Trovati 855193 documenti.
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Il tenente Sturm / Ernst Junger ; traduzione di Alessandra Iadicicco
Parma : Guanda, copyr. 2000
Abstract: Combattente e scrittore, laureato in zoologia e ufficiale al fronte, giovane eroico e contemplatore solitario: nei tratti del giovane tenente Sturm, protagonista di questo racconto di guerra, si riconosce il giovane Jünger. Il ritratto di questo personaggio autobiografico documenta la fase drammatica e cruciale che fu la giovinezza dell'autore: il militarismo, le amicizie virili, i sogni, la letteratura, il dandismo e un'acerba quanto violenta sessualità.
I racconti / Franz Kafka ; introduzione, traduzione e note di Giulio Schiavoni
Milano : Rizzoli, 1985
Dalle nove alle nove / Leo Perutz
Milano : Adelphi, copyr. 2003
Abstract: Che cosa nasconde il bizzarro e concitato comportamento di Stanislaus Demba nelle dodici ore di una fatale giornata di inizio secolo? Quale colpa, quale paura lo mette in fuga attraverso le stazioni di un itinerario tormentoso e funambolico per le strade di Vienna? Fra i nove rintocchi del mattino e i nove battuti dalla campana della sera si consuma l'odissea dell'uomo braccato nel labirinto della città e delle proprie paure. Dalle nove alle nove è stato pubblicato per la prima volta nel 1918.
Milano : Adelphi, copyr. 2004
Abstract: Sullo sfondo del fronte austroungarico orientale attorno al 1917, assistiamo alle vicissitudini del sottotenente Keller che, braccato dai cosacchi, si trasforma in Kascha, prima contadinella poi cameriera al servizio delle damigelle Lubienski. Il sottotenente, non solo dovrà sfuggire alla feroce caccia all'uomo scatenata dai cosacchi, ma anche, e soprattutto, rintuzzare gli assalti erotici di truci ufficiali zaristi e zotici vaccari ruteni e dar quindi prova, contemporaneamente, di virtù militare e muliebre. Intorno a Keller-Kascha si agita inoltre un'interessante folla di comprimari: fanciulle astute e sensuali, traditori russi candidati al capestro e spiantati cacciatori di dote polacchi.
Milano : Mondadori, 2004
Abstract: Hermann Hesse non ha mai scritto un'autobiografia, ma ha affidato la sua visione del mondo a scritti in cui la biografia sconfina nel romanzo. Ne sono esempio i tre testi riuniti in questo volume - L'infanzia dell'incantatore, Breve cenno biografico, e Alla memoria di mio padre - che restituiscono il ritratto di un piccolo uomo solitario, un eterno fanciullo capace di guardare le cose con lo stupore intatto dell'infanzia, un incantato che vuole farsi incantatore, ricreando dalle rovine del reale un mondo meraviglioso di finzione che si configura come la sola e indiscussa realtà.
Milano : A. Mondadori, 1994
Abstract: La figura del vagabondo ricorre con significativa frequenza nel mondo poetico e narrativo dell'indimenticabile autore di Siddharta. Innamorato degli alberi e delle nuvole, osservatore incantato ma lucido della vita degli uomini e degli animali, il viandante di Hesse, vagabondo senza patria alla ricerca della patria, incarna la sete di conoscenza dello scrittore stesso. Anche in questa raccolta di racconti il viaggio si configura come avventura dello spirito e ricerca di una identità forse irrevocabilmente perduta. Il cammino di Knulp, al margine della strada e della vita, il viaggio autunnale concluso nella nebbia, la ricognizione di Vagabondaggio altro non sono se non tappe di un processo di appropriazione interiore. Il Wanderer assume così i connotati dell'uomo moderno, l'uomo senza maschera e senza difesa, arreso alla nudità dell'esistenza e al flusso della caducità.
Kafka / Max Brod ; traduzione e cronologia di Ervino Pocar ; introduzione di Roberto Fertonani
Ed. aggiornata e ampliata
Milano : A. Mondadori, 1988
Lettere a Milena / Franz Kafka ; a cura di Ferruccio Masini
Milano : A. Mondadori, 1988
Tutti i racconti / Franz Kafka ; a cura di Ervino Pocar
[Ed. con bibliografia aggiornata al 1987]
A. Mondadori, 1989
Racconti / Hermann Hesse ; traduzione di Marina Bistolfi
Milano : A. Mondadori, 1993
Piccole gioie / Herman Hesse ; a cura di Volker Michels ; traduzione di Enza Gini
Milano : Rizzoli, 1985
La collina misericordiosa : una storia contro Thomas / Lore Berger ; a cura di Roberto Olmi
Torino : Il quadrante, copyr. 1987
Il tumulto attorno allo Junker Ernst / Jakob Wassermann ; a cura di Angela Pineider
Palermo : Sellerio, copyr. 2001
Abstract: Il tumulto ruota intorno alla figura dello Junker Ernst, un bambino fuori dal comune che sembra vivere in un mondo tutto suo, a cui la natura ha fatto un dono prezioso: una prodigiosa fantasia. E come spesso accade a chi non segue pedissequamente le regole, Ernst rimane vittima della società crudele e ingiusta, accecata dall'odio e dalla superstizione - siamo nella Germania del Seicento e precisamente nella città vescovile di Wurzburg, dominata dal regime del terrore instaurato dal vescovo Phillip Adolph e dal suo braccio destro, il terribile pater gesuita Gropèp. L'epilogo, a lieto fine, consente a Ernst di farsi narratore e raccontare di quel mondo immenso e fantastico a chi vive una grigia esistenza.
