Trovati 855431 documenti.
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Recupera una vista perfetta con lo yoga per gli occhi
Sperling & Kupfer, 14/10/2015
Abstract: Il metodo naturale ed esclusivo del dottor Nakagawa, direttore del Vision Fitness Center di Tokyo, offre un formidabile aiuto per tutti i problemi visivi. Si tratta di un sistema testato su moltissimi pazienti che comprende semplici esercizi e un training mentale basato sul rivoluzionario concetto che la capacità visiva non dipende solo dagli occhi ma in realtà risiede nel cervello. Attraverso allenamenti di pochi minuti e tecniche mediate dallo yoga, il metodo restituisce le piene facoltà visive risolvendo miopia, presbiopia, astigmatismo, glaucoma senza più ricorrere a occhiali, lenti a contatto o chirurgia. Previene inoltre l'invecchiamento oculare, la stanchezza e l'affaticamento dovuti all'uso del computer. Gli esercizi sono così facili che possono essere fatti anche dai bambini. L'unione di pratiche orientali e moderne neuroscienze ha creato un approccio dai risultati straordinari e documentati.
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La felicità mi aspetta (e questa volta non farò tardi)
Sperling & Kupfer, 27/10/2015
Abstract: Cosa fai se tuo marito sceglie un'altra vita e la tua presenza non è più contemplata? Butti tutto all'aria e parti; tenti di soffocarti con le tue mani; o (in qualche modo) vai avanti? Agata, che fino a quel momento ha sempre saputo affrontare tutto con un sorriso, reagisce evitando la vita sociale e rifugiandosi nei ricordi. Ma trova anche sollievo e soddisfazioni nel lavoro: cucinare manicaretti le è sempre piaciuto e fondare una ditta di catering con la sua migliore amica e il fratello di lei è stata una scelta naturale. Persa in questo limbo, la sua vita le scorre fra le dita. Per fortuna però, come talvolta succede, il cambiamento arriva inaspettato, grazie ad alcuni simpatici personaggi, tra i quali un nonno che si spaccia per grande filosofo - e che a ottant'anni suonati non ha ancora smesso di credere nell'amore - e un'impicciona zia Florinda che riesce sempre a dire la cosa sbagliata al momento giusto. E a quel punto toccherà ad Agata decidere se concedersi una seconda possibilità. Un romanzo leggero e frizzante, a ricordarci che la felicità è sempre in agguato basta non farsi cogliere impreparati!
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Sperling & Kupfer, 14/10/2015
Abstract: Dopo le sue dimissioni dalla carica di presidente dell'Unione Sovietica, Michail Gorbacev ha rinunciato a intervenire direttamente nella politica russa, ma non ha trascorso un solo giorno lontano dalla vita pubblica. Con la sua Fondazione di studi, ha continuato a riflettere sulle questioni internazionali con articoli, interviste e conferenze, rispondendo alle sollecitazioni che riceve da numerosi Paesi. A trent'anni dall'avvio della perestrojka, analizza, in questo libro, lo sviluppo e le conseguenze di quel grande esperimento che cambiò per sempre la geografia europea: la dissoluzione dell'URSS, la transizione post comunista, il default, l'ascesa di Putin. Gli argomenti del "nuovo pensiero" sono esaminati negli scambi di idee con i maggiori leader del nostro tempo e nel confronto con le inquietudini del mondo globalizzato, dalla situazione ucraina alla gestione del potere da parte di Putin, dal terrorismo alla questione ambientale. Accanto alle considerazioni politiche non mancano i ricordi personali, dove compaiono la figura del padre, le esperienze infantili e l'amore per la moglie Raisa. Una grande lezione da uno statista che ha inciso profondamente sul processo storico del Novecento e che continua a ricordarci che "la Storia non è un destino", ma il frutto delle nostre scelte.
