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Il lungo addio
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Chandler, Raymond

Il lungo addio

Feltrinelli Editore, 05/09/2012

Abstract: Quando Philip Marlowe, l'investigatore privato ideale di Raymond Chandler, vede per la prima volta Terry Lennox ubriaco in una Rolls Royce fuori serie di fronte alla terrazza del "Dancers" non sa ancora quale influenza avrà sul suo destino. Lo sorregge tra le sue braccia, comunque, dopo che la donna che lo accompagnava ha tagliato la corda con la Rolls, accennando a un appuntamento irrecusabile, e cerca di tenerlo su in tutte le maniere, non solo fisicamente. Così si lega a Terry in una tormentosa successione di eventi pericolosi. L'amicizia virile, movimento classico del romanzo di avventura, è qui celebrata quasi oltre ogni limite. Il lungo addio è forse il più tragico e il più bello dei romanzi di Chandler. Nell'amicizia virile come nell'amore bisogna essere in due, ma la quota di amicizia o d'amore non è mai uguale.

Cosa sai della notte
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Verasani, Grazia

Cosa sai della notte

Feltrinelli Editore, 05/09/2012

Abstract: Because the night belongs to lovers, because the night belongs to lust, cantava Patti Smith, e Giorgia Cantini lo sa bene.Irrequieta, ruvida e con uno spiccato talento per le cantonate sentimentali, Giorgia è un'instancabile esploratrice delle luci e delle ombre della notte.Dopo una breve parentesi come batterista di una cover band, è ora a capo dell'agenzia investigativa Cantini e scava nell'oscurità delle vite degli altri catalogando segreti, bugie e cuori spezzati.Quando viene ingaggiata per indagare sulla morte di Oliver, aspirante attore il cui cadavere era stato ritrovato in un campo alla periferia di Bologna tre anni prima, Giorgia deve ancora una volta ascoltare la voce del buio.Il giovane è morto a seguito di un pestaggio di chiara matrice omofoba e la notte che si spalanca davanti a lei è quella del battuage, delle dark room, di certi angoli dei parchi dove uomini amano altri uomini con frenetico desiderio o con la speranza di riempire un vuoto. Giorgia incontra gli amici della vittima, la gente del giorno e quella della notte: il vecchio professore del liceo, un compagno ferrarese, un ballerino di musical e Simone, attore famoso con il vizio della cocaina. Con l'aiuto della sua assistente Genzianella, si inoltra in una Bologna sempre più ambigua. Fa i conti con menzogne, tradimenti, emozioni congelate da tempo, e nella notte cerca risposte anche alla sua storia travagliata con il capo della squadra omicidi, Luca Bruni. Non ha paura, Giorgia, di aprire gli occhi nel buio, un buio che la gente del giorno sembra non capire.

L'uomo di superficie
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Andreoli, Vittorino

L'uomo di superficie

Rizzoli, 08/02/2012

Abstract: Cos'è successo all'uomo, alla civiltà?Concentrati su un qui e ora puramente corporei, abbiamo ucciso tutti gli dei e reso la bellezza l'unica nostra religione. Non abbiamo più sogni, non coltiviamo progetti, non sopportiamo il silenzio, facciamo rumore per vincere la solitudine, sradicati come siamo dalle nostre origini, incapaci di amare, di insegnare ai nostri figli e di imparare dai nostri padri. E siamo pieni di paura.Vittorino Andreoli, che non distoglie mai l'attenzione dal destino dell'uomo contemporaneo, ripercorre la parabola della propria vita per descrivere, nel modo più personale e insieme collettivo, l'importante mutamento cui stiamo andando incontro. Dall'emergenza parsimoniosa e crudele della guerra, dove tutta la famiglia sedeva intorno al piatto in cui campeggiava un'unica grande aringa annegata nell'olio, al boom economico, in cui il dilagare del benessere ha condotto in fretta all'eccesso, alla saturazione, all'inutile; dall'entusiasmo delle scoperte scientifiche, che ci hanno permesso di rimuovere il dolore, di controllare le nascite, di nascondere ma non cancellare la morte, alle crisi, sempre uguali e sempre diverse, della Repubblica. È lungo questo tortuoso sentiero che l'ultimo esemplare di Homo sapiens sapiens giunge quasi senza accorgersene a un passo dalla fine. Oggi viviamo appiattiti sulla nostra pelle, senza radici e senza futuro.Andreoli non dà giudizi né offre ricette, non ha certezze né dogmi da imporre. Ha però uno sguardo profondamente umano, e la consapevolezza della sua e nostra fragilità, l'unica meravigliosa forza su cui possiamo e dobbiamo contare per risorgere.

