Trovati 855477 documenti.
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EINAUDI, 16/11/2021
Abstract: "La via intermedia tra gli estremi spesso non è piú ampia di una corda tesa sulla quale si avanza per un prodigio di equilibrio. Montaigne non risponde a tutti i nostri problemi [...] non è disceso agli inferi. Insegna modestamente a non trasformare la vita in un inferno. Ed è già molto difficile". Nel pensiero forte di Rachel Bespaloff la posta in gioco è, sempre, la vita. Ma che cos'è l'istante? È il "presente autentico", risponde in questo suo mirabile ultimo saggio Rachel Bespaloff: un'esperienza in cui "il punto di arrivo, identico al punto di partenza, non promette sicurezza né stabilità". È il luogo assoluto e perituro dove, nel decidere per questo o per quello, si gioca la libertà di ciascun essere umano. Bespaloff parte da un confronto serrato con "i due grandi libri che hanno segnato piú profondamente il pensiero occidentale", le Confessioni di sant'Agostino e i Saggi di Montaigne, le opere del "fondatore", scrive, e del "rinnovatore" del pensiero occidentale, ai quali poi si aggiunge il Rousseau delle Fantasticherie del passeggiatore solitario. In particolare, Bespaloff, che compone queste pagine alla fine degli anni Quaranta del Novecento, considera che Montaigne inauguri "quel lungo processo di secolarizzazione di cui l'esistenzialismo costituisce la fase piú recente". È il suo metodo: rivolgere ai grandi pensatori la domanda che in realtà incalza da vicino lei, le urge, come preme a tutti noi, e guardare dove loro si sono fermati, dove si sono accontentati delle risposte o delle incertezze, per andare, lei, oltre. Bespaloff guarda nei grandi maestri il dispiegarsi della domanda sul senso della propria esistenza come guardando dentro se stessa, e questo non è che uno degli aspetti in cui è a loro piú vicina. Non c'è solo teoria nei libri di quei grandissimi, come non c'è in questo saggio di Rachel Bespaloff. Là come qui, i libri degli altri diventano la voce che parla all'indiretto libero di chi di volta in volta scrive e pensa. Che senso ha la nostra interiorità perduta nel tempo? Ci si deve accontentare o ci si deve accettare? Dove si sono fermati Agostino, Montaigne e Rousseau, "tutti e tre poeti della soggettività e dell'istante", ci dobbiamo fermare anche noi o esiste sempre un confine ulteriore? Leggere questo saggio è, anche, un'esperienza del limite, è un arrivare a trovarsi tra filosofia e vita, è un arrivare sull'orlo.
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EINAUDI, 16/11/2021
Abstract: Da un lato Elena, l'adultera, la grande seduttrice, icona di bellezza e simbolo della potenza distruttiva dell'eros. Dall'altro Penelope, la moglie devota, consacrata dall'Odissea come monumento di modestia e di virtú coniugali.Tra mito, realtà, storia e letteratura, Giorgio Ieranò mette a confronto due immagini opposte del femminile. Due modelli che hanno attraversato i secoli ma che, forse, non sono poi cosí distanti. Creature straordinarie ed esemplari al tempo stesso, Elena e Penelope sono diventate figure chiave di ogni discorso sulla forza oscura del desiderio e sulle ambiguità nelle relazioni tra i sessi: Elena, la donna piú bella e pericolosa del mondo, e Penelope, la sposa perfetta, sono state eterne compagne di strada in un viaggio che ha percorso l'intera storia della cultura europea. Attraverso questi personaggi archetipici gli antichi riflettevano sul ruolo della donna nella società e sul carattere dell'istituzione matrimoniale. Sulla tirannia dei sensi e su un concetto di fedeltà che conosce, nel mito come nella realtà, piú di un chiaroscuro."Elena e Penelope non si sono mai incontrate. L'una ha solcato il mare, viaggiando tra Sparta e Troia, contesa tra il marito Menelao e il seduttore Paride. L'altra ha atteso paziente per vent'anni, al focolare della reggia di Itaca, il ritorno di Odisseo. Cosí, almeno, ci ha raccontato Omero. Ma le storie di queste due eroine, in apparenza tanto diverse, sono comunque fatalmente intrecciate. Entrambe hanno condiviso la grande epopea della guerra troiana. Entrambe sono legate in modo indissolubile a quella vicenda di morte che, come si legge nel proemio dell'Iliade, "ha gettato nell'Ade molte valorose anime di guerrieri"".