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BUR, 15/10/2015
Abstract: Art Bechstein si è appena laureato e trascorre l'estate che lo separa dalla vita adulta insieme a un piccolo gruppo di nuovi amici: Arthur, gay dichiarato, Phlox, ex punk stravagante e romantica, e Cleveland, un giovane che ha avuto tutto dalla vita e che è diventato un grumo di rabbia, alcolizzato, crudele. Fra tutti, Art sarebbe il più convenzionale, se non fosse il figlio del più pericoloso gangster di Pittsburgh. Per lui sarà una lunga, calda estate alla scoperta di se stesso, mentre oscilla tra l'amore di Arthur e quello per Phlox, mentre subisce inevitabilmente il fascino disperato di Cleveland. Il primo romanzo del premio Pulitzer Michael Chabon è una struggente storia di formazione e autodistruzione che scorre seguendo il ritmo incalzante di un thriller.
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Mondadori, 29/09/2015
Abstract: "Tutti i bambini crescono, tranne uno." L'indimenticabile figura dell'orfano Peter, il bambino che non vuole crescere e che sa volare, nasce dalla fantasia di uno scrittore inglese del primo Novecento, James Matthew Barrie.Peter è il protagonista di una serie di storie scritte nel 1906, Peter Pan nei Giardini di Kensington: nato da sette giorni, fugge dalla finestra per svolazzare in libertà nel mondo magico dei Giardini tra fate e folletti. Ma è nel famosissimo Peter e Wendy del 1911 che fa la sua comparsa il ragazzino che tutti conosciamo: è in questo romanzo che si raccontano le straordinarie avventure di Peter e dei Bimbi Sperduti sull'Isolachenoncè, in un mondo popolato di pirati, sirene, fate, indiani e personaggi indimenticabili come il terribile Barbanera, l'inaffidabile e sfuggente Hook - Capitan Uncino -, la fascinosa ed esotica Giglio Tigrato e la piccola, dolce Trilli.Eroe di avventure ricche di colpi di scena, tra epici combattimenti e atmosfere sognanti, Peter Pan, l'eterno ragazzo che ha incantato e continua a incantare generazioni di lettori di ogni età, è diventato il simbolo dell'infanzia come momento di infinita libertà creativa della fantasia e di ribaldo rifiuto degli adulti e delle loro bizzarre convenzioni.
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La vita è troppo bella per viverla in due
Mondadori, 20/10/2015
Abstract: "La vita senza cinismo sarebbe un tartufesco piagnisteo. Il cinismo te la fa vedere in faccia, con le sue rughe, le sue pieghe, le sue piaghe. Il cinismo non fa sconti a nessuno, neppure ai cinici che lo predicano e lo praticano. Il cinico non ti illude, non ti infonde fallaci speranze. Ti mostra le cose come sono. Il cinismo fa cadere le maschere dell'ipocrisia, delle pose senza sostanza e delle pretese senza fondamento. T'insegna a giudicare gli altri e a capirli. A sbugiardarli e a infliggergli il giusto castigo. Il cinico sa come andrà a finire, a differenza del fanatico, vittima di chimere, dogmi, pregiudizi.Il cinico è l'antibuonista, il quale sa che il mondo è una valle di lacrime e non crede al regno di Saturno e di Bengodi. Se ti deve pugnalare, ti pugnala al petto lealmente. A differenza del buonista, che ti pugnala alle spalle dopo averti abbracciato. Che si avvicina a te per colpirti meglio. Solo lui piange lacrime di coccodrillo sul tuo sangue. Lacrime 'politicamente corrette'." Questo libro è un corso in forma di aforismi, un breve corso di educazione cinica. Le materie sono varie e a frequenza libera: psicologia femminile, religione, antropologia (di casa nostra), economia, educazione sentimentale, medicina del corpo e dell'anima... Il diploma finale è tanto simbolico quanto prezioso: imparare a godersi la vita così com'è.
