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Economia del dono. Come la natura e le piante ci insegnano la reciprocità e la gratitudine
Mondadori, 09/09/2025
Abstract: Cogliere le bacche di Serviceberry, che attirano anche uno stormo di uccelli, è per Robin Wall Kimmerer l'occasione per riflettere sull'etica della reciprocità, concezione alla base dell'economia del dono. Come possiamo prendere spunto dalla saggezza indigena e dal mondo vegetale per reimmaginare le nostre priorità? La nostra economia si fonda su scarsità, competizione e accumulo di risorse, abbiamo svenduto i nostri valori a un sistema che danneggia ciò che amiamo. Al contrario, le bacche di Serviceberry hanno con la natura un rapporto fatto di reciprocità, interconnessione e gratitudine. La pianta distribuisce la sua ricchezza - i frutti dolci e succosi - per soddisfare i bisogni della sua comunità naturale, assicurando così anche la propria sopravvivenza. "Le bacche ci mostrano un altro modello, basato sulla reciprocità e non sull'accumulo, in cui ricchezza e sicurezza derivano dalla qualità della nostra relazione, non dall'illusione di essere autosufficienti"; per questo possono essere il punto di partenza per costruire un'alternativa ai sistemi economici moderni imperniati sul profitto: un'economia dell'abbondanza, in cui la generosità e la gratitudine diventano pratiche centrali nelle relazioni, non solo tra esseri umani, ma anche tra umani e ambiente. Non sarà l'accumulo individuale a salvarci: la prosperità è sempre condivisa.
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EINAUDI, 22/07/2025
Abstract: Le esperienze di Edward Bunker nelle prigioni peggiori della California, per le strade di Los Angeles e nel sottobosco di Hollywood lo hanno accreditato a scrivere alcuni dei piú conturbanti ed efficaci romanzi moderni sul carcere. Basti pensare che Quentin Tarantino ha definito Little Boy Blue "il miglior romanzo del crimine in prima persona che abbia mai letto", mentre il "New York Times" ha scritto, del suo romanzo Cane mangia cane, che Bunker si è spinto piú avanti di quanto Chandler e Hammett avessero mai sognato. Ora finalmente, con questo libro, i lettori possono entrare, senza alcuna finzione narrativa, nel mondo duro ed edulcorato di Bunker. Sia che fumi uno spinello seduto sulla sedia della camera a gas, o che prenda in mano un coltello usato da un serial killer, o che nuoti tra i marmi della sfarzosa piscina Nettuno a San Simeon, California, Bunker si limita a esporre la sua mercanzia, nuda e cruda. Il risultato è agghiacciante, eppure non privo di una sua orgogliosa morale, perché è la pura verità.
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EINAUDI, 02/09/2025
Abstract: "Ettore Manfredini, nonostante fosse appena morto, la mattina del 21 febbraio 2017 ebbe la netta sensazione di svegliarsi". Inizia cosí il nuovo libro di Marcello Fois, che torna al grande romanzo familiare, questa volta in un'Emilia mitica e concretissima, fatta di campi, allevamenti, industrie, infinite pianure. Per un istante lungo quasi trecento pagine, Ettore ripercorre i momenti decisivi, le grandi gioie e i grandi dolori della sua stirpe. E finalmente vede tutti come sono stati davvero. I Manfredini hanno trasformato un semplice mattatoio in un impero, con l'accanimento di chi conosce la miseria e l'astuzia di chi ha capito come uscirne. Ma ogni cosa che li riguarda, il loro inesausto gioco di sentimenti, alleanze, silenzi e potere, si fonda su un inganno. Sono questo, i Manfredini: spietati, umanissimi. Venite a conoscerli. È un'alba uguale a tutte le altre, soltanto un po' piú lunga, quella in cui Ettore Manfredini si sveglia appena morto nella casa accanto al macello che è stato il centro della sua vita e di cui conosce ogni lamento, ogni cigolio. Nato troppo povero per permettersi un'istruzione regolare, impiegato da ragazzo nel mattatoio kosher di cui si impadronirà dopo le leggi razziali, Ettore è un uomo destinato al successo: diventerà uno dei piú grandi imprenditori dell'Emilia in bilico tra grande industria e tradizioni contadine. E in quest'alba livida del 21 febbraio 2017, arrivato alla resa dei conti, Ettore capisce di dover percorrere fino in fondo il corridoio dei suoi ricordi. Parte da qui la vorticosa storia della famiglia Manfredini. Che è in primo luogo la storia di Ettore, ma anche di sua madre