Trovati 855477 documenti.
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SEO. Ottimizzazione web per motori di ricerca
Apogeo, 11/01/2012
Abstract: Questo libro, dedicato ai professionisti del Web, insegna a guardare i siti con gli occhi dei motori di ricerca, svelandone i segreti. Il testo, aggiornato con le tecniche più recenti, parte dalle strategie per intervenire sul codice della singola pagina, per arrivare all'analisi della rete di relazioni che ne determina la popolarità, senza dimenticare l'impatto della diffusione dei social network sull'indicizzazione.Una guida pratica per scalare la SERP e gestire tutti i passaggi necessari a creare, perfezionare e promuovere un sito migliorandone il posizionamento negli indici dei motori di ricerca e garantendone la massima visibilità. Perché anche il sito migliore è completamente inutile, se nessuno riesce a trovarlo.- Panoramica sui principali motori di ricerca- Pagine web ai raggi X- Pianificazione delle azioni SEO- Ottimizzazione del codice- Importanza di link, social network e blog- Strumenti: dai sistemi di statistiche alle sitemap- Web Analytics: non fermarsi al SEO- Analisi dei risultati- Errori da evitare
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Il medico di se stesso. Manuale pratico di medicina orientale
Feltrinelli Editore, 18/10/2010
Abstract: Un manuale per conoscere e capire il nostro corpo, gli organi e le loro funzioni. Un'esposizione chiara, corredata di disegni e ricette, per raggiungere un perfetto equilibrio psico-fisico e mantenersi in buona salute. Muramoto, in base al principio che l'uomo nato libero dev'essere capace di guarirsi da solo, spiega come affrontare l'autodiagnosi e l'autotrattamento. I sintomi della malattia non vanno combattuti sopprimendoli o nascondendoli, vanno invece interpretati e compresi allo scopo di controllare e migliorare le reazioni di difesa del corpo. I singoli organi non vanno considerati separatamente né l'individuo va scisso dalla totalità dell'ambiente in cui vive, poiché nella medicina orientale quel che conta è la sintesi, non l'analisi. Di vitale importanza è poi l'alimentazione, intesa come reciproco scambio fra l'uomo e gli elementi vitali di cui si nutre, e la dieta è considerata l'unica vera "medicina" preventiva. Le cure sono fatte con metodi naturali (dieta, impiastri, decotti, tè ecc.), anziché farmacologici, e mirano al duraturo ristabilimento dell'equilibrio globale, non all'effimera "guarigione" del singolo organo. Curarsi da soli implica quindi una diversa visione del mondo, un concepirsi come organismi completi che devono essere in armonia con il proprio corpo, la propria mente e l'ambiente circostante.
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Apogeo, 11/01/2012
Abstract: Il fotografo fine art, contrariamente al fotoreporter, utilizza le immagini come manifestazione della propria visione artistica e della propria sensibilità. Ma come rappresentare fotograficamente le emozioni? Rendendo la visualizzazione un processo istintivo e assimilando la tecnica, unico ponte che collega creatività e realtà, stimolando l'immaginazione e fornendo allo spettatore la possibilità di rivivere concretamente le sensazioni vissute dal fotografo.Tecnica e creatività sono le basi di questo libro che mira a fornire gli strumenti necessari alla creazione di fotografie fine art, affrontando i temi legati all'elaborazione professionale delle immagini, le tecniche di sharpening cromatico e fornendo gli strumenti per interpretare, esaltare o nascondere ogni piano che compone la fotografia. In queste pagine l'autore porta la sua esperienza quarantennale, nata da studi di chimica e dalla pratica nella camera oscura e proseguita su computer e software, arricchendo concetti e spiegazioni con abbondanti esempi pratici testati con la suite Adobe CS5, CS4 e in alcuni casi applicabili anche con la versione CS3.
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Rizzoli, 11/09/2012
Abstract: È l'inizio della quinta elementare per sette bambini della scuola di Snow Hill. C'è Jessica, la nuova arrivata, che fatica ad ambientarsi e si rifugia nei libri; Alexia, la bulla, che ti è amica un momento e nemica quello dopo; Peter, il mattacchione della classe; Luke, l'asso della matematica; Danielle, che non sa farsi valere; la timida Anna; e Jeffrey, che odia la scuola.Mr. Terupt, il loro nuovo maestro, è l'insegnante che tutti vorrebbero avere. Brillante e sensibile, sa trasformare la scuola in un posto entusiasmante… Finché un giorno ammantato di neve accade un incidente che cambierà tutto. E tutti.
