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I muri che dividono il mondo
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Marshall, Tim - Merlini, Roberto

I muri che dividono il mondo

Garzanti, 06/09/2018

Abstract: "Tim Marshall fotografa attraverso il crinale delle nuove barriere il volto sfuggente e contraddittorio del presente."Il Manifesto - Guido Caldiron"Marshall è generoso di informazioni storiche e di dati aggiornati, entra nelle dinamiche della geopolitica e non disdegna le interpretazioni antropologiche."Avvenire - Alessandro Zaccuri"Tim Marshall torna sulla geografia contemporanea, per ragionare su uno dei punti più frequentemente all'ordine del giorno: i muri. "L'EspressoNon siamo mai stati così divisi. Ecco perché.Siamo tornati a costruire muri. Sono infatti oltre 6000 i chilometri di barriere innalzati nel mondo negli ultimi dieci anni. Le nazioni europee avranno ben presto più sbarramenti ai loro confini di quanti non ce ne fossero durante la guerra fredda. Il mondo a cui eravamo abituati sta per diventare solo un vecchio ricordo: dalle recinzioni elettrificate costruite tra Botswana e Zimbabwe a quelle nate dopo gli scontri del 2015 tra Arabia Saudita e Yemen, dalla barriera in Cisgiordania fino al mai abbandonato progetto del presidente Donald Trump al confine tra Stati Uniti e Messico. Non appena una nazione si appresta a far nascere un nuovo muro, subito i paesi confinanti decidono di imitarla: quello tra Grecia e Macedonia ne ha generato uno tra Macedonia e Serbia, e poi subito un altro si è alzato tra Serbia e Ungheria. Innumerevoli sono le ragioni alla base di queste decisioni spesso dettate da paura, disuguaglianze economiche, scontri religiosi. Appassionante reportage e accorata denuncia, questo libro diventa quindi una preziosa ed essenziale bussola per comprendere le ragioni storiche di quello che sta accadendo oggi con la rinascita di forti sentimenti sovranisti e nazionalisti, nella speranza che questa drammatica tendenza si inverta al più presto.Hanno scritto di Le 10 mappe che spiegano il mondo "Spiega sul serio come va il mondo. Forse come andrà… Gran libro." Antonio D'Orrico, la Lettura - Corriere della Sera "Una bussola preziosa."la Repubblica "Un modo completamente nuovo di guardare alle carte geografiche." The New York Times Book Review "In un mondo sempre più complesso, caotico e interconnesso, questo libro è una guida utile e concisa."Newsweek

Taccuino giapponese
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Pasqualotto, Giangiorgio

Taccuino giapponese

Lindau, 26/07/2018

Abstract: I viaggi ci portano ogni giorno più lontano, senza contare la rapidissima circolazione di notizie, immagini, persone e cose in un pianeta che ci appare di conseguenza sempre più piccolo. A questa "visibilità globale" non sfugge neppure il Giappone che ci sembra di conoscere perché possiede un passato importante e una civiltà ricchissima ed è la terza economia mondiale, dopo America e Cina. Il rischio, però, è che lo sguardo che posiamo su un mondo così estraneo al nostro sia viziato da luoghi comuni e mezze verità. È proprio questo passo falso che il diario di viaggio di Giangiorgio Pasqualotto ci evita. Ciò che il Taccuino giapponese offre al lettore non è infatti il classico percorso di ogni guida turistica con il corredo di descrizioni dettagliate di città, santuari e paesaggi, ma è il racconto di un'immersione dentro la storia, la cultura, l'arte, la religione e la filosofia del Paese del Sol Levante, alla ricerca della sua vera essenza.

Non fare domande
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Hannah, Sophie - Lauzi, Serena

