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Solitude creek (VINTAGE)
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Deaver, Jeffery

Solitude creek (VINTAGE)

Rizzoli, 30/03/2016

Abstract: Al Solitude Creek sta per iniziare un concerto rock. Ma dopo un paio di canzoni qualcosa non va: nel piccolo locale affollato si addensa del fumo, e non c'è tempo di chiedersi cosa stia succedendo. La gente balza in piedi rovesciando sgabelli e tavoli, corre, cade, si ammassa alle uscite di sicurezza. Trovandole chiuse. C'è un assassino a piede libero che si diverte a scatenare con freddezza l'inferno. Quello che vuole è stare a guardare le persone prese in trappola. Più nessuno d'ora in poi, può ritenersi al sicuro. Per Kathryn Dance è l'inizio una partita a scacchi che non consente la minima distrazione.

L'Europeo. Cronaca nera
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AA.VV.

L'Europeo. Cronaca nera

L'Europeo, 01/12/2011

Abstract: In un unico ebook tutte le storie di cronaca nera presenti ne' I Misteri, Cadaveri eccellenti, Banditi, Gli Spostati, I mostri, Impuniti, Assassini improbabili. I delitti e i casi irrisolti che hanno suscitato più scalpore dal Dopoguerra ai giorni nostri raccontati dalle grandi firme de L'Europeo: Besozzi, Bocca, Coletti, Fallaci, Marelli, Provvisionato, Ongaro e altri ancora. Tutti i migliori articoli pubblicati da L'Europeo sui crimini che hanno scosso l'opinione pubblica di ieri e di oggi: dall'omicidio di Falcone a quello di Pasolini, dal caso Mattei a quelli di Sindona, Calvi, Ambrosoli, dalla strage di Ustica agli omicidi della Uno bianca fino al mostro di Firenze. La ricostruzione dei fatti, il profilo dei protagonisti, e gli sviluppi più aggiornati firmati dai grandi giornalisti de L'Europeo.

Fai finta che io non ci sia
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Rosoff, Meg

Fai finta che io non ci sia

Rizzoli, 03/06/2015

Abstract: Mila ha dodici anni e vive a Londra con il papà, Gil, e la mamma, Marieka. Sono una famiglia felice, affiatata. Per le vacanze di Pasqua Mila andrà con il padre negli Stati Uniti da un vecchio amico di Gil, Matthew. È tutto pronto, ma alla vigilia della partenza arriva inattesa la telefonata di Suzanne, la moglie di Matthew, che li informa che l'uomo è sparito. Padre e figlia partono lo stesso, decisi a ritrovarlo. Mila, che ha fiuto per i misteri e fa sempre domande, tanto da essersi guadagnata il soprannome di Perguntadora, pregusta il sapore dell'avventura, senza immaginare che ad aspettarla, oltre l'oceano, c'è un enigma troppo intricato e oscuro per lei, un puzzle smontato da troppo tempo, le cui tessere forse non si ricomporranno mai. Intrecciato a una vicenda tesa e carica di suspense, un romanzo di formazione affilato, che segue lo sguardo speciale della sua protagonista, Mila, nella sconcertante scoperta delle ombre e le bugie degli adulti.

Laura e il mistero dell'isola dei gabbiani
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Holgado Vicente, Javier - Vila Sexto, Carlos

