Trovati 855139 documenti.
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Bollati Boringhieri, 11/04/2013
Abstract: L'opera di Freud, edita da Bollati Boringhieri, è l'unica edizione integrale e di riferimento in Italia. Considerata unanimamente la migliore edizione da psicoanalisti e studiosi, fu diretta da Cesare Musatti, il padre fondatore della psicoanalisi italiana, ed è stata costantemente aggiornata da decine di studiosi. Questa edizione digitale mantiene gli stessi elevati standard scientifici e redazionali dell'edizione cartacea, che ha costruito il lessico della psicoanalisi nella nostra lingua. "L'intento di questo breve scritto è radunare i capisaldi della psicoanalisi esponendoli, per così dire dogmaticamente, nella forma più concisa possibile e con il massimo rigore terminologico. Non è naturalmente nelle mie intenzioni esigere fede o imporre convincimenti". (Freud)
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Lezione di nuoto. Colette e Bertrand, estate 1920
Guanda, 11/04/2013
Abstract: Estate 1920, Saint-Coulomb, Bretagna. La scrittrice Colette trascorre le vacanze in una casa sul mare, vicino a Saint-Malo. L'accompagna un gruppo di amici, intellettuali e scrittori come lei. Le giornate scorrono pigre tra gite in auto, giochi sulla spiaggia, cene, conversazioni, partite a carte. Libera, anticonformista, anticipatrice dei tempi, Colette è forte, curiosa della vita, trasgressiva, e domina, a volte anche con gesti di crudeltà, sugli altri. Così è dispotica, anche se per amore, nei confronti dell'amica-segretaria Hélène Picard, che vessa e strapazza più che altro per proteggerla da se stessa e dalla depressione, e si comporta duramente con la figlia Bel-Gazou, di otto anni, scatenata e ribelle. Colette ama soprattutto perdersi in lunghe nuotate, che le ricordano l'infanzia, quando nuotava in compagnia del padre. Per lei il contatto con l'acqua è piacere e voluttà. Ed è durante questa vacanza che decide di insegnare a nuotare a Bertrand, figlio del suo secondo marito, Henry de Jouvenel, un sedicenne alto e magro, affascinante nella sua timidezza, lettore vorace, ma che detesta Chéri, il romanzo di Colette che sembra anticipare lo svolgimento della loro storia.
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Fazi Editore, 11/04/2013
Abstract: Si può vivere, e come, con l'idea martellante, incancellabile, di aver ucciso? In un'estate che s'accende di colpo su Roma, il rapporto tra la ventenne Fulvia e un ragazzo senza nome e dal passato inconfessabile, appassionato di musica classica, viene sconvolto dall'incidente mortale di Ruggero, che avrebbe compiuto dieci anni poco dopo . Fulvia, che assiste al fatto dal terrazzo della sua casa, crede di averlo determinato con un gesto sprovveduto ed è devastata dal senso di colpa. Questo evento lega in modo indissolubile Fulvia e il suo compagno ai genitori di Ruggero, appartenenti alla borghesia intellettuale, apparentemente lucidi e razionalisti ma "segnalati", che in dialetto sta per "destinati", vittime anch'essi di un dolore folle.
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Fazi Editore, 11/04/2013
Abstract: Questo romanzo è la storia di un viaggio, di una guerra e di un'invasione. Un continente, le Terre Fertili, abitato da popolazioni diverse tra loro, ma unite da uno stesso destino. Regna la pace in queste terre, ma segnali contraddittori giungono dalla natura: l'aria e l'acqua portano notizia di una flotta in arrivo dall'altro lato del mare, dalla Terra di Antiqua. Saranno antichi fratelli o inviati di Misaianes, il figlio della morte? È arrivato il momento per le Terre Fertili di unire le proprie forze e combattere per proteggere la loro terra in una battaglia dove uomini di pace si tramuteranno in guerrieri, e guerrieri in eroi.
