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Cos'è questo fracasso?
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Scarpa, Tiziano

Cos'è questo fracasso?

Einaudi, 24/02/2015

Abstract: "Cos'è questo fracasso?", si chiedeva un personaggio di Carlo Goldoni. E Cos'è questo fracasso? si chiede anche Tiziano Scarpa di fronte alle turbolenze della cultura (e dell'ignoranza!) e al cambio di identità del nostro paese. Dall'inizio degli anni Novanta, assai prima di esordire nella narrativa con il fortunato romanzo Occhi sulla Graticola, Scarpa si occupa di letteratura e critica della cultura su riviste e giornali. Questo libro propone una scelta di scritti editi e inediti. È composto da due sezioni: la prima, "Alfabeto", è una serie di quarantaquattro voci in forma di micro-dizionario:Bandiera italiana, Bugie, Burroughs, Carducci, Chapman brothers, Dio, Enrico Ghezzi, Giovani, Liala, Rap, madre Teresa, fino allo Zero. La seconda parte raccoglie saggi e interventi piu ampi. Fra i vari temi: il tifo calcistico e la propaganda nazionalistica; la letteratura cyberpunk e la cultura dell'inorganico; una dotta e divertente analisi dei testi di Sanremo; una sorprendente dichiarazione di poetica; una riflessione sulla rappresentazione delle classi popolari in letteratura a partire dal capostipite del nostro populismo nazionale, Carlo Goldoni. Il tono sempre brillante, a volte narrativo e spesso irresistibilmente comico, gli affondi spregiudicati e la varietà dei temi conducono un'indagine svolta attraverso carotaggi esemplari sulla sorte della nostra cultura nell'intero arco dell'ultimo decennio.

Pescecani
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Giordano, Mario

Pescecani

Mondadori, 10/03/2015

Abstract: Il nababbo di Treviso? Possiede 163 motociclette, 155 bici da corsa, 70 fra yacht e motoscafi e 493 auto, compresa la Jaguar di Diabolik. Tutto gelosamente custodito in una decina di capannoni. Collezionismo estremo: per soddisfarlo, ha sottratto 40 milioni di euro alle banche e messo 700 dipendenti sulla strada. Il Corona di Arzignano? Guadagnava 9 milioni di euro, denunciava al fisco 177 euro. Lo 0,0001 per cento. Il suo mito? Il re dei paparazzi Fabrizio Corona. La sua vita? Una cavalcata tra eccessi, belle donne e champagne. Le tasse? "Una parola complicata." Si sente un evasore? "Dov'è il problema? No go copà nisun." Non ha ammazzato nessuno. Eccoli qui i pescecani, quelli che negli ultimi anni si sono arricchiti alle spalle degli italiani che tiravano la cinghia. Pare che siano sempre di più e i dati parlano chiaro: la crisi non ha aumentato solo le differenze tra ricchi e poveri, ma anche la percentuale di chi fa soldi in modo illegale. E il rischio è che, voraci come sono, i pescecani si stiano impadronendo del Paese. Che siano proprio loro a comandare, del resto, è apparso evidente quando è saltato il tappo della Cupola di Roma. E a chi chiede perché i problemi non si risolvono, ecco spiegata la ragione: perché ci sono loro, i pescecani, che nei nostri problemi ci sguazzano. E fanno soldi. Molte delle storie che leggerete in queste pagine vi faranno arrabbiare. Molte vi faranno sorridere. Molte vi sembreranno così assurde da non essere vere. Invece è tutto documentato, fino all'ultima virgola. Verrebbe da aggiungere: purtroppo. C'è il professore della Bocconi che vende hotel e palazzi che non ha; c'è il faccendiere pasticcione che si mette in posa con i vip, nascondendo 234 assegni a vuoto. C'è Er Viperetta Massimo Ferrero, di cui si racconta la vera storia. E poi ci sono i banchieri, i signori della corruzione (dall'Expo al Mose), i re degli appalti romani e il rampollo così spudorato da filmarsi mentre consegna la tangente. Questo libro è il racconto incredibile e drammatico di un pezzo di realtà italiana che sta crescendo e forse ci sfugge, ma su cui tutti dovremmo riflettere e intervenire. Non possiamo, infatti, far finta di non vedere che i furbi stanno vincendo la loro storica lotta con i fessi. Che non c'è angolo della nostra meravigliosa Italia in cui, accanto a tante persone perbene, non si rischi di trovare il pescecane di turno. Bisogna imparare a conoscerli per difendersi. A combatterli. Queste pagine sono una specie di vaccino, un antidoto. Una legittima difesa per impedire che i pescecani si mangino tutto. Perché è lecito che ognuno speri di salvarsi facendo il furbo. Ma nessun Paese in mano ai furbi può sperare di salvarsi.