Laura e il mistero dell'isola dei gabbiani

Fabbri Editori, 28/04/2016

Abstract: 1984. Susana è una giovane ornitologa e abita nel faro che domina l'Isola dei Gabbiani, nelle fredde acque del Mar Cantabrico. Ha deciso di trasferirsi in un quel luogo remoto e selvaggio per studiare da vicino il comportamento di una particolare specie di gabbiani. Ma una serie di incidenti iniziano a minacciare la sua incolumità, finché una notte Vent'anni dopo, Laura e Jacobo, entrambi poliziotti, trascorrono la loro luna di miele sull'isola, dove è appena stato aperto un hotel di lusso. Tra gli ospit i, però, aleggia una strana atmosfera: nessuno sembra essere arrivato lì per caso e presto l'ombra del sospetto si insinua tra i presenti rendendoli agitati e nervosi specialmente quando il cadavere di uno di loro viene ritrovato tra gli scogli. Mentre infuria una violenta tempesta che rende impossibili le comunicazioni con la terraferma, Laura e il marito danno immediatamente inizio alle indagini. Intanto gli omicidi si susseguono a ritmo serrato secondo un macabro copione: l'assassino sembra imitare le atroci morti dei protagonisti di un libro emerso dal passato. Nessuno è al sicuro, nessuno sa davvero chi ha accanto, nessuno può restare da solo. Ma una cosa con il trascorrere dei giorni diventerà chiara a tutti: l'Isola dei Gabbiani nasconde un oscuro segreto che preme per venire alla luce.

Cercatori di meraviglia
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Balbi, Amedeo

Cercatori di meraviglia

Controtempo, 02/04/2014

Abstract: Tutti i grandi protagonisti della storia della scienza hanno qualcosa in comune: un'ingenua, entusiastica curiosità, l'abitudine di osservare, la consapevolezza di non possedere a priori la verità. È l'atteggiamento dei "cercatori di meraviglia" che da sempre anima chi tenta di capire il mondo interrogando direttamente la natura (con risultati migliori dopo Galileo, grazie all'uso sistematico del metodo sperimentale). Per mostrare questo approccio in azione, Amedeo Balbi, astrofisico e brillante divulgatore, ha individuato sei grandi domande che potrebbe porre anche un bambino (La Terra si muove o sta ferma? Perché le cose cadono verso il basso? Cos'è l'elettricità? Cos'è il calore? A che velocità viaggia la luce? Di cosa è fatta la materia?) e racconta come nei secoli gli scienziati si siano cimentati a rispondere. Arriva così a intessere storie affascinanti come quelle di Faraday, il libraio che inventò la dinamo, o di Becquerel, scopritore della radioattività, o di Cavendish che "pesò la Terra", solo per citarne alcune. E, in tutto questo, ci dimostra che la scienza non è una materia fredda e asettica, ma un percorso appassionante fatto da persone in carne e ossa, innamorate dell'universo e con l'ossessione di capirlo.

Codice
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Reichs, Kathy - Reichs, Brendan

Codice

BUR, 07/05/2015

Abstract: I Virals sono quattro amici che hanno contratto uno strano virus da un cane, che li ha trasformati in esseri dai sensi amplificati. Come i lupi. Mentre cercano di vivere un'esistenza normale e di mantenere il segreto sulla loro natura, si ritrovano coinvolti in un'innocente caccia al tesoro. Ma più si spingono dentro al gioco, più si rendono conto che qualcosa non quadra: quando riescono a decodificare un misterioso messaggio cifrato nascosto in una scatoletta decorata, si ritrovano catapultati in una trappola mortale molto realistica. E molto pericolosa. Un misterioso Game master, che sembra conoscerli troppo bene, li sta sfidando per ottenere ciò che vuole, e la posta in gioco è la vita dei quattro ragazzi. Un'appassionante avventura della serie Virals, una corsa mozzafiato verso un finale esplosivo.

L'intelligenza è un disturbo mentale
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Bianchi, Paolo