Non fare domande

Garzanti, 30/08/2018

Abstract: "Un libro imperdibile."The Times"Sophie Hannah dà il meglio di sé e sonda con intelligenza e acume il fragile confine che separa l'ordinario dallo straordinario."Independent"Per tutti gli amanti del genere, "Non fare domande" è un thriller avvincente, provocatorio e straordinariamente stimolante."Daily Express"Un libro imperdibile."The TimesNessuna casa è un luogo sicuro.Tutte nascondono una storia.Ma a volte è meglio non conoscerla.Abbarbicata sulle colline del Devon, Speedwell House si staglia imponente contro il cielo terso. È impossibile non notarla, circondata com'è da rampicanti verdissimi e dalla calma del fiume che la lambisce. Appena la vede, Justine capisce che è la casa perfetta per lei. Qui potrà ricominciare da capo, lontano dal caos londinese, e dedicare più tempo alla figlia Ellen. Ma a soli quattro mesi dal suo trasferimento, quella promessa di tranquillità viene spezzata. Ellen diventa introversa e sfuggente. Un comportamento insolito, a cui Justine non riesce a trovare spiegazione. Finché, tra i compiti di letteratura della figlia, non si imbatte in un tema, una breve storia di omicidi seriali commessi in passato proprio a Speedwell House. Justine non può crederci. Ellen deve essersi immaginata tutto. A questa scoperta fa seguito una serie di telefonate anonime: dall'altro capo del ricevitore la voce di una donna si rivolge a Justine chiamandola "Sandie" e minaccia di ucciderla se non lascia al più presto il Devon. Quando questa voce le parla degli omicidi di cui ha scritto anche Ellen, Justine inizia ad avere paura e a chiedersi chi sia quella donna e che cosa voglia veramente da lei. Forse c'è un fondo di verità nella storia raccontata dalla figlia che all'inizio le era sembrata tanto irreale. Per Justine è arrivato il momento di vincere la paura e andare a fondo della questione prima che sia troppo tardi. Perché non può permettere che qualcuno distrugga tutto il suo mondo. Non un'altra volta. Sophie Hannah è considerata dalla stampa internazionale una maestra del thriller. Con ogni romanzo riesce a sorprendere i lettori, scandagliando gli angoli della mente umana senza lasciare nulla al caso. Non fare domande esplora la sottile linea di confine tra quello che appare e quello che si nasconde sotto la superficie. Perché ogni storia affonda le sue radici in un antefatto sconosciuto e sta a noi riportarlo alla luce se non vogliamo cadere preda di facili menzogne.

L'inglese per il web. La comunicazione professionale online
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Vivarelli, Irene - Spavieri, Jasmine Nicole

L'inglese per il web. La comunicazione professionale online

Hoepli, 29/06/2018

Abstract: Comunicare in inglese sul web dove vuoi, con chi vuoi. Quando arriva il fatidico momento di disegnare o ridisegnare la propria esperienza professionale, bisogna dare prova di capacità comunicative sempre più competitive con il mercato. L'inglese è oggi una risorsa imprescindibile, non solo per chi voglia trasferirsi all'estero o abbia intenzione di aprire il proprio brand al mercato internazionale, ma anche per chi senta la necessità di interagire nel privato con il mondo del web, dagli sviluppi continui e incessanti. Questo libro, unico nel suo genere in Italia, è in linea con le metodologie più moderne di insegnamento della lingua inglese. Propone archivi di frasi pronte all'uso e suggerimenti per gestire le situazioni comunicative più frequenti sul web. I contenuti sono ispirati a esperienze reali, nei panni di diversi interlocutori, e ogni sezione è arricchita da esercizi didattici. Lo strumento fondamentale con cui portare a segno i propri obiettivi professionali senza limiti.

Senza fine. La meraviglia dell'ultimo amore
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Romagnoli, Gabriele

Senza fine. La meraviglia dell'ultimo amore

Feltrinelli Editore, 18/10/2018

Abstract: Fiumi d'inchiostro hanno costruito la mitologia del primo amore, hanno raccontato l'inizio dell'avventura. Ma se il primo amore è "un universo, un enigma, un lungo aspettami e torno", è possibile raccontare l'approdo, la fine del viaggio, la certezza di essere "in un luogo da cui non vorrò andarmene al risveglio"? Gabriele Romagnoli, che ci aveva mostrato la necessità di viaggiare leggeri, di non portare zavorre e di non essere zavorre, ora si cimenta con quello che apparentemente è il suo opposto: il desiderio di fermarsi, la certezza di non voler avere altro e di non voler essere altro. C'è tutto questo nell'ultimo amore: che sia una donna incontrata per caso o la riscoperta della donna che da sempre si ha accanto, che sia l'ultimo ballo di capodanno di Zygmunt Bauman e sua moglie Alexandra, giganteschi nella loro titanica accettazione della perdita, gli ultimi amori hanno questo in comune, la consapevolezza di aver trovato nell'altro la certezza di quello che si è. E questo ritrovamento non è meno avventuroso dell'altro, del primo, perché "la vita è noiosa, ma il destino imprevedibile. Una scrive regole, l'altro mette in nota eccezioni. Poche, perché è pigro e perché non le meritiamo. È tutto già scritto, ineluttabile e barboso. Salvo che siamo ancora qui e possiamo giocarcela".