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Bompiani, 25/01/2012
Abstract: A un critico che metteva in dubbio la coerenza tra i suoi saggi e le sue opere narrative, Imre Kertész, nell'introduzione a questo libro, risponde che tutte le sue opere parlano del medesimo soggetto: "l'inavvicinabile". Lo scrittore ungherese, nella propria esistenza, ha vissuto per ben due volte "l'inavvicinabile": incarnato nei campi di sterminio di Auschwitz e Buchenwald, dove è stato recluso, e nella situazione storica in cui ha iniziato a raccontare la sua esperienza nei lager, ovvero sotto il tallone del regime comunista sovietico. "L'Olocausto e le condizioni di vita in cui scrivevo dell'Olocausto si erano fusi in modo indissolubile." L'Olocausto diventa allora un verbo coniugato al presente: è lo stato dal quale l'autore continua instancabilmente a inviarci messaggi e a costruire ponti per testimoniare la verità di quel "secolo infelice" che ha preceduto l'inizio di questo millennio e vi è poi confluito. Ecco perché, ci avverte lo stesso Kertész, gli scritti raccolti qui non possono essere considerati propriamente "saggi" ma, in modo più pregnante e corretto, devono essere definiti "approssimazioni": resoconti lucidi, crudeli, talvolta ironici ma sempre impietosi, della realtà e della natura umana di cui chi narra ha conosciuto gli straordinari abissi.PREMIO NOBEL PER LA LETTERATURA
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Pessime scuse per un massacro. Un romanzo de "Les italiens"
Rizzoli, 25/01/2012
Abstract: Una Citroën scura si ferma davanti al cancello di un'antica tenuta nei pressi di Fontainebleau. A bordo dell'auto, l'anziano senatore Vigoureaux, eroe della Resistenza, con sua figlia e una guardia del corpo. Nascosto tra la vegetazione sulla cima di una collinetta, qualcuno li sta aspettando con una mitragliatrice Browning calibro 50. Una raffica potentissima nell'aria calda di giugno, poi i vetri che scoppiano, la carrozzeria demolita, il sangue che impregna i sedili. E una statuina di Babar, l'elefante dei cartoni animati, posata per terra a osservare i corpi martoriati dai proiettili. È un caso per il commissario Jean-Pierre Mordenti e la sua squadra: alla Brigata Criminale di Parigi li chiamano Les italiens, perché come il loro paese d'origine hanno fegato, fantasia e non mollano la preda. Questa volta sarà dura anche per loro: l'omicidio di uno dei politici più influenti della Repubblica è una questione da maneggiare con le molle, specialmente se il suo passato non è limpido come si credeva. Ma se c'è uno sbirro che non ha paura di ficcare il naso dove non dovrebbe – e, nel frattempo, di sedurre sempre la donna sbagliata – questo è proprio Mordenti.
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Bompiani, 25/01/2012
Abstract: "Faccio parte di quella che avrebbe dovuto essere la terza generazione tessile della famiglia Nesi – e mi era stato promesso il mondo." Ma il destino dispone diversamente, e sotto i colpi selvaggi della globalizzazione del terzo millennio anche il lanificio Nesi chiude i battenti, sconfitto dall'invasione dei cinesi come il resto della piccola industria tessile pratese. Storia della mia gente racconta dell'illusione perduta del benessere diffuso in Italia e di come l'impensabile sia potuto accadere, mentre una schiera di economisti arroganti e politici tremebondi lasciava sfiorire il capitale umano e produttivo del nostro paese.
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Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve
Bompiani, 25/01/2012
Abstract: Alla festa di compleanno di Allan ci sono proprio tutti, dal sindaco alla stampa, alla direttrice della casa di riposo. In fin dei conti non si compiono cent'anni tutti i giorni. Allan, invece, è di un'altra idea. Dopo una vita lunga e avventurosa non ha tempo per le sciocchezze. Così, invece di spegnere le candeline, scavalca la finestra e, in pantofole, se ne va. Un incontro imprevisto, un malinteso e qualche provvidenziale colpo di fortuna trasformeranno quest'ultima avventura nella più ingarbugliata e indimenticabile della sua vita.