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Neri Pozza, 09/04/2013
Abstract: Questo cofanetto contiene tutti i romanzi della serie The Agnes Brown"A quasi cent'anni dal celebre Leopold Bloom di James Joyce, una nuova eroina, Agnes Browne, felice invenzione di Brendan".-la Repubblica "I marmocchi di Agnes Browne sono cresciuti: Frankie è una pecora nera, Cathy ama un poliziotto, Simon è balbuziente, Rory è gay, Trevor è un genio. Riuscirà Agnes Browne a far fronte a tutto questo?Dopo tredici anni di felice vedovanza, Agnes Browne è diventata nonna… Un nuovo capitolo della vita di "Agnes, proletaria, forte, bella e vedova".-Corriere della sera
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Edizioni Gribaudo, 15/04/2013
Abstract: "La due ruote è ecologica, fa risparmiare tempo e denaro, è ottima per il fisico e la salute, è ideale per socializzare, avvicina alla natura e fa scoprire il mondo da un punto di vista nuovo. Sulla bici non c'è spazio per stress e cattivi pensieri. Si pedala con la testa alta e lo sguardo rivolto avanti, oltre, al futuro." La conosciamo come modella, mamma, conduttrice TV, ma Filippa Lagerbäck è anche una ciclista, e non la sportiva del fine settimana o una che si improvvisa: gira e vive Milano sulla sua bicicletta. Con questo libro propone un punto di vista pratico, femminile e green, unisce un diario intimo a tanti consigli per non rinunciare mai a sentirsi belle, per pedalare in sicurezza, per essere più consapevoli dell'ambiente e riscoprire le nostre città, per scegliere la bici più adatta e occuparsi della manutenzione, oltre a tanti suggerimenti per le ciclabili più belle d'Europa e per progettare viaggi indimenticabili.
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Adelphi, 17/04/2013
Abstract: La più terribile fabbrica della morte nazista nel primo reportage dai campi, uscito nel 1944 sulla rivista "Znamja" e firmato dal più popolare e seguito corrispondente di guerra dell'Armata Rossa: Vasilij Grossman.
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Adelphi, 17/04/2013
Abstract: Nel 1960 Vasilij Grossman porta a compimento Vita e destino, subito confiscato dal kgb, e va incontro alla sorte del reietto. Alla stessa stagione e allo stesso universo di quel capolavoro, che descrive le manifestazioni del male e la sua sconfitta in nome della "bontà illogica" dei singoli, appartengono i racconti qui radunati. I ricordi e le testimonianze di prima mano del periodo bellico, che ruotano intorno al destino degli ebrei, ispirano le note drammatiche del "Vecchio maestro" e la dichiarazione di fede nella vita e nel "miracolo della libertà" che conclude "La Madonna Sistina". "Fosforo" è una riflessione tristemente autobiografica sull'amicizia misconosciuta, mentre Riposo eterno, "Mamma", "L'inquilina", "In periferia" fotografano momenti diversi della lunga stagione sovietica, tra gli sconvolgimenti causati dal meccanismo delle repressioni staliniane e la corruzione morale che ne consegue, all'insegna dell'indifferenza e dell'egoismo. "La strada", parabola sul modello tolstojano di "Cholstomer", è il racconto delle disavventure di un mulo italiano sulle strade della Russia in guerra: la mostruosità di un mondo in cui Treblinka e il Gulag, nazismo e comunismo gareggiano in efferatezza colpisce in modo ancora più brutale se vista con gli occhi di un animale. E infine "Il bene sia con voi!", dove le note di un viaggio in Armenia nell'autunno del 1961 si traducono in una sorta di luminoso poema. Al tramonto della vita, Grossman, già malato, disilluso, getta sul mondo e su se stesso uno sguardo insieme ironico e benevolo – e raccontando della gente semplice che incontra, del martirio armeno, scrivendo di fede, arte, poesia, ci consegna il testamento di una vita vissuta "secondo coscienza".