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Il giorno dei morti. L'autunno del commissario Ricciardi. Nuova ediz.
EINAUDI, 16/11/2021
Abstract: Il romanzo dell'infanzia perduta. Seduto con un cane a fargli compagnia, un bambino morto per caso. Un orfano, niente famiglia, niente amici. E invece qualcuno che si chiede perché, e come, e quando. Qualcuno che si mette a scavare in vite piccole, di cui non ci si cura, di cui non si sa niente. Qualcuno che non si rassegna all'urlo che non sente, al lamento che non riesce a trovare. Fino al giorno dei morti. *** In nuova edizione l'intero ciclo delle "stagioni": le prime quattro storie del commissario Ricciardi. In ogni volume, in postfazione, l'autore dialoga con i suoi personaggi principali: lo stesso Ricciardi, che ha il dono, o la condanna, di sentire il dolore, vedere i morti di morte violenta e ascoltare le loro ultime parole; il brigadiere Maione, suo compagno di avventure; Bambinella, il femminiello che sa tutte le voci della città; e il razionale, umanissimo dottor Modo.
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Mondadori, 23/11/2021
Abstract: Perché continuiamo a tormentarci con rimpianti, rancori e sensi di colpa? È possibile liberarsi dai pesi mentali che ci opprimono e ritrovare la leggerezza dell'anima?"La mente tormentata nasce e si forma dal ragionamento continuo sugli affetti, le emozioni, i sentimenti, sui traumi che ci sono capitati, gli amori finiti, i fallimenti, gli abbandoni. Passiamo il tempo a dirci come dobbiamo essere, che cosa abbiamo sbagliato, a rimpiangere il passato, a vivere di sensi di colpa, a cercare di essere perfetti. Così la mente si riempie di zavorre, di 'pesi mentali', che finiscono per gravare sulla nostra vita interiore, per condizionarci e farci credere che siamo solo i disagi che viviamo." Questo libro è un percorso per alleggerirsi dai pesi mentali grazie a una serie di passaggi che derivano da anni di lavoro con i pazienti. Scardina molti luoghi comuni del pensiero, molte idee ripetute in psicoterapia ma lontane dai codici dell'anima. Pagina dopo pagina, capitolo dopo capitolo, lasciamo a terra le zavorre, si dissolve il piombo che ci inquina, ci avviciniamo al nostro Sé profondo, ci sentiamo più leggeri, più autentici, più felici.
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EDIZIONI PIEMME, 23/11/2021
Abstract: Dopo aver scoperto di non poter contare sulle certezze del mondo magico e dopo essersi chiesti cosa fosse veramente autentico della loro magia, Simon, Baz, Penelope e Agatha devono decidere cosa fare delle loro vite. Per Simon, questo significa capire se vuole continuare a essere coinvolto nelle vicissitudini magiche dei suoi amici e, qualora scegliesse di non farne parte, quali sarebbero le conseguenze per sé e per la sua relazione con Baz. Nel frattempo Baz passa da una crisi famigliare all'altra, senza avere un momento per concentrarsi su se stesso. Penelope ha deciso di tornare a Londra con un Normale, ma quando sua madre lo viene a sapere la situazione si complica e lei dovrà affrontare tutto da sola. E Agatha Monamour? Be', lei ne ha avuto abbastanza di tutti. Dopo Carry on e Un eroe ribelle, l'ultima tormentata ed emozionante avventura in cui i segreti saranno svelati, le domande riceveranno risposta e ogni cosa troverà la sua fine.