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Rizzoli, 25/01/2012
Abstract: Mettere l'ordine al posto del caos; separare l'attività produttiva dall'attività speculativa; chiudere la bisca della finanza, in modo che siano i giocatori e non noi a pagare per le perdite sulle puntate; ristabilire il primato delle regole; pensare a investimenti pubblici in beni di interesse collettivo. Solo così, mettendo la ragione al posto degli spread, l'uomo al posto del lupo, il pane al posto delle pietre, si può uscire da questo mostruoso videogame in cui siamo entrati senza capirlo e senza volerlo. In questo libro c'è la traccia per arrivare insieme all'uscita di sicurezza.
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Feltrinelli Editore, 24/01/2014
Abstract: Un viaggio nella memoria per immagini. Questo libro, frutto di terribili esperienze vissute in prima persona, è un racconto per immagini dell'annientamento perpetrato dal nazismo. Fu pubblicato da Feltrinelli nel 1960 e viene qui finalmente riproposto in tutta la potenza drammatica del progetto grafico originale di Albe Steiner. La paurosa realtà dello sterminio non è purtroppo ancora abbastanza conosciuta. Il grido taciuto di questo documentario, nel muto silenzio delle fotografie, ricostruisce la verità, perché non sia possibile dimenticarsene.
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Guanda, 26/01/2012
Abstract: È l'estate del 1978. I Krasnanskij, una famiglia di ebrei lettoni, lasciano l'Unione Sovietica e arrivano a Roma per perfezionare i documenti di espatrio per il Nord America. Prigionieri nel limbo della burocrazia, Roma sarà per loro stazione intermedia e purgatorio: vi trascorreranno cinque mesi, da luglio a novembre, immersi nella variopinta sarabanda dell'emigrazione, tra le promesse e i pericoli del "mondo libero", tra nostalgia e alienazione, piccoli espedienti e amori proibiti. Samuil, il patriarca, vecchio funzionario del Partito comunista e veterano dell'Armata rossa, che con la fedele moglie Emma ha lasciato a malincuore il paese cui ha dedicato tutto se stesso, si rifugia nel ricordo. Karl, il primogenito, in viaggio con la moglie Rosa e i due figli, pragmatico e impaziente di sfruttare tutte le opportunità offerte dall'Occidente, viene attratto dal mercato nero. Alec, donnaiolo impenitente, prende la vita come un gioco di leggerezza e seduzione, mentre la bella moglie Polina, che ha abbandonato i genitori e l'amata sorella per seguire la nuova famiglia, è alla ricerca della propria identità. Tra il gelo del regime brezneviano e le folle radunate in piazza San Pietro, in attesa del nuovo papa dopo la morte di Paolo VI, tre generazioni di ebrei sovietici, intrappolati fra due mondi, sono raccontate con sguardo acuto ed empatico da David Bezmozgis che, in un romanzo traboccante di umanità e ironia, attinge a vicende autobiografiche per dare vita a personaggi indimenticabili, sullo sfondo di un'epoca di grande complessità storica.
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La macchina della morte. Notize da un mondo in cui le persone sanno di che morte morire
Guanda, 26/01/2012
Abstract: La macchina è stata inventata quasi per caso qualche anno fa. Con un semplice esame del sangue sa predire il modo in cui lasceremo questo mondo. Nessuna data. Nessun dettaglio. Solo un foglietto di carta con poche parole, insieme precise e insopportabilmente vaghe. Un oracolo infallibile, criptico e beffardo. Spaziando dall'umorismo alla fantascienza, dall'horror all'avventura, trentaquattro racconti di autori diversi immaginano mondi in cui il fatale responso della Macchina della Morte diviene il fondamento di una nuova gerarchia sociale o una semplice voce del curriculum, un mostro pervasivo contro cui lottare o una moda passeggera, il dato che può bruciare la carriera di un politico o il centro di nuovi giochi di società. Trentaquattro voci diverse per indagare come cambierebbero i rapporti umani e il lavoro, gli ospedali e le scuole, la giustizia e il crimine. Saremmo più liberi o vivremmo incatenati a quella sentenza ineluttabile, condizionati in ogni scelta da un destino che può materializzarsi in qualsiasi momento? Saremmo morbosamente attratti da ciò che ci ucciderà o cercheremmo di fingere con noi stessi di non sapere nulla? Sfideremmo la macchina per smentire il suo verdetto o cambieremmo la nostra vita nel tentativo di allontanare il più possibile un finale già scritto? Da un'idea nata sul web, un libro che può sembrare un gioco, ma che è anche un modo per riflettere sulla nostra ossessione di voler sapere tutto, di svelare anche l'ultimo mistero.