La passione che ci fa vivere
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Alberoni, Francesco

La passione che ci fa vivere

Piemme, 17/03/2015

Abstract: L'uomo è l'unico essere vivente insoddisfatto della sua natura. Vibra in lui il presentimento di uno stato più perfetto e felice. Per lunghi periodi si adatta a vivere secondo regole prefissate, seguendo stanche abitudini, ma c'è un momento in cui decide di rompere ogni vincolo ed esplorare territori sconosciuti. È quello che Francesco Alberoni chiama lo "stato nascente", una vera e propria morte-rinascita da cui si genera un nuovo modo di essere.Il grande studioso dei sentimenti umani e dei movimenti collettivi sostiene che questa forza primigenia ci è stata inculcata nell'anima dalla Natura, e non senza motivo. Essa ci costringe a creare sempre, a guardare al futuro, a sperare contro ogni speranza. È quello "stato di grazia", che in un bagliore di lucidità ci fa credere che il mondo può migliorare, che noi possiamo diventare persone migliori, e che tutto ciò che è stato finora, quella che chiamiamo vita reale, era, in realtà, una povera vita inautentica, dolorosa.Lo "stato nascente" è la passione che fa scorrere in noi una vita di estrema intensità, diventiamo infaticabili e tutte le nostre paure scompaiono. Scompare anche la paura della morte, perché non si ha paura di morire quando si ha l'impressione di muoversi verso ciò che è vero, giusto e bello.

Il passato è una bestia feroce
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Polidoro, Massimo

Il passato è una bestia feroce

Piemme, 03/03/2015

Abstract: Sono passati trentatré anni da quando Monica Ferreri, una bambina, è scomparsa senza lasciare traccia. Da allora, quasi tutti l'hanno dimenticata. È una misteriosa lettera, scritta da Monica la sera prima di sparire e ritrovata oggi, a risvegliare l'inquietudine di un mistero mai risolto. A riceverla è Bruno Jordan, cronista di successo della rivista Krimen, quarantenne in crisi e, tanto tempo prima, compagno di scuola e amico speciale di Monica.Quella lettera rappresenta il pretesto che serve a Jordan per allontanarsi da Milano, da una redazione dove si sente soffocare, dall'ennesima fidanzata che lo ha lasciato in malo modo e, soprattutto, dalle minacce di alcuni malavitosi che lo hanno preso di mira a causa di una delle sue inchieste scomode.Con l'aiuto di Costanza Piras, giovane ma risoluta donna maresciallo, Jordan ritorna sui luoghi dell'infanzia per indagare sulla fine di Monica. E più va a fondo, più quello che scopre si fa spaventoso, facendogli capire troppo tardi che il passato è come una bestia feroce che forse sarebbe meglio non risvegliare.

La casa dei fantasmi
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Boyne, John

La casa dei fantasmi

Rizzoli, 26/02/2015

Abstract: "Se mio padre è morto la colpa è di Charles Dickens." La vita cambia all'improvviso nell'arco di una settimana per Eliza Caine, giovane donna beneducata ma di carattere, amante dei buoni libri e di famiglia modesta ma rispettabile. Un'infreddatura le porta via il padre che, a dispetto di una brutta tosse, ha voluto ad ogni costo assistere a una lettura pubblica del grande scrittore inglese in una sera di pioggia londinese. Disperata per la morte del genitore, Eliza risponde d'impulso a un annuncio misterioso che la conduce nel Norfolk, a Gaudlin Hall, dove diventa l'istitutrice di Isabella ed Eustace, due bambini deliziosi ma elusivi. Nella grande casa sembra che non ci siano adulti, i genitori dei piccoli Westerley sono di fatto assenti in seguito al terribile epilogo di una storia di abusi, ossessioni e gelosie. Ma contrariamente a quel che sembra, nei grandi ambienti della villa non è il silenzio a regnare: in quelle stanze vuote spadroneggia un'entità feroce e spietata, decisa a imporsi sulla donna per impedirle di occuparsi dei bambini. Una ghost story dal crescendo mozzafiato, un pastiche all'inglese raccontato con gusto, un filo di divertimento e molti brividi da un autore che sa plasmare la materia letteraria.