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1 sola abitudine può cambiarti la vita
SPERLING & KUPFER, 16/11/2021
Abstract: Nel suo nuovo bestseller Mel Robbins propone una strategia senza precedenti per efficacia e rapidità: una sola, rivoluzionaria abitudine può resettare la tua mente e farti diventare inarrestabile. Forse anche tu, infatti, ti ritrovi spesso bloccato da uno di questi ostacoli emotivi: sensi di colpa, ansia, insicurezze, pensieri negativi, invidia. Ma come i milioni di follower di Mel che hanno seguito i suoi consigli, puoi liberarti da queste catene imparando a sostenere, incoraggiare, festeggiare, amare la persona più importante che conosci: te stesso. Sulla base delle più recenti ricerche neuroscientifiche, l'autrice ti spiegherà come riprogrammare i meccanismi dell'inconscio attraverso una semplice abitudine quotidiana che agisce in profondità cambiando il tuo atteggiamento mentale. Scritto nel tono coinvolgente ed energetico che ha reso Mel la speaker motivazionale più ricercata al mondo, 1 sola abitudine può cambiarti la vita è pieno di strumenti efficaci, suggerimenti facili da seguire anche nelle situazioni difficili, storie e testimonianze delle persone che hanno già trasformato la loro vita attraverso questa strategia. Scopri quanto sia semplice ottenere i risultati che insegui da tempo e avvicinarti alla felicità in pochi giorni.
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EINAUDI, 23/11/2021
Abstract: "La mia sessualità era un guscio vuoto, un inganno, non piú reale delle sferette colorate che studiavo sui libri? Oppure era un segreto indecifrabile radicato nella mia carne?" Quelle che nei libri di scuola vediamo come "sferette colorate", gli atomi e le particelle subatomiche, una volta osservate in laboratorio svelano la loro natura sfuggente, impossibile da catturare se non attraverso la mediazione della tecnologia. E se la stessa fertile ambiguità appartenesse ai nostri corpi? E se l'identità fosse uno spettro che balugina cangiante nella rete creata da tecnologia e linguaggio, materia e cultura? È quello che si chiede Laura Tripaldi durante i suoi studi in laboratorio, o incrociando la storia di Marietta Blau, che negli anni Trenta sviluppava un nuovo metodo per osservare e studiare le traiettorie delle particelle, o interrogando la propria vita di scienziata e donna.
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EINAUDI, 23/11/2021
Abstract: Per abitare questa "nuova era oscura", Gianluca Didino si è inventato una scrittura ibrida in cui racconto e divagazione, Roberto Bolaño e Mark Fisher, saggio e personal essay danno vita a un giallo metafisico intorno alle domande: cos'è la memoria al tempo del digitale? I ricordi mi appartengono o sono materiale da cui estrarre valore? E soprattutto: chi è che ricorda?
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Fare la rivoluzione ai tempi di Pornhub
EINAUDI, 23/11/2021
Abstract: Le reti virtuali affondano le loro radici reali nelle profondità della vita quotidiana, e sono ormai diventate il luogo in cui si definiscono le nostre relazioni intime e spesso anche quello dove si organizza la lotta politica. Ma può bastare un'ampia scelta di porno queer, su un sito di streaming di proprietà di una multinazionale, per dirsi sessualmente liberati? È sufficiente una preferenza espressa con un click a generare comunità? E possiamo davvero usare con leggerezza i social media per diffondere le immagini di una protesta, sapendo chi e come li controlla?