L'uomo bianco
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Mauro, Ezio

L'uomo bianco

Feltrinelli Editore, 11/10/2018

Abstract: Dove comincia e dove finisce, come cambia la normalità italiana? I malumori, tornatene al tuo Paese, i calci, i pugni, l'insofferenza: "Perché sei qui, negro di merda?". Pensiamo di essere rimasti uguali a noi stessi, mentre stiamo diventando attori individuali di un cambiamento collettivo. È una scala privata, invisibile, che scendiamo passo dopo passo, fino all'intolleranza, finché qualcuno spara ai "negri". E proprio in quel momento, se guardiamo chi impugna il fucile, vediamo materializzarsi l'uomo bianco, ciò che certamente noi siamo ma che non ci siamo mai accontentati di essere. Ma come è stato possibile regredire fino alla nostraidentità biologica? Perché, abituati a dare la colpa di ogni cosa alla politica, non siamo neppure in grado di cogliere in questo rancore diffuso la sconfitta nostra, della cosiddetta società civile? Sono le domande a cui Ezio Mauro prova a rispondere in queste pagine che scavano fino all'osso della mutazione in atto e ci lasciano nudi e sgomenti davanti alla fragilità del costume collettivo. Una riflessione impeccabile sulle contraddizioni della democrazia italiana e di una politica azzerata che non sa trovare soluzioni né per la sicurezza degli uni né per la disperazione degli altri, nutrendo e nutrendosi di paura e rabbia. Per scendere nell'inferno di questa trasformazione, Mauro si fa guidare e ci guida attraverso la più simbolica storia dell'Italia recente, che ha diviso il prima dal dopo: a Macerata, il 3 febbraio 2018, Luca Traini impugna una pistola e spara a caso contro tutte le persone di colore che incontra. È un gesto che non viene dal nulla ma, al contrario, si è avvalso di un clima di legittimazione strisciante, proprio di quel senso comune parallelo che si sta muovendo dentro di noi. Siamo sconfitti una volta per tutte quando il destino degli altri non ci interpella più: "Purché non qui da noi, finiscano dove vogliono, finiscano come possono, finiscano comunque. Purché finiscano". Non era così, non lo permettevamo a noi stessi.

Le leggi delle mappe mentali. Come conoscere il più potente strumento del pensiero per utilizzare al massimo il vostro cervello
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Buzan, Tony

Le leggi delle mappe mentali. Come conoscere il più potente strumento del pensiero per utilizzare al massimo il vostro cervello

Hoepli, 13/07/2018

Abstract: Le leggi delle mappe mentali è la guida più autorevole, chiara e accessibile mai pubblicata sulle mappe mentali, coronamento di cinquant'anni di ricerca e sviluppo a opera di Tony Buzan, l'inventore di questa tecnica. Rivolto ai principianti ma anche agli utenti avanzati che desiderino approfondire lo studio della disciplina, è l'unico libro sulle mappe mentali di cui ogni studente, insegnante, imprenditore e creativo abbia bisogno. Imparerete a: disegnare mappe mentali, dal livello elementare a quello più avanzato; usare le mappe mentali in ogni situazione: dall'agenda settimanale al ripasso per un esame, dalla ricerca di un nuovo lavoro alla gestione di una relazione difficile; sapere cosa fare quando una mappa mentale finisce fuori strada e perché le pseudo-mappe non funzionano; esplorare nuove ed entusiasmanti applicazioni: una mappa per la risoluzione dei conflitti tra due persone; una mappa per redigere un report; una per applicare i principi del design thinking e una che aiuta gli aspiranti scrittori a farsi pubblicare.

La biomeccanica applicata al ciclismo. Dall'esame posturale all'analisi del movimento
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Bartoli, Luca

La biomeccanica applicata al ciclismo. Dall'esame posturale all'analisi del movimento

Hoepli, 13/07/2018

Abstract: Dopo una breve storia della bicicletta e delle sue caratteristiche tecniche, il volume si addentra nella valutazione morfologica, funzionale e posturale, soffermandosi e correggendo i principali difetti di postura. Con linguaggio accessibile sono affrontati gli elementi di fisica applicata al ciclismo, al fine di rendere più efficienti le performance sportive. La necessità di adattare il mezzo tecnico alle caratteristiche di chi lo utilizza ha reso la valutazione biomeccanica una attività necessaria per poter godere a pieno delle uscite in bicicletta, mantenendo la migliore prestazione possibile nelle ottimali condizioni di guida del mezzo. L'autore conduce inoltre un'analisi funzionale nelle diverse discipline del ciclismo (Strada, MTB, Trial, Triathlon, Pista) e sulla scelta degli accessori più adatta. Completa il volume un'analisi dinamica dei comportamenti sotto sforzo.