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Bompiani, 17/04/2013
Abstract: Sari De Luca è un cinquantenne di successo, alla guida del più importante gruppo editoriale italiano. La sua vita privata è divisa tra una seconda moglie ormai in disparte e una giovane amante, Valeria, per cui ha perduto la testa. Ma il destino è in agguato: la ragazza, durante un viaggio di lavoro a Barcellona, viene rapita. Il sequestro è stato ordinato da un boss mafioso, Mommo Spadaro, che ha deciso in questo modo di mettere alla prova il manager, per capire se può fidarsi di lui e del suo sangue. Sari De Luca, nato e cresciuto a Milano, è infatti l'ultimo discendente di un'importante famiglia mafiosa palermitana, pressoché estinta, con la quale non ha mai avuto rapporti. Ma oggi quei fili sottili si riannodano nella sua vita, trasformandosi in un cappio. Accetterà Sari, per salvare Valeria, di stare al gioco della mafia? E se mai dovesse accettare, con quali conseguenze per la sua vita e per quella della ragazza? Le decisioni che prenderà avranno un prezzo altissimo, che Sari dovrà pagare in soli sette giorni. I sette giorni in cui si svolge questo noir senza respiro dell'autore de I quattro canti di Palermo, ambientato questa volta tra Milano, Barcellona e Ginevra.
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Rizzoli, 17/04/2013
Abstract: Venezia, 1327. Quello di Giulia Bondimier, unica erede di un'illustre famiglia patrizia, è un amore sincero, travolgente e passionale. Ma anche impossibile.Vietata dai costumi del tempo, la sua relazione con il giovane Samuel Macalia, setaiolo ebreo, ha come tragica conseguenza una gravidanza inattesa. Segnata da questa macchia indelebile, Giulia non ha scelta: deve cambiare vita e rinunciare al frutto della sua colpa.Destino parallelo, quello di Nicoleta. Figlia di un umile carpentiere e vittima di uno stupro, è costretta a privarsi della creatura che porta in grembo. Fuggita in terraferma, riesce a trovare un lavoro capace di restituirle dignità e r ispetto. Giulia, invece, obbligata suo malgrado alla vita monastica, rimane nella città che l'ha vista nascere. Venezia è una prigione per lei, ma è anche l'unico luogo che le permette di rimanere vicino a chi non avrebbe mai voluto perdere.Passati vent'anni, Giulia sarà chiamata a scelte difficili e coraggiose. Nonostante la società di cui fa parte sia dominata dai rapporti di forza stabiliti da uomini, saprà dimostrare come il legame ancestrale che unisce una donna ai suoi figli non possa essere spezzato da niente e da nessuno.In una Venezia opulenta, alle soglie della più tremenda epidemia di peste mai conosciuta in Europa, Valeria Montaldi ci regala una vicenda dolce e potente, che, tra le pieghe della grande Storia, racconta il senso pieno dell'essere donne e madri.
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Marsilio, 17/04/2013
Abstract: Lasciati alle spalle Lathum, piccolo borgo del Veluwe ai margini della torbiera, e un'infanzia segnata dalla rigida educazione religiosa imposta dal padre, Hans Sievez può godere di una nuova vita. Ora è un giardiniere orgoglioso del suo lavoro, ha finalmente Margje accanto a sé, la moglie che desidera da sempre e che gli ha dato due figli, e il suo magnifico vivaio, con serre ricche di felci, sequoie e un paradiso di fiori. L'equilibro di questo paradiso è destinato a spezzarsi, portato alla follia dal radicalismo che vale per qualsiasi credo e in qualsiasi tempo.Nato dall'esperienza personale dell'autore, questo libro ha suscitato un grande clamore, rivelandosi un vero e proprio evento letterario."Questo è il romanzo che finora non avevo mai osato scrivere, ma che sta sopra tutto ciò che ho scritto. [...] Le tenebre sono compensate da sprazzi di luce, da bellissimi colori. È un libro terreno e sensuale, scritto con passione e compassione" (Jan Siebelink)
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Marsilio, 17/04/2013
Abstract: Partire per il Giappone alla ricerca di qualcuno e perdere se stessi. Un Lost in Translation letterario ed emozionante, tra sentimento e visioni.Quando da Osaka la ex fidanzata Elisa inizia a non dare più notizie di sé, Ennio parte per il Giappone alla vigilia del cataclisma dell'11 marzo 2011. Ben presto la ricerca di Elisa inizia a sfumare in una caccia disordinata, mentre Ennio resta fagocitato nel gorgo di luci e segni di un Giappone tanto scintillante quanto sinistro e spietato, lacerato dai segni del terremoto e della radioattività di Fukushima.Sparire è una storia d'amore, della ricerca di un sentimento che esiste nel ricordo e nella cronaca di se stesso, di un paese che attrae e tiene a distanza.Un romanzo sull'impossibilità del raccontare la realtà e sulla supremazia del racconto sulla vita stessa.