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Guanda, 26/01/2012
Abstract: In letteratura gli avvenimenti sono sempre più rari. Come tale fu salutata la pubblicazione di quest'opera che, insieme a Perturbamento, portò per la prima volta all'attenzione dei lettori italiani la prosa di Thomas Bernhard, uno scrittore che, come scrive il germanista Giorgio Cusatelli, "registra, simile a un burocrate e senza un'ombra di misticismo, i progressi quotidiani del male". Tre racconti - Kulterer, L'Italiano e Al limite boschivo - che "fotografano l'unica follia senza scampo, quella della razionalità". Dall'alienazione di Kulterer, carcerato che non ha più carcere; alla paradossale opposizione tra forestieri tratteggiata nel secondo racconto, dietro le quinte di un funerale di campagna; fino all'allegorico "giallo di montagna" di Al limite boschivo in cui si arriva addirittura a proclamare "la reciproca vacuità della vita e della morte". La meditazione di Bernhard, però, per quanto estrema, non si accende mai in un'invettiva o in un'accusa esplicita nei confronti di un Dio latitante, ma si mantiene sempre sul tono di una pura cronaca, dove i fatti sono sempre opera altrui e perfino chi li racconta non esce mai allo scoperto.
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Longanesi, 26/01/2012
Abstract: Questa è la storia di un padre che vorrebbe semplicemente poter fare il padre. Giocare con suo figlio, accompagnarlo all'asilo, insegnargli a vivere.Ma non può farlo. Perché Leonardo adesso è diventato un padre a metà, come ormai ce ne sono tanti, troppi. Dopo il fallimento del suo matrimonio, è costretto a contare le ore e ad aggrapparsi al ricordo di un sorriso per sopravvivere nell'attesa di poter vedere il figlio.La storia di Leonardo è un percorso fra mille difficoltà e sentimenti contrastanti. Un viaggio fatto di amarezze, solitudine e rimorsi, di pregiudizi e beghe legali, ma anche di piccole conquiste quotidiane e rari momenti di gioia. Finché un incontro insperato gli offrirà una semplice ma importantissima opportunità.In questo romanzo lieve e toccante, Tiberio Timperi tratteggia la storia intima, e drammaticamente attuale, di un padre alla ricerca di un equilibrio fragile e prezioso, da raggiungere e difendere giorno dopo giorno.
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Salani Editore, 26/01/2012
Abstract: Barcellona, 1932. In una vigilia di Natale apparentemente simile alle altre, Maria del Roser Golorons vedova Lax esce con la fedele domestica Conchita per trascorrere tutta la giornata ai Grandi Magazzini El Siglo, inconsapevole degli eventi che stanno per travolgere la sua famiglia e la sua città. Pochi anni più tardi, alle soglie della guerra civile, il celebre pittore modernista Amadeo Lax dipinge il suo capolavoro in ricordo della moglie Teresa che lo ha abbandonato: un affresco superbo, fatto di luci intense e contrasti imprevisti, che nella sensualità del tratto nasconde un'oscurità indecifrabile. Quasi ottant'anni dopo, l'esperta d'arte Violeta Lax, nipote di Amadeo, riceve un misterioso invito da una sconosciuta signora italiana che afferma di avere importanti notizie da comunicarle. Incuriosita, Violeta decide di incontrarla, ma prima vuole fermarsi a Barcellona per visitare la casa di famiglia, ormai in stato di abbandono, e ammirare per l'ultima volta l'affresco realizzato da suo nonno prima che venga rimosso. Inizia così per Violeta un viaggio nel tempo sulle tracce della storia familiare, lungo i vicoli e le strade eleganti di una Barcellona scintillante e piena dell'energia irrefrenabile dell'inizio del Novecento; lungo le fortune e le disgrazie dei Lax, segnate dall'arte di Amadeo, genio crudele che interpreta nelle sue opere tutta l'inquietudine, la brama di certezze e la brutalità della nuova epoca. E un viaggio in un passato pieno di figure femminili tenere e straordinarie, visionarie e appassionate, custodi di una Storia fatta di gesti quotidiani e sublimi, di delitti e di passioni indimenticabili.