Dove mi trovo
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Lahiri, Jhumpa

Dove mi trovo

Guanda, 30/08/2018

Abstract: "Una grande scrittrice ha scelto l'italiano per la "libertà di sentirsi imperfetta", creando un canone che prima non c'era: morbido ed essenziale, sospeso, rarefatto e incantevole."PanoramaSgomento ed esuberanza, radicamento ed estraneità: i temi di Jhumpa Lahiri in questo libro raggiungono un vertice. La donna al centro della storia oscilla tra immobilità e movimento, tra la ricerca di identificazione con un luogo e il rifiuto, allo stesso tempo, di creare legami permanenti. La città in cui abita, e che la incanta, è lo sfondo vivo delle sue giornate, quasi un interlocutore privilegiato: i marciapiedi intorno a casa, i giardini, i ponti, le piazze, le strade, i negozi, i bar, la piscina che la accoglie e le stazioni che ogni tanto la portano più lontano, a trovare la madre, immersa in una solitudine senza rimedio dopo la morte precoce del padre. E poi ci sono i colleghi di lavoro in mezzo ai quali non riesce ad ambientarsi, le amiche, gli amici, e "lui", un'ombra che la conforta e la turba. Fino al momento del passaggio. Nell'arco di un anno e nel susseguirsi delle stagioni, la donna arriverà a un "risveglio", in un giorno di mare e di sole pieno che le farà sentire con forza il calore della vita, del sangue. Questo è il primo romanzo di Jhumpa Lahiri scritto in italiano, con il desiderio di oltrepassare un confine e di innestarsi in una nuova lingua letteraria, andando sempre più al largo.    

Facile, anzi... difficilissimo! I problemi irrisolti della matematica
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Balzarotti, Giorgio - Lava, Paolo P.

Facile, anzi... difficilissimo! I problemi irrisolti della matematica

Hoepli, 13/07/2018

Abstract: Chi mai negherebbe l'affermazione che ogni numero pari è la somma di due numeri primi? Anche sforzandosi non viene alla mente nessun contro esempio. Si tratta della congettura di Goldbach che, pur nella sua semplicità espositiva, non è mai stata dimostrata. In questo libro vengono presentati alcuni problemi ancora aperti che destano l'interesse e la curiosità del lettore e, perché no, la sua voglia di cimentarsi in una loro dimostrazione. Dopo aver affrontato in modo scrupoloso i trentatré problemi di Ibn al-Khawwām, i ventitré di Hilbert e i sette di Clay, gli autori propongono numerosi altri quesiti matematici ancora irrisolti, suddividendoli in capitoli ricchi di spiegazioni, curiosità e cenni storici. Molti problemi descritti sono recentissimi, altri esistono da decenni se non da centinaia di anni, ma tutti hanno il fascino di aver resistito energicamente all'attacco dei matematici. Per chi ha la passione per la matematica, la sfida a trovare la dimostrazione di ogni teorema è lanciata!

Dario Fo e Franca Rame ripropongono e recitano Ruzzante
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Fo, Dario - Rame, Franca

Dario Fo e Franca Rame ripropongono e recitano Ruzzante

Guanda, 30/08/2018

Abstract: Angelo Beolco, detto il Ruzzante, fu uno degli autori più acclamati della prima metà del Cinquecento e, senza dubbio, una delle principali fonti di ispirazione per il teatro di Dario Fo, che ha dichiarato di averlo saccheggiato per il suo Mistero buffo, anzi, di averlo letteralmente imparato a memoria. Nella scrittura teatrale di Fo si ritrovano infatti molte caratteristiche già presenti nell'archetipo dell'autore cinquecentesco: il gusto per il comico e il grottesco, la capacità di raccontare il quotidiano e la gente comune, di denunciare attraverso la satira e lo sberleffo le ingiustizie e le angherie dei potenti a danno dei più deboli. A partire dal 1993 Fo decide quindi di rendere omaggio al suo illustre predecessore attraverso uno spettacolo che lo rievoca e ne spiega al pubblico l'importanza storica: una scorribanda tra adattamenti, traduzioni e riscritture dei testi più significativi del Ruzzante, interrotta da frequenti incursioni nel presente. Questo libro è il racconto di quella grande avventura teatrale e insieme una originale autobiografia artistica.

Beckett e Bacon
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Fusini, Nadia

Beckett e Bacon

Garzanti, 06/09/2018

Abstract: NUOVA EDIZIONEArtisti epocali e finali, Bacon e Beckett sono uniti, in questo originale saggio di Nadia Fusini, nel cerchio di una comune ossessione: come arriva oggi l'uomo, e l'artista per lui, a prendere possesso e visione della realtà dopo la caduta delle utopie estetiche. L'indagine scientifica e culturale qui cede il passo ai vivissimi ritratti umani di due artisti in apparenza completamente divergenti per storia e tipologia d'espressione, e di cui l'autrice riesce a cogliere quella "pulsione che in particolare muove l'uomo a prendere possesso della realtà, anche attraverso la forma".