Cosa hanno in testa i nostri figli
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Klingberg, Torkel

Cosa hanno in testa i nostri figli

Ponte alle Grazie, 13/09/2012

Abstract: Cosa succede ai nostri bambini quando hanno la testa fra le nuvole? E cosa passa in quella degli adolescenti, quando lanciano le loro moto a tutta velocità? Perché un bimbo nato prematuro può avere difficoltà in matematica? Esistono dei metodi di "allenamento del cervello" per migliorare l'attenzione e la concentrazione, e quindi anche i risultati scolastici? Partendo dalle più recenti ricerche sullo sviluppo cerebrale in età infantile e adolescenziale, uno dei più insigni e accreditati esperti mondiali di neuroscienze risponde con questo libro alle domande di medici e psicologi, genitori e insegnanti, fornendo tutti gli strumenti per comprendere le dinamiche cerebrali dell'apprendimento nelle diverse fasi della crescita e le loro interazioni con l'ambiente sociale e famigliare. Un testo indispensabile, dunque, per comprendere e combattere disturbi quali, ad esempio, il Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività (ADHD) o la discalculia, e più in generale i ritardi nell'apprendimento, ma altrettanto illuminante nell'indicare metodi, accorgimenti e allenamenti specifici per migliorare e rafforzare le performance del cervello, nei bambini come negli adulti.

Gli ingredienti segreti dell'amore
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Barreau, Nicolas

Gli ingredienti segreti dell'amore

Feltrinelli Editore, 17/09/2012

Abstract: Le coincidenze non esistono. Aurélie Bredin ne è sicura. Giovane e attraente chef, Aurélie gestisce da qualche anno il ristorante di famiglia, Le Temps des cerises.È in quel piccolo locale con le tovaglie a quadri bianchi e rossi in rue Princesse, a due passi da boulevard Saint-Germain, che il padre della ragazza ha conquistato il cuore della futura moglie grazie al suo famoso Menu d'amour. Ed è sempre lì, circondata dal profumo di cioccolato e cannella, che Aurélie è cresciuta e ha trovato conforto nei momenti difficili. Ora però, dopo una brutta scottatura d'amore, neanche il suo inguaribile ottimismo e l'accogliente tepore della cucina dell'infanzia riescono più a consolarla.Un pomeriggio, più triste che mai, Aurélie si rifugia in una libreria, dove si imbatte in un romanzo intitolato Il sorriso delle donne. Incuriosita, inizia a leggerlo e scopre un passaggio del libro in cui viene citato proprio il suo ristorante. Grata di quel regalo inatteso, decide di contattare l'autore per ringraziarlo. Ma l'impresa è tutt'altro che facile. Ogni tentativo di conoscere lo scrittore – un misterioso ed elusivo inglese – viene bloccato da André, l'editor della casa editrice francese che ha pubblicato il romanzo. Aurélie non si lascia scoraggiare e, quando finalmente riuscirà nel suo intento, l'incontro sarà molto diverso da ciò che si era aspettata. Più romantico, e nient'affatto casuale.Con mano fresca, leggera e piena di passione, Nicolas Barreau mescola amore, un pizzico di mistero, lo charme di Parigi e la sensualità della cucina per regalarci una storia tenera e gustosa, che nutre e scalda il cuore.