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EINAUDI, 23/11/2021
Abstract: Brad Phillips in queste pagine ci racconta di un amore etereo e depravato, che brucia tra chat room e annunci su Craigslist, e di un sadico voyeur che somiglia terribilmente a chiunque di noi. E ci mostra quanto possa essere inconsistente il confine tra ciò che consideriamo vero e ciò che consideriamo finto, tra quanto vogliamo resti privato e quanto invece esponiamo in pubblico, tra la bella persona che ci sforziamo di essere e il mostro narcisista che nascondiamo al mondo.
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EINAUDI, 23/11/2021
Abstract: Che cos'è Amazon? Un negozio online, certo, ma anche un'infrastruttura tecnologica che innerva l'internet come lo conosciamo, un insieme di pratiche per estrarre valore da dati e lavoro, un ecosistema in cui siamo immersi quando facciamo acquisti, ascoltiamo musica, guardiamo una serie o una partita di calcio. Amazon è un Big Bang, un'esplosione che continua a espandersi da piú di venticinque anni. Probabilmente è anche il posto dentro cui state leggendo queste parole in questo momento.
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RIZZOLI, 30/11/2021
Abstract: In questi anni Federico Palmaroli è diventato, suo malgrado, un fenomeno mediatico. Un talento, il suo, che è partito dalla rete, ma che oggi è diventato persino oggetto di studi sociologici. La sua satira, ormai, riguarda tutti noi. A chi non è capitato, infatti, di ricevere una sua vignetta con un messaggio whatsapp? Tu sei lì, alle prese con i tuoi problemi quotidiani, ed ecco a sorpresa la battuta che ti restituisce il buonumore, la frase icastica che ti fa sorridere dei problemi altrui che spesso sono quelli dei politici di casa nostra (ma non solo). I protagonisti della scena italiana e internazionale sono visti da lui con la lente dell'ironia che graffia e scioglie tutto in un sorriso, con uno slang romanesco rielaborato in modo tale da essere comprensibile da Bolzano a Lampedusa. Perché è così: ciò che Federico crea e mette in rete, raggiunge ogni volta centinaia di migliaia di persone. Carcola che ve sfonno è il compendio di un anno di sorrisi e risate che ci siamo fatti ricevendo le sue battute ed è, nello stesso tempo, una sorta di diario dell'anno appena trascorso, una cronaca semiseria degli eventi che abbiamo attraversato.
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RIZZOLI, 30/11/2021
Abstract: "Amore mio, il tempo è un bene prezioso. La vita corre veloce e l'auspicio è che il nostro tempo possa trasformarsi in un lento treno a vapore." Paolo "Mi fai piangere e ballare sotto le stelle! E, se dovessimo incontrarci anche stanotte, abbracciami forte e non lasciarmi mai più." Federica Tutti ricordano Paolo Rossi, l'esile e pallido Pablito che nell'82 fece impazzire l'Italia. Non tutti invece sanno che, in una vita trascorsa fra gioie e tempeste, cadute e rinascite, Paolo trovò davvero se stesso in una potentissima storia d'amore, con Federica, una giornalista incontrata per caso alla presentazione di un libro. Prima ci furono intesa e complicità assolute, poi seguirono il matrimonio, la magia di ogni giorno, la nascita delle figlie. Ma tutto questo era destinato a essere devastato, all'improvviso, da una malattia tanto spietata quanto inesorabile. L'Italia ha pianto, attonita, Pablito. Lo stesso ha fatto Federica che oggi, ancora incredula, ridà vita al loro amore in un dialogo senza tempo in cui si alternano il suo racconto e le lettere originali che lui le ha scritto negli anni. Sono parole toccanti che permettono di scoprire il lato più personale di Paolo Rossi, e insieme svelano il senso profondo del vivere. Che è amare, rispecchiarsi nell'altro e generare felicità.