Elda, sulla cui spregiudicata opacità si fonda tutta la loro fortuna, e di sua moglie Marida, salvata dalla deportazione ma a carissimo prezzo, e di Carlo, il primogenito, figlio mai del tutto capito, e di Enrica, la vera mente dietro la crescita dell'Azienda, e di Elio, il nipotino amatissimo, e di Ester che rimane invischiata nella lotta armata, di Edvige, di Lucia... Il nuovo romanzo di Marcello Fois è una straordinaria macchina della memoria, in cui il grande disegno della Storia si mescola a piccoli dettagli fondamentali: il sapore di una ciambella mangiata ottant'anni prima, la serranda perennemente guasta nella casa di famiglia, due vecchie poltrone su cui si sono decisi i destini di tutti loro. E poi la foto di due gemelli ad Auschwitz trovata per caso in un'enciclopedia. Dipingendo l'affresco di una dinastia del Novecento fondata sulla carne e sulla menzogna, Marcello Fois ci regala un romanzo semplicemente maestoso. Perché vivere, forse, non è nient'altro che un'immensa distrazione dal morire.
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EINAUDI, 22/07/2025
Abstract: Quando il giovane - e bellissimo - Ángel Santiago esce di galera, dove è stato brutalmente seviziato, ignora che su di lui pendono due condanne: una a morte, l'altra a vivere intensamente. Della galera gli è rimasto il ricordo di un paio di anni orribili, ma anche di un piano per mettere a segno "la rapina del secolo". E chi se non l'attempato Vergara Grey - il maestro dello scasso - può divenire il suo compagno d'avventure? Ma la vita dei due protagonisti andrà a incrociarsi con quella della giovane Vittoria, bella, sensibile e talentuosa ballerina classica dal tragico e misterioso passato. Un romanzo d'avventura, d'amore e di amicizia, divertente e ricco di colpi di scena, sullo sfondo di una Santiago del Cile non ancora completamente liberatasi dallo spettro della dittatura.
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Mondadori, 26/08/2025
Abstract: Una notte nel cielo di una grande città italiana compare un volto: una faccia dai contorni rozzi come la disegnerebbe un bambino. Quando i cittadini si svegliano, guardano in alto e rimangono sbigottiti. Compreso Luca, il giovane prete a cui è affidato il racconto di questa storia. Don Luca è un prete mondano e carismatico: scrive libri di successo, è ospite fisso di un programma tv, i suoi corsi all'università sono sempre pieni. Ed è innamorato di Marta, una ragazza tormentata e inafferrabile. All'inizio il faccione viene visto con simpatia e curiosità, le sue foto riempiono i feed dei social, poi - mano a mano che i giorni passano e il Volto resta - subentra lo smarrimento: cosa significa quel segno nel cielo? Sarà un fenomeno meteorologico? Un happening artistico, un messaggio in codice, il segnale di una guerra chimica imminente? Supposizioni e ipotesi si moltiplicano, ma quella che fa più presa sulle masse è che si tratti di un evento misterico: un prodigio, la manifestazione di un dio. I primi miracoli e le prime guarigioni portentose non tardano ad arrivare. Luca non sa cosa dire ai suoi fedeli, che desiderano ardentemente credere e pretendono che la Chiesa si pronunci. Anche il sindaco è preoccupato: l'afflusso di pellegrini e turisti che vogliono vedere il Volto è inarrestabile, c'è gente accampata ovunque, mantenere l'ordine pubblico è impossibile. Nello strano caos metafisico in cui la città è sprofondata, si formano movimenti, fazioni, sette, ed emergono nuovi leader: su tutti, un giovane e magnetico asceta transgender che inneggia a una rivoluzione spirituale collettiva. Travolto da quest'onda di fanatismo e ossessionato dall'improvvisa sparizione di Marta, Luca sente la sua fede sfaldarsi, ma comincia a intravedere un modo nuovo, nudo e vertiginoso, di aprirsi al mistero. Già considerato una fra le voci più importanti del teatro italiano, nel suo esordio letterario Sinisi ci consegna una spericolata parabola contemporanea che guarda alla grande letteratura europea - Houellebecq, Saramago, Rushdie - contaminandola con la cronaca politica italiana e con la narrativa filosofica e soprannaturale. Il risultato è un romanzo nuovo e potentissimo che sfugge a ogni definizione e ci interroga su alcune grandi questioni del nostro tempo: cosa significa credere? Perché l'uomo continua a sperare in qualcosa di invisibile e incomprensibile come Dio, come la salvezza?