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Mondadori, 20/10/2015
Abstract: Roma, 42 d.C, estate. Il senatore Publio Aurelio Stazio va a fare visita alla cortigiana Corinna e la trova morta, con un pugnale piantato nel petto. Spinto dal suo intuito, Aurelio comincia a informarsi sulla vittima e cerca di conoscere meglio le persone che le ruotavano attorno, ovvero i sospettati: Clelia, la sorella cristiana di Corinna; il senatore Marco Furio Rufo e la sua famiglia; la spregiudicata Lollia Antonina Ma non fa in tempo a iniziare le indagini che un'accusa di omicidio viene rivolta contro di lui. Per affermare la propria innocenza dichiara che si reciderà pubblicamente le vene durante un banchetto. E così, la sera della festa, mentre tutti i sospettati sono riuniti nella sala, Aurelio si trova a giocare con la propria vita.
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Mondadori, 27/10/2015
Abstract: Fantasmagorico, geniale e potente affresco che cattura lo spirito dell'America ai primi del Novecento, Ragtime è il libro con cui Doctorow ha cambiato il concetto stesso di romanzo. Tutto comincia nel 1906 in casa di una ricca famiglia nello stato di New York. Ma subito la linea che separa realtà e immaginazione magicamente sparisce. Henry Ford, Emma Goldman, J.P. Morgan, Evelyn Nesbit, Sigmund Freud, Harry Houdini entrano ed escono dal racconto, incrociandosi con i membri di quella famiglia e con gli altri personaggi creati da Doctorow, in particolare un immigrato dell'est europeo di origine ebraica e un elegante pianista nero. Intorno c'è la New York d'inizio secolo con i suoi mille volti, la ricchezza e la povertà, il razzismo, il progresso e i ghetti, una città che soffre ma che ha voglia di futuro.Pubblicato nel 1975, opera di uno scrittore che ha affrontato con coraggio le ambiguità della storia del suo Paese sempre affascinato dalla bellezza e dal genio dell'esperimento americano, Ragtime è il romanzo che ha posto Doctorow fra i grandi autori del Novecento. Come ha scritto Don DeLillo, "la prosa di Doctorow crea il proprio paesaggio e si trasforma in una forza di opposizione al potere della realtà sociale".
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Mondadori, 03/11/2015
Abstract: Dalla Lugano patinata della finanza alla Roma corrusca dei papi e dei Borgia: nel giro di pochissimo tempo la vita di Luca Della Rovere viene sconvolta quando, a trentasette anni, perde entrambi i genitori in un incidente aereo. Di lì a poco viene meno anche il suo lavoro: la brillante carriera di broker è bruscamente interrotta dalla peggiore crisi che abbia visto l'Occidente. E poi la telefonata del notaio che lo informa di un'inaspettata eredità: un'antica dimora, "una proprietà romana da secoli legata alla sua famiglia". Perché Luca non ne ha mai saputo nulla? Quale mistero circonda il palazzo di via dei Coronari? E chi è Francesca, la donna che incontra nel suo viaggio verso Roma?Dal momento in cui mettono piede nella casa, Luca e Francesca diventano protagonisti involontari di vicende che li trascendono e delle quali solo in minima parte sono consapevoli. Trascinati da forze superiori sono guidati lungo indimenticabili itinerari nelle strade della capitale, tra l'incanto di marmo e travertino delle chiese e dei palazzi e lo splendore dei dipinti di Raffaello e delle sculture di Bernini. Incroceranno i loro destini con quelli di un amore antico di cinque secoli: due storie che si riveleranno così pericolosamente simili da sovrapporsi in una perfetta e mortale simmetria. Perché si imperniano sui cardini intorno ai quali da sempre ruotano le umane sorti: potere, avidità, inganno, amore, legami di sangue e morte.