L'intelligenza è un disturbo mentale

Cairo, 26/05/2016

Abstract: Emilio Rivolta è un uomo affetto da un disturbo dell'umore. Per l'esattezza è un bipolare di tipo due. Consapevole del suo stato, da anni affida pensieri ed esperienze a psichiatri e psicologi, più o meno dialoganti, con o senza barba. Terapie lunghe e strampalate, spesso poco efficaci, sempre costose. I tentativi di guarigione andati a vuoto non si contano, come le diagnosi sbagliate. In una Stanza degli Aghi, nel reparto ospedaliero dove si muovono come angeli una squadra di neuropsichiatri, gli Alchimisti, Emilio trova gocce di sollievo e una persona che viene dal passato. Lasciata la Citta Piccola dell'infanzia per la Città Grande, dove lavora con scarso entusiasmo come giornalista freelance ed è stato abbandonato da una donna incapace di accettare il suo disturbo, Emilio si inserisce in un Gruppo di Autoaiuto. In mezzo a "fratelli di sangue" si sente a suo agio, stringe legami e, stanco di specialisti inutili e costosi, si dà alla terapia della parola con donne di night club e prostitute. Convinto che il suo metodo possa far bene anche ad altri, lo diffonde, fa proseliti. I giorni di Emilio sono scanditi da crolli, riabilitazioni, ricadute e ancora risalite, euforia e abisso. Ogni mattino, al risveglio, la vita gli entra sotto la pelle, forte, intensa, scioccante. Ed ecco che forse il Male di Vivere alla fine è solo una maledetta forma di intelligenza, un orientamento per chi si sente sballottato fra spirito e materia, fra il desiderio della luce e l'oscura realtà del mondo.

4 ore alla settimana per il tuo corpo. Guida atipica per un corpo in forma, un sesso felice, una vita migliore
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Ferriss, Timothy

4 ore alla settimana per il tuo corpo. Guida atipica per un corpo in forma, un sesso felice, una vita migliore

Cairo, 11/02/2016

Abstract: Dimagrire? Mettere su muscoli? Potenziare la resistenza fisica? Migliorare la vita sessuale? Dormire meglio? Diventare più forti? Non importa quale sia l'obiettivo: così come ha rivoluzionato in modo definitivo il vostro modo di lavorare, Timothy Ferriss è ora in grado di trasformare il vostro corpo ottimizzando il fattore tempo. Non aspettatevi perciò l'ennesimo manuale salutista e neppure un superprogramma per restare in forma. Anche questa volta Tim intende sconvolgere le abitudini e abbattere i luoghi comuni, spingendosi oltre le ultime frontiere della scienza e della medicina. Questo libro raccoglie infatti le scoperte di ricercatori universitari, scienziati della NASA, biologi, fisiologi, medici, campioni olimpici, allenatori della National Football League e della Major League Baseball, detentori di primati mondiali, specialisti in riabilitazione per atleti da Super Bowl e persino commissari tecnici dell'ex Blocco sovietico. Niente statistiche sull'obesità, tabelle delle calorie o ricettari macrobiotici; piuttosto trucchi straordinariamente semplici, grafici, fotografie, aneddoti per una guida al corpo umano che fornisce a tutti - uomini e donne - un programma innovativo per ridisegnare il fisico senza sprecare quella risorsa preziosa che è il vostro tempo libero: scorrete l'indice e leggete quello che vi interessa per raggiungere subito gli obiettivi che vi siete prefissati. Dopo, potete riprendere a esplorare il libro: troverete nuove mete che non sapevate di dover raggiungere. E ricordate: per cambiare la vostra vita bastano meno di 4 ore alla settimana.

Acciaio (nuova edizione)
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Avallone, Silvia

Acciaio (nuova edizione)

BUR, 21/05/2015

Abstract: Nei casermoni di via Stalingrado a Piombino avere quattordici anni è difficile. E se tuo padre è un buono a nulla o si spezza la schiena nelle acciaierie che danno pane e disperazione a mezza città, il massimo che puoi desiderare è avere un fratello che comandi il branco, o trovare il tuo nome scritto su una panchina. Lo sanno bene Anna e Francesca, amiche inseparabili che tra quelle case popolari si sono trovate e scelte, e in quella sofferta periferia vanno alla ricerca d'identità e di voce. Quando il loro corpo adolescente inizia a cambiare, hanno due sole possibilità: nascondersi e cercare di scomparire agli occhi degli altri, oppure usare quella bellezza come arma per ottenere un nuovo posto, una via d'uscita. Attraverso gli occhi di quelle due ragazzine che diventano adulte, delle storie di amori falliti e deludenti, e di un'amicizia invincibile che pure non riesce a non fare del male, Silvia Avallone racconta un'Italia operaia, inedita, dimenticata. Un romanzo d'esordio potente, una storia di formazione cruda e sincera che arriva dritta al cuore del lettore.