Il nostro momento imperfetto
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Bosco, Federica

Il nostro momento imperfetto

Garzanti, 27/09/2018

Abstract: Perché non è mai troppo tardi per ricominciare."Un'autrice dalla grazia commovente e dal linguaggio delicato."TTL-La Stampa - Chiara Moscardelli"Una narratrice senza tempo. Una immensa freschezza muove sempre i protagonisti delle sue storie."la Lettura - Roberta Scorranese"Esiste, per fortuna, Federica Bosco, capace come poche di ritrarre l'anima delle donne in momenti di passaggio, di difficoltà e di gioia."TTL-La Stampa - Alessia Gazzola"Federica Bosco è una delle autrici italiane più amate dai lettori con un milione di copie vendute."TuStyle - Eleonora Molisani"Una immensa freschezza muove sempre i protagonisti delle sue storie."La Lettura - Roberta Scorranese"Una penna leggera e ironica che scava con sensibilità nei sentimenti dei personaggi."IoDonnaLa vita non rispetta mai i piani, e Alessandra lo scopre nel peggiore dei modi. Credeva di avere tutto sotto controllo: il lavoro come docente di fisica all'università, una famiglia impegnativa ma presente, un uomo solido al fianco, un'esistenza senza scossoni che, varcata la soglia dei quarant'anni, le regala una stabilità agognata a lungo. Una stabilità che crede di meritare. Finché il castello di carte crolla per un colpo di vento inaspettato. Un colpo di vento che spalanca la finestra e travolge tutto, mandando in pezzi la sua relazione d'amore e una buona dose delle sue certezze di donna, insieme alla fiducia, all'autostima e all'illusoria certezza di conoscere l'altro. La tentazione, allora, è di tirare i remi in barca, di smettere di provare, perché il dolore è troppo forte, ma è proprio fra i dettagli stonati della vita che le cose accadono e l'improvvisa custodia dei due nipoti, deliziosi e impacciatissimi nerd, le regala una maternità che arriva quando ormai il desiderio è da tempo riposto in soffitta, portando con sé una rivoluzione imprevista, fatta di richieste di affetto e di rassicurazione e di lezioni in piscina osservate con orgoglio dagli spalti. È così che Alessandra incontra Lorenzo, un uomo dall'ottimismo senza freni, anche se fresco di divorzio con un'ex moglie perfida e una figlia adolescente, capricciosa e viziata. Tante cose li accomunano, ma tante li dividono, perché la paura è tanta e troppe le difficoltà, e ci vuole coraggio per azzardare un percorso sconosciuto che rischia di portarti fuori strada, ma ti permette di ammirare panorami inaspettati e bellissimi. Perché a volte la felicità risiede nella magia di un momento imperfetto.Dopo lo straordinario successo di Ci vediamo un giorno di questi, per mesi in vetta alle classifiche, Federica Bosco torna con un romanzo che sfata il mito della perfezione e rilegge con ottimismo le scelte sbagliate. Perché non c'è un tempo perfetto per amare e vivere, ma quello che ognuno detta con il magico rintocco del proprio cuore.

C'è sempre un lieto fine
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Lucas, Charlotte - Scarabelli, Roberta