Niceville
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Stroud, Carsten

Niceville

Longanesi, 13/09/2012

Abstract: "La trilogia di Niceville di Carsten Stroud è l'opera di un autentico genio, particolarmente l'ultimo volume, NICEVILLE: LA RESA DEI CONTI. Scritto magnificamente, ipnotico. Mi ero già entusiasmato per Niceville, ma adesso che l'opera è completa ne posso ammirare la grandezza. Ricco di azione, scritto con una prosa elegante e asciutta che può ricordare Chandler o Vonnegut ma in realtà è Stroud puro. Nella mia mente, la città di Niceville ora occupa un posto di rilievo accanto ai grandi luoghi della Finzione Letteraria, come la Terra di Mezzo, Narnia, Arkham. L'energia e l'ambizione del lavoro di Carsten Stroud mi lasciano senza fiato. E' stato capace di rielaborare i generi letterari con una sicurezza magistrale, superando di slancio i crepacci in cui scrittori di minor talento sono destinati a sprofondare. Non esiste niente di paragonabile alla trilogia di Niceville, e non si può far altro che dire: bravo. Quindi... Bravo!" STEPHEN KING Benvenuti a Niceville, una piccola cittadina del Sud degli Stati Uniti, circondata dal verde delle colline, popolata di alberi e di antiche ville coloniali? E abitata dal male. Nelle sue strade deserte, illuminate dalla luce seppiata del pomeriggio che inonda prati perfettamente curati, da anni ormai troppa gente sparisce nel nulla. Come Rainey Teague, di appena dieci anni, che la madre aspetta invano di veder spuntare lungo il vialetto di casa, strascicando i piedi come ogni giorno dopo la scuola. Quando scatta l'allarme della sua scomparsa, la polizia si mobilita in massa, anche se non c'è nessun indizio da seguire. O quasi. Perché a Niceville ogni famiglia nasconde un segreto. La scomparsa di Rainey è soltanto il primo anello di una catena di avvenimenti che nel giro di sole trentasei ore travolgeranno la vita di molte persone. Soprattutto quella di Nick Kavanaugh, un poliziotto con un lato oscuro, e di sua moglie Kate, appartenente a una delle più antiche famiglie di Niceville. Una realtà agghiacciante sta per riemergere, e nessuno può far nulla per impedirlo. Perché a Niceville niente rimane sepolto per sempre.

Il ragazzo che leggeva Verne
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Grandes, Almudena

Il ragazzo che leggeva Verne

Guanda, 13/09/2012

Abstract: "Un'esplorazione di segreti indicibili, attraverso lo sguardo di un ragazzino che scopre il dolore dell'anima e una felicità incomunicabile... Ancora una volta Almudena Grandes crea grandi personaggi e ambientazioni che restano impresse per sempre."El País"Almudena Grandes è una delle più grandi scrittrici del nostro tempo."Mario Vargas Llosa, Premio Nobel per la letteraturaNon è vero che in Andalusia il tempo è sempre bello, né che la Guerra di Spagna è finita nel 1939. Ne sa qualcosa Nino, figlio di una guardia civile di stanza nella provincia montuosa di Jaén. Ancora nel 1947, il leggendario partigiano Cencerro imperversa sui monti e Nino, che vive con la famiglia nella caserma del suo piccolo paese, non potrà mai dimenticare quell'estate: il giorno di luglio in cui Cencerro si è suicidato per sfuggire alla cattura, facendosi beffe delle autorità per l'ultima volta; il mulino accanto al fiume dove va a pesca di granchi con Pepe il Portoghese, misterioso e affascinante forestiero che diventa suo amico e modello; il podere delle Bionde, famiglia di sole donne, vedove e orfane, che resistono orgogliose alle vessazioni del franchismo; la violenta repressione che segue l'avvento di un nuovo Cencerro; la maturata convinzione che mai seguirà le orme del padre nella Guardia civil. Mentre scopre un mondo nuovo grazie ai romanzi di avventura di cui è avido lettore, Nino impara a poco a poco a interpretare il proprio, il mondo violento della caserma dove le urla dei prigionieri non lo lasciano dormire, quello di un paesino dove convivono omertà e tradimenti di due fazioni opposte e inconciliabili. E capisce perché il padre gli fa studiare dattilografia, capisce perché in quella "guerra interminabile" i nemici di suo padre non sono i suoi.