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Ponte alle Grazie, 26/01/2012
Abstract: Quando Luigi Trevor, ex promessa della fisica, ora membro del collettivo di "sovversione informatica" Nuclei Digitali Dissidenti, riesce a farsi assumere dalla società di comunicazione Fantasy Mix con l'intento di sabotarne i legami con le multinazionali della repressione, viene assegnato alla postazione di quella che ribattezzerà "Arianna", ex ricercatrice universitaria e impiegata dell'azienda, improvvisamente scomparsa. Frugando fra i documenti - lettere, pagine di diario, riflessioni, persino una bozza di romanzo - che riesce miracolosamente a ripescare dal suo computer, Trevor s'innamora perdutamente di Arianna - figura indimenticabile di intellettuale e amante, ironica e tragica - e si lascia guidare da lei alla scoperta delle connessioni criminali della Fantasy Mix. Attraverso la porta stretta di una complicità rivoluzionaria e di un'adorazione amorosa che mai potranno essere ricambiate, Trevor vincerà la sua battaglia ma arriverà a perdersi - definitivamente? - e Arianna, forse, a ritrovarsi. Storia d'amore fra le più intense e colte della nostra letteratura recente, noir politico, riflessione acuminata e irridente sul lavoro precario e sul culto della Rete, Tutto cospira a tacere di noi è la rivelazione di una vera scrittrice, fra i non molti oggi in grado di restituire alla letteratura - con mezzi attualissimi - la sua capacità pienamente moderna di reinterpretazione del mondo.
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Ponte alle Grazie, 26/01/2012
Abstract: Giunto in città per indagare su un'ondata di suicidi tra i dipendenti di una fantomatica Azienda, l'Inquirente si ritrova catapultato in una realtà surreale, ai limiti dell'assurdo, inizialmente grottesca ma poi sempre più inquietante e sinistra. E così, quella che in prima battuta sembrava una missione come tante compiute in passato, per il povero Inquirente si trasforma in un'impresa impossibile, dove l'ordine normale delle cose è sovvertito, i confini tra il bene e il male diventano labili e la possibilità di far luce su quelle morti ormai passate in secondo piano una speranza sempre più flebile. Attraverso pagine di fortissimo impatto emotivo, a fronte di uno stile essenziale, quasi lapidario, Philippe Claudel mette in scena un mondo non poi così distante dall'abominio di un certo nostro presente, dove l'individuo, a partire dal suo essere lavoratore, ha perso gran parte della dignità, è stato trasformato in una creatura robotomizzata, anello anonimo all'interno di un meccanismo imperscrutabile, che tutto controlla e tutto decide in maniera inappellabile. Traendo spunto dai drammatici fatti di cronaca che hanno sconvolto la Francia tra il 2008 e il 2009, con l'arte innegabile che lo ha consacrato a livello internazionale, Claudel tesse in questo romanzo una delicata e sapiente riflessione filosofica sull'odierna condizione umana.
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Salani Editore, 26/01/2012
Abstract: Tutti parliamo di musica: qual è la canzone o il gruppo preferito, qual è lo strumento che stuzzica, emoziona o immalinconisce. Ma chi sa definire cos'è realmente la musica, o stabilire con precisione la differenza tra un rumore e una nota? Chi sa dire perché il primo è brutto e la seconda è bella? E perché certi suoni sono capaci di intristirci o entusiasmarci? Molte persone sono convinte che la musica sia interamente fondata sull'arte. Non è così. Sotto la componente creativa della musica ci sono le leggi della logica, dell'ingegneria, della psicologia e della fisica, e nel corso degli ultimi due millenni l'evoluzione della musica è stata una continua interazione tra arte e scienza. Il primo libro che rivela in modo agile e divertente ciò che perfino chi fa musica spesso ignora ma che farebbe bene a sapere, e aiuterà anche i semplici appassionati ad aumentare il proprio piacere d'ascolto.
