Trovati 855193 documenti.
Trovati 855193 documenti.
3. ed.
[Milano] : BUR, 2014
I libri della speranza
Abstract: Nella nostra esperienza di vita, le certezze sembrano non trovare più posto. Ogni giorno ci sembra più diffìcile appoggiarci a verità che guidino i nostri comportamenti e chiariscano i nostri pensieri. Siamo ormai irrevocabilmente condannati, tutti noi uomini moderni, a un'esistenza instabile? In un mondo percorso da sommovimenti tanto imprevisti quanto drammatici, l'io di ciascuno ha qualche chance di uscire dalla confusione? Gli importanti interventi di questo volume, nati dagli incontri del Meeting di Rimini 2011, indagano e affermano il bisogno condiviso di trovare qualcosa di sicuro, senza il quale il vivere stesso sarebbe inaccettabile. Un contributo per affrontare quella che don Giussani definisce emergenza uomo, sottolineando che il nostro compito è quello di ridestare l'identità dell'uomo in questa dissociazione universale. E la sua identità è il rapporto con il Mistero che lo fa. È una percezione della realtà che nasce dal di dentro, percezione conoscitiva e affettiva, che si sviluppa come lavoro in giudizio e prassi creativa. Le testimonianze raccolte possono aiutare a prendere coscienza di che cosa è in gioco e di quale responsabilità compete a chiunque non abbia rinunciato a vivere all'altezza della propria umanità, secondo l'invito del Presidente Giorgio Napolitano: Portate, nel tempo dell'incertezza, il vostro anelito di certezza.
[S.l. : : s.n.], [pref. 2004] (S.l. : Società d'arti grafiche)
Milano ; Udine : Mimesis, 2014
Novecento ; 11
Abstract: Il volume si concentra sul rapporto di Ernst e Friedrich Georg Jünger con la visualità, offrendone una ricognizione articolata e sfaccettata nelle sue molteplici direttrici interpretative, ma sempre legata all'istanza filosofica che sta alla base del rapporto tra parola e immagine. Oggetto di questi saggi - a loro volta il prodotto di un seminario tenutosi il 13 aprile 2012 presso l'Università degli Studi di Roma Tre - è la ricerca di possibili risposte all'interrogativo circa l'esistenza di una vera e propria visual culture all'interno della produzione letteraria e filosofica dei due fratelli Jünger. Il tema delle immagini appare, infatti, centrale in Ernst Jünger (ma anche nel fratello Friedrich Georg e nella sua percezione del mito), sia nella sua declinazione più latamente concettuale e soggettiva (il tema dell'osservatore, la centralità dello sguardo e della visione e, a livello quasi metodologico, il concetto di sguardo stereoscopico - solo per citare alcuni dei temi e motivi che affiorano nella sua opera), che nella sua articolazione più strettamente iconografica o storico-artistica.
Genova : Sagep, 2015
Abstract: La mostra restituisce la rappresentazione del paesaggio, della cultura e della società italiana dal Risorgimento al primo conflitto mondiale. Uno spaccato della vita quotidiana attraverso più di cento capolavori che testimoniano le straordinarie bellezze paesaggistiche e storico-artistiche dai Macchiaioli all'insorgere dell'Avanguardia futurista. L'esposizione si apre con la stagione risorgimentale (dipinti di Induno, Fattori, Lega). Si succedono poi opere di Caffi, Previati, Segantini: vette alpine, vedute lacustri, paesaggi marini e scorci delle città mete celebrate del Grand Tour, anche nelle interpretazioni dei più importanti artisti stranieri della seconda metà dell'800. Il Bel Paese è raccontato anche attraverso tradizioni e costumi (opere di Fattori, Signorini, Morbelli). Non manca lo sguardo sui momenti di vita degli italiani offerto da Lega, Cremona, Boldini, De Nittis, completato dalla sezione dedicata alla fotografia con alcuni dei suoi storici pionieri. Infine l'avvento del Futurismo (Balla, Boccioni, Carrà, Russolo, Depero), deciso a spazzare via ogni residuo della cultura ottocentesca, prima della Grande Guerra, vero spartiacque tra i due secoli.
Nunzio / [catalogo a cura di Christopher Martin ; presentazione a cura di Gillo Dorfles]
Milano : Studio D'arte Cannaviello, 1990
Roma : Istituto della Enciclopedia italiana, stampa 1979
Bibliotheca biographica ; 22
Milano : Etas Kompass, 1972
Scienze politiche e sociali ; 11
Temi e problemi di filosofia della fisica / E. Agazzi
Roma : Abete, 1974
Collana di epistemologia ; 1
Salvador Presta / Gillo Dorfles
Polaveno (BS) : Light for you, c2001
Enciclopedia d'arte italiana : catalogo generale artisti dal Novecento ad oggi
4. ed.