Morire felici?
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Küng, Hans

Morire felici?

Rizzoli, 26/02/2015

Abstract: "Per me morire felici non significa morire senza malinconia né dolore, bensì andarsene consensualmente, accompagnati da una profonda soddisfazione e dalla pace interiore. Del resto, è questo il significato della parola greca eu-thanasia: 'morte felice', 'buona', 'giusta', 'lieve', 'bella'." In queste pagine uno tra i massimi teologi cattolici del nostro tempo, il grande ribelle Hans Küng, prende posizione su un argomento delicato e a lungo tabù, ribadendo con grande forza la sua posizione: il diritto di decidere quando morire non è in contraddizione con la fede e con il rispetto della vita perché il Dio cristiano è un Dio caritatevole e misericordioso, non un crudele tiranno che vuole per i suoi figli la sofferenza fine a se stessa. Le parole di Küng - da tempo membro dell'associazione elvetica "Exit", forse la più nota organizzazione al mondo che accompagna i malati inguaribili che desiderano essere aiutati a morire - smuovono definitivamente le acque del grande dibattito, perché per la prima volta un teologo cattolico si esprime apertamente a favore dell'eutanasia. La malattia del fratello Georg, ucciso a ventitré anni anni da un tumore cerebrale, i casi di premorte studiati dalla dottoressa Kübler-Ross e la demenza del collega e amico Walter Jens sono state le esperienze chiave che lo hanno portato alla convinzione che morire dignitosamente sia un diritto inalienabile. Dal diritto alla vita non deriva in nessun caso il dovere della vita, o il dovere di continuare a vivere in ogni circostanza. L'aiuto a morire va inteso come estremo aiuto a vivere. Dio ha donato all'uomo la vita perché ne faccia un uso responsabile e, in determinate e particolari circostanze, restituirgliela è un atto di responsabilità. E non solo: è anche l'estremo atto di fiducia nel Creatore, il definitivo abbandonarsi nelle sue mani.

Stai con me in ogni respiro (Life)
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McLean, Jay

Stai con me in ogni respiro (Life)

Fabbri Editori Life, 26/02/2015

Abstract: Chloe e Blake si incontrano, anzi, si scontrano, per caso, una notte. Lui sta fuggendo dalla solitudine e dai propri pensieri. Lei da un tipo che non sembra avere buone intenzioni. Blake la salva e da subito si sente attratto da questa ragazza strana, affamata di vita ma abituata a tenere chiunque a distanza. Eppure, quando sei giovane dovresti afferrare tutto quello che il destino ti offre. Correre incontro al domani, bruciare tappe e traguardi, ubriacarti di emozioni e sogni a occhi aperti. Scoprire e sperimentare ogni cosa che ti circonda, o che hai anche solo sentito nominare. Senza mai fermarti, senza mai smettere di sperare, di desiderare, di crederci... Ma c'è un motivo per cui Chloe non permette a nessuno di avvicinarsi: sulla sua vita c'è un'ombra, una malattia che non lascia scampo. E lei, quando se ne andrà, vuole farlo in punta di piedi, per non ferire nessuno Il giorno in cui incontra Blake non ha la minima idea che quella sarà la loro svolta, l'attimo capace di sconvolgere le loro esistenze e ribaltare le loro prospettive, per sempre. A mano a mano che lo conosce, però, non riesce più a fare a meno di lui. Per Chloe è il momento di trovare la risposta a una domanda pesantissima: esiste un amore capace di dare senso al dolore più grande?

