione del creato come nuovo ambiente di comunione con Dio, l'ispirazione e i criteri d'interpretazione della Scrittura. Tre scritti di differenti autori che si presentano strettamente correlati; le due Lettere di Pietro infatti costituiscono la tradizione petrina che ha nella persona di Pietro il punto di riferimento e di confronto e la Lettera di Giuda è utilizzata dall'autore della 2 Pietro per affrontare e risolvere il grave problema della presenza nella Chiesa dei falsi maestri. È da questo legame che nasce la scelta di mantenere uniti i tre testi in questo commentario. Di M. Mazzeo.
Popoli del mondo / [testi Ester Tomè, Giulia Pesavento ; illustrazioni Nadia Fabris]
Sassi, 2021
Abstract: Quante parole hanno gli eschimesi per dire "neve"? Perché in India si fa il bagno nel fiume Gange? Quanti modi esistono per salutarsi in Giappone? Con cosa si fa colazione negli Stati Uniti? Un altro volume della collana Cosa, come, perché dedicato alle più interessanti curiosità sui popoli del mondo. Attraverso un'avvincente struttura domanda-risposta e grazie a delle accattivanti illustrazioni, i giovani lettori avranno modo di scoprire e apprendere moltissime nozioni sui popoli del mondo.
Einaudi, 2022
Abstract: Un caleidoscopico viaggio lungo 3000 anni di storia dei popoli arabi: dalle prime tribù all'avvento clamoroso dell'islam, dalle tragiche lacerazioni politiche della modernità alle insurrezioni delle primavere arabe. Con la lingua araba come indiscussa sovrana, fonte inimitabile di poesia e sacralità, di identità e di cultura condivisa. In questo saggio magistrale, Tim Mackintosh-Smith ripercorre quasi tremila anni di storia, facendo rivivere davanti ai nostri occhi i popoli e le tribù della penisola arabica che hanno conquistato moltissime terre e diffuso la loro lingua in Asia e in Africa. Mackintosh-Smith fa risalire le origini di questo processo agli albori della stessa lingua araba, molto prima dell'avvento dell'islam, e fa dell'arabo, parlato e scritto, uno degli assi che definiscono l'identità culturale condivisa dagli arabi nel corso dei millenni. Risalendo alla poesia preislamica e ai conflitti tra i beduini e i popoli sedentari d'Arabia, l'autore descrive la nascita della scrittura araba, la vita di Mu?ammad e le conquiste dell'islam, le crociate, le dinastie omayyadi e abbasidi, la magnificenza della Spagna islamica, il dominio turco, il colonialismo, l'ascesa e il declino del panarabismo, la moderna fioritura della lingua araba, le primavere arabe e il fondamentalismo. La storia dei popoli e della cultura araba nel corso di tre millenni, una storia epica in cui, più attuali che mai, risuonano nel presente gli echi del passato, sia in Occidente che in Oriente.
Il primo Pinocchio / Guido Clericetti
Mimep-Docete, 2014
Abstract: Quaranta tavole a colori e centoventi strofe uscite dall’inesauribile vena poetica di Clericetti parlano a noi con il linguaggio semplice e immediato del burattino più famoso del mondo, Pinocchio, dalla dura testa di legno ma dal cuore tenero. I suoi furbi occhietti a croce sono la firma stessa del suo Autore. E il suo lungo naso appuntito segna poi, come un termometro, la quantità delle bugie dette e, come una bilancia, tiene il burattino in bilico tra Bene e Male, tra perdizione e salvezza.