Trovati 854809 documenti.
Trovati 854809 documenti.
6: Daylight = Trappola nel tunnel / Stallone
2008
Fa parte di: [Sylvester Stallone, il mito]
Abstract: Un'esplosione blocca entrambe le uscite del tunnel sottomarino che collega Manhattan al New Jersey. Un gruppo di sopravvissuti si trova bloccato al suo interno tre fiamme, fumi tossici e il pericolo che le pareti del tunnel crollino. In loro aiuto accorre l'ex capo dei Servizi medici di soccorso, uomo tormentato dai ricordi di un tragico passato.
Einaudi, 2025
Abstract: Da quando Jhumpa Lahiri si è trasferita a Roma per imparare meglio l'italiano, nel 2012, la domanda «perché l'italiano?» le è stata rivolta con insistenza, e ancor di più dopo che in questa lingua ha cominciato anche a scrivere. «Per amore» è la prima risposta, la più istintiva ma non meno vera. E come ogni amore, questo ha finito per trasformarla. Da autrice è diventata anche traduttrice, dei propri testi e di quelli altrui. Una metamorfosi personale che infonde grande lucidità e sentimento alle sue riflessioni sulle lingue e su quella preziosa attività del pensiero che consente di passare dall'una all'altra, creando nuovi innesti e prospettive. Fin da bambina, da quando le è venuto il dubbio su quale lingua usare in un biglietto per la Festa della mamma – l’inglese imparato a scuola o il materno bengali? -, Jhumpa Lahiri si è posta problemi di traduzione. Così, quando ha affrontato il rischio di tradurre le proprie parole e quelle degli altri, ha sperimentato quella particolare forma di riconoscimento di sé che spesso chiamiamo destino. Ma il destino ha i suoi snodi, è un percorso fatto di incontri fortuiti, scelte e occasioni. In questo caso, è un avvincente percorso intellettuale, una ricerca senza fine il cui racconto conferisce un andamento narrativo a questa intensa raccolta di saggi sulla traduzione e l’autotraduzione. Nei tredici testi che compongono il libro, di cui quattro nati in italiano e nove in inglese, gli incontri sono fecondi e numerosi: in primis, quello con la lingua italiana, per amore della quale Jhumpa Lahiri ha scelto di vivere metà della sua vita a Roma, e da cui tutto ha avuto inizio; poi quello con i romanzi di Domenico Starnone che l’autrice ha tradotto in inglese (Lacci, Scherzetto, Confidenza), un’esperienza nuova ed emozionante; quello con le Lettere dal carcere di Antonio Gramsci, un potente antidoto al confinamento della pandemia; e infine l’incontro di una vita, in un’altra lingua ancora, quello con il grande poema ovidiano, il cui argomento diventa la metafora principale per interpretare il processo traduttivo. Su tutti questi temi Jhumpa Lahiri posa il suo sguardo acuto e appassionato, uno sguardo bifronte che a ogni pagina trasmette l’urgenza di coltivare il dialogo tra lingue per creare una letteratura e una società piú aperte.
Memorie di una schiava / Hannah Crafts ; traduzione di Giada Diano e Giulia Facchini
Clichy, 2025
Abstract: Carolina del Nord, metà Ottocento. Hannah è una giovane donna ed è una schiava: questa è la storia del suo coraggioso cammino alla conquista della libertà. Un racconto avvincente che si snoda tra sontuose dimore padronali, piantagioni e fitte foreste del Sudest degli Stati Uniti, in un mondo popolato da mercanti di schiavi senza scrupoli ma anche da sconosciuti mossi da un’inattesa generosità. Scritto tra il 1853 e il 1861 da Hannah Bond, una donna afroamericana fuggita dalla schiavitù, con lo pseudonimo di Hannah Crafts, il manoscritto è rimasto sconosciuto per oltre un secolo. Riscoperto nei primi anni Duemila, Memorie di una schiava si attesta come il primo romanzo scritto da una donna afroamericana, un’opera che si è subito affermata come una pietra miliare della letteratura, capace di unire il fascino del romanzo ottocentesco a un’analisi ancora attualissima delle contraddizioni che affliggono l’America. Per raccontare il sistema schiavista, Crafts sceglie la forma del romanzo piuttosto che quella autobiografica, generando una narrazione di straordinaria forza psicologica ed emotiva, che fa luce sulla disumanità su cui le classi dominanti bianche hanno costruito la fortuna di cui godono ancora oggi. Un racconto sferzante nel quale risuonano gli echi della grande tradizione letteraria ottocentesca - da Dickens a Brontë - e che ci offre un’inestimabile testimonianza di prima mano sulla condizione delle schiave afroamericane. Con il suo limpido talento letterario, l’autrice dà finalmente voce a generazioni di donne silenziate, restituendo dignità e senso a tutte le vite spezzate dalla schiavitù.