C'è sempre un lieto fine

Garzanti, 04/10/2018

Abstract: Ogni inizio contiene già una magia.Ma è solo alla fine della storia che incontriamo la vera felicità.""C'è sempre un lieto fine" è il miglior antidoto al cattivo umore, vi farà sorridere e commuovere dalla prima all'ultima pagina. "Literaturmarkt""C'è sempre un lieto fine" è il miglior antidoto al cattivo umore, vi farà sorridere e commuovere dalla prima all'ultima pagina."Literaturmarkt""C'è sempre un lieto fine" è il miglior antidoto al cattivo umore, vi farà sorridere e commuovere dalla prima all'ultima pagina."Literaturmarkt"Ora si trovava di nuovo davanti alla villa di Oscar e stava per aprire la porta d'ingresso. Fece un respiro profondo. Ce l'avrebbe fatta. Avrebbe fatto in modo che la vita di Oscar tornasse bella. Girò la chiave nella serratura ed entrò nella sua nuova vita."Se c'è una cosa di cui Ella è fermamente convinta è che tutte le storie abbiano un lieto fine. E non potrebbe essere altrimenti per lei che da sempre crede nelle favole e tiene un blog in cui si diverte a riscrivere i finali di film e romanzi famosi, riscuotendo grandissimo successo. Fino al giorno in cui scopre che il fidanzato la tradisce. E all'improvviso è costretta ad aprire gli occhi: forse, nella realtà, il finale da favola non esiste? Così, in preda all'agitazione, inforca la bicicletta e si scontra con uno sconosciuto. Si chiama Oscar, ma Ella non fa nemmeno in tempo ad aiutarlo che è già sparito nel nulla. Per fortuna lascia dietro di sé il portafogli, l'unica cosa che può aiutarla a rintracciarlo per chiedergli scusa. È il minimo dopo quello che è successo. Appena lo apre, ne fuoriesce una pioggia di bigliettini scarabocchiati con enigmatiche annotazioni e strani indirizzi. Sembrano indizi messi lì proprio perché lei li trovi. Un invito a capire cosa si nasconda dietro quegli appunti in apparenza incomprensibili. Bigliettino dopo bigliettino, Ella capisce che quell'uomo ha avuto un passato difficile e che ora ha bisogno del suo aiuto. Piano piano entra nella vita di Oscar e lo incoraggia a rimettere insieme i pezzi della sua esistenza. Ma il suo compito non è ancora finito: ha in serbo una grande sorpresa per Oscar, un gesto semplice e naturale che racchiude in sé tutta la forza della gentilezza e dell'amore. Solo se riuscirà a portare a termine il suo proposito, potrà dire di aver regalato a quello sconosciuto il lieto fine che gli ha cambiato la vita. Un lieto fine che forse ci sarà anche per lei.In Italia Charlotte Lucas è un'autrice fenomeno. Con il suo esordio, Il tuo anno perfetto inizia da qui, ha affascinato migliaia di lettori e in poco tempo ha scalato le classifiche, occupando i primi posti per mesi. Il suo secondo romanzo, C'è sempre un lieto fine, non delude le aspettative. Una storia a un tempo esilarante e commovente sulle coincidenze della vita che in un istante possono cambiare le carte in tavola e farci deviare in direzione del migliore degli happy end.

La collezionista di meraviglie
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Cebeni, Valentina

La collezionista di meraviglie

Garzanti, 20/09/2018

Abstract: Questa è la storia di un passato che rifiuta l'oblio. Un passato che si insinua tra le pieghe dell'esistenza. E ci aiuta a illuminare il nostro presente"In questo laboratorio si curano gli oggetti dimenticati, rotti. Quelli che la gente butterebbe ma non lo fa perché vi è troppo legata. Si dona loro una seconda vita, un punto di partenza per costruire nuovi ricordi, perché non vada tutto perduto."Dafne è solo una bambina quando, in un vecchio baule di casa, trova una spazzola d'argento. È così brillante che non riesce a distogliere lo sguardo. Quando la prende in mano le appare una donna che, seduta davanti a uno specchio, si spazzola la lunga chioma bruna. È così che scopre di avere un dono straordinario: le basta sfiorare oggetti antichi per vedere la storia dei loro proprietari. Da allora sono passati anni, in cui ha cercato di ignorare questa capacità, che le parla di un passato che ha fatto di tutto per dimenticare. Ma ora che la sua vita non la soddisfa più, non può fare finta di niente: devetornare a Torralta, dove tutto è cominciato. Solo lì potrà sperare in un nuovo inizio. Ad aspettarla c'è la bottega antiquaria di nonno Levante. Appena vi mette piede, si rivede bambina mentre corre tra gli scatoloni ingombri di chincaglierie di ogni genere. E soprattutto ritrova il familiare odore di polvere e vernice. Troppo familiare per non farle venir voglia di riaprire il negozio e riportarlo all'antico splendore. Con l'aiuto dell'amorevole nonna Clelia e di Milan, un insolito collaboratore che ha trovato rifugio proprio nel negozio vuoto, Dafne trasforma la bottega in un ospedale per oggetti dimenticati, dando loro nuova vita. Ma un giorno, tra gli scaffali polverosi, si imbatte in un vecchio orologio da taschino che le parla di una coppia e del loro amore contrastato. Dafne non sa a chi sia appartenuto, né per quale motivo sua nonna ne conservi uno identico. Sente però che, in qualche modo, quell'orologio ha a che fare con la sua famiglia e con il dono che è tornato a farle visita. Per questo, è pronta a scoprire la verità sul mistero che lo avvolge. Perché solo così, ascoltando ciò che il passato ha da dirle, potrà ritrovare sé stessa. Valentina Cebeni è una delle autrici italiane più amate in Germania. La collezionista di meraviglie è un romanzo prezioso. È la storia di una donna risoluta e indipendente che impara a guardare oltre ciò che la circonda per scoprire che spesso, nelle piccole cose di ogni giorno, si nascondo tesori.