Dall'imitazione alla cooperazione
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Oliverio, Albertina

Dall'imitazione alla cooperazione

Bollati Boringhieri, 13/09/2012

Abstract: Le scienze sociali rilevano spesso fenomeni di marca tendenzialmente opposta, separati appena dalla linea sottile dell'ambivalenza. È il caso delle spinte individualizzanti, che esprimono il desiderio di distinguersi dagli altri, e dei multiformi comportamenti di tipo imitativo, attraverso i quali viene invece ribadito il vincolo con la collettività. La vita quotidiana offre infiniti esempi del loro incessante negoziato, tanto che in queste "conciliazioni lentamente conquistate e rapidamente perdute" secondo Georg Simmel si dipana la storia stessa della società. Sulle ragioni che inducono gli individui a munirsi, con contraddizione solo apparente, di segni distintivi di appartenenza sociale, e a mettere in opera strategie di imitazione e di cooperazione, si interroga Albertina Oliverio, in un saggio esauriente e accurato che accanto alle interpretazioni classiche arruola le tendenze più innovative della ricerca, dalle prospettive sociobiologiche e psicosociali alle neuroscienze. Emulazione di natura aggressiva, acquiescenza agli ordini, conformismi di ogni genere, empatia, altruismo: il repertorio dell'interazione umana è qui scandagliato nelle sue logiche differenti, che grazie agli ultimi studi risultano adesso meno enigmatiche.

La principussa Clura e il drago
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Haugen, Tormod

La principussa Clura e il drago

Salani Editore, 13/09/2012

Abstract: "Dahl possiede il rarissimo dono di far scomparire tutto il mondo che sta intorno al lettore".Goffredo Fofi"Maestro della short story, a lungo considerato solo uno scrittore per ragazzi... iperbolico, beffardo, divertente, la sua massima virtù è dinamica, è la velocità. Ci si accorge di come e quanto la sua consistenza sia un meccanismo perfetto, esplosivo al pari di una bomba". Franco Cordelli, Corriere della Sera"Roald Dahl parteggia sempre per i bambini e ha creato tanti piccoli personaggi con speciali poteri che si vendicano delle prepotenze degli adulti o li puniscono per le loro cattive azioni". Donatella ZiliottoLa principussa Clura è una delle nove principusse del regno. È bionda, con gli occhi azzurri, sa ballare molto bene la rumba e sa che, se intona l'u-canto, può addormentare un drago. Però non vuole saperne di imparare dal suo maustro i nomi delle montagne più alte e dei fiumi più lunghi. Un bel giorno, su richiesta del re e della reguna, parte per una missione avventurosa: liberare un pruncipe prigioniero di un terribile drago. Purtroppo anche le altre otto principusse hanno deciso di cimentarsi nell'impresa, quindi Clura dovrà sbaragliare la concorrenza delle avversarie, se vuole sposare il pruncipe e avere metà del regno. Ma lo vuole davvero? E chi dice che il pruncipe non preferisca la principossa Vanossa, o la principassa Lucrazia, o addirittura la principissa Rosminda? Un inno alla creatività e al sovvertimento delle regole, partendo da quelle linguistiche per arrivare fino ai canoni delle fiabe classiche. Un capolavoro di Tormond Haugen, uno dei maggiori autori scandinavi, vincitore dei più importanti premi della letteratura per ragazzi.