Il lago dei silenzi : l'ultima inchiesta di Andrea Pinciroli / Giovanni Maria Pedrani
Lurago d'Erba : Il ciliegio, 2025
Noir e gialli
Abstract: Il lago dei silenzi è un thriller che ha per protagonista Andrea Pinciroli. Dopo i crimini dell’hinterland milanese, il commissario di Nebbie d'estate (edito da CSA nel 2010 e vincitore del premio “Autori Italiani”) è chiamato a indagare su alcuni delitti che hanno la stessa matrice. In questa occasione il teatro della vicenda è il Lago Maggiore, il cui incanto contrasta con un male profondo. Questa volta l’inchiesta è seguita dall’arma dei carabinieri. Il maresciallo Papaleo sarà l’alter ego del protagonista e dovrà scoprire la verità in una catena di misteri che si intrecciano fra loro.
Einaudi, 2025
Abstract: Quel che conta, in questo capolavoro comico-satirico, è la forma con cui Tanpinar prova a maneggiare il Tempo, l'attrezzo con cui entra dentro la gabbia delle tigri: un orologio. Il che è un paradosso, o un'apparente contraddizione: Tanpinar tenta di lasciare che il Tempo soffi libero il suo sinistro vento abissale, e però per farlo non trova nient'altro di meglio che raccontare come per tutta la vita abbia tentato viceversa proprio di chiuderlo in sacchetti, creando persino un'Istituzione apposita. 'L'Istituto per la Regolazione degli Orologi' mette in scena proprio questo fallimento, nella dialettica, tipicamente novecentesca tra il caos del mondo e un tentativo da parte del romanzo di trovargli un qualche ordine. Il mondo infuria, la vita si dipana in troppe linee perché se ne possa scegliere - comunque arbitrariamente - una da raccontare e dare per buona. Per questo il romanzo usa le parole, perché alla stregua di quei sacchetti di tempo che sono gli orologi, danno l'illusione che l'abisso si possa dire, il Tempo calcolare, lo Spazio si possa misurare. (Dalla prefazione di Andrea Bajani)
Roma : L'asino d'oro, 2022
I soggetti ; 15
Abstract: Claudiléia Lemes Dias racconta un Brasile spartito politicamente tra formazioni religiose che attraverso la violenza proselitista hanno annichilito la cultura dei popoli indigeni e sottoposto ogni presidente della Repubblica a costanti ricatti. Una realtà che genera conseguenze perverse su milioni di brasiliani poveri, bersaglio prediletto dei predicatori della 'teologia della prosperità', che promettono ricchezza illimitata, salute e felicità attraverso potenti mezzi di comunicazione concessi dalla politica. Il loro spietato marketing nel 2018 ha portato a eleggere, assieme a Jair Bolsonaro, sedicenti apostoli, vescovi e pastori in numero tale da controllare un terzo del Parlamento e da condizionare la scelta della massima carica dello Stato. Nutriti dalla linfa dei movimenti sociali, partiti fondati da donne fronteggiano la casta politico-religiosa, opponendosi al processo di neutralizzazione della storia del Brasile, della sua cultura e delle sue lotte, per il quale l'autrice chiama in causa le responsabilità delle religioni, complici in progetti e azioni incompatibili con i diritti umani, civili e politici di un popolo libero di autodeterminarsi. Prefazione di Federico Tulli.
Monster X monster / Nikiichi Tobita. 1
2017
Fa parte di: Tobita, Nikiichi <magaka>. Monster X monster / Nikiichi Tobita
Abstract: Tutti ricopromo mansioni che hanno a che fare con le bestie che infestano il pianeta, tranne il protagonista che non è un uomo come tutti gli altri...
Monster X monster / Nikiichi Tobita. 2
2017
Fa parte di: Tobita, Nikiichi <magaka>. Monster X monster / Nikiichi Tobita
Abstract: Uno stuolo di enormi belve manovrate da loschi figuri si lancia all’assalto di Aselan! Nonostante la strenua resistenza dei suoi abitanti, la città viene pesantemente danneggiata dai feroci artigli degli invasori, che arrivano a distruggere anche la casa del nostro inguaribile NEET... Sarà finito il tempo di starsene con le mani in mano?
Monster X monster / Nikiichi Tobita. 3
2017
Fa parte di: Tobita, Nikiichi <magaka>. Monster X monster / Nikiichi Tobita
Abstract: In seguito alla morte della madre, il nostro NEET decide di dare una svolta alla sua vita: armatosi di coraggio, comincia gli addestramenti per diventare un Bringer! Trascorso un anno, fa ritorno ad Aselan per sostenere gli esami di qualifica...