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Feltrinelli Editore, 17/04/2013
Abstract: EDIZIONE EBOOK CON LE ILLUSTRAZIONI DI MANUELE FIOR. "Temo che il senso della vita sia estorcere la felicità a se stessi""Mi son ricordato di una cosa che ho imparato dai vecchi: falli parlare di quello che veramente conoscono e amano, e capirai cosa pensano del mondo. […] Io di cose che conosco davvero, e amo senza smettere mai, ne ho due o tre. Una è i libri. Mi è venuta un giorno questa idea: che se solo mi fossi messo lì a parlare di loro, prendendone uno per volta, solo quelli belli, senza smettere per un po' – be', ne sarebbe venuta fuori innanzitutto una certa idea di mondo. C'erano buone possibilità che fosse la mia."
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L'irlandese. Ho ucciso Jimmy Hoffa
Fazi Editore, 15/04/2013
Abstract: Dopo anni di carcere, ancora braccato dall'fbi e ormai costretto su una sedia a rotelle, Frank Sheeran confessa, per la prima volta al suo avvocato Charles Brandt, il mistero che ha ossessionato l'opinione pubblica statunitense per quasi trent'anni a partire dall'estate del 1975: la sparizione di Jimmy Hoffa, mitico protagonista del sindacalismo americano tra gli anni Cinquanta e Settanta, un caso rimasto irrisolto poiché nessuno è stato mai condannato né il corpo di Hoffa ritrovato. Per certo, è stato un personaggio scomodo a molti uomini, politici e criminali, e che il caso non sia mai stato chiuso fa pensare alla responsabilità di poteri molto in alto. Ma perché Sheeran ha scelto di parlare a trent'anni dai fatti, fuori da un'aula di tribunale?Frank "l'Irlandese" Sheeran a metà degli anni Cinquanta è stato dirigente della più grande unione sindacale americana, l'International Brotherhood of Teamsters (che rappresenta la categoria degli autotrasportatori),al fianco del suo fondatore e leader, Jimmy Hoffa. Ma Frank è stato anche l'uomo delle "commissioni" che la Mafia gli affidava in nome della sua leggendaria freddezza. Com'è riuscito questo gigante dai capelli rossi e dal pugno di ferro a diventare il braccio armato del padrino Russell "McGee" Bufalino e insieme la spalla del sindacalista più potente degli Stati Uniti? L'Irlandese. Ho ucciso Jimmy Hoffa risponde a questa e a molte altre domande, raccontando l'America proibizionista degli sbirri corrotti, dei locali clandestini e dell'alcol di contrabbando, svelando al contempo gli intrighi politici e le relazioni scomode della famiglia Kennedy. Da questo straordinario libro-inchiesta sarà tratto il film che Martin Scorsese sta girando con Robert de Niro, Al Pacino e Joe Pesci.