Siamo noi i sognatori
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Mbue, Imbolo

Siamo noi i sognatori

Garzanti, 13/09/2018

Abstract: "Questa storia ambientata nell'epoca pre-Trump diventa cronaca. Di violenza, di disperazione ma anche di speranze."Vanity Fair - Alessandra De Tommasi"Un romanzo d'esordio che graffia la gola e sa di polvere e fatica."Marie Claire - Marta Cervino"Un romanzo davvero bello."Il Venerdì - Corriere della Sera"L'esordio di Imbolo Mbue è un inno all'innocenza e all'asprezza della vita."Vogue"Imbolo Mbue racconta di un dramma contemporaneo: l'inseguimento di una chimera."la Lettura - Corriere della Sera - Marco Bruna"Luci e ombre del sogno americano. Una lettura provocatoria e tenera nei punti giusti. "The New York Times"Un debutto stupendo."The Guardian"Una narratrice straordinaria."Jonathan FranzenNessuno sa cosa nasconde una famiglia perfetta.Tutti lo chiamano "sogno americano", ma per Jende e sua moglie Neni è soprattutto una nuova possibilità. Sono arrivati a New York con un bagaglio pieno di speranze, lasciandosi tutto alle spalle, pronti a lottare per un futuro migliore. Eppure la vita nella Grande Mela non è facile per chi deve guadagnarsi anche il più piccolo traguardo.Fino a quando hanno la loro occasione: Jende viene assunto come autista da Edward Clark, consigliere d'amministrazione di una delle più importanti società finanziarie di Wall Street. Questo vuol dire stabilità economica. Ma anche poter osservare da vicino chi è riuscito a raggiungere, e a vivere, l'agognato sogno americano. Jende non si limita ad accompagnare Clark da un appuntamento a un altro ma, giorno dopo giorno, conosce sempre più a fondo la vita dell'uomo e della sua famiglia. Una vita che non è affatto dorata, non è affatto un obiettivo a cui aspirare. Perché dietro la maschera della perfezione si nascondono paure, segreti, bugie. Si nascondono legami fragili che un semplice soffio può spezzare. I sogni spesso sono ingannevoli e possono portare ben lontano dalla felicità. A volte possono persino condurre a conseguenze inaspettate e tragiche. Jende e Neni, allora, hanno davanti una scelta: credere ancora e lottare, o abbandonare le illusioni e fare pace con la realtà. Costi quel che costi.Siamo noi i sognatori è il libro evento dell'anno in America. Venduto per una cifra altissima a una delle più celebri case editrici americane, è pubblicato in 25 paesi. Ha dominato le classifiche, ha vinto i più prestigiosi premi letterari, ha sconvolto la stampa più autorevole. Un romanzo necessario nella società contemporanea. Una lettura forte e provocatoria. Luci e ombre del sogno più antico: la ricerca della felicità. 

Bullshit jobs
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Graeber, David - CERUTTI, ALBERTINE

Bullshit jobs

Garzanti, 20/09/2018

Abstract: "Questo libro ha molte virtù: è accademico – e quindi rigoroso nel dare definizioni, nel classificare le prove e definire i ragionamenti – ed è anche divertente."The Times of London"Un saggio sovversivo."Marie Claire - Michele Mari"Con analisi brillanti e acute analizza l'attuale costume sociale di sembrare sempre impegnati anche quando non abbiamo nulla da fare… un libro illuminante."Publishers Weekly"Ha il pregio di essere allo stesso tempo intelligente e autorevole."The New Yorker"Un libro che compie una vera svolta."Il Manifesto"Una disamina delle nostre vite professionali che fa riflettere e discutere."The Financial TimesLe professioni senza senso che rendono ricco e infelice chi le svolge e costituiscono il fondamento del nuovo capitalismo globale. In italiano potrebbero definirsi "lavori del cavolo".Siate onesti: se il vostro lavoro non esistesse, quanti ne sentirebbero la mancanza? Qual è il contributo significativo che offre al mondo? Nella primavera del 2013, David Graeber ha posto questi semplici interrogativi in un articolo provocatorio pubblicato online, e il successo è stato immediato: milioni di visualizzazioni, traduzioni in quasi venti lingue, condivisioni virali in tutto il mondo, campagne spontanee di guerrillia marketing da parte di attivisti politici. Perché i risultati sono stati sorprendenti: oltre il 40% degli intervistati riteneva di svolgere un lavoro inutile, un lavoro privo di senso, un "bullshit job". A partire da quelle riflessioni e perfezionandole con nuovi dati, ricerche, approfondimenti, Graeber esplora in questo libro una delle più sentite preoccupazioni dell'economia contemporanea, puntando il dito contro una deformazione tipica del capitalismo finanziario che permette a milioni di persone – consulenti per le risorse umane, coordinatori delle comunicazioni, avvocati societari – di svolgere un lavoro inutile senza impedire loro di esserne tragicamente consapevoli. David Graeber studia così i meccanismi attraverso i quali questo fenomeno – che il capitalismo efficientista doveva eliminare – si sta diffondendo oltremisura. Analisi spietata e manifesto per un nuovo umanesimo, Bullshit Jobs mostra come il lavoro, anziché finalizzato alla produzione, sia diventato fine a sé stesso, e propone soluzioni capaci di ridistribuire la ricchezza e di superare le disuguaglianze create dal nostro modello economico: non ultima, un reddito di cittadinanza che separi il lavoro dalla retribuzione.