Il bambino che si arrampicò fino alla luna
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Almond, David

Il bambino che si arrampicò fino alla luna

Salani Editore, 13/09/2012

Abstract: Dal seminterrato del grande condominio in cui vive, Paul guarda fuori dalla finestra e pensa: E se la luna fosse un buco nel cielo? Se solo qualcuno volesse ascoltare le sue idee sul mondo! Ma Paul è un tipo ostinato e non molla. Così, per la prima volta, esce dal suo seminterrato e cerca di scoprire, con tutti i mezzi a sua disposizione, cosa nasconde il misterioso, luminosissimo astro. Da uno dei più grandi scrittori per ragazzi di oggi, un libro poetico e magico sulla libertà, il valore dell'amicizia, il potere delle idee e il coraggio di sostenerle con forza.

Niente lacrime per la signorina Olga
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Lanza, Elda

Niente lacrime per la signorina Olga

Salani Editore, 13/09/2012

Abstract: "Elda Lanza è un Camilleri in gonnella!"Marco VichiQuando la signorina Olga, una figura pallida avvolta nella pelliccia nera di astrakan, colletto e polsi di visone, cappellino di feltro verde scuro in testa con veletta, prende in affitto la mansarda di via Worktz 227, Trissera, grigia periferia di Milano, i condomini si limitano a fare qualche speculazione sul suo conto, come del resto fanno con tutti. Ma quando nove anni dopo il suo cadavere viene ritrovato con una fune intorno al collo, allora i vicini cominciano a spettegolare davvero. Quale passato può celarsi dietro l'apparentemente inappuntabile vita di una signorina ottantenne? Le trine, i merletti, i lampadari di cristallo, le sue belle cose di un gusto così raffinato possono veramente nascondere uno spiazzante segreto gelosamente serbato per anni? Il commissario Gilardi pensa proprio di sì. D'altronde tutti sanno che le persone non sono mai come sembrano, vicini di casa compresi.

Ogni istante di me e di te
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Capus, Alex

Ogni istante di me e di te

Garzanti, 13/09/2012

Abstract: Normandia, 1918. Léon e Louise amano pedalare controvento verso l'oceano. Verso quel piccolo antro tra gli scogli sferzati dalle correnti, il loro rifugio, il loro nido. Lì, di fronte alla vastità dell'orizzonte, tutto è possibile. È possibile amarsi, con la spensieratezza e l'intensità dei loro sedici anni. È possibile immaginare un futuro insieme, lontano dalla guerra, dalle detonazioni, dalla morte. E sancire la loro unione con un giuramento: "Ora e per sempre". Ma per quanto si illudano di tenerla lontana, la guerra è vicina, fin troppo vicina a loro. Sulla strada del ritorno un bomba li divide. Léon la crede morta e anche Louise lo crede di lui. Eppure l'eco di quel giuramento fatto tra le onde è destinata a durare ancora a lungo. Dieci anni dopo, a Parigi, Léon si è rifatto una vita. Ma una sera tutto cambia: il metrò è affollato eppure, nell'istante in cui i due vagoni si sfiorano, Léon la vede, in piedi vicino alla porta. Gli stessi occhi verdi, le lentiggini e i folti capelli scuri, l'immancabile sigaretta, come allora. Ne è sicuro: quella è la sua Louise. A separarli solo un metro d'aria e due finestrini. E due vite che hanno ormai preso direzioni diverse: lui ha moglie e famiglia, e lei ha scelto di stare da sola, fiera della propria indipendenza. Ma non importa. Anche se il futuro è pronto a dividerli di nuovo, ci sarà sempre un momento, un giorno, un istante in cui si rincontreranno. Perché quel giuramento non ha mai smesso di vivere. E anche se tutto è ancora impossibile, è destinato a durare per sempre. Un esordio incantevole che ha fatto innamorare lettori e librai, rimanendo per mesi nella classifica dei più venduti grazie al passaparola. Sullo sfondo di un'epoca tormentata Alex Capus mette in scena il miracolo di un amore puro e romantico, ritraendo con pennellate delicate una delle coppie di innamorati più convincenti e originali di tutta la letteratura. Ogni istante di me e di te racconta la storia di un destino straordinario, dimostrando la forza eterna che solo una passione grande e impossibile può custodire.