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EINAUDI, 23/11/2021
Abstract: "Ogni volta in cui le donne vengono ammazzate la reazione unanime è sempre quella di un composto, sommesso, quasi imbarazzato: "poverina"". Quando leggiamo la notizia di un femminicidio stiamo in realtà leggendo un'altra storia: quella di chi quel gesto l'ha compiuto, quasi mai di chi l'ha subito. Come se la vittima non fosse al centro della vicenda, e non potesse - neppure da morta - ricevere l'attenzione che le spetta. Un modello di narrazione che assolve retoricamente il carnefice, che giustifica la violenza già a partire dal titolo dell'articolo, che sceglie alcune parole e ne omette altre. La voce incendiaria di Carlotta Vagnoli spazza via in un solo colpo le formule con cui il giornalismo nostrano tende a occultare i meccanismi della società patriarcale, indicando uno dopo l'altro gli anelli di questa catena. E riesce a mostrarci come fare per spezzarla.
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EDIZIONI PIEMME, 30/11/2021
Abstract: La vita ha insegnato a Elena Santarelli che con i figli nulla deve essere dato per scontato, che i momenti belli devono essere considerati un dono e tenuti sempre nel cuore perché l'unica cosa che conta davvero nella vita è l'amore. A volte però l'amore non basta per essere una buona madre, e anche se i genitori sono in grado di leggere dietro uno sguardo o un sospiro e intuire, grazie a quella magia che si chiama istinto, cosa sta provando il proprio figlio, sanno anche che durante la crescita di un bambino si possono avere dubbi e che spesso tante domande non trovano risposte.Le regole, la gestione dei compiti, la relazione tra fratelli e poi gli eventi della vita... quelli che fanno vacillare ogni certezza. Come comportarsi davanti a un lutto o a una separazione, e come gestire le emozioni che provano i bambini, rabbia, paura, insicurezza e vergogna? Come si può essere rigorosi ma al tempo stesso amorevoli? Come crescere un bambino facendolo sentire al sicuro?Partendo dalla sua esperienza di mamma imperfetta (come quasi tutte), e grazie al confronto con la psicoterapeuta Anna Rita Verardo, in questo libro Elena Santarelli offre spunti preziosi, storie di vita e consigli pratici per provare a rendere più semplice il mestiere più difficile del mondo: quello del genitore.
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I segreti di Acquamorta. Notti di paura
Mondadori, 23/11/2021
Abstract: Il Natale è alle porte quando nella zona di Riva del Lago iniziano a scoppiare misteriosi incendi. Sono gli stessi giorni in cui Edoardo, Nadia, Liaqat e Rachele si trovano ad affrontare le strane visioni che li colgono nei momenti più insoliti, entrando nella loro testa senza riuscire a fermarle. È il modo di comunicare di Orfeo, un ragazzo scomparso la cui morte resta irrisolta: così tenta di continuare a riparare torti e combattere ingiustizie, come faceva quando era vivo. E le verità mostrate da quelle visioni portano Edoardo, Nadia, Rachele e Liaqat al centro di un'indagine che li riguarda da vicino, molto più di quanto possano immaginare... Dagli autori della saga di successo "Berlin", un giallo dal sapore sovrannaturale, con un'avvincente trama thriller, da leggere tutto d'un fiato.