[Milano] : Enciclopedia d'arte italiana, [2015]
Milano : Etas Kompass, 1973
Uomo e società ; 6
Santa degli impossibili / Daria Bignardi
Mondadori, 2015
Abstract: "Ho sempre pensato che a Milano sto bene, che è un posto da combattenti, da apolidi, una legione straniera. Che non saprei dove altro vivere. Ho fatto tutto qui: università, figli, matrimonio, lavoro. Milano mi somiglia. Parla poco, non ha tempo, sembra che non si affezioni a nessuno, ma non è così. Milano è come me, va di fretta e cerca di fare tutto meglio che può, nonostante se stessa." Mila è stata una bambina amata e luminosa, una ragazza solitaria: oggi è la moglie di Paolo e la madre di Maddi e dei gemelli, una donna che ha perso il filo del suo destino. Un giorno cede a un impulso segreto, e si ritrova in ospedale. Qui incontra Annamaria, un'insegnante laica che, come le suore, ha fatto voto di povertà, castità e obbedienza. Tramite lei Mila torna in contatto con una figura straordinaria della sua infanzia, santa Rita, la santa degli impossibili, che ha attraversato i secoli con la forza della sua testimonianza: quella di una donna che - a nome di tutte le donne - riuscì a volare oltre ogni ostacolo grazie alla potenza magica di una passione inestinguibile. Attraverso un racconto asciutto e raccolto, Daria Bignardi dà vita a un personaggio inquieto, pieno di contraddizioni, segnato da un bisogno di trascendenza inespresso eppure capace di cogliere l'amore del mondo che silenziosamente ci può salvare.
Bari : Laterza, 1945
Biblioteca di cultura moderna ; 391
Raffaello e Rubens : due saggi di critica d'arte / Roberto Vischer
Milano : Ghibli, c2015
Abstract: Per Vischer la pittura, come ogni arte, è incanto di bellezza. Essa si gode e si comprende solo nella viva e diretta esperienza, nella comunicazione delle anime. Attraverso questo libro, il mondo pittorico di Raffaello e di Rubens prende vita e, con esso, emerge la condizione essenziale di critica e storia dell'arte: il ritrovamento e la caratterizzazione degli stati d'animo che si sono attuati in linee, colori, piani, volumi e in quante altre particolari forme fisicamente ed estrinsecamente si distinguano e si denominino, tutte, in ultima analisi, coincidenti con l'intuizione di questi stati d'animo, concretezza di questa stessa intuizione che è tale solo a patto di essere effettuale espressione.
Film come arte / / Rudolph Arnheim ; prefazione di Guido Aristarco ; traduzione di Paolo Gobetti
2. ed.
Milano : Il saggiatore, 1963
La cultura. Storia, critica, testi ; 23
Ottocento : catalogo dell'arte italiana dell'Ottocento : numero 17
Milano : Giorgio Mondadori & Associati, [1988]
Milano : Marinotti, c2010
PercezioniEstetica & Fenomenologia ; 1
Abstract: Il testo di Gernot Boehme risponde magistralmente all'esigenza tanto diffusa quanto disattesa di superare la tradizionale identificazione dell'estetica con la filosofia dell'arte. Perché mai, infatti, l'estetica dovrebbe occuparsi principalmente, o esclusivamente, di arte? Invece l'estetica intesa come teoria generale della percezione sensibile fa da sfondo a questo libro, che propone di ripensare esteticamente quale possa e debba essere un equilibrato rapporto dell'uomo con il proprio ambiente, spesso esito di progettazione o di manipolazione tecnico-scientifica. La Nuova Estetica sposta la propria attenzione dall'arte ai modi in cui la realtà ci appare e influenza i nostri stati d'animo. In questo modo, oggetto dell'estetica diventano sia le atmosfere, intese come quei sentimenti che l'uomo incontra prima di qualsiasi percezione specifica, sia il modo in cui l'uomo le sente e le recepisce, sia il modo in cui è possibile generare professionalmente tali atmosfere (architettura, arredamento, luminotecnica, design, tecnica scenografica, cosmetica, musica d'ambiente ecc.). Il testo offre quindi un'acuta analisi critica dei processi, spesso occulti, di manipolazione (politica, mediatica, pubblicitaria ecc.) della nostra sensibilità, in particolare nello stadio tardo capitalistico che tende a privilegiare il valore della messa in scena rispetto a valori più autentici.
6. ed.
Milano : Ricordi, [1881?]