I nemici intimi della democrazia
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Todorov, Tzvetan

I nemici intimi della democrazia

Garzanti, 13/09/2012

Abstract: Il Novecento è stato segnato dalla lotta della democrazia contro i regimi totalitari: nel 1945, alla fine della seconda guerra mondiale, è stato sconfitto il nazifascismo; con la caduta del muro di Berlino nel 1989 si è sgretolato il comunismo. Oggi, per molti osservatori, la sfida alla democrazia arriverebbe dai fondamentalismi religiosi e dal terrorismo, oltre che dalle brutali dittature che li proteggono. Per Todorov questa visione è sbagliata, fuorviante e pericolosa. Oggi la democrazia non ha più nemici esterni in grado di metterla in pericolo. I rischi per la democrazia ora arrivano invece dal suo interno: un individualismo spinto all'eccesso, un neoliberismo avido e senza più regole, la deriva populista. È proprio per questo che oggi la democrazia, per sopravvivere, ha bisogno di rinnovarsi: alla ricerca di un nuovo equilibrio tra i valori su cui è fondata.

La lista dei desideri dimenticati
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Gold, Robin

La lista dei desideri dimenticati

Garzanti, 13/09/2012

Abstract: Ricordi i tuoi sogni di bambina? Clara da piccola ha scritto una lista per non dimenticarne nessuno. Nuotare con i delfini, trovare una cura per gli attacchi cardiaci, diventare insegnante, prendere un cucciolo, imparare l'alfabeto Morse, trovare il vero amore? Una lista dimenticata che Clara credeva di aver perso, ma che adesso stringe tra le mani per la prima volta dopo anni. Gliel'ha spedita la sua maestra delle elementari, è stata lei a custodirla per tutto questo tempo. Adesso che Clara ha perduto tutto, quei piccoli sogni sono l'unica àncora a cui aggrapparsi anche se sembrano impossibili. Eppure sono l'unico modo per farle ritornare il sorriso. Clara decide impulsivamente di realizzare tutti i suoi desideri di bambina, uno dopo l'altro, perché dentro di sé sa che non ha alternative per guarire le ferite del suo cuore. Molti sogni sembrano irrealizzabili o semplicemente inconcepibili. Come può rimpiazzare il vaso rotto della madre del suo vecchio amico Lincoln, se si è trasferito con la sua famiglia da più di vent'anni senza che se ne sapesse più nulla? Per non parlare del trovare il vero amore: dopo tutto quello che è successo, è impensabile. Ma a ogni traguardo raggiunto Clara scopre un pezzo in più della vera sé stessa. E in una girandola di imprevisti e incontri inaspettati, capisce anche che cercare la donna che avrebbe voluto essere da piccola potrebbe riservarle dolci sorprese...Un romanzo che in pochi giorni si è rivelato uno dei fenomeni letterari più discussi di tutta l'America. La lista dei desideri dimenticati ha subito conquistato i lettori, che si sono scatenati nella condivisione delle loro liste di desideri. Con delicatezza e una sensibilità fuori dall'ordinario, Robin Gold ci narra una storia di perdita e di coraggio, di sogni infranti e di nuovi inizi. Perché l'amore può guarire ogni ferita. Basta crederci.