La coda del diavolo
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Maggi, Maurizio

La coda del diavolo

Longanesi, 06/09/2018

Abstract: "Con una forza visiva eccezionale, Maggi ci fa conoscere il mondo claustrofobico del carcere."Tuttolibri - La Stampa - Ilaria TutiÈ una rara notte di temporali, in Sardegna, quando arriva il mostro. La ragazza era riuscita a fuggire, ma lui, il suo rapitore e aguzzino, l'ha inseguita e l'ha uccisa, incurante del fatto che a pochi metri di distanza ci fosse una pattuglia dei carabinieri. Subito arrestato, il mostro viene portato in carcere.Lì, ad attenderlo, c'è un mondo chiuso fra mura spesse e sbarre di ferro alle finestre. Lì, soprattutto, c'è Sante. E l'arrivo di quell'assassino è forse la sua occasione di redimersi. Sante ha un segreto da nascondere, una colpa da espiare, un passato da cui scappare. Eppure, Sante è in prigione per sua stessa volontà. Perché non è un carcerato, ma una guardia, e la sua è una condanna autoinflitta. Ma quella notte tutto cambia. Il mostro è ricco e protetto, ha agganci altolocati. Se la caverà, dice a Sante l'avvocato della madre della vittima. L'assassino ne uscirà, a meno che Sante non intervenga. E lo uccida. L'avvocato promette a Sante un alibi, una copertura, una via d'uscita e soprattutto tanti soldi. Uccidere è la cosa giusta? si chiede Sante. Può un peccato cancellarne un altro?Ma il giorno dopo, nulla di tutto ciò ha più importanza. Sante è un uomo costretto alla fuga e in cerca della verità. Una verità che emerge poco a poco in un quadro sempre più sconvolgente… Nel cuore di una Sardegna più che mai misteriosa e aspra, l'avventura di Sante non è soltanto una corsa contro il tempo ma è anche la storia di un uomo solo davanti a grandi interrogativi. Sarà dunque impossibile per il lettore non sentirsi un po' come Sante e chiedersi: io, al suo posto, cosa avrei fatto?

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Gambirasio, Simone

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Hoepli, 13/07/2018

Abstract: Scopri come ottenere il meglio dai tuoi dispostivi Apple con Tutto Mac For Dummies. Non solo una doppia guida a iOS a macOS, ma un vero e proprio manuale che ti consentirà di far vivere i tuoi dispositivi in perfetta armonia. Scopri trucchi e segreti di iCloud, iTunes Store, App Store, Apple Music e tutte le tecnologie Apple che renderanno ancor più facile la tua vita.Indice. Introduzione - Il mio Mac - Il mio dispositivo iOS - Le regole dell'armonia: convivenza perfetta tra prodotti Apple.

Kuraj
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Di Natale, Silvia

Kuraj

Feltrinelli Editore, 15/07/2020

Abstract: "Fai come l'erba della steppa: quando ci passa su il vento si piega e si rialza quando è andato. Non opporti, piegati, finché viene la stagione per partire. Chi non si piega viene spezzato alle radici, come il kuraj, e il vento lo trascina dove vuole. Il kuraj non ritorna al luogo dove il vento l'ha strappato, ma noi, io e te, torneremo."La piccola Naja viene sospinta dalle steppe dell'Uzbekistan alla Germania del dopoguerra come da un vento fatale. Suo padre Ul'an l'ha affidata all'ufficiale tedesco Gunter Berger con il quale ha combattutola Russia di Stalin insieme a molti altri nomadi tunciàn, convinti di avere in comune coi nazisti uno stesso nemico.Alla voce narrante di Naja è affidato il racconto delle sue peripezie di bambina e di donna alla ricerca di un posto nel mondo, ma anche del mitico passato dei tunciàn, gli ultimi nomadi, nonché la memorabile ricostruzione corale della disfatta tedesca in Russia. Dominando con sapienza una mole straordinaria di eventi, di personaggi, di vite che si intrecciano l'una con l'altra, Silvia Di Natale scrive un romanzo che parla di guerra e di pace, di popoli ed eserciti in fuga, di uomini spazzati via dalle tempeste della Storia, di sentimenti che resistono, di tanti uomini e donne che non dimenticano. E che non si dimenticano.Numero di caratteri: 936.416