Cancella il giorno che mi hai incontrato
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Rayven, Leisa

Cancella il giorno che mi hai incontrato

Fabbri Editori Life, 26/02/2015

Abstract: Cassandra e Ethan. Quando sono sul palco insieme, a nessuno sfugge l'attrazione e la potente alchimia che si sprigiona tra loro appena si sfiorano o si guardano negli occhi. Una passione che toglie il respiro, davanti alla quale è impossibile restare indifferenti. Tanto che all'Accademia d'Arte di New York vengono scelti come protagonisti per lo spettacolo di fine anno, Romeo e Giulietta, la storia d'amore più famosa di tutti i tempi. Però, una volta calato il sipario e smessi gli abiti di scena, il rapporto tra Ethan e Cassandra si rivela complicato e ingestibile. Lei è la classica brava studentessa, timida, ingenua e sempre pronta ad assecondare il prossimo pur di farsi accettare. Ethan invece è bello e dannato, con un volto da angelo ribelle a cui nessuna ragazza può resistere. Lasciarsi sembra l'unica soluzione per continuare a sopravvivere, anche se il dolore è devastante, soprattutto per Cassandra. Rimasta sola a New York deve ricominciare da zero partendo proprio da se stessa e dal suo cuore tradito. Mentre Ethan, baciato dal successo, è in tournée in giro per l'Europa. Anni dopo, scritturati di nuovo per interpretare una coppia di amanti, Cassandra e Ethan si ritrovano sul palco ad affrontare i demoni del loro passato e il fuoco di quella passione che, nonostante il tempo, non ha mai smesso di ardere. Ma può un amore così intenso e lacerante finire davvero?

Il resto della settimana
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de Giovanni, Maurizio

Il resto della settimana

Rizzoli, 26/02/2015

Abstract: Il bar di Peppe è un minuscolo porto di mare nel ventre di Napoli. Uno di quei bar accoglienti e familiari, sempre uguali a se stessi, dove sfogliatelle e caffè sono una scusa per chiacchierare, sfogarsi, litigare e fare pace. Inferno o paradiso, dipende dal momento. Ma più di ogni altra cosa è il luogo ideale dove prepararsi all'Evento, quello che la domenica pomeriggio mette tutti d'accordo intorno a un'unica incontrollata passione. Alla cassa del bar c'è Deborah – rigorosamente con l'acca, ostentata come un titolo nobiliare – che parla al cellulare sempre incastrato tra spalla e testa, mentre Ciccillo, il tuttofare di origine asiatica, è ovunque perché non si ferma mai. A uno dei tavolini siede invece il Professore, attento osservatore dei sentimenti umani, che a un passo dalla pensione ha deciso di scrivere un libro facile facile, che sappia parlare a tutti. Già, ma quale argomento può raggiungere il cuore e l'anima della gente? La risposta è sotto i suoi occhi, nella trepida attesa dell'Evento. Il resto della settimana è un vero romanzo sudamericano: è gioia e nostalgia, è la poesia di un sogno, è la celebrazione di un gioco. È un diario dell'emozione che uomini e donne vivono giorno dopo giorno, e che calamita ricordi, ossessioni e amori. È come il caffè napoletano, una sintesi perfetta di gusto ed energia: ti colpisce forte e ti dà il coraggio per affrontare le avversità della vita, fuori dal bar.

Storia dei carabinieri
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Oliva, Gianni

Storia dei carabinieri

Mondadori, 03/03/2015

Abstract: Dalla monarchia sabauda di Vittorio Emanuele I all'assassinio del generale Dalla Chiesa, la storia dei carabinieri s'intreccia con le vicende italiane in un percorso di quasi due secoli, durante i quali l'Arma è stata insieme garante dell'"ordine" e immagine del potere. Una storia di lotta alla criminalità, episodi bellici e interventi di soccorso durante calamità naturali, ma anche di rapporti non sempre facili con la classe dirigente e con il potere politico. Per la prima volta uno studioso esterno all'ambiente militare fornisce una ricostruzione complessiva del passato e del presente dei carabinieri, valendosi di una vastissima documentazione e sfuggendo alla facile retorica che finora ha caratterizzato l'immagine collettiva dell'Arma. Ma soprattutto offre un sorprendente spaccato delle vicende, delle trasformazioni e delle sfide di duecento anni di tormentata storia italiana.

Le mani sui bambini. Storie cliniche di abusi infantili
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Parsi, Maria Rita

Le mani sui bambini. Storie cliniche di abusi infantili

Mondadori, 03/03/2015

Abstract: Dieci storie attinte al quotidiano orrore delle cronache nere. Storie di abusi sessuali sui bambini e del lavoro terapeutico fatto per aiutare le piccole vittime. Dalla maggiore esperta italiana di psicologia infantile, un libro dal quale emerge, in tutta la sua inconcepibile violenza, la realtà sconcertante della pedofilia.