Tutto ciò che sappiamo dell'amore
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Hoover, Colleen

Tutto ciò che sappiamo dell'amore

Fabbri Editori Life, 12/03/2015

Abstract: Lake ha vissuto l'anno peggiore del la sua vita: la morte del padre, i litigi con la madre, un trasloco in una nuova città e la fatica di reinventarsi una vita. Finché non conosce Will, il vicino di casa. Anche lui è stato costretto dalla vita a crescere in fretta. L'intesa tra di loro è immediata, ma il primo giorno di lezione Lake scopre che il loro è un amore impossibile: Will ha solo qualche anno più di lei, ma è uno dei suoi professori. Eppure quello che c'è tra di loro, a partire da un primo bacio scambiato quando ancora non sapevano di doversi evitare, sembra irresistibile. E così Lake e Will - costretti a restare lontani - si parlano attraverso la poesia, anzi, le poesie, in pubblico ma in segreto, servendosi di uno slam (una gara di versi) per dirsi tutto ciò che devono e vogliono dirsi. Alla fine, è qualcosa di molto semplice ed essenziale: come ha scritto la famosa poetessa Emily Dickinson, tutto ciò che sappiamo dell'amore è che l'amore è tutto. E spesso è l'unica forza che può tenerci a galla quando ogni cosa intorno a noi sembra mandarci a fondo.

Lenin. La vita e la rivoluzione
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Sebestyen, Victor

Lenin. La vita e la rivoluzione

Rizzoli, 23/02/2017

Abstract: "La prima grande sventura del popolo russo è stata la nascita di Lenin. La seconda è stata la sua morte" ha scritto Winston Churchill nel 1929. La Rivoluzione russa del 1917 ha destabilizzato l'assetto politico dell'Europa e del mondo intero, e oggi tutti conoscono gli sconvolgimenti che ha provocato. Le interpretazioni storiografiche sono state molteplici: per un lungo periodo molte posizioni sono state strumentalmente ideologiche, volte all'apologia o alla condanna del sistema sovietico. Il giudizio storico sulla personalità di Lenin, sulle sue motivazioni e le sue intenzioni, ha subito una sorta di congelamento ed è stato raramente rivisto nel corso dell'ultima generazione. Lenin è stato dipinto spesso come un ideologo rigido, un comunista fanatico, ma questo è vero fino a un certo punto. Si considerava un idealista, scrive Sebestyen, e nei rapporti personali si comportava nel modo in cui era stato educato: come un gentiluomo dell'alta borghesia. Era capace di ridere, a volte persino di se stesso. Non era un sadico e non era interessato ai dettagli della morte delle sue vittime, le soppressioni erano politicamente necessarie e gli individui nient'altro che dei numeri. Guidato dall'idea che il fine giustifica i mezzi, pur di rimanere ben saldo al potere mentì senza vergogna, offrendo al suo popolo soluzioni semplici a questioni complesse. Voleva il potere e voleva cambiare il mondo.Dopo il crollo dell'URSS, il dibattito si è fatto meno politicizzato, ma è in questo libro che per la prima volta si indaga il ruolo di Lenin e della Rivoluzione alla luce dell'enorme mole di nuove informazioni emerse su di lui in seguito all'apertura degli archivi segreti dell'ex Unione Sovietica: dalla Russia violenta, tirannica e corrotta in cui visse agli scritti di filosofia ed economia marxista, fino alla relazione con le donne della sua vita: la moglie Nadja e l'affascinante Inessa Armand. In gran parte dell'Occidente, oggi, si è manifestata una perdita di fiducia nel processo democratico. Per milioni di persone, le certezze che due generazioni avevano accettato come presupposti incontestabili hanno iniziato a vacillare. "È improbabile" scrive l'autore "che si adotteranno le soluzioni di Lenin, ma oggi le sue domande vengono sollevate di nuovo ed è possibile che le risposte siano altrettanto repressive."