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Un attimo prima della felicità
Mondadori, 03/11/2015
Abstract: È da tanto che Julie non crede più alle fiabe. A vent'anni è cassiera in un supermercato e fa una vita di grandi sacrifici per poter mantenere da sola il suo bambino Lulu, che lei adora. Eppure, un giorno in cui è particolarmente demoralizzata, succede un fatto imprevisto e il destino le tende una mano. Paul, un cliente del negozio, la vede e, colpito dal suo sconforto e attratto dalla sua freschezza e dalla sua fragilità, decide generosamente di aiutarla e la invita a trascorrere qualche giorno di vacanza nella sua bella casa sul mare in Bretagna. Per Julie è un sogno che si realizza, poiché non si è mai allontanata dalla sua città, e per il piccolo adorabile Lulu la scoperta di un nuovo mondo Ma sulla via del ritorno a casa le loro vite cambieranno per sempre.Scritto con grande sensibilità, Un attimo prima della felicità è animato da una voce femminile sincera e autentica ed è un vero inno alla speranza e alla voglia di farcela contro le avversità della vita. "Ho scritto questo libro per fare del bene alla gente che ne ha bisogno" dice l'autrice, che ha la capacità di comunicare al lettore una straordinaria energia positiva, facendolo passare dalle lacrime al sorriso.Questo romanzo, che racchiude emozioni in ogni pagina e parte da un'esperienza realmente vissuta da Agnès Ledig, ha vinto il Prix Maison de la Presse nel 2013 e ha avuto in Francia un grande successo di pubblico, con oltre centocinquantamila copie vendute.
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Mondadori, 03/11/2015
Abstract: Tutto ciò che riguarda Padre Pio è stato sviscerato dai mass media, soprattutto dopo la proclamazione della sua santità. Solo un aspetto della sua vita resta ancora in ombra: la persecuzione cui fu sottoposto da parte della Chiesa.Una persecuzione che rimane un enigma. Iniziata subito dopo la comparsa delle stigmate sul corpo del religioso, è durata, sempre più accanita, per il resto della sua vita e per diversi anni anche dopo la morte. Padre Pio visse in un continuo dissidio. Tremendo. Martirizzante.Furono molte le persone umane fallibili che, all'interno della Chiesa cattolica, ebbero il compito di giudicare la sua vita, la sua condotta e i suoi fenomeni mistici, e che si sbagliarono clamorosamente. La cosa grave sta nel fatto che quelle persone erano ai vertici di vari dicasteri vaticani, in particolare il Sant'Uffizio, il supremo tribunale per la difesa della fede."Dimenticare le sue sofferenze significa tradirlo" mi disse un giorno Fra Modestino, un confratello di Padre Pio, considerato, dopo la morte dello stigmatizzato, il suo erede. Non è possibile pensare Gesù senza croce; non è possibile pensare Padre Pio senza sofferenze.Questo libro intende soffermarsi soprattutto sul racconto di queste sofferenze "morali e spirituali". E sulle persecuzioni che ne furono causa e che il religioso subì per tutta la vita.Il racconto si basa su migliaia di documenti conservati nell'Archivio segreto del Vaticano e in quello del Sant'Uffizio. Ma anche documenti degli archivi dell'Ordine dei Frati Cappuccini, dei Cappuccini della Provincia di Foggia e di archivi privati di laici che ebbero ruoli estremamente importanti in questa vicenda. Molti di questi sono inediti.Renzo Allegri
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Racconti dell'alloggio segreto
Einaudi, 20/10/2015
Abstract: Questo libro di racconti può essere considerato una prosecuzione ideale e certamente un'importante integrazione del celebre Diario. L'elemento autobiografico ne costituisce infatti il filo conduttore, lo scenario fisso dinanzi al quale si dipanano piccoli eventi di vita quotidiana, di ambiente familiare o scolastico descritti in modo spiritoso e vivace. A essi si affiancano reminiscenze di sensazioni ora delicate, ora tenaci che hanno per protagonisti la madre, la sorella Margot, l'amico Peter. Frammisti e integrati in questi brevi quadri dai vividi colori si incontrano racconti fantastici, scritti da un'adolescente che, nascosta in un alloggio segreto per sottrarsi ai nazisti, rievoca con poesia e ingenuità un mondo armonico in cui la natura detiene il ruolo principale. Anna osserva la luna, i fiori, gli alberi, descrive gatti, topi e conigli, si addentra nella dimensione fiabesca e popola le pagine del suo ordinato quaderno di fate, gnomi, piccole fioraie.