Limite
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Latouche, Serge

Limite

Bollati Boringhieri, 13/09/2012

Abstract: Sfidare i limiti è l'imperativo del nostro tempo. Forzare il possibile, passare il segno, trasgredire in senso etimologico. Destino paradossale, quello delle parole. In nome della trasgressione appena ieri ci si faceva beffe dei divieti imposti per via autoritaria e del perbenismo, si aspirava all'equità sociale. Secoli prima, grandi movimenti di pensiero avevano ingaggiato battaglia con i valori tramandati, e inaugurato così la modernità. Ma l'"andare oltre" di oggi è l'emblema del dominio, perché si annida in un modello di sviluppo planetario che rispetta una sola regola: ignorare ogni confine naturale, geopolitico, etico, antropologico e simbolico, assimilandone l'idea stessa a remora passatista di cui liberarsi per aprire ai mercati. Il peccato di dismisura, sanzionato con severità dagli antichi, si è rovesciato in precetto; il furore prometeico ha sopravanzato lo spirito di sovversione. Serge Latouche non ci sta. Da anni elabora il progetto di un'alternativa praticabile al binomio crescita-illimitatezza. Si chiama decrescita e il suo concetto strategico è limite. Sinonimo di privazione in una prospettiva sviluppista, il limite appare qui come il vero punto di forza che può trattenerci dal baratro. Alla tracotanza autodistruttiva dell'universalismo liberoscambista e alla pervasività delle sue invarianti culturali - la riduzione a merce esportabile di regimi politici, principi giuridici, gesti, credenze, immagini - Latouche contrappone le eco-compatibilità, le sovranità circoscritte, le identità plurali, i legami che creano società. Tutto ciò attorno a cui è tracciabile un limite. Nella speranza che non sia troppo tardi.

Il sigillo dei traditori
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Berry, Steve

Il sigillo dei traditori

Casa Editrice Nord, 13/09/2012

Abstract: "Steve Berry è il re della suspense. I suoi romanzi non si leggono, si vivono."James Rollins"Berry possiede un talento unico: quello di rendere i misteri della Storia attuali e pieni di fascino."The New York Times"Steve Berry è uno dei miei autori preferiti. I suoi romanzi sono una miniera inesauribile di storie elettrizzanti, personaggi indimenticabili e curiosità archeologiche sorprendenti. Leggeteli, non ve ne pentirete."Glenn Cooper"Lo adoro!"Lee ChildWashington, 30 gennaio 1835. Un uomo si fa largo tra la folla, punta una pistola al petto del presidente Andrew Jackson e preme il grilletto. Per fortuna, l'arma s'inceppa e l'attentatore viene assicurato alla giustizia: dagli interrogatori, risulta subito che si tratta di uno squilibrato, convinto di essere il re d'Inghilterra. Eppure il suo gesto non è stato un raptus di follia: quell'uomo, in realtà, era stato plagiato da una mente acuta e perversa? New York, oggi. Una raffica di proiettili si abbatte sull'ingresso dell'Hotel Cipriani, mancando per un soffio il presidente Daniels, appena sceso dalla sua limousine blindata. Benché la reazione dei servizi segreti e dell'FBI sia istantanea, Daniels preferisce affidare l'indagine sull'accaduto a Cotton Malone, un ex agente del dipartimento di Giustizia, perché è l'unica persona di cui si possa fidare: quel viaggio a New York era infatti top secret e quindi nell'entourage del presidente degli Stati Uniti si nasconde un traditore. Malone dovrà smascherarlo prima che possa colpire di nuovo, e soprattutto dovrà risalire agli uomini che hanno guidato la sua mano. Uomini che hanno fatto del ricatto e dell'inganno una ragione di vita, che hanno stretto un giuramento di sangue fin dai tempi della Dichiarazione d'Indipendenza, che si sono passati il testimone per oltre duecento anni e che adesso stanno per rovesciare l'ordine mondiale?