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Salani Editore, 18/04/2013
Abstract: Teresa Buongiorno ripercorre le tracce di Marco Polo attraverso i documenti storiografici per raccontare quel viaggio irto di insidie, compiuto per accompagnare in Persia due principesse, una cinese e una mongola, promesse spose al Gran Khan. Sul cammino li aspettano l'unicorno e il grande Budda, Sinbad il marinaio e l'uccello Ruck delle Mille e una Notte, l'Albero del Sole e della Luna, che ha il potere di richiamare in vita l'eroe ucciso e il covo degli Assassini, la setta guidata dal Grande Vecchio, che teneva in pugno i potenti d'Europa. Eppure non è un Marco Polo fantastico, quello che troviamo in queste pagine, ma un uomo reale e concreto, raccontato e descritto sulla base di documenti precisi e di quel suo perduto Libro delle meraviglie del mondo, di cui resta appena l'ombra nel Milione. La Stella di Tramontana del titolo è la nostra Stella Polare, che non brillava nei cieli dell'emisfero meridionale: Marco non mancò di prendere appunti, destinati ai geografi cinesi, su quel cielo diverso da cui aveva appreso che la Terra è rotonda, con buon anticipo sull'Occidente. In Cina non sarebbe più tornato e dopo la sua morte quegli appunti andarono a Pietro da Abano, quindi al geografo Toscanelli, a cui si rifece Cristoforo Colombo, che si avviò nel suo mitico viaggio munito di una copia del Milione. Tanto che qualcuno ebbe a dire che messer Marco Polo va ricordato perché da vivo scoprì la Cina e da morto scoprì l'America.
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Il mio cuore è una piuma di struzzo
Salani Editore, 18/04/2013
Abstract: "I suoi romanzi riescono a rendere vivo il passato, in una sapiente mescolanza di notizie storiche e quotidianità degli affetti. La Repubblica"Corinna, in visita con sua madre al Museo Egizio di Torino, a un tratto si sente male, cade a terra... Si ritrova sulla barca dei morti, insieme agli dei dell'antico Egitto, per subire il giudizio finale: il suo cuore verrà pesato sulla bilancia di Maat, la dea della giustizia, che poserà sull'altro piatto la piuma di struzzo che orna il suo diadema. Se non ne supererà il peso, sarà salva, ma prima dovrà viaggiare attraverso l'Oltretomba. Nel viaggio avrà la guida del dio Thot, lo scriba degli dei, e la compagnia di due creature bizzarre, Ka e Ba, un ragazzo ossuto e una bambina alata. Incontreranno Ramses II e Tutankhamon, Cleopatra e la bella Nefertiti, ma anche archeologi, filibustieri, soldati, poeti, disegnatori, finché non troveranno il segreto dell'immortalità.
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Salani Editore, 18/04/2013
Abstract: Siamo nel 792 dopo Cristo, Carlo Magno non è ancora imperatore, la Francia ancora non esiste, Roma è una città di ventimila abitanti e Parigi un borgo sull'isola della Senna. Il suo parco, oggi chiamato Bois de Boulogne, è una foresta sconfinata. Ed è ai confini di questa foresta che inizia, una sera di novembre, la storia della detronizzazione dei Merovingi, circondata dal mistero del Santo Graal. Una storia dimenticata, ma affascinante e importante, ambientata in un'epoca oscura e sanguinaria, colma di eccessi, fratricidi e tradimenti, e popolata da personaggi realmente esistiti: re e regine, abati e coloni, mendicanti, monaci e vagabondi, santi e peccatori, angeli, cavalieri e demoni.