Tokyo noir
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Nakamura, Fuminori

Tokyo noir

Mondadori, 10/03/2015

Abstract: Nishimura è un ladro. Passa le giornate camminando solitario per le strade di Tokyo senza che nessuno si accorga della sua presenza. Con la grazia di un ballerino compie la sua danza tra i corpi dei passanti. Una danza durante la quale la sua mano leggera sfila dalle tasche delle prede portafogli e preziosi. Le sceglie con cura, le sue vittime. Ha imparato a distinguere con un'occhiata i più ricchi tra la folla, quelli che possono permettersi di essere derubati. Vive solo, senza famiglia, con poche parole, lasciandosi trasportare dalla corrente dei giorni, distante da tutto, come se attraversasse le atmosfere ovattate di un sogno. Ma due incontri stanno per cambiare la sua vita. Il primo è con un ragazzino che scopre a rubare maldestramente del cibo in un supermarket. Lo specchio di un tempo lontano della sua vita. Un incontro che gli farà riscoprire la possibilità di avere un legame, segnando la nascita di un'amicizia strana e profonda tra il miglior borseggiatore di Tokyo e un bambino troppo solo. Il secondo incontro è quello con Kizaki, uno dei più grandi criminali giapponesi, il quale lo coinvolgerà in una serie di rapine, che sveleranno a poco a poco un disegno crudele e geniale, assolutamente imprevisto e imprevedibile. Nakamura Fuminori, nuovo enfant prodige della letteratura giapponese, debutta in Italia con un noir appassionante e sorprendente, capace di tenere il lettore incollato alla pagina, bilanciando alla perfezione le atmosfere metropolitane e misteriose di Tokyo, una trama avvincente piena di colpi di scena e personaggi che parlano al cuore. Un libro che ha avuto un'accoglienza entusiastica tanto in patria, dove ha venduto centinaia di migliaia di copie e si è meritato importanti elogi, tra cui quelli del Premio Nobel Kenzaburo Oe (che ha conferito a Tokyo noir il premio letterario a lui dedicato), quanto negli Stati Uniti, dove è stato scelto tra i libri dell'anno dal "Los Angeles Times" e dal "Wall Street Journal".

Chiedimi di amarti
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Day, Sylvia

Chiedimi di amarti

Mondadori, 10/03/2015

Abstract: Come agente della Corona, Marcus Ashford, conte di Westfield, ha combattuto numerosi duelli, gli hanno sparato ed è sopravvissuto al fuoco di un cannone. Ma niente lo ha mai eccitato di più della sua irresistibile fidanzata Elizabeth... Anni dopo, lei lo respinge per sposare il più giovane e affascinante lord Hawthorne, ma si ritrova presto vedova e al centro di un pericoloso intrigo. Entra, infatti, in possesso di un diario scritto in codice contenente il resoconto delle missioni segrete di Hawthorne che potrebbe essere collegato alla sua morte. E Marcus, che ha il compito di proteggerla, è deciso a non lasciarsi sfuggire quest'occasione per sedurla di nuovo. Ma come fidarsi dell'uomo dalla cui travolgente passione è già fuggita una volta? Forse, la cosa più sensata non sarebbe resistere alla tentazione, bensì arrendersi Chiedimi di amarti è il primo libro della serie Georgiana.

L'ambasciata di Cambogia
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Smith, Zadie

L'ambasciata di Cambogia

Mondadori, 10/03/2015

Abstract: L'Ambasciata di Cambogia è circondata da un alto muro di mattoni rossi e in alto, sopra le tegole del tetto, si vede sfrecciare costantemente un volano. Giocano a badminton là dentro, nota Fatou, che proprio di fronte al cancello dell'ambasciata prende l'autobus ogni lunedì mattina per andare in piscina. I suoi datori di lavoro possiedono un sacco di ingressi omaggio al centro benessere, ma sembrano essersene scordati e certo non immaginano che sia lei a usarli. Da quando è arrivata dalla Costa d'Avorio, Fatou vive con la sua nuova famiglia, si occupa delle spese e delle pulizie, sta dietro ai tre figli scontrosi e spesso maleducati. Non dà troppo peso al passaporto che le è stato requisito o allo stipendio mai versato. In fondo, ha una certa libertà: può andare al bar con Andrew la domenica, ha le sue sedute di nuoto, e le partite a badminton dell'Ambasciata di Cambogia. Chissà cosa succede là dentro? si chiede ogni lunedì mattina. E intanto pensa ai genocidi, alle fughe clandestine come la sua, alle disuguaglianze e alla solitudine degli immigrati, all'arco dolce del volano, pallonetto e schiacciata Strutturata come una partita a badminton ai 21 punti, questa novella è pura Zadie Smith al suo meglio.