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La leggenda del bambino nella valle chiusa
Rizzoli, 09/09/2025
Abstract: Esiste una valle fertile e inesplorata, dove si può essere padroni di se stessi e avere finalmente la propria terra. Leggenda o realtà? Quando il padre di Sam, Adèl, lo sente raccontare, decide di tentare la fortuna e riesce a convincere la moglie Sarah a partire. Sam è quindi costretto a lasciare le montagne svizzere in cui è nato; del resto, se rimanesse dov'è, il suo destino sarebbe quello di spaccarsi la schiena nei campi del padrone. E poi siamo nel 1914, in Europa è scoppiata la Prima guerra mondiale, c'è il rischio che Adèl sia mandato a difendere i confini. I tre partono, dunque, con una cartina disegnata alla bell'e meglio e poco altro. In queste nuove circostanze, Sam impara a conoscere suo padre, un uomo duro e taciturno, convive con l'angoscia per la madre malata e si tiene ben stretto il ricordo degli amici Victor e Isac. Il viaggio si rivela complicato e doloroso, ma la prospettiva di una vita migliore spinge la famiglia ad attraversare il confine e a proseguire anche quando tutto sembra perduto. Anche quando la vita si fa sopravvivenza e Sam si trova faccia a faccia con il destino più avverso e la natura più crudele. In un crescendo di tensione e tenerezza, Massimo Donati ci narra il cammino di un ragazzo sulla strada che lo farà diventare adulto. Ma ci racconta anche il coraggio di chi lascia ogni certezza per inseguire una speranza.
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EINAUDI, 02/09/2025
Abstract: Intrecciando la storia tumultuosa dello Sri Lanka e lo sfondo della provincia italiana, le vite di quattro donne si inerpicano lungo sentieri lastricati di rancore, rabbia e amarezza, mentre tentano di andare avanti ritornando indietro, a casa. "Ho letto Acqua sporca con grande ammirazione ed entusiasmo. Nadeesha Uyangoda toglie la polvere a tematiche sempre piú presenti nella narrativa italiana - straniamento, famiglie vere o immaginate e questioni di classe - offrendo un'esperienza letteraria precisa, fresca, pienamente contemporanea e consapevole dei suoi mezzi". Claudia Durastanti "Acqua sporca è un grande affresco familiare italiano ambientato in Italia e in Sri Lanka, con una lingua letteraria ricchissima e uno sguardo sociologico particolarmente acuminato, ricco di compassione ma privo di pietà. Dalla specificità di una storia di migrazione Uyangoda riesce a far emergere un'immagine molto piú vasta e complessa del mondo di oggi, nelle sue questioni civili, politiche e identitarie piú brucianti". Vincenzo Latronico Dopo trent'anni trascorsi in Italia, Neela ha deciso di tornare in Sri Lanka. Come l'attrazione gravitazionale della Luna, questa scelta genera maree che si ritirano dalle coste della sua famiglia, scoprendo ansie radicate nelle menti e spiriti ancestrali imprigionati nei corpi. Sull'isola, sua sorella Himali cresce una figlia sul modello di un ideale politico, con un marito fantasma, ex militante comunista immigrato senza documenti in Europa. Pavitra, la sorella piú piccola, alle spalle un matrimonio insapore, si aggira come uno spettro in un appartamento non suo, soffrendo la povertà che l'ha costretta a dare in pegno l'unica ricchezza che possedeva. Ayesha, la figlia di Neela, vive a Milano una vita sgretolata, precaria, senza mai riuscire a "trovare né la soddisfazione morale né la compensazione economica". Una storia famigliare ambientata tra il presente e il passato, tra due spazi geografici che sradicano e frammentano, tra un Paese in cui è difficile provare a realizzare i propri sogni e uno in cui la magia e il mito pervadono ancora ogni cosa.