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EINAUDI, 23/11/2021
Abstract: Un legame speciale ha sempre unito Dýja a sua zia Fífa. È proprio grazie a lei - e al richiamo di una lunga e tenace tradizione di famiglia - che Dýja ha deciso di diventare ostetrica facendo dello straordinario evento della nascita la sua missione. Da qualche tempo occupa l'appartamento al centro di Reykjavík che Fífa le ha lasciato in eredità, tra mobili e oggetti che hanno i contorni dei ricordi. Quando, in fondo a un vecchio armadio, Dýja ritrova uno scatolone dal misterioso contenuto, le parole che la zia le ha rivolto prima di morire si illuminano di un significato tutto nuovo...I giorni che precedono il Natale sono tra i piú freddi dell'inverno islandese. E questa volta bisogna tenersi pronti a una tempesta eccezionale prevista per la notte della Vigilia. Dýja se lo sente ripetere dalla sorella meteorologa, preoccupata per i fenomeni climatici estremi cosí come per l'organizzazione della tradizionale cena festiva. Evento al quale Dýja non parteciperà perché, come al solito, è di turno. Ma a lei non dispiace: piú che un lavoro, il mestiere di ostetrica è una passione profonda. Quasi innata, giacché scorre nel sangue della famiglia da almeno quattro generazioni. Eppure Dýja da ragazza non sognava di seguire gravidanze e parti. Determinante per la sua decisione di lasciare gli studi di teologia è stata l'influenza della sorella di sua nonna, la zia Fífa. Dýja ha sempre amato e ammirato quest'anziana ostetrica dalle idee un po' eccentriche sul mondo e sulla vita, che ha esercitato per quasi mezzo secolo nel reparto maternità dell'ospedale di Reykjavík, lo stesso in cui lavora adesso Dýja. Qui Fífa, scomparsa da alcuni anni, è considerata un'istituzione, passata alla storia per i completini confezionati a maglia per ogni neonato, le deliziose torte allo sherry, le frasi enigmatiche sussurrate tra le culle. Da qualche tempo Dýja occupa l'appartamento che ha ricevuto in eredità da Fífa. Nonostante l'arredamento antiquato e l'impianto elettrico capriccioso, Dýja esita a rinnovare la casa, come se non volesse alterare la patina dei ricordi. Un giorno, in fondo a un vecchio armadio, ha ritrovato uno scatolone pieno di fogli dattiloscritti. La vita degli animali, La verità sulla luce, La casualità: sono le tre sezioni dell'opera, in apparenza incompiuta, che Fífa ha redatto con il suo tipico stile stravagante, scrivendo di nascita e morte, luce e tenebre, rapporti tra tutte le specie viventi. Piú Dýja procede in questa lettura complicata, piú le parole che Fífa le ha rivolto prima di morire si fanno chiare e il destino splende di un nuovo significato. Perché ogni tempesta arriva, e passa. E cede il posto nel cielo al fulgore di un'aurora boreale."Una voce unica nel panorama letterario islandese: con questo romanzo Ólafsdóttir accompagna i lettori attraverso le tenebre per condurli alla luce".Víðsjá
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EINAUDI, 23/11/2021
Abstract: La storia segreta dei terribili massacri di cui si resero responsabili gli Stati Uniti in Indonesia, America Latina e nel mondo all'epoca della Guerra fredda. Un tragico racconto di colpi di Stato e omicidi di massa funzionali agli interessi del capitalismo globale e alla creazione del nuovo ordine mondiale. "Un libro magnifico, e non lo scrivo alla leggera. Bevins intreccia interviste e ricerche storiche, i rapporti segreti della Cia con i sogni frustrati di aspiranti rivoluzionari e ci offre un lavoro ben documentato e ben scritto, a volte assai provocatorio, sia politicamente che emotivamente".London School of Economics Review of Books "Una critica devastante all'ipocrisia degli Stati Uniti durante la Guerra fredda".Los Angeles Review of Books"Eccellente... una storia che la maggioranza degli americani non ha mai saputo o preferirebbe dimenticare".The Washington Post "Fondamentale e sconvolgente".Joshua OppenheimerNel 1965, il governo degli Stati Uniti sostenne in modo decisivo l'esercito indonesiano nell'assassinio di circa un milione di civili innocenti. Fu uno dei punti di svolta piú importanti e ignorati del XX secolo: spazzando via il terzo piú grande partito comunista dopo quello cinese e sovietico, gli americani diedero il via a identici programmi terroristici in paesi lontani, come il Brasile e il Cile. Questi tragici avvenimenti sono rimasti a lungo nell'ombra, proprio perché gli interventi segreti della Cia ebbero grande successo. In questa sbalorditiva e coraggiosa ricostruzione degli eventi, Vincent Bevins - sulla base dei suoi incisivi reportage scritti per il "Washington Post" e attingendo a documenti recentemente desecretati, ricerche d'archivio e testimonianze dei sopravvissuti raccolte in dodici paesi - rivela un'eredità scioccante che abbraccia il mondo intero. Per decenni, si è creduto che parti del mondo in via di sviluppo siano passate pacificamente al sistema capitalista guidato dagli Stati Uniti. Il Metodo Giacarta dimostra che il brutale sterminio di milioni di persone inermi fu una parte fondamentale del trionfo finale di Washington nella Guerra fredda.