Cercare mondi
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Tonelli, Guido

Cercare mondi

Rizzoli, 23/02/2017

Abstract: Abitiamo un sottile guscio sferico, di pochi chilometri di spessore, intorno alla superficie della Terra. Anche se esploriamo gli abissi più profondi dell'oceano o scaliamo le vette dell'Himalaya, il nostro regno ha dimensioni ridicole. Per questo, se riflettiamo su quelle dell'universo, ci resta una sensazione di lieve sgomento. Non solo. Il nostro piccolo mondo è anche popolato di chimere, fantasmi e terribili inganni: pensiamo che quello che percepiamo sia reale, invece tutto cambia appena ci allontaniamo dall'angolo tranquillo in cui si svolge la nostra esistenza. Quando cerchiamo di capire i fenomeni che si osservano nel meraviglioso tappeto di galassie che ricopre la volta stellata, o quelli che caratterizzano la materia nei suoi componenti elementari, dobbiamo rinunciare alle certezze che governano la nostra vita e intraprendere un viaggio vertiginoso che lascia senza fiato. Guido Tonelli, fisico al Cern di Ginevra e uno dei padri della scoperta del bosone di Higgs, ci fa compiere questo viaggio irripetibile, al cospetto di fenomeni straordinari. Fino a raggiungere il non-luogo del non-tempo da cui tutto ha avuto origine e dove possiamo dar voce a quell'istinto che si annida dentro di noi quando continuiamo a chiederci da dove viene la meraviglia che ci circonda. Il mito e la scienza hanno in fondo la stessa funzione, dal momento che "ogni società si costituisce attorno a una cosmologia. E nessuna civiltà, grande o piccola che sia, può reggersi senza il grande racconto delle origini".

La speranza degli angeli
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Byrne, Lorna

La speranza degli angeli

BUR, 16/04/2014

Abstract: N ei momenti difficili gli esseri umani sono più fragili e confusi che mai ed è proprio allora che hanno più bisogno di forza e sostegno. Secondo Lorna Byrne, la sensitiva più famosa al mondo, che parla con gli angeli da quando era bambina, le creature celesti che ci circondano sono costantemente impegnate a infonderci l'energia e la speranza necessarie per andare avanti e realizzarci lungo il percorso della vita.Con il suo terzo libro la Byrne scrive una preziosa guida alla spiritualità e al tempo stesso un invito alla gioia e all'ottimismo, perché tutti sappiano che nessuno mai sarà lasciato senza amore.

Un uomo
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Fallaci, Oriana

Un uomo

BUR, 01/10/2014

Abstract: Un uomo è il romanzo della vita di Alekos Panagulis, che nel 1968 è condannato a morte nella Grecia dei colonnelli per l'attentato a Georgios Papadopulos, il militare a capo del regime. Segregato per cinque anni in un carcere dove subisce le più atroci torture, restituito brevemente alla libertà, conosce l'esilio, torna in patria quando la dittatura si sgretola, è eletto in Parlamento e inutilmente cerca di dimostrare che gli stessi uomini della deposta Giunta sono ancora al potere. Perde la vita in un misterioso incidente d'auto nel 1976. Oriana Fallaci incontra Panagulis nel 1973 quando, in seguito alla grazia, esce dal carcere. I due si innamorano, e in questo libro l'autrice ripercorre la loro relazione coraggiosa e tormentata: raccontando le battaglie politiche, i momenti di incertezza, la fiducia reciproca, Oriana ci restituisce l'immagine indelebile di quella "voglia di amare, di desiderare, di lottare. È una voglia oscura, dolorosa, fragile come un cristallo. Ma a un eroe basta per compiere lo sforzo finale".