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Colpire Mussolini. Gli attentati al duce e la costruzione della dittatura fascista
Mondadori, 02/09/2025
Abstract: Tra il novembre 1925 e l'ottobre 1926, quattro attentati in serrata sequenza presero di mira Benito Mussolini. Progetti tirannicidi falliti che, paradossalmente, anziché agevolare il ripristino della democrazia e abbattere il regime fascista, si rivelarono decisivi per il consolidamento del potere del duce. Sulla base di fonti di polizia e di materiali conservati in archivi privati sinora inaccessibili, Mimmo Franzinelli non solo indaga in modo accurato la genesi e le dinamiche di ciascun attentato, ma ne restituisce la reale portata storica al di là di stereotipi e ricostruzioni romanzate. Di Tito Zaniboni, accusato di aver ordito l'"attentato" (le virgolette sono d'obbligo) del 4 novembre 1925, viene analizzata la contraddittoria personalità, guidata - come risulta dal ricco materiale biografico finora inedito - più da motivazioni di ordine esistenziale che politiche. Quanto invece ai tre tentati omicidi del 1926, la rigorosa ricostruzione dei preparativi e della loro esecuzione si accompagna a un'attenta analisi dell'impatto della "politica degli attentati" sulla situazione italiana, con l'accorta manipolazione propagandistica da parte del regime e la campagna per screditare oppositori ed esuli. Emergono così gli ostinati quanto velleitari sforzi dei settori più radicali del regime di ricollegare la mistica irlandese Violet Gibson a personaggi e ambienti dell'antifascismo, nonché il trattamento disumano riservato in carcere al militante anarchico Gino Lucetti. Fino al gesto di Anteo Zamboni, che fornì al regime il pretesto per l'approvazione delle "leggi fascistissime", la reintroduzione della pena di morte e la costituzione del Tribunale speciale per la difesa dello Stato. Un saggio innovativo e documentatissimo, che mostra come la dittatura fascista abbia sfruttato la violenza per consolidare il proprio potere e "pone un quesito di persistente attualità sulla (dubbia) utilità di contrastare la nascente tirannia attraverso gesti individuali o complotti imperniati sull'eliminazione di un personaggio sorretto da un efficiente apparato di potere e forte di significativi consensi"
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Il folle di Dio. Storia di Francesco d'Assisi
DE AGOSTINI, 09/09/2025
Abstract: Chi è stato davvero il santo più amato e patrono d'Italia, divenuto per tutto il mondo - grazie al suo nome per la prima volta scelto da un papa - una guida esistenziale nei difficili tempi del presente? A ottocento anni dalla morte, Francesco d'Assisi ancora ci affascina con il suo mistero. La sua vita, nei secoli, è stata di volta in volta incasellata negli episodi esemplari delle biografie ufficiali, magnificata nel capolavoro degli affreschi giotteschi o cantata da Dante. Ora Vittorino Andreoli - psichiatra, narratore e profondo conoscitore dell'animo umano -, scavando nella storia del Basso Medioevo e attingendo a piene mani alla cultura e alle condizioni dell'epoca, ne tratteggia un ritratto vivido, capace di parlarci con forza e attualità. Quello di un giovane inquieto, ribelle, assetato di senso; un uomo brutto, scomodo, fragilissimo, ma con una forza interiore che porta i segni dell'estasi e perciò in grado di avvicinarci a Dio. In queste pagine, costellate da una serie di acute digressioni che arrivano fino a noi, assistiamo al viaggio straordinario con cui Francesco ha cambiato per sempre il volto della spiritualità. Dalla conversione con l'abbandono degli ideali cavallereschi dell'adolescenza alla spoliazione, dall'incontro quasi amoroso con Chiara fino al sigillo delle stimmate, l'autore ricostruisce la figura di un folle radicalmente lucido nel seguire la propria verità. E se Francesco decise di spogliarsi di tutto per vestirsi solo di amore e libertà, in sintonia con la natura a cui apparteniamo, il suo messaggio fa da tramite tra la missione di Gesù di duemila anni fa e ciò che avviene sul nostro pianeta oggi.