Morte di un piccolo borghese / Franz Werfel ; traduzione dal tedesco di Emilio Picco
Milano : Anabasi, 1994
[Milano] : Bompiani, 1988
Abstract: Giunto alle soglie del mondo occidentale, dopo aver vagato come reduce nella Russia della rivoluzione, Gabriel Dan soggiorna in un albergo dove si incrociano le travagliate vite di uomini e donne naufraghi del loro tempo, uniti dal comune desiderio di riprendere il proprio cammino e di ritrovare una casa. Metafora di una condizione di universale precarietà, segnata dall'assenza di Dio, l'Hotel Savoy è così un microcosmo esemplare, un caleidoscopio in cui si rimescolano continuamente i variopinti frammenti dell'esistenza: tragici, grotteschi, festosi. In quest'epica del non-ritorno, permeata da un'acutissima nostalgia, l'eroe del romanzo imparerà a leggere negli altri e in se stesso. Apparso per la prima volta nel 1924, questo romanzo, ormai considerato un classico della letteratura, è la seconda prova narrativa di Joseph Roth e segna il suo approdo a una piena maturità stilistica.
Maria Stuarda : la rivale di Elisabetta d'Inghilterra / Stefan Zweig
2. ed
Bompiani, 2013
Abstract: Il tragico percorso della vita di Maria Stuarda ha origini e radici nella sua ascesa incredibilmente rapida alla condizione della massima potenza terrena: a sei giorni regina di Scozia, a sei anni fidanzata d'uno dei più potenti principi d'Europa, a diciassette regina di Francia. Un'ascesa ottenuta senza fatica né merito, come in un sogno, senza il tempo di esserne interiormente consapevole. Ma subito il sogno svanisce e interviene la delusione, la realtà di una condizione che le impedisce di essere semplicemente se stessa, ma solo e sempre parte e oggetto di un gioco d'interessi. Al ritorno in Scozia è subito esposta alla bufera di una rabbiosa lotta religiosa che sconquassa la sua terra e s'insinua fin nella sua famiglia, coinvolgendo lo sfortunato paese nel sanguinoso gioco delle potenze mondiali; nasce di qui il conflitto personale tra l'astuta Elisabetta e l'impulsiva Maria Stuarda, tra Inghilterra e Scozia, dietro al quale s'innalza l'ombra dei grandi contrasti del tempo tra Riforma e Controriforma, tra l'epoca moderna alle porte e il mondo medioevale che muore. In questa lotta senza tregua, Stefan Zweig ci conduce a scoprire la dimensione umana delle due protagoniste, donne di statura eccezionale che si fronteggiano con armi subdole e sleali, fino al momento aspro e tagliente della tragedia finale. Non solo come regine, ma anche come donne, Elisabetta e Maria Stuarda rappresentano due tipi assolutamente opposti....
Ewald Tragy : racconto / Rainer Maria Rilke
2. ed
Milano : Adelphi, 1979
La mela d' oro e altri racconti / Hugo von Hofmannsthal ; a cura di Gabriella Bemporad
3. ed
Milano : Adelphi, 1992
Milano : Adelphi, copyr. 1983
Abstract: Giunto alle soglie del mondo occidentale, dopo aver vagato come reduce nella Russia della rivoluzione, Gabriel Dan soggiorna in un albergo dove si incrociano le travagliate vite di uomini e donne naufraghi del loro tempo, uniti dal comune desiderio di riprendere il proprio cammino e di ritrovare una casa. Metafora di una condizione di universale precarietà, segnata dall'assenza di Dio, l'Hotel Savoy è così un microcosmo esemplare, un caleidoscopio in cui si rimescolano continuamente i variopinti frammenti dell'esistenza: tragici, grotteschi, festosi. In quest'epica del non-ritorno, permeata da un'acutissima nostalgia, l'eroe del romanzo imparerà a leggere negli altri e in se stesso. Apparso per la prima volta nel 1924, questo romanzo, ormai considerato un classico della letteratura, è la seconda prova narrativa di Joseph Roth e segna il suo approdo a una piena maturità stilistica.