Intrigo alle Baleari
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Christie, Agatha

Intrigo alle Baleari

Mondadori, 03/03/2015

Abstract: Parker Pyne è in vacanza a Maiorca, nello stesso albergo in cui alloggiano Adela Chester e suo figlio Basil. Informata del talento di Pyne per risolvere i problemi, la donna gli chiede di aiutarla a "salvare" il ragazzo da un matrimonio a suo parere funesto... Mentre è in visita a un amico il signor Satterthwaite viene a sapere dell'omicidio di Sir James Dwighton, coinvolto poco tempo prima in un triangolo amoroso. La moglie e il suo amante sono i primi sospettati. Ma chi è davvero l'assassino? Come può un omicida introdursi in una stanza con porte e finestre chiuse dall'interno, uccidere un eccentrico nobiluomo e simulare un suicidio? Solo Poirot sarà in grado di scoprirlo. Ogni investigatore ha un proprio metodo. Così l'affascinante Parker Pyne fa ricorso alla conoscenza intuitiva della natura umana, Satterthwaite cerca ispirazione collaborando con l'enigmatico signor Quin, mentre l'incommensurabile Poirot fa affidamento sulle capacità logiche delle proprie "celluline grigie"... Tre mitici detective, protagonisti di questi otto racconti, imperdibili per tutti gli appassionati del giallo d'autore.

Ritratto di famiglia con bambina grassa
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Giacobino, Margherita

Ritratto di famiglia con bambina grassa

Mondadori, 10/03/2015

Abstract: C'è Maria, la madre amatissima, astro nel cielo dell'infanzia, e il padre Gilin, l'uomo di vento; c'è Michin, la caustica e brillante prozia zitella, mai conosciuta ma vicina come una gemella d'anima; e poi Polonia, la zia ostetrica dolce e gaudente... Ma soprattutto c'è magna Ninin, la zia con cui Margherita è cresciuta, brusca e brontolona, sempre presente e insostituibile, "l'origine e l'archetipo. Ninin l'instancabile, Mulier Fabricans". Sì, perché Margherita Giacobino, classe 1952, è cresciuta in una famiglia di donne, e sente più che mai vive le proprie radici silenziose e forti. Il sangue che le scorre nelle vene è denso di storia e di storie che solo la scrittura può salvare: "Si dice che offrire cibo ai morti serva a placarli, perché non tornino a disturbare i vivi. Ma a me piacerebbe che tornassero, non sarebbe affatto un disturbo; e scrivendo ho cercato di persuaderli a venirmi a trovare". Nel ripercorrere le ramificazioni della propria famiglia, attraversa oltre un secolo di storia italiana: dalle campagne del Canavese alla fine dell'Ottocento alla Germania in cui il padre viene fatto prigioniero durante la Seconda guerra, dal boom economico fino a oggi. Dall'arcaica e implacabile gerarchia degli avi, con le storie raccontate nella stalla mentre i bambini aiutano a cardare la lana, alla felice convivenza delle magne, che negli anni Venti scelgono il lavoro in fabbrica liberandosi dall'oppressione della famiglia d'origine. Dalla incredibile vicenda di una bimba che da sola attraversa l'oceano fino al negozio di alimentari di cui la madre dell'autrice è signora incontrastata e si conquista giorno dopo giorno l'indipendenza e la libertà. Giacobino attinge al pozzo prezioso del dialetto, suggello dell'appartenenza a un mondo, lingua madre: la sola capace di evocare e tenere vivo in noi "un tempo prima del ricordo", di far emergere "minuscoli frammenti fossili nella materia opaca del passato". E con questi frammenti di memoria costruisce un grande romanzo sull'identità e sull'amore. Seguendo le tracce della propria infanzia con l'attenzione e la cura di un archeologo, interroga i suoi familiari, li racconta, ridà loro vita con afflato lirico e acume antropologico, con una scrittura magistrale, con nostalgia e ironia. Con infinito affetto. Perché solo tramite chi ci ha preceduto possiamo arrivare a conoscerci davvero.