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Mondadori, 02/09/2025
Abstract: Zinnia Gray, di professione riparatrice di fiabe, ha finito di correre in aiuto di principesse addormentate. Dopo aver salvato decine di donzelle in pericolo, arso una cinquantina di arcolai, e dopo essersi ubriacata con decine di fatine buone e aver limonato con membri di famiglie reali di ogni ordine e grado, comincia a desiderare che tutte quelle fanciulle si diano una mossa e inizino a occuparsi da sole dei loro problemi di trama. Ma proprio quando pensa di non voler soccorrere nessun'altra principessa, si guarda in uno specchio e vede di rimando un volto che la fissa: è il viso del Male che la chiama. Perché ci sono tante persone intrappolate in storie che non hanno scelto: la Regina Cattiva di Biancaneve ha appena scoperto come si conclude la sua favola e ha disperatamente bisogno di un lieto fine. Ha bisogno che Zinnia la aiuti prima che sia troppo tardi per tutti. Ma cosa farà Zinnia? Accetterà la velenosa proposta della regina, risparmiando a entrambe la tortura delle scarpe di ferro arroventate, o tenterà un'altra strada?
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Mondadori, 02/09/2025
Abstract: Zinnia Gray sta per compiere ventun anni. Un compleanno davvero speciale, anche perché è l'ultimo della sua vita. Rimasta vittima di una contaminazione chimica è affetta dalla nascita da una sindrome rara e misteriosa, la Malattia Generalizzata di Roseville. Se ne sa poco, se non che nessuna delle persone che ne hanno sofferto è arrivata ai ventidue anni. La sua migliore e unica amica, Charm, vuole che l'ultimo compleanno di Zinnia sia indimenticabile e le sta preparando una festa sensazionale, tutta in tema "Bella Addormentata" - la sua passione da sempre -, con tanto di torre e arcolaio. Ma quando Zinnia si punge il dito, succede qualcosa di totalmente inaspettato e la ragazza si trova catapultata in una serie di mondi paralleli, con un'altra bella addormentata desiderosa quanto lei di sfuggire a un destino che sembra già scritto.