Gli uomini di Mussolini
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Conti, Davide

Gli uomini di Mussolini

Einaudi, 21/02/2017

Abstract: Alla fine della Seconda guerra mondiale molti tra i piú alti vertici militari delle Forze armate italiane avrebbero dovuto rispondere di crimini di guerra. Nessuno venne mai processato in Italia e all'estero. A salvarli furono gli equilibri della Guerra fredda e il decisivo appoggio degli alleati occidentali grazie a cui l'Italia eluse ogni forma di sanzione per i suoi militari. Diversi di loro furono reintegrati negli apparati dello Stato come questori, prefetti, responsabili dei servizi segreti e ministri della Repubblica e coinvolti nei principali eventi del dopoguerra: il referendum del 2 giugno; la strage di Portella della Ginestra; la riorganizzazione degli apparati di forza anticomunisti e la nascita dei gruppi coinvolti nel "golpe Borghese" e nel "golpe Sogno" del 1970 e 1974. Il loro reinserimento diede corpo a quella "continuità dello Stato" che rappresentò una pesante ipoteca sulla storia repubblicana. Attraverso documenti inediti, Conti ricostruisce vicende personali, profili militari, provvedimenti di grazia e nuove carriere nell'Italia democratica di alcuni dei principali funzionari del regime di Mussolini. Nel corso degli ultimi anni la storiografia si è occupata approfonditamente dei crimini di guerra italiani all'estero durante il secondo conflitto mondiale e delle ragioni storiche e politiche che resero possibile una sostanziale impunità per i responsabili. Meno indagati sono stati i destini, le carriere e le funzioni svolte dai "presunti" (in quanto mai processati e perciò giuridicamente non ascrivibili nella categoria dei "colpevoli") criminali di guerra nella Repubblica democratica e antifascista. Le biografie pubbliche dei militari italiani qui rappresentate sono connesse da una comune provenienza: tutti operarono, con funzioni di alto profilo, in seno all'esercito o agli apparati di forza del fascismo nel quadro della disposizione della politica imperiale del regime, prima e durante la Seconda guerra mondiale. La gran parte di loro venne accusata, al termine del conflitto, da Jugoslavia, Grecia, Albania, Francia e dagli angloamericani, di crimini di guerra. Nessuno venne mai processato in Italia o epurato, nessuno fu mai estradato all'estero o giudicato da tribunali internazionali, tutti furono reinseriti negli apparati dello Stato postfascista con ruoli di primo piano. Le loro biografie dunque rappresentano esempi significativi del complessivo processo di continuità dello Stato caratterizzato dalla reimmissione nei gangli istituzionali di un personale politico e militare non solo organico al Ventennio ma il cui nome, nella maggior parte dei casi, figurava nelle liste dei criminali di guerra delle Nazioni Unite.

La grande frattura
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Stiglitz, Joseph E. - Cavallini, Daria - Chiesara, Maria Lorenza

La grande frattura

Einaudi, 21/02/2017

Abstract: C'è un'enorme frattura che divide il mondo di oggi: quella che separa l'1 per cento ricco dal restante 99 per cento. Un baratro nelle cui profondità si annidano le cause di molti fenomeni politici e sociali che agitano il presente. In queste pagine il premio Nobel per l'Economia Joseph Stiglitz affronta, in modo chiaro e accessibile, le dimensioni e l'urgenza della disuguaglianza; le sue cause e le sue conseguenze. Ci mostra gli effetti di scelte economiche irresponsabili che negli ultimi trent'anni, in nome della libertà del mercato, hanno acuito il divario tra ricchi e poveri arrivando a minare le basi su cui si fonda il ceto medio. E propone delle soluzioni. Perché la scelta tra crescita e giustizia non è inevitabile; possiamo immaginare di costruire un futuro che sia piú prospero e insieme piú giusto.