Imparo a interpretare i tarocchi
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Dacò, Lucia

Imparo a interpretare i tarocchi

Vallardi, 26/07/2016

Abstract: LA GUIDA AL PIÙ POPOLARE STRUMENTO DI DIVINAZIONEIl manuale per imparare a consultare i tarocchi e interpretare da soli le loro risposte "speciali" Lucia Dacò ci farà scoprire come i diversi Arcani entrano in relazione tra loro per trasmetterci un messaggio anche quando le carte che abbiamo estratto sembrano in contraddizione. Sarà la nostra intuizione, stimolata dalla visione di un particolare simbolo, a fornirci la chiave di lettura per rispondere ai mille interrogativi che ci assalgono quando affrontiamo situazioni che non comprendiamo a fondo o che non sappiamo gestire."Ai tarocchi si deve permettere di 'parlare'. Bisogna entrare nella Lamina e ascoltare ciò che in quel momento emerge dal nostro subconscio"

Lettera ai giovani
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Gallo, Andrea

Lettera ai giovani

Chiarelettere, 13/09/2012

Abstract: Oggi c'è una crisi che non è politica, ma di sistema e i giovani sanno che è di lunga durata e che bisogna costruire un tessuto nuovo." Con loro "devi essere trasparente, devi proporre esempi, non bastano le parole." Don Andrea Gallo parla ai ragazzi dei diritti che dovrebbero avere, come il gioco, l'amore, lo spazio e la famiglia. Si rivolge a loro e al resto della società, e si chiede: "Riusciamo a rispettare le coscienze, cioè il principio di autodeterminazione dei giovani?". I testi presenti in Lettera ai giovani sono tratti dal libro di don Andrea Gallo Se non ora, adesso, pubblicato da Chiarelettere nel 2011.

Terre di confine
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Kanger, Thomas

Terre di confine

Ponte alle Grazie, 13/09/2012

Abstract: Estromessa dalla squadra Omicidi di Västerås, Elina Wiik decide di prendersi una pausa da tutto e da tutti partendo per un viaggio in solitario che la porterà tra le dolci colline dell'Italia del Sud, ma soprattutto all'incontro d'amore con Alex. Ma proprio quando Elina si convince di aver trovato l'uomo della sua vita, Alex viene ferocemente ucciso, e lei precipita nella più cupa disperazione. Tuttavia, per quanto profondo, il dolore non può fermare Elina, soprattutto perché stavolta ha un motivo in più per far luce sui fatti: riscattare da accuse infamanti la memoria di Alex, l'uomo che ha amato, nonché il padre della bambina che porta in grembo. Inizia così un'altra avvincente indagine della nostra eroina che, muovendosi abilmente tra pericolose trame internazionali, scomode verità sepolte e desideri di vendetta, riconferma il fiuto investigativo e la tenacia di una grande donna.

Signor Malaussène
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Pennac, Daniel

Signor Malaussène

Feltrinelli Editore, 12/09/2012

Abstract: "Ehi! Ohi! Mi ascolti? Concentrati un po', santo dio! Piantala di ronfare nella pancia di tua madre. Dopo tutto ti sto presentando la tribù che ti accoglierà!"E' Benjamin Malaussène, di professione capro espiatorio, che parla a Signor Malaussène, suo figlio in procinto di nascere, per presentargli la tribù Malaussène, la sua futura famiglia.In una Belleville assediata dagli ufficiali giudiziari, qualcuno - chissà chi?! - oppone una strenua resistenza. Al centro dell'azione il cinema Zèbre, dove si vorrebbe proiettare, una sola volta prima che venga distrutto, il Film Unico di un vecchio e celebre produttore cinematografico. Come contorno, la scomparsa di alcune prostitute meravigliosamente tatuate...Dalla profonda ed ironica consapevolezza del male, che scorre lungo tutta l'opera di Pennac, deriva, anche in questo ultimo capitolo della storia di Malaussène, la predilezione dell'autore per le creature fragili ed emarginate che, sole, possono salvare il mondo. Creature che trovano in Julie, Clara, Thérèse, Jeremy, il Piccolo, Verdun, un Angelo, per tacere di tutti gli altri, una voce divertente, delicata, fantasiosa. Ormai classica.