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L'inganno di Magritte. Un nuovo caso per l'avvocato Meroni
Mondadori, 02/09/2025
Abstract: La vita in carcere non è mai facile, ma se sei donna, se dividi la cella con la tua bambina di cinque anni e se sul verdetto c'è scritto "fine pena mai", la prigione diventa l'immagine stessa dell'inferno. Ed è per sottrarre lei e sua figlia a quel destino di dannazione che Giacomo Meroni accetta di difendere in appello Nina Shakirova, accusata di aver ucciso il ricco consorte. La donna si è sempre dichiarata innocente e continua a sostenere che il marito si è avvelenato in un gesto di disperazione: peccato che i giudici non le abbiano creduto e che tutto lasci pensare a un omicidio camuffato da suicidio. L'avvocato che ha difeso Nina in primo grado ha operato con la diligenza di uno scolaretto, ma senza quell'amore per la verità che da sempre anima Giacomo. Così tocca a lui mettersi alla ricerca di prove che scagionino la giovane donna; ma siamo nel 2020 e tutto si complica all'improvviso. Il covid-19 riporta gli umani alle loro antiche paure e la data del 9 marzo mette tutti di fronte a una realtà mai sperimentata e a una parola inedita: lockdown. Anche se nulla si può fermare davvero: Rossana, la moglie di Giacomo, deve continuare a preparare i suoi studenti per l'esame di maturità, Giulia, la praticante di studio, deve fare i conti con il suo primo processo d'appello e Giacomo deve provare che Nina è innocente. Ma nella città deserta e atterrita, cercare la verità può essere molto pericoloso.
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Dux. Benito Mussolini: una biografia per immagini
Mondadori, 30/07/2025
Abstract: Il fascismo fu vera dittatura, ma anche la messa in scena di un grandioso spettacolo.E Mussolini ne fu il regista unico: regista di se stesso e del suo pubblico. La fotografia, al pari della parola, è stata il principale veicolo del consumo totalitario. Con essa l'immagine del duce diventa personale, portatile, trasferibile, riproducibile e collezionabile. Impressa su migliaia di vetrini, fatta stampare su milioni di cartoline, pubblicata sui giornali e diffusa all'estero, regalata alle madri dei caduti come ai bambini, l'immagine del duce si è radicata nel paesaggio urbano e nelle campagne, funzionando come un messaggio pubblicitario, prima di diventare propaganda e fondamentale ingranaggio della macchina del consenso.Grazie a un numero molto ampio di fotografie inedite tratte da album e archivi privati, che si affiancano a quelle canoniche e già note del Ventennio, Pasquale Chessa offre una nuova e convincente lettura del fascismo come messa in scena del potere. Questa biografia fotografica di Mussolini illustra in maniera nitida e drammatica in che modo il narcisismo politico e l'illusione totalitaria precipitarono l'Italia e gli italiani nella catastrofe morale, politica e militare della Seconda guerra mondiale.
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Sherlock Holmes. L'ombra della cospirazione
Mondadori, 07/08/2025
Abstract: Tutto ha inizio da un tragico scambio di persona. In una Londra sempre più in preda al panico per le feroci imprese di Jack lo Squartatore, un omicidio raccapricciante scatena a Whitechapel la reazione inconsulta della folla. A pagarne il prezzo con la vita è un innocente, inseguito e ucciso dopo essere stato additato senza alcuna prova come l'assassino. C'è però un dettaglio stonato: costui, sprovvisto di documenti utili all'identificazione e resosi peraltro sospetto per aver tentato la fuga invece di respingere le accuse, portava in tasca un foglietto con una sorta di cifrario. Temendo che possa trattarsi di spionaggio, l'ispettore incaricato delle indagini sottopone il caso a un'autorità indiscussa. A Sherlock Holmes infatti, profondo conoscitore di codici segreti nonché autore di una monografia sull'argomento, occorre davvero ben poco per decifrare il messaggio. E per capire che un piano sinistro, ordito con ogni probabilità da una straordinaria mente criminale, minaccia la sicurezza della monarchia britannica. Forse dell'intera Europa.
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Fabbri Editori, 02/09/2025
Abstract: Un albo poetico per preparare i più piccoli ad accogliere l'arrivo di un nuovo fratellino. Nella pancia della mamma c'è un bambino piccolo piccolo, come un chicco di riso. Ma piano piano crescerà, e con lui crescerà anche la pancia della mamma. Finché un giorno sarà pronto per nascere: benvenuto, fratellino!