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Erano tutti miei figli. Dramma in tre atti
Einaudi, 20/10/2015
Abstract: Erano tutti miei figli fu iniziato diversi anni dopo che il Group Theater aveva cessato di esistere, ma oggi posso dire che si trattò di un'opera destinata a un teatro dell'avvenire. Mi rendo conto di quanto sia vaga quest'espressione, ma non riesco troppo bene a definire ciò che intendo. Forse significa un teatro, un'opera destinata a diventar parte della vita dei suoi spettatori - un'opera seriamente destinata alla gente comune, e importante sia per la sua vita domestica che per il suo lavoro quotidiano - e insieme un'esperienza che allarga la sua consapevolezza dei legami che si collegano al passato e all'avvenire, e che si celano nella 'vita'. Arthur Miller
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Einaudi, 27/10/2015
Abstract: Il mestiere di scrivere raccoglie le lezioni, gli esercizi, i consigli e le note sulla scrittura di uno dei maestri della narrativa americana. Raymond Carver nel corso della sua vita ha sempre affiancato al "lavoro di scrittore" quello di insegnante; nella convinzione che il talento dovesse accordarsi con le intenzioni e la tecnica, e potesse svilupparsi attraverso il metodo. Questo libro è il breviario di un artigiano ma anche un atto d'amore per la letteratura; un modo per riflettere sul senso del narrare e mettersi alla prova, confrontandosi con chi ha fatto della scrittura la propria vita.
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Psicologia delle masse e analisi dell'Io
Einaudi, 27/10/2015
Abstract: Da un lato, Freud osserva e cataloga precisi fenomeni sociali con la stessa cura con cui un botanico classifica le piante. Dall'altro, affonda la lama dei concetti psicoanalitici nella carne della storia con la stessa decisione con cui un chirurgo apre le viscere di un corpo. Il risultato è uno spaccato inquietante sui vizi congeniti della modernità e sulla sua irresistibile tendenza a scatenare violenti terremoti politici. Il sogno latente della modernità, il sogno di una società senza padre, il sogno di una comunità in cui non vigano piú rapporti asimmetrici di potere, sembra destinato a rovesciarsi periodicamente nel suo opposto: la riapparizione di un Padre primordiale, dai tratti osceni e prevaricatori, cui viene prestata un'obbedienza cieca e irrazionale. Massa è il nome di questa malattia. L'introduzione di Davide Tarizzo non solo contestualizza il saggio, ma lo mette a confronto con le diverse sfide e i nuovi problemi del nostro presente, rivelando al lettore tutta la ricchezza di spunti di riflessione che La psicologia delle masse continua a offrire.
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Einaudi, 27/10/2015
Abstract: Quando queste Lettere apparvero per la prima volta nel 1947, l'emozione fu intensa. Tra gli altri, Benedetto Croce affermava che "il libro appartiene anche a chi è di altro o opposto partito politico", e che "come uomo di pensiero Gramsci fu dei nostri, di quelli che nei primi decenni del secolo in Italia attesero a formarsi una mente filosofica e storica adeguata ai problemi del presente". Monumento umano e letterario, documento di un rovello intellettuale, di un'esperienza vitale per la nostra cultura, le Lettere dal carcere sono entrate a far parte della coscienza degli italiani. Perché, come ricorda Michela Murgia: "Nessun altro filosofo al mondo, eccetto Marx, ha esercitato lo stesso fascino di lingua in lingua, seducendo quattro generazioni con il suo pensiero e con la forza di una dialettica cosí tagliente da aver colonizzato il linguaggio ben oltre l'area ideologica a cui voleva dar riferimenti".