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Le ventuno chiavi. Il kit di sopravvivenza per gestire le nostre emozioni
Corbaccio, 18/04/2013
Abstract: Anche se i processi di cambiamento ci spaventano in quanto il nostro cervello è progettato per sopravvivere e proteggerci dalle avversità e dalle insicurezze, cambiare, comprendere e trasformare il nostro percorso di vita non è così difficile come sembra. Vivere le crisi come un'opportunità per costruire mutamenti radicali non è un luogo comune: l'esperienza di chi ci ha preceduto rivela che le crisi sviluppano potenzialità inimmaginabili e che ciò che sembrava impossibile o difficilmente realizzabile può in realtà avvenire anche molto in fretta. "Siamo più leggeri e flessibili di quanto crediamo perché siamo programmati per conquistare e scoprire" spiega Elsa Punset e in questo libro ci propone 21 chiavi di accesso all'intricato mondo delle emozioni umane, una guida con una ricca varietà di domande e risposte per conseguire gli obiettivi che ciascuno di noi vorrebbe raggiungere: come stabilire l'equilibrio negli affetti; come comprendere la nostra emotività e gestire la paura; come sfruttare la nostra innata capacità di empatia e superare l'indifferenza; come imparare a comunicare apertamente con gli altri con il corpo e con la mente per non perderci in "fraintendimenti o banalità"; come realizzarci anche se la sorte rema contro; come prendere l'iniziativa e trasformare la nostra vita. Un libro ricco e prezioso che, a un anno dalla sua uscita in Spagna, è ancora ai vertici delle classifiche dei bestseller.
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Everest 1953. L'epica storia della prima salita
Corbaccio, 18/04/2013
Abstract: 2 giugno 1953: mentre la Gran Bretagna festeggia l'incoronazione di Elisabetta II, i media diffondono le prime notizie su un altro avvenimento epocale: la conquista dell'Everest, la montagna più alta della Terra. Il neozelandese Edmund Hillary e lo Sherpa Tenzing Norgay sono i primi uomini a salire sul tetto del mondo, grazie a una spedizione perfettamente riuscita sotto la guida del colonnello John Hunt. A sessant'anni da questa straordinaria impresa, Mick Conefrey ricostruisce, at¬traverso documenti inediti e interviste di prima mano con i protagonisti, le vicende che portarono al successo inglese. E rive¬la tutti i retroscena, le crisi e le polemiche – sia in parete che in patria – che nessuno ha mai raccontato: dalla ricerca rocambolesca dei finanziamenti alla ribellione degli Sherpa, dalle condizioni meteo avverse all'ostilità della stampa nazionale. E Conefrey rimette nella giusta prospettiva, oltre alle grandi capacità organizzative unite a un carattere accomodante e a un sano spirito patriottico del colonnello Hunt, anche le personalità rimaste più in ombra nei resoconti ufficiali, come Eric Shipton, l'enigmatico "Mr Everest" a cui fu negata la guida della spedizione, o Tom Bourdillon e Charles Evans, che dovettero rinunciare a cento metri dalla vetta. Grazie alla sua appassionata ricerca tra le lettere, i diari e i ricordi dei protagonisti di allora, Conefrey ha scritto un libro intenso ed emozionante su una delle pagine più epiche dell'alpinismo di tutti i tempi.
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Guanda, 18/04/2013
Abstract: "Il mondo ha un disperato bisogno di essere migliorato." Ma troppo spesso ci sentiamo scoraggiati, delusi, incapaci di muovere un passo. E ci rassegniamo all'idea che cambiare il mondo sia difficile, o persino impossibile. Promuovere attivamente il cambiamento, però, farebbe bene non soltanto al mondo e agli altri, ma anche a noi stessi: in nome di un attivismo che rievoca la "saggezza pratica" aristotelica e insieme il più tipico pragmatismo britannico, John-Paul Flintoff ci chiede di attingere alle nostre innate riserve di coraggio, empatia e creatività, e di agire. Non è necessario essere carismatici, come i personaggi che hanno letteralmente segnato la nostra storia, per esempio il Mahatma Gandhi o Nelson Mandela, basta fare qualcosa, anche un solo gesto, per dare inizio al cambiamento. L'autore vuole dimostrare che la trasformazione autentica parte dagli individui e dalle cose concrete. Non si tratta – non sempre, almeno – di affrontare momenti epocali come la rivendicazione dei diritti civili, la lotta al razzismo o i negoziati di pace tra le nazioni. Sono proprio le piccole azioni quotidiane a innescare il cambiamento più vero e duraturo, e il loro valore non è inferiore alle grandi lotte sociali. Basta darsi da fare, un passo dopo l'altro.