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Il romanzo che hai dentro. Guida personalissima alla scrittura autobiografica
UTET, 26/08/2025
Abstract: Ci sono vite che sembrano perfette per finire in un libro. Ma tutte le vite sono un romanzo, se sai come scriverle. Tutti abbiamo una storia, ma sono pochi quelli che veramente si mettono a scriverla. La maggior parte di noi la lascia nel cassetto immaginario dei progetti futuri, dove finisce per restare, incompiuta o solo fantasticata. Forse, pensiamo, non è abbastanza interessante, non abbiamo tempo, non sappiamo da dove iniziare o come costruire un meccanismo narrativo avvincente. Della scrittura autobiografica, Matteo B. Bianchi ne ha fatto una cifra stilistica: dopo i romanzi in cui si è confrontato con la sua adolescenza, con il lutto, il dolore e la scoperta di sé, in Il romanzo che hai dentro ci apre le porte della sua officina narrativa: trasforma la sua esperienza in consigli preziosi, esplora le opere di altri scrittori che si sono confrontati con il memoir, elabora esercizi e ci mette in guardia dai problemi che dovremo affrontare, ma non solo. Pagina dopo pagina, il processo di scrittura diventa un atto rivelatorio. Confrontarci con il foglio bianco significa guardarci dentro, immergerci nella nostra coscienza profonda, rivelare speranze e paure, fronteggiare l'angoscia e l'amore. Non importa se stiamo scrivendo un testo privato, destinato solo alla famiglia e agli amici, o se inseguiamo il sogno di una pubblicazione, alla fine della lettura di questo personalissimo manuale avremo chiare le coordinate del nostro percorso, saremo pronti a salvare la nostra storia dall'oblio del tempo. Perché tutti abbiamo dentro un romanzo, e grazie alla guida esperta di Matteo B. Bianchi possiamo cominciare ad affrontare la prima pagina della nostra vita.
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Mondadori, 07/08/2025
Abstract: L'anno è il 1942, dicembre. Il tempo non accenna a migliorare, mentre le gocce di pioggia mista a nevischio cadono dure come pallottole sospinte dalle folate di vento. A Ludlow, nello Shropshire, come altrove si spera nella fine della guerra, ma nessuno sa se mai arriverà. L'ispettore di polizia Tom Tyler ha anche ragioni sentimentali per sentirsi giù di corda, dopo aver ricevuto una lettera di addio dall'amata lontana. Intanto fra i suoi compiti, oltre a quello di far rispettare la legislazione speciale, figura il mantenimento della difficile convivenza tra persone provenienti da esperienze diversissime, spesso con storie terribili alle spalle. Così, quando un anziano in stato confusionale scompare da casa durante la bufera e i familiari temono una disgrazia, Tyler avvia una ricerca che si trasforma presto in un'anomala indagine per omicidio, a base di bunker segreti e tesori ritrovati. E nel corso degli interrogatori, tra residenti allo stremo, giovani sfollati, prigionieri nemici impiegati nel lavoro dei campi, si rende conto che a minare i rapporti umani, più che la paura, è l'imperante clima di sospetto. Perché la guerra distrugge prima di tutto le menti, e chissà quando finirà.
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Mondadori, 07/08/2025
Abstract: C'è a Milano un locale dove tutta la notte si gioca d'azzardo freneticamente. Le persone che lo frequentano nascondono segreti inconfessabili, tanto che sta per succedere qualcosa di mostruoso. Questo in breve il contenuto della lettera priva di firma, mezzo foglio scritto a macchina, che il commissario Carlo De Vincenzi esamina nel suo ufficio della Squadra Mobile. In effetti all'Albergo delle Tre Rose, dopo le nove di sera, in un'atmosfera di ansia febbrile le tavole della sala da pranzo si coprono di tappeti verdi. Poi, dopo la chiusura all'una della porta esterna, comincia il gioco veramente grosso e agli ospiti rimanenti si offrono sensazioni più violente. Mai quanto quelle provocate dal ritrovamento del cadavere di un uomo impiccato al soffitto dell'ultimo pianerottolo in cima alle scale. Ma che non si tratti di un suicidio appare evidente anche a un profano. De Vincenzi sa che il suo istinto a volte lo fa correre dietro alle ombre, ma qui teme che si stia rappresentando appena il primo atto di un oscuro dramma. Il diavolo sghignazza in ogni angolo del sordido alberghetto e non sarà facile impedire che i morti siano più d'uno.