La Macchina del Tempo
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Wells, Herbert George - Mari, Michele - Mari, Michele

La Macchina del Tempo

Einaudi, 21/02/2017

Abstract: Un inventore mette a punto una macchina del tempo con la quale riesce a raggiungere l'anno 802 701. Vi trova un mondo diviso in due razze umane: gli Eloj, creature delicate e pacifiche che conducono una vita di svaghi, e i Morlock, esseri pallidi e ripugnanti che vivono nei sotterranei. Dopo angoscianti avventure, riuscirà ad andare ancora più lontano nel tempo, vedrà una Terra senza più tracce di uomini, abitata soltanto da crostacei con "occhi maligni" e "bocche bramose di cibo". Fantascienza, critica sociale, romanzo distopico: il capolavoro di Wells è soprattutto l'opera di un grande visionario. Michele Mari, nel ritradurlo, ha trovato pane per i suoi denti: il fantastico, l'avventura, l'horror vampiresco, lo sguardo cosmico sugli affanni del mondo. L'incontro tra lo scrittore-traduttore e uno dei suoi romanzi preferiti era destinato a produrre scintille... "Era orribile sentire nel buio tutte quelle creature viscide ammucchiate su di me, come essere in una mostruosa ragnatela" La Macchina del Tempo è del 1895, l'edizione definitiva dell'Uomo delinquente di Lombroso è del 1897: a Darwin, rapidamente divulgato, era già subentrato il darwinismo, tanto che Wells, che pure aveva fatto un discreto tirocinio prima come studente e poi come docente di biologia, arriva a concepire la regressione per una via tutta formale: se dalla scimmia è derivato l'uomo, si chiede, perché non immaginare un'ulteriore evoluzione non in avanti ma all'indietro? Perché escludere "l'idea opposta", cioè una "regressione zoologica"? Per questa via Wells giunse a ipotizzare la totale estinzione del genere umano, come inscenato appunto nella parte finale (la cosiddetta "visione ulteriore") della Macchina del Tempo. Dipendendo dal raffreddamento del Sole, la visione finale - un mondo senza esseri umani né mammiferi - ha comunque una sua pace; la cupezza della profezia wellsiana è invece tutta nel complementare destino dei ricchi e dei poveri rispettivamente come vegetali e come bruti, secondo la logica di un dissidio tutto interno all'evoluzionismo: da una parte Huxley e Wells, dall'altra un evoluzionista della prim'ora come Herbert Spencer, convinto che l'uomo avrebbe indefinitamente migliorato se stesso. Dalla prefazione di Michele Mari

In che lingua sogno?
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Lappin, Elena - Noulian, Laura

In che lingua sogno?