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Garzanti, 26/01/2012
Abstract: Il romanzo di Edith Bruck, da cui il regista Roberto Faenza ha tratto il film Anita B., ha nel titolo il primo verso di una ballata amara del giovane Petöfi, il grande poeta ungherese. "Quanta stella c'è nel cielo...": sono i versi che Anita porta con sé, insieme a molti ricordi laceranti.Anita non ha ancora sedici anni. È una sopravvissuta ai campi. È bella, è sensibile, le prove della vita le hanno tatuato l'anima. Sta fuggendo da un orfanotrofio ungherese per andare a vivere a casa di una zia, Monika. Eli, il giovane cognato di Monika, è venuto a prenderla al confine per accompagnarla nel viaggio in Cecoslovacchia, dove si ritrova clandestina in un mondo ancora in subbuglio. Ma tutto questo a Eli non interessa: lo attira solo il corpo di quella ragazza e già sul treno, affollato di una moltitudine randagia, inizia a insidiarla in un gioco cinico e crudele.Quanta stella c'è nel cielo è un romanzo dai risvolti inattesi. Racconta come si possa tornare dalla morte alla vita. E come, a volte, il cammino per ritrovare la speranza possa seguire trame imprevedibili. Protagonista, intorno ad Anita, è un'umanità dolente, alla ricerca di una nuova esistenza: c'è chi vuole dimenticare e chi vuole ricordare, chi mette radici e chi si imbarca per la terra promessa, chi vuole rifiutare per sempre ogni violenza e chi invece pensa che l'unico dovere è, dopo tutto, imbracciare il fucile per non essere mai più vittima. Edith Bruck offre in queste pagine la storia palpitante di un'epoca cruciale del dopoguerra, quando tutto era in fermento tra mille difficoltà. Un'altissima meditazione sulla speranza, sulla straordinaria forza e fragilità di chi va verso una rinascita. E la grande capacità della Bruck è il risvegliare violente emozioni nel lettore.
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Tea, 26/01/2012
Abstract: Jane Eyre, Cime tempestose, L'inquilino di palazzo Wildfell: capolavori della letteratura di tutti i tempi, romanzi che tutti abbiamo sentito nominare. Eppure pochi conoscono la straordinaria storia delle tre donne che li hanno scritti. Una storia drammatica e appassionata, costellata di dolori, privazioni, rinunce, povertà, solitudine, morte, ma anche di passioni, sogni, speranze, ambizioni, coraggio e talento. Nascere donna nell'Inghilterra dell'Ottocento significava non avere quasi alcuna possibilità di fama e successo. Nascere donna in uno sperduto villaggio di campagna dello Yorkshire, in una famiglia numerosa, rendeva le cose ancora più difficili. Ma Charlotte, Emily e Anne Brontë erano donne dotate di un talento letterario fuori dal comune, e ne erano ben consapevoli. Fu così che non si fermarono davanti ai pregiudizi dell'epoca e sfidarono il mondo. Fu così che, nel 1847, i tre fratelli Ellis, Acton e Currer Bell, pseudonimi dietro i quali si nascondevano le tre sorelle, pubblicarono presso due note case editrici londinesi i loro romanzi, che scossero il mondo editoriale e culturale del Paese. Eppure questo evento così importante non cambiò la vita delle Brontë, che, nascoste dietro un anonimato tenacemente difeso, continuarono a vivere nell'isolamento e nella dolorosa solitudine di Haworth, sognando e scrivendo meravigliose avventure. In un perfetto mélange di realtà storica e di finzione narrativa, questo romanzo ricostruisce la vita, le passioni, le delusioni, le glorie, i sogni, le difficoltà e gli amori di Charlotte e, accanto a lei, di Emily e Anne, regalandoci un ritratto del tutto inedito e indimenticabile delle più famose sorelle della storia della letteratura di tutti i tempi.