Giorni in Birmania
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Orwell, George - Caracciolo, Giovanna

Giorni in Birmania

Mondadori, 03/03/2015

Abstract: Pubblicato negli Stati Uniti nel 1934 (e solo l'anno successivo in Gran Bretagna, per problemi di censura), Giorni in Birmania è il primo romanzo scritto da George Orwell e nasce dalla sua esperienza diretta come membro della polizia coloniale nll'Indocina degli anni Venti. Protagonista è il trentacinquenne John Flory, mercante angloindiano di legname che, insofferente ai codici di comportamento dei sahib bianchi e attratto dalla cultura orientale, si muove a cavallo tra due mondi senza riuscire a trovare una propria collocazione e, privo della forza morale necessaria per ribellarsi alla comunità bianca, rimane frustrato dagli inevitabili compromessi. Al tema politico si affianca quello sentimentale: l'amore infelice di Flory per una donna con cui spera invano di porre fine alla propria solitudine. Ma la vera anima del libro è la profonda indignazione umana di Orwell, che nel periodo trascorso in Birmania maturò una coscienza ben precisa dell'ingiustizia su cui si fondavano i rapporti sociali nelle colonie, atteggiamento che già preannuncia la satira sferzante dei futuri capolavori come La fattoria degli animali e 1984.

Stella polare
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Cruz Smith, Martin - Rambelli, Roberta

Stella polare

Mondadori, 03/03/2015

Abstract: Un misterioso delitto viene commesso sulla nave-fattoria sovietica "Stella polare". A sbrogliare la matassa sarà chiamato l'ex detective Renko, che verrà coinvolto nelle oscure trame di un intrigo internazionale...

I numeri dell'universo
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Barrow, John D. - Cannillo, Tullio

I numeri dell'universo

Mondadori, 03/03/2015

Abstract: I più recenti risultati della ricerca scientifica hanno portato all'identificazione di quei numeri misteriosi che stanno alla radice di tutti i fenomeni del mondo e ne determinano il ripetersi sempre uguale. Sono i numeri dell'universo: quei valori che definiscono l'intensità della forza di gravità e del magnetismo, la velocità della luce o la massa delle più piccole particelle di materia. Nel libro John D. Barrow conduce in un'emozionante esplorazione dei loro enigmi: perché hanno certi valori e non altri? Sono davvero "costanti", oppure, come nuove ricerche dimostrerebbero, evolvono nel tempo? Le costanti di natura sono allo stesso tempo l'espressione della nostra più vasta conoscenza e della nostra più profonda ignoranza del cosmo.

Uno studio in nero
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Queen, Ellery - Carones, Moma

Uno studio in nero

Mondadori, 03/03/2015

Abstract: Uno studio in nero vede uniti due miti della letteratura poliziesca: Ellery Queen e Sherlock Holmes. Tutto ha inizio quando il celebre scrittore-detective riceve un anonimo pacchetto contenente un manoscritto ingiallito redatto da un certo dottor John H. Watson. Ellery è assillato da un contratto editoriale che lo obbliga a consegnare il suo nuovo romanzo il più in fretta possibile, ma la curiosità è più forte degli impegni lavorativi e, facendo i salti mortali, riesce a dedicare un po' di tempo al manoscritto. Anche perché la storia che racconta rappresenta il sogno di ogni appassionato di mystery: ovvero le peripezie cui va incontro l'immenso Holmes nel tentativo di dare un nome e un volto a Jack lo Squartatore! Spetterà proprio a Ellery concludere l'indagine iniziata dal suo illustre predecessore e smascherare una volta per tutte il criminale più famoso della storia. Pubblicato nel 1966 e ammiccante fin dal titolo al capolavoro di Conan Doyle Uno studio in rosso, questo romanzo è un piccolo gioiello imperdibile per tutti gli appassionati del poliziesco d'autore, un raro e affascinante esempio della narrativa storica di Ellery Queen.