Einaudi, 21/02/2017

Abstract: Una qualunque domenica di febbraio del 2002 Elena Lappin sta cenando nel suo appartamento londinese con il marito e i tre figli. Ha da poco pubblicato il primo romanzo e tutte le lingue e i luoghi che si agitano dentro di lei sembrano finalmente aver trovato casa. Ma "la vita scrive storie che i romanzieri spesso cercano di imitare" e quella calma apparente è stravolta dalla piú inaspettata delle telefonate. La voce di un uomo dal forte accento russo le rivela che quel che credeva di sapere delle sue origini è falso. Ed Elena, nata a Mosca, cresciuta a Praga e Amburgo, vissuta fra Israele, Canada, Stati Uniti e Londra, deve ripercorrere ogni tappa delle sue migrazioni, sfogliare ogni strato della sua ricca identità linguistica, per ritrovarsi. Nata a Mosca nel 1954 (un anno dopo la morte di Stalin); cresciuta a Praga (intorno allo spartiacque del 1968) e poi ad Amburgo (dove matura la prima consapevolezza di essere ebrea); compiuti gli studi a Tel Aviv (negli anni a cavallo fra la Guerra del Kippur e quella del Libano); divenuta madre per la prima volta a Ottawa, la seconda ad Haifa e nello stato di New York la terza; approdata come scrittrice ed editor a Londra, Elena Lappin è un perfetto esempio di espatriata in perenne movimento geografico e umano. Questo suo memoir è dunque storia privata e famigliare (e le famiglie nel suo caso sono plurali), ma in un certo senso anche dell'Europa nella seconda metà del Ventesimo secolo. Linguistica è la domanda che Lappin si pone nel titolo, e che altre ne sottintende: in che lingua parlo, penso, amo? In che lingua vivo? Infine, in che lingua scrivo? E linguistici sono gli strumenti con cui prova a darsi risposta. Svariati idiomi scandiscono la sua infanzia, l'adolescenza, lo studio, gli affetti, gli amori, il lavoro, lo sguardo. Si affiancano l'uno all'altro, sommandosi fino a diventare il suo patrimonio genetico, il luogo stesso della sua esistenza. Il russo dell'infanzia, dolce come una ciotola di ciliegie: "Mio nonno mi fece il dono di preservare la mia prima lingua, il russo, che sembrava destinata ad essere la mia lingua madre. Ma non lo fu". Il ceco, appreso con facilità, come sempre i bambini, quando la madre la porta con sé a Praga dove Elena, quattrenne, si impadronisce perfino di quella peculiare vena ironica e arguta che sostanzia la letteratura ceca. Il tedesco dell'adolescenza ad Amburgo, la città dove la famiglia decide di emigrare quando è ormai chiaro che la Primavera di Praga è finita: i carri armati sovietici si sono ritirati, ma hanno cancellato "un numero magico, un anno magico, un luogo magico" e trasformato in lingua del nemico il russo fiabesco dei nonni. L'ebraico scoperto a tredici anni, in una Germania in cui ancora serpeggia l'antisemitismo, e fatto proprio in Israele. Infine l'inglese, scelto apparentemente per ragioni di studio e di ricerca, e che invece si rivelerà parte integrante del suo patrimonio genetico. È "la voce in inglese di un uomo dal forte accento russo" quella che irrompe nella sua vita una sera qualsiasi del 2002, e che la condurrà cosí indietro nel tempo, e in orizzonti spaziali cosí imprevisti, che Lappin, per conciliarsi con una storia che sembra sottrarla a se stessa, non può che ripercorrerla passo passo, raccontando il farsi e il disfarsi di una molteplicità di esistenze sulle due sponde dell'Atlantico.

In viaggio nel tempo con il criceto
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Welford, Ross

In viaggio nel tempo con il criceto

Rizzoli, 23/02/2017

Abstract: Il giorno del suo dodicesimo compleanno, Al riceve dalla mamma una lettera che suo padre Pi, morto quattro anni prima, ha lasciato per lui. Nella lettera, il papà gli chiede di fare una cosa molto coraggiosa, e soprattutto di nascosto da tutti: recuperare la macchina del tempo da lui progettata, e con quella tornare nel 1984, quando Pi aveva dodici anni, e quando accadde qualcosa che segnò la sua vita per sempre. Cambiando la storia, Al potrà forse salvare il suo papà. Ma a quale prezzo?

Prove tecniche di megalomania
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Ziche, Silvia

Prove tecniche di megalomania

Rizzoli Lizard, 14/09/2012

Abstract: Lucrezia ha passato la trentina già da un po': nevrotica e frustrata, si dice single per vocazione ma più che sua, la vocazione sembra essere degli uomini che incontra! Certo, direbbe lei, provateci voi a essere un genio inespresso; a sopportare la fatica di avere sempre ragione; a gestire un DNA degno di copyright. Nessuno può davvero capire cosa significhi: di sicuro non Luca, il suo ex fidanzato storico, che non ha mai interrotto l'idillio col divano di casa. Non la mamma, troppo concentrata sull'ultima puntata di Desperate Housewives. Figuriamoci la nonna, vecchietta cinica e cattivissima, o Beppe, succube amico del cuore dei tempi del liceo. Insomma, la nostra eroina con le doppie punte può contare solo su se stessa e sui propri pazzeschi superpoteri: la Lagna Ammorbante, il Senso di Colpa Paralizzante e il Vittimismo Cosmico. State all'erta: nessuno verrà risparmiato! Commentate dalla speciale voce fuori campo di Pulsatilla, ecco finalmente le nuove, imperdibili avventure di Lucrezia: dopo Due e San Francisco e Santa Pazienza, Silvia Ziche torna a divertirci con il più irresistibile dei suoi personaggi. Ebook ottimizzato per Tablet, Mac e PC