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Mondadori, 07/08/2025
Abstract: L'ereditiera Rachel Treherne ha l'abitudine davvero peculiare di riscrivere ogni anno il suo testamento. Non lo fa per un bizzarro capriccio, ma in osservanza di un impegno preso con il padre, che le ha lasciato un'immensa fortuna a certe condizioni. Da qualche tempo tuttavia ha cominciato ad avere paura e non sa come comportarsi. Prima sono arrivate le lettere anonime, con esplicite minacce di morte, poi è stata la volta della caduta dalle scale evitata per un soffio, delle tende incendiate in camera, dei cioccolatini avvelenati. Ormai a Whincliff Edge, la grande casa sul bordo di una scogliera dove risiedono la sua cerchia familiare e il personale di servizio, vivere con coloro a cui vuole bene tormentata da dubbi e sospetti è diventato un incubo. Forse però non tutto è perduto, ora che ha deciso di ingaggiare un'investigatrice privata. Presentandosi come ospite occasionale per indagare dall'interno, si occuperà Maud Silver di smascherare chi vuole ucciderla per mettere le mani sul suo patrimonio.
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Predatori. I serial killer che hanno segnato l'America
Mondadori, 09/09/2025
Abstract: Ci sono stati anni, in America, in cui il male sembrava annidarsi ovunque. Nei parcheggi bui, ai lati delle strade, nelle case più insospettabili. L'FBI l'ha definita "l'epidemia", l'età dell'oro dei serial killer, che tra gli anni Sessanta e Novanta furono quasi duemila. Uccidevano in silenzio, con metodo, con fantasia e, spesso, con una faccia rassicurante. "Siamo i vostri figli, siamo i vostri mariti, siamo dappertutto" ha detto Ted Bundy, uno dei più famosi. E aveva ragione. Con la sua prosa intensa e incalzante, Stefano Nazzi ripercorre quei decenni bui, portandoci nelle menti di alcuni dei più spaventosi serial killer americani. Come John Wayne Gacy, che vestiva da clown alle feste per bambini e seppelliva adolescenti sotto casa. Edmund Kemper, il gigante gentile che discuteva con gli agenti di Shakespeare e poi tornava a sezionare cadaveri. David Berkowitz, il Figlio di Sam, che diceva di agire per ordine di un labrador posseduto dal demonio. E ancora, Dennis Rader, padre di famiglia e tecnico della sicurezza, che si firmava BTK - "Bind, Torture, Kill" - e Aileen Wuornos, che sosteneva di uccidere per difendersi, ma lo fece sei volte, a sangue freddo. E come Ted Bundy, colto, brillante, magnetico, "un tipico ragazzo americano che uccide tipiche ragazze americane". Accanto a loro, ci sono le storie delle donne e degli uomini che li hanno inseguiti, studiati, catalogati. Negli scantinati di Quantico, due agenti dell'FBI, Robert Ressler e John Douglas, iniziarono ad analizzare i profili degli assassini seriali e poi a parlare con loro. Insieme alla psicologa Ann Burgess, visitarono le carceri di massima sicurezza e intervistarono trentasei serial killer. Da quelle conversazioni nacque il profiling, l'idea che dietro l'apparente caos ci fosse un metodo e che dunque si potessero prevedere azioni imprevedibili. Fu Ressler a coniare il termine "serial killer", Douglas ne tracciò le prime tipologie. Cercarono schemi, modelli, ricorrenze. Furono i primi mindhunters, i cacciatori della mente. Questo libro è il racconto di quell'epoca. Un viaggio dentro la mente dei più spietati predatori americani e di chi ha provato a fermarli.