Tunué, 2025
Abstract: Dopo essere sopravvissuti a una maledizione, ad alcuni incantesimi malvagi e a un drago arrabbiato, Ruskin, Cinder, Groth e Roke decidono che è ora di divertirsi. Gli amici draghi partono per un campeggio sull'Isola Fantasma, situata in un angolo remoto di Wrenly, per vedere le statue delle creature del bosco che sono state temporaneamente trasformate in pietra dai cuccioli di basilisco residenti. Groth assicura agli altri che non ci sono fantasmi sull'Isola Fantasma e che il posto si chiama così semplicemente perché è deserto. I basilischi dormono durante il giorno e cacciano di notte, quindi finché sono cauti e silenziosi, non dovrebbero avere nulla di cui preoccuparsi. Ma non è esattamente così, anzi i basilischi non sono certo la cosa più spaventosa che l'isola ospita.
Audino, 2025
Abstract: Naturale prosecuzione di "Visivo audiovisivo multimediale", "Dentro la multimedialità" prosegue il lavoro di ricerca sul campo e di sperimentazione didattica, tenendo conto delle novità introdotte dalle linee guida sulla certificazione delle competenze, sulla didattica orientativa e sull'interdisciplinarietà. Il testo è articolato in sette capitoli ognuno dei quali fa riferimento prioritariamente a un "prodotto" da realizzare. Tutti i moduli sono inoltre coerenti con l'ambito cittadinanza digitale previsto per i percorsi di educazione civica nella scuola secondaria. Nel testo sono presenti numerosi QR Code. Completano il volume una serie di risorse e approfondimenti online disponibili sul sito dell'editore.
L'estate del mio primo bacio (forse) / Teo Benedetti
Camelozampa, 2025
Abstract: L’estate dopo la prima media è sempre tragica: non si è “né carne né pesce”, ma nel proprio cuore e nel proprio spirito ci si sente già grandi e pronti ad affrontare le difficilissime sfide della vita adulta. Tipo... dare il primo bacio! Ecco perché Martino, Dado e Pippo stringono un patto: entro la fine delle vacanze estive baceranno una ragazza. Ma sarà davvero così? Un’avventura in spiaggia all’insegna di gelati, falò, gare di rutti, tornei di ping pong, ma anche tutorial online e altre strategie di dubbia riuscita. Tre amici inseparabili che, fra tumulti del cuore, figuracce e gelosie, si fanno coraggio nel fatidico momento che segna il passaggio dall’infanzia all’adolescenza. Età di lettura: da 10 anni.
Il nemico : Elon Musk e l'assalto del tecnocapitalismo alla democrazia / Stefano Feltri
UTET, 2025
Abstract: Per un po’, è stato un imprenditore famoso solo tra coloro che si occupano di finanza e tecnologia. Poi, abbiamo cominciato tutti a vedere le sue Tesla in giro per le strade, o i video dei razzi di SpaceX che decollavano (e tornavano ad atterrare). Quando ha comprato Twitter e l’ha trasformato in X sembrava essere all’apice della visibilità e dell’influenza – ma poi è arrivato alla Casa Bianca con Donald Trump. E tutto il mondo si è chiesto se questo imprenditore avveniristico non fosse invece un pericolo globale. Elon Musk è un personaggio imponente, tanto che è difficilissimo avere una visione chiara di chi sia, al di là del rombo assordante della sua notorietà planetaria. Ma Stefano Feltri ha trovato la chiave che fa capire cosa tenga insieme l’utopia dei viaggi spaziali e i saluti nazisti veri o presunti, oppure la California della Silicon Valley e il Sudafrica dell’Apartheid. C’è una questione fondamentale che Musk pone alla contemporaneità: la minaccia esistenziale che il tecnocapitalismo rappresenta per la democrazia. Un capitalismo che usa le piattaforme su cui tutti comunichiamo come armi di propaganda e lotta politica, si rifiuta di sottostare al controllo pubblico, crede che la libertà della tecnologia sia di gran lunga più importante di quella dei cittadini – e accelera la corsa verso un futuro, fatto di intelligenza artificiale, sorveglianza digitale e chip nel cervello, che assomiglia sempre più a un passato a cui non vorremmo tornare. Musk è in questo momento l’imprenditore tecnologico più esposto e visibile – ma il “nemico” di cui ci parla Feltri è ben più pericoloso di un singolo individuo, per quanto potente. Cosa succederà a Musk e alle sue imprese è, infatti, meno importante di cosa succederà alla democrazia, di cui ancora godiamo in Occidente e che è oggi minacciata non solo da fattori esterni, ma anche dalle idee e dalle strategie del tecnocapitalismo.