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Einaudi, 27/10/2015
Abstract: Rimasto inedito per quasi trent'anni, questo straordinario "romanzo di formazione" traccia con classica serenità compositiva e al tempo stesso con febbrile, convulsa inquietudine testimoniale la storia di un giovane che vive il proprio sofferto distacco dall'età dell'irresponsabilità e dei miti come illusoria scoperta di un "modello di sviluppo" capace di affrancare insieme il suo destino e quello della società. Svincolandosi, o credendo di svincolarsi, dall'abbraccio dolcissimo e micidiale della piccola città in cui è nato, egli imboccherà "la strada per Roma", diventando finalmente adulto. Ma nel suo partire e tornare e ripartire, nell'intrico nevrotico delle sue amicizie e dei suoi amori, c'è l'ambiguità tragica, proiettata sul piano di un'esperienza individuale e gloriosamente "romanzesca", di una generazione e di una società che ha visto morire a poco a poco le passioni e le speranze nate subito dopo la guerra.
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Il fantasma di Canterville. Testo inglese a fronte
Einaudi, 27/10/2015
Abstract: Che cosa può spingere un vecchio fantasma, Sir Simon de Canterville, sull'orlo della depressione? Forse i nuovi abitanti del suo antico castello, l'ambasciatore americano Otis e la sua portentosa famiglia, che non si lasciano certo spaventare e mettere in fuga da catene scricchiolanti, ululati sinistri e macchie di sangue. Pubblicato per la prima volta nel 1887, Il fantasma di Canterville è una favola semplice e accattivante, un po' macabra e un po' amorosa, leggera e ironica, capace di conservare il sapore fondamentale dell'opera di Wilde che, come diceva Borges, "è la felicità".
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Chi ha fatto il turno di notte
Einaudi, 27/10/2015
Abstract: Un maestro della poesia anaforica, incalzante, oratoria. E però, contemporaneamente, intima, capace di far risuonare il silenzio fra le parole per toccare le corde più riposte di un sentimento. Sarajlic è uno dei grandi poeti del secondo Novecento: ha affrontato temi di poesia civile, l'amore, la morte, l'arte, sempre trovando le vie apparentemente divergenti dell'emozione e dell'ironia. Questo grazie a un calore umano intensissimo che passa in ogni suo verso e arriva al lettore con forza contagiosa. Lo hanno amato poeti molto diversi fra loro, come Enzensberger, Brodskij, Simic, proprio perché la sua voce poetica ha un segno unificante, è il simbolo di una poesia universale, colta ma immediata, sempre consapevole ma lontana dalle scuole e dalle tendenze. A dieci anni dalla morte, questo libro propone una scelta di poesie di Sarajlic, alcune inedite in italiano, che ripercorre circa cinquant'anni della sua straordinaria esperienza poetica.
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Einaudi, 27/10/2015
Abstract: Le teorie letterarie e le metodologie critiche non sono elaborazioni concettuali astratte, fuori dalle contingenze storiche, spersonalizzate. Sono ideate e messe in pratica da studiosi che hanno i loro percorsi biografici e intellettuali, hanno maestri da cui a un certo punto si distaccano, incontrano altri studiosi, modificano il loro pensiero, affinano le loro tecniche. In questo suo nuovo libro, Cesare Segre parte proprio da una serie di profili di grandi personaggi: Spitzer e Auerbach, paladini della critica stilistica, cosí simili nelle vicende biografico-accademiche, cosí diversi nell'approccio alla letteratura; un critico d'arte di impostazione warburghiana come Meyer Schapiro e uno di tradizione crociana come Cesare Brandi; e poi Gianfranco Contini tra filologia, critica e politica; il geniale Starobinski; l'amico e contraddittore di una vita, Cesare Cases; l'inquieto Lotman, che a ogni libro sembra abbandonare le posizioni di quelli precedenti. Ripercorrendo il lavoro di queste grandi figure con analisi del pensiero e, a volte, della lingua, Segre ci offre una "piccola storia della critica " che è anche una grande pagina di storia della cultura. Dopo una seconda sezione teorica in senso stretto, che non manca mai nei libri di Segre, la terza parte è dedicata alla lettura dei testi ed è centrata su due capolavori assoluti: l'Orlando furioso e il Don Chisciotte, visti singolarmente, nel loro rapporto e nelle differenti fortune.