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EINAUDI, 23/11/2021
Abstract: "Un'indagine elegante e accessibile sulla natura del metodo scientifico". Nigel Warburton "Come nel caso de La struttura delle rivoluzioni scientifiche di Kuhn, la concisione e la semplicità di questo testo non possono nascondere l'audacia della sua concezione, la straordinaria portata della sua ambizione. È un libro molto importante, forse addirittura un grande libro".David Wootton È solo negli ultimi tre secoli che la formidabile macchina per la creazione di conoscenza che chiamiamo scienza moderna ha trasformato il nostro modo di vivere e la nostra visione dell'universo, ben duemila anni dopo l'invenzione della legge, della filosofia, del teatro e della matematica. Perché abbiamo impiegato cosí tanto tempo a inventare la scienza? E perché è cosí potente? La macchina della conoscenza offre una risposta radicale, mostrando come la scienza inviti da sempre gli scienziati a fare qualcosa di apparentemente irrazionale: devono spogliarsi di tutte le conoscenze precedenti - come convinzioni teologiche, metafisiche o politiche - per poi indirizzare tutte le loro energie nell'osservazione e nella sperimentazione, abbracciando dunque un metodo di ricerca irragionevolmente circoscritto e ben delimitato, ma che dai tempi di Newton e Bacone è la vera forza del successo della scienza. In un'epoca di cambiamenti climatici, nuove malattie e tecnologie in vertiginoso progresso, secondo Strevens abbiamo piú che mai la necessità di cogliere il funzionamento interno della nostra macchina della conoscenza.
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EINAUDI, 23/11/2021
Abstract: "Una storia di castigo, amore e redenzione perfetta e commovente". The Guardian Un grande romanzo americano epico come un classico. Con una voce vibrante che tocca nel profondo: piena di forza, rabbia e tenerezza.Dopo trent'anni, Vincent sta per tornare a casa. Per molti ha scontato la sua pena ma non la sua colpa. Tra vecchi affetti e odi mai sopiti, il suo arrivo in città sconvolgerà per sempre i destini di Cape Haven. Duchess Radley ha tredici anni e si è autoproclamata "fuorilegge", convinta che le regole valgano solo per gli altri. È lei a proteggere il fratellino e a occuparsi di Star, sua madre. L'unico sostegno arriva da Walk, lo sceriffo, un uomo dallo sguardo perennemente rivolto al passato che non ha mai lasciato Cape Haven. Walk è vicino a Star e alla sua famiglia perché trent'anni prima una tragedia li ha segnati in modo indelebile. Ma adesso che Vincent, responsabile di quei fatti, è stato rilasciato, bisognerà fare i conti con il prezzo del suo ritorno. Miglior crime dell'anno per "The Guardian", "Sunday Express", "The Mirror", Waterstone's, best seller del "The New York Times" e vincitore del Gold Dagger Award per il miglior noir."Ho adorato questo libro. Da leggere e rileggere".Louise Penny"Meraviglioso e potentissimo".Jeanine Cummins"Uno di quei libri indimenticabili che fanno emozionare le persone, incluso me".James Patterson"Una storia che vi trascinerà fin dalla prima pagina".The New York Times Book Review"Un capolavoro. Difficile che quest'anno si possa leggere un romanzo